Prorogata al 30 marzo la scadenza del bando Arezzo Wave Contest 2019!

Le migliori band da tutta Italia saranno valutate dalla giuria di qualità con Giuliano Sangiorgi

Prorogata al 30 marzo la scadenza del bando

Arezzo Wave Contest 2019

Tante opportunità per i più promettenti:in palio ci sono le esibizioni in diretta tv allo storico concerto del Primo Maggio,aCollisioniconEd SheeranLiam Gallaghero nei principali festival europei

 Le iscrizioni gratuite sono aperte fino al 30 marzo sul sito www.arezzowave.com

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Firenze, 14 marzo 2019 – Ancora due settimane per iscriversi ad Arezzo Wave Contest, tra i più importanti concorsi in Italia per musicisti emergenti. La scadenza del concorso è prorogata al 30 marzo sul sito www.arezzowave.com. Le venti migliori formazioni, una per regione, saranno valutate dalla speciale giuria di qualità con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Francesco Moneti dei Modena City Ramblers, Petra Magoni, Dj Ralf e molti altried avranno l’opportunità di esibirsi su palchi più prestigiosi della penisola: dal “Concertone” del Primo Maggioalla rassegna Collisioni che ha già annunciato big comeEd Sheraan,Liam Gallagher ed Eddie Vedder.

 

Novità di questa edizione è proprio la collaborazione con la storica kermesse del Primo Maggio, che ospiterà i vincitori del contest sul palco di piazza San Giovanni a Roma, in diretta nazionale sulla Rai. Le direzioni artistiche dei festival partner, un grande network nazionale che comprende oltre al “Concertone”anche Collisioni di Barolo,lo SMIAF di San Marino, il Pollino Music Festival, il Metaponto Beach Festival, il Farcisentire Festival  a cui si aggiunge quest’anno il Girotonno Festival che ospiterà le finali regionali della Sardegna, selezioneranno, tra i vincitori delle fasi regionali due o tre progetti da inserire nei rispettivi cartelloni.

Un circuito che si snoda lungo tutta la penisola culminando a novembre 2019 in Sud Wave, il grande showcase festival che, tra concerti e panel, permetterà alle band di esibirsi di fronte ad un pubblico specializzato di giornalisti, buyer e manager internazionali.Nel corso della scorsa edizione di Sud Wave, ad esempio, sono intervenuti Henrik Nielsen del Roskilde Festival, Allan McGowand, i Vip News e IQ, Pascal Viotdi Palèo Festival, Stefano Lazzeri di Umbria Jazz, Fabio Zaffagnini di Rockin’1000, per citarne solo alcuni.

Le fasi regionali, alla fine delle quali verranno proclamate le venti migliori band, si svolgeranno tra aprile e maggio. Tra queste venti, la giuria “all stars” Amici Attivi di Fondazione Arezzo Wave decreterà il vincitore ufficiale del concorso. Tre le categorie in gara: Arezzo Wave Band, lo storico contest live aperto a tutti; Arezzo Wave Music School, per artisti singoli o per gruppi composti da musicisti tutti under 35 di cui almeno uno iscritto ad una scuola superiore; Arezzo Wave Ius Soli, per artisti singoli o per gruppi con almeno un musicista di seconda generazione.

Dal 1987 sono quasi 50.000 le formazioni che hanno partecipato ad Arezzo Wave Contest: 8000 quelle che si sono esibite dal vivo per 1900 live in tutta la penisola raggiungendo la cifra record di 500.000 spettatori. Solo nel 2018, in 80 serate di selezione, si sono esibite più di 300 band, selezionate tra le oltre 1600 iscritte. Tra le band che hanno partecipato al concorso Afterhours, Zen Circus, Marlene Kuntz, I Ministri, Fast Animals & Slow Kids, per citarne solo alcune.

 

 

Medimex Spring 11/14 aprile 2019 Foggia lunedì 18 marzo ore 12.00 Teatro Giordano Foggia Conferenza stampa di presentazione

Lunedì 18 marzo alle ore 12.00 nella sala Fedora del Teatro Giordano, Piazza Cesare Battisti a Foggia, è in programma la conferenza stampa di presentazione del Medimex Spring, International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese che si svolgerà a Foggia da giovedì 11 a domenica 14 aprile 2019. Intervengono: Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia, Loredana Capone, Assessore Industria Turistica e Culturale Regione Puglia,Franco Landella, Sindaco di Foggia, Anna Paola Giuliani, Assessore alla Cultura Foggia, Nicola Gatta, Presidente Provincia di Foggia,Giuseppe D’Urso, Presidente Teatro Pubblico Pugliese e Cesare Veronico, coordinatore Puglia Sounds/Medimex.

 

NEGRAMARO LIVE A BARI PER TRE DATE

“Amore che torni tour”:  Negramaro live a Bari! Palaflorio 13/14715 marzo 2019

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Tre date sold out a Bari, dopo il rinvio dei concerti, per motivi di salute del grande Lele Spedicato, i Negramaro sono tornati più carichi che mai, con un Giuliano Sangiorgi in grande forma. Grandissima l’affluenza nel capoluogo pugliese. Mercoledi 13 e giovedi 14 a cui si è aggiunta, in seguito, una terza data, venerdi 15, che testimonia l’incredibile richiesta di biglietti.  NEGRAMRO live al Palaflorio di Bari.  Inizio concerto ore 21.

 

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(ndr La foto ci sono state  “prestate” direttamente da Giuliano Sangiorgi! Lo ringraziamo!!)

“the end times” è il nuovo singolo dei Rhomanife. guardate il video!

RKO è e sarà sempre vicino alle nostre band pugliesi, supportandole e promuovendole in ogni dove, senza distinzione tra genere, attitudine e notorietà.
Detto questo, ecco il nuovo singolo e video della storica reggae band barese, i Rhomanife! Band ormai attiva da 30 anni, che dopo aver calcato palchi non solo nazionali, ma grazie alla loro passione, partendo da Bari, anche internazionali, sono riusciti a diffondere la loro passione per la musica, il loro messaggio “d’amore” e la cultura per la reggae music.
“Il nuovo videoclip tratto dall’ultimo singolo ‘The End Times’ è stato realizzato con l’intento di portare gioia e felicità nei cuori, con la speranza di condurre tutti alla via della Verità, della Fede e dell’Amore.  Con il ritmo in levare e arrangiamenti dolci, il brano accarezza l’anima e ti guiderà sulla buona strada per iniziare ad amare il tuo prossimo in modo incondizionato”
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Dal profondo cuore del rione Libertà di Bari, Rhomanife è una realtà di musica e speranza sin dal 1985. Gianni Somma e Pino Di Taranto, fondatori della reggae band, hanno attraversato oltre tre decenni di underground barese, mutando pelle in un viaggio che dall’antico rock li ha condotti ai ritmi reggae giamaicani e dal capoluogo pugliese in giro per l’Italia e oltre. Partendo dal richiamo biblico della cultura reggae, i Rhomanife diffondono in pura musica il proprio convinto messaggio di fede, lontani dalle istituzioni religiose ufficiali e vicini a tutti i gli esseri umani che credono nei valori dell’amore e della pace. Qui non c’è solo un gruppo musicale, non c’è un disco: c’è un progetto culturale fatto di centinaia di eventi organizzati nel corso di anni, dancehall aperte a tutti e famose per la qualità della musica a prezzo politico e per l’estrema eterogeneità del pubblico. C’è l’organizzazione in proprio di concerti con ospiti da tutto il mondo e la produzione di dischi. C’è il sound system. C’è un collettivo fatto di musicisti, cantanti, semplici amanti della musica: insomma una family-crew. Un laboratorio in continua progressione. Un gruppo di persone, amici, che da anni condividono il pane e le convinzioni, estremamente solidali al loro interno e sempre aperti all’esterno. Collegati alla rete dei sound system e gruppi pugliesi e italiani che imperversano nella Penisola.
E’ reggae del Sud in italiano e inglese che racconta, con esperienza musicale e umana, un percorso di vita preciso. Sono versi di canzoni quasi preghiere, declamati con coraggio e onestà, che invocano l’unità del genere umano, sperano in un futuro messianico di riscossa dei popoli e indicano un tempo di grandi mutamenti ormai alle porte.
E quando vai ai trovare la band nella sua sala prove, capisci che non sono solo parole. Capisci di essere in un posto dove chiunque è il benvenuto, nessuno è straniero e a tutti saranno concessi i doni dell’amore, dell’ascolto e della fratellanza. E il diritto universale alla reggae music dal vivo!
i Rhomanife traducono in musica le parole della Bibbia, preghiera ed inno al tempo stesso che trascinano verso l’alto e dentro una dimensione di ampia verità. I Rhomanife, band sempre stata indipendente, ha prodotto 4 cd , molti videoclip e un tour che non si è mai fermato sin dagli esordi con più di 2500 eventi, concerti realizzati in Italia ed all’estero. La band si esibita anche a: Malta, Ungheria, Albania, 2 tour in Rep. Ceca e Svizzera. Attualmente la band è formata: Gianni Somma voce e chitarra, Pino Di Taranto basso, Filomena De Leo voce, Antonella Lacasella voce, Nicola Boccuzzi chitarra, Cosimo Lagioia tastiere, Francesco Bartoli batteria. 

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI IN CONCERTO, SABATO 16 MARZO ALLA CASA DELLE ARTI DI CONVERSANO

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI in concerto sabato 16 marzo presso la Casa delle Arti di Conversano!!! La band approda in Puglia per  presentare il nuovo album “SINDACATO DEI SOGNI”.

Conosciuti per le loro performance mascherate e i live di rock essenziale, TARM sono considerati uno dei pilastri della scena punk rock alternativa italiana.

Il titolo del disco  è un chiaro omaggio al rock psichedelico (“Sindacato dei sogni” è la traduzione di The Dream Syndicate, il gruppo californiano formato nel 1981 da Steve Wynn, massimo esponente del movimento musicale Paisley Underground) ed il nuovo album dei Tre allegri, che sembra al primo ascolto, un ritorno al sound originale del gruppo, contiene molte dolcissime novità.

Se il disco precedente era intitolato “Inumani”, “Sindacato dei sogni” mostra un approccio produttivo più naturale, si potrebbe dire “umano”. Suonato con strumenti preziosi, a cominciare dalla batteria, una Ludwig del 1973, il disco rimette al centro del sound l’incontro musicale di Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni.

 Per questo motivo, ad un primo ascolto, il lavoro riporta a sonorità tipiche dei TARM; batterie essenziali, chitarre elettriche sognanti e liriche poetiche ed ironiche portano questo lavoro in un territorio classico (tanto che il titolo di lavorazione del disco è stato per molto tempo proprio “Classic”).

 Il ritorno al rock è evidente e la vena psichedelica, filo conduttore del lavoro, ha trovato nel musicista e produttore Matt Bordin, già Mojomatics e Squadra Omega, l’interlocutore perfetto per la ricerca del nuovo sound. E con Matt il gruppo condivide anche la produzione del lavoro.

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 Nello studio di Bordin, una grande casa di pietra su bordo del magico bosco collinare del Montello (TV), il gruppo, affiancato da Andrea Maglia, ha registrato durante quattro sessioni estive il materiale che ha dato corpo al lavoro.

 La copertina, infine, ha qualcosa di magico e rétrò. Si tratta di una ceramica raffigurante tre giovani gatti, rielaborata con la maschera simbolo del gruppo, grazie all’idea e all’intervento grafico di Davide Toffolo. La ceramica, di produzione italiana anni ‘70, è stata acquistata in California e questa è la vera chiave per leggere il nono disco dei Tre allegri ragazzi morti: una ceramica italiana persa in California.

LA BAND PARLA DELL’ALBUM “SINDACATO DEI SOGNI”

Le giornate passate a registrare ed ascoltare musica nell’accogliente cucina dell’Outside Inside Studio hanno in breve rafforzato la linea musicale del lavoro. Television, Dream Syndicate, Grateful Dead, presenti costantemente nelle discussioni attorno ai brani, e ancora Neu!, Can, Kraftwerk. No musica italiana. Poca musica dell’ultima ora. Session lunghe, sfide fra i chitarristi Enrico, Matt e Andrea. Passeggiate nel bosco e dormite nella grande sala di ripresa, fra gli strumenti. Questa la quotidianità delle registrazioni.

Quattro dei dieci brani sono stati scritti nei giorni delle registrazioni e questo certifica l’atmosfera di ispirazione che il luogo ha regalato.

Casa delle Arti
Via Donato Jaia, 14
Conversano (Bari)

Apertura porte: 21.00

RKO presenta: Giorgio Ciccarelli live al Corvotorvo di Bitonto!

Giovedi 14 marzo tornano i talkshow live al Corvotorvo! Un appuntamento musicale a metà strada tra storytelling e concerto, condotto e diretto da Carlo Chicco (giornalista musicale, responsabile dell’emittente RKO). Giovedi 14 ospitiamo un grande chitarrista con una storia importante da raccontare: Giorgio Ciccarelli.
GIORGIO CICCARELLI. Chitarrista, cantante, autore e compositore, ha pubblicato dischi e suonato con numerose e importanti band (Afterhours, Sux!, Colour Moves).

Ha all’attivo dodici album, oltre a dvd, video e singoli. Si è esibito in Europa, Stati Uniti, Canada, Cina. Praticamente ovunque in Italia: dal teatro Ariston di Sanremo al Leoncavallo di Milano, dal concerto del Primo Maggio a Roma al teatro Petruzzelli di Bari, passando per buona parte dei locali rock della penisola. Ha suonato con e per artisti del calibro di Greg Dulli, Mark Lanegan, Patti Smith e Mina.
Ha scritto e arrangiato pezzi per tutte le band con cui ha pubblicato dischi, vincendo premi in varie categorie. È giunto ora il momento di pubblicare qualcosa a suo nome.
“Le cose cambiano” è, di fatto, il primo disco solista di Giorgio Ciccarelli, uscito a Novembre 2015 per XXXV.

 

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Questa volta è il turno di Bandiere, un disco che nasce da un profondo percorso interiore, ma anche e soprattutto dal confronto con il pubblico durante il centinaio di concerti seguiti alla pubblicazione di “Le cose cambiano”.
Ogni canzone di Bandiere è una storia, un argomento affrontato e sviscerato, un viaggio attraverso noi stessi e il nostro mondo. E in ogni canzone c’è un’invenzione, uno scarto rispetto ai canoni, un ribaltamento della prospettiva. Qualcosa che rimette in gioco tutto.
Le cose sono cambiate, adesso.

Radio ufficiale RKO www.rkonair.com

“La scortecata” di Emma Dante, sabato 9 e domenica 10 al Teatro kismet

Teatri di Bari

Teatro dRilevante Interesse Culturale

 LA SCORTECATA

di Emma Dante

Produzione Festival di Spoleto 60 e Teatro Biondo di Palermo

Sabato 9 e domenica 10 marzo – ore 21,  Teatro Kismet – Bari

Torna a Bari Emma Dante, con un nuovo e dirompente spettacolo con il quale ha debuttato al Festival Dei Due Mondi di Spoleto nel 2017. Si tratta de “La scortecata” liberamente tratta da una fiaba “La vecchia scotricata” presente nel “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile. Lo spettacolo è in programma sabato 9 e domenica 10 marzo, ore 21, al teatro Kismet – Opificio per le arti, per la stagione “Farsi Mondo”, a cura di Teresa Ludovico.

La regista siciliana, una delle più significative autrici di teatro contemporaneo, ancora una volta dà prova del suo certosino lavoro nella rivisitazione dei testi, alla regia e nella cura dei costumi e degli elementi scenici. Nella sua creazione Dante è abile nel reinterpretare e dare nuova forza al testo originale, presentando al posto delle protagoniste due uomini: Salvatore D’Onofrio, Carmine Maringola, in una storia senza lieto fine.

Non è la prima volta che la regista palermitana attinge dal patrimonio delle favole, popolare e  allo stesso tempo colto, come in passato aveva fatto con  Biancaneve, Cenerentola, Rosaspina, ricavandone pungenti rivisitazioni e riferimenti all’attualità. Questa volta Emma Dante non usa il siciliano a lei caro, ma si misura con il napoletano arcaico di Basile, che rimanda ad un Sud ancestrale e senza tempo.

Nel cunto del Basile due sorelle vegliarde suscitano con la loro voce le fantasie di un re che abita accanto, e quando egli si presenta alla porta lo traggono in inganno mostrando attraverso la serratura un mignolo che è stato levigato e ammorbidito succhiandolo con minuziosa cura. Una delle vecchie ottiene così di passare la notte con lui, a patto di restare sempre al buio. Ma il re, insospettito, accende un lume, e vedendola così vizza e malconcia la butta nel giardino di sotto. Qui la vecchia incontra una fata che, impietosita, la trasforma in una bellissima fanciulla, e il re subito la sposa. La sorella, invidiosa, per provare a sua volta a mutare il proprio aspetto si fa invece scorticare a morte dal barbiere.

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“La Scortecata” di Emma Dante si svolge in una scena vuota: due uomini, a cui sono affidati i ruoli femminili come nella tradizione del teatro settecentesco, drammatizzano la fiaba incarnando le due vecchie e il re. Le due vecchie, sole e brutte, si sopportano a fatica ma non possono vivere l’una senza l’altra. Per far passare il tempo nella loro misera vita inscenano la favola con umorismo e volgarità, e quando alla fine non arriva il fatidico: “e vissero felici e contenti…” la più giovane, novantenne, chiede alla sorella di scorticarla per far uscire dalla pelle vecchia la pelle nuova.

«La morale: il maledetto vizio delle femmine di apparire belle le riduce – spiega la regista – a tali eccessi che, per indorare la cornice della fronte, guastano il quadro della faccia; per sbiancare le pellecchie della carne rovinano le ossa dei denti e per dare luce alle membra coprono d’ombre la vista. Ma, se merita biasimo una fanciulla che troppo vana si da a queste civetterie, quanto è più degna di castigo una vecchia che, volendo competere con le figliole, si causa l’allucco della gente e la rovina di sé stesse ».

Note di regia

Lo cunto de li cunti overo lo trattenimiento de peccerille, noto anche col titolo di Pentamerone (cinque giornate), è una raccolta di cinquanta fiabe raccontate in cinque giornate. Prendendo spunto dalle fiabe popolari, Giambattista Basile crea un mondo affascinante e sofisticato partendo dal basso. Il dialetto napoletano dei suoi personaggi, nutrito di espressioni gergali, proverbi e invettive popolari, produce modi e forme espressamente teatrali tra lazzi della commedia dell’arte e dialoghi shakespeariani. Come una partitura metrica, la lingua di Basile cerca la verità senza rinunciare ai ghirigori barocchi della scrittura. La scortecata è lo trattenimiento decemo de la iornata primma e narra la storia di un re che s’innamora della voce di una vecchia, la quale vive in una catapecchia insieme alla sorella più vecchia di lei. Il re, gabbato dal dito che la vecchia gli mostra dal buco della serratura, la invita a dormire con lui. Ma dopo l’amplesso, accorgendosi di essere stato ingannato, la butta giù dalla finestra. La vecchia non muore ma resta appesa a un albero. Da lì passa una fata che le fa un incantesimo e diventata una bellissima giovane, il re se la prende per moglie. In una scena vuota, due uomini, a cui sono affidati i ruoli femminili come nella tradizione del teatro settecentesco, drammatizzano la fiaba incarnando le due vecchie e il re. Basteranno due seggiulelle per fare il vascio, una porta per fare entra ed esci dalla catapecchia e un castello in miniatura per evocare il sogno. Le due vecchie, sole e brutte, si sopportano a fatica ma non possono vivere l’una senza l’altra. Per far passare il tempo nella loro miseria vita inscenano la favola con umorismo e volgarità, e quando alla fine non arriva il fatidico: “e vissero felici e contenti…” la più giovane, novantenne, chiede alla sorella di scorticarla per far uscire dalla pelle vecchia la pelle nuova.

                                                                     Emma Dante

 

La Scortecata. Liberamente tratto da: Lo cunto de li cunti Di Giambattista Basile. Testo e regia Emma Dante. Con Salvatore D’Onofrio, Carmine Maringola. Elementi scenici e costumi Emma Dante. Luci Cristian Zucaro. Assistente di produzione Daniela Gusmano. Assistente alla regia Manuel Capraro. Produzione Festival di Spoleto 60, Teatro Biondo di Palermo, in collaborazione con Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale coordinamento e distribuzione Aldo Miguel Grompone, Roma

Medimex: nel 2019 doppio appuntamento in Puglia per l’International Festival & Music Conference. Brian Ferry, Renzo Arbore e Patti Smith i primi nomi

Medimex: nel 2019 doppio appuntamento in Puglia per l’International Festival & Music Conference

Alla Fiera del Turismo di Berlino annunciati i primi nomi e le novità di quest’anno

Edizione Spring a Foggia (11-14 aprile) con l’unica tappa italiana di Bryan Ferry e un progetto speciale di Renzo Arborecon alcuni grandi jazzisti italiani. A Taranto (5-9 giugno) Patti Smith rievoca in esclusiva il ritorno dei grandi raduni rock a quarant’anni dai concerti di Bologna e Firenze del 1979

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Renzo Arbore Bryan Ferry a Foggia, Patti Smith a Taranto. Il Medimex raddoppia in Puglia e annuncia da Berlino, nell’ambito della ITB Berlin, principale fiera europea del turismo, i primi nomi dell’edizione 2019, che da giovedì 11 a domenica 14 aprile propone per la prima volta un’edizione Spring a Foggia, dove Renzo Arbore coordinerà un progetto speciale creato per il Medimex con alcuni grandi jazzisti italiani mentre il fondatore dei Roxy Music terrà l’unica data italiana del tour mondiale. Il Medimex tornerà a Taranto da mercoledì 5 a domenica 9 giugno e con Patti Smith celebrerà i quarant’anni dei leggendari concerti di Bologna e Firenze del 1979, che con l’artista americana sancirono il ritorno in Italia dei grandi raduni rock dopo la «stagione degli incidenti». Medimex conferma la sua vocazione internazionale e diventa ancora più importante, all’interno della strategia regionale, per intercettare pubblico extra regionale e internazionale.

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Le anticipazioni sono state infatti comunicate nel corso di una conferenza stampa organizzata da Pugliapromozione nello stand ENIT, nella quale il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e l’Assessore alle Industrie Turistiche e Culturali, Loredana Capone, hanno presentato la strategia turistica pugliese alla platea internazionale della fiera tedesca. Quindi, nel corso della conferenza stampa il coordinatore di Puglia Sounds/Medimex, Cesare Veronico, ha svelato i nomi degli artisti e alcune novità dell’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese, appuntamento di riferimento per il mercato musicale italiano e il grande pubblico di appassionati.

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“La Puglia è ormai una delle mete del turismo internazionale e non potevamo mancare in questa fiera di Berlino.  Per la prima volta coniughiamo offerta turistica e offerta culturale, presentiamo i nostri grandi eventi e intorno ad essi creiamo nuove opportunità di viaggio verso la nostra regione, dal Gargano al Salento, tutti i mesi dell’anno. Si tratta di una strategia innovativa, che sta portando risultati eccezionali: siamo la regione italiana che in questo momento incrementa di più gli arrivi di turisti stranieri; non intendiamoci fermarci, abbiamo ancora molta strada da fare per raggiungere le grandi mete che ci siamo posti con il Piano strategico Puglia365, il nostro lavoro ci sta premiando – ha affermato il Presidente Michele Emiliano – Oltretutto le relazioni culturali e commerciali tra la Germania e la Puglia sono molto proficue: vogliamo promuovere il turismo tedesco in Puglia e investire sugli scambi culturali, nella ricerca e nell’innovazione”.

“Partecipiamo a questa importante fiera internazionale con gli operatori turistici e culturali pugliesi e con un cartellone ricchissimo di eventi, che si svolgeranno in Puglia da aprile e fino a settembre, che va ad aggiungersi alle qualità di un paesaggio unico, al clima mite, alla ricchezza dei borghi e al patrimonio enogastronomico. La Puglia è una regione appassionata e ambiziosa e sta lavorando molto, in sintonia fra pubblico e privato, per essere attrattiva tutto l’anno, anche grazie a spettacoli, festival e manifestazioni – afferma l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone – La Germania rappresenta per la Puglia da sempre il primo mercato per l’incoming (21% del mercato turistico pugliese). Nel 2018 gli arrivi in Puglia crescono del +5% rispetto all’anno precedente. Il turista tedesco desidera una esperienza di viaggio più ricercata e integrata, tra mare, natura, cultura. È proprio questa offerta integrata che noi oggi presentiamo a Berlino. Un’offerta che viaggia su tantissimi voli diretti che uniscono la Puglia a 11 città tedesche”.

“Medimex 2019 continua a mettere al centro delle attività il futuro e l’innovazione e celebra gli eventi straordinari del 1969 così rivoluzionari da essere ancora oggi rilevanti e attuali – il commento di Cesare Veronico – al punto da diventare un filo rosso che unisce le due edizioni e ci aiuta a  comprendere quello che succede oggi in ambito musicale e culturale”.

L’edizione Spring in programma nel capoluogo dauno da giovedì 11 a domenica 14 aprile rafforza la vocazione itinerante della manifestazione avviata lo scorso anno e si propone come punto di riferimento per le politiche di destagionalizzazione della Regione Puglia con un ricco programma di iniziative nei luoghi più rappresentativi della città, a partire dai due eventi live ad ingresso libero in piazza Cavour, il progetto speciale di Renzo Arbore di venerdì 12 aprile e il concerto di Bryan Ferry di sabato 13 aprile, unica data italiana del tour mondiale che l’artista britannico terrà pochi giorni dopo l’ingresso dei Roxy Music nella Rock’n’Roll Hall of Fame. I due appuntamenti si inseriscono, infatti, in un’articolata programmazione comprendente altri concerti e incontri d’autore con ospiti italiani e internazionali, mostre, scuole di musica, attività collaterali e un importante omaggio ai Beatles a cinquant’anni dallo scioglimento della band.

Dopo Foggia il Medimex tornerà a Taranto, da mercoledì 5 a domenica 9 giugno – come annunciato al termine dell’edizione 2018 – con un fitto programma di concerti di artisti internazionali (numerosi gli headliner che saranno annunciati nelle prossime settimane), incontri d’autore con i protagonisti della musica italiana, attività professionali e di networking rivolte ad artisti e operatori musicali regionali e nazionali, scuole di musica, dj set, mostre, il tradizionale mercato del vinile, proiezioni, attività collaterali e una significativa finestra sul cinquantennale di Woodstock, il festival americano che nel 1969 segnò la stagione dei grandi raduni rock, negli anni successivi scomparsi in Italia per motivi di ordine pubblico e ripresi soltanto nel 1979 proprio con i  memorabili concerti di Patti Smith a Bologna e Firenze. Eventi che domenica 9 giugno la cantautrice statunitense, icona assoluta della musica, rievocherà con l’unico concerto italiano con la band del suo tour estivo sul palco della Rotonda del Lungomare di Taranto.

 

I programmi completi del Medimex Spring edition a Foggia e del Medimex a Taranto saranno annunciati nelle prossime settimane. Aggiornamenti costanti sono disponibili sul sito web medimex.it.

 Medimex è un progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del Fondo di Sviluppo e di Coesione 2014-2020 – Patto per la Puglia Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali. www.pugliasounds.it

L’8 Marzo esce “L’INCUBO”, il nuovo singolo dei SUBSONICA ft Willie Peyote

Da venerdì 8 marzo sarà in rotazione radiofonica “L’incubo”, il nuovo singolo dei Subsonica, che, come unico featuring del nuovo album “8” (uscito lo scorso ottobre per Sony Music), hanno scelto di coinvolgere il rapper torinese Willie Peyote.
Il rapporto di profonda reciproca stima tra la band e Willie è stato espresso chiaramente anche sul palco durante il tour invernale, con una intera sezione del concerto dedicata a questa collaborazione.

“L’incubo” è caratterizzato da un sound ancorato saldamente alle sonorità degli esordi del gruppo.  Il testo del brano racconta lo smarrimento del restare sospesi tra le proprie certezze e i timori di un passo verso l’ignoto, necessario per dare vita alle proprie aspirazioni. La strada dei Subsonica incontra quindi quella di Willie Peyote, rapper, autore di testi brillanti e graffianti, ma soprattutto testimone di una rinata vitalità musicale torinese, molto apprezzata ovunque.

Dopo un entusiasmante tour nei più importanti palazzetti italiani, nel quale Samuel, Max Casacci, Boosta, Ninja e Vicio hanno fatto ballare ed emozionare il pubblico con una scenografia mai vista in Italia, (cinque piattaforme in movimento a simboleggiare le anime di una vera band), i Subsonica saranno protagonisti di speciali live estivi in alcune delle location più suggestive del Paese.
Il primo concerto ad essere stato svelato è quello previsto il 26 luglio a San Severo, nell’ambito Alibi Summer Fest.

“Cari terrestri, non è stato facile per noi accettare il fatto che non ci fossero le condizioni per portare al Sud la prima parte del tour, almeno in questa fase iniziale. Ma abbiamo già incominciato a organizzare i nostri spostamenti estivi, che comunicheremo nelle prossime settimane. Siamo impazienti come voi di dimostrare il desiderio di raggiungervi. Per ora incominciamo con la primissima data alla quale ne aggiungeremo molte altre in via di conferma. La prima data del #Subsonica8tour estivo che annunciamo sarà a San Severo (FG) il 26 luglio, in occasione di  Alibi Summer Fest. Suoneremo. Vi assicuriamo che sarà un’estate molto molto calda…”.

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Subsonica sono un gruppo rock elettronico italiano nato a Torino nel 1996 dall’unione di alcuni esponenti della scena musicale alternativa: Samuel (cantante),Max Casacci (produttore e chitarrista), Boosta (tastierista), Ninja (batterista), e Pierfunk (bassista), sostituito poi da Vicio nel 1999.
Nella loro carriera hanno pubblicato 7 album in studio: “Subsonica” uscito nel 1997, “Microchip emozionale” del 1999, “Amorematico” del 2002 che conta 100.000 copie vendute, “Terrestre” del 2005, 110.000 copie vendute, “Leclissi” del 2007, “Eden” del 2011, certificato platino, “Una nave in una foresta” del 2014,certificato platino, oltre alla raccolta del 2008 “Nel vuoto per mano 1997/2007”,certificata platino.
La band, influenzata dai linguaggi musicali più sperimentali, ha rivoluzionato la scena e ha creato un sound molto riconoscibile, coniugando suoni elettronici, incisività melodica tipicamente italiana e grande carica sul palco. I Subsonica sono, infatti, unanimemente apprezzati per la potenza del loro live.
Numerosi i premi e riconoscimenti avuti fra i quali: Premio Amnesty Italia, MTV Europe Music Award, Premio Italiano della Musica, Italian Music Award, Premio Grinzane Cavour, TRL Award, ed una partecipazione al Festival di Sanremo.
Il 12 ottobre 2018 è uscito “8”, nuovo disco di inediti a cui seguono un tour europeo a dicembre 2018, la tournée italiana nei palazzetti a febbraio 2019 nuove date estive a partire da luglio 2019 che li vedranno impegnati anche nella nostra regione.

LOOP FESTIVAL IV edizione @ Cineporti di Puglia

5 MARZO – 2 APRILE  @ Cineporti di Puglia

LOOP FESTIVAL    IV edizione

Il viaggio audiovisivo nella musica del nuovo millennio

Copia di locandina_Loop_2

Torna per la quarta edizione il Loop Festival, la rassegna multicodice con la direzione artistica di Michele Casella che unisce il mondo della musica contemporanea al meglio del filmmaking internazionale. Un viaggio audiovisivo che, attraverso la proiezione di videoclip, cortometraggi, opere animate e tantissima musica, vuole esplorare i meccanismi di interazione fra audio e immagine. Il programma prevede cinque appuntamenti a partire dal 5 marzo al Cineporto di Bari, ma per l’edizione 2019 sono anche previste due serate speciali il 14 marzo nel Cineporto di Lecce ed il 21 marzo in quello di Foggia(ingresso gratuito; start h 21.00; info loopfestival.it).

Loop è il festival multimediale che parte da quattro esperienze sonore di fondamentale rilievo planetario, quelle di PJ HarveyArctic MonkeysMassive Attack e Kendrick Lamar. Attorno ad esse Loop coordina un approfondimento dinamico sui registi, le tecniche e gli immaginari sviluppati nella loro videografia, affiancando nomi di straordinario interesse come Michel Gondry, Spike Jonze, Jonathan Glazer, Roman Coppola, Nabil, John Hillcoat, Sophie Muller, Seamus Murphy, Dave Meyers, W.I.Z., Hiro Murai e molti altri.
Evento speciale della quarta edizione di Loop sarà la serata dedicata alla musica indie italiana mascherata, con ospite Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti che sarà anche protagonista di un live acustico.

Loop è un’iniziativa realizzata dalla Fondazione Apulia Film Commission e Pool, nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia, finanziata a valere su risorse della Regione Puglia e Unione Europea con fondi POR Puglia 2014-2020. L’edizione 2019 vede inoltre il sostegno dell’Assessorato all’industria turistica e culturale della Regione Puglia, del Teatro Pubblico Pugliese e di Puglia Sounds.

La serata inaugurale del 5 marzo sarà dunque focalizzata su PJ Harvey, la rocker che ha unito poesia e sensualità, riscrivendo la storia della musica britannica. A narrare la storia dell’artista, partendo dall’attitudine blues-folk per arrivare alle ibridazioni più avventurose, ci sarà Claudio Tedesco cronista e critico musicale su IL (il mensile del Sole 24 ORE), Rockol, Rolling Stone.

Il programma prosegue al Cineporto di Bari il 12 marzo col focus sugli Arctic Monkeys assieme al critico Luca Pacilio (Spietati.it, autore del volume “Il videoclip nell’era di YouTube”), il 19 marzo con una serata dedicata ai Massive Attack raccontati da Fabio Deluca (Radio Rai) e il 26 marzo con un focus sul rapper Kendrick Lamar raccontato dal giornalista Nicola Gaeta (Musica Jazz).

La due serate nei Cineporti di Lecce e Foggia saranno entrambe dedicate ai Massive Attack, in gruppo che ha rinnovato i suoni della città di Bristol attraverso il trip-hop. A raccontare la loro carriera ci saranno i giornalisti Ennio Ciotta (14 marzo, Lecce) e Alessandro Licusati (21 marzo, Foggia).

La serata conclusiva del Loop Festival si terrà martedì 2 aprile al Cineporto di Bari con un focus sulla musica indipendente italiana. A raccontarla sarà il musicista e fumettista Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Mortiche ha inoltre realizzato gli esclusivi artwork per l’edizione 2019 della manifestazione. Al termine delle proiezioni l’autore del nuovo album “Sindacato dei Sogni” (pubblicato da poche settimane su etichetta La Tempesta) si esibirà in una performance in acustico per il pubblico di Loop.

PROGRAMMA

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