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DAL 14 AL 18 SETTEMBRE TORNA A LECCE “VIVE LE CINÉMA! FESTIVAL DEL CINEMA FRANCESE”. LE PRIME ANTICIPAZIONI DELLA QUINTA EDIZIONE IN ATTESA DEL PROGRAMMA DEFINITIVO

Da lunedì 14 a venerdì 18 settembre il Chiostro dei Teatini nel centro storico di Lecce ospiterà le proiezioni della quinta edizione di Vive le Cinéma. Il Festival del cinema francese promosso da Regione Puglia e Fondazione Apulia Film Commission – Apulia Cinefestival Network, in collaborazione con Polo BilioMusealeComune di Lecce e altri partner pubblici e privati, propone un’edizione che i direttori artistici Alessandro Valenti, Angelo Laudisa e Brizia Minerva definiscono “resiliente“. A causa delle restrizioni anticovid19 cambiano le date (da luglio a settembre), la location principale e la formula mantenendo però intatta la qualità della selezione dei film (quest’anno senza concorso e giuria). Tra gli ospiti le giovani attrici francesi Camélia Jordana (Premio César 2018), Lyna Khoudri(Premio Cèsar 2020) e Nina Meurisse (Candidata nel 2020 ai Premi César e Lumiere) e la salentinaCeleste Casciaro, protagonista del film di chiusura “Amare Amaro” di Julien Paolini. Il Chiostro del Convitto Palmieri ospiterà, invece, “Spazi aperti della visione“, appuntamento collaterale di Vive le cinéma, avviato durante l’edizione 2019 e curato da Lorenzo Madaro e Brizia Minerva. L’accesso – nel rispetto delle norme anticovid – sarà gratuito ma con prenotazione obbligatoria. Nei prossimi giorni il programma completo e tutti i dettagli per assistere alle proiezioni in totale sicurezza.


Info www.vivelecinema-festival.com

Selezione di foto a questo link


Da lunedì 14 a venerdì 18 settembre nel Chiostro dei Teatini, nel cuore del centro storico di Lecce, torna “Vive le Cinéma“. La quinta edizione del Festival del cinema francese, promosso da Regione Puglia e Fondazione Apulia Film Commission – Apulia Cinefestival Network, in collaborazione con Polo BilioMusealeComune di Lecce e altri partner pubblici e privati, ideato e diretto dal regista e sceneggiatore Alessandro Valenti, dal produttore Angelo Laudisa e dalla critica d’arte Brizia Minerva, a causa delle restrizioni anticovid19, cambia date (da luglio a settembre), locationformula (senza gara e giuria), mantenendo però intatta la qualità della selezione dei film scelti e proposti. Un’edizione che i direttori artistici definiscono “resiliente” e che nonostante le difficoltà propone cinque serate per scoprire e apprezzare il cinema transalpino. Come sempre in lingua originale con sottotitoli in italiano, i film sono quasi tutti in anteprima nazionale e, in larga parte, sono stati vincitori o candidati al PremioCésar (l’Oscar francese) e in altri prestigiosi concorsi internazionali. Purtroppo non è previsto il concorso con la giuria (che in questi anni ha ospitato tra gli altri Chiara Mastroianni, Nicole Garcia, François Ozon, Alba Rohrwacher) e saranno pochi gli ospiti presenti per la problematicità dei viaggi dall’estero. Le giovani attrici francesi Lyna Khoudri (Premio Cèsar 2020), Camélia Jordana(Premio César 2018)Nina Meurisse (con all’attivo numerosi premi e due recenti candidature al César e al Lumiere) saranno le protagoniste della “masterclass“, a cura di Luca Bandirali, dedicata alle nuove generazioni del cinema francese. Nel Chiostro del Convitto Palmieri confermato l’appuntamento con gli “Spazi aperti della visione” a cura di Lorenzo Madaro e Brizia Minerva. Dal 2016 “Vive le Cinéma” porta in Puglia il meglio della cinematografia francese per consolidare i legami creativi con il Sud Italia e segnare un vero e proprio “patto culturale” tra la Puglia e la Francia, prima industria cinematografica Europea e terza al mondo con quasi 300 film prodotti ogni anno con oltre 200 milioni di spettatori.

Tra i lungometraggi in programma l’atteso “Roubaix, une lumière” di Arnaud Desplechin, in concorso a Cannes e vincitore (con l’attore protagonista Roschdy Zem) dei Premi César e Lumiere, che ricorda un caso di cronaca nera avvenuto a Roubaix nel 2002; “Papicha“, interessante esordio della regista Mounia Meddour, che racconta il decennio nero dell’Algeria attraverso gli occhi di una giovane stilista interpretata da Lyna Khoudri; “Camille” di Boris Lojkine, storia di una fotoreporter giovane e idealista (Nina Meurisse)che va nella Repubblica Centrafricana per coprire l’imminente guerra civile; “La nuit venue” originale noir che segna l’esordio alla regia di Frédéric Farrucci con l’attrice e cantante Camélia Jordana,il film d’animazione “Les hirondelles de Kaboul” di Zabou Breitman, selezionato a Cannes, storia d’amore ambientata nel 1998 in una Kabul occupata dai talebani; “Amare Amaro” che il regista Julien Paolini ha girato in Sicilia con la partecipazione dell’attrice salentina Celeste Casciaro.

Ricca la selezione di cortometraggi con “Pile poil” di Lauriane Escaffre e Yvonnick Muller, premio César 2020, “Les coups des larmes” di Clémence Poésy, “Beauty boys” di Florent Gouelou, “Baltringue” di Josza Anjembe e “Genet à Tanger” di Guillaume de Sardes.

Vive le cinéma propone, come ogni anno, una serata interamente dedicata ai documentari con “M” di Yolande Zauberman, vincitore del premio César e del Premio speciale della giuria a Locarno, girato in yiddish e ambientato a Bnei Brak, città vicino a Tel Aviv, capitale mondiale degli charedì, gli ebrei ultra-ortodossi, detti timorati di Dio; “Histoire d’un regard” che Marianna Otero dedica al fotoreporter Gilles Caron, morto prematuramente e improvvisamente in Cambogia nel 1970; per gli amanti della musica, “Sebastien Tellier: many lives” di François Valenza che tratteggia la metamorfosi del cantautore, musicista e polistrumentista francese dai primi successi ai fumosi vagabondaggi, dal turbine delle celebrazioni sociali agli spasimi della creazione.

Se l’Ex Convento dei Teatini accoglierà tutte le proiezioni, l’ex Convitto Palmieri ospiterà la masterclass e, nel suo chiostro interno, “Spazi aperti della visione“, appuntamento collaterale del Festival, avviato durante l’edizione 2019 e curato da Lorenzo Madaro eBrizia Minerva. Un continuo rincorrersi di proiezioni, momenti di confronto e dialoghi condivisi, un vero e proprio laboratorio di confronti serrati, dibattiti e stupori dinnanzi alla visione della video arte con gli interventi video di Rä di MartinoValentino CatricalàClio Simon e la partecipazione di Rossella Piccinno.

«Vive le Cinéma è un festival prezioso. Rappresenta in qualche modo il nostro lavoro sull’internazionalizzazione del cinema in Puglia, è una vetrina sul cinema francese ma anche un’occasione per far conoscere la Puglia a registi, sceneggiatori, produttori francesi che potranno poi ambientare qui i loro prossimi film», sottolinea la presidente di Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco. «Questo festival, infatti, ha il grande pregio di contenere, oltre al concorso cinematografico, anche attività di carattere strategico, legate appunto al mondo produttivo. Anche quello legato alla formazione è un aspetto notevole, mi riferisco al lavoro che stiamo facendo con la summer school curata da Luca Bandirali, attraverso il nostro Centro Studi e in collaborazione con il DAMS di Lecce e il Polo Biblio-museale regionale, che trova in Vive le Cinéma un contesto di pregio. Vorrei infine sottolineare che questo festival d’eccellenza è inserito nel nostro network, sul quale la Regione Puglia, assessorato alle industrie culturali e turistiche, ha investito molto e fa parte, infatti, di una strategia complessiva finalizzata ad aumentare l’attrattività turistica e culturale del territorio».

Vive le cinéma è finanziato da Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale – a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia – e prodotto dalla Fondazione Apulia Film Commission – Apulia Cinefestival Networkin collaborazione con Polo BilioMuseale di Lecce e Museo CastromedianoProvincia di LecceComune di LecceDams (Discipline delle arti della musica e dello spettacolo) dell’Università del SalentoAccademia delle Belle arti di LecceDb D’Essai.

L’accesso – nel rispetto delle norme anticovid – sarà gratuito ma con prenotazione obbligatoria.
Nei prossimi giorni il programma completo e tutti i dettagli per assistere alle proiezioni in totale sicurezza.
Info www.vivelecinema-festival.com

“IL CINEMA È LUCE” – il Bif&st 2020 illumina Bari – Ascolta tutte le puntate

“Il cinema è luce”, affermava Federico Fellini, ed è questo lo spirito con cui l’undicesima edizione del Bif&st-Bari International Film Festival decide di partire. Da domani 22, fino a domenica 30 agosto 2020, Bari sarà illuminata dalla proiezione di numerosi film, presentazione di libri e molto altro.

Ascolta tute le puntate in onda dal 22 al 30 agosto 2020 ne La Diretta di RKO, realizzate per seguire insieme a Simona Losito, Luca Rosato e Mirco Moretti il festival

L’evento di partenza del festival è, infatti, una mostra fotografica con gigantografie messe a disposizione dalla Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia – insieme ad una vasta retrospettiva dei suoi film – dedicata al regista Mario Monicelli, la cui inaugurazione avverrà alle ore 11.00 di sabato 22 agosto, come apertura dell’intero festival. Difatti questa edizione è dedicata proprio al lavoro di questo grande regista: a partire dall’immagine con cui il festival si presenta (che immortala proprio Mario Monicelli fotografato da Pino Settanni), passando per la mostra fotografica a lui dedicata e giungendo alle due location (Teatro Margherita e Multicinema Galleria) dedicate esclusivamente alle proiezioni gratuite dei suoi film, si può affermare che questo è un po’ anche il festival Mario Monicelli.

Nella conferenza stampa, tenutasi questa mattina presso il Teatro Margherita, si è parlato delle difficoltà affrontate nell’organizzare questa edizione e di come assicurare e garantire tutte le misure di sicurezza richieste, per cui sono stati anche consultati esperti del settore. È previsto infatti il tracciamento dei partecipanti al Bif&st 2020 attraverso biglietti nominali, controllo della temperatura corporea mediante termoscanner agli ingressi delle sale e delle arene (non sarà consentito l’accesso in caso di temperatura superiore ai 37,5 gradi), con distanziamento nelle sale e nelle arene per tutte le attività, in modo da garantire la massima sicurezza a quanti prenderanno parte in qualunque forma al Bif&st 2020.

Il direttore organizzativo Angelo Ceglie ci ha tenuto a ringraziare tutti coloro che hanno offerto consulenza e sono intervenuti nella realizzazione di questa edizione, in primis il prof. Pier Luigi Lopalco, responsabile del coordinamento epidemiologico della Regione, del sovrintendere all’applicazione delle normative sanitarie per un sereno svolgimento della manifestazione.

Gli spazi in cui si svolgeranno le attività del Bif&st 2020 saranno: il Teatro Piccinni, che per la prima volta viene occupato dal festival dopo il restauro; Piazza Prefettura (della Libertà), in cui è stata allestita un’arena con due accessi differenziati per ridurre la possibilità di creare assembramenti; la Corte del Castello Svevo, al cui interno vi è una seconda arena all’aperto; la sala numero 5 del Multicinema Galleria, scelta appositamente in quanto unica a possedere un proiettore 35mm in grado di proiettare film in pellicola, e il Teatro Margherita. Le ultime due location saranno interamente dedicate a Monicelli. Tutti i luoghi del festival sono stati allestiti appositamente per garantire il distanziamento individuale, per questo motivo la capienza massima degli spazi è stata dimezzata o quasi. Inoltre, nonostante in alcuni casi gli eventi si terranno all’aperto, si consiglia l’utilizzo della mascherina anche durante l’intera durata degli eventi, anche se le disposizioni non lo impongono (difatti sarà obbligatoria solo all’entrata). I posti saranno tutti distanziati, senza eccezione per congiunti.

Angelo Ceglie, durante la conferenza stampa di questa mattina, ha precisato che gli organizzatori del Bif&st 2020 hanno deciso di lottare per presentare il festival di quest’anno, anche per diventare un modello di riferimento nell’organizzazione di questo tipo di eventi. Hanno evitato di proporre alternative inadeguate per un festival di questo tipo, come ad esempio la fruizione online. L’intenzione è quella di provare a vivere questa nuova realtà in modo che sia produttiva il più possibile per tutti e per questo “abbiamo deciso di buttare il cuore aldilà dell’ostacolo, sperando che il rischio controllato che abbiamo deciso di correre ci ripagherà tutti”.

Felice Laudadio interviene affermando che se avessero tenuto una conferenza nel mese di marzo, avrebbero annunciato la presenza di tutti i premiati durante il festival. Altre personalità del cinema italiano premiate dalla giuria del Bif&st non potranno partecipare di persona, in quanto – fortunatamente – impegnate nelle riprese dei film le cui lavorazioni erano state interrotte o spostate a date più favorevoli. Sarà possibile però visionare alcuni videomessaggi per il pubblico sia al Castello Svevo che in Piazza Prefetttura, con i saluti e i ringraziamenti di Pierfrancesco Favino, Nicola Piovani, Micaela Ramazzotti, Paola Cortellesi. In particolare, il compositore Nicola Piovani, che ha ricevuto il premio oscar Ennio Morricone, ha scelto lui stesso di non essere presente, nonostante fosse in Puglia durante la durata del festival, al fine di garantire il lavoro ai suoi musicisti. Tra gli artisti che invece ci saranno, emerge il nome di Roberto Benigni, il quale ha ricevuto il premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista per il film Pinocchio e che farà una sola apparizione proprio in occasione della proiezione del film stesso in data 29 agosto, in cui verrà intervistato da David Grieco in Piazza Prefettura (della Libertà).

L’unica variazione del programma che è stata annunciata riguarda l’impossibilità di svolgere le presentazioni dei cinque libri sul cinema nella Corte del Castello Svevo, che invece avverranno all’interno del Teatro Margherita, con la partecipazione massima di 40 persone per ragioni di contingentamento emergenziale. Inoltre, i minorenni (dai 14 anni in su) potranno accedere alla visione di film internazionali e stranieri privi di censura, solo se accompagnati dai genitori, i quali dovranno dichiarare di prendersene la responsabilità.

Durante l’organizzazione di questo festival si sono sicuramente acquisite nuove competenze, superando le difficoltà e permettendo di evolvere e far crescere la cultura nella nostra terra, come ha dichiarato Simonetta Dellomonaco, presidente dell’Apulia Film Commission, affermando anche che questa può diventare una “nuova consuetudine”, utilizzando questo ossimoro estremamente esplicativo. Nel suo discorso, emerge anche la necessità del Sud di comportarsi in modo evoluto e internazionale, concludendo che talvolta la crisi può essere un’occasione per migliorare.

Durante il festival non si terranno altre conferenze stampa, il prossimo appuntamento è fissato per il 30 agosto alle ore 12.30 presso il Teatro Piccinni, per la Conferenza Stampa finale, in cui si farà un bilancio complessivo del festival e si annunceranno le prospettive e le date dell’edizione del festival 2021. La speranza è che l’edizione di quest’anno sia una guida e un esempio da seguire nel futuro.

Come accedere alle attività del Bif&st 2020

  • ARENA PIAZZA PREFETTURA (Piazza della Libertà)
    Anteprime internazionali – Biglietto: €8,00 – Abbonamento (no posto assegnato): €60,00
  • TEATRO PICCINNI – Panorama internazionale e repliche ItaliaFilmFestival – Biglietto €5,00 – Abbonamento senza posto assegnao per programmazione fascia serale (ore 19.00 e 22.30): € 75,00

    Gli abbonamenti e i biglietti per l’Arena di Piazza Prefettura e per il Teatro Piccinni sono in vendita online sul Circuito Vivaticket e presso il botteghino del Teatro Piccinni.
  • ARENA CASTELLO SVEVO
    ItaliaFilmFest – Biglietto: € 5,00
  • MULTICINEMA GALLERIA
    Festival Mario Monicelli – Ingresso gratuito contingentato
  • TEATRO MARGHERITA
    Mostra Mario Monicelli – Ingresso gratuito contingentato

Bif&st 2020 & Mario Monicelli contro il Covid-19

E’ arrivato il cavaliere. Vita da cani. Un eroe dei nostri tempi. I soliti ignoti. La grande guerra. Risate di gioia. I compagni. L’armata Brancaleone. Vogliamo i colonnelli. Romanzo popolare. Amici miei. Caro Michele. Un borghese piccolo piccolo. Temporale Rosy. Il marchese del grillo. Speriamo che sia femmina. Parenti serpenti. Le rose del deserto. E come se non bastasse, una mostra fotografica – gigantografica, per la precisione, come si conviene ad un gigante del cinema italiano – all’interno del teatro Margherita.

Novantacinque anni sul pianeta Terra, settanta dei quali nel cinema. Centocinquanta film, battesimo e funerale della commedia all’italiana compresi. Una commedia che aveva sempre un’ombra di tragedia e di morte dietro le risate e i sorrisi, perché è la vita stessa ad essere tragicomica.
Ritratto sui cartelloni pubblicitari nella splendida immagine da monaco ribelle (con uno sguardo troppo vispo e luciferino per essere un monaco credibile), Mario Monicelli è testimonial e cuore dell’imminente edizione 2020 del Bif&st: ci sono quindi diciannove buoni motivi (il ventesimo è l’ingresso gratuito a tutte le proiezioni dei film del Maestro) per frequentare i luoghi del festival, dal 22 al 30 agosto. Ridotto e ristretto, contingentato e igienizzato, regolamentato e mascherinizzato, sarà comunque festival. Sarà comunque cinema, e non solo quello di sua maestà Mario Monicelli. Vi invitiamo a consultare il programma dettagliato, che potete finalmente trovare in rete. Noi ci limitiamo a segnalarvi le visioni che hanno catturato la nostra curiosità famelica.

Cominciamo con quello che da queste parti è diventato ormai un classico: La CapaGira di Alessandro Piva, che dopo vent’anni conserva intatta la sua potenza espressiva; sarà un piacere rivederlo su grande schermo. E sarà anche un omaggio a Teodosio Barresi (r.i.p.).
Attendiamo Il giorno sbagliato, un thriller ricco di inseguimenti automobilistici e impreziosito da Russell Crowe in versione cattivone: promette bene, e sembra un film adatto a chi ha apprezzato Un giorno di ordinaria follia.
Hype a mille anche per un altro thriller, fieramente femminista, proveniente dall’Irlanda: il titolo è Rose Plays Julie, a dirigere è la coppia formata da Christine Molloy e Joe Lawlor. Continuano in questo film a esplorare i temi già affrontati nei loro lavori precedenti, ovvero l’identità, le esistenze alternative, l’eterno tema del doppio. Ma stavolta lo fanno stringendo le mani alla gola dello spettatore, e scommettiamo che ci ritroveremo tutti a seguirlo fino alla fine con gli occhi sgranati e le chiappe strette.

Ancora genere, che per fortuna abbonda nel programma, con un film che deve (molto) ad Agatha Christie e (qualcosina) a M. Night Shyamalan: Les Traducteurs di Régis Roinsard, con un cast necessariamente multilingue nel quale spicca l’immancabile Riccardo Scamarcio.
Ambientato nel 1992, in un angolo della Germania che poco prima era dell’est, Free Country racconta di ragazzine scomparse, una coppia di poliziotti male assortita, un territorio in mano a potentissimi criminali. E un serial killer. E non è tutto: la vicenda si srotola nelle pieghe della Storia, e non chiude gli occhi davanti alle bombe sociali ed economiche provocate dal crollo del muro di Berlino. La regia è di Christian Alvart, che riesce a non incasinarsi con tutti questi ingredienti.

Cielo livido, ciminiere torreggianti, pioggia incessante, in un paesino di mare sulla costa dello Yorkshire. Due anime sole: una ragazza di 17 anni e un quasi quarantenne, ossessionato dalla sua nuova e giovanissima amica. Forse. Come si esce da un quadro così grigio e deprimente? Prova a rispondere con Nocturnal la regista esordiente Nathalie Bianchieri, nata in Italia ma trapiantata a Dublino, con piglio deciso e convincenti riferimenti al realismo estremo del cinema inglese degli anni sessanta.

Ancora Inghilterra in Muscle: una storia intrisa di black humour, con un personal trainer che diventa stalker, in un film che fa pensare addirittura a Ben Wheatley, per noi quasi un idolo. Dirige Johnson, e la splendida colonna sonora è firmata da suo fratello Matt (The The). Attendiamo impazienti, sperando che la scena dell’orgia (girata con scambisti autentici) non sia tagliata.
Altri titoli interessanti sono Sympathie pour le diable, Three Summers, e Nuclear. Da recuperare assolutamente se ne avete perso il passaggio in sala è il capolavoro sorprendente di Pietro Marcello, Martin Eden.

Insomma, saranno nove giorni ricchissimi, nonostante i limiti oggettivi imposti dalle misure di sicurezza, e la qualità dei titoli selezionati sembra superiore a quella delle edizioni precedenti. Caccia ai biglietti!

Dikotomiko

Le fotografie che hanno ispirato i registi

Martedì è andata in onda una puntata di Rumore diversa dal solito. Si è parlato, infatti, di fotografie famose realizzate da fotografi illustri, che hanno ispirato registi che sicuramente conoscete. Clint Eastwood, Stanley Kubrick, Steven Spilberg, Charlie Chaplin sono stati i protagonisti di questa puntata, insieme ai fotografi e alle loro fotografie a cui questi registi si sono ispirati o che in qualche caso hanno semplicemente omaggiato.

Ascolta la puntata:

Il cinema e la fotografia sono mondi molto vicini tra loro. Il cinema può essere ritenuto un diretto discendente dell’arte della fotografia fissa. Da sempre questi due linguaggi si scambiano tecniche narrative, ispirazioni estetiche ed evocazione di sensazioni ed emozioni e la cinematografia prende continuamente spunto dall’arte fotografica per aumentare la possibilita’ di resa del significato e anche se spesso non ci facciamo caso, ogni singolo scatto nel cinema è realizzato accuratamente per dare un impatto visivo.

Questa interconnessione artistica permette di non avere limiti e di poter continuamente ricreare un universo artistico partendo da qualcosa di gia’ noto o semplicemente omaggiarlo, anche se spesso all’insaputa dello spettatore. Ma seguendo la puntata, potrete scoprire tutti i segreti dietro queste fotografie molto famose e vantarvi di saperne di più quando ne parlerete con qualche amico.

“Le parole del cinema”, un doppio appuntamento settimanale con Dario Argento e Pupi Avati martedì 16 e venerdì 19 giugno

DARIO ARGENTO E PUPI AVATI PROTAGONISTI DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, UNA SELEZIONE DI ALCUNE DELLE MIGLIORI LEZIONI DI CINEMA TENUTE NEI FESTIVAL PUGLIESI DAI GRANDI PROTAGONISTI DEL CINEMA INTERNAZIONALE.

PER LA NONA SETTIMANA DI PROGRAMMAZIONE DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, IN ONDA SUL CANALE UFFICIALE YOUTUBE DI APULIA FILM COMMISSION, LA FONDAZIONE PROPONE MARTEDÌ 16 GIUGNO, LA MASTERCLASS DI DARIO ARGENTO, TENUTA AL BIF&ST 2017 AL TEATRO PETRUZZELLI. VENERDÌ 19 GIUGNO, INVECE, È IN PROGRAMMA LA MASTERCLASS DI PUPI AVATI, TENUTA AL BIF&ST 2017 AL TEATRO PETRUZZELLI.

Prosegue sul canale ufficiale YouTube di Apulia Film Commission la rassegna “Le parole del cinema”, un doppio appuntamento settimanale in cui sono proposte le masterclass e gli incontro con il pubblico dei grandi protagonisti del cinema internazionale, realizzati nei festival prodotti dalla Fondazione.

La nona settimana di programmazione prosegue con le Masterclass tenute da due grandi registi: Dario Argento e Pupi Avati.

Nell’appuntamento di martedì 16 giugno, sarà possibile rivedere la Masterclass tenuta dal regista Dario Argento al Bif&st 2017 al teatro Petruzzelli. È un incontro a tutto campo quello del regista romano che parte con il ricordo del suo esordio da giornalista, per poi affrontare   il suo primo lavoro filmico da autore e regista “Uccello dalle piume di cristallo”. Il Maestro del brivido si sofferma anche sulla trilogia degli animali, la scelta dei titoli e l’influenza dei suoi genitori. Un capitolo è dedicato anche al suo rapporto con gli attori, a iniziare da quello con due grandi attrici: Clara Calamai e Alida Valli. Infine, Argento si sofferma sui suoi idoli cinematografici: Fritz Lang e il cinema espressionista tedesco, la Nouvelle Vague francese, Alfred Hitchcock e Federico Fellini.

Nel secondo appuntamenti, venerdì 19 giugno, viene riproposta la Masterclass tenuto dal regista Pupi Avati al Bif&st 2017 al teatro Petruzzelli. Nell’incontro, tra i tanti, Avati affronta temi come la scoperta del cinema, l’irresistibile bellezza delle donne e la musica come mezzo per abbellire sé stessi, nonché l’esperienza vissuta con il cantautore bolognese Lucio Dalla. Nei racconti del regista bolognese, non manca il ricordo al grande Vittorio De Sica, ma anche l’incontro con Federico Fellini e la scoperta di una grande attrice come Mariangela Melato.

Sono già visibili integralmente online: 

Le Parole del Cinema – Bertolucci: 

Le Parole del Cinema – Sokurov: 

Le Parole del Cinema – Mangini: 

Le Parole del Cinema – Scola: 

Le Parole del Cinema – Ferretti: 

Le Parole del Cinema – Storaro: 

Le Parole del Cinema – Ozon: 

Le Parole del Cinema – Tavernier: 

Le Parole del Cinema – Rohrwacher: 

Le Parole del Cinema – Golino: 

Le Parole del Cinema – SaFiTer 2018: 

Le Parole del Cinema – Mastandrea: 

Le Parole del Cinema – Camilleri: 

Le Parole del Cinema – Ovadia:

Le Parole del Cinema – Bacalov: 

Le Parole del Cinema – Trovajoli: 

MARCO BELLOCCHIO IN DIRETTA STREAMING alle 19:00 PER “REGISTI FUORI DAGLI SCHE[R]MI” VERSIONE ONLINE

MARCO BELLOCCHIO IN DIRETTA STREAMING PER LA RASSEGNA “REGISTI FUORI DAGLI SCHE[R]MI” VERSIONE ONLINE.

IL REGISTA INTERVERRA’ IN DIRETTA DOMANI, GIOVEDI’ 28 MAGGIO ALLE 19, SULLA PAGINA FACEBOOK DI APULIA FILM COMMISSION.

Marco Bellocchio

Vincitore di ben quattro David di Donatello con il suo ultimo film “Il traditore”, il regista Marco Bellocchio sarà il protagonista del terzo appuntamento della rassegna di cinema internazionale “Registi fuori dagli sche[r]mi” versione online. Dopo Mario Martone e Pietro Marcello la rassegna, quindi, prosegue con uno dei grandi maestri del cinema italiano ed internazionale.

Sulla pagina Facebook dell’Apulia Film Commission domanigiovedì 28 alle 19, sarà programmato sempre in streaming il suo film “Sorelle Mai” (visibile dal 25 al 28 maggio richiedendone le coordinate alla mail registifuoridaglischermi@apuliafilmcommission.it). La nuova formula della rassegna, permette di poter vedere dei film difficili o impossibili da reperire, oltre che ascoltare le parole dei registi: da alcune novità in prima visione ai film che hanno fatto la storia recente del cinema internazionale.

A dialogare con il regista ci saranno il direttore artistico della rassegna Luigi Abiusi e il critico cinematografico Anton Giulio Mancino (Docente dell’Università di Macerata).

Film lirico, intimista, autobiografico, “Sorelle Mai” racconta del tempo che scorre sul Trebbia, sulle cui sponde Elena cresce mentre altre vite ritornano (la madre Sara, attrice), o sfioriscono (le zie, sorelle dello stesso regista). Un quadro di delicata follia, che riscrive i luoghi, le persone, connotandoli di inedita forza espressiva. E dove, in quel “mai”, si esplica la negazione di quello che invece la potenza immaginifica del cinema restituisce.

La rassegna “Registi fuori dagli Schermi” è finanziata da Regione Puglia e Fondazione Apulia Film Commission a valere su risorse del Patto per la Puglia FSC 2014/2020, nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival Network 2019/2020.

“Le parole del cinema”. Due grandi attrici del cinema italiano contemporaneo: Alba Rohrwacher e Valeria Golino

LE ATTRICI ALBA ROHRWACHER E VALERIA GOLINO PROTAGONISTE DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, UNA SELEZIONE DI ALCUNE DELLE MIGLIORI LEZIONI DI CINEMA TENUTE NEI FESTIVAL PUGLIESI DAI GRANDI PROTAGONISTI DEL CINEMA INTERNAZIONALE.

PER LA QUINTA SETTIMANA DI PROGRAMMAZIONE DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, IN ONDA SUL CANALE UFFICIALE YOUTUBE DI APULIA FILM COMMISSION, LA FONDAZIONE PROPONE MARTEDÌ 19 MAGGIO L’INCONTRO TENUTO DA ALBA ROHRWACHER A “VIVE LE CINEMA” NEL 2019.  VENERDÌ 22 MAGGIO, INVECE, È IN PROGRAMMA LA MASTERCLASS CON VALERIA GOLINO TENUTA AL BIF&ST 2019 AL TEATRO PETRUZZELLI.

Prosegue sul canale ufficiale YouTube di Apulia Film Commission la rassegna “Le parole del cinema”, un doppio appuntamento settimanale in cui sono proposte le masterclass e gli incontro con il pubblico dei grandi protagonisti del cinema internazionale, realizzati nei festival prodotti dalla Fondazione.

La quinta settima di programmazione continua con due grandi attrici del cinema italiano contemporaneo: Alba Rohrwacher e Valeria Golino.

Dell’attrice Alba Rohrwacher, martedì 19 maggio, sarà riproposto l’incontro tenuto nel 2019 a “Vive le Cinema”. Vincitrice della una Coppa Volpi e tre Premi Pasinetti al Festival di Venezia, 2 David di Donatello, 2 Globi d’oro e 1 Nastro d’argento, nell’incontro Alba Rohrwacher affronta temi come: il ruolo dell’attrice e il rapporto con il corpo, le esperienze con Marco Belloccio, con Silvio Soldini e con la sorella Alice Rohrwacher, il rapporto con il cinema francese e il rapporto tra cinema e seriali.

Nel secondo appuntamento, venerdì 22 maggio, sarà possibile rivedere la Masterclass dell’attrice e regista Valeria Golino, tenuta al Bif&st 2019 al teatro Petruzzelli. Tra le attrici italiane più ambite al mondo, la Golino nella sua luminosa carriera artistica ha vinto 3 David di Donatello, 4 Nastri d’Argento, 3 Globi d’Oro e due volte la Coppa Volpi al Festival di Venezia. Il suo debuttato come regista è con il film “Miele”, seguito poi da “Euforia”. Tra i tanti argomenti toccati dalla Golino nella Matserclass spiccano: i 10 anni passati a Hollywood, la sua interpretazione in “Rain Man”, l’esordio con Lina Wertmüller, la prima Coppa Volpi nel 1986 per “Storia d’Amore” di Citto Maselli, il suo esordio da regista e la grande passione per il suo lavoro da attrice.

Sono già visibili integralmente online: 

Le Parole del Cinema – Bertolucci: 

 Le Parole del Cinema – Sokurov: 

Le Parole del Cinema – Mangini: 

Le Parole del Cinema – Scola: 

Le Parole del Cinema – Ferretti: 

Le Parole del Cinema – Storaro: 

Le Parole del Cinema – Ozon:

Le Parole del Cinema – Tavernier: 

Le Parole del Cinema: domani FRANÇOIS OZON e venerdì BERTRAND TAVERNIER

I REGISTI FRANCESI FRANÇOIS OZON E BERTRAND TAVERNIER PROTAGONISTI DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, UNA SELEZIONE DI ALCUNE DELLE MIGLIORI LEZIONI DI CINEMA TENUTE NEI FESTIVAL PUGLIESI DAI GRANDI PROTAGONISTI DEL CINEMA INTERNAZIONALE.

PER LA QUARTA SETTIMANA DI PROGRAMMAZIONE DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, IN ONDA SUL CANALE UFFICIALE YOUTUBE DI APULIA FILM COMMISSION, LA FONDAZIONE PROPONE MARTEDÌ 12 MAGGIO LA MASTERCLASS TENUTA DAL REGISTA FRANÇOIS OZON A “VIVE LE CINEMA” NEL 2018.  VENERDÌ 15 MAGGIO È IN PROGRAMMA L’INCONTRO CON BERTRAND TAVERNIER TENUTO AL BIF&ST 2013.

Prosegue sul canale ufficiale YouTube di Apulia Film Commission  la rassegna “Le parole del cinema”, un doppio appuntamento settimanale in cui sono proposte le masterclass e gli incontro con il pubblico dei grandi protagonisti del cinema internazionale, realizzati nei festival prodotti dalla Fondazione.

La quarta settima di programmazione continua con altri due grandi registi del cinema internazionale: i francesi François Ozon e Bertrand Tavernier.

Di François Ozon, martedì 12 maggio, sarà riproposta la Masterclass tenuta a “Vive le Cinema” nel 2018. Regista della corporalità e della sessualità, Ozon è certamente uno dei massimi esponenti del cinema francese contemporaneo. I film più recenti, particolarmente apprezzati da critica e pubblico, sono: “Frantz”, “Doppio amore”, “Giovane e bella”, “Nella casa”, “Potiche”. I temi affrontati da Ozon nella Masterclass sono: la formazione e l’insegnamento di Eric Rohmer, gli inizi della sua carriere, i ruoli di Charlotte Rampling, la sperimentazione continua, i rapporti con i luoghi dell’arte, l’uso del digitale nel cinema e il rapporto tra cinema e psicoanalisi.

Nel secondo appuntamento, venerdì 15 maggio, sarà possibile rivedere la Masterclass di Bertrand Tavernier, tenuta al Bif&st 2013 al teatro Petruzzelli. Cineasta cinefilo con un passato di critico cinematografico, Bertrand Tavernier è uno dei grandi maestri del cinema francese contemporaneo. Tavernier è un regista dalle molte facce, per la quantità dei temi, delle situazioni, dei generi toccati. Tra i suoi film più importanti spiccano titoli come: “L’orologiaio di Saint-Paul”, “A mezzanotte circa”, “Mississippi Blues”, “L’esca” e “Una domenica in campagna”. Tra le tematiche affrontate da Tavernier nella Masterclass ci sono: la grande passione per la musica, i suoi inizi, il rapporto con gli attori e in particolare con Philippe Noiret, la scrittura, il ruolo dell’arte nella società, la Nouvelle Vague e un excursus nella sua carriera.

Sono già visibili integralmente online: 

Le Parole del Cinema – Bertolucci: 

Le Parole del Cinema – Sokurov: 

Le Parole del Cinema – Mangini: 

Le Parole del Cinema – Scola: 

Le Parole del Cinema – Ferretti:

Le Parole del Cinema – Storaro:

Cecilia Mangini ed Ettore Scola protagonisti della rassegna “LE PAROLE DEL CINEMA” sulcanale YouTube di Apulia Film Commission

CECILIA MANGINI ED ETTORE SCOLA PROTAGONISTI DELLA RASSEGNA

“LE PAROLE DEL CINEMA”

UNA SELEZIONE DI ALCUNE DELLE MIGLIORI LEZIONI DI CINEMA TENUTE NEI FESTIVAL PUGLIESI DAI GRANDI PROTAGONISTI DEL CINEMA INTERNAZIONALE.

PER LA SECONDA SETTIMANA DI PROGRAMMAZIONE DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, IN ONDA SUL CANALE UFFICIALE YOUTUBE DI APULIA FILM COMMISSION, LA FONDAZIONE PROPONE, 

MARTEDI’ 28 APRILE, TRE DIALOGHI CON LA REGISTA E FOTOGRAFA CECILIA MANGINI.

VENERDI’ 1° MAGGIO È IN PROGRAMMA LA MASTERCLASS TENUTA DAL MAESTRO ETTORE SCOLA AL TEATRO PETRUZZELLI DI BARI PER IL BIF&ST 2015

Prosegue sul canale ufficiale YouTube di Apulia Film Commission la rassegna “Le parole del cinema”, un doppio appuntamento settimanale in cui sono proposte le masterclass e gli incontro con il pubblico dei grandi protagonisti del cinema internazionale, realizzati nei festival prodotti dalla Fondazione.

https://www.youtube.com/apuliafilmcommission

Dopo Bernardo Bertolucci e Aleksandr Sokurov, il programma prosegue con altri due autorevoli rappresentanti della settima arte. Della regista e fotografa Cecilia Mangini domani, martedì 28 aprile, saranno proposti tre estratti dei dialoghi realizzati in tre edizioni diverse alla Festa di Cinema del Reale a Specchia (Lecce): con la regista, sceneggiatrice e fotografa belga Agnés Varda (2011), con il regista Daniele Vicari (2013) e con il cantautore Vinicio Capossela (2014). Nel corso dei tre incontri sono affrontati i seguenti temi: il cinema del reale, la funzione del documentario, la censura, la musica nel cinema e il concetto di sacro. 

Nel secondo appuntamento, in programma venerdì 1° maggio, sarà possibile rivedere l’indimenticabile Masterclass del maestro Ettore Scola tenuta al teatro Petruzzelli per il Bifest 2015. Durante la Masterclass, condotta dal critico cinematografico Enrico Magrelli, vengono approfonditi temi che hanno segnato la vita artistica e non del maestro Scola: l’apprendistato da sceneggiatore, l’influenza di Steno, la figura di Totò, il dopoguerra e il rapporto tra cinema e politica.

Sono già visibili integralmente online: 

Le Parole del Cinema -Bertolucci: 

Le Parole del Cinema – Sokurov: 

“LE PAROLE DEL CINEMA”, UNA SELEZIONE DI ALCUNE DELLE MIGLIORI LEZIONI DI CINEMA. MARTEDI’ 21 BERNARDO BERTOLUCCI, VENERDI’ 24 ALEKSANDR SOKUROV

APULIA FILM COMMISSION AVVIA SUL CANALE YOUTUBE DELLA FONDAZIONE “LE PAROLE DEL CINEMA”, UNA SELEZIONE DI ALCUNE DELLE MIGLIORI LEZIONI DI CINEMA TENUTE NEI FESTIVAL PUGLIESI DAI GRANDI PROTAGONISTI DEL CINEMA INTERNAZIONALE.

S’INIZIA OGGI, MARTEDI’ 21, CON LA MASTERCLASS TENUTA DEL REGISTA BERNARDO BERTOLUCCI AL BIF&ST 2018, MENTRE VENERDI’ 24 SARÀ LA VOLTA DI ALEKSANDR SOKUROV, OSPITE AL FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO 2019.

Al via le attività rivolte al grande pubblicoche Apulia Film Commission ha programmato per il prossimo futuro attraverso il canale ufficiale YouTube della Fondazione

https://www.youtube.com/apuliafilmcommission.

Il doloroso momento che stiamo vivendo, ci impone di implementare le attività di fruizione digitale. Per questo Apulia Film Commission, sta creando spazi alternativi di fruizione sia attraverso nuovi progetti, che utilizzando il materiale prodotto negli ultimi anni. Tra questi spiccano le tante masterclass, lezioni e incontri di grandi artisti che hanno impreziosito i festival prodotti da Apulia Film Commission. 

A partire da oggi, martedì 21, inizia un doppio appuntamento settimanale (martedì e venerdì) sul canale Youtube di AFC con “Le parole del cinema”, in cui saranno proposte le masterclass e gli incontro con il pubblico realizzati nei festival. S’inizia domani, martedì 21 aprile, con l’indimenticabile Lezione di Bernardo Bertolucci al Bifest 2018. Per il secondo appuntamento, venerdì 24, sarà la volta di Aleksandr Sokurov al Festival del Cinema Europeo 2019.

Il programma degli appuntamenti, sarà comunicato settimanalmente.

In copertina la foto cult di Bernardo Bertolucci al Bif&st 2018 e qui sotto il video del primo appuntamento