Musica contro le mafie 2020/2021. Da oggi sono aperte le iscrizioni alla 11^ edizione del concorso

SONO APERTE LE ISCRIZIONI AL PREMIO 
MUSICA CONTRO LE MAFIEE’ ON LINE IL BANDO PER LA 11^ EDIZIONE
“Live from Everywhere” #ilmondoècasanostra

Da oggi 2 settembre è possibile ISCRIVERSI GRATISIscriviti su https://www.musicacontrolemafie.it/11edizione/

Guarda il video promo

Organizzato, diretto e sviluppato dal’’Ass. Musica contro le mafie, sotto l’egida di Libera con il patrocinio del MIBACT ritorna per l’undicesimo anno consecutivo il concorso nazionale “Premio Musica contro le mafie” che sostiene e valorizza la musica socialmente impegnata.

L’undicesima edizione del premio Musica contro le mafie è anche la prima di una nuova epoca. Che piaccia o meno, questi primi mesi del 2020 hanno cambiato profondamente segmenti della nostra società. 
Ma niente paura !! Se c’è una cosa di cui siamo sicuri è che la Musica, la voglia di creare, suonare e trasmettere emozioni troverà sempre una strada. La Passione!

Come facciamo ad esserne sicuri ? Perché in qualche modo ci siamo già passati. Ricordate quando le prime reti Televisive musicali hanno cambiato per sempre il mondo della musica? 

Musica contro le mafie lancia oggi la prima edizione in streaming, in equilibrio tra reale e virtuale, affermando che “il mondo è casa nostra” che possiamo trasmettere la musica da ogni luogo e soprattutto che tutto questo non ci fa paura. 

Live from Everywhere” un messaggio positivo, senza confini e che punta alla costruzione di nuovo immaginario della diffusione di buone idee e buone prassi attraverso l’arte e la musica.  

La “Musica contro le mafie” non si ferma ma cambia volto e forma perché quello che stiamo vivendo possa essere cambiamento reale e non adattamento momentaneo. 

Numerosissime le novità di questa edizione straordinaria e tante le conferme. 

Dal 2 settembre 2020 è possibile ISCRIVERSI GRATIS, in pochissime semplici mosse, dal sito https://www.musicacontrolemafie.it/11edizione  al Premio Musica contro le mafie.
La partecipazione è gratuita e ha come obiettivo un’accurata selezione di realtà artistiche che abbiano fatto della musica e dell’impegno civile cifra stilistica della loro carriera artistica, lunga o breve che sia. 
Il concorso contribuisce, grazie al supporto di importanti partner allo sviluppo ed al sostegno del percorso artistico dei vincitori ed offre premi utili all’accrescimento professionale

#Mvsm11 gode delle partnership di Casa Sanremo, Uno maggio Taranto, Club Tenco, Primo Maggio Roma, Officine Buone, KeepOn Live, Michele Affidato, Smart, Avviso Pubblico, Legambiente, Unione degli Studenti, Poliziamoderna, FeeLLove 
E con il Supporto di: AFI, ACEP, UNEMIA, OmniaEnergia, Edizioni Emmekappa.

I vincitori saranno premiati a Casa Sanremo nei giorni del Festival della Canzone Italiana arrivato alla sua 71^ Edizione. 

Al vincitore assoluto di questa edizione :
– 2 Concerti Retribuiti in Europa: Lille (Francia) – Bruxelles (Belgio) grazie alla partnership con Smart.
– Esibizione sul palco dell’Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto 2021.
– Esibizione presso “Casa Sanremo” 2021
– Esibizione sul palco della giornata nazionale della legalità di Palermo 2021 con brano ri-arrangiato ed eseguito dall’orchestra della Polizia di Stato grazie a PoliziaModerna 
– Tour all’interno dei Festival del Circuito Keepon Experience

Tanti gli altri Premi Speciali che verranno assegnati dalla giuria: la possibilità di partecipare direttamente alle fasi finali live del contest 1MNEXT, iniziativa ufficiale che da diritto ad un slot per il palco del Concerto del Primo Maggio di Roma 2021. Inoltre la Menzione Speciale del Club Tenco darà all’artista la possibilità di esibirsi a Casa Sanremo ed in una delle manifestazioni da loro organizzate. Il Premio Officine Buone darà la possibilità di fare un tour acustico in una serie di Strutture Ospedaliere ed essere ospiti della Finale Nazionale di Special Stage 2021. Inoltre verrà assegnata una borsa di produzione o studio grazie ad ACEP e Unemia. 

Altra novità assoluta di questa edizione il premio “Once Upon a Star” con la collaborazione di TIMMUSIC, che da quest’anno sarà dedicato ai grandi artisti del passato e riservato ai 10 finalisti. In occasione del 40° annniversario della sua morte Musica contro le mafie ha deciso di celebrare uno dei più grandi artisti del secolo scorso: John Lennon. Musicista, attivista, voce sempre fuori dal coro e sognatore di un mondo più giusto, assassinato di fronte l’ingresso del Dakota Building l’8 dicembre del 1980. 
I 10 finalisti saranno chiamati, oltre ad eseguire il loro brano, a interpretare una cover del repertorio di John Lennon che sarà assegnata dall’organizzazione e dovrà essere eseguita dal vivo. Sarà TIMMUSIC a scegliere il vincitore ! 

Dal 2 settembre al 31 ottobre 2020 ci si potrà iscrivere on line. Dopo una prima fase affidata ad una commissione artistica interna, nel mese di novembre, tre differenti giurie (social, studentesca e tecnica) stabiliranno i dieci finalisti che accederanno alle fasi finali nazionali nel mese di dicembre. 

Associazione Musica contro le mafie on line
 web site: https://www.musicacontrolemafie.it/
Facebook: https://www.facebook.com/musicacontrolemafieofficial/
Instagram: https://www.instagram.com/musicacontrolemafie/
email: premio10@musicacontrolemafie.it

La Mia Generazione Festival giunge alla terza edizione! 12 e 13 settembre ad Ancona!

La Mia Generazione Festival giunge alla terza edizione

La Mia Generazione Festival giunge alla terza edizione e, dopo il successo degli anni scorsi, torna in una veste rispettosa dei tempi che stiamo vivendo.

CONCERTI – STREAMING GRATUITI – TRASMISSIONI TELEVISIVE – PROIEZIONI SU MAXI SCHERMI – INCONTRI CON GLI ARTISTI – MOSTRA FOTOGRAFICA ON LINE

In tempi sospesi e incerti come quelli che stiamo vivendo serve un festival che sia qualcosa di più di un elenco di artisti e performance.

C’è bisogno di anime che si incontrino, che si scambino energia e poi la distribuiscano a chi è presente e a chi guarda da casa. Questo è stato il senso che La Mia Generazione ha avuto finora e con questo stesso atteggiamento viene presentata questa nuova edizione che sarà a tutti gli effetti un festival “diffuso”.

«Il ruolo della cultura è sociale» ricorda l’Assessore alla Cultura di Ancona Paolo Marasca «la cultura crea legame, fornisce significati ed emozioni, contribuisce alla comunità e ha una capacità di reazione unica: se qualcosa impedisce il percorso consueto, la cultura ne inventa un altro. Ancona non potrebbe mai accettare di tirarsi indietro sulla cultura, come non accetta di farlo sul sociale. La Mia Generazione è un momento di grande musica, dunque un bisogno e un desiderio, un gesto di crescita».

«La Mia Generazione quest’anno suonerà ovunque perché se è vero che dobbiamo restare nei limiti numerici imposti dal distanziamento e rispettosi della sicurezza, con il festival 2020 vogliamo invece romperli questi confini, arrivando a spettatori, occhi e orecchie più lontane» Mauro Ermanno Giovanardi, direttore artistico del festival.

Visita il minisito www.lamiagenerazionefestival.it

PROGRAMMA

SABATO 12 MOLE VANVITELLIANA

H. 21.30 _ CONCERTO

COSA FAREMO DA GRANDI?

Lucio Corsi

H. 22.30 _ CONCERTO

(DIS)AMORE

Perturbazione

H. 23.45 _ DJ SET

GOD IS MY DJ

Carlo Chicco (RKO)

DOMENICA 13 TEATRO DELLE MUSE

H. 20.00 _ TALK

MI ERO PERSO IL CUORE

Cristiano Godano

H. 20.40 _ CONCERTO

SPETTACOLO MUSICALE

Vinicio Capossela

H. 21.30 _ TALK

VIVERE LA MUSICA

Motta

H. 22.15 _ CONCERTO

CIP!

Brunori SAS

H. 23.00 _ TALK

IL TEMPO SOSPESO

Vaco Brondi

H. 23.35 _ CONCERTO

SCRITTO NELLE STELLE

Ghemon

DAL 14 AL 18 SETTEMBRE TORNA A LECCE “VIVE LE CINÉMA! FESTIVAL DEL CINEMA FRANCESE”. LE PRIME ANTICIPAZIONI DELLA QUINTA EDIZIONE IN ATTESA DEL PROGRAMMA DEFINITIVO

Da lunedì 14 a venerdì 18 settembre il Chiostro dei Teatini nel centro storico di Lecce ospiterà le proiezioni della quinta edizione di Vive le Cinéma. Il Festival del cinema francese promosso da Regione Puglia e Fondazione Apulia Film Commission – Apulia Cinefestival Network, in collaborazione con Polo BilioMusealeComune di Lecce e altri partner pubblici e privati, propone un’edizione che i direttori artistici Alessandro Valenti, Angelo Laudisa e Brizia Minerva definiscono “resiliente“. A causa delle restrizioni anticovid19 cambiano le date (da luglio a settembre), la location principale e la formula mantenendo però intatta la qualità della selezione dei film (quest’anno senza concorso e giuria). Tra gli ospiti le giovani attrici francesi Camélia Jordana (Premio César 2018), Lyna Khoudri(Premio Cèsar 2020) e Nina Meurisse (Candidata nel 2020 ai Premi César e Lumiere) e la salentinaCeleste Casciaro, protagonista del film di chiusura “Amare Amaro” di Julien Paolini. Il Chiostro del Convitto Palmieri ospiterà, invece, “Spazi aperti della visione“, appuntamento collaterale di Vive le cinéma, avviato durante l’edizione 2019 e curato da Lorenzo Madaro e Brizia Minerva. L’accesso – nel rispetto delle norme anticovid – sarà gratuito ma con prenotazione obbligatoria. Nei prossimi giorni il programma completo e tutti i dettagli per assistere alle proiezioni in totale sicurezza.


Info www.vivelecinema-festival.com

Selezione di foto a questo link


Da lunedì 14 a venerdì 18 settembre nel Chiostro dei Teatini, nel cuore del centro storico di Lecce, torna “Vive le Cinéma“. La quinta edizione del Festival del cinema francese, promosso da Regione Puglia e Fondazione Apulia Film Commission – Apulia Cinefestival Network, in collaborazione con Polo BilioMusealeComune di Lecce e altri partner pubblici e privati, ideato e diretto dal regista e sceneggiatore Alessandro Valenti, dal produttore Angelo Laudisa e dalla critica d’arte Brizia Minerva, a causa delle restrizioni anticovid19, cambia date (da luglio a settembre), locationformula (senza gara e giuria), mantenendo però intatta la qualità della selezione dei film scelti e proposti. Un’edizione che i direttori artistici definiscono “resiliente” e che nonostante le difficoltà propone cinque serate per scoprire e apprezzare il cinema transalpino. Come sempre in lingua originale con sottotitoli in italiano, i film sono quasi tutti in anteprima nazionale e, in larga parte, sono stati vincitori o candidati al PremioCésar (l’Oscar francese) e in altri prestigiosi concorsi internazionali. Purtroppo non è previsto il concorso con la giuria (che in questi anni ha ospitato tra gli altri Chiara Mastroianni, Nicole Garcia, François Ozon, Alba Rohrwacher) e saranno pochi gli ospiti presenti per la problematicità dei viaggi dall’estero. Le giovani attrici francesi Lyna Khoudri (Premio Cèsar 2020), Camélia Jordana(Premio César 2018)Nina Meurisse (con all’attivo numerosi premi e due recenti candidature al César e al Lumiere) saranno le protagoniste della “masterclass“, a cura di Luca Bandirali, dedicata alle nuove generazioni del cinema francese. Nel Chiostro del Convitto Palmieri confermato l’appuntamento con gli “Spazi aperti della visione” a cura di Lorenzo Madaro e Brizia Minerva. Dal 2016 “Vive le Cinéma” porta in Puglia il meglio della cinematografia francese per consolidare i legami creativi con il Sud Italia e segnare un vero e proprio “patto culturale” tra la Puglia e la Francia, prima industria cinematografica Europea e terza al mondo con quasi 300 film prodotti ogni anno con oltre 200 milioni di spettatori.

Tra i lungometraggi in programma l’atteso “Roubaix, une lumière” di Arnaud Desplechin, in concorso a Cannes e vincitore (con l’attore protagonista Roschdy Zem) dei Premi César e Lumiere, che ricorda un caso di cronaca nera avvenuto a Roubaix nel 2002; “Papicha“, interessante esordio della regista Mounia Meddour, che racconta il decennio nero dell’Algeria attraverso gli occhi di una giovane stilista interpretata da Lyna Khoudri; “Camille” di Boris Lojkine, storia di una fotoreporter giovane e idealista (Nina Meurisse)che va nella Repubblica Centrafricana per coprire l’imminente guerra civile; “La nuit venue” originale noir che segna l’esordio alla regia di Frédéric Farrucci con l’attrice e cantante Camélia Jordana,il film d’animazione “Les hirondelles de Kaboul” di Zabou Breitman, selezionato a Cannes, storia d’amore ambientata nel 1998 in una Kabul occupata dai talebani; “Amare Amaro” che il regista Julien Paolini ha girato in Sicilia con la partecipazione dell’attrice salentina Celeste Casciaro.

Ricca la selezione di cortometraggi con “Pile poil” di Lauriane Escaffre e Yvonnick Muller, premio César 2020, “Les coups des larmes” di Clémence Poésy, “Beauty boys” di Florent Gouelou, “Baltringue” di Josza Anjembe e “Genet à Tanger” di Guillaume de Sardes.

Vive le cinéma propone, come ogni anno, una serata interamente dedicata ai documentari con “M” di Yolande Zauberman, vincitore del premio César e del Premio speciale della giuria a Locarno, girato in yiddish e ambientato a Bnei Brak, città vicino a Tel Aviv, capitale mondiale degli charedì, gli ebrei ultra-ortodossi, detti timorati di Dio; “Histoire d’un regard” che Marianna Otero dedica al fotoreporter Gilles Caron, morto prematuramente e improvvisamente in Cambogia nel 1970; per gli amanti della musica, “Sebastien Tellier: many lives” di François Valenza che tratteggia la metamorfosi del cantautore, musicista e polistrumentista francese dai primi successi ai fumosi vagabondaggi, dal turbine delle celebrazioni sociali agli spasimi della creazione.

Se l’Ex Convento dei Teatini accoglierà tutte le proiezioni, l’ex Convitto Palmieri ospiterà la masterclass e, nel suo chiostro interno, “Spazi aperti della visione“, appuntamento collaterale del Festival, avviato durante l’edizione 2019 e curato da Lorenzo Madaro eBrizia Minerva. Un continuo rincorrersi di proiezioni, momenti di confronto e dialoghi condivisi, un vero e proprio laboratorio di confronti serrati, dibattiti e stupori dinnanzi alla visione della video arte con gli interventi video di Rä di MartinoValentino CatricalàClio Simon e la partecipazione di Rossella Piccinno.

«Vive le Cinéma è un festival prezioso. Rappresenta in qualche modo il nostro lavoro sull’internazionalizzazione del cinema in Puglia, è una vetrina sul cinema francese ma anche un’occasione per far conoscere la Puglia a registi, sceneggiatori, produttori francesi che potranno poi ambientare qui i loro prossimi film», sottolinea la presidente di Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco. «Questo festival, infatti, ha il grande pregio di contenere, oltre al concorso cinematografico, anche attività di carattere strategico, legate appunto al mondo produttivo. Anche quello legato alla formazione è un aspetto notevole, mi riferisco al lavoro che stiamo facendo con la summer school curata da Luca Bandirali, attraverso il nostro Centro Studi e in collaborazione con il DAMS di Lecce e il Polo Biblio-museale regionale, che trova in Vive le Cinéma un contesto di pregio. Vorrei infine sottolineare che questo festival d’eccellenza è inserito nel nostro network, sul quale la Regione Puglia, assessorato alle industrie culturali e turistiche, ha investito molto e fa parte, infatti, di una strategia complessiva finalizzata ad aumentare l’attrattività turistica e culturale del territorio».

Vive le cinéma è finanziato da Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale – a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia – e prodotto dalla Fondazione Apulia Film Commission – Apulia Cinefestival Networkin collaborazione con Polo BilioMuseale di Lecce e Museo CastromedianoProvincia di LecceComune di LecceDams (Discipline delle arti della musica e dello spettacolo) dell’Università del SalentoAccademia delle Belle arti di LecceDb D’Essai.

L’accesso – nel rispetto delle norme anticovid – sarà gratuito ma con prenotazione obbligatoria.
Nei prossimi giorni il programma completo e tutti i dettagli per assistere alle proiezioni in totale sicurezza.
Info www.vivelecinema-festival.com

Giffoni Jazz Festival II edizione Il 02-03-04-05-06 settembre 2020 presso il Borgo Antico di Terravecchia – Giffoni Vallepiana (Sa)

IN ESCLUSIVA NAZIONALE IL CONCERTO DI AVISHAI COHEN TRIO
IN PROGRAMMA ANTONIO FARAO’, NICOLA CONTE e STEFANO DI BATTISTA. Tra i protagonisti 23 artisti tra live e dj set.

Il festival sarà trasmesso in streaming on demand sul sito www.artecultura.tv e sulle pagine social net ufficiali.
[
Scarica la brouchure interattiva + Scarica locandine e piantina festival
Le prevendite sono attive su www.postoriservato.it

La II edizione del Giffoni Jazz Festival 2020 si svolgerà dal 2 al 6 Settembre 2020 presso l’incantevole  Borgo Antico di Terravecchia a Giffoni Vallepiana (Sa). 

La capitale del Cinema per ragazzi da oggi diventa anche il centro nevralgico del Jazz in Campania.

Tra le incertezze di quest’epoca e le difficoltà organizzative scaturite dall’emergenza post pandemica GJF2020 ha avuto la forza e il coraggio di andare avanti programmando la seconda edizione di un appuntamento che oramai possiamo definire ciclico.

Il Giffoni Jazz Festival 2020 è un evento organizzato dall’Associazione Culturale e Musicale “DeArt Progetti” con il patrocinio del Comune di Giffoni Vallepiana e del Giffoni Film Festival. 
Oltre al doppio concerto in esclusiva nazionale dell’israeliano Avishai Cohen Trio nel cast anche: Stefano Di Battista 4etNicola ConteAntonio Faraò Trio e ThreeOne feat. Giovanni Amato, Soul Six, Enzo Anastasio 5et, Daniele Scannapieco 4et, Carla Marciano 4et, Armanda Desidery 4ete tanti altri.

 Protagonista assoluto del #GJF 2020 è il contrabbassista Avishai Cohen, compositore, cantante e bassista jazz israeliano noto soprattutto per aver collaborato, dal 1996 al 2003, con Chick Corea.

 I biglietti all’area concerti in Piazza S.Egidio: 
euro 13,50+d.p. per concerto e acquistando in prevendita include il servizio navetta a/r
tranne il concerto del contrabbassista Avishai Cohen in doppio set il cui costo è di euro 45,00 + d.p.

 Abbonamenti:
• Per i concerti del 2,3,4 e 5 settembre, 1 serata intera [che include 3 concerti] avrà il costo di euro 23,00 escluso il d.p.
• Per i concerti del 6 settembre ESCLUSO IL CONCERTO DI AVISHAI COHEN , il costo in abbonamento sarà di 13,50 + d.p.
• L’Abbonamento per Tutti e 5 i giorni (14 concerti) escluso il concerto di Avishai Cohen avrà il costo di euro 90,00 +d.p. 
N.B Il servizio navetta: on line ha un costo di euro 2,50 ma  gratuito per chi acquista i biglietti in prevendita. Mentre l’acquisto offline ha un costo di euro 2,00.
Le prevendite sono attive su www.postoriservato.it

Siamo molto contenti di essere riusciti ad avviare la macchina organizzativa per la seconda edizione del GJF” dichiarano Anna Maria Fortuna e Daniele Borrellidirettori artistici e responsabili della  DeArt Progetti associazione organizzatrice del festival. “Giffoni Jazz Festival è un evento interamente dedicato alla cultura e al linguaggio Jazz in tutte le sue forme, l’obbiettivo è favorire la formazione di giovani artisti coadiuvando la loro crescita professionale. Grazie ai patrocini e supporti istituzionali del GFF e Comune di Giffoni, creeremo un vero e proprio villaggio musicale ricco di concerti e jam session jazz. Iniziamo con un’anteprima internazionale di cui siamo particolarmente orgogliosi; riportare in Campania il nucleo centrale degli Snarky Puppy è motivo di orgoglio nonché posiziona il nostro evento al centro del circuito nazionale dei migliori festival.
Il nostro territorio è culturalmente attivo e preparato in ambito jazz e noi abbiamo scelto artisti quotati senza dimenticare i giovani ai quali daremo spazio. A settembre avremo un festival di cinque giorni con circa 25 live di musicisti nazionali e internazionali, jam e dj set di musica elettronica fino a tarda notte. Altro obiettivo è sviluppare un festival
 a tutto tondo che faccia stare bene il pubblico, nel caso attuale fargli vivere l’esperienza in piena sicurezza anti Covid19, abbinando la qualità musicale alle bellezze e delizie del territorio con un’area food dedicata che permetterà di ascoltare ottima musica in un luogo fantastico, fresco e mangiando bene dove ci sarà anche l’opportunità di alloggiare per una vacanza a tutto jazz!”.

 QUESTO IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

Mercoledi 2 settembre ingresso dalle ore 19:00

presso Area the place lounge bar & food
Resident trio feat. Antonio Scannapieco & Jam Jazz Session
00:00 Alfredo Dj Arnold Maddaloni

presso Piazza S. Egidio
ore 20:00 – Resident trio feat. Sebastiano Ragusa
ore 21:30 – ThreeOne (Tucci, Ionata, Deidda D.) feat. Giovanni Amato
ore 22.45 – STEFANO DI BATTISTA 4TET

Giovedi 3 settembre ingresso dalle ore 19:00

presso Area the place lounge bar & food

Resident trio feat. Francesca Murro & Jam Jazz Session
K.lust – Anacleto Vitolo (dj set)

presso Piazza S. Egidio
ore 20:00 – Guglielmo Santimone “uniSono”
ore 21:30 – Daniele Scannapieco 4et
ore 22:45 – Enzo Anastasio 5et “Through the Sky”

Venerdì 4 settembre ingresso dalle ore 19:00

presso Area the place lounge bar & food

ore 21:00 – Casanova Swing band guest Sandro Deidda
ore 22:10 – Soul Six
ore 23:00 Jam session 
ore 00:00 – Giandomenico Galatro – Luigi Giannattasio “Blue Chill”

presso Piazza S. Egidio
ore 20:00 – PS5 (Unconscious collective)
ore 21:30 – ANTONIO FARAO‘ Trio guest Bruce Ditmas (batterista di Jaco Pastorius)ore 22:45 – Carla Marciano 4et 

Sabato 5 settembre ingresso dalle ore 19:00

presso Area the place lounge bar & food
Resident trio feat. Mirko Molitierno & Jam Jazz Session
ore 00:00 NICOLA CONTE in “Afrocosmo”
feat. Antonio Martino & A.MA Records 

presso Piazza S. Egidio

ore 20:00 – Face to Face (Zifarelli, Bisogno)
ore 21:45 – Federico Malaman “Malafede Trio”
ore 22:45 – Giannini Piracci Electric 4et “Drop it”

Domenica 6 settembre dalle ore 19:00

presso Area the place lounge bar & food
– resident trio & Jam Jazz Sesion
– Jam Session finale

presso Piazza S. Egidio

ore 19:30 – Armanda Desidery 4et
ore 20:30 e 22:30 – AVISHAI COHEN TRIO (doppio concerto in esclusiva nazione)
ore 00:00 – PSYCHE’

Prenotazioni obbligatorie
giffonijazzfestival.it 
+39 328 941 5400

contatti ufficiali
https://giffonijazzfestival.it/
https://www.facebook.com/GiffoniJazzFestival/ 
https://www.instagram.com/giffonijazzfestival/ 
email: info@giffonijazzfestival.it

UNA STORIA TUTTA PER SE’ – COME RACCONTARE SE STESSI ED ESSERE FELICI. Ultime promozioni e primi arrivi della nuova stagione 2020/21

Fino al 31 agosto la prima versione video del mio laboratorio “Una storia tutta per sé” è ancora in promozione. Grazie intanto a tutti gli iscritti che per primi, quest’estate molto particolare, hanno scelto il mio corso e hanno deciso di cominciare a scrivere la propria storia.
Tutte le informazioni sono qui: casadiscrittura.it
Le promozioni in corso sono qui: casadiscrittura.it

UNA STORIA TUTTA PER SE’ – COME RACCONTARE SE STESSI ED ESSERE FELICI

La scrittura può essere esplorata in diverse maniere tante almeno quante sono le esistenze di chi scrive. Una di queste è la scrittura del sé. Gli scrittori si confrontano con la propria vita. A volte la raccontano sotto forma di diario o di romanzo biografico, altre volte la immaginano creando mondi fantastici. Tutti abbiamo una storia da raccontare ma non sempre sappiamo come farlo. Un ricordo, la nostalgia dell’infanzia, un fatto luttuoso o una gioia infinita, l’inizio o la fine di un amore o più semplicemente una giornata particolare. Sono tantissimi gli stimoli e le suggestioni che ci fanno sedere davanti a un computer, o prendere in mano una penna, per cominciare a scrivere la nostra storia. Una storia tutta per sé è un percorso di lettura e di scrittura che vi conduce alla scoperta della vostra “storia nel cassetto”: alla fine del modulo base conoscerete la vostra voce e sarete pronti per cominciare a scrivere. la propria storia e si inizia a scriverla. Livello raggiunto (in media): ideazione della storia e stesura della bozza dell’incipit. 

A CHI SI RIVOLGE

Il laboratorio è adatto sia a chi ha già scritto una storia che a chi la sta scrivendo e a chi non ha ancora trovato il tempo per scriverla scriverla.

PROGRAMMA CORSO

I titoli delle sei lezioni che compongono il primo modulo di “Una storia tutta per sé”:

Le piccole virtù della scrittura autobiografica: il dato biografico come risorsa narrativa

Guarda come scrivo: Allenare lo sguardo narrativo attraverso l’osservazione dei propri ricordi.

I cinque sensi: Come usare i nostri sensi per raccontare

Caro diario, ti scrivo: A cosa serve e come usare un diario letterario.

Lessici famigliari: Tutto comincia da una data di nascita, un nome e un luogo. Fino a quando non ci tirano fuori e cominciamo a scrivere.

Dire la verità mentendo: Scrivere una storia (auto)biografica, distanza silenzio 

PROSSIMI LABORATORI DI SCRITTURA  
Si è già svolto il 27 agosto, Libri nel Borgo, Bisceglie, ore 20.00. Doppio appuntamento e doppia gioia per me. A partire dalle ore 20.00 a Bisceglie sono stata ospite della bellissima manifestazione “Libri nel Borgo”. È stata l’occasione per parlare per la seconda volta di uno degli esordi che ho curato e a cui tengo, “Il posto dei Santi” di Bianca Favale; inoltre subito a seguire nella stessa sede racconterò con con Elisa Forte “Bari, una guida”, proprio oggi recensita da una delle scrittrici che seguo e consiglio di più, Marilù Oliva su Huffington Post.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e potete trovare i dettagli nel programma a questo link: Libri nel Borgo

28 settembre + 5 ottobre, Corso online con La Matita Rossa, “Da dove vengono le (tue)storie”.  Chi scrive non finirebbe mai il suo romanzo. Non si tratta di una tensione verso la perfezione; non solo. Non è nemmeno una questione di refusi sfuggiti alla stanchezza. Si tratta di un difetto visivo e di un’illusione emotiva. Come se tenendosi stretta un’idea e una storia questa possa trarne vantaggio. L’unico vantaggio che ne trae, in realtà, è che nessuno la legge. Ma se si scrive, usando il pensiero narrativo per produrre storie, è indispensabile allo stesso gesto del narrare rivolgersi a qualcuno. Questo lettore ideale è il “personaggio” che ci aiuta a evocare in maniera più esatta il totem/autore.
Dal 6 al 27 novembre, Bari La Content, “Storie di luoghi straordinari”.  In collaborazione con Scuola Holden, un laboratorio condiviso che non vedo l’ora di cominciare.  I luoghi raccontano la nostra storia sin da quando veniamo al mondo. Allo stesso modo, i luoghi della letteratura – quelli reali, come quelli un po’ mitici – concorrono alla storia dell’io narrante e dei personaggi che ci vivono. Se pensiamo a Dostoevskij o a Kafka, vengono alla mente spazi chiusi, stanze soffocanti. Al massimo qualche angusta viuzza. Altri, invece, respirano solo in vasti spazi aperti, ampie brughiere o praterie. Ce ne sono addirittura di quelli che sanno descrivere con precisione luoghi inesistenti, inventati, assolutamente irreali, prendendo però spunto da luoghi che hanno visitato. Di questo si tratta, in fondo: immaginare interi mondi e spazi unici e renderli reali mettendo parole su una pagina.

Tra musica e visual: il 18 e 19 Settembre alla Casa delle Arti di Conversano * Dj Gruff & Petrella * * Murubutu con RAPconti Illustrati *

La musica dal vivo torna alla Casa delle Arti di Conversano (Bari) con due appuntamenti di altissimo valore artistico. Il 18 Settembre ci saranno Dj Gruff e Gianluca Petrella in un connubio tra hip hop e jazz. I due, saranno affiancati per la prima volta dalle immagini realizzate istantaneamente dallo street artist bergamasco V3RBO che realizzerà i visuals. Il 19 Settembre toccherà al rapper Murubutu salire sul palco della Casa delle Arti, anche lui accompagnato dalle immagini realizzate dal vivo dal noto illustratore Roby il Pettirosso che, con lui, ha collaborazione al libro a fumetti “Antologia di RAPconti illustrati” (titolo da cui prende lo spettacolo che per la prima volta farà tappa in Puglia). 

Live music e immagini, quindi. Questo il concept della rassegna “RestArt” che segue, sempre nella zona esterna della Casa delle Arti, quelle altresì legate al cinema e all’animazione “Imaginaria Film Festival” e “Estate animata”. Gli eventi avranno una platea con posti a sedere per garantire il distanziamento e la giusta osservanza della normativa anti-covid. 

Entrambi i concerti, realizzati in collaborazione con Django Concerti, rientrano nella programmazione Puglia Sounds Live 2020/2021
18 Settembre 
* Dj Gruff & Petrella + visual di V3RBO *

start: 21.30
Ingresso: 13eu + d.p. 


19 Settembre
* Murubutu + live paiting di Roby il Pettirosso *

* * * * * 
REstART
c/o Casa delle Arti 

Via Donato Jaja, 14
Conversano (Bari)

Infotel: 080 968 2777
casadellearti.com

“IL CINEMA È LUCE” – il Bif&st 2020 illumina Bari – Ascolta tutte le puntate

“Il cinema è luce”, affermava Federico Fellini, ed è questo lo spirito con cui l’undicesima edizione del Bif&st-Bari International Film Festival decide di partire. Da domani 22, fino a domenica 30 agosto 2020, Bari sarà illuminata dalla proiezione di numerosi film, presentazione di libri e molto altro.

Ascolta tute le puntate in onda dal 22 al 30 agosto 2020 ne La Diretta di RKO, realizzate per seguire insieme a Simona Losito, Luca Rosato e Mirco Moretti il festival

L’evento di partenza del festival è, infatti, una mostra fotografica con gigantografie messe a disposizione dalla Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia – insieme ad una vasta retrospettiva dei suoi film – dedicata al regista Mario Monicelli, la cui inaugurazione avverrà alle ore 11.00 di sabato 22 agosto, come apertura dell’intero festival. Difatti questa edizione è dedicata proprio al lavoro di questo grande regista: a partire dall’immagine con cui il festival si presenta (che immortala proprio Mario Monicelli fotografato da Pino Settanni), passando per la mostra fotografica a lui dedicata e giungendo alle due location (Teatro Margherita e Multicinema Galleria) dedicate esclusivamente alle proiezioni gratuite dei suoi film, si può affermare che questo è un po’ anche il festival Mario Monicelli.

Nella conferenza stampa, tenutasi questa mattina presso il Teatro Margherita, si è parlato delle difficoltà affrontate nell’organizzare questa edizione e di come assicurare e garantire tutte le misure di sicurezza richieste, per cui sono stati anche consultati esperti del settore. È previsto infatti il tracciamento dei partecipanti al Bif&st 2020 attraverso biglietti nominali, controllo della temperatura corporea mediante termoscanner agli ingressi delle sale e delle arene (non sarà consentito l’accesso in caso di temperatura superiore ai 37,5 gradi), con distanziamento nelle sale e nelle arene per tutte le attività, in modo da garantire la massima sicurezza a quanti prenderanno parte in qualunque forma al Bif&st 2020.

Il direttore organizzativo Angelo Ceglie ci ha tenuto a ringraziare tutti coloro che hanno offerto consulenza e sono intervenuti nella realizzazione di questa edizione, in primis il prof. Pier Luigi Lopalco, responsabile del coordinamento epidemiologico della Regione, del sovrintendere all’applicazione delle normative sanitarie per un sereno svolgimento della manifestazione.

Gli spazi in cui si svolgeranno le attività del Bif&st 2020 saranno: il Teatro Piccinni, che per la prima volta viene occupato dal festival dopo il restauro; Piazza Prefettura (della Libertà), in cui è stata allestita un’arena con due accessi differenziati per ridurre la possibilità di creare assembramenti; la Corte del Castello Svevo, al cui interno vi è una seconda arena all’aperto; la sala numero 5 del Multicinema Galleria, scelta appositamente in quanto unica a possedere un proiettore 35mm in grado di proiettare film in pellicola, e il Teatro Margherita. Le ultime due location saranno interamente dedicate a Monicelli. Tutti i luoghi del festival sono stati allestiti appositamente per garantire il distanziamento individuale, per questo motivo la capienza massima degli spazi è stata dimezzata o quasi. Inoltre, nonostante in alcuni casi gli eventi si terranno all’aperto, si consiglia l’utilizzo della mascherina anche durante l’intera durata degli eventi, anche se le disposizioni non lo impongono (difatti sarà obbligatoria solo all’entrata). I posti saranno tutti distanziati, senza eccezione per congiunti.

Angelo Ceglie, durante la conferenza stampa di questa mattina, ha precisato che gli organizzatori del Bif&st 2020 hanno deciso di lottare per presentare il festival di quest’anno, anche per diventare un modello di riferimento nell’organizzazione di questo tipo di eventi. Hanno evitato di proporre alternative inadeguate per un festival di questo tipo, come ad esempio la fruizione online. L’intenzione è quella di provare a vivere questa nuova realtà in modo che sia produttiva il più possibile per tutti e per questo “abbiamo deciso di buttare il cuore aldilà dell’ostacolo, sperando che il rischio controllato che abbiamo deciso di correre ci ripagherà tutti”.

Felice Laudadio interviene affermando che se avessero tenuto una conferenza nel mese di marzo, avrebbero annunciato la presenza di tutti i premiati durante il festival. Altre personalità del cinema italiano premiate dalla giuria del Bif&st non potranno partecipare di persona, in quanto – fortunatamente – impegnate nelle riprese dei film le cui lavorazioni erano state interrotte o spostate a date più favorevoli. Sarà possibile però visionare alcuni videomessaggi per il pubblico sia al Castello Svevo che in Piazza Prefetttura, con i saluti e i ringraziamenti di Pierfrancesco Favino, Nicola Piovani, Micaela Ramazzotti, Paola Cortellesi. In particolare, il compositore Nicola Piovani, che ha ricevuto il premio oscar Ennio Morricone, ha scelto lui stesso di non essere presente, nonostante fosse in Puglia durante la durata del festival, al fine di garantire il lavoro ai suoi musicisti. Tra gli artisti che invece ci saranno, emerge il nome di Roberto Benigni, il quale ha ricevuto il premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista per il film Pinocchio e che farà una sola apparizione proprio in occasione della proiezione del film stesso in data 29 agosto, in cui verrà intervistato da David Grieco in Piazza Prefettura (della Libertà).

L’unica variazione del programma che è stata annunciata riguarda l’impossibilità di svolgere le presentazioni dei cinque libri sul cinema nella Corte del Castello Svevo, che invece avverranno all’interno del Teatro Margherita, con la partecipazione massima di 40 persone per ragioni di contingentamento emergenziale. Inoltre, i minorenni (dai 14 anni in su) potranno accedere alla visione di film internazionali e stranieri privi di censura, solo se accompagnati dai genitori, i quali dovranno dichiarare di prendersene la responsabilità.

Durante l’organizzazione di questo festival si sono sicuramente acquisite nuove competenze, superando le difficoltà e permettendo di evolvere e far crescere la cultura nella nostra terra, come ha dichiarato Simonetta Dellomonaco, presidente dell’Apulia Film Commission, affermando anche che questa può diventare una “nuova consuetudine”, utilizzando questo ossimoro estremamente esplicativo. Nel suo discorso, emerge anche la necessità del Sud di comportarsi in modo evoluto e internazionale, concludendo che talvolta la crisi può essere un’occasione per migliorare.

Durante il festival non si terranno altre conferenze stampa, il prossimo appuntamento è fissato per il 30 agosto alle ore 12.30 presso il Teatro Piccinni, per la Conferenza Stampa finale, in cui si farà un bilancio complessivo del festival e si annunceranno le prospettive e le date dell’edizione del festival 2021. La speranza è che l’edizione di quest’anno sia una guida e un esempio da seguire nel futuro.

Come accedere alle attività del Bif&st 2020

  • ARENA PIAZZA PREFETTURA (Piazza della Libertà)
    Anteprime internazionali – Biglietto: €8,00 – Abbonamento (no posto assegnato): €60,00
  • TEATRO PICCINNI – Panorama internazionale e repliche ItaliaFilmFestival – Biglietto €5,00 – Abbonamento senza posto assegnao per programmazione fascia serale (ore 19.00 e 22.30): € 75,00

    Gli abbonamenti e i biglietti per l’Arena di Piazza Prefettura e per il Teatro Piccinni sono in vendita online sul Circuito Vivaticket e presso il botteghino del Teatro Piccinni.
  • ARENA CASTELLO SVEVO
    ItaliaFilmFest – Biglietto: € 5,00
  • MULTICINEMA GALLERIA
    Festival Mario Monicelli – Ingresso gratuito contingentato
  • TEATRO MARGHERITA
    Mostra Mario Monicelli – Ingresso gratuito contingentato

Locus Festival 14 agosto: The Comet Is Coming, Lorenzo Senni, Khalab

Venerdì 14 agosto, vigilia di Ferragosto per tutti ma soprattutto serata imperdibile dell’edizione 2020 del Locus Festival per molti. Un barlume sonoro di ritorno alla “normalità” per chi ama la musica dal vivo, certa musica dal vivo in particolare, e una boccata di ossigeno in un’estate che si sta rivelando asfittica per i noti motivi di cui si è tanto parlato negli ultimi mesi.

Grazie alla prudenza adottata in primavera la Puglia si è dimostrata tra le poche regioni d’Italia a potersi permettere un manipolo di tenaci festival estivi, tra cui questa “Limited Edition” del noto Locus. Cancellata la ricca programmazione presentata tempo addietro, il festival ha riadattato cast, location, generi musicali e modalità di fruizione alle nuove condizioni imposte e dal buon senso e dai decreti governativi, mantenendo un profilo di qualità e una varietà di proposte che non ha lasciato scontento nessuno, a partire dai due emozionanti live di Niccolò Fabi e Vinicio Capossela nel paesaggio ultraterreno degli scavi di Egnazia per poi proseguire con la programmazione delle 6 serate a Locorotondo, tutte andate sold-out.

Ad ospitare i live nella città bianca è stato l’inedito spazio della Masseria Ferragnano, ben nascosto dall’Istituto Agrario cittadino, che si è rivelato perfetto per quello che era richiesto a un festival in questa estate 2020: avere tanto spazio per permettere al pubblico di godere della musica con il giusto distanziamento e la giusta tranquillità. Un senso di sicurezza e tranquillità si è infatti respirato in tutte le serate del festival, sul cui palco si sono alternati Calibro 35, Venerus, Snarky Puppy, Fatoumata Diawara, Ghemon, Colapesce e Dimartino, Napoli Segreta e, nella serata che stiamo raccontando, Khalab, The Comet Is Coming e Lorenzo Senni.

Serata musicale difficile da immaginare da seduti, vista la netta tendenza al ritmo di tutti gli artisti coinvolti, ma che così è stata fruita per la maggior parte del tempo da un pubblico voglioso di farsi trasportare da una proposta musicale travolgente ma al tempo stesso prudente e rispettoso.

Dopo il dj set introduttivo (nell’accezione à la Dj Shadow di ‘entroducing’) del pugliese Think’d, il compito di aprire le “non-danze” è spettato a Khalab, ovvero il dj e speaker radiofonico Raffaele Costantino nella sua veste da producer, accompagnato dal tentacolare Tommaso Cappellato alla batteria. Ritmi afro e sonorità contemporanee per una prima parte di serata già serrata e seguita con entusiasmo dal caloroso pubblico che Costantino conosce bene, da abituè del Locus.

Il tempo di un cambio palco e di un po’ di chiacchiere a distanza di sicurezza con i tanti amici ritrovati finalmente per una sera in Valle d’Itria ed è stato già tempo del main event della nottata: sul palco The Comet Is Coming, trio non certo nuovo da queste parti ma sempre attesissimo.

Il live è un vero e proprio viaggio interstellare da seduti, reso possibile grazie all’alchimia del sax dell’imponente Shabaka, ormai considerato guru dell’uso creativo dello strumento, del drumming perfetto di Betamax e dei synth acidi di Danalogue. I brani che abbiamo imparato ad amare su disco si rivelano ancora più carichi e lisergici, in un continuo ed evidente scambio di energia tra artisti e pubblico, “legato” alle sedie come da prescrizione ma assolutamente presente e partecipe. Momenti di giubilo liberatorio per le “hit”, ammesso che si possano definire tali, “Summon The Fire”, “Lifeforce” e “Blood of the past”, rese ancora più esplosive. L’atterraggio della Cometa sul desolante paesaggio estivo pugliese e italiano si è insomma rivelato più necessario del previsto.

Per chiudere una serata così speciale e spaziale occorreva qualcosa di ancora più fuori dall’abituale, ed è quello che ha presentato sul palco Lorenzo Senni: la techno decostruita delle sue produzioni per la Warp Records, in particolare del suo ultimo “Scacco Matto”, ha spiazzato chi poteva aspettarsi più “cassa” e sfidato il pubblico a seguire il ritmo e la tensione costante di brani lavorati per sottrazione delle parti ritmiche. Lorenzo ha ancora una volta disegnato “The Shape of Trance to Come”.

Cosa rimane di questa notte di Locus? Tanta soddisfazione per live di ottimo livello, rafforzata dall’ovvia carenza di concerti, tanta stima per aver saputo organizzare tutto al meglio, tanta nostalgia per tutto quello che ci siamo già persi e per quello che ci perderemo finché non saranno trovate soluzioni sanitarie e logistiche adeguate perché la musica dal vivo non soccomba. E anche la consapevolezza che quando tutto tornerà, noi spettatori, appassionati e promotori, lontani dalle mode, dagli incassi facili, dall’ammasso informe e dalla “movida” forzata risponderemo ancora “presente”.

CROCEVIA ISTANBUL, raccontato in Satelliti – Storie di immagini

In onda oggi alle 19:00 su RKO la puntata speciale di Satelliti – Storie di immagini scritta e curata da Mattia Coluccia con Emiliano Picciolo.

PT. 4 – Crocevia Istanbul

In questa foto prevale il bianco ed il blu; vediamo un signore vestito elegante, di spalle -non sappiamo cosa sta facendo- un paio di vaporetti sul Bosforo, dei minareti. Sulla destra il famoso “ponte sul Corno d’Oro”. Il panorama urbano è piuttosto iconico e non lascia dubbi: quella nella foto è Istanbul. Ma che cosa ci fai lì?
Semplice. Quello che facciamo tutti: ci trasformiamo in turisti quando decidiamo di viaggiare ed evadere dalle nostre città.

In scaletta oggi:

Com Truise – Departure

Indian Wells – The Outside (feat Soul Island e Andrea Rizzo)

Populous – Roma (feat Matilde Davoli e Lucia Manca)

Lone – Explorers

Leon Vynehall – Trouble pt I, II & III

Heathered Pearls – Warm Air Estate

Washed Out – I’ve been daydreaming my entire life

Caribou – Never come back

Tony Allen & Jeff Mills – Locked and Loaded

Motor City Drum Ensemble – Monorail (John Roberts rmx)

Anthony Naples – Tango

Andy Stott – Versi

Kollektiv Turmstrasse – Addio Addio

SOUNDWELLEN SHOWCASE – SKYBAR Hotel S.Martin Giovinazzo

Metti una calda domenica di fine luglio, una location più unica che rara, un tramonto mozzafiato, un ricercato mix di live e dj set e il gustoso cocktail preparato dai promotori di SoundWellen è servito.

Il collettivo artistico di base a Giovinazzo ha scelto lo SkyBar dell’Hotel S.Martin di Giovinazzo – che già ospita in queste settimane The Sound of Sunset, la trasmissione estiva del giovedì di RKO – per presentare il progetto musicale e il proprio concept degli eventi con uno showcase esclusivo, che presto si trasformerà in un vero e proprio showreel audiovisivo.

Dal tramonto fino a sera inoltrata gli artisti della scuderia dedicata alla nuova musica elettronica si sono alternati tra dj set e live, in un crescendo di bpm e con atmosfere sempre cangianti, ad accompagnare il pubblico in uno dei pochi eventi degni di nota nell’area nord-barese di questa strana estate “da Covid-19“.

Ad aprire le danze poco prima del calare del sole è stato il morbido dj set di Do It Later, moniker di Riccardo Cavaliere, tra i fondatori del progetto, che ha lasciato posto in console per il momento del sunset alle macchine analogiche e digitali dei Moodìntrigo, duo di base ad Adelfia entrato nel roster di SoundWellen nel 2019. Un’ora circa di live per Elisabetta e Francesco con la loro soft techno interamente suonata live tra commistioni psichedeliche e ispirazioni rock e progressive.

Superato il momento del tramonto, sempre davvero clamoroso a queste altezze e latitudini, è toccato a Dario Verolino aka TheVerol, recente new entry radiofonica qui a RKO, alzare ulteriormente i ritmi per passare alla fase serale dell’evento e preparare il terreno per il live del producer Glanko, altro artista del roster di SoundWellen, che ha presentato live il suo recente lavoro “Remission”.

In chiusura dj set liberatorio di Gianni Fiorentino, altra mente dietro questo progetto, per liberare tutta l’adrenalina accumulata nella preparazione di un evento curato in ogni minimo dettaglio e il cui prodotto finale di prossima uscita promette decisamente di farsi notare.

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Il podcast con la diretta dello showcase e le interviste ai protagonisti è disponibile qui:

Foto di Alessia Cortese e Angie Gillman

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