Archivi categoria: Cinema

Lo Specchio rotto prosegue, dritto contro il 2023

Riassunto delle puntate precedenti:

the passion of lovers

zero – La ragazza del bagno pubblico

uno – La sciamana

il grande freddo

due – Wake wood

tre – A Venezia… Un dicembre rosso shocking

legge e ordine

quattro – Dredd il giudice dell’apocalisse

cinque – The Raid redemption

Le prime sei puntate, come ben sapete, sono sempre disponibili per il download gratuito. Svolazzano nel worldwideweb in attesa di essere adottate, non si lamentano mai e consumano pure poco. Tutto quello che chiedono è un pezzetto del vostro tempo e della vostra attenzione.

Nonostante l’assurdità di un podcast dedicato al cinema (pensateci, un programma radiofonico – quindi rivolto esclusivamente alle vostre orecchie – che parla di cinema, ovvero di immagini in movimento, di un’espressione artistica fatta di sguardi e in cerca di sguardi), la rassegna virtuale dello Specchio Rotto continua.

Continua la lettura di Lo Specchio rotto prosegue, dritto contro il 2023

Lo Specchio Rotto. Attenti ai pezzi di vetro!

Lo specchio si è rotto, e un po’ anche noi ci siamo rotti. Ma restiamo qua, tranquilli. Restiamo qua a cercare qualcosa di buono tra i pezzi di vetro taglienti rimasti sul pavimento, restiamo qua a far sventolare la bandiera malridotta di Dikotomiko, e continuiamo ad occupare lo scantinato di RKO Radio.

Non è purtroppo l’autunno del 1969, ma è comunque autunno: la stagione delle ripartenze. In questi giorni le voci migliori della nostra web radio ricominciano a farsi sentire, e anche noi cominciamo una nuova – si fa per dire – avventura. Lo Specchio Rotto è un podcast molto semplice, scollegato dalla realtà contemporanea, e concepito come una rassegna cinematografica virtuale. Una rassegna che segue il modello che in inglese risponde al nome di double bill, ovvero due film al prezzo di uno. In realtà in ogni puntata delLo Specchio Rotto parleremo di un solo film, ma ci sarà un filo rosso, un collegamento tematico, con il film della puntata successiva. Poi si cambia, altri due film e due puntate con un altro tema in comune, e così via. Non è escluso che tutto ciò si trasformi presto in una rassegna vera e propria, al cinema, con lo schermo, le poltroncine, il buio, e i commenti a fine proiezione, avete presente?

Continua la lettura di Lo Specchio Rotto. Attenti ai pezzi di vetro!

La città più mostruosa d’Italia è in Puglia. Monsters – Taranto Horror Film Festival

Signore e signori, buonanotte e sogni d’oro. Sforzatevi il più possibile di fare sogni idilliaci e pieni di armonia e buoni sentimenti, perché da domani le vostre notti saranno popolate da incubi terrificanti e monstruosi, che vi terranno compagnia per tutta la settimana. E’ una prospettiva alla quale nessun appassionato di cinema dell’orrore può resistere, lo sappiamo. Per assecondare e nutrire le vostre ossessioni non dovete fare altro che salire in auto, in treno, in autobus o sui vostri lussuosissimi yacht e dirigervi sulla capitale settimanale dell’horror: Taranto.

Continua la lettura di La città più mostruosa d’Italia è in Puglia. Monsters – Taranto Horror Film Festival

Si conclude oggi a Massafra la XVII ed di VICOLI CORTI

Dal 17 al 21 agosto torna il festival cinematografico, con dodici cortometraggi in gara e alcune opere prime in proiezione. Non mancheranno diversi progetti speciali, molti dei quali ispirati alla poetica di Pasolini. Appuntamenti in piazza Santi Medici e al castello

Dodici corti, tre lungometraggi (tra cui l’Orso d’Oro all’ultimo Festival di Berlino), alcune opere prime in proiezione, sonorizzazioni live, libri, workshop e progetti speciali. Tutto è pronto per la diciassettesima edizione di Vicoli Corti. Cinema di Periferia, il festival cinematografico che si terrà a Massafra dal 17 al 21 agosto, organizzato dall’associazione Il Serraglio, con la direzione artistica di Vincenzo Madaro.

Continua la lettura di Si conclude oggi a Massafra la XVII ed di VICOLI CORTI

CACTUS Basta poca acqua – i podcast 2020 / 2021

Continua la lettura di CACTUS Basta poca acqua – i podcast 2020 / 2021

Nazra, Palestine Short Film Festival. Tornano a Bari gli sguardi indomiti dalla Palestina.

Era il 2017, ed era novembre. La prima edizione del Nazra, il Palestine Short Film Festival, fu ospitata dal Centro Culturale Mesahal, a Gaza City. L’anno seguente gli organizzatori furono costretti a cercare un altro posto per le proiezioni: i bombardamenti dell’esercito israeliano avevano nel frattempo cancellato il Mesahal dalla faccia della terra. Ne scrivemmo già all’epoca, presentando la seconda edizione del festival con il nome più bello del mondo: Nazra significa Sguardo. Tra pochissimo il tour italiano del Nazra torna a Bari, e Dikotomiko caro vostro ha avuto l’onore di guardare per voi, in anteprima, tutti i cortometraggi dalla – e sulla – Palestina in programma.

La vicenda del Mesahal è rievocata da A Play Before The Bombs, diretto da Roger Glenn Hill: il racconto della faticosa preparazione di uno spettacolo da parte di una compagnia teatrale, attraverso la voce di Abeer Ahmed, attrice giovane e determinata come tutti i suoi colleghi, nonostante le bombe che piovono sugli edifici, sui sogni e sulle speranze. Sogni e speranze che per i ragazzi di tutto il mondo spesso corrono dietro ad un pallone, e lo fanno anche a Gaza. Anche con una gamba sola.

Gaza, one football, one leg – diretto da Patrice Forget – ci fa conoscere la squadra di amputati della Palestina, e il loro viaggio verso la sfida con la nazionale francese. Uno dei nostri vincitori, senza dubbio. Raggiunge vette emotive inaudite, e quando ci vengono presentati uno per uno i ragazzi, con le sovrimpressioni che riportano nome, età e causa dell’amputazione, beh… è quasi un sollievo apprendere che due di loro sono stati vittime di un incidente stradale e di un tumore. Perché tutti gli altri sono stati colpiti dai proiettili israeliani durante la Marcia del ritorno, che a partire da marzo 2018 portò a manifestare – pacificamente – decine di migliaia di persone lungo la recinzione che separa Israele dalla striscia di Gaza, ogni venerdì, per 86 settimane. Il bilancio fu di almeno 230 morti e oltre 30.000 feriti. Una mostra delle atrocità settimanale, che ogni venerdì aggiungeva nomi di uomini, donne, bambini, medici, giornalisti, ad una lista di vittime interminabile. E’ quindi bellissimo vedere questi ragazzi reggersi su una stampella mentre dribblano un avversario o esultano per un gol. Altro che Champions League.

La regista britannico-palestinese Farah Nabulsi firma l’altro “nostro” vincitore del Nazra: The Present, una storia semplice e potentissima che riesce a trasmettere l’assurdità dolorosa, quotidiana e devastante della vita nel West Bank, delle ore di attesa ai check-point per poter semplicemente andare a fare la spesa, con un finale che ci ha fatto letteralmente sciogliere. E innamorare di una piccola grande supereroina di dieci anni o poco più, che se la fa addosso per la paura, ma è capace di sfidare l’esercito e il loro maledetto sistema a testa alta. Appena un gradino sotto i nostri personalissimi vincitori, piazziamo The Signal, di Recep Köse, che ricostruisce un’altra vicenda orribile: maggio 2010, una nave diretta a Gaza per portare aiuti umanitari viene attaccata dai soliti noti. La squadra che a bordo trasmette via radio è intrappolata in cabina di regia, mentre fuori dalla porta volano proiettili e scorre il sangue. Un thriller d’assedio ansiogeno, un trap-movie con i controfiocchi, che non ha bisogno di camera a mano e ritmi indiavolati per tenere lo spettatore con il fiato sospeso: sarebbe una goduria se fosse solo cinema, e non si trattasse invece dell’orrore reale dei crimini di guerra israeliani. Il segnale, che in qualche modo continuava a permettere le trasmissioni, costrinse l’esercito a fermarsi ed evitò il massacro. “Stanno trasmettendo, stop alle uccisioni”.

Podio dikotomiko a parte, tutti i corti del Nazra, anche questa volta, meritano attenzione. E non solo perché gli sguardi devono necessariamente moltiplicarsi e diffondersi, trattandosi di Palestina. Si tratta comunque di opere ben realizzate, coinvolgenti, capaci di dirci qualcosa di grande, che ha a che fare inevitabilmente con il dolore di una vita sotto occupazione. Ma che nonostante tutto ci raccontano di persone vive, coraggiose e intraprendenti. E di un popolo che non si piegherà mai.

https://www.facebook.com/nazrafestivalbari

Seeyousound Festival 2021, intervista con Sara Valentino

Torna il Seeyousound Festival a Lecce ritorna per la terza edizione,  il 20 – 21 – 22 ottobre al cinema DB d’Essai quest’anno all’insegna del rock britannico, con la direzione artistica di Sara Valentino che abbiamo intervistato su RKO. 

Continua la lettura di Seeyousound Festival 2021, intervista con Sara Valentino

Seeyousound Lecce, Massimo Zamboni e Julien Temple sono i protagonisti della terza edizione del Festival

Dopo la pausa nel 2020 a causa della pandemia da Covid19, Seeyousound Lecce ritorna per la terza edizione, sempre con la direzione artistica di Sara Valentino, il 20 – 21 – 22 ottobre al cinema DB d’Essai quest’anno all’insegna del rock britannico in tutte le sue sfaccettature, con un programma ricco di proiezioni, live e incontri con ospiti nazionali e internazionali del panorama cinematografico e musicale.

Continua la lettura di Seeyousound Lecce, Massimo Zamboni e Julien Temple sono i protagonisti della terza edizione del Festival

Lecce Film Fest/Pasolini, CCCP e il workshop “Scrivere e illustrare una storia”

Il programma di venerdì 27 alle Officine Culturali Ergot della rassegna dedicata al cinema indipendente e alla musica: due documentari, uno su Pasolini e l’altro sui Kina (hardcore-punk band) e un corto animato in concorso, CCCP –Fedeli alla linea per Rock Stories e il workshop “Scrivere e illustrare una storia”

Continua la lettura di Lecce Film Fest/Pasolini, CCCP e il workshop “Scrivere e illustrare una storia”

Note a Colori, dal 3 al 10 Luglio alla Casa delle Arti di Conversano (Ba) con Fabrizio Bosso, Francesco Di Bella (24 Grana), Chris Obehi, musica e cinema

Note a Colori è una rassegna di musica, cinema a illustrazione organizzata dall’Associazione Culturale Milleluci di Castellana Grotte, ospitata dalla Casa delle Arti e realizzata in collaborazione con Django Concerti e il contributo del Teatro Pubblico Pugliese (Custodiamo la cultura in Puglia 2020/21).L’arte è veicolo di integrazione e contaminazione. Con questa consapevolezza, i soggetti promotori hanno voluto promuovere una serie di eventi multidisciplinari che esplorano questi territori e che si terranno alla Casa delle Arti di Conversano (Bari).

Si parte il 3 Luglio (inizio 21.30) con Francesco di Bella: l’artista ripercorrerà la sua carriera artistica (dai 24 Grana al suo percorso da solista) accompagnato dalla chitarra di Alfonso Bruno in uno spettacolo emozionante dal titolo “Ballads”. Segnaliamo la recente pubblicazione del videoclip di “Stella Nera” (brano contenuto nel suo album “O Diavolo”), per la campagna “Sai di cosa si tratta?”: protagoniste, otto ragazze vittime di tratta, otto giovanissime donne che hanno subito in prima persona l’orrore dello sfruttamento sessuale.La settimana continua con le proiezioni del docu-film sulla vita di Nina Simone, “What Happened, Miss Simone?” (il 06 Luglio alle 21.00) per poi proseguire con “Miles Davis: Birth Of The Cool” (07 Luglio, alle 21.00), e “Laya Project”, documentario sulla scena musicale del sud-est asiatico (08 Luglio alle 21).

Si continua il 09 Luglio (h 21.30) con Fabrizio Bosso, in quartetto che presenterà We Four, l’ultima fatica discografica dell’artista, uscito a novembre 2020 per la Warner Music.Un album che esprime pienamente, nel suono, nell’interplay e nella scrittura, quell’idea di condivisione totale che rappresenta ormai da anni la cifra stilistica del pensiero musicale di Bosso. Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso, Nicola Angelucci alla batteria e Fabrizio Bosso alla tromba, si sono dati appuntamento in studio e hanno celebrato un sodalizio, umano e musicale, perfettamente dichiarato nel titolo di questo nuovo lavoro. Prosegue, quindi, la ricerca di un suono collettivo e identitario, qui espresso in un repertorio composto prevalentemente da brani che portano le firme di tutti e quattro.

La conclusione della rassegna spetta a Chris Obehi, che si esibirà in trio: la sua storia ha emozionato il pubblico e la stampa internazionale e internazionale. Dalla BBC, alla Rai han parlato di lui: arrivato in Italia con mezzi di fortuna, si è trasferito a Palermo, dove ha coltivato la sua passione per la musica fino all’esordio discografico con l’omonimo disco “Obehi”. Chris, nigeriano di nascita e siciliano di adozione, presenterà il suo nuovo Ep dai forti richiami Afrobeat. Prima del live sarà trasmesso il docu-film “Fela Kuti, il potere della musica” (dalle 21).

Tutti i film saranno successivamente riproposti al Cinema Milleluci di Castellana Grotte. Nel corso della rassegna sarà allestita la mostra di illustrazioni di Alessandro Sanna tratte dal libro “Come questa pietra – il libro di tutte le guerre” (ed.Feltrinelli). 

Casa delle Arti

Via Donato Iaia, 1470123 Conversano (Ba)

080 9682777 

https://casadellearti.com/ 

03 Luglio (h. 21.30)

Francesco di Bella “Ballads”

Ingresso € 5,00 + d.p. 

06 Luglio (h. 21.00)

Proiezione docu-film “What Happened, Miss Simone?”

Ingresso € 3,00 

 07 Luglio (h. 21.00)

Proiezione docu-film “Miles Davis: Birth Of The Cool”Ingresso € 3,00  

08 Luglio (h. 21.00)

Proiezione docu-film “Laya Project”

Ingresso € 3,00  

09 Luglio (h. 21.30)

Fabrizio Bosso 4tet presenta “We4”

Ingresso € 15,00 + d.p. 

10 Luglio (h. 21.00)

Chris Obehi (Nig) live trio+ proiezione docu-film “Fela Kuti il potere della musica”

Ingresso € 5,00 + d.p.