Archivi categoria: Arti espositive

Cavo Fest “Big Screen” Special Edition

Musica elettronica live e visuals in sala cinematografica, dj set vinilici e showcases nel Loft di Cittadella Degli Artisti. Una serie di eventi autunnali ed invernali di Cavo Fest, caratterizzati da live set che si terranno su di un palcoscenico teatrale e davanti ad un telo di proiezione cinematografico.

La rassegna inaugura il 30 novembre:

h 22.00 SALA CINEMA (190 posti disponibili)
Marco Cassanelli and Deckard live set +
Elena Romenkova Visuals

h 23.00 LOFT
Ricky Erre Love – Vinyl DJ set (Metroklang Records)

Il duo elettronico Marco Cassanelli and Deckard inaugurano la rassegna BIG SCREEN con la prima data ufficiale di presentazione del loro nuovo Album PYRAMIDEN. Quella di Molfetta sarà la prima data di un lungo tour che vedrà il duo esibirsi in Italia e in Europa .
Il live set si terrà in Sala Cinema sul proscenio del palco teatrale col duo posizionato d’avanti al mega schermo cinematografico su cui saranno proiettati i visuals inediti della artista russa Elena Romenkova autrice della cover dell’album Pyramiden e famosa in tutto il mondo per il suo stile glitch 3D.
A seguire nel grande Loft di fianco alla Sala Cinema il DJ/Producer Ricky Erre Love di Metroklang Records partirà col suo set vinilico di brani ricercatissimi di elettronica. Il suo è uno stile finissimo che affiancato alla maestria tecnica porta il pubblico del suol dance floor ad un livello di immersione totale.

Mercatini d’arte con
Pyssla & Love, The Light Between, La Resistance Electronique, Pin Artlab, AMeMiPiaceOrigAmare
Bar, drink & food

Ticket sul posto € 5

“Ma Che Natura”: arte, natura e territorio

MA CHE NATURA – Progetto di arte come riflessione critica sull’essere umano, sulla natura e sul territorio “Ma Che Natura!”, a cura dell’associazione Alauda. Conferenza Pubblica presso la Sala Consiliare del Comune di Adelfia (Bari), il giorno 20 novembre 2019, ore 18.30

L’associazione per le arti e la cultura Alauda, con sede ad Adelfia, organizza e promuove per il terzo anno consecutivo un progetto artistico espositivo che mira a portare l’arte vicina alle persone, attraverso qualità, accessibilità e azioni artistiche di promozione sociale e territoriale.

Quest’anno, attorno alla tematica “arte, natura e territorio”, l’associazione promuove il progetto “Ma Che Natura!” in cooperazione con la Scuola Secondaria di Primo Grado, la Pro Loco di Adelfia e con il patrocinio del Comune di Adelfia.

Il progetto prevede una esposizione con opere d’arte di artisti professionisti di respiro internazionale pugliesi, da tutta Italia e dall’estero:

Angela Cascini, Angela Regina, Annamaria Cacciapaglia, Alessia Amati, Anna Kolle, Antonio Delluzio, Arnaldo Negri, Carla Massimetti, Cinzia Scarpa, Cristina Iotti, Concetta Russo, Clara Patella, Donatella Alibrandi, , Daniele Nitti, Demetrio Scopelliti, Emanuela Casagrande, Francesca Pastore, Francesca Pracilio, Francesco Mosca, Giuseppe Regina, Grazia Salierno, Ida Chiatante, Ilaria Gonnelli , Iula Marzulli, Jara Marzulli, Jessica Spagnolo, Katia Scorza , Laurà Zerbib, Laura Muolo, Leo Ragno, Luigi Scaringello, Maria Ditaranto, Massimo Cellamare, Michele Franco, Michele Di Pinto, Paky Bruno, Rocco Carnevale , Roberto Praderio, Sebastiano Plutino, Valeria di Ponio, Valentina Porcelli, Tania Tullo, Tom Colbie, Vanna Carlucci, Vincenzo Mascoli, Viviana Cazzato

Ma Che Natura si terrà presso l’Ex Municipio di Adelfia e una esposizione di creazioni realizzate da alunne e alunni delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado di Adelfia che si terrà nella Torre Normanna e un incontro con l’autore e giornalista Andrea Semplici.

L’esposizione degli artisti ospiterà anche l’opera in terra cruda realizzata da Francesco Poli e Michele Todisco del collettivo LAN Laboratorio Architetture Naturali.

La comunità, in vista delle inaugurazioni delle esposizioni del 15 e del 16 dicembre, è invitata a conoscere il progetto, gli artisti partecipanti e l’andamento del lavoro nelle scuole, tramite la Conferenza Pubblica prevista per il giorno 20 novembre 2019, alle ore 18.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Adelfia.

Saranno presenti, come relatrici, le fondatrici dell’associazione Alauda, Jara Marzulli e Iula Marzulli, e le artiste e collaboratrici Grazia Salierno e Angela Regina.

Il progetto “Ma Che Natura!” vuole porre l’accento sulla capacità dell’arte di essere vivo strumento di conoscenza e indagine attorno a tematiche attuali, unendo alla bellezza dell’arte la necessità di nutrire la consapevolezza sul mondo in cui viviamo.

SOTTOTRACCIA – Segni Sonori al castello con Massimo Pasca, Max Nocco e Davide Toffolo

Sabato 16 novembre (ore 19.30 – ingresso 5 euro) le sale del Castello Volante di Corigliano d’Otranto ospiteranno l’evento Sottotraccia – Segni Sonori al Castello con Massimo Pasca, Max Nocco e Davide Toffolo, iniziativa targata #SEIWinter e creata in collaborazione con il SEI – Sud Est Indipendente Festival, CoolClub.it, Big Sur, Multiservice-Eco e Comune di Corigliano d’Otranto.

📆 ore 19.30 inaugurazione mostra “Rusty Trombone”
💿 I dieci vinili disegnati da Massimo Pasca durante i dj set di Max Nocco. Musica e disegno si incontrano per celebrare “Rusty Trombone”, il primo vinile del dj/produttore salentino.

📆 ore 20.30
🖼 Lamantice_mag showcase
Una selezione di 30 illustrazioni tratte dalla rivista Lamantice da vedere e ascoltare con la Quiet Zone.
Playlist a cura di Max Nocco

📆 ore 21.30
Davide Toffolo presenta
Davide Toffolo – Graphic Novel Is Back Unplugged a Corigliano – SHOW UNPLUGGED

📆 ore 22.30
💿 Max Nocco dj set e drawing collettivo finale della mostra “Rusty Trombone”

info: info@ilcastellovolante.it

👉 Rusty Trombone
Dieci tappe in cui la musica e il disegno si incrociano, una combinazione quella tra Max Nocco e Massimo Pasca che nasce per celebrare il primo vinile di Max Nocco, “Rusty Trombone”.
La sinergia tra i due artisti dura oramai da diversi anni, nei quali hanno portato il concetto di contaminazione artistica e musicale in decine e decine di live set, fino alla collaborazione per il lavoro di debutto del dj/produttore salentino, uscito nell’ottobre 2018.

La sfida per il disegnatore è stata quella, chissà se con successo, di disegnare immagini scordandosi di stare disegnando icone. Modalità operativa che trae spunto dai dettami della poetica surrealista, (una sorta di scrittura automatica) che si evolve lasciando scorrere il pennarello sull’onda della selezione musicale di Max Nocco. Il dj a sua volta osservava spesso, il tratto del pennarello scorrere e si faceva influenzare da questo, nella scelta dei dischi. Un tentato corto circuito tra suoni e segni.

Il risultato evidente sono dieci grossi vinili colorati, ognuno senza una immagine principale di riferimento, una ragnatela psichedelica nella quale perdersi e magari ritrovare alcuni dei pezzi selezionati durante le serate.
Le dieci tappe sono state il Normal di Taurisano, L’Essenza Teatro di Corigliano, Utopia a Galatina, Il Mangianastri di Copertino, Il Barrio Verde di Alezio, il SUD a Taranto, L’Imperatore a Porto Cesareo, Artelica a Soleto, Disconutshot a Lecce.  

Per IL TEATRO DEI LUOGHI FEST & FINETERRA 2019 opening della mostra di GABRIELE MAURO E STEFANO GIURI e i Walkabout di Carlo Infante azioni itineranti di performing media e palestra di cittadinanza attiva e poi musica e degustazioni per il dopofestival

Domenica 14 luglio alle ore 21.00, nell’ambito de il TEATRO DEI LUOGHI FEST & Fineterra 2019, secondo appuntamento per il Progetto Arte dei luoghi con POLYPHONIC SPACES, opening della mostra di GABRIELE MAURO E STEFANO GIURI a cura di Marco Petroni.

Le opere di Gabriele Mauro e Stefano Giuri dialogano con il territorio e gli spazi che le ospitano e provano a tracciare una mappa evocativa e simbolica. Un compito politico che opera un superamento dell’impresa concettuale. Piuttosto che una teoria o un pensiero, i due artisti vogliono sottolineare una vocazione intesa come oggetto sociale da scomporre in elementi nei quali è possibile inserire una componente partecipativa di un luogo vivo. Un bisogno di costruire un sentire, un progetto. È il suono polifonico del dubbio, di chi si allontana per meglio ascoltare.

Alle ore 20.30 e 22.00 nuovo appuntamento a Palazzo Grassi con PAESAGGI UMANI – Walkabout, conversazione radionomade a cura di CARLO INFANTE – URBAN EXPERIENCE, un’azione di performing media in cui conversazioni peripatetiche si combinano con trasmissioni radiofoniche nomadi, per un’esplorazione partecipata. Queste conversazioni nomadi caratterizzate dall’ausilio di smartphone e cuffie collegate ad una radioricevente permettono di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti, in un flusso radiofonico che viene trasmesso in streaming via webradio e georeferenziato. Si tratta di un format di performing media, concepito come una  “palestra di cittadinanza attiva” in cui si conversa di fianco mentre ci si guarda intorno, apprendendo dappertutto per attivare dei laboratori dello sguardo partecipato, esplorazioni psicogeografiche ed esercizi di intelligenza connettiva. Azioni poetiche e politiche di resilienza urbana, attraverso i performing media di whisper-radio e smartphone per tracciare mappe esperienziali, con i piedi per terra e la  testa  nel cloud.

A seguire, per il dopofestival Falene a Palazzo, il Cortile grande di Palazzo Grassi ospita LIVE CONCERT: THE KALWEIT PROJECT. La voce unica di Georgeanne Kalweit, il basso, l’organo e i cori di di Giammarco Magno, la chitarra di Alessandro Dell’Anna, e la batteria di Atraz. I The Kalweit Project hanno base a Lecce e hanno appena prodotto l’ultimo EP Swiss Bikes. Il live trasporta il pubblico con storie dipinte attraverso una musica a volte scarna, a volte a tutto gas, ed in altri momenti minimale, poetica e riflessiva.

Fra la musica e il fresco della sera, sul terrazzo di Palazzo Grassi sarà possibile accedere a L’ORTO DEL PALAZZO e degustare i prodotti di TENUTA LUNA e il suo straordinario zafferano, de l’UOVO PERFETTO proveniente da galline allevate al “pascolo” con un processo di vita al 100% naturale e della Società Cooperativa Agricola KARADRÀ custode e produttrice di una particolare varietà di pomodori da serbo. Tre giovani realtà di Aradeo  dal respiro internazionale, fra cultura alimentare, tradizione, innovazione e attenzione alla biodiversità.

Per la prima volta il Teatro dei Luoghi attraversa i propri confini fisici e geografici e diventa un format radiofonico in live streaming. Radio dei Luoghi, ogni sera, dopo gli spettacoli, sarà in diretta su rkonair.com. Le voci dei protagonisti del festival racconteranno il loro particolare sentire: l’emozione, la reazione del pubblico e poi interviste inedite, i suoni dal back stage, i concerti in diretta e pillole di critica creativa a cura di Dematà.

Music Platform Inside Domenica 23 a Castro

Dentro il Castello – suoni, visioni e live set. Domenica 23 giugno Music Platform presenta una serata evento nel Castello Aragonese di Castro, tra dibattiti, video installazioni, live set e percorsi tematici, con il coinvolgimento di 13 comuni da Nord a Sud del Tacco d’Italia. Music Platform porta in mostra il best of delle sue produzioni nelle sale del castello e sulle terrazze panoramiche, dalle 19 fino a sera, con ingresso libero fino alle 20:30. 

È un web tour itinerante, ma sa anche mettere radici. Music Platform, il format che da tre anni racconta, suona, connette il patrimonio culturale della Puglia attraverso i linguaggi del documentario e della musica elettronicaDomenica 23 giugno Music Platform approda al castello di Castro con una collezione di suoni e visioni che andranno ad abitare gli spazi del maniero aragonese con mostre fotografiche, installazioni, sonorizzazioni, live painting e set musicali. Oltre a portare il best of delle puntate, Music Platform Inside organizza un vero e proprio percorso culturale, che coinvolge ben 13 comunità e comuni, da Nord a sud del Salento, creando, tra le sale del Castello e le terrazze panoramiche, una mappa creativa del suo cammino: una Puglia in miniatura, per immagini, possibile grazie alle sinergie ed alla ricerca sul campo, portata avanti dal collettivo in tre anni di attività. 

Music Platform Inside – Inside Castello Aragonese Castro rappresenta una prova tangibile del lavoro che si cela dietro ogni puntata del format pensato per i social e seguito da migliaia di follower in tutto il mondo. Una volta all’anno Music Platform organizza una serata evento accessibile non solo attraverso i social, il cui obiettivo è quello di creare un contatto diretto con il pubblico e restituire il lavoro di ricerca che si cela nella filigrana dei suoi streaming che raggiungono più di 40mila visualizzazioni a puntata. Nella manifestazione, alla sua seconda edizione, va in scena la Puglia con i suoi paesaggi meno conosciuti, con il suo patrimonio culturale e naturale in questa serata evento realizzata in stretta collaborazione con il Comune di Castro, Coolclub e Big Sur.

Il taglio del nastro è previsto alle 19. Ad accogliere gli ospiti e i visitatori gli ideatori del progetto Music Platform, il Sindaco di Castro e il vicesindaco Alberto Capraro, lo storico Elio Corianò Cesare Liaci di Coolclub. Le loro riflessioni e presentazioni lasciano spazio alle 20.30 ai djset di Inude, Dario Lotti e Max Nocco sulla terrazza vista mare accompagnando il passaggio dal tramonto alla vista mare sotto le stelle. Tutte le stanze del castello saranno abitate dalle installazioni multimediali che coinvolgono i comuni di Muro Leccese, Nardò, Giuggianello, Otranto, Santa Cesarea, Lecce, Corigliano d’Otranto, Maglie, Scorrano, Castro, Cisternino, Lecce e Trani, accompagnate dalle sonorizzazioni degli artisti che si sono esibiti nei live set promossi da Music Platform: da Dario Lotti a Simone Gatto; da Joyfull family a Buck per poi ascoltare Rudan e Velvet Soundsystem; Max Nocco, Mirko Montana, Luca Ferrari, Andrea Mi, n-Zino, Gabriele Poso, Don Pasta e il duo Marco Cassanelli and Deckard. Al ritmo di musica, il live painting dell’illustratore Massimo Pasca. 

Castello Aragonese Castro

Dentro il Castello – suoni, visioni e live set è un viaggio multisensoriale, altamente esperienziale che coinvolge non solo le sale del maniero ma anche le terrazze impreziosite dalle luminarie della famiglia De Cagna. Qui, come in una festa popolare, sarà possibile rilassarsi alla vista di un panorama mozzafiato e visitare i mercatini di vinili e musica promossi da Salento Street Market. Non manca l’approfondimento grazie ai dibattiti e alla presenza di associazioni ed enti attivi sul territorio nel campo dell’ecologia, come Ambientalisti Anonimi di Maglie, mentre per tutta la serata la musica elettronica farà vibrare il Castello Aragonese di Castro fino a notte fonda. Per l’occasione sarà anche possibile visitare il Museo Archeologico (MAR) che custodisce la statua della dea Minerva e una ricca collezione di reperti. 

“Andy Warhol – L’Alchimista degli anni sessanta” in mostra a Martina Franca dal 29.5 al 9.12.2019

Amici ed amiche sarà aperta al pubblico da giovedì 23 maggio e fino al 9 dicembre 2019 la Mostra “Andy Warhol – L’Alchimista degli anni sessanta, ospitata nello Spazio Espositivo di Palazzo Ducale (ex Area Museo delle Pianelle) a Martina Franca. L’inaugurazione è prevista per mercoledì 22 maggio.

Una mostra dall’alto profilo culturale che, dopo aver fatto tappa all’Orangerie della Villa Reale di Monza, sbarca in Puglia. 

La mostra analizza non solo la figura dell’artista ma anche il rapporto con la società dei consumi e l’evoluzione della cultura americana attraverso una selezione di opere della sua vastissima produzione, affiancate a quelle meno note.

 A dare corpo ed enfasi al percorso espositivo ci sarà una sezione “L’influenza pop che raggiunge la Puglia” con gli esponenti pugliesi  che risentono delle influenze del maestro. Fra i nomi Dario Agrimi, Pierluca Cetera, Pino Caputi, Massimo Pasca, Fernando De Filippi, Fabrizio Fontana.

Sono lieto di invitarvi a vedere la mostra che sara’ inaugurata alla presenza dell’ Assessore alla Cultura Loredana Capone, Franco Ancona, sindaco di Martina Franca, Maurizio Vanni curatore della mostra, Michela La Porta curatrice della sezione Pop art Puglia. 

“Le Mamme del Mondo” III EDIZIONE: nASCE LA fAMIGLIA gLOBALE IL 15 MAGGIO A bARI

“LA FAMIGLIA GLOBALE” è il titolo scelto per questa III edizione de LE MAMME DEL MONDO. Costumi, artigianato, musica, poesia e fotografia saranno a Bari mercoledì 15 maggio, nel Salone degli affreschi dell’Università Aldo Moro, dalle ore 16:00, per portare all’attenzione del capoluogo pugliese, attraverso un mix di attività, la multiculturalità, una risorsa che nel nostro territorio sta già manifestando alcuni preziosi frutti.

Il visitatore potrà ammirare l’ormai tradizionale sfilata di abiti delle numerose etnie presenti a Bari, i modelli realizzati da “Awa” e l’artigianato, i monili originali, creati grazie all’incontro con le signore del “Centro servizi per le famiglie del quartiere Libertà” – coop Aliante, che hanno dato vita ad un loro brand “Donne di Libertà”.

Questo mix rivela lo spirito con cui è stato costituito lo stesso collettivo de Le Mamme del Mondo, un gruppo in cui anche quest’anno è stato possibile far nascere ciò che aspetta gli ospiti di questa terza edizione grazie ed un reciproco scambio di idee, tempo e competenze. Stile e linguaggi stavolta sono centrati sulla dimensione di famiglia ed hanno impresso questo titolo all’evento: “La Famiglia Globale”.

 L’evento è organizzato dall’associazione europea TRACIALAND-Italia, con il patrocinio del Comune di Bari – Municipio I – ass.to alle Culture e dell’Università Aldo Moro di Bari

La poesia sarà presente con i versi di Letizia Cobaltini, Marilena Abbatepaolo e Gina Mihaela Pavel. Fra gli interpreti, giovani e non solo, anche Franco Minervini. Una mostra fotografica nell’atrio del Salone degli Affreschi sarà dedicata al tema de la Famiglia Globale, offrendo più punti di vista. Espongono infatti Yvonne Cerno, fotografa, da sempre vicina ai temi multietnici; Gianni Scagliola con l’obbiettivo rivolto alle intense cromie paesaggistiche; Cinzia Rossi, assistente di volo, coglie l’attimo fuggente in giro per il mondo col suo smartphone; Giuseppe Tedesco alla sua prima esposizione, con una compatta in tasca gira per le strade di Bari e ci racconta quel che avvolte potrebbe sfuggirci.

 Il neonato Coro Multietnico curato da Maria Grancharova si esibirà a cappella con brani provenienti da diversi continenti, mentre la voce e le percussioni di Teresa Barbieri, nota per le sue perfomance con El Barrio Libertad e Bandita, aprirà l’evento di presentazione che sarà condotto dalla giornalista televisiva di TRM, Maria Cristina De Carlo.

 All’evento, ideato da Monica Irimia ,interverrà quale gradita ospite la presidente del I Municipio, Micaela Paparella  che da sempre ha creduto nelle finalità del progetto, con impegno concreto.

Sono partener dell’evento, Jean Paul Stanisci, travel blogger con il suo libro “Viaggi bianchi” e Marica Ramunno, con un set fotografico live; il CIF – centro italiano femminile, presente con le sezioni di Bari e Bitritto; coop Aliante; Casa atelier Malta di Geris.

“Il mio mondo visionario”: personale dell’artista salentino Massimo Pasca Vernissage venerdì 29 marzo

TEATRO KISMET

e

MICROSOLCO

 presentano

“Il mio mondo visionario”

Personale dell’artista salentino Massimo Pasca

Vernissage venerdì 29 marzo, ore 19.30
nel rinnovato Foyer Teatro Kismet Opificio per le arti

Immagini pittoriche dal forte carattere, scenari surreali e personaggi che ritornano dal grande passato. Il 29 marzo nel rinnovato foyer del teatro Kismet Opificio per le Arti s’inaugura la personale dell’artista leccese Massimo Pasca, dal titolo “Il mio mondo visionario”. Pasca offre alla città di Bari l’occasione di visitare il suo mondo, popolato da icone Pop e da forme estemporanee sempre coerenti, attuali e dal rimando collettivo, raccolto in quadri di medie e grandi dimensioni: un percorso visionario allestito nel rinnovato foyer del Teatro Kismet Opera.

Guardando al passato da così vicino Pasca estrae figure eclatanti, dona loro una centralità piena ed usa quell’iconica notorietà per approfondire i temi più reconditi cui quel percorso è legato, strappando quasi sempre un sorriso, seppur amaro. È il caso della Frida immensa e fragile, della maestosa italianità di Dante, che può dirsi suicida col senno di poi, ma è anche il caso di Petrolio in cui un Pasolini ferito e morente come il Re di Giudea soggiace al potere forte dell’oro nero”.

pasca 2.jpg

Vernissage della personale di Massimo Pasca, art performer salentino, a cura di Paola Pagone. Dalle 19,30 aperitivo di benvenuto, seguirà un talk con l’artista curato da Claudia Attimonelli e 206 The Unknown Gallery. A seguire, dal tappeto musicale iniziale al djset funky soul hip hop e big beat, con Carlo Chicco, responsabile RKO, Vito Santamato (BUG, Apulian Black Connection), Gigi Molinari e Giuan Petruzzelli (Hip Hopera Foundation) Nel corso della serata, l’artista regalerà al pubblico, anche  un live painting assolutamente da non perdere.

La mostra – promossa dall’associazione Microsolco e dal Teatro Kismet Opera col sostegno di  radio RKO, Cotriero, Ottica Vision Bari, Belle Arti De Micheli – resterà aperta da venerdì 29 marzo a venerdì 12 aprile, con ingresso libero e gratuito, in concomitanza con gli orari pomeridiani di apertura del Teatro Kismet, in strada San Giorgio Martire 22/F a Bari, dal lunedì al venerdì con orario 17-20 – sabato 19-23 – domenica 16-20, ma anche su prenotazione.

 

artwork.jpg

BIO

Massimo Pasca  è  pittore, illustratore, live painter tra i più attivi in Italia. Si forma artisticamente nella città di Pisa dove si laurea in Beni culturali. Durante il suo percorso si è dotato di uno stile in bilico tra pop art e fumetto, dal forte sapore surrealista, che lo ha portato a  realizzare  numerose performance di pittura dal vivo durante i concerti di gruppi come, Negrita, Marta sui Tubi, Le Luci della centrale elettrica, JoyCut, Esquelito, Finaz (Bandabardò), Roberto Angelini, e dj come Andrea Mi e Max Nocco. Tra i luoghi nei quali ha performato ci sono luoghi come Il  MACRO  di Roma , il Piper Club, Il Circolo degli artisti, l’Istituto Europeo per il Design di Firenze, e festival come Medimex, Festival della Creatività, Metarock, Arezzo Play.

Ha illustrato il cd ”Helldorado”  dei Negrita e ha lavorato per riviste come Il Mucchio, Collettivo Mensa, Arbiter, Lungarno, Todo,  e l’etichette discografiche Irma Records, Alfa Romero, Elastica, Soul Love, Arroyo records, per numerose band e compilation. Nel mese di Ottobre 2012 esce il libro “ Keith Haring a Pisa” Cronaca di un murales”,  per le edizioni ETS, nel libro ci sono quattro pagine di intervista a  Massimo Pasca considerato uno degli eredi del segno del pittore americano. Ha esposto in centinaia di collettive in Italia e all’estero e le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private  in  musei italiani ed europei. Tra le varie pubblicazioni anche una tesi universitaria sul suo lavoro, discussa nel 2008 presso l’Università di Pisa.

Nel 2018 fonda insieme al Collettivo C.A.L.M la rivista di notizie disegnate, LAMANTICE (fiato ai disegni) edita da Ergot Edizioni.

 

 

INFO ORARI | 335 80 52 211 | 080 57 97 657 |

PRENOTAZIONE VISITE | 328 64 96 348 |

apsmicrosolco@gmail.com | info@rkonari.com

INGRESSO LIBERO
————————————————-

 

APS MICROSOLCO

Ufficio Stampa

+39 328 64 96 348