Quella volta che Sud Vision mi ha costretto a dar voce alla protesta

Riportiamo una nota rilasciata dallo studio creativo Sud Vision Art in merito alla pubblicazione del video “Perché non vuoi farmi ballare?” realizzato da Giuseppe Altini (camera, montaggio), Sebastiano Cellamare (direttore della fotografia) e Dario Pierri (sceneggiatura) con la danzatrice Serena Pantaleo.

Il progetto è stato pensato e realizzato per promuovere e sostenere gli artisti pugliesi poiché Sud Vision ha come ambizioso obiettivo la creazione “della più grande community di artisti emergenti”. Ecco il testo che ci hanno inviato:

Leggo che venerdì 30 ottobre, in piazza Prefettura a Bari, c’è stata la protesta contro il DPCM che dispone la chiusura di cinema e teatri.

“Dovrebbero rivoltare tutto”, penso, poi passo alle notizie sulla Serie A. Mi lavo, mi vesto e vado negli studi Sud Vision come da programma – dico studi ma è un garage con le pareti scarabocchiate e la puzza di fumo come arbre magique. Apro la porta e trovo una ragazza che fa stretching e tutti i colleghi che mi fissano.
“Piacere Serena” dice la ragazza.
Ho già capito tutto. Accendo una sigaretta mentre mi spiegano che sarà realizzato un video a supporto delle proteste e che sarò io a dirigerlo.
“No” rispondo mentre i ragazzi stanno già montando il fondale rosso per la performance di Serena. Provo a spiegare che voglio restare estraneo al clima che ci circonda e lavorare senza interconnettermi a niente che abbia a che fare con lo scenario sociopolitico là fuori. Mi sento forte delle mie posizioni e metto in piedi un pippone sul mio modo di intendere le cose e continuo finché le parole diventano solo un grande bla bla bla.

Poi la ragazza (già in abiti da ballerina) mi dice:
“Perché non vuoi farmi ballare?”
Cinque minuti dopo sto spiegando come effettueremo le riprese.
Guardando la passione nei loro occhi ho capito che solo uno stronzo non avrebbe sposato la causa.

Ecco perché abbiamo realizzato quel video. Per passione. E perché non sono uno stronzo, ovvio.

Riguardo al girato: ho inserito delle frasi che appariranno durante il ballo, l’ho visto nelle pellicole di Gaspar Noé – Climax su tutte – e ho pensato di riproporre lo stratagemma con toni provocatori. Spero che nessuno si offenda o s’interroghi troppo sul significato di quelle frasi (ma nemmeno tanto).

Credo in Serena, credo in Sud Vision e credo nella violenza artistica. Tutto qui.
Perché non vuoi farmi ballare?

Dario Pierri, Sud Vision Production