PUGLIA CONNECTION il nuovo spazio radio dedicato alle band della nostra scena regionale

PUGLIA CONNECTION nasce come spazio radiofonico dedicato esclusivamente alle produzioni pugliesi. Abbiamo sempre supportato i nostri artisti nel corso degli anni, attraverso manifestazioni, attraverso le nostre pagine social o programmi radio. Questo nuovo spazio “onair” su RKO cercherà di andare a scoprire tutti i nuovi talenti, monitorare quello che accade nella nostra regione, in ogni città ed in ogni provincia, senza alcun limite di stile musicale o genere. Non selezioneremo solo i nostri artisti titolati ma soprattutto sarà dedicato agli emergenti, a chi vuole farsi ascoltare e conoscere.

Puglia Connection cercherà di svelare tutto il nostro bagaglio culturale costruito in anni di musica, tra brani noti fino alle ultimissime uscite discografiche, hit radiofoniche e registrazioni demo.

Tutti gli show in diretta radio o in podcast, saranno disponibili sulla nostra piattaforma www.rkonair.com. Puglia Connection è iniziato come semplice selezione musicale, nella programmazione dei weekend di RKO, ma è in continua evoluzione, presto sarà un appuntamento fisso settimanale.

Tutte le band interessate posso partecipare scrivendo a redazione@rkonair.com o utilizzando le nostre pagine facebook. Stay tuned

SALENTO FUOCO E FUMO DUB NOVEL MUSIC , il primo romanzo scritto da Nando Popu dei Sud Sound System ora diventa un audiolibro

SALENTO FUOCO E FUMO DUB NOVEL MUSIC AUDIOBOOK – Salento fuoco e fumo è il primo romanzo scritto da Nandu Popu, pubblicato da Laterza nel 2012.

Narra la storia di un ragazzo alle prese con le contraddizioni della sua terra: il Salento degli ulivi secolari, del Barocco e delle spiagge, ma anche dell’inquinamento e dei traffici illeciti orditi da politici e dalla Sacra Corona Unita. Il romanzo riscuote successo soprattutto tra gli ambientalisti, nelle scuole e ben presto i giovani salentini si identificano nella lotta e nelle aspirazioni di Mattia, voce narrante del romanzo. Nel 2014 Nandu Popu trasforma il libro in Unplugged Show, un monologo arrangiato da musiche e brani. Da questo incontro tra musica e narrazione nasce l’idea del progetto originale che vi presentiamo: SALENTO FUOCO E FUMO DUB NOVEL. Ascolterete gli 8 capitoli del libro, raccontati dalla voce dell’artista e accompagnata da musiche inedite arrangiate da grandi artisti salentini: Marco Rollo alle tastiere, Luca Manno al sax, Papa Leu e Emanuele “Lema” Pezzuto alla chitarra. Le tracce sono state registrate sotto la supervisione di Luca Bandirali al Mad Vibes Studio Recording e missati da Altipiani.

SALENTO SOUND SYSTEM srl DAL 4 APRILE PUOI PRENOTARLO SU iTUNES DAL 12 APRILE IN VENDITA SU TUTTI I DIGITAL STORE Disponibile su: e tutte le piattaforme digitali

Per il preascolto clicca qui > https://www.youtube.com/playlistlist=PL5tKDW6n2ZNAOrqzgVcvsruiBIJEUPmPD

Sabato 4 aprile – Colombre, La Municipàl, Lucia Manca, La malasorte e BIPUNTATO per “Sei a casa” sulla pagina facebook del Sud Est Indipendente

COLOMBRE, LA MUNICIPÀL, LUCIA MANCA, BIPUNTATO E LA MALASORTE TRA GLI OSPITI DI #SEIACASA. IL FESTIVAL PUGLIESE “SUD EST INDIPENDENTE”, IDEATO, PRODOTTO E PROMOSSO DA COOLCLUB, NON SI FERMA E PROSEGUE CON LA SECONDA PUNTATA DI UN NUOVO FORMAT SU FACEBOOK.

ColombreLa MunicipàlLucia MancaBiputanto e La malasorte sono gli ospiti della seconda puntata di #SeiACasaSabato 4 aprile (dalle 18:30 alle 20) musica live, interviste e chiacchiere in diretta sulla pagina Facebook del Sei – Sud est indipendente. Il Festival pugliese ideato, prodotto e promosso da Coolclub – con la direzione artistica di Cesare Liaci – non si ferma infatti per l’emergenza Coronavirus e propone un nuovo format da salotto. Per questo secondo appuntamento, #Seiacasa aderisce all’iniziativa di raccolta fondi in aiuto alla Protezione Civile (iban IT84Z0306905020100000066387 – Bic BCITITMM).

La puntata – coordinata da Veronica Clarizio con la regia di Toni Nisi e condotta da Pierpaolo Lala e Cristiana Francioso – prenderà il via con la cantautrice romana Bipuntato che parlerà del suo album d’esordio Maltempo (V4V-Records). Le sue canzoni raccontano cose semplici, incidenti esistenziali e altri disastri emotivi. Il suo stile è cantautoriale ma con  elementi di elettronica, dream pop e r’n’b. Subito dopo #Seiacasa ospiterà la presentazione del videoclip di Blu, primo singolo del duo La Malasorte, nato dall’incontro tra il rapper Peter Proof (Pierluigi Conte) e la cantante di world music Claudia Giannotta. A seguire spazio alla voce di Lucia Manca. Delicatezza, malinconia ed eleganza. Tre parole che racchiudono la musica e la scrittura della cantautrice salentina. Dopo i primi due dischi, l’omonimo esordio nel 2011, con la produzione artistica di Giuliano Dottori degli Amor Fou, e “Maledetto e Benedetto” del 2018, e le collaborazioni con Jolly Mare e Populous, il 12 marzo è uscito per Factory Flaws/Peermusic ITALY, “Attese Vol.1”, un Ep di quattro brani, prodotto da Matilde Davoli e Gigi Chord. Nel salotto di #Seiacasa si accomoderà anche Giovanni Imparato in arte Colombre, nome preso in prestito da un racconto di Dino Buzzati. L’esordio Pulviscolo (2017) è stato candidato nella cinquina del Premio Tenco come miglior opera prima. In questi anni da segnalare le collaborazioni con Maria Antonietta (come produttore) e con Calcutta (come chitarrista nel tour di Evergreen). Arriva adesso il nuovo disco “Corallo” (Bomba Dischi). I riferimenti sono quelli di un certo cantautorato contemporaneo ma più oscuro e soul, unito ovviamente ad una sensibilità italiana per le melodie, che in alcuni casi fa pensare ad Alan Sorrenti. La diretta si chiuderà con il compositore, cantante, chitarrista e polistrumentista Carmine Tundo, leader e anima, con la sorella Isabella, del progetto La Municipàl. Al successo del loro ultimo turbolento e passionale album “Bellissimi difetti”, uscito nel marzo 2019, è seguito un lungo tour in tutta Italia. La band è in attesa di riprendere il “Fuorimoda Tour“, ideato per promuovere Per resistere alle mode. Si tratta di un nuovo viaggio artistico – coprodotto da luovo e Artist First – caratterizzato dalla pubblicazione di 5 singoli in vinile 45 giri, a tiratura limitata e con un forte dualismo tra lato A e lato B di ogni uscita. Parallelamente Carmine Tundo porta avanti anche il duo Nu-Shu e il progetto solista Nocturnae larvae.

Il Sud Est Indipendente è un festival ideato, prodotto e promosso da CoolClub con la direzione artistica di Cesare Liaci, sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e dalla Regione Puglia (Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia) in collaborazione con altri partner pubblici e privati. Un ringraziamento a B94Vestas Travel, Vini Garofano e Agenzia Tecnocasa Lecce – Via Taranto. Media Partner: Radio Wau MEI – Meeting Degli Indipendenti.

Dal 2006 Sud Est Indipendente ha portato nel Salento le sonorità più interessanti della musica italiana e internazionale, offrendo al pubblico una panoramica ampia e variegata della musica dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare. Nelle diverse location salentine, che nelle prime tredici edizioni hanno ospitato il festival (Gallipoli, Otranto, Castello di Corigliano d’Otranto, Castro, Masseria Torcito a Cannole, Torre Regina Giovanna ad Apani, la marina di San Cataldo, Piazza Libertini, Anfiteatro Romano e Parco di Belloluogo a Lecce e molti altri), si sono alternati artisti internazionali come Kings of Convenience, Lee Ranaldo, Jon Spencer Blues Explosion, Cat Power, Suzanne Vega, Peter Hook & The Light, Skatalites, Joan as Police Woman, Finn Andrews, Patrick Watson, J.P. Bimeni & The Black Belts, Giant Sand, Hollie Cook, Gogol Bordello, Mad Professor, Bombino, Russell Leetch (Editors), gli italiani Baustelle, Calcutta, Franco126, Mannarino, Avion Travel, Negrita, Lo Stato Sociale, Calibro 35, Brunori Sas, Be Forest, Diaframma, Any Other, Lorenzo Kruger, Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose, Galeffi, Eugenio In Via di Gioia, Andrea Poggio, Siberia, Canova, Colombre, Giorgio Poi, Bugo, Daniele Silvestri, Cosmo, Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vallanzaska, Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, La Municipàl e molte altre realtà dalla Puglia, dall’Italia e dal resto del mondo. Gli statunitensi Pixies saranno i primi ospiti confermati della quattordicesima edizione del Sud Est Indipendente. Sabato 29 agosto 2020 il festival, in collaborazione con il Locus Festival, ospiterà in Piazza Libertini a Lecce, i Pixies una delle band più importanti della storia del rock.

Info 3331803375 – www.seifestival.it #seifestival #seiacasa

ONE MORE LIVE II : Simona Armenise live concert

Torna l’appuntamento con la musica dal vivo, il progetto nato dalla collaborazione tra RKO rkonair.com e Klap Hub klaphub.com

One More Live presenta per questa seconda puntata il concerto in live streaming di Simona Armenise, musicista, chitarrista, compositrice che ha all’attivo produzioni che spaziano dal #rock #folk all’#elettronica fino al #jazz sperimentale. Presenta oggi alcuni brani del suo ultimo splendido lavoro Lotus Sedimentations, arricchito da un ft. d’eccezione con Ares Tavolazzi.

One More live va in onda anche in audio sulle web frequenze di #RKO il giovedì alle 19:00

I musicisti interessati a partecipare possono rivolgersi a Klap Hub per ogni informazione.

Simona Armenise

Nata a Bari nel 1977, Simona Armenise è diplomata in Discipline Musicali – indirizzo solistico-interpretativo strumento chitarra”, presso il conservatorio “N. Rota” di Monopoli(Ba), con una tesi sulla musica elettroacustica dedicata al compositore Eric Chasalow.
É titolare di cattedra presso la Scuola media ad indirizzo musicale di Poggiardo (Le).

Nel 2008 si è esibita al Festival di Musica Contemporanea “URTICANTI” che ha avuto come ospite Luis De Pablo e nel 2009 al Festival “5 Giornate di Milano 2009”. Nello stesso anno, ha partecipato all’esecuzione collettiva di “In C” di Terry Riley all’interno della manifestazione “Milano suona in Do” presso la Biennale di Milano. Poi: allo Squinzano Jazz Festival suonando con Franco Cerri e il quintetto Oberon.

Ha fatto parte del gruppo progressive-rock Floating State (che si trasformavano in Folletti di Vetro quando interpretavano De André) in qualità di bassista e chitarrista.
Nel 2011 ha partecipato alla rassegna “Notti trasfigurate” a Villa Simonetta – Milano, esibendosi con repertorio contemporaneo dedicato alla chitarra elettrica, e a Phonetica Jazz Festival Maratea, all’interno dell’ensemble Mediterraneo Radicale, con ospite Boris Savoldelli.
In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, nello stesso anno, ha suonato in trio con Richard Sinclair per “Emergency”.
Ha collaborato con l’Annarita Romito Jazz Ensemble nella realizzazione di musiche ispirate alla figura dell’artista Frida Khalo e pubblicate in “Tina e Frida: Creaciòn y Vida”, libro + cd, per la FaLvision Editore, nel settembre 2013.

É membro dell’Accademia Mandolinistica pugliese e con questo ensemble nel 2011 ha pubblicato il cd doppio “I suoni del barbiere” per l’etichetta Disgressione Contemplattiva.
Ha fondato il gruppo Ten Meters Undreground in cui l’esperienza di musicisti di diversa estrazione si coniuga nell’intento di creare musica che sia una fusione di jazz, rock, elettronica lasciando libero sfogo alla creatività estemporanea.

La sua nuova proposta concertistica da solista è tesa a una fusione tra il repertorio tradizionale, con un occhio particolare verso la musica contemporanea, pezzi di propria composizione e l’uso delle nuove tecnologie a disposizione del mondo chitarristico (chitarra elettrica ed uso di effettistica).

Il progetto Soloset di Simona Armenise è prodotto da Verterecords, della Sorriso Edizioni Musicali di Bari. Il doppio cd ORU KAMI, che vede la luce a gennaio 2016, vede il featuring di Ares Tavolazzi al contrabbasso.

Discografia

  • Accademia Mandolinistica Pugliese, 2011, doppio cd “I SUONI DEL BARBIERE” per l’etichetta Digressione Contemplattiva.
  • Annarita Romito , 2013, “Tina e Frida: Creaciòn y Vida”, libro + cd, per la FaLvision Editore
  • Breznev Fun Club, “Il misantropo felice”, AltrOk Productions – 2015

Lotus Sedimentations

Simona Armenise ha rinnovato lo scorso anno la sua collaborazione con Ares Tavolazzi, storico bassista degli Area a partire dal secondo album, “Caution Radiation Area” ma anche musicista stimato al fianco di Francesco Guccini, Paolo Conte e molti altri.

Questo disco segue “Oru Kami”, un doppio album in Solo Set di chitarra ed elettronica, pubblicato nel 2016 da Verterecords. La collaborazione è tuttora attiva e si è concretizzata con la registrazione di “Lotus Sedimentations – concept album ispirato alla cultura giapponese con doppia titolazione Inglese – Giapponese, dedicato alla filosofia del Fiore di Loto nella cultura orientale. Il fiore di loto è un simbolo molto antico, la cui caratteristica principale associata, è la purezza, insieme alla capacità di mantenere la propria bellezza in mezzo al fango, dove il fiore di loto nasce e vive.

In Giappone e in generale in Oriente, il fiore di loto è legato a chi sta approfondendo la conoscenza di sé stesso attraverso un viaggio nel proprio mondo interiore, un percorso che si dipana attraverso le tracks, unitamente al concetto di stratificazione musicale sempre presente grazie all’utilizzo di loop e sequenze elettroniche, che si fonde con il concetto Buddista di Karma e Reincarnazione, in cui tutto ciò che accade nella vite presenti e passate contribuiscono a determinare l’evoluzione dell’esistenza di ogni giorno, nonché futura.

L’album è un lavoro eterogeneo, in cui troviamo brani in solo di chitarra e loop machine, brani in duo (chitarra & elettronica, basso), brani in trio (chitarra & elettronica, basso e percussioni/batteria).

L’elettronica e la sperimentazione che permeano tutte le tracks, sono intese come un’operazione condotta a 360° dove si alternano sia sequenze realizzate con vari software, synth, che campioni di suoni ripresi ed elaborati, loop machine, ma anche chitarre con accordature non standard suonate con archetto, chitarra baritona, ed elaborazioni varie con l’effettistica a disposizione per gli strumenti. Si spazia da momenti molto lirici strutturati e non, in cui l’interplay fra i musicisti guida l’evoluzione del discorso, a momenti molto strutturati e legati a sequenze elettroniche che conducono il dialogo musicale, tra post-rock, psichedelia, ambient ma anche a sonorità del cosiddetto nu-jazz tipico nordeuropeo.

Intervista con Benedetta Raina

Ospite di AvantPOP c’è Benedetta Raina, giovane artista alessandrina, che ci parla del suo nuovo singolo “Davvero” e la svolta di cantare in italiano.

Un invito semplice ma non banale, un invito a capirsi e ad accettarsi, a prendere la vita alla giornata e a dimenticarsi un po’ di tutto. “Davvero” parla di questo e per questo. Con un ascolto più attento si coglie l’intenzione da parte dell’artista di comunicare una realtà che nasconde molte insidie: la realtà di quei problemi apparentemente lievi che fatichiamo ad ignorare e ci ostacolano. Piccolo e grande, leggero e pesante, reale e irreale: questi contrasti caratterizzano “Davvero” sia per sonorità, che per tematiche cantate.

Con sprezzante ironia, Benedetta Raina commenta così il suo nuovo singolo: «Nemmeno io so quale sia la vera realtà della canzone. Prendere la vita alla giornata mi è sempre sembrato molto ironico viste tutte le sfide che essa ci pone quotidianamente. Nel dubbio ho deciso di sbattermene!».

Benedetta Raina è una cantautrice classe 2001 di Alessandria, collocabile nel panorama musicale dell’indie-pop italiano. Fin da piccola coltiva una grande passione per la musica e nei primi anni delle superiori inizia a scrivere i primi testi e a comporre le prime vere canzoni, prima in inglese e poi, più tardi, in italiano affrontando le tematiche di un’adolescente della generazione z, in bilico tra speranza e sconforto e alla continua ricerca di conferme negli altri. Alla fine del 2018 inizia a collaborare con l’etichetta Noize Hills Records e nel 2019 pubblica “Basta”, il suo singolo di debutto. La canzone nasce proprio come il primo esperimento in italiano, come una pronta denuncia di sé, finalmente senza lo schermo di una lingua straniera. Il nuovo singolo “Davvero” (Noize Hills Records) esce in radio e in digitale il 13 dicembre.

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asta di beneficenza, “UNITI PER LA PUGLIA”: gli artisti pugliesi si mobilitano per l’emergenza

L’iniziativa si chiama UNITI PER LA PUGLIA e vede riuniti gli artisti Pugliesi ( ma non solo) in un asta di beneficenza che si terrà tra il 2 e il 4 di aprile sulle nostre pagine Instagram . Ogni artista che avrà aderito all’iniziativa posterà sulla propria pagina Instagram giovedì 2 aprile alle ore 11:00 la propria opera con titolo, dimensione e tecnica seguito dall’hashtag #unitiperlapuglia.

Gli acquirenti avranno la possibilità di visionare tutte le opere disponibili cercando e seguendo l’hashtag e da giovedì 2 aprile alle ore 11:00 a sabato 4 aprile alle ore 11:00 potranno fare la loro offerta direttamente nei commenti sotto la foto dell’opera . L’asta inizia da 50,00 euro per quasi tutte le opere ( alcuni artisti a loro discrezione potranno far partire l’asta da 100,00 euro in base all’importanza dell’opera stessa ) e si potrà rilanciare di 20,00 euro o più ogni offerta fatta , vince l’asta chi al termine avrà offerto di più.

L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza, le modalità saranno queste: Chi si aggiudica l’opera dovrà effettuare un bonifico direttamente sul conto corrente univoco a favore dell’assistenza sanitaria alla popolazione:

IBAN : IT51C0306904013100000046029 INTESTATO A : Regione Puglia CODICE SWIFT/BIC BCITITMM CAUSALE: unitiperlapuglia – nome opera/artista Dopodiché dovrà inviare la foto della ricevuta tramite messaggio privato all’artista che si impegnerà a consegnare o spedire l’opera non appena sarà passata la quarantena .

Stanno aderendo all’iniziativa tatuatori, pittori, grafici, fotografi, designer, illustratori.

Philippe Halsman: tra composizione, surrealismo e follia

Nella seconda puntata di “Rumore” si è parlato di uno dei fotografi più famosi al mondo: Philippe Halsman. Difatti, scattò fotografie che sono rimaste nella storia. Da un lato ebbe la fortuna di avere soggetti famosi come modelli, come ad esempio Albert Einstein, Marilyn Monroe, Salvador Dalì, Audrey Hepburn, Marlon Brando, Anjelica Huston, Frank Sinatra… e molti altri. Dall’altro la sua firma si riconosce bene: le sue foto sono autentiche, ben costruite, originali e molto personali e talvolta addirittura surreali.

Ascolta la puntata:

Halsman è famoso anche per aver inventato la tecnica del “jumping Style”, ovvero l’arte di ritrarre una persona saltando, in questo modo il modello non aveva il controllo dell’espressione del viso. Lo scopo era proprio quello di portare alla luce la vera personalità del soggetto, che si concentrava sul salto e faceva cadere la maschera da personaggio famoso per svelare la sua vera personalità.

Al fine di riuscire a catturare e capire meglio la psicologia dei suoi soggetti, condusse anche degli studi sulle espressioni facciali. Questo dice molto di come fosse attento al particolare: i suoi scatti sono molto ben costruiti, c’è sempre un fattore che suggerisce qualcosa sul soggetto che sta fotografando in quel momento.

La sua collaborazione più famosa fu quella con Salvador Dalì, da cui nacquero dei veri e propri capolavori. Le sue foto erano surreali già prima dell’amicizia con Dalì, ma l’influenza dell’artista si nota e rende le sue fotografie spettacolari. Oggetti che levitano, persone che camminano sul soffitto, persone che saltano… insomma Halsman ha sconfitto le leggi della gravità nelle sue foto e ha trovato la strada per l’epicità.

“Rumore” ritorna Martedì prossimo sempre alle 18, nel frattempo potete commentare o dare dei suggerimenti sui social e sulla pagina Instagram rumore_rko.

La musica non si ferma: prorogate le iscrizioni ad Arezzo Wave Music Contest 2020

La musica non si ferma: prorogate le iscrizioni ad Arezzo Wave Music Contest 2020 Al via la scuola online e tanti appuntamenti social con gli artisti storici del festival.

Le iscrizioni, completamente gratuite, sono aperte fino al 5 aprile sul sito di Arezzo Wave. Apre Wave Card School, tra i docenti anche Petra Magoni per una masterclass sulla voce il 2 aprile . Su Facebook parte il progetto Arezzo Wave Station con i video degli artisti più iconici e le testimonianze delle tante band di culto che si sono avvicendate sui palchi del festival

Arezzo, 24 marzo 2020 – La musica non si ferma: c’è tempo fino a domenica 5 aprile per iscriversi all’edizione 2020 di Arezzo Wave Music Contest, il concorso per giovani musicisti più longevo e partecipato in Italia. Le iscrizioni sono completamente gratuite sul sito www.arezzowave.com. Al via anche la Wave Card School, una vera e propria scuola online per conoscere da vicino la filiera musicale, mentre su Facebook parte il progetto Arezzo Wave Station, che raccoglie le testimonianze e i concerti storici delle tante band che hanno suonato al festival in oltre trent’anni di storia.

«Priorità alla salute di pubblico, artisti ed operatori del settore, in questo momento di emergenza mondiale a causa del Covid-19 – dice Mauro Valenti, presidente della Fondazione Arezzo Wave Italia –. Tutte le attività nazionali sono necessariamente rallentate per garantire la sicurezza di chi ci segue e degli addetti ai lavori, ma la musica non si ferma. Lo svolgimento di Arezzo Wave Music Contest è ad oggi garantito ed entro l’estate ogni regione d’Italia avrà il suo gruppo vincitore, che si contenderà la vittoria successivamente nel concorso nazionale. Inoltre, per tutti coloro che ne fanno richiesta al momento dell’iscrizione al concorso, c’è la Wave Card, la tessera che permette iscrizioni prioritarie e scontate ad A.R.I.A di Musica, l’Accademy del rock targata Arezzo Wave con corsi di formazione per i mestieri della filiera musicale. Sulla nostra pagina Facebook, infine, stiamo postando i video degli artisti che hanno calcato i palchi del festival per rivivere i concerti degli innumerevoli big della musica che hanno suonato ad Arezzo Wave».

Novità assoluta del 2020, la Wave Card consentirà ai possessori di usufruire anche di sconti sui prodotti della Fondazione Arezzo Wave Italia, oltre a vantaggi in attività commerciali e per gli eventi negli spazi culturali della città di Arezzo. La Fondazione ha lanciato, inoltre, la Wave Card School, per permettere ai musicistidi approfittare di appuntamenti online dedicati alla formazione e all’approfondimento sui tanti settori della filiera musicale, in questo periodo di stop forzato. Gli incontri si svolgeranno tramite la piattaforma digitale dedicata (WAVE3) e sono riservati ad un numero limitato di 15 iscritti, per consentire una migliore interazione tra docenti e partecipanti: venerdì 27 marzo, appuntamento con i Piqued Jacks, vincitori di Arezzo Wave Toscana 2016, mentre giovedì 2 aprile sarà Petra Magoni la docente d’eccezione che darà consigli e suggerimenti sull’uso della voce.

Non si fermano neanche la memoria e il ricordo delle storiche avventure del festival grazie ad Arezzo Wave Station, con la pubblicazione dalla pagina Facebook ufficiale di Arezzo Wave di tanti video, testimonianze e aneddoti. Tra le rarità, l’esibizione di una giovanissima Petra Magoni vincitrice con la sua band, i Senza freni, delle selezioni di Arezzo Wave Toscana nel 1995, lo stesso anno in cui un allora sconosciuto Ben Harper si esibiva per la prima volta in Italia proprio sul palco del Festival. Dal 1987 ad oggi,sui palchi del festival si sono alternate band che hanno fatto la storia del rock italiano come Afterhours, Negrita, Marlene Kuntz, The Zen Circus, I Ministri, Fast Animals & Slow Kids e molti altri.

Alessandra Gaeta tra gli otto under 35 selezionati per la residenza artistica “Danzare la Terra Pro”: nell’attesa lezioni di danza e pilates su Skype

DanceOnAir News <<In questo momento in cui si oscilla da una camera all’altra, ci si sofferma ad ascoltare la pioggia come il più bel concerto mai udito prima, ecco un luminosissimo raggio di speranza per il nostro settore! Qualcosa si ‘muove’! È proprio il caso di dirlo! Tra decreti e restrizioni, leggo questa meravigliosa opportunità di crescita artistica e rido come una bimba felice nella mia cameretta da teen-ager!>>.

Con grande entusiasmo, Alessandra Gaeta, danzatrice e coreografa pugliese, annuncia così l’esito tanto atteso di una candidatura inviata tempo fa. Un esito positivo che oggi appare come un raggio di sole in un periodo buio per la danza e il mondo dello spettacolo. Si tratta della call “Danzare la Terra Pro” per la residenza artistica con Maristella Martella e Roberto Castello che coinvolgerà otto performer under 35 provenienti da tutta Italia. Fra i nomi degli artisti selezionati spicca quello della Gaeta. Un progetto realizzato da ASD Tarantarte con il sostegno del MiBACT e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea” a Corsano, in provincia di Lecce.

Sono state oltre quaranta le candidature pervenute e, dopo un’attenta analisi dei curricula e delle esperienze maturate, gli otto partecipanti – Marta Allegra, Erica Bravini, Riccardo Buscarini, Silvia Ciardo, Irene Fiordilino, Alessandra Gaeta, Michael Incarbone ed Elisabetta Rollo – sono stati selezionati dai curatori Maristella Martella e Roberto Castello e dal consiglio direttivo di Tarantarte. Durante la residenza si svolgeranno stage intensivi, attività didattiche e performative guidate, oltre che dalle insegnanti della scuola Tarantarte e da Maristella Martella, direttrice artistica e coreografa della compagnia – da Roberto Castello, fondatore di Aldes (associazione di artisti che dal 1993 produce e promuove opere di sperimentazione coreografica, muovendosi tra danza, teatro e arti visive) e tra i massimi esponenti e sperimentatori della danza contemporanea in Italia.

Nell’attesa di prender parte a questa nuova avventura, Alessandra non smette di allenare il suo corpo e, soprattutto, di trasmettere la sua passione, attraverso lezioni online per il centro Osteofit. Dal 1 aprile sarà possibile seguire i corsi tenuti dalla Gaeta su Skype secondo il seguente calendario settimanale: lezione di Pilates Lun/Mar/Ven ore 15:30; lezione DANCE FIRST THINK LATER il Mart/Giov/Sab ore 15:30. Resta ad accesso libero e gratuito la lezione in diretta streaming su Instagram (@osteofitbari) tutti i martedì alle ore 19:00. Per info costi e prenotazioni alle lezioni su Skype contattare la segreteria di Osteofit Bari al numero 3404569004.

Outtanowhere! Puntata #10 – 30/03/2020

Scaletta

1. Talking Heads (official) – Road To Nowhere
2. Protomartyr – Processed By The Boys
3. Little Dragon – Are You Feeling Sad? feat. Kali Uchis
4. Baxter Dury – I’m Not Your Dog
5. Destroyer – It Just Doesn’t Happen
6. Squid – Sludge
7. LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA – Stelle Marine
8. Little Simz – Offence
9. Lana Del Rey – Video Games
10. Mac DeMarco – Cooking Up Something Good

#thesongremainsthesame

11. The Chemical Brothers – Block Rockin’ Beats
12. #TheCrusaders – The Well’s Gone Dry
13. Schoolly D – Gucci Again

Podcast:

https://www.spreaker.com/show/outtanowhere

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