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Lecce Film Fest/Pasolini, CCCP e il workshop “Scrivere e illustrare una storia”

Il programma di venerdì 27 alle Officine Culturali Ergot della rassegna dedicata al cinema indipendente e alla musica: due documentari, uno su Pasolini e l’altro sui Kina (hardcore-punk band) e un corto animato in concorso, CCCP –Fedeli alla linea per Rock Stories e il workshop “Scrivere e illustrare una storia”

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Note a Colori, dal 3 al 10 Luglio alla Casa delle Arti di Conversano (Ba) con Fabrizio Bosso, Francesco Di Bella (24 Grana), Chris Obehi, musica e cinema

Note a Colori è una rassegna di musica, cinema a illustrazione organizzata dall’Associazione Culturale Milleluci di Castellana Grotte, ospitata dalla Casa delle Arti e realizzata in collaborazione con Django Concerti e il contributo del Teatro Pubblico Pugliese (Custodiamo la cultura in Puglia 2020/21).L’arte è veicolo di integrazione e contaminazione. Con questa consapevolezza, i soggetti promotori hanno voluto promuovere una serie di eventi multidisciplinari che esplorano questi territori e che si terranno alla Casa delle Arti di Conversano (Bari).

Si parte il 3 Luglio (inizio 21.30) con Francesco di Bella: l’artista ripercorrerà la sua carriera artistica (dai 24 Grana al suo percorso da solista) accompagnato dalla chitarra di Alfonso Bruno in uno spettacolo emozionante dal titolo “Ballads”. Segnaliamo la recente pubblicazione del videoclip di “Stella Nera” (brano contenuto nel suo album “O Diavolo”), per la campagna “Sai di cosa si tratta?”: protagoniste, otto ragazze vittime di tratta, otto giovanissime donne che hanno subito in prima persona l’orrore dello sfruttamento sessuale.La settimana continua con le proiezioni del docu-film sulla vita di Nina Simone, “What Happened, Miss Simone?” (il 06 Luglio alle 21.00) per poi proseguire con “Miles Davis: Birth Of The Cool” (07 Luglio, alle 21.00), e “Laya Project”, documentario sulla scena musicale del sud-est asiatico (08 Luglio alle 21).

Si continua il 09 Luglio (h 21.30) con Fabrizio Bosso, in quartetto che presenterà We Four, l’ultima fatica discografica dell’artista, uscito a novembre 2020 per la Warner Music.Un album che esprime pienamente, nel suono, nell’interplay e nella scrittura, quell’idea di condivisione totale che rappresenta ormai da anni la cifra stilistica del pensiero musicale di Bosso. Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso, Nicola Angelucci alla batteria e Fabrizio Bosso alla tromba, si sono dati appuntamento in studio e hanno celebrato un sodalizio, umano e musicale, perfettamente dichiarato nel titolo di questo nuovo lavoro. Prosegue, quindi, la ricerca di un suono collettivo e identitario, qui espresso in un repertorio composto prevalentemente da brani che portano le firme di tutti e quattro.

La conclusione della rassegna spetta a Chris Obehi, che si esibirà in trio: la sua storia ha emozionato il pubblico e la stampa internazionale e internazionale. Dalla BBC, alla Rai han parlato di lui: arrivato in Italia con mezzi di fortuna, si è trasferito a Palermo, dove ha coltivato la sua passione per la musica fino all’esordio discografico con l’omonimo disco “Obehi”. Chris, nigeriano di nascita e siciliano di adozione, presenterà il suo nuovo Ep dai forti richiami Afrobeat. Prima del live sarà trasmesso il docu-film “Fela Kuti, il potere della musica” (dalle 21).

Tutti i film saranno successivamente riproposti al Cinema Milleluci di Castellana Grotte. Nel corso della rassegna sarà allestita la mostra di illustrazioni di Alessandro Sanna tratte dal libro “Come questa pietra – il libro di tutte le guerre” (ed.Feltrinelli). 

Casa delle Arti

Via Donato Iaia, 1470123 Conversano (Ba)

080 9682777 

https://casadellearti.com/ 

03 Luglio (h. 21.30)

Francesco di Bella “Ballads”

Ingresso € 5,00 + d.p. 

06 Luglio (h. 21.00)

Proiezione docu-film “What Happened, Miss Simone?”

Ingresso € 3,00 

 07 Luglio (h. 21.00)

Proiezione docu-film “Miles Davis: Birth Of The Cool”Ingresso € 3,00  

08 Luglio (h. 21.00)

Proiezione docu-film “Laya Project”

Ingresso € 3,00  

09 Luglio (h. 21.30)

Fabrizio Bosso 4tet presenta “We4”

Ingresso € 15,00 + d.p. 

10 Luglio (h. 21.00)

Chris Obehi (Nig) live trio+ proiezione docu-film “Fela Kuti il potere della musica”

Ingresso € 5,00 + d.p. 

La festa del cinema in liberta’. in liberta’, ho detto!

La Festa del Cinema in Libertà è giovane, giovanissima. Ha soltanto quattro anni ma è già una realtà consolidata. Si svolge come ogni anno negli spazi aperti ed accoglienti dell’ExPostModerno, in via Napoli 264. Forse è proprio la location a dare alla Festa quel sapore di classico, di presenza costante nel tempo… o forse è un sapore che ci inventiamo noi vecchietti che abbiamo vissuto, e ricordiamo, l’Arena Moderno, operativa ancora nei primi anni settanta. Comunque, godere di visioni all’aperto, lontano dai condizionatori e vicino al cielo stellato, sotto le signore che si affacciano curiose dai balconi che danno sull’arena, è una gioia a prescindere (arricchita dalla possibilità di fumare al cinema o stappare una bottiglia di birra al cinema o addentare una pizza al cinema.)

Al cinema! Il programma è come sempre molto ricco, e le proiezioni sono organizzate in collaborazione con diverse realtà associative come La Scatola Blu, Rec Movie, Progetto Gernika, INUIT, Spine Bookstore, Post Cinema, Laboratori Ottomani, Viva Comix, Gruppo LBM, Futuro Arcaico Fest, Ma:Mamma!, Associazione Tutte a Casa, Libreria 101, Associazione Culturale Abaporu e se ne abbiamo dimenticata qualcuna perdonateci. Tanto spazio all’animazione come sempre: e di questo ci parlerà Saba de La Scatola Blu, la nostra amica e coinquilina non più abusiva nel bunker de Lo Specchio Nero. Abbiamo intervistato infatti lei e Beatrice di Post Factory che ci illuminano al riguardo: per ascoltarle dovete semplicemente cliccare il link che trovate in fondo a quest’articolo.

Non solo animazione: poseremo gli occhi su film dalle tematiche urgenti come il keniano Rafiki di Wanuri Kahiu, che racconta dell’attrazione tra due ragazze figlie di rivali in politica.

Bellas Mariposas di Salvatore Mereu, capace di rappresentare una delle amicizie più belle e coinvolgenti degli ultimi anni, tra due farfalline sarde preadolescenti che si ostinano a volare anche se “circondate, siamo”.

E poi tanti cortometraggi, documentari come Tutte A Casa che racconta frammenti di lockdown tutti al femminile.

Non manca il nostro genere preferito, quello che provoca brividi lungo la schiena anche nelle serate più torride: Muori Papà… Muori è un horror russo, selvaggio e divertente nonostante provenga dalla Russia, che avremo il piacere di presentarvi noi Dikotomiko.

Ci vediamo all’ExPostModerno! Buon ascolto, e sopratutto buone visioni a tutte e tutti.

CINZELLA: Tricky e Almamegretta il 14 agosto, La Rappresentante di Lista e La Femme il 13 al festival di Michele Riondino

CINZELLA FESTIVAL
(Grottaglie,Taranto)
Il festival dedicato a musica e cinema per la direzione artistica di Michele Riondino arriva nel 2021 alla sua quinta edizione presso le Cave di Fantiano, Grottaglie, dal 10 al 15 agosto. Annunciati nuovi nomi.

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Lo Specchio Nero in frantumi. I poteri forti irrompono in redazione!

Scusate se ansimo mentre registro, e scusatemi anche per la voce bassa e frettolosa. Mi sono accucciato dietro una siepe per poter inviare questa testimonianza, in modo che i nostri amici di RKO possano poi trasformarla in comunicato scritto e diffonderla sul web. Bando ai convenevoli, vengo subito al dunque: dunque. Eravamo in studio come al solito, impegnati nella registrazione della puntata n. 16 della seconda stagione de Lo Specchio Nero. Massimiliano, in un impeto di situazionismo spinto, stava registrando suoni e rumori della costruzione di un muretto all’interno dello studio, ispirato da quello che hanno tirato su a Torino per proteggersi dagli spacciatori di Parco Sempione. Quella notizia l’ha colpito non poco, è stato investito da una luce mistica esclamando: “siii, ecco la soluzione! Finalmente non dovrò più confrontarmi con voi e cesseranno di esistere i problemi di comunicazione tra di noi! Un muro! Ecco quello che ci vuole!”. Daniele, microfoni e manopole alla mano, remixava i suoni di calce cucchiara e cofana, trasformando il tutto in colonna sonora per la puntata. E io scrivevo un articolo sul meraviglioso governo presieduto da Mario Draghi che incombe su di noi come il sol dell’avvenire. Insomma, tutto procedeva normalmente come al solito, quando all’improvviso è andata via la corrente. Tutto buio, buio pesto. Un’esplosione ha divelto la porta della redazione, il fumo ha invaso la stanza, ho sentito delle urla. Colpi secchi, grugniti, tonfi. O forse tonfa. Ho colto un bagliore per un attimo, che ha illuminato l’uscita e i corpi di diversi uomini che correvano a destra e a manca. Tutti vestiti in giacca e cravatta. “Che sta succedendo”, ho pensato, “devo salvare i miei amici” forse, o forse no. Meglio di no, ho colto l’occasione e me la sono data a gambe. Ho corso come mai in vita mia, e ora mi sono fermato un attimo a rifiatare, anche per mandare questa testimonianza al direttivo di RKO. Non so cosa ne è stato dei miei compagni di sventura, se sono ancora vivi, se li hanno portati da qualche parte. Quello che è certo è che la puntata de Lo Specchio Nero salta, lo so che è un brutto colpo per tutti voi che ci seguite. Voi, centinaia di migliaia di follower e aficionados. Ritorneremo, è una promessa. Temo che ad irrompere nel nostro covo siano stati i burocrati di Bruxelles, armati fino ai denti di grafici contundenti e piani di riforme taglienti come lame, con i loro occhi bianchi e gli artigli globalizzati. Ora che il loro uomo è arrivato alla guida di un governo nazionale, ci attendono tempi incerti, difficili, ma ce la faremo. Andrà tutto bene, ne usciremo migl… (fine delle trasmissioni. Rumore di spari, urla, bestemmie assortite).

DA VENERDI’ 5 FEBBRAIO ARRIVA SU NETFLIX “L’ULTIMO PARADISO” DIRETTO DA ROCCO RICCIARDULLI, CON PROTAGONISTI PRINCIPALI RICCARDO SCAMARCIO, GAIA BERMANI AMARAL, ANTONIO GERARDI E VALENTINA CERVI

DA VENERDI’ 5 FEBBRAIO ARRIVA SU NETFLIX

“L’ULTIMO PARADISO” 

DIRETTO DA ROCCO RICCIARDULLI, CON PROTAGONISTI PRINCIPALI RICCARDO SCAMARCIO, GAIA BERMANI AMARAL, ANTONIO GERARDI E VALENTINA CERVI.  

GIRATO IN PUGLIA TRA OTTOBRE E DICEMBRE 2019 NELLE CITTA’ DI BARI E GRAVINA IN PUGLIA, “L’ULTIMO PARADISO” È UN FILM ORIGINALE NETFLIX IN ASSOCIAZIONE CON MEDIASET PRODOTTO DA LEBOWSKI DI RICCARDO SCAMARCIO E SILVER PRODUCTIONS, REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DELL’APULIA FILM FUND DI REGIONE PUGLIA E IL SOSTEGNO DI APULIA FILM COMMISSION.

GIOVEDI’ 4 FEBBRAIO ALLE 10.30 IN MODALITÀ STREAMING,

PRESENTAZIONE ALLA STAMPA DEL CORTOMETRAGGIO “DISTANZA ZERO” DI PIER GLIONNA.

Nell’Italia degli Anni ‘50, uno spirito libero sogna amore, giustizia e una vita migliore finché una relazione proibita mette tutto a rischio. È quanto si racconta nel film “L’Ultimo Paradiso” che, a partire da venerdì 5 febbraio, sarà possibile vedere su Netflix. Diretto da Rocco Ricciardulli, i protagonisti principali della vicenda sono: Riccardo ScamarcioGaia Bermani AmaralAntonio Gerardi e Valentina Cervi. Il cast si completa con Anna Maria De LucaMimmo MignemiFederica TorchettiDonato De MitaMatteo ScaltritoNicoletta Carbonara ed Erminio Trungellito.

Tratto da una storia vera, “L’Ultimo Paradiso” è ambientato nel 1958 in un piccolo paese del Sud Italia. Ciccio (Riccardo Scamarcio) è un contadino di 40 anni. È sposato con Lucia (Valentina Cervi) e hanno un figlio di 7 anni. Ciccio sogna di cambiare le cose e lotta con i suoi compaesani contro chi da sempre sfrutta i più deboli. È segretamente innamorato di Bianca (Gaia Bermani Amaral), la figlia di Cumpà Schettino (Antonio Gerardi), un perfido e temuto proprietario terriero che da anni sfrutta i contadini. Ciccio vorrebbe fuggire insieme a lei ma, non appena Cumpà Schettino verrà a conoscenza della loro relazione, una serie di eventi inizierà a sconvolgere la vita di tutti e niente sarà più come prima. 

Scritto dal regista Rocco Ricciardulli e da Riccardo Scamarcio (in veste anche di produttore), il film originale Netflix in associazione con Mediaset è prodotto da Lebowski e Silver Productions con il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (390.402) a valere su risorse del POR Puglia 2014/2020 e con il sostegno di Apulia Film Commission. Girato in Puglia tra Gravina in Puglia e Bari, il film è stato realizzato in sei settimane, tra ottobre e dicembre 2019, con l’impiego di 43 unità lavorative pugliesi. 

LUNEDI’ 25 GENNAIO SU RAI UNO, LA PRIMA PUNTATA De “IL COMMISSARIO RICCIARDI”, serie tv GIRATa A TARANTO nel 2019

LUNEDI’ 25 GENNAIO IN PRIMA SERATA SU RAI UNO, ANDRA’ IN ONDA LA PRIMA PUNTATA DELLA SERIE TV “IL COMMISSARIO RICCIARDI”, TRATTA DAI ROMANZI DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI.  

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PINO DI WALTER FASANO È MIGLIOR FILM PER ITALIANA.DOC AL 38. TORINO FILM FESTIVAL

Regione Puglia, Fondazione Pino Pascali, Apulia Film Commission sono orgogliosi di comunicare che PINO, il film di Walter Fasano in concorso nella sezione Italiana.doc della 38. edizione del Torino Film Festival, è stato premiato come Miglior Film. A decretarlo la giuria composta da Stefano Cravero (Italia), Gaia Furrer (Italia), Paola Piacenza (Italia), con la seguente motivazione: “per la capacità di tradurre un lavoro su commissione in un’esplorazione creativa libera e personale. Coniugando il ritorno al luogo d’origine con il paradosso, l’anticonformismo, il gesto vulcanico di Pascali, il film trasporta lo spettatore in una dimensione in cui materiali d’archivio, parole e suoni sono presenze vive che aprono un dialogo tra artista e cineasta.”

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BIGff 2020 – Bari International Gender Film Festival

Il BIGff – Bari International Gender film festival, promosso dalla Cooperativa Sociale Al.i.c.e, è il festival di cinema e performance lgbtqi+ della città di Bari, attivo sin dal 2015. Pur muovendo dai temi del genere, dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere (e della rappresentazione delle soggettività lgbtqi+ sul grande schermo), quest’anno abbiamo individuato il concept #PianetaBiG per rileggere certe istanze in chiave intersezionale. Nell’imprevisto della pandemia, le parole-chiave potrebbero essere individuate in EMERGENZA e CURA: la discussione politica sulle differenze si estende senza confini, e le rivendicazioni transfemministe lgbtqi+ si intrecciano con i temi della bio-diversità, dell’ecologia, della salvaguardia ambientale e animale, della solidarietà umana, della de-colonizzazione dei saperi, della discriminazione etnica, delle migrazioni, dell’accesso alle cure.

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