Seeyousound Lecce, Massimo Zamboni e Julien Temple sono i protagonisti della terza edizione del Festival

Dopo la pausa nel 2020 a causa della pandemia da Covid19, Seeyousound Lecce ritorna per la terza edizione, sempre con la direzione artistica di Sara Valentino, il 20 – 21 – 22 ottobre al cinema DB d’Essai quest’anno all’insegna del rock britannico in tutte le sue sfaccettature, con un programma ricco di proiezioni, live e incontri con ospiti nazionali e internazionali del panorama cinematografico e musicale.

Massimo Zamboni e Julien Temple sono i protagonisti dell’edizione leccese del Festival, costola del Seeyousound International Music Film Festival di Torino, il primo festival italiano interamente dedicato al cinema a tematica musicale. La programmazione si arricchisce non solo di proiezioni, ma anche di sonorizzazioni dal vivo, live e incontri in collaborazione con il UniSalento.

La prima serata si inaugura con due appuntamenti speciali: il pre – festival con Mattia Epifani che, insieme ai protagonisti, ripropone il suo film Rockman (Italia, 2011) a dieci anni dall’uscita in sala. [Rockman racconta la nascita del movimento raggamuffin in Puglia e quindici anni di controcultura musicale italiana attraverso la controversa vicenda artistica e umana di Piero Longo alias Militant P, fondatore del Sud Sound System e padre della scena reggae italiana].

Saranno presenti il regista Mattia EpifaniDavide Barletti (produttore e sceneggiatore) e i musicisti Temple e Dj War. Modera l’incontro Luca Bandirali.

A seguire Seeyousound Lecce entra nel vivo della terza edizione con la proiezione del documentario La macchia mongolica (Italia, 2020) di Piergiorgio Casotti che insieme a Massimo Zamboni sarà protagonista di un incontro moderato da Carlo Chicco.

Il film, già selezionato nell’edizione torinese del 2020 e mai presentato a causa della chiusura della manifestazione per l’emergenza sanitaria, sarà proiettato in contemporanea a Torino e, durante i saluti istituzionali, ci sarà un collegamento streaming tra le due città del Festival.

[Nel 1996, Massimo Zamboni, musicista e fondatore dei gruppi musicali CCCP e CSI, intraprende un viaggio in Mongolia che risulterà fondamentale per la sua carriera artistica e che segnerà la nascita del disco di maggior successo dei CSI: “Tabula Rasa Elettrificata”. Ma quel viaggio risulterà essere altrettanto fondativo dal lato umano e personale: sarà infatti proprio in Mongolia che Zamboni e la compagna Daniela decideranno di diventare anche genitori. A vent’anni di distanza, su richiesta della figlia Caterina nata poco dopo quel viaggio, riaffronterà con lei e la moglie quello stesso viaggio, dall’Emilia e passando per la transiberiana. Un viaggio nell’appartenenza e nell’identità, per ritrovare le radici di quella macchia mongolica (segno epidermico presente su ogni nascituro mongolo, molto raro sugli europei) con cui nacque anche sua figlia Caterina].

Ma anche ospiti internazionali; il 22 ottobre dopo la proiezione del film Ibiza: a silent movie (UK, 2019), con la colonna sonora di Fatboy Slim il regista Julien Temple sarà il protagonista di un incontro con il pubblico (in collegamento streaming), moderato da Daniele De Luca, in cui ripercorrerà i momenti salienti della sua carriera: dai videoclip per The Rolling Stones, David Bowie, Depeche Mode e molti altri esponenti della musica per arrivare alla regia dei documentari musicali, da La grande truffa del rock’n’roll all’ultimo lavoro cinematografico Crock of Gold: A Few Rounds With Shane Macgowan.

Ibiza: a silent movie [Uno straordinario viaggio nella storia di Ibiza, dalla sua creazione ai giorni nostri, da Bes, il dio della musica e della danza, a Fatboy Slim, che ha curato interamente la colonna sonora di questo specialissimo film muto. Dalle sirene che sedussero e fecero naufragare Odisseo, ai Cartaginesi, ai Romani, ai Vichinghi e ai Mori, questo angolo di Mediterraneo ora domina la scena musicale globale. Ibiza ha visto l’oppressione nazista e la guerra civile, fino a diventare un paradiso hippie dei primi anni ’50 e subito dopo a far nascere un turismo commerciale che ha portato all’invasione di ricchi turisti, gentrificando l’isola in nome del progresso].

Anche quest’anno Seeyousound Lecce propone una sonorizzazione live affidata al compositore Riccardo Mazza (Project-TO) e appositamente composta per il film L’uomo che ride di Paul Leni, 1928. La proiezione sarà accompagnata da grandi video immersivi rielaborati da Laura Pol, tratti dalla pellicola originale.

[Con L’Uomo che Ride (“The Man who Laugh”) Paul Leni ci regala il suo più grande capolavoro. Questo film con il suo forte impatto visivo ha stuzzicato l’immaginario delle generazioni successive tanto da dar vita a uno dei più noti personaggi della storia dei fumetti, il Joker].

GLI ALTRI FILM SELEZIONATI PER SEEYOUSOUND LECCE

Rockfield: The Studio on the Farm (UK, 2020) il documentario di Hannah Berryman che celebra i leggendari Rockfield Studios con le apparizioni di tutti gli artisti che hanno registrato tra le sue sacre mura. Introduce Osvaldo Piliego.

[Cinquant’anni fa, nel profondo della campagna gallese, due fratelli mungevano le mucche e si preparavano a rilevare la fattoria di famiglia – ma sognavano di fare musica. Un giorno ebbero l’idea audace di costruire uno studio di registrazione nella soffitta della loro fattoria e di iniziare registrare i propri brani. Gli animali furono cacciati dalle stalle e i musicisti trasferiti nella camera degli ospiti. Inavvertitamente, avevano lanciato il primo studio di registrazione residenziale indipendente al mondo: Rockfield. Black Sabbath, Queen, Robert Plant, Iggy Pop, Simple Minds, Oasis, The Stone Roses, Coldplay e molti altri hanno creato caos e musica a Rockfield nel corso dei decenni].

Don’t go gentle: a film about Idles (UK, 2020) di Mark Archer che cattura il viaggio di dieci anni degli IDLES – gruppo rock britannico formatosi a Bristol – tra lotte, dolore e una determinazione commovente. Introduce Sergio Chiari.

[Il documentario cattura il viaggio di 10 anni degli IDLES tra lotte, dolore e una determinazione commovente. Esplorando le loro vulnerabilità attraverso le loro esperienze, i loro testi e il loro suono, si imparano i motivi per cui questi cinque individui sono entrati in contatto con legioni di persone in tutto il mondo. In un periodo in cui il terreno si sta spostando sotto i nostri piedi, si viaggia insieme al cantante Joe Talbot e la band mentre attraversano i palchi, abbattono gli stereotipi, consentendo ai fan di parlare di salute mentale e di altre realtà che normalmente non vengono trattate].

SEEYOUSOUND LIVE

Oltre alla visione dei lungometraggi Seeyousound Lecce propone due appuntamenti di musica live:

TEMPORALITÀ TOUR, la prima data del live dell’omonimo album di Ninotchka. Per la prima volta su un palco la musica di Ninotchka che si muove su atmosfere elettroniche e trip-hop, con una grande attenzione e ricercatezza dedicate ai testi in italiano e soprattutto alle collaborazioni esterne. L’album Temporalità, pur muovendosi all’interno di una tradizione lirica propria del cantautorato alternative italiano, gioca con suoni tipici della più attuale organic electro, strizzando l’occhio a ritmiche che svelano l’amore per una certa elettronica anni Novanta, caratterizzata da breakbeats morbidi, non senza un innesto costante di chitarre minimali di matrice new wave e post-rock e di arrangiamenti orchestrali.

Il Festival concluderà la terza edizione venerdì 22 ottobre con la sonorizzazione #Ambientsession di Marco Erroi con i visual a cura di Ivan Garrisi.

#AmbientSession è un flusso sonoro di 40 minuti che si evolve e muta in maniera minimale creando continuità. Un allontanamento onirico dalla plasticità del presente attraverso trame e suoni che si evolvono a strumento musicale. L’uso dei vinili e della consolle da DJ combinato alla velocità di riproduzione dei microsolchi, alla distorsione dinamica e al filtraggio, creano geometrie e ambienti sonori densi e in divenire, con richiami e citazioni alla musica elettronica e sperimentale.

Seeyousound Lecce è ideato e realizzato da StradeGiovani aps e Associazione Seeyousound con il sostegno della Regione Puglia nel Programma Straordinario 2020 in materia di Cultura e Spettacolo, Diplomàtico, Banca Credito Cooperativo Leverano. Il Festival gode del Patrocinio di Museo Nazionale del Cinema di Torino, Patrocinio della Provincia di Lecce, Patrocinio del Comune di Lecce, ed è in collaborazione con DB d’Essai Cinema e Teatro, DAMS Unisalento, Passo Uno produzioni, Coolclub, SEI – Sud Est Indipendente, Conversazioni sul futuro, Disconutshot. Seeyousound fa parte di Music Film Festival Network e Afic.

Media partner: Mymovies.it, RKO Radio