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Atomic Love, il nuovo album dei Magic Sun

Oggi in studio, ospiti di AvantPOP su RKO ci sono i MAGIC SUN!

Trio barese attivo da tre anni, produce musica con forti componenti Sixtees, strizzando l’occhio alla ‘nuova’ scena (BJTM, Allah Lahs, Black Angels, Wooden Shjips, Black Keys, Psychic Ills e altri) con composizioni a cavallo tra pop post-psichedelico, sprazzi alternative/indie e post-rock.

On-line il loro primo omonimo album del 2018 e diversi singoli, compreso l’ultimissimo ‘Atomic love’, che anticipa l’uscita del nuovo album (10 gennaio 2020) per la indipendente pugliese Bumps Records.



I Magic Sun sono Gerardo Tango voce e chitarre, Dado Penta basso e voce, Teo Carriero batteria. Qui la puntata completa

Su RKO c’è DENTE

In occasione dell’uscita del nuovo singolo “cose dell’altro mondo”, DENTE ci racconta il nuovo album ed il tour che toccherà anche la Puglia. Un nuovo lavoro in controtendenza con il passato, una evoluzione musicale interessante ma con la matrice artistica che lo ha sempre contraddistinto.

COSE DELL’ALTRO MONDO (INRI/Artist First), il nuovo singolo di DENTE: il “piccolo principe” del nuovo cantautorato italiano, che in più di 10 anni di carriera si è contraddistinto per la sua originalissima cifra pop, conquistando un pubblico sempre più affezionato e numeroso.

«Cose dell’Altro Mondo è una canzone ambientata in provincia – dichiara DENTE – tra i sogni e i ricordi, i vecchi amici e il tempo che passa in mezzo alla nebbia e dentro ai bar». Il brano, insieme ai precedenti singoli “Adieu” “Anche se non voglio”anticipa l’atteso album di inediti del cantautore emiliano di prossima uscita.

Da marzo Dente, accompagnato dalla sua band, partirà per il nuovo tour in cui porterà sui palchi dei più importanti club italiani il meglio del suo repertorio, oltre ai brani inediti.

Queste le date ad oggi confermate, prodotte da Massimo Levantini per Baobab Music & Ethics:

13 MARZO – Latteria Molloy – BRESCIA

14 MARZO – New Age – RONCADE (TV)

20 MARZO – Locomotiv Club – BOLOGNA

21 MARZO – Bronson Club – RAVENNA

27 MARZO – Casa delle Arti – COVERSANO (BA)

28 MARZO – Officine Cantelmo – LECCE

E poi ancora

3 APRILE – Hall – PADOVA 17 APRILE – Teatro Alfieri – MONTEMARCIANO (AN) 
18 APRILE 
– Common Ground – NAPOLI
25
 APRILE – Spazio 211 – TORINO

Giuseppe Peveri detto DENTE, nasce a Fidenza (PR) nel 1976. Poco più che adolescente, intraprende la sua avventura musicale come chitarrista dei Quic, passando per la band La Spina, con cui pubblica due album alla fine del secolo scorso, per poi intraprendere la carriera solista nel 2006. DENTE è uno dei più apprezzati cantautori italiani, un musicista che negli anni ha conquistato un pubblico sempre più numeroso e affezionato riuscendo a imporre il suo personalissimo linguaggio pop dai tratti essenziali e ricercati. Ad oggi ha pubblicato 6 album in studio, un Ep digitale e un libro. Ha collaborato con numerosissimi artisti del panorama italiano come Perturbazione, Arisa, Marco Mengoni, Le Luci della centrale Elettrica, Manuel Agnelli, Coez, Brunori s.a.s., Enrico Ruggeri e Selton.

I Rolling Stones, Bob Dylan, Paul Getty nelle storie di Fiorella Bellagotti, che si racconta ai microfoni di RKO

Uno storytelling d’eccezione, in esclusiva per RKO, intervistata dal nostro Tobia Lamare, la giornalista Fiorella Bellagotti ci porta indietro nel 1969 con storie incredibili di rock’n’roll, backstage, notti insonne passate con artisti di fama mondiale! Moglie del noto produttore discografico americano Scott English ha incontrato artisti come Rolling Stones, Bob Dylan, Joe Cocker ma anche personaggi come Paul Getti III … insomma racconta un mondo fatto di eccessi, arte ed ovviamente tanta musica, buon ascolto

tale number 1

Tobia Lamare conduce su RKO lo spazio “1 ora con Lamare”, in onda il VENERDI dalle 16 alle 17 in diretta. Non ci resta che attendere la prossima puntata per continuare ad ascoltare le fantastiche storie della Bellagotti! Stay Tuned!!

CIP è il nuovo album di BRUNORI SAS, ecco la nostra intervista

Abbiamo incontrato Brunori in occasione della presentazione del suo nuovo lavoro “CIP”, alla Feltrinelli di Bari. Un nuovo capitolo nella discografica dell’artista calabrese, che ormai ha raggiunto una maturità compositiva importante. Artigiano della musica popolare ora Art pop (qualcuno scrive it-pop) , dove pop, come lui stesso ci dice, non ha una accezione negativa, anzi. La natura umana sempre al centro della sua attenzione ma dove l'”io” o il “noi” hanno una visione d'”insieme” nuova, diversa rispetto alle sue ultime incisioni. Undici nuove tracce dove il cantautore ha voluto cantare “dell’Uomo e non degli uomini”.

il 10 gennaio 2020, a quasi tre anni dall’uscita di “A casa tutto bene”, l’album certificato platino che ha conquistato pubblico e critica, Brunori Sas torna sulla scena con un nuovo album ” Cip!”  (Island Records) un altro capolavoro, profondo senza perdere la sua leggerezza, un disco che vede la produzione di Taketo Gohara e dello stesso Dario Brunori, registrato tra la Calabria e Milano.

Brunori tornerà anche in concerto: dopo il trionfale tour prima nei club e poi nei teatri che dal 2017 ha registrato solo sold out, Dario Brunori è pronto per Brunori Sas Tour 2020, in partenza da marzo 2020 nei palazzetti di tutta Italia! Approderà a Bari il 3 aprile. Ecco qui tutte le date del tour

Brunori Sas Tour 2020 – Le date

Martedì 3 marzo 2020 – Jesolo (VE) @ PalaInvent
Sabato 7 marzo 2020 – Torino @ Pala Alpitour
Venerdì 13 marzo 2020 – Assago (MI) @ Mediolanum Forum
Domenica 15 marzo 2020 – Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena
Sabato 21 marzo 20202 – Firenze @ Mandela Forum
Martedì 24 marzo 2020 – Ancona @ PalaPrometeo
Venerdì 27 marzo 2020 – Roma @ Palazzo Dello Sport
Sabato 28 marzo 2020 – Napoli @ PalaPartenope
Venerdì 3 aprile 2020 – Bari @ PalaFlorio
Domenica 5 aprile 2020 – Reggio Calabria @ PalaCalafiore

Cip! è stato anticipato lo scorso settembre dal singolo “Al di là dell’amore”,  entrato subito in classifica e che trovate qui sotto…

“LISCIO GELLI”, i MARIPOSA sono tornati!

Un grande ritorno quello dei Mariposa ed è stato sicuramente emozionante ospitarli nuovamente, dopo tanto tempo, in radio! Ai microfoni di RKO c’è Michele Orvieti.

Il 24 gennaio i Mariposa metteranno fine alla loro eclissi inconsapevole e torneranno ad occupare una porzione del cielo musicale italiano. Il disco che poteva rimanere sepolto nelle memorie digitali in attesa di un’imprevedibile smagnetizzazione e si intitolerà Liscio Gelli e vedrà la luce con il contributo di Santeria (un ritorno per la band, dopo il secondo album Domino Dorelli, del 2002) e della consueta etichetta di casa, Trovarobato.

Come da programma il titolo è composto da due parole, come tutti i dischi dei Mariposa ad eccezione dell’omonimo del 2009, e le due parole LISCIO e GELLI danno le coordinate per orientarsi (e perdersi) al suo interno.  Il disco intraprende con elegante ritardo il tentativo, che recentemente è stato anche di altri progetti musicali italiani, di appropriarsi dei modi e dei tempi del Ballo Liscio per miscelarli con istanze musicali e tradizioni che nulla hanno a che fare con la terra di Romagna Mia. Dentro Liscio Gelli si possono trovare i Mariposa alle prese con ValzerGalopTango e ritmi latino americani, ma sono questi stessi ritmi ad essere alle prese con le cifre psichedeliche e i trattamenti propri della musica componibile(il genere musicale immaginato dai Mariposa nel loro album del 2005 “Pròffiti Now! Prima Conferenza Sulla Musica Componibile”)

Liscio Gelli è quindi un complotto artistico, un titolo programmatico che programmaticamente non mantiene quello che promette, che prende il ballo liscio e lo tradisce, ma è con il tradimento che lo rende vivo. “E vedo l’ombra che proietto e che non sai vedere tu”, si canta in Aurelio, una delle tracce del disco. Abbiamo a che fare con delle copie, delle riproduzioni.Persino i Mariposa potrebbero non essere più i Mariposa e diventare l’orchestra Liscio Gelli, senza che questo cambi l’equazione musicale.

Liscio Gelli è un continente alla deriva, una zolla di terra che si stacca. Sopra la zolla c’è una festa, dove si cede persino al parossismo. Sopra la zolla ci sono strane cerimonie religiose (MisericordiaLet’s Go Party), sopra la zolla c’è la donna che porta al colpevole (Liciocherchez la femme), sopra la zolla ci sono Nando e Aurelio, sopra la zolla c’è chi chiede pieni poteri (Il Lupo). La terra ferma è sempre più lontana e si attende l’alba abbandonati ad un canto sinistro e spensierato: “Pura Vida, Dittatura!

Per scrivere Liscio Gelli i Mariposa si sono avvalsi della collaborazione del cantante e autore siciliano Daniele Calandra, già negli Addamanera, da sempre amico e collaboratore dell’universo Mariposa in altri progetti collaterali come la serie radiofonica Magazzeno Bis prodotta tra il 2005 e il 2009. Daniele è a tutti gli effetti un membro della band. Nel disco (e nei concerti che seguiranno) c’è un altro gradito ritorno: Serena Altavilla riprende possesso del microfono dopo aver collaborato con la band nel 2012 per il progetto di autocover “Semmai Semiplaya” che i Mariposa avevano presentato da poco al Premio Tenco. Anche Serena è a tutti gli effetti parte della Mariposa Big Family.

Nel 2011 Alessandro Fiori ha diviso la strada da quella dei compagni per dedicarsi alla carriera solista. Per più di dieci anni i Mariposa (dall’originale formazione trio con Alessandro Fiori alla voce e Michele Orvieti e Gianluca Giusti alle tastiere) sono aumentati di numero di pari passo con le uscite discografiche. Enrico Gabrielli abbandona per la prima volta la musica classica per registrare il primo disco Portobello Illusioni; in Domino Dorelli (2002) arrivano il batterista Enzo Cimino e il chitarrista Rocco Marchi e, con la formazione a sei, i Mariposa registrano tutti i dischi fino al 2006. Dal 2007 entra a far parte della band il bassista e fantasista bolognese Valerio Canè (già nei 400 Colpi) e in sette i Mariposa danno alle stampe l’omonimo del 2009 e Semmai Semiplay nel 2011, partecipando ai più importanti festival italiani.

Con la pubblicazione di Liscio Gelli i Mariposa tornano per testimoniare la loro versione dei fatti avvalendosi della facoltà di suonare.

DISCOGRAFIA DEI MARIPOSA

1998 – L’arco di gesso (Autoprodotto) 

2000 – Portobello illusioni (Le Pareti Sconnesse e Materiali Sonori) 

2002 – Domino Dorelli (Santeria) 

2004 – Quanti sedani lasciati ai cani (Trovarobato e Officine della Cultura)

2004 – Nuotando in un Pesce Bowl (Trovarobato) 

2004 – Metamorfosi di canzoni napoletane (Trovarobato e Timet free download) 

2005 – Pròffiti Now! Prima conferenza sulla musica componibile (Trovarobato) 

2007 – Best Company (Trovarobato) 

2009 – Mariposa (Trovarobato) 

2011 – Semmai semiplay (Trovarobato) 

2012 – Semmai Semiplaya (Trovarobato) 

2020 – Liscio Gelli (Santeria/Trovarobato)

EP e singoli 

2004 – Suzuki Bazuki EP (Trovarobato solo digitale, free download) 

2004 – Forza Musica EP (Trovarobato solo digitale, free download) 

2010 – Sanremo (Trovarobato solo digitale, free download)

Crediti del disco

Liscio Gelli, scritto e diretto dai Mariposa

Serena Alessandra Altavilla: voce

Daniele Calandra: voce

Valerio Canè: basso elettrico, voce

Enzo Cimino: batteria acustica ed elettronica

Enrico Gabrielli: fiati, cori

Gianluca Giusti: piano elettrico e sintetizzatore

Rocco Marchi: chitarra elettrica, sintetizzatore

Michele Orvieti: orvietronics

e con:

Valerio Sturba: violino

Daniele Rossi: violoncello

Enrico Pasini: tromba e trombone

Vincenzo Vasi: voce 

Finalizzato da: Rock and Cioll Appreciation Society

Registrato all’Obst Und Gemüse di Cerro Veronese nel dicembre 2013

tranne “Let’s Go Party” e “Il Lupo” registrate all’Obst und Gemüse di Bologna nella primavera del 2019.

Miscelato da Rocco Marchi allo Spectrum Studio di Bologna

Masterizzato da Enrico Capalbo alla Fonoprint di Bologna, ottobre 2019.

Artwork: Rocco Marchi

Si ringrazia Guido Tosi per la foto di copertina

Liscio Gelli è anche un radiodramma scritto da Francesco Locane in collaborazione con i Mariposa.

Questo disco è dedicato a Daevid Allen. (ndr GONG!)

Questo è un disco di musica componibile.

© e (P) 2020 Santeria e Trovarobato sotto licenza dei Mariposa

Edizioni musicali: A Buzz Supreme

“Jager” è il nuovo singolo di ZIBBA, ecco l’intervista

Zibba è tornato con un nuovo singolo, dopo aver intrapreso un nuovo percorso artistico già con il brano “cinghiali” ecco che arriva “Jager”. Serio Vallarino, dopo il successo di “Cose” appare rigenerato e libero da schemi prestabiliti, trovando un via musicale nuova e più profonda, conquistando ancora una volta i suoi fan e creandone di nuovi.

  • “Con te ci guarderei le stelle” è una potentissima dichiarazione d’affetto ed è anche uno dei versi che fanno esplodere “Jager”, la nuova canzone pop soul di ZIBBA, disponibile in tutti i digital store e nelle radio, per la prima volta con l’etichetta discografica INRI. Con il singolo “Jager” il cantautore ligure tratteggia abitudini e inquietudini a Milano, città in cui la libertà può diventare solitudine. Il singolo è solo l’inizio di una nuova serie di brani intrisi di sana malinconia per raccontare luci e ombre dell’amore e lenirne il tormento.

È su You Tube il videoclip di “Jager”, la nuova canzone pop-soul di ZIBBA

Nel singolo il cantautore ligure tratteggia abitudini e inquietudini a Milano, città in cui la libertà può diventare solitudine. Questo brano è solo l’inizio di una nuova serie di canzoni intrise di sana malinconia con cui raccontare luci e ombre dell’amore e lenirne il tormento.Il videoclip è un breve percorso visivo dalla narrazione ridotta al minimo, scandita dal ritmo musicale, senza inizio e senza fine. Dalle immagini emergono gli stati d’animo della canzone: solitudine e libertà, unite nella malinconia con un sottile filo romantico, come quello del semplice sentimento di affetto e di fiducia, che può nascere in silenzio tra un essere umano e un animale.

Variazioni: Intervista con EDY

Intervista con EDY, artista italiano incontrato durante l’ultima edizione del GRF in Puglia.

EDY (all’anagrafe Alessio Edy Grasso) è compositore autore italiano, nato a Milano e cresciuto a Catania, attualmente vive a Roma.
Nel 1990, fonda i Marketa, nel 1996 incontra Agostino Tilotta e Giovanna Cacciola degli Uzeda dalla cui influenza nascono gli Youth Against Fascism poi diventati Jasminshock. In 10 anni di carriera i Jasminshock hanno tenuto più di 500 live condividendo il palco con Storm&Stress, Dirty Three, Karate, Bellini, Quickspace ed altri.

Nel 2007 EDY fonda gli UltraviXen, trio Avant-Punk e fra il 2009 ed il 2014 pubblica con loro 3 album e un singolo (usciti per Wallace Records così come per tutta la discografia dei Jasminshock) distribuiti anche in Europa, USA e Giappone. Con UltraviXen assume anche il ruolo di lead vocal. UltraviXen hanno suonato nei più importanti club e festival italiani arrivando a partecipare al 1 Maggio di Taranto nel 2015 davanti a più di 150.000 persone.
Dal 2017 EDY ha lavorato al suo primo disco da solista: “Variazioni”. 12 Canzoni di “pop d’autore”.

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Dal Medimex 2017, Intervista a Tricky, il progetto “Skilled Mechanics” e l’ultimo album “Ununiform”

Dal Medimex 2017 ho recuperato l’intervista che ho fatto a Tricky, nel progetto Radio Medimex (in collaborazione con Virgin Radio). Abbiamo parlato del nuovo progetto “Skilled Mechanics” che vede tra i vari ospiti anche la cantante italiana Francesca Belmonte ed il grande Perry Farrell (Janes Addiction, Porno for Pyros).

Tricky, pseudonimo di Adrian Thaws, voce nell’esordio dei Massive Attack, ha iniziato la sua carriera da solista nel 1995 con un grande album “Maxinquaye” di cui ricordiamo il singolo “Hell’s round the corner”, tra brani più famosi dell’artista di Bristol. L’intervista racconta il nuovo progetto Skilled Mechanics ed il nuovo album, 13° LP in studio, “Ununiform” (2017), della sua ricerca musicale e del non volersi mai ripetere nelle produzioni. Studiare per cercare nuove vie nei suoni e nelle creazioni. L’incontro/reunion con i Massive Attack sul palco, dove però, malgrado il rivedersi, non si è trovato molto a suo agio. Scrittura, produzione, Adrian vuole avere il controllo assoluto di quello che fa, in studio come sul palco durante i live, dove ha il ruolo di un vero e proprio direttore d’orchestra. Famoso per il suo modo “claustrofobico” di cantare, è interessato soprattutto a raccontare storie di persone attraverso l’amore, che unisce o divide, ed infine il tour che lo ha portato in giro per il mondo. Non tornerà mai più in Svezia o Norvegia in concerto, l’Italia è ok ed il top sono la Cina ed il Giappone!

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In studio ci sono i ROK’N’ROLL KAMIKAZES!

Oggi in studio abbiamo ospitato Andy Macfarlane ed i grandi Rock’n’Roll Kamikazes!! In studio per presentarci il nuovo album “Campari & Toothpaste”. “Kamikaze (神風風?) è una parola giapponese, di solito tradotta come “vento divino” (kami significa “divinità”, un termine fondamentale nello shintoismo, e kaze sta per “vento”; ka inspirare e ze espirare) Quindi, I Rock’n’Roll Kamikazes sono un vento divino di Rock’n’Roll. Un vento che soffia forte ancora. Infatti, il 2019 vede il decimo anno in missione di questi impavidi guerrieri del Rock’n’Roll.

Una missione che li ha portati in giro per i palchi dell’Europa, da Berlino a Palermo, da Catania alla Normandia e da Milano a Tenerife. Un non-stop tour-of-duty, portando questa musica primitiva, viscerale, tribale ed irruente senza soffermarsi sul tradizionalismo ma forse ancora più radicati nella tradizione ribelle del rock’n’roll. Come dicono i maestri buddisti, guardano la luna e non il dito che indica la luna. I Rock’n’Roll Kamikazes sono quel dito. E non sempre l’indice. Nati nel 2010, la formazione era Andy Macfarlane, ex frontman degli Hormonauts alla voce e chitarra, Nicolò Fiori dei Gatta Molesta al contrabbasso, Peppe DeGregoriis alla batteria e Guy Portoghese (Guy e gli Specialisti) al sassofono. Il loro primo disco, Tora Tora Tora (Tora), uscì nel 2011 per Protosound/Volume! Records. Nel 2013 dopo la scomparsa di Guy, i Kamikazes decidono di continuare la loro missione con Eugenio Pritelli, ex-Horrible Porno Stuntmen, alla seconda chitarra e fanno uscire All Kinds Of People per Go Down Records.

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Nel 2015 esce My Town per Latlantide/Go Down Records.
Il 2019 vede l’uscita del quarto disco, Campari & Toothpaste per Area Pirata Records. Un ritorno al Rock’n’Roll più semplice, ancora fradicio delle acque della palude del Blues dove nacque ed a momenti pieno di fuzz e proto-psichedelia voodoo, da menti alterate dal ritmo e dall’odore primordiale e animale. Sì, sono anche musicisti di un certo calibro. Come diceva Guy Portoghese <Il Rock’n’Roll è un cosa seria>, ma anche scherzoso ed ironico.Questo quarto disco vede l’arrivo alla batteria di Sandro Battistini, un altro ex-Horrible Porno Stuntmen. Tutti 4 maestri del genere e non solo. The Rock’n’Roll Kamikazes esplodono in pubblico. The Rock’n’Roll Kamikazes fanno tremare le pareti. The Rock’n’Roll Kamikazes sono un tifone, un uragano, un tornado di energia e soprattutto, Rock’n’Roll!

AvantPOP, dal 2017 Intervista con i Mokadelic

Come ho detto in molte puntate di AvantPOP , ho cercato di recuperare molte delle interviste fatte in questi tre anni che mi hanno separato dalla radio fino all’apertura di RKO. Interviste che avevo pubblicato sul mio blog personale http://www.carlochicco.com oppure fatte in tv nel mio programma Music Room (che trovate sul web!) . Nella puntata di oggi ho recuperato quella fatta con i grandi Mokadelic (ottobre 2017), incontrati tra l’altro al Giovinazzo Rock Festival 2019 in estate. L’intervista è stata fatta dopo l’uscita del loro ultimo lavoro in studio, ora la band ha lavorato sulla colonna sonora del film “L’immortale”. Buon ascolto

“La band romana, composta da Alessio Mecozzi (chitarra, synth), Cristian Marras (basso, synth), Alberto Broccatelli (batteria), Maurizio Mazzenga (chitarra) e Luca Novelli (piano, chitarra), richiama paragoni con Mogwai, Godspeed You! Black Emperor ed Explosions in The Sky.”

“La loro musica, che nasce in una sala prove nascosta tra i palazzi a Pietralata, periferia nord est di Roma, si sposta da atmosfere post-rock e neo-psichedeliche a suggestioni malinconiche e rarefatte, fino ad arrivare a sonorità dense di distorsioni e crescendo, creando vere e proprie sinfonie.”