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CROCEVIA ISTANBUL, raccontato in Satelliti – Storie di immagini

In onda oggi alle 19:00 su RKO la puntata speciale di Satelliti – Storie di immagini scritta e curata da Mattia Coluccia con Emiliano Picciolo.

PT. 4 – Crocevia Istanbul

In questa foto prevale il bianco ed il blu; vediamo un signore vestito elegante, di spalle -non sappiamo cosa sta facendo- un paio di vaporetti sul Bosforo, dei minareti. Sulla destra il famoso “ponte sul Corno d’Oro”. Il panorama urbano è piuttosto iconico e non lascia dubbi: quella nella foto è Istanbul. Ma che cosa ci fai lì?
Semplice. Quello che facciamo tutti: ci trasformiamo in turisti quando decidiamo di viaggiare ed evadere dalle nostre città.

In scaletta oggi:

Com Truise – Departure

Indian Wells – The Outside (feat Soul Island e Andrea Rizzo)

Populous – Roma (feat Matilde Davoli e Lucia Manca)

Lone – Explorers

Leon Vynehall – Trouble pt I, II & III

Heathered Pearls – Warm Air Estate

Washed Out – I’ve been daydreaming my entire life

Caribou – Never come back

Tony Allen & Jeff Mills – Locked and Loaded

Motor City Drum Ensemble – Monorail (John Roberts rmx)

Anthony Naples – Tango

Andy Stott – Versi

Kollektiv Turmstrasse – Addio Addio

“SONICA”: Un percorso musicale attraverso le fotografie di Guido Harari

SONICA” è il titolo della selezione di fotografie di Guido Harari, ospite quest’anno del Locus Festival 2020 “Limited Edition”, che saranno in mostra da domenica 9 agosto a Locorotondo.

Guido Harari è un fotografo che nei primi anni Settanta ha avviato la duplice professione di fotografo e di giornalista musicale, contribuendo a porre le basi di un lavoro specialistico sino ad allora senza precedenti in Italia. Ha realizzato la sua prima intervista quando era ancora un adolescente e durante tutta la sua carriera è entrato in contatto con artisti internazionali, come Lou Reed, Frank Zappa, Jimi Handrix, David Bowie. In Italia ha collaborato con Fabrizio De Andrè, Giorgio Gaber, Pino Daniele e molti altri.

La sua scelta è stata proprio quella di unificare due grandi passioni, musica e fotografia, e farne un lavoro. Le sue non sono solo fotografie, sono un potente mezzo attraverso cui è riuscito a scoprire chi erano le persone dietro i personaggi oggetto dei suoi scatti. Le sue fotografie ci danno, dunque, la possibilità di vedere la musica e ascoltare le immagini, anche perché, come afferma lui stesso, “ascoltare la musica senza avere queste immagini negli occhi è sostanzialmente impossibile”. È questo quello che ci aspettiamo dalle fotografie che saranno esposte lungo le strade di Locorotondo dal 9 al 23 agosto: rivivere la potenza intrinseca della musica di anni che rappresentano parte integrante della storia della musica e non, attraverso lo sguardo personale di Guido Harari, quasi come se guardassimo il suo diario personale fatto di immagini.

Il 9 agosto, alle ore 18:00 si terrà anche un talk con il fotografo, nel panel “Vedere la musica, ascoltare le immagini“, introdotto da Nicola Gaeta.

Una puntata speciale del programma sulla fotografia Rumore, vedrà come protagonista proprio il fotografo Guido Harari. Abbiamo avuto il piacere di intervistarlo e di fargli qualche domanda, intavolando un’interessante conversazione che ci ha riportati un po’ indietro, in quegli anni meravigliosi, attraverso le sue parole. Durante l’intervista si è spaziato dalla fotografia alla musica, ripercorrendo quelle che sono state le sue esperienze, i suoi ricordi e le sue emozioni, fino a giungere a parlare della mostra “SONICA”, di cosa rappresenta e di come sarà strutturata.

La puntata andrà in onda martedì 4 agosto alle ore 18.00. Non perdetevi per nessun motivo al mondo le parole di qusto fotografo così ricco di storie e di passione. Per ora godetevi questa piccola anteprima dell’intervista.

Fotografie e Musica: l’arte delle copertine degli album musicali

La puntata di questo Martedì ha visto come protagoniste le copertine di album musicali di alcuni dei più famosi artisti di sempre. Molti pensano che non ci siano reali correlazioni tra la fotgrafia e arti appartenenti a sfere sensoriali diverse, come la musica. Il legame tra loro è invece molto forte: si crea quasi una nuova arte in grado di comunicare ed esprimere con vista e udito, cosicchè la musica riesca a potenziare il significato delle immagini, e a loro volta le immagini prendano vita con la musica.

Ascolta la puntata:

E’ ormai immediato collegare le immagini degli album musicali agli artisti ad essi corrispondenti. Esiste una vera e propria storia fotografico-musicale delle copertine dei dischi, ad oggi molto curate sul piano grafico, ma quasi sempre nate da una fotografia e un tempo quasi esclusivamente realizzate con immagini fotografiche.

La copertina di un disco e’ parte essenziale del significato e dell’immaginario che un album vuole comunicare. I destini di artisti o fotografi e musicisti si sono spesso intrecciati e hanno dato vita a dei capolavori grafici che non si sono limitati ad illustrare un album, ma sono diventati anche simboli di una generazione o di un genere musicale: la banana di Andy Warhol per i Velvet Underground o il prisma di Storm Thorgerson per i Pink Floyd, ad esempio.

Se parliamo di fotografia, non è possibile non parlare di uno degli scatti più iconici di sempre: la copertina dell’album dei Beatles, Abbey Road, una fotografia che contiene più simboli di quello che possiamo immaginare e che nessuno può eliminare dalla propria mente. Il neonato sottacqua di Nevermind dei Nirvana, Ziggy Sturdust sulla copertina di Aladdin Sane, una delle immagini più famose di David Bowie… impossibile dimenticarle.

Questo e molto altro nella puntata di Rumore andata in onda Martedì alle 18.00.

Outtanowhere! Puntata #21 – 22/06/2020

Scaletta

1. Bon Iver – 22 (Over Soon)
2. Bo Ningen – Minimal feat. Bobby Gillespie
3. The Fiery Furnaces – Down at the So and So on Somewhere
4. Doves – Carousels
5. Sault – Bow feat. Michael Kiwanuka
6. Michael Kiwanuka – Light 
7. Roy Ayers – African Sounds
8. Public Enemy – State of the Union (SFTU) feat. Dj Premier
9. Khruangbin – Pelota
10. Leon Bridges – Sweeter
11. Clap! Clap! – Mandragora
13. IDLES – Grounds

Podcast:

https://www.spreaker.com/show/outtanowhere

Le fotografie che hanno ispirato i registi

Martedì è andata in onda una puntata di Rumore diversa dal solito. Si è parlato, infatti, di fotografie famose realizzate da fotografi illustri, che hanno ispirato registi che sicuramente conoscete. Clint Eastwood, Stanley Kubrick, Steven Spilberg, Charlie Chaplin sono stati i protagonisti di questa puntata, insieme ai fotografi e alle loro fotografie a cui questi registi si sono ispirati o che in qualche caso hanno semplicemente omaggiato.

Ascolta la puntata:

Il cinema e la fotografia sono mondi molto vicini tra loro. Il cinema può essere ritenuto un diretto discendente dell’arte della fotografia fissa. Da sempre questi due linguaggi si scambiano tecniche narrative, ispirazioni estetiche ed evocazione di sensazioni ed emozioni e la cinematografia prende continuamente spunto dall’arte fotografica per aumentare la possibilita’ di resa del significato e anche se spesso non ci facciamo caso, ogni singolo scatto nel cinema è realizzato accuratamente per dare un impatto visivo.

Questa interconnessione artistica permette di non avere limiti e di poter continuamente ricreare un universo artistico partendo da qualcosa di gia’ noto o semplicemente omaggiarlo, anche se spesso all’insaputa dello spettatore. Ma seguendo la puntata, potrete scoprire tutti i segreti dietro queste fotografie molto famose e vantarvi di saperne di più quando ne parlerete con qualche amico.

IN VIAGGIO, raccontato in Satelliti – Storie di immagini

In onda oggi alle 19:00 su RKO la puntata tre di Satelliti – Storie di immagini di e con Emiliano Picciolo.

PT. 3 – In viaggio

La foto protagonista di questa storia parla di viaggi in auto in piena estate fatti verso una meta e ricchi di tappe intermedie e non necessariamente programmate.

Nella fotografia si vede la lingua nera dell’autostrada in direzione nord (anche perché vivi così a Sud che solo verso nord puoi andare), il paesaggio intorno scorre veloce e la linea grigia del guard rail indica la direzione parallela alle strisce bianche sull’asfalto.

Il particolare del retrovisore, scorgi un po’ di cruscotto e un pezzo di volante. L’attenzione però è sul punto all’infinito indicato dalle linee messe in fuga dalla prospettiva.

Ci sono strade che si fanno percorrere, altre impossibili, quasi tutte ti fanno andare veloce e con gli occhi sognanti verso la meta.

In scaletta oggi:

C.S.I. – In Viaggio

Subsonica – Strade

Daniele Silvestri – Me fece male a chepa

C.S.I. – Vicini

La Crus – Via con me

Daniele Silvestri – L’autostrada

Outtanowhere! Puntata #20 – 15/06/2020

Scaletta

1. Norah Jones – I’m Alive

2. Kazu – Adult Baby (Boogarins remix)

3. Jehnny Beth – How Could You feat. Joe Talbot

#lascoltatorezero

4. Minor Threat – Straight Edge

5. Converge – Arkhipov Calm

6. The Dillinger Escape Plan – Low Feels Blvd

7. Baptists – Eulogy Template

8. A Minor Forest – So Jesus Was At The Last Supper

9. Bully – Where To Start

10. Il Teatro degli Orrori – Direzioni Diverse

11. Orlando Weeks – Milk Breath

12. John Prine – I Remember Everything

Podcast:

https://www.spreaker.com/show/outtanowhere

Robert Doisneau e la fotografia poetica di un mondo ideale

Nella puntata di “Rumore” di Martedì ci siamo immersi nella Francia degli anni 40’-50’. Il fotografo protagonista di questa puntata è famoso per essere riuscito a raccontare per immagini la “francesità”, le sue fotografie riflettono lo spirito della nazione e sono diventate sinonimo dello stile di vita francese.

Ascolta la puntata:

Uno dei suoi scatti più celebri è “Le Basier de l’hotel de ville”, una fotografia che cattura uno dei baci più conosciuti di sempre, entrato ormai nell’immaginario collettivo, ma che nasconde una storia che sfata la sensazione di spontaneità e naturalezza che a prima vista evoca.

Attraverso i suoi occhi vediamo un mondo ideale, il mondo come lui voleva che fosse, dominato dall’ingenuità dei bambini, dalla bellezza e dal romanticismo. Dunque, con le sue foto non siamo difronte ad una realtà oggettiva. Insieme ad Henri Cartier Bresson, Doisneau è uno dei primi esponenti del fotogiornalismo di strada, nelle sue fotografie c’è un profondo romanticismo, ma anche tutte le caratteristiche di quella che era la fotografia umanista.

Se vi foste persi la puntata, potete ascoltarla in podcast, ma non perdetevi il prossimo appuntamento Martedì prossimo alle 18.00.

15 AGOSTO, raccontato in Satelliti – Storie di immagini

In onda oggi alle 19:00 su RKO la puntata due di Satelliti – Storie di immagini di e con Emiliano Picciolo.

PT. 2 – 15 agosto

La terza fotografia satellite che gira intorno a queste storie rappresenta una piazza gremita di gente illuminata dalle luci della festa in catartica ammirazione della banda.
Ritrovare questa foto che hai fatto con lo smartphone al negativo di una pellicola colore medio formato di qualche anno fa, ha fatto riemergere le sensazioni che ti provoca da sempre un particolare giorno dell’anno: il 15 agosto.

In scaletta oggi:

Almamegretta – Sudd

Opa Cupa – A Tubo

Marcia Ticinese

Ibrahim Maalouf – Toucher les étoiles

Opa Cupa – Ligonziana

London Simphony Orchestra – Bolero (M. Ravel)

Outtanowhere! Puntata #19 – 08/06/2020

Scaletta

1. Gil Scott-Heron – The Revolution Will Not Be Televised

2. Bob Mould – American Crisis

3. Run The Jewels – JU$T feat. Zach De La Rocha & Pharrell Williams

4. No Age – War Dance

5. Flaming Lips – Flowers of Neptune 6

6. Rolling Blackouts Coastal Fever – Cameo

7. Anorak Patch – 6 Week Party

8. Boy Pablo – Hey Girl

9. Sondre Lerche – You Are Not Who I Thought I Was

10. Colapesce Dimartino – Luna Araba feat. Carmen Consoli

#psychedeliaportamivia

12. Vinyl Williams – Soft Soul

13. L’éclair – Dallas / Carousel

14. The Mauskovic Dance Band – Ventura Phase

Podcast:

https://www.spreaker.com/show/outtanowhere