Archivi categoria: Cultura e Spettacolo

Arezzo Wave 2020: I BOTANIQVE vincono la finale per la Puglia!

I Botaniqve vincono la finale pugliese per il concorso Arezzo Wave!!

Si è svolta la Finale Regionale per la Pugla per il contest Arezzo Wave Love Festival. Sul palco virtuale ospitato dai canali di RKO, quattro band emergenti, tutte validissime, di alto livello, dalle sfumature differenti e con un approccio musicale originale. La giuria, coordinata dal resposanbile regionale Carlo Chicco, formata da Tobia Lamare (antenna Lecce / Lobello Records), Tore Nobile (antenna Brindisi), Tommi Bonvino (Direttore Giovinazzo Rock Festival / RKO), Francesco Decaro (Klap Hub), Antonello Diaferia (Zinnemag), ha dopo una profonda consultazione ha  valutato e premiato quelle che sono le potenzialità delle performance, le capacità tecniche ed espressive dei musicisti. Inizialmente si è giunti ad un ex aequo numerico per gli ASHA e Botaniqve. Si è deciso infine, pur confermando la qualità di entrambi, di premiare la potenzialità dei giovanissimi Botaniqve, per la loro complessità di sound e ricerca stilistica, oltre alla genuinità dell’esibizione. Gli ASHA vincono il premio RKO con la possibilità di essere supportati dall’emittente RKO, sia onair che negli eventi che verranno organizzati nei prossimi mesi.

Non ci resta che aspettare la notizia del regolare svolgimento del festival toscano, che si svolgerà in novembre ad Arezzo. I Botaniqve rappresenteranno la Puglia e dovranno confrontarsi con le altre realtà nazionali. In bocca al lupo!

I botaniqve. sono un gruppo formatosi nella prima metà del 2018 dalle ceneri di diversi gruppi della scena musicale Barese, i componenti (Nicholas Manzari alla voce, Alessio Menga alla Chitarra, Donatello Notarnicola al basso e Marco Coverta alla batteria) si sono uniti nell’idea di ridare vita alla loro vena artistica cimentandosi e sperimentando in quello che diviene un vero e proprio “Concept Group”, Infatti loro stessi non definiscono i botaniqve.  come un gruppo, bensì come un processo artistico in continuo mutamento, che va oltre gli standard musicali,  dove spaziano nella sperimentazione di diversi suoni e generi  (sotto l’influenza di gruppi come My Bloody Valentine, The smiths, Sonic Youth, Tears for Fears, il tutto accompagnato da forti influenze elettroniche e dell’Alternative moderno) nella piena libertà e fluidità artistica.
IL 27 gennaio 2020 pubblicano il loro EP di debutto “botaniqve.-EP”

Fotografie e Musica: l’arte delle copertine degli album musicali

La puntata di questo Martedì ha visto come protagoniste le copertine di album musicali di alcuni dei più famosi artisti di sempre. Molti pensano che non ci siano reali correlazioni tra la fotgrafia e arti appartenenti a sfere sensoriali diverse, come la musica. Il legame tra loro è invece molto forte: si crea quasi una nuova arte in grado di comunicare ed esprimere con vista e udito, cosicchè la musica riesca a potenziare il significato delle immagini, e a loro volta le immagini prendano vita con la musica.

Ascolta la puntata:

E’ ormai immediato collegare le immagini degli album musicali agli artisti ad essi corrispondenti. Esiste una vera e propria storia fotografico-musicale delle copertine dei dischi, ad oggi molto curate sul piano grafico, ma quasi sempre nate da una fotografia e un tempo quasi esclusivamente realizzate con immagini fotografiche.

La copertina di un disco e’ parte essenziale del significato e dell’immaginario che un album vuole comunicare. I destini di artisti o fotografi e musicisti si sono spesso intrecciati e hanno dato vita a dei capolavori grafici che non si sono limitati ad illustrare un album, ma sono diventati anche simboli di una generazione o di un genere musicale: la banana di Andy Warhol per i Velvet Underground o il prisma di Storm Thorgerson per i Pink Floyd, ad esempio.

Se parliamo di fotografia, non è possibile non parlare di uno degli scatti più iconici di sempre: la copertina dell’album dei Beatles, Abbey Road, una fotografia che contiene più simboli di quello che possiamo immaginare e che nessuno può eliminare dalla propria mente. Il neonato sottacqua di Nevermind dei Nirvana, Ziggy Sturdust sulla copertina di Aladdin Sane, una delle immagini più famose di David Bowie… impossibile dimenticarle.

Questo e molto altro nella puntata di Rumore andata in onda Martedì alle 18.00.

FINALE REGIONALE AREZZO WAVE BAND PUGLIA Mercoledi 24 giugno 2020 h21 su RKO rkonair.com Live Asha, Botaniqve, Braglei, Buckwise

FINALE REGIONALE AREZZO WAVE BAND PUGLIA

Mercoledi 24 giugno 2020 h21 su RKO rkonair.com

Live Asha, Botaniqve, Braglei, Buckwise

E’ stato un anno particolare e molto difficile per la musica, per lo spettacolo in assoluto. Ad oggi non è ancora chiaro come e quando si riuscirà a tornare alla “normalità”. Anche le selezioni musicali per Arezzo Wave Band, il contest per artisti emergenti tra i più importanti in Italia, hanno subito un cambiamento: abbiamo dovuto decidere come svolgere le selezioni, data l’insostenibilità di un live in presenza del pubblico. Come imposto, infatti, dalle norme ancora in essere per le attività di spettacolo, in ordine al contenimento del contagio da coronavirus, abbiamo dovuto reinventare la formula ormai consolidata della finale e ripiegare per una versione onair.

La finale pugliese del concorso per band emergenti di Arezzo Wave si terrà mercoledi 24 giugno alle ore 21, in diretta radio su www.rkonair.com e diretta video sulla pagina Facebook di RKO.  

Alle quattro band vincitrici delle selezioni provinciali è stato chiesto di registrare un set di 30 minuti live, in presa diretta, audio e video. Lo show sarà ascoltato dai giudici e dal pubblico in diretta radio mercoledì 24 giugno. Le band in finale per la Puglia sono gli ASHA (Lecce), i BOTANIQVE  (Bari), BRAGLEI  (Brindisi) ed i BUCKWISE (Bari). La giuria composta da esperti ed operatori del settore dovrà scegliere una sola formazione, che accederà così di diritto al festival nazionale che si terrà, lo speriamo vivamente, il prossimo novembre in Toscana.

“Sono ormai 25 anni che seguiamo il festival e da sempre cerchiamo di scoprire nuovi talenti musicali, in radio e attraverso manifestazioni artistiche.” – commenta, Carlo Chicco,  il responsabile pugliese per la Fondazione Arezzo Wave – “Offrire un palco nazionale ed opportunità dove confrontarsi artisticamente con altri musicisti italiani è sicuramente una delle nostre missioni da sempre”.

Passano il turno invece e sono stati  già premiati  come Best Band per il settore Music School di Arezzo Wave  Puglia, i giovanissimi REDROOM, passando direttamente alla selezione nazionale.

La finale partirà alle 21 di mercoledì  24 giugno, in diretta su RKO, alla conduzione ci sarà Carlo Chicco in compagnia della giuria, collegata in diretta,  composta da cinque addetti al settore musicale che commenteranno ogni performance.  In giuria ci saranno Tobia Lamare (antenna Arezzo Wave Lecce), Tore Nobile (antenna Arezzo Wave Brindisi), Tommi Bonvino (responsabile  Giovinazzo Rock / RKO), Gaetano Innamorato (Klap Hub) e Antonello Diaferia (Zinne Mag).  Anche il pubblico potrà partecipare lasciando i propri commenti nella chat ufficiale del programma radio o sulla pagina fb di RKO.

Infoline: radio RKO –   www.rkonair.com www.facebook.com/rkonair/  – tel. +39 3516776164

Ghemon e Colapesce Dimartino: altri due live italiani in esclusiva pugliese per il Locus festival 2020 Limited Edition, ad agosto a Locorotondo

Prende corpo la line-up artistica del Locus festival 2020, in una “limited edition” che trasforma i limiti di questa strana estate in pregi di esclusività e ricercatezza. Il soul rap cantautorale di Ghemon, ed il duo formato da Lorenzo Colapesce e Antonio Dimartino, si aggiungono agli artisti già annunciati: Calibro 35, Michael League e Bill Laurance degli Snarky Puppy, oltre alla prestigiosa mostra fotografica “Sonica” di Guido Harari dal 7 al 23 agosto.
Le date di tutti i concerti, le location e l’attivazione delle prevendite, saranno annunciate entro fine mese, insieme ad un programma di talk, dj set e cinema. In arrivo altre novità. .

GHEMON
GHEMON, classe 1982 e originario di Avellino, è uno dei più talentuosi e apprezzati artisti hip hop italiani. Negli anni ha saputo rinnovare il suo personalissimo stile a metà tra il cantautorato e il rap: un caso quasi unico all’interno dello scenario in Italia. Nel 2019 partecipa al Festival di Sanremo con “Rose Viola”, un brano intenso ed elegante. Ad aprile 2020 è uscito l’ultimo album “Scritto nelle stelle”, che sarà presentato nei club con un tour in autunno/inverno. Per l’estate sta comunque preparando un nuovo show per poche e selezionate location, fra cui non poteva mancare il Locus festival come unica data in Puglia.

COLAPESCE DIMARTINO
Lorenzo Colapesce e Antonio Dimartino, due dei migliori cantautori della nuova generazione, hanno appena pubblicato il video della bellissima canzone “Luna araba” realizzata insieme a Carmen Consoli, che sarà sicuramente la colonna sonora di molte lune dell’estate 2020.
Entrambi siciliani, amici e dream team autoriale per diversi altri grandi artisti italiani (Marrakesh, Levante, Emma, Luca Carboni, Malika Ayane…) Colapesce e Dimartino hanno pubblicato nel 2020 il loro primo disco di inediti scritti e interpretati a quattro mani: “I mortali”, che si colloca nel solco delle grandi collaborazioni della musica d’autore italiana.

Le fotografie che hanno ispirato i registi

Martedì è andata in onda una puntata di Rumore diversa dal solito. Si è parlato, infatti, di fotografie famose realizzate da fotografi illustri, che hanno ispirato registi che sicuramente conoscete. Clint Eastwood, Stanley Kubrick, Steven Spilberg, Charlie Chaplin sono stati i protagonisti di questa puntata, insieme ai fotografi e alle loro fotografie a cui questi registi si sono ispirati o che in qualche caso hanno semplicemente omaggiato.

Ascolta la puntata:

Il cinema e la fotografia sono mondi molto vicini tra loro. Il cinema può essere ritenuto un diretto discendente dell’arte della fotografia fissa. Da sempre questi due linguaggi si scambiano tecniche narrative, ispirazioni estetiche ed evocazione di sensazioni ed emozioni e la cinematografia prende continuamente spunto dall’arte fotografica per aumentare la possibilita’ di resa del significato e anche se spesso non ci facciamo caso, ogni singolo scatto nel cinema è realizzato accuratamente per dare un impatto visivo.

Questa interconnessione artistica permette di non avere limiti e di poter continuamente ricreare un universo artistico partendo da qualcosa di gia’ noto o semplicemente omaggiarlo, anche se spesso all’insaputa dello spettatore. Ma seguendo la puntata, potrete scoprire tutti i segreti dietro queste fotografie molto famose e vantarvi di saperne di più quando ne parlerete con qualche amico.

Lunedì 15 giugno – Canzoniere Grecanico Salentino per “Live is life” al Castello Volante di Corigliano d’Otranto e sul web

“LIVE IS LIFE”: LUNEDÌ 15 GIUGNO IN TUTTA ITALIA UN VIAGGIO A TAPPE DA NORD A SUD IN UN’UNICA SIMBOLICA GIORNATA CHE SEGNA IL RITORNO ALLA MUSICA DAL VIVO. DALLE 21 NELL’ATRIO DEL CASTELLO VOLANTE DI CORIGLIANO D’OTRANTO E IN DIRETTA WEB APPUNTAMENTO CON IL CANZONIERE GRECANICO SALENTINO.

Il Canzoniere Grecanico Salentino sarà tra i protagonisti di “Live is life“. Lunedì 15 giugno alle 21 l’ensemble guidato dal violinista Mauro Durante si esibirà nell’atrio del Castello Volante di Corigliano d’Otranto (ingresso su invito – info@seifestival.it) e in diretta facebook e youtube.

Canzoniere Grecanico Salentino

Live is life è un viaggio a tappe da nord a sud in un’unica simbolica giornata che segna il ritorno alla musica dal vivo con BoostaAscanio CelestiniGiovanni TruppiIacampoGuano Padano e altri. Tante regioni e tante città (Torino, Milano, Padova, Bologna, Pesaro, Firenze, Prato, Bari) unite dai primi concerti live del paese dopo il lockdown da Coronavirus per questo appuntamento voluto per gridare che “il live è vivo e suona insieme a noi“.

La tappa di Corigliano d’Otranto – organizzata dal Castello Volante nell’ambito del festival Sei – Sud Est Indipendente firmato da Coolclub in collaborazione con Comune di Corigliano d’OtrantoBigSurCinema del RealeMultiservice EcoVini Garofano – ospiterà il Canzoniere Grecanico Salentino, vincitore del premio come “Miglior gruppo di world music al mondo” (che nessun italiano aveva conquistato prima) ai Songlines Music Awards 2018. Fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante, il CGS è  il più importante gruppo di musica popolare salentina, il primo ad essersi formato in Puglia. Quarantacinque anni di storia che lo hanno visto crescere e rinnovarsi e oggi raccogliere i frutti di un lavoro che non ha mai smesso di guardare coraggiosamente al futuro. Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, che ha ereditato la leadership dal padre Daniele nel 2007, la formazione è oggi composta da Alessia Tondo (voce e percussioni), Silvia Perrone (danza), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki) e Giancarlo Paglialunga (voce, tamburieddhu).

Ideato, prodotto e promosso dal 2006 dalla Cooperativa CoolClub con la direzione artistica di Cesare Liaci, il Sei festival  sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e dalla Regione Puglia e realizzato in sinergia con numerosi partner pubblici e privati – nel corso degli anni ha portato nel Salento le sonorità più interessanti della musica italiana e internazionale, offrendo al pubblico una panoramica ampia e variegata della musica dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare.

Il Castello Volante è un progetto promosso e realizzato da Multiservice Eco,Big Sur e Coolclub in collaborazione con il Comune di Corigliano d’Otranto, vincitore del bando per l’adeguamento degli attrattori turistici all’accoglienza di attività di spettacolo dal vivo della Regione Puglia. Il Castello Volante nasce per avviare un nuovo corso dell’antico maniero improntato alla riscoperta e alla tutela dei beni immateriali, al nutrimento del pensiero, alla filosofia e ai pensieri “che volano” per animare il borgo con una serie di attività che abbracciano la musica, il cinema, l’arte contemporanea, la danza, il cibo, la letteratura, i nuovi mestieri e l’artigianato. Una serie di azioni strutturate che abitano lo spazio per tutto l’anno, integrando la regolare e consueta programmazione attuata dal Comune. Un castello dell’immaginario, come fosse un inedito di Italo Calvino, la celebrazione dell’immaginazione e delle sue innumerevoli gemmazioni.

Premio Biella Letteratura e Industria 2020 | Salvatore Romeo tra i finalisti con il saggio “L’acciaio in fumo. L’Ilva di Taranto dal 1945 a oggi, Donzelli Editore

Salvatore Romeo è uno dei cinque finalisti annunciati per l’edizione 2020 del Premio Biella Letteratura e Industria con il saggio L’acciaio in fumo. L’Ilva di Taranto dal 1945 a oggi, Donzelli Editore.

L’acciaio in fumo. L’Ilva di Taranto dal 1945 a oggi, Donzelli Editore. Di Salvatore Romeo.

In occasione di un evento digitale aperto a stampa e pubblico, il 12 giugno 2020, sono stati annunciati i nomi dei cinque finalisti del Premio Biella Letteratura e Industria XIX edizione, quest’anno dedicato alla saggistica, tra i quali anche Salvatore Romeo, dottore di ricerca in Storia economica, è stato borsista presso l’Istituto italiano di studi storici. Ha curato la raccolta di scritti di Alessandro Leogrande su Taranto Dalle macerie. Cronache sul fronte meridionale (Feltrinelli, 2018). Si occupa di storia dell’industria, storia urbana e storia ambientale.
Il Premio Biella Letteratura e Industria, presieduto da Paolo Piana, rappresenta un unicum in Italia: ricerca e premia opere che uniscono l’indagine sul mondo industriale all’istanza letteraria, e che si pongono specificamente l’obiettivo di raccontare modelli di trasformazione della società italiana con riferimento alla realtà socioeconomica e alla cultura dell’impegno, del rischio di impresa, dei valori come l’imprenditorialità. Il Premio è destinato a un’opera di autore italiano o straniero in traduzione italiana, e ad anni alterni premia opere di narrativa o saggistica.

La scelta di confermare l’organizzazione del Premio nonostante la grave emergenza sanitaria è stata un atto dovuto; la natura stessa del Premio, che è nato per cogliere le trasformazioni in atto dal punto di vista economico e sociale, con lo sguardo focalizzato sulla cultura d’impresa, ha imposto di non fermarsi. Il Premio Biella Letteratura e Industria dal 2020 rientra nelle iniziative di Biella Città Creativa Unesco. Cinque i saggi, scelti tra trentacinque opere selezionate, che concorreranno per un premio del valore di seimila euro, consegnato durante la cerimonia conclusiva, in programma in novembre 2020 presso l’Auditorium di Città Studi di Biella.

Nell’edizione 2019 il premio è stato assegnato a Giorgio Falco per il romanzo Ipotesi di una sconfitta, EinaudiIl libro:Salvatore Romeo, L’acciaio in fumo. L’Ilva di Taranto dal 1945 a oggi, Donzelli Editore, 2019Per anni gli sviluppi del «caso Ilva» hanno occupato le cronache nazionali, per anni si è discusso del destino del siderurgico, costruito a Taranto nei primi anni Sessanta e ancora oggi ritenuto «strategico» per il paese. Con un’analisi appassionata e ben documentata, Salvatore Romeo ripercorre una vicenda in cui storia economica e storia d’impresa, storia urbana e storia ambientale, storia politica e storia sociale si intrecciano facendo emergere il racconto di una città e della sua interazione con la fabbrica.

Gli altri finalisti 2020:

Adriano Prosperi, Michele Ainis, Luca Ricolfi, Maria Paola Merloni, Premio Speciale della Giuria a Giulio Tremonti.

“Le parole del cinema”, un doppio appuntamento settimanale con Dario Argento e Pupi Avati martedì 16 e venerdì 19 giugno

DARIO ARGENTO E PUPI AVATI PROTAGONISTI DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, UNA SELEZIONE DI ALCUNE DELLE MIGLIORI LEZIONI DI CINEMA TENUTE NEI FESTIVAL PUGLIESI DAI GRANDI PROTAGONISTI DEL CINEMA INTERNAZIONALE.

PER LA NONA SETTIMANA DI PROGRAMMAZIONE DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, IN ONDA SUL CANALE UFFICIALE YOUTUBE DI APULIA FILM COMMISSION, LA FONDAZIONE PROPONE MARTEDÌ 16 GIUGNO, LA MASTERCLASS DI DARIO ARGENTO, TENUTA AL BIF&ST 2017 AL TEATRO PETRUZZELLI. VENERDÌ 19 GIUGNO, INVECE, È IN PROGRAMMA LA MASTERCLASS DI PUPI AVATI, TENUTA AL BIF&ST 2017 AL TEATRO PETRUZZELLI.

Prosegue sul canale ufficiale YouTube di Apulia Film Commission la rassegna “Le parole del cinema”, un doppio appuntamento settimanale in cui sono proposte le masterclass e gli incontro con il pubblico dei grandi protagonisti del cinema internazionale, realizzati nei festival prodotti dalla Fondazione.

La nona settimana di programmazione prosegue con le Masterclass tenute da due grandi registi: Dario Argento e Pupi Avati.

Nell’appuntamento di martedì 16 giugno, sarà possibile rivedere la Masterclass tenuta dal regista Dario Argento al Bif&st 2017 al teatro Petruzzelli. È un incontro a tutto campo quello del regista romano che parte con il ricordo del suo esordio da giornalista, per poi affrontare   il suo primo lavoro filmico da autore e regista “Uccello dalle piume di cristallo”. Il Maestro del brivido si sofferma anche sulla trilogia degli animali, la scelta dei titoli e l’influenza dei suoi genitori. Un capitolo è dedicato anche al suo rapporto con gli attori, a iniziare da quello con due grandi attrici: Clara Calamai e Alida Valli. Infine, Argento si sofferma sui suoi idoli cinematografici: Fritz Lang e il cinema espressionista tedesco, la Nouvelle Vague francese, Alfred Hitchcock e Federico Fellini.

Nel secondo appuntamenti, venerdì 19 giugno, viene riproposta la Masterclass tenuto dal regista Pupi Avati al Bif&st 2017 al teatro Petruzzelli. Nell’incontro, tra i tanti, Avati affronta temi come la scoperta del cinema, l’irresistibile bellezza delle donne e la musica come mezzo per abbellire sé stessi, nonché l’esperienza vissuta con il cantautore bolognese Lucio Dalla. Nei racconti del regista bolognese, non manca il ricordo al grande Vittorio De Sica, ma anche l’incontro con Federico Fellini e la scoperta di una grande attrice come Mariangela Melato.

Sono già visibili integralmente online: 

Le Parole del Cinema – Bertolucci: 

Le Parole del Cinema – Sokurov: 

Le Parole del Cinema – Mangini: 

Le Parole del Cinema – Scola: 

Le Parole del Cinema – Ferretti: 

Le Parole del Cinema – Storaro: 

Le Parole del Cinema – Ozon: 

Le Parole del Cinema – Tavernier: 

Le Parole del Cinema – Rohrwacher: 

Le Parole del Cinema – Golino: 

Le Parole del Cinema – SaFiTer 2018: 

Le Parole del Cinema – Mastandrea: 

Le Parole del Cinema – Camilleri: 

Le Parole del Cinema – Ovadia:

Le Parole del Cinema – Bacalov: 

Le Parole del Cinema – Trovajoli: 

Robert Doisneau e la fotografia poetica di un mondo ideale

Nella puntata di “Rumore” di Martedì ci siamo immersi nella Francia degli anni 40’-50’. Il fotografo protagonista di questa puntata è famoso per essere riuscito a raccontare per immagini la “francesità”, le sue fotografie riflettono lo spirito della nazione e sono diventate sinonimo dello stile di vita francese.

Ascolta la puntata:

Uno dei suoi scatti più celebri è “Le Basier de l’hotel de ville”, una fotografia che cattura uno dei baci più conosciuti di sempre, entrato ormai nell’immaginario collettivo, ma che nasconde una storia che sfata la sensazione di spontaneità e naturalezza che a prima vista evoca.

Attraverso i suoi occhi vediamo un mondo ideale, il mondo come lui voleva che fosse, dominato dall’ingenuità dei bambini, dalla bellezza e dal romanticismo. Dunque, con le sue foto non siamo difronte ad una realtà oggettiva. Insieme ad Henri Cartier Bresson, Doisneau è uno dei primi esponenti del fotogiornalismo di strada, nelle sue fotografie c’è un profondo romanticismo, ma anche tutte le caratteristiche di quella che era la fotografia umanista.

Se vi foste persi la puntata, potete ascoltarla in podcast, ma non perdetevi il prossimo appuntamento Martedì prossimo alle 18.00.

A LOCOROTONDO ARRIVA IL LOCUS FESTIVAL 2020 LIMITED EDITION! DALLE FOTOGRAFIE DI GUIDO HARARI AI CONCERTI, INCONTRI E CINEMA. PRIMI LIVE CONFERMATI: CALIBRO 35, MICHAEL LEAGUE E BILL LAURANCE (SNARKY PUPPY)

Come promesso e nonostante tutto, anche nel 2020 Locorotondo offrirà il suo Locus Festival sia pur in versione Limited Edition. Già dalle prime anticipazioni, appare evidente come i limiti di quest’anno diventeranno dei pregi, per un festival che non ha mai rinunciato alla qualità per la quantità. Il tutto come sempre nell’accogliente contesto della Valle d’Itria, cuore di Puglia.

Dal 7 al 23 agosto 2020, il centro di Locorotondo sarà percorso da “SONICA”, una speciale mostra fotografica delle opere di GUIDO HARARI allestita fra il centro storico ed il Complesso di Sant’Anna di Renna: lo stesso autore, fra i più celebri fotografi di musica al mondo, sarà presente al Locus per un talk pubblico.
Altri incontri speciali e cinema all’aperto (a fruizione gratuita) animeranno il borgo di Locorotondo, ed ovviamente non mancherà la musica dal vivo di cui abbiamo due prime importanti anticipazioni.

Riconfermati al Locus 2020 i CALIBRO 35 per un progetto live speciale. Questa band italiana di alto profilo internazionale, è forse attualmente il progetto musicale più affine al carattere del Locus Festival, e siamo felicissimi di poter riavere i Calibro in programma quest’anno.

Altro grande amico del Locus, il geniale bassista e compositore americano MICHAEL LEAGUE, leader della formidabile band SNARKY PUPPY, sarà a Locorotondo in duo con il pianista BILL LAURANCE, anche lui pluripremiato e membro originale degli Snarky. Un esperienza davvero preziosa e coinvolgente per tutti gli amanti della buona musica dal vivo.

Abbiamo bisogno di ancora qualche giorno per confermare location e date definitive di questi concerti, che saranno a pagamento con un numero limitato di posti a sedere distanziati, in regola con i protocolli di sicurezza anti-Covid19 già noti. I biglietti saranno in vendita esclusivamente tramite l’app DICE.fm, scaricabile liberamente su tutti i dispositivi Android e iOS.

La stessa app, renderà fruibili liberamente (o con donazioni volontarie) le dirette di alcuni eventi in live streaming con DICE TV, e sui canali social del festival. In questo modo potremo restare in contatto con tutti i vecchi e nuovi fans del Locus che non potessero essere presenti sul luogo.

Per adesso restiamo tutti in contatto in attesa dei prossimi annunci e dettagli: non mancheranno altre belle e importanti sorprese!
Continua anche il lavoro per il Locus Festival 2021 in cui stiamo riposizionando diversi artisti cancellati dall’emergenza quest’anno.