Willie Peyote parla di “Iodegradabile” su RKO

Giovedì 31 ottobre, Willie Peyote ha presentato il suo nuovo album Iodegradabile”, alla Feltrinelli di Bari. Lo abbiamo raggiunto per fargli qualche domanda

L’album ha come tema centrale il tempo, il rapporto che l’uomo ha con esso e tutte le conseguenze che porta con sé nella vita di tutti i giorni delle singole persone: dalla paura della fine delle cose, al tentativo di rimanere nel tempo e lasciare un segno che sopravviva a noi stessi, fino alla ricerca vana di dilatarlo il più possibile. Da qui, anche la relazione dei singoli con la degradabilità di oggetti e ricordi, da cui prende il titolo il progetto.“Perché il tempo è galantuomo ma anche tiranno, il tempo è denaro, è relativo, dà consiglio, mitiga e logora, scorre, passa e scade. E noi in mezzo. Sapessimo il tempo che resta sapremmo davvero usarlo meglio?” – commenta Willie Peyote.

Willie Peyote è in arrivo con il tour in programma nel 2020 che lo vedrà protagonista sui palchi dei più importanti club d’Italia. Lo show sarà l’occasione per ascoltare il nuovo album per la prima volta in versione live, oltre che cantare i suoi successi.  

Il tour, organizzato da Magellano Concerti, farà tappa nelle seguenti città italiane:

14.02.2020 – NONANTOLA (MO) – VOX 

15.02.2020 – PADOVA – HALL

20.02.2020 – VENARIA REALE (TO) – TEATRO DELLA CONCORDIA

21.02.2020 – VENARIA REALE (TO) – TEATRO DELLA CONCORDIA

27.02.2020 – NAPOLI – CASA DELLA MUSICA

28.02.2020 – MODUGNO (BA) – DEMODE’

04.03.2020 – MILANO – ALCATRAZ

07.03.2020 – BOLOGNA – ESTRAGON

08.03.2020 – BOLOGNA – ESTRAGON

12.03.2020 – ROMA – ATLANTICO

13.03.2020 – FIRENZE – TUSCANYHALL

Con 4 album all’attivo, Willie Peyote negli anni ha ottenuto sempre più consensi da parte del pubblico ma anche della critica, che loda la sua capacità di fondere l’energia e la padronanza tecnica della musica rap con testi che guardano alla canzone d’autore per come affrontano le tematiche sociali e attuali, il tutto con un’ironia tagliente e divertente. 

Il suo ultimo progetto, “Sindrome di Tôret”, pubblicato nel 2018, viene accolto molto positivamente e raggiunge la Top 10 della classifica FIMI degli album più venduti, contemporaneamente il brano “Ottima Scusa” viene certificato disco d’oro. Sempre dello stesso anno è la sua collaborazione con i Subsonica, con i quali incide la traccia “Incubo”, firmando un sodalizio che non si traduce solo in studio ma anche nella dimensione live: Willie, infatti, è ospite fisso di tutte le date nei palazzetti dello sport del tour del gruppo torinese. 

Su RKO ci sono i Tre Allegri Ragazzi Morti!

Nella IV puntata di AvantPOP (25/10/2019), ospiti di Carlo Chicco, ci sono i Tre Allegri Ragazzi Morti!! Si parla del loro nuovo album il “Sindacato dei Sogni” proprio nel giorno della festa dei 25 anni della band all’Estragon di Bologna.




Sul nostro sito trovate anche questo articolo:

Intervista al Giunto di Cardano, in studio Davide Tappi!

Ecco la nostra intervista al GIUNTO DI CARDANO! Davide Tappi è venuto a trovarci nei nostri studi all’interno del Teatro Kismet di Bari e all’interno di AvantPOP, spazio curato da Carlo Chicco, ha parlato del nuovo lavoro “Caos”, del contest di Controradio Firenze e dei prossimi live in programma.

Questo è il link dell’articolo sull’uscita del disco che trovate sempre sulla nostra piattaforma : https://rkonair.com/2019/10/11/giunto-di-cardano-esce-oggi-il-nuovo-album-caos/

Bari Music Week 2019

BARI MUSIC WEEK DAL 28 OTTOBRE AL 2 NOVEMBRE

Conferenza stampa di presentazione BMW :

lunedì 28 alle 12,30 presso la Libreria Prinz Zaum – via Cardassi 93, Bari / modera Carlo Chicco (RKO)

Bari Music Week ritorna in città con un’edizione interamente dedicata al mondo della musica contemporanea e a suoi prossimi orizzonti.
Il festival si svolgerà dal 28 ottobre al 2 novembre 2019 con un ricco programma di seminari, mostre, talk, workshop, dj set, concerti ed eventi speciali.
Il progetto nasce dall’idea della società pugliese The Flame srl, attiva da circa vent’anni nel settore dell’organizzazione e della promozione di eventi musicali, e dall’associazione The Supporters. L’iniziativa è sostenuta da enti e istituzioni territoriali che ne riconoscono il patrocinio: Regione Puglia, Comune di Bari, Puglia Promozione, Puglia Sounds, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione e Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa), Accademia di Belle Arti di Bari. Bari Music Week 2019 è realizzato con la collaborazione di Balab (UNIBA) Bass Culture, Ubique Concerti, One Hour di Taranto, Soul Club, Gluck, M.A.C. radio RKO, New Record, Exp Records e Mixmarket records.


What a future, concetto che sintetizza l’identità sperimentale del festival, si riferisce anche a un percorso d’innovazione che gli stessi organizzatori hanno scelto di produrre con l’intento di creare nuove sinergie e nuovi dialoghi sul futuro della musica, sui luoghi che essa abita e sulle sue più recenti modalità di fruizione.
Bari Music Week si propone di accrescere l’impatto culturale sul contesto urbano tramite una programmazione che riunisce operatori del settore musicale, istituzioni, artisti, studiosi del mondo accademico, giornalisti e ricercatori. Tutta la città sarà coinvolta con l’obiettivo di estendere la proposta artistica e culturale in più quartieri e zone di Bari, come: Carrassi, Libertà, Madonella, Murat, Poggiofranco, San Pasquale e zona Stanic.

>>> PROGRAMMA <<<

LUNEDì 28 OTTOBRE

Ore 12.30 | Libreria Prinz Zaum | Ingresso libero

Presentazione Festival 2019 | Bari Music Week

Ivan Bonatesta (Direttore creativo BMW), Alessandra Anaclerio (Consigliera Comune di Bari), Annalisa Turi (Balab – UNIBA), Carlo Chicco (giornalista musicale, Direttore radio RKO`).

Ore 15.00 | Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa (UNIBA) – Aula Magna | Ingresso libero

Seminario “Music for business” | Bari Music Week
Le nuove frontiere dell’impresa Culturale

Interventi di: Sabrina Spallini (Docente del Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa), Vincenzo Bellini (Presidente Puglia Creativa e Amministratore Bass Culture), Yas Bya (project manager BMW e Machete Empire). Moderatore: Carlo Chicco (dj, speaker radio RKO).

Ore 18.00 | @Exp Records | Ingresso libero

Dj set Any2 aka Giorgio Di Natale & Valentino DJ

Ore 19.00 | @Galleria 206 | Ingresso con tessera (costo tessera giornaliera 3€ )


Finissage mostra Pieces&Love e dj set Fuso | Bari Music Week

Finissage della mostra “Pieces & Love” a cura della crew barese HELL’S VASTAS, one day expo “Hold your Peace” di Fabrizio Guida (Little Room 206) e DJ set Midihands Fuso.

MARTEDì 29 OTTOBRE

Ore 15.00 Officina degli Esordi | Ingresso libero

Workshop “Dentro la Musica Elettronica” | Bari Music Week

Workshop/lecture/performance dimostrativa a cura della scuola per produttori di musica elettronica Weloop. L’incontro prevede un pomeriggio di formazione sulle tecnologie applicate della musica elettronica.

Ore 18.00 Officina degli Esordi | Ingresso libero

Talk “Dal Club Ai Festival” | Bari Music Week

Andrea Mi (IED Firenze), Marco Ligurgo (Vicepresidente Italian Music Festival, direttore artistico roBOt Festival, Sergio Marchionni (direttore artistico FAT FAT FAT Festival), Andrea Cavallaro (project manager Ortigia Sound System Festival), Diego Indovino (project developer Jazz:Re:Found )

➩ ore 18.00 | @Mixmarket records | Ingresso libero

dj set Mariolino Granato – Franz Tenerelli

➩ ore 18.00 | @Exp Records | Ingresso libero

dj set Dlop – a.b.s.n.d. – Tomy P.

MERCOLEDì 30 OTTOBRE

Dalle ore 12.00 alle 14.00 | Aula XXIII, terzo piano, Scienze Politiche (UNIBA) | Ingresso libero

Seminario “Woodstock 1969 – futuro 2019: 50 anni di musica, stili e scene urbane”

Introduzione di Claudia Attimonelli: 1969. Dall’Estate dell’amore all’Ecstasy della cultura dance verso il nuovo millennio (Docente ForPsiCom | MEM)

Interventi di Luca Benvenga: 1979. IL CCCS e l’invenzione delle Sottoculture, la classe operaia e gli Skinheads (Unisalento) eMichele Di Stasi: 1989. Caduta del Muro di Berlino e la techno scende in strada: T.A.Z., Love Parade, club (La Sapienza – Roma | MEM)

Focus di Scienze della Comunicazione Annagrazia Schiavone: Invecchiano anche i musicisti. Crisi identitaria e nuovi idoli. Luca Troiani: Dal Vinile allo streaming: come ascoltavamo la musica ieri e oggi. Giuseppe Donvito: Uno scenario possibile: la proposta di Club Futuro (Torino). Giovanni Cecca: Da Mina a MYSS Keta, i fenomeni senza volto.

Contributi Audiovisivi e cartacei a cura del gruppo di Ricerca MEM. Agli studenti di Scienze della Comunicazione, Sieps e Scopsi si attribuiscono 0.25 cfu.

Ore 18.00 | Mixmarket records | Ingresso libero

dj set Lillo – Mars Marcello

➩ ore 18.00 | @Exp Records | Ingresso libero

dj set Gianluca De Medio – Franz Tenerelli

ORE 20.00 | Kabuki – Ingresso libero

Daft Punk Night | Bari Music Week

Serata dedicata al duo francese con proiezione del film “Interstella 555” basato sull’album Discovery, talk di approfondimento a cura di Michele Casella (giornalista, direttore Loop Festival), interviene Pierpaolo Guaragno ( New Record store)). Selezioni musicali tematiche di LILLO ©™ Proposta gastronomica a cura di Rù Peruano.

GIOVEDì 31 OTTOBRE

ORE 11.00 | Urban Center (Ex caserma Rossani)| Ingresso libero

Conferenza “Cyberestetica” | Bari Music Week

Presentazione del progetto M.U.S.I.C.A. a cura di Annalisa Turi (Knowledge transfer manager Balab – UNIBA).
A seguire la conferenza “Cyberestetica: nuove mappe per future geografie” con Antonio Rollo (Docente dell’ Accademia di belle arti di Bari di Bari, artista e teorico dei nuovi media), e Francesco Scagliola (Docente del Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari, compositore e artista multimediale).

➩ ore 18.00 | Mixmarket records -| Ingresso libero

dj set Gang of 45 ( Piero Rosiello – Francesco Caiaffa)

ORE 21.30 | Teatro Kismet O.Pera | Ingresso a pagamento

In collaborazione con Ubique Concerti

Scarda in concerto, dj A.Fiorito, dj Kosmiko | Bari Music Week

in collaborazione con Soul Club
dj set di Andrea Fiorito, Kosmiko , Gianpiero (Soul Solution)

VENERDI 1 NOVEMBRE

Ore 18 | Caffè D’Arte | Ingresso gratuito

Concerto di Ludovica Rausa (voce) e Pippo Lombardo (piano)

SABATO 2 NOVEMBRE

➩ ore 18.00 | Mixmarket records | Ingresso libero

Ode meets Mixmarket records – Tomy – Valentino Dj – Giorgio Di Natale

➩ ore 18.00 | @Exp Records | Ingresso libero

dj set Lillo – Antonio Susca

➨ ore 19.00 | Sparano Luxury Suite, Ingresso gratuito su lista.

Aperitivo in terrazza con selezioni musicali a cura di Andrea Fiorito, Innocent Soul, Hylem

_________________________
Infoline +39 329 3081762

FOLLOW US
IG: www.instagram.com/barimusicweek
FB: www.facebook.com/barimusicweek

#barimusicweek#whatafuture
_________________________

Patrocinio:
Regione puglia
Comune di Bari
Accademia di belle arti
Università degli studi di Bari
Puglia Promozione
Puglia Sounds

WorldService Project live stasera allo Scarlatti Caffè (Ruvo)

WorldService Project sono i principali specialisti del Brit ‘punk-jazz’, e sono uno dei live act più esportati al mondo nel loro genere.

I loro energici spettacoli dal vivo li hanno portati a festival in tutto il mondo, girando in 18 paesi e pubblicando tre album in studio molto acclamati. Nella primavera 2018, WorldService Project ha lanciato il loro attesissimo quarto album: Servire su Rare Noise Records.

Fresco di tour mastodontici in America, Europa, Giappone, India e Cina, l’epico ed energico suono dal vivo di WorldService Project è emozionante e straziante, con una performance teatrale dal vivo che non può non catturare lo spettatore.

Worldservive Project live in Sacarlatti Cafè

il gruppo guidato da Dave Morecroft – Vincitori del Peter Whittingham Jazz Award e nominato per ‘Young European Jazz Artist 2014’ – è una creatura di grande personalità, che propone un riconoscibile mix di caos e disciplina, di ferocia e humor, attraverso cui vengono dosati con sapienza avant-funk, punk e free-jazz.  Gli show della band sono intrisi di teatralità e di una sorta di energia catartica che li rendono delle esperienze memorabili. Come spiega Dave Morecroft – che oltre ad essere il cantante, il tastierista e il principale compositore dei brani dei WSP è anche il direttore artistico del festival londinese Match&Fuse – “Il nostro è un live pieno di energia, in cui ci gettiamo ogni volta sperando di uscirne vivi e pensiamo che se alla fine del concerto non stai praticamente sanguinando, allora non hai dato tutto quello che potevi dare”.

Frank , Weather Report, Meshuggah e Stravinsky creano un intrigante mix che si fonde in una spirale stretta intorno all’universo dei Monty Python.

Dopo aver eseguito centinaia di concerti in 18 paesi del mondo, WorlService Project ha portato il loro intenso spettacolo dal vivo ad alcuni dei festival più prestigiosi al mondo, tra cui Tokyo Jazz Festival, Umea Jazz (Svezia), Tampere Jazz Happening (Finlandia), Lubiana Jazz Festival (Slovenia), London Jazz Festival (Regno Unito), Gateshead International Jazz Festival (Regno Unito), Jazz sur son 31 (Francia), 12 Points Festival (Portogallo), Jazz Art Sengawa (Giappone) e in aggiunta hanno fatto tournée in Germania, Irlanda, Polonia, Estonia, Francia, Ucraina, Italia e Norvegia.
Nel 2013, la WorlService Project ha intrapreso ‘Music and Miles’, un tour di 35 date negli Stati Uniti, visitando 17 Stati e spettacoli dal vivo a Chicago, Nashville, New Orleans, Detroit e Philadelphia.
Il 2015-16 ha visto le prime avventure della WorlService Project in Asia, eseguendo 20 concerti in Cina, tra cui il famoso Club di Shanghai e i festival di Shenzhen (OCT-LOFT), Shunde (Freedom Jazz) e Hangzhou (J. Blooms). Seguirono viaggi in Giappone e India, esibendosi al GOA International Jazz Festival, al Tokyo Jazz Festival, al Jazz Arts Sengawa, al Pune Jazz Festival e al Piano Man Jazz Club di Delhi.

Video:

WorldService Project @ DDC, Beijing – ‘Flick the Beanstalk’ live

WorldService Project – Fuming Duck (Official Music Video)

WorldService Project – Runner (Live in London 2018)

WorldService Project – To Lose the Loved – Live in London 2018 live

Intervista con Cristiano Godano dei Marlene Kuntz. Sabato 26 live al Demodè Club

I Marlene Kuntz arrivano in Puglia sabato 26 ottobre al Demodé Club di Modugno (BA) con il loro “30 : 20 : 10 MK2 tour”.

Si assisterà ad un vero e proprio doppio live: un primo concerto tutto in acustico, con i pezzi del loro repertorio più vicini a tale spirito, e un secondo tutto elettrico dove la band, oltre a celebrare Ho ucciso Paranoia suonandolo per intero, proporrà i pezzi più amati dal pubblico. Un viaggio a ritroso ricco di emozioni, che per qualcuno potranno anche trasformarsi in nostalgia, ma una nostalgia densa di vitalità positiva e rigenerante.

Il 2019 è un anno importante per i Marlene Kuntz, come si evince dal nome del tour “30:20:10 MK2”: compiono 30 anni di attività, 20 anni dal loro terzo album “Ho ucciso paranoia” e festeggiano con un tour di 10 concerti doppi. 

«Partiamo dai concerti doppi, da MK al quadrato. Due concerti per ogni serata: un primo tutto acustico e un secondo tutto elettrico. Per un totale di quasi tre ore di spettacolo. Abbiamo deciso di portare avanti l’esperimento fatto lo scorso ottobre a Milano, quando un pubblico attento ed emozionato ci seguì in queste due nostre dimensioni. Allora fu un esperimento, ora sarà una conferma, assecondando il desiderio di portare in giro per l’Italia la doppia anima che è insita nel nostro stesso nome.

Laddove il concerto acustico sarà un percorso intrigante nell’ambito della nostra intera discografia, pescando fra i pezzi che più si prestano a una rivisitazione di tale natura, nell’elettrico celebreremo il ventennale del nostro terzo disco, Ho ucciso paranoia, suonandolo per intero. Le celebrazioni dei dischi del passato stanno acquisendo per noi un fascino del tutto particolare: è estremamente piacevole e stimolante re-immergersi nelle atmosfere di composizioni pensate e suonate venti anni prima, scoprendo di essere sempre gli stessi musicisti accesi da passioni elettriche mai sopite e mai dimenticate. Un viaggio a ritroso ricco di emozioni che per qualcuno possono anche trasformarsi in nostalgia, ma una nostalgia densa di vitalità positiva e rigenerante.


A seguire… 30 anni di attività. E’ una cifra ragguardevole: quando da giovani iniziò la nostra avventura, più o meno 30 anni fa per l’appunto, mai avremmo osato sperare di incamminarci in un percorso così lungo e duraturo: quello che volevamo fare era un rock urticante e ben poco adatto a molti palati. Ma sapemmo conquistare una fetta di pubblico più grossa del prevedibile, e con essa e grazie a essa siamo arrivati fin qua, orgogliosamente convinti delle nostre visioni, pure e poetiche.
».        – Marlene Kuntz – 

“Grazie dei fiori”: Intervista con erica mou

ERICA MOU PARTE IL 18 OTTOBRE “GRAZIE DEI FIORI”, IL NUOVO PROGETTO LIVE DEDICATO A DIECI FIGURE FEMMINILI NEI CIRCOLI ARCI D’ITALIA Promosso da ARCI Comitato Regionale Puglia in collaborazione con Arci “Stand by;” Santeramo e OTR Live

10 donne che hanno fatto la storia, 10 anni di canzoni per raccontarle.Erica Mou festeggia così, nel tempo di dieci concerti mai uguali, la vita delle altre. Ma chi sono le altre? Le altre sono SAFFO, con i suoi sfrontati inni all’amore; RAFFAELLA CARRÀ, con l’ombelico scoperto in faccia a un’Italia ancora troppo bigotta. Le altre sono DONATELLA VERSACE, che un giorno ha dovuto dimostrare al mondo di non essere soltanto la sorella di Gianni; MARGHERITA HACK che ha insegnato agli uomini il femminile singolare della parola scienziato; oppure BEBE VIO, che si è ripresa, combattendo, tutto quello che la vita le ha tolto. Le altre sono MIA MARTINI, una canzone per ogni dolore, JANE GOODALL che ha scelto di perdersi nella foresta per mostrarci da dove arriva la parola Uomo. Le altre sono NINA SIMONE, che con la voce amara è stata giovane, nera e di talento. MARINA ABRAMOVIC, che ha consegnato il suo corpo all’arte, e ANNA MAGNANI che contava le rughe e aveva due pozzi di vita al posto degli occhi.

“Grazie dei Fiori”: così s’intitola il nuovo tour, in dieci puntate, di Erica Mou.Scritto con Valentina Farinaccio, non sarà uno spettacolo femminista, ma un manifesto a colori di possibilità. Quelle che bisogna avere il talento e il coraggio di saper cogliere, quelle che possono trasformare una donna normale, in una orgogliosamente diversa. Ma anche una donna diversa, in una straordinariamente normale. Tutto è partito da Eva, in fondo, che mangiando la mela, e disobbedendo per la prima volta, ci ha spalancato le porte di un mondo più interessante e imprevedibile di qualunque paradiso terrestre. Sotto la maschera, ogni sera, città dopo città, il pubblico troverà una storia nuova ad aspettarlo. La cantautrice sarà accompagnata sul palco dal polistrumentista britannico MaJiKer, arrangiatore del suo album del 2011 “È”, con cui l’artista sta attualmente collaborando alla scrittura e produzione di nuova musica. A loro si uniranno la violoncellista Flavia Massimo e un ospite per ogni tappa, nel corso di una scaletta cucita su misura sulla vita di ogni donna.

LE TAPPE DEL TOUR

18 Ottobre 2019 – Terlizzi (BA) – MAT laboratorio urbano

19 Ottobre 2019 – Sava (TA) – Laboratorio Urbano Ex Macello 

24 Ottobre 2019 – Galatina (LE) – Circolo Arci Eutopia

25 Ottobre 2019 – San Pietro Vernotico (BR) – La Factory ARCI 

26 Ottobre 2019 – Foggia – Auditorium Santa Chiara

06 Novembre 2019 – Roma – Angelo Mai

07 Novembre 2019 – Grosseto – Spazio 72 

08 Novembre 2019 – Modena – Vibra Club 

09 Novembre 2019 – Corneliano d’Alba (CN) – Circolo Cinema Vekkio 

10 Novembre 2019 – Novegro-Tregarezzo (MI) – Circolo Magnolia 

“Chi ha resistito, gli è fiorito il cuore” Ritorna STRADE MAESTRE 2019/2020 il nuovo lavoro di Koreja con la regia di Elena Bucci

Chi ha resistito, gli è fiorito il cuore” Ritorna STRADE MAESTRE 2019/2020 in scena HEROIDES lettere di eroine del mito dall’antichità al presente, il nuovo lavoro di Koreja con la regia di Elena Bucci, uno spettacolo al femminile per la riscrittura del testo di Ovidio – 25-27 ottobre 2019
Cantieri Teatrali Koreja

Venerdì 25 e sabato 26 ottobre ore 20.45 – domenica 27 ottobre ore 18.30 per STRADE MAESTRE i Cantieri Teatrali Koreja ospitano HEROIDES lettere di eroine del mito dall’antichità al presente lo spettacolo di Koreja realizzato in collaborazione con Le Belle Bandiere per la regia del Premio Ubu Elena Bucci. In scena: Giorgia Cocozza, Alessandra De Luca, Angela De Gaetano, Emanuela Pisicchio, Maria Rosaria Ponzetta, Andjelka Vulic. Musiche originali dal vivo Giorgio Distante

“Pensando a questo tempo turbolento, – racconta Elena Bucci – alla molteplice e viva realtà di Koreja e a questo gruppo di sei attrici creative e autentiche, tutte guidate da un forte spirito di collaborazione e ascolto, ma anche tutte molto diverse tra loro, ho pensato ad un’opera strana e avvincente di Ovidio, nella quale potessimo immergerci con curiosità e libertà, misurandoci con quello sguardo verso il passato che ispira e illumina il presente nei momenti di cambiamento e trasformazione, sia che si tratti di un passato biografico che della cultura e della storia dell’umanità […] ho voluto, pur esercitando uno sguardo piuttosto implacabile e minuzioso, che ogni attrice si misurasse anche come autrice, affrontando la riscrittura del testo di Ovidio e una serie di proposte di improvvisazione e creazione. Abbiamo realizzato, così, una drammaturgia a più strati, dove i linguaggi si mescolano e si arricchiscono l’un l’altro passando dal dialetto all’italiano, da lingue straniere dal suono affascinante all’universale linguaggio del corpo e dei suoni. Trattandosi di un’opera in musica, abbiamo ritrovato canti antichi che risvegliassero la sensazione del legame con la terra dove si nasce per allargare poi lo sguardo al mondo intero e abbiamo intrecciato le parole e le azioni alle musiche del poliedrico e generoso Giorgio Distante, che, unico uomo in scena, sempre in ascolto, è diventato profondamente partecipe alla creazione. Immergendoci in un viaggio nel tempo e nello spazio verso la tragedia antica e il mito, passando attraverso i documenti, le statue, i dipinti, i suoni, i personaggi, le storie, abbiamo cercato di riportare al presente quei frammenti che potessero diventare memoria di tutti”

Ovidio immagina le eroine del mito intente a scrivere una lettera ai loro uomini, narrando di amore, abbandoni, tradimenti. Per la prima volta nella storia della letteratura siamo di fronte ad un romanzo epistolare dove le donne indirizzano il loro messaggio al silenzio e all’assenza dell’altro.

La voce del poeta si intreccia alla loro per raccontare l’intero mito, ma anche per rivolgere una luce speciale e spesso ironica sul destino delle donne, sulle loro ingiuste sofferenze, sulle loro qualità spesso ignorate, disilluse, sprecate. Lo fa con l’ironia dell’intelligenza e della creazione, la stessa che ha sorretto molte donne nel loro cammino, la stessa che fa degli artisti creature senza sesso e identità, votate a creare e a reinterpretare le storie e i personaggi più diversi senza giudicare, ma cercando di comprendere. Seguendo il luminoso esempio di Ovidio che si fa medium di un coro spesso ammutolito dalla storia, diamo voce e corpo ad alcune eroine del mito, più o meno famose come Fillide, Enone, Arianna, Canace, Fedra e Medea. Sono ironiche e tragiche allo stesso tempo, proprio come è la vita, sono le nutrici, le corifee, le amiche, le sorelle, le madri, le nonne, le zie e commentano, partecipano, cadono in contraddizione, giudicano, si ricredono, si commuovono, cambiano.

SUONA – RACCONTA – CONNETTE DOMENICA 27 OTTOBRE 2019 NUOVO APPUNTAMENTO CON L’ELETTRONICA DI MUSIC PLATFORM

IN ESCLUSIVA su fb/music.platform.it/  dalle 15 domenica 27 ottobre “Suona – Racconta – Connette” il nuovo appuntamento con l’elettronica di Music Platform

Domenica 27 ottobre Music Platform presenta la diciottesima puntata del suo web tour. Tra scorci mozzafiato e narrazioni inedite, un musicista darà vita a un secret set trasmesso in esclusiva sui social dei progetto. In palio anche una mistery box. Dalle 15 su fb/music.platform.it/  

Nuovo appuntamento per Music Platform, un progetto che unisce musica elettronica e audiovisivoDomenica 27 ottobre il collettivo presenta alle 15 la nuova puntata del format, svelando così il mistero sulla città in cui fa tappa il suo web tour itinerante e il musicista invitato a dare vita alla performance: una vera e propria epifania sonora, un potente cortocircuito multisensoriale tra immediatezza delle arti elettroniche e scenario naturale.

Music Platform suona, racconta, connette: è un progetto attivo dal 2016 che utilizza i linguaggi della musica elettronica e della narrazione audiovisiva. Le sue strade viaggiano nella dimensione digitale. Corre veloce su smartphone e laptop ma il suo campo d’azione è tutt’altro che virtuale. In tre anni di attività Music Platform ha macinato chilometri, mappando e documentando ben 17 città dal Sud al Nord della Puglia, con un lavoro di scouting che va ben oltre la registrazione di un live ambientato in una cornice scenografia. Se da un lato racconta il paesaggio in cui sono ambientati i set puntando l’attenzione su spazi poco noto o inaccessibili, dall’altro Music Platform porta avanti un lavoro di ricerca a cadenza bimestrale sull’underground musicale con incursioni sulla scena nazionale e internazionale. 

Ad ogni puntata Music Platform invita un musicista a trasformare l’immaginario dei luoghi in cui è ambientata la performance. In tre stagioni ha ospitato musicisti e dj del calibro di Aubrey, Rudan, N-Zino, Gabriele Poso, Don Pasta, Simone Gatto, per citarne alcuni, raccogliendo migliaia di visualizzazioni in poche ore dalla condivisione. Per diffondere la cultura del clubbing e accorciare le distanze tra i pubblici, i social rappresentano per Music Platform la dimensione ideale: permettono una fruizione immediata e contemporanea dell’evento e invitano la web community ad unirsi in qualsiasi momento all’ascolto del secret set, indipendentemente dalla geolocalizzazione dell’utente. Music Platform è anche un prezioso archivio digitale: sul suo canale YouTube sono disponibili tutte le puntate e le sonorizzazioni, insieme alle pillole di Inside History e ai dietro le quinte delle puntate. Su facebook si concentrano invece le gallery delle esplorazioni fotografiche delle città e i reportage dei secret set. 

Domenica 27 ottobre nuovo appuntamento della stagione 2019: dalle 15 una sonorizzazione esclusiva guida la digital community in un viaggio musicale immersivo e vibrante che si accompagna anche ad un contest con in palio una mistery box.

Info: music.platform2016@gmail.com; fb/music.platform.it/

BIO

Music Platform è un progetto culturale attivo in Puglia dal 2016. Narrazione territoriale, musica elettronica, live performance e paesaggio culturale rappresentano le anime di questo format itinerante, specializzato nella produzione di documentari. Music Platform invita artisti della scena nazionale e internazionale a interagire con paesaggi naturali e luoghi spesso inaccessibili al pubblico per creare nuove narrazioni, fruibili attraverso la rete. La sua comunità è soprattutto virtuale: corre rapida sui social e sulle piattaforme digitali che accolgono l’archivio delle sue produzioni culturali. Oltre ai live set, ai corti e lungometraggi, Music Platform si esprime attraverso la fotografia e la comunicazione innovativa dei saperi storici. È anche il nome del collettivo formato da giovani professionisti provenienti dal mondo della musica e del club culture. 

CONTATTI 

cell.: 3270980683

email: music.platform2016@gmail.com 

fb: fb/music.platform.it/ 

IG: musicplatforminsideterritory

hashtag: #musicplatform

I coma_cose intervistati allo sziget festival, nella prima puntata di avant pop!

E’ appena partito AvantPOP lo spazio dedicato alle novità discografiche ed interviste di RKO condotto da Carlo Chicco. Nella prima puntata c’è un’intervista speciale ai Coma_Cose direttamente dal backstage dello Europe Stage, durante lo Sziget Festival a Budapest 2019. La band milanese, ha rappresentato l’Italia in un contesto internazionale senza eguali. Il pubblico è accorso numeroso, una folla di fan italiani, ma anche stranieri, ha gremito il parterre. Concerto perfetto, perfetta anche la partecipazione del pubblico che ha anche chiesto a gran voce il bis! (il bis non è permesso perchè ci sono degli orari prestabiliti per ogni band, ma il pubblico ha continuato a cantare dopo la chiusura del concerto richiamando il duo sul palco, e mi piace pensare che la registrazione che ho fatto dopo il concerto del pubblico cantante, quella che ho passato al loro manager sia proprio quella che i Coma Cose hanno postato dopo sulla loro pagina Instagram!!)

Fausto Zanardelli, è un cantautore bresciano, classe 1981, che prima del progetto Coma Cose si era fatto conoscere con il progetto Edipo.

Francesca, originaria di Pordenone, prima dei Coma Cose si era fatta conoscere con il nome di California DJ suonando techno e drum’n’bass.

Dal loro incontro è nato questo duo, I Coma_Cose appunto! Tra le produzioni rap italiane più interessanti, con dei tratti distintivi ed estetici che li rendono unici nel loro genere.