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Avantpop la TOP5 della settimana con molta musica italiana e qualche sorpresa!

Avantpop puntate 13/15 ottobre. Questa settimana ho deciso di dare più spazio a produzioni italiane! Ecco i 5 singoli e relativi video scelti nella programmazione di AvantPOP!

Nuovo lavoro per il “nostro” Gianluca Derubertis! Esce il 23 ottobre “La Violenza della Luce”, nuovo lavoro in studio per l’artista salentino. A fine mese in concerto in puglia il 29 a Lecce e 30 a Taranto.

Dopo essere stato nostro ospite in studio, prima del lockdown (trovate l’intervista sulla nostra piattaforma) Marco Parente torna con un nuovo lavoro, il suo album si chiama “Life” e quello che vi facciamo ascoltare il singolo “Nella giungla”.

Parlando di interviste, proprio in settimana abbiamo parlato del nuovo album di Carolina Bubbico! “Il dono dell’ubiquità” è lo specchio della creatività dell’artista salentina, che arriva dopo anni di esperienze e collaborazioni, l’intervista la potete ascoltare cliccando QUI

Gli Arab Strap sono tornati! Tra le band più suonate nelle nostre selezioni radio negli anni 90, ritornano con un lavoro in studio dopo 15 anni, si chiama con “The Turning Of Our Bones”. – ‘The Turning of Our Bones’ è un incantesimo, un incantesimo vudù per resuscitare i morti”, afferma Aidan Moffat. “Ispirato al rituale Famadihana del popolo malgascio del Madagascar, in cui danzano con i cadaveri dei propri cari; si tratta di resurrezione e scopare. “

Nella TOP5 di questa settimana non potevo non selezionare il regalo che mi ha fatto Tom Chapman (New Order) inviandomi il file del suo nuovo progetto nato dalla collaborazione tra i New Order e la band di Johnny Marr (The Smiths). Il progetto si chiama SEA FEVER e a noi piace molto!

SEA FEVER – Iwan Gronow (Haven, Johnny Marr)voce e chitarra, voce Bethany Cassidy (Section 25), dai New Order Tom Chapman (basso) and Phil Cunningham (chitarra, synths), Elliot Barlow, Stephen Morris (Joy Division/New Order -batteria)

Avantpop, in onda il martedi ed il giovedi dalle 18 su RKO. Selezioni e voce a cura di Carlo Chicco

Al via oggi, giovedì 8, l’11^ ed. di “APULIA FILM FORUM”, in programma online dall’8 al 10 ottobre 2020

La Fondazione Apulia Film Commission presenta l’undicesima edizione dell’APULIA FILM FORUM, che si svolgerà online nei giorni 8-9-10 ottobre 2020. L’obiettivo dell’APULIA FILM FORUM è di favorire l’incontro e le partnership tra gli operatori del settore audiovisivo che si collegheranno sulla piattaforma del Forum (circa 120 produttori provenienti da 33 nazionalità diverse) per sviluppare buone sinergie e realizzare progetti filmici in coproduzione da girare in tutto o in parte in Puglia.

“Torna il Forum di coproduzione di Apulia Film Commission – commenta Simonetta Dellomonaco, presidente di Apulia Film Commission-, in un momento in cui è essenziale lavorare sull’attrazione delle produzioni internazionali in Puglia. Nel periodo di stallo delle attività produttive, dovuto al lockdown, abbiamo approfittato per realizzare notevoli cambiamenti strutturali, portando AFC a gestire direttamente i fondi di produzione e lavorando sull’apparato delle infrastrutture disponibili, con due nuovi Cineporti a Taranto e Brindisi, insieme ad altri interventi indiretti sulle strutture produttive, compresa l’innovazione digitale. In questo modo abbiamo aumentato notevolmente la nostra capacità di intervenire sulla filiera rendendo più competitivo il comparto regionale. Questa edizione del Forum avrà, quindi, anche il compito di parlare della nuova AFC al mondo delle produzioni nazionali e non, oltre naturalmente a far incontrare i nostri produttori con gli altri provenienti da tutti i paesi presenti e portare in Puglia nuovi progetti per il 2021”.

A seguito dell’Avviso Pubblico, sono stati 54 i progetti pervenuti quest’anno, 15 italiani e 39 stranieri, provenienti da tutto il mondo. Fra questi, la Commissione di valutazione dell’Apulia Film Commission ne ha selezionati 20di cui 5 italiani e 15 stranieri (provenienti da Argentina, Brasile, Cile, Francia, India, Israele, Macedonia del Nord, Montenegro, Polonia, Romania, Russia, Turchia, Ucraina, Ungheria) aderenti ai criteri di eleggibilità (progetti filmici in fase di sviluppo, lungometraggi di finzione, di animazione o documentari, con almeno il 30% del budget assicurato, le cui lavorazioni sono previste in tutto o in parte in Puglia), cui si aggiungono i due progetti provenienti da Bulgaria e Spagna selezionati in partnership con Sofia Meetings.

“Mai come quest’anno si rende necessario investire sulle coproduzioni del futuro afferma Antonio Parente, direttore generale di Apulia Film Commission-. Tanti progetti sono nati nel nostro straordinario Apulia Film Forum che quest’anno non poteva non fare i conti ovviamente con le limitazioni, ma che invece vede un boom di presenze e di interesse internazionale. Siamo determinati ad andare avanti su questa rotta che altre soddisfazioni ci porterà in termini di risultati. Il Forum insieme ai nostri fondi e ai nostri progetti garantirà nei prossimi anni la fase due del Cinema in Puglia”.

In programma giovedì 8 ottobre la presentazione del sistema Puglia con l’evidenza dei servizi offerti da Apulia Film Commission a favore dei meccanismi di coproduzione, le location e il nuovo Apulia Film Fund. Inoltre, saranno mostrate ai produttori ospiti sei clip con le scene di alcuni film e le location utilizzate per gli stessi, nelle sei province pugliesi. A completamento dell’offerta dei servizi e delle imprese presenti sul territorio regionale, seguiranno le presentazioni delle due associazioni di categoria CNA Cinema e Audiovisivo Puglia e Confartigianato Cineaudiovisivo Puglia.

Nel resto della prima giornata e nelle due successive si terranno gli incontri online tra i produttori, seguendo la formula dei one-to-one meetings. Inoltre, grazie alla collaborazione con la piattaforma Festival Scope, il Forum quest’anno offre l’opportunità ai soli produttori partecipanti di visionare le opere precedenti dei registi dei progetti selezionati.

Ulteriore novità in programma, la visione riservata ai soli accreditati del Forum di tre film girati interamente o parzialmente in Puglia: “The Man With The Answer”, progetto selezionato al Forum nel 2016, “Semina Il Vento” di Danilo Caputo, progetto selezionato al Forum nel 2017 e “Odio L’Estate” di Aldo Giovanni e Giacomo.

Con questo evento, la Fondazione Apulia Film Commission completa la propria strategia di costruzione della filiera industriale dell’audiovisivo, consentendo lo scambio di buone pratiche produttive, oltre che di risorse finanziarie, per consentire e facilitare la realizzazione di film in Puglia.

Il Forum è realizzato dalla Regione Puglia e dalla Fondazione Apulia Film Commission, con il Patrocinio di Eurimages e in collaborazione con Sofia Meetings.

Il programma delle attività e le informazioni dettagliate sui progetti selezionati sono scaricabili dal sito www.apuliafilmcommission.it/progetti/apulia-film-forum

Per informazioni:

Alberto La Monica, direttore Apulia Film Forum

email: forum@apuliafilmcommission.it – cellulare: 329-0551553

Venerdì 9 ottobre – il sottosegretario allo sviluppo economico Gian Paolo Manzella inaugura Creativity Trade Fair, prima fiera online dedicata alla cultura e alla creatività

Venerdì 9 e sabato 10 ottobre – dalle 10 alle 19Sul sito tradefair.progettotraces.euIngresso libero con iscrizione gratuitaInfo traces@pugliacreativa.it – progettotraces.eu
IL SOTTOSEGRETARIO ALLO SVILUPPO ECONOMICO GIAN PAOLO MANZELLA “TAGLIA IL NASTRO” DI CREATIVITY TRADE FAIR IN DIRETTA SUL WEB

Venerdì 9 e sabato 10 ottobre sul sitotradefair.progettotraces.euappuntamento da non perdere conCreativity Trade Fair, la prima fiera online dedicata ai professionisti e alle professioniste della cultura e della creatività. L’evento transfrontaliero e interattivo targato Traces, progetto finanziato dal programma di cooperazione territoriale europea Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020, proporrà due giorni ideati per favorire l’incontro tra competenze artistiche e creative, skills tecniche, scientifiche ed imprenditoriali, fornitori e finanziatori che dialogheranno per ideare insieme un futuro di innovazione sociale ed economica. Un ricco programma con stand virtuali, incontri B2B, workshop tematici, conferenze internazionali e sessioni di speed-networking e il pitch elevator “Start Up&Go!”. Tra gli ospiti della prima giornata Gian Paolo Manzella, sottosegretario del Ministero allo Sviluppo Economico. Info e iscrizioni tradefair.progettotraces.eu

Venerdì 9 ottobre il sottosegretario allo Sviluppo Economico Gian Paolo Manzella taglierà il nastro virtuale di Creativity Trade Fair, la prima fiera online dedicata ai professionisti e alle professioniste della cultura e della creatività promossa da Traces. Sul sito tradefair.progettotraces.eu, il progetto finanziato dal programma di cooperazione territoriale europea Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020, propone due giorni ideati per favorire l’incontro tra competenze artistiche e creative, skill tecniche, scientifiche e imprenditoriali, fornitori e finanziatori che dialogheranno per ideare insieme un futuro di innovazione sociale ed economica. A causa delle attuali restrizioni anticovid19, la Fiera si svolgerà interamente sul web grazie alla piattaforma digitale Xarena, ideata dalla società Upside Media, con la possibilità di visitare 18 stand espositivi virtuali, favorire incontriB2B, partecipare a workshop tematici e conferenze.

Dopo l’apertura degli stand virtuali e della Networking room alle 10, il programma degli incontri prenderà il viaalle 11 con con “Mettere la creatività al centro del piano per la ripresa dell’Europa“. Dopo la presentazione del progetto di Francesca Imperiale (Project Leader, Università del Salento), l’incontro moderato da Vincenzo Bellini (presidente del Distretto Produttivo Puglia Creativa) oltre al sottosegretario Gian Paolo Manzella ospiterà anche Valentina Montalto (Esperta di economia della cultura e Policy Analyst presso il Joint Research Centre della Commissione Europea), Laura Moro (Direttrice Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – delegata del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini), Aldo Patruno (Direttore Generale del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia), Giorgia Boldrini (Responsabile di Incredibol! del Comune di Bologna) e Domenico Sturabotti (Direttore di Fondazione Symbola). Dalle 15 si alterneranno i workshop (max 30 partecipanti) “La cultura è impresa: il growth hacking applicato alle ICC” con Lara D’Argento (Growth hacker | The Hub Bari); “Tecnologia rinnovata dalla creatività o creatività animata dalla Tecnologia?” con  Fausto d’Elia (Direttore Creativo| XCube3D – Promoturist Srl) e Luisa Mancarella (Coreografa | XCube3D – Performing heArt), “Cos’è un brand e perché è importante fare branding?” con Mario Vaglio (Proprietario e Direttore Creativo | Right Side Studio), “Fa’ la cosa giusta: esempi virtuosi di imprenditoria creativa e sostenibile” con Piero Magri (Coordinatore generale | Cart’armata Edizioni Srl – Terre di Mezzo Editore – Spine Bookstore), “Sostegno pubblico-privato ad ecosistemi di PMI innovative, creative e internazionalizzazione” con Gianluca Galletto (Direttore e Consigliere Delegato | Global Futures Group) e Manuel Toscano (Cofondatore | Future’s People).
La seconda giornata, sabato 10 ottobre, prenderà il via alle 10 con l’apertura degli stand virtuali e della Networking room e la conferenza (in lingua inglese) con i partner greci del progetto. Interverranno Giotopoulos Kostas (Ufficio Progetti Europei, Camera di Commercio di Achaia), Kapota Katerina (Info Point Officer presso l’Autorità di Gestione dei Programmi di Cooperazione Territoriale Europea), Sarlis George (Mosaic // Culture & Creativity HUB), Papaioannou Vasileios (Manager del progetto SPARC), Vafeidis Panos (Project Manager del progetto NETT), Zisimopoulou Katerina (Manager della Comunicazione, Progetto CIAK), Lymbereas Takis (Project Manager del progetto Creative@Hubs), Mavroulia Marisofi (Manager della Comunicazione del progetto Creative@Hubs project). Dalle 11 il programma dei workshop (max 30 partecipanti) ospiterà “Il ruolo delle ICC per il rilancio della destinazione Puglia” con Cinzia Lagioia (Direttore | Distretto Produttivo Puglia Creativa), Giuseppina Antonaci (Presidente | ITST Turismo Puglia) e Michele De Luca (Project Developer | The Qube APS); “Digital workspace: come cambia la produzione di eventi d’arte contemporanea all’epoca del Covid-19” con Stefano Faccini (Presidente | Eclettica – Cultura dell’Arte) e Giusy Caroppo (Storica dell’arte e curatrice indipendente, esperta di valorizzazione integrata) e dalle 15 “Finanziamenti e politiche europee a sostegno delle ICC post-Covid19” con Anna Ressa (Project Manager). Dalle 15:45 alle 18 l’Elevator Pitch Competition – Start Up&Go!, una vetrina per far conoscere al mercato le start up incubate attraverso il programma di accelerazione del progetto Traces. Coordinata da Michele De Luca (The Qube) vedrà confrontarsi sedieci start up italiane e greche valutate dalla giuria composta da Francesco Serravalle (CoworkingSA), Gaetano Macario (Macario Consulting), Michele Lo Russo (Spaarkly), Marco Cataldo (Officine Cantelmo), Massimo Avantaggiato (Responsabile per la Puglia per il Progetto Erasmus per Giovani Imprenditori) e Giuseppe Arrigo (Ardeek Srl). Alle 18 l’incontro finale con i partner del progetto Francesca Imperiale (Università del Salento), Vincenzo Bellini (Puglia Creativa / Bass Culture), Davide De Nicolò (Tecnopolis), Irini Kafousia (Camera di Commercio di Achaia) e con Gianfranco GadaletaTina RanieriCarmela Sfregola, responsabili del Programma Interreg V-A Grecia/Italia.
Traces è un progetto promosso da un articolato partenariato guidato dal Dipartimento di Scienze dell’Economia dell’Università del Salento e composto dai pugliesi Tecnopolis – Parco scientifico e tecnologicodellUniversità di BariDistretto Produttivo Puglia Creativa e dai partner greci Associazione Ellenica di ManagementCamera di Commercio di Achaia in collaborazione con European Network on Cultural Management and Policy e Fondazione culturale per la Finanza Etica. Il progetto affronta la sfida comune di promuovere le micro e PMI culturali e creative (CC MSMEs) in Puglia e nella Grecia occidentale come fattori chiave della competitività in tutti i settori economici e sociali, migliorando la fertilizzazione incrociata con altri settori economici chiave e attori della quadrupla elica. Il progetto mira alla creazione e all’attivazione di un acceleratore transnazionale diffuso e in rete per sostenere l’incubazione dell’imprenditorialità culturale e creativa.

Info
traces@pugliacreativa.itprogettotraces.eu

Creativity Trade Fair, prima fiera online dedicata alla cultura e alla creatività

Venerdì 9 e sabato 10 ottobre – Il progetto transfrontaliero Traces propone “Creativity Trade Fair“, prima fiera online dedicata alla cultura e alla creatività, una piattaforma appositamente pensata e creata per ospitare l’evento transfrontaliero e interattivo targato Traces,.

Traces è un progetto finanziato dal programma di cooperazione territoriale europea Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020. Due giorni ideati per favorire l’incontro tra competenze artistiche e creative, skills tecniche, scientifiche ed imprenditoriali, fornitori e finanziatori che dialogheranno per ideare insieme un futuro di innovazione sociale ed economica. Un ricco programma con stand virtuali, incontri B2B, workshop tematici, conferenze internazionali e sessioni di speed-networking.

Creativity Trade Fair è la prima fiera online dedicata ai professionisti e alle professioniste della cultura e della creatività. A causa delle attuali restrizioni anticovid19, l’evento targato Traces, progetto finanziato dal programma di cooperazione territoriale europea Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020, si svolgerà venerdì 9 e sabato 10 ottobre su una piattaforma appositamente pensata con la possibilità di visitare stand virtuali, favorire networking e incontriB2B, partecipare a workshop tematici.

Due giorni ideati per favorire l’incontro tra competenze artistiche e creative, skills tecniche, scientifiche ed imprenditoriali, fornitori e finanziatori che dialogheranno per ideare insieme un futuro di innovazione sociale ed economica. In programma il pitch elevator “Start Up&Go!”, una vetrina per far conoscere al mercato le start up incubate attraverso il programma di accelerazione del progetto Traces, le conferenze internazionali “Putting creativity at the heart of European recovery fight” e “Cultural and Creative Industries of Western Greece through the European Projects” e sessioni di speed-networking, dove aziende, professionisti, operatori culturali, istituzioni pubbliche e network internazionali potranno scambiarsi idee sui temi della creatività, della sostenibilità e delle politiche per le industrie culturali e creative.

Traces è un progetto promosso da un articolato partenariato guidato dal Dipartimento di Scienze dell’Economia dell’Università del Salento e composto da Tecnopolis – Parco scientifico e tecnologicodellUniversità di BariDistretto Produttivo Puglia CreativaAssociazione Ellenica di ManagementCamera di Commercio di AcaiaEuropean Network on Cultural Management and Policy e Fondazione culturale per la Finanza Etica. Traces affronta la sfida comune di promuovere le micro e PMI culturali e creative (CC MSMEs) in Puglia e nella Grecia occidentale come fattori chiave della competitività in tutti i settori economici e sociali, migliorando la fertilizzazione incrociata con altri settori economici chiave e attori della quadrupla elica. Il progetto mira alla creazione e all’attivazione di un acceleratore transnazionale diffuso e in rete per sostenere l’incubazione dell’imprenditorialità culturale e creativa.

Nei prossimi giorni il programma completo e le info per le iscrizioni

Info

traces@pugliacreativa.it

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SOME PREFER CAKE – Bologna Lesbian Film Festival XII edizione -19-26 settembre 2020

Sarà on line la dodicesima edizione del festival di cinema lesbico di Bologna. Otto giorni di visioni lesbiche sulla piattaforma Openddb ed eventi in diretta facebook

La dodicesima edizione di Some Prefer Cake, il festival internazionale di cinema lesbico fondato da Luki Massa e Marta Bencich, si svolgerà, dal 19 al 26 settembre in un formato speciale. In seguito alla situazione sanitaria determinata dalla pandemia mondiale del Covid-19, l’Associazione Luki Massa che promuove il festival e l’agenzia Comunicattive che lo dirige hanno infatti deciso di lanciare una versione on line Some Prefer Cake, della durata di 8 giorni, sulla piattaforma indipendente Openddb.it, un progetto che si impegna a promuovere e supportare le produzioni culturali indipendenti, gestito con una logica alternativa al sistema del puro profitto.

Virtuale, indipendente, gratuito
Il festival, in versione ridotta rispetto alla tradizionale versione in sala, propone quest’anno 13 film in streaming (un narrrativo, due documentari e 10 corti), visibili in modo continuativo in tutta Italia a partire dalle ore 20:30 del 19 settembre alle ore 00:00 del 26 settembre sulla pagina http://www.openddb.it/some-prefer-cake-festival, e 4 appuntamenti in diretta facebook sulla pagina del festival http://www.facebook.com/someprefercakefestival.
Le proiezioni saranno gratuite, come scelta politica di accessibilità in un momento in cui le conseguenze sociali ed economiche del Covid-19 hanno incrementato le disparità sociali, inasprito la povertà e precarizzato ancora di più la condizione di molte persone, soprattutto delle donne. Non ci sarà quindi un biglietto da pagare, tutte potranno collegarsi e vedere i film senza costi. Per chi potrà e vorrà contribuire ai costi di organizzazione del festival e al riconoscimento del lavoro, preziosissimo, di registe, sceneggiatrici, attrici, montatrici e tutte coloro che contribuiscono alla realizzazione dei film, sarà possibile alla fine di ogni proiezione fare una donazione all’associazione Luki Massa direttamente dalla pagina di Openddb.

Visioni solidali
Per inventare un nuovo modo di fare comunità attraverso il formato on line, Some Prefer Cake lancia l’invito ad organizzare gruppi lesbici di visione solidale: piccoli gruppi privati di visione collettiva del festival, composti da persone che già condividono la propria quotidianità. Questa modalità permetterà di mantenere la dimensione collettiva del festival, ma in un formato molecolare, che comporta meno rischi per tutte e si prende cura delle vulnerabilità dei corpi. Tutte le partecipanti al festival sono invitate a condividere foto dei propri gruppi di visione con l’hashtag #SPC2020

I film in streaming
Il 2020 sarà ricordato come l’anno del Covid-19 ma anche quello della visibilità mondiale del Black Lives Matter: come sempre, Some Prefer Cake dà spazio anche a visioni non bianche e non occidentali. Dà spazio e non voce, perché la voce, le voci, esistono già. Bisogna solo ascoltarle.

Vibrancy of silence: a discussion with my sisters, scelto dalle programmer della sezione documentarii Silvia Radicioni e Lucia Tralli, è un documentario nato dal progetto di ricerca visiva di Frieda Ekotto “Vibrancy of Silence: Archiving the Images and Cultural Production of Sub-Saharan African Women”: la regista Marthe Djilo Kamga ci propone le conversazioni, intime e politiche, con altre quattro artiste africane che, come lei, hanno vissuto l’esilio, e che raccontano di sé e dei propri percorsi di produzione artistica e culturale. Della stessa regista, il corto Zurura Zurura, una videopoesia, come l’ha definita Teresa Sala, programmatrice per Some Prefer Cake della sezione cortometraggi, che esprime uno sguardo consapevole e fiero sull’identità lesbica e africana. Ancora un linguaggio visuale poetico quello di Vitiligo di Soraya Milla, in cui donne nere affette da vitiligine parlano della percezione di sé a partire dalla propria pelle. Black Mamba della fotografa e regista tunisina Amel Guellaty racconta invece la storia di una ragazza che lotta, in un modo imprevisto, per autodeterminarsi fuori dalle aspettative sociali che prescrivono per le donne un percorso già scritto. Dalla Turchia il corto Anneler Günü – Mother’s Day di Merve Cagla Dincer, che affronta il tema della perdita e dell’incontro. E poi ancora: le relazioni e tutta la “fede” che ci vuole per viverle, nel corto d’animazione francese Et Chaque Nuit, girato da Julie Robert; l’effetto terapeutico di pratiche BDSM nel corto Velour dell’americana Miranda Manziano; il divertente Not Your Ordinary Sister contro gli stereotipi di genere cinematografico queer, delle filmaker slovene Maša Zia Lenárdič & Anja Wutej; il diario adolescenziale di una ragazza che si scopre lesbica, nelle animazioni di Diario Blu(e), di Titta Cosetta Raccagni; un viaggio fantastico sulla relazione tra danza e sopravvivenza terrena nella video-animazione Canis Major dell’artista multimediale Charli Brissey. Dagli Stati Uniti Nice Chinese Girls Don’t della regista femminista Jennifer Abod, autrice di The passionate pursuits of Angela Bowen (documentario vincitore del premio del pubblico di Some Prefer Cake nel 2018), racconta, attraverso la sua voce diretta e un bellissimo archivio fotografico, la storia dell’attivista, poeta e bodybuilder cino-statunitense Kitty Tsui, emigrata a San Francisco dalla Cina all’epoca della Guerra del Vietnam. Arriva invece dall’Argentina il lungometraggio narrativo, Margen de error della regista Liliana Paolinelli, che abbiamo già conosciuto nel 2014 con i suoi film, Lengua materna e Amar es bendito. Federica Fabbiani, programmer della sezione fiction insieme a Nina Ferrante, ha scelto la sua commedia come unica fiction dell’edizione di quest’anno. Prosegue infine il percorso sul tema della memoria lesbica con il documentario All we’ve got di Alexis Clements, un viaggio alla ricerca degli spazi fisici creati dalle lesbiche e dalle donne queer in diverse città degli Stati Uniti: bar, librerie, centri politici e culturali. Una visione emozionante per ragionare sugli spazi di cui abbiamo bisogno, su come difendere quelli esistenti e su come crearne di nuovi.

Gli appuntamenti on line
Come sempre, oltre ai film some Prefer Cake propone un calendario di eventi live, che quest’anno si svolgeranno on line o in forma ibrida dal vivo/on line.

Sabato 19 settembre alle ore 20:00 in diretta sulla pagina Facebook di Some Prefer Cake le organizzatrici e le programmer del festival presenteranno l’edizione 2020.

Domenica 20 settembre alle ore 18:30 si svolgerà nel Giardino Lavinia Fontana del Centro delle donne, in via del Piombo 7, in collaborazione con l’associazione Orlando e Human Rights Nights nell’ambito di Fucsia Summer Festival 2020, e in diretta sulla pagina Facebook di Some Prefer Cake, la presentazione in anteprima di Feminist Art. Le donne che hanno rivoluzionato l’arte, graphic biography di Valentina Grande e Eva Rossetti recentemente pubblicata da Centauria. Feminist Art è la prima graphic novel che racconta come le donne hanno cambiato per sempre l’arte. Elisa Coco e Giulia Sudano dialogheranno con le autrici. Durante la presentazione sarà presente la Libreria delle donne di Bologna con le copie del libro.

Lunedì 21 settembre alle 19:00, in diretta sulla pagina Facebook di Some Prefer Cake in collaborazione con Bande de Femmes di Roma, si svolgerà la presentazione in anteprima di Play with Fire di Nicoz Balboa, un’autobiografia erotica nell’accezione più ampia, il diario disegnato di una vita che gioca col fuoco, con le convenzioni, al di là dei generi, tutti. Viola Lo Moro dialogherà con l’autor, tattoo artist e fumettista italian residente in Francia che usa gli eventi della sua vita come ispirazione per opere che vanno dal disegno al tatuaggio passando per il diario grafico, la pirografia e la pittura.

Venerdì 25 settembre alle ore 18:00 presso il Centro delle donne in via del Piombo 7, e in diretta sulla pagina Facebook di Some Prefer Cake, in collaborazione con l’associazione Orlando e con la Libreria delle donne di Bologna, si svolgerà la presentazione di “Ho camminato nel mondo con l’anima aperta” di Nella Nobili, poeta lesbica la cui opera è stata riscoperta e ripubblicata in italiano a cura di Maria Grazia Calandrone. Samanta Picciaiola dialogherà con Monica Pietrangeli. Letture di Klaus Miser.
Durante la presentazione sarà presente la Libreria delle donne di Bologna con le copie del libro.
Posti limitati, prenotazione obbligatoria qui https://www.eventbrite.com/e/ho-camminato-nel-mondo-con-lanima-aperta-la-poesia-di-nella-nobili-tickets-120688321017

L’organizzazione di Some Prefer Cake

Organizzazione:
Associazione Luki Massa
L’associazione nasce nel 2017 per proseguire il lavoro intrapreso da Luki Massa, attivista lesbica e femminista prematuramente scomparsa il 6 settembre 2016. L’associazione, in cui sono confluite alcune delle attiviste di Fuoricampo Lesbian Group, da sempre motore politico del festival Some Prefer Cake, prosegue l’esperienza del festival di cinema lesbico e organizza iniziative culturali per la promozione, divulgazione e valorizzazione del lavoro artistico delle lesbiche e delle donne in un’ottica femminista. L’associazione si propone inoltre di conservare e diffondere la memoria di Luki Massa, attraverso varie azioni tra cui la realizzazione di un archivio del suo lavoro culturale e politico nell’arco di 30 anni di vita del movimento lesbico in Italia.

Direzione artistica:
Comunicattive
Agenzia di comunicazione e gruppo politico culturale femminista, dal 2003 Comunicattive, oltre a fornire servizi di comunicazione e marketing per enti pubblici, privati e aziende, realizza iniziative di comunicazione politica e diffusione culturale in ottica di genere, tra cui la mostra di artiste internazionali Art for Art’s Shake, il festival LaManifattura Cultura fresca di stagione, il festival Dysphonia. Alterazioni sonore al femminile, la guida ai giochi sessisti Gioca Jouer. In collaborazione con altre realtà ha realizzato diversi progetti e campagne di comunicazione sociale contro la violenza maschile sulle donne, tra cui Macho Free Zone, Il fiocco Bianco, NoiNo.org. Svolge interventi formativi sulla comunicazione di genere in scuole, centri antiviolenza, associazioni e collettivi. Da 15 anni partecipa ai percorsi femministi cittadini e nazionali.

Programmer:
Sezione cortometraggi: Teresa Sala
Sezione Lungometraggi narrativi: Federica Fabbiani, Nina Ferrante
Sezione Documentari: Silvia Radicioni, Lucia Tralli

Some Prefer Cake ha la media partnership di La Falla, Radio Città Fujiko, Neu Radio, la collaborazione di Collettivo Marsala, Libreria delle donne di Bologna, Associazione Orlando, Human Rights Nights, Coordinamento dei festival di cinema LGBTQ, Olhares do Mediterrâneo – Women’s Film Festival, Bande de Femmes e Libreria Tuba Bazar

Info
http://www.someprefercakefestival.com
Fb someprefercakefestival
Ig someprefercake

La Mia Generazione Festival giunge alla terza edizione! 12 e 13 settembre ad Ancona!

La Mia Generazione Festival giunge alla terza edizione

La Mia Generazione Festival giunge alla terza edizione e, dopo il successo degli anni scorsi, torna in una veste rispettosa dei tempi che stiamo vivendo.

CONCERTI – STREAMING GRATUITI – TRASMISSIONI TELEVISIVE – PROIEZIONI SU MAXI SCHERMI – INCONTRI CON GLI ARTISTI – MOSTRA FOTOGRAFICA ON LINE

In tempi sospesi e incerti come quelli che stiamo vivendo serve un festival che sia qualcosa di più di un elenco di artisti e performance.

C’è bisogno di anime che si incontrino, che si scambino energia e poi la distribuiscano a chi è presente e a chi guarda da casa. Questo è stato il senso che La Mia Generazione ha avuto finora e con questo stesso atteggiamento viene presentata questa nuova edizione che sarà a tutti gli effetti un festival “diffuso”.

«Il ruolo della cultura è sociale» ricorda l’Assessore alla Cultura di Ancona Paolo Marasca «la cultura crea legame, fornisce significati ed emozioni, contribuisce alla comunità e ha una capacità di reazione unica: se qualcosa impedisce il percorso consueto, la cultura ne inventa un altro. Ancona non potrebbe mai accettare di tirarsi indietro sulla cultura, come non accetta di farlo sul sociale. La Mia Generazione è un momento di grande musica, dunque un bisogno e un desiderio, un gesto di crescita».

«La Mia Generazione quest’anno suonerà ovunque perché se è vero che dobbiamo restare nei limiti numerici imposti dal distanziamento e rispettosi della sicurezza, con il festival 2020 vogliamo invece romperli questi confini, arrivando a spettatori, occhi e orecchie più lontane» Mauro Ermanno Giovanardi, direttore artistico del festival.

Visita il minisito www.lamiagenerazionefestival.it

PROGRAMMA

SABATO 12 MOLE VANVITELLIANA

H. 21.30 _ CONCERTO

COSA FAREMO DA GRANDI?

Lucio Corsi

H. 22.30 _ CONCERTO

(DIS)AMORE

Perturbazione

H. 23.45 _ DJ SET

GOD IS MY DJ

Carlo Chicco (RKO)

DOMENICA 13 TEATRO DELLE MUSE

H. 20.00 _ TALK

MI ERO PERSO IL CUORE

Cristiano Godano

H. 20.40 _ CONCERTO

SPETTACOLO MUSICALE

Vinicio Capossela

H. 21.30 _ TALK

VIVERE LA MUSICA

Motta

H. 22.15 _ CONCERTO

CIP!

Brunori SAS

H. 23.00 _ TALK

IL TEMPO SOSPESO

Vaco Brondi

H. 23.35 _ CONCERTO

SCRITTO NELLE STELLE

Ghemon

CROCEVIA ISTANBUL, raccontato in Satelliti – Storie di immagini

In onda oggi alle 19:00 su RKO la puntata speciale di Satelliti – Storie di immagini scritta e curata da Mattia Coluccia con Emiliano Picciolo.

PT. 4 – Crocevia Istanbul

In questa foto prevale il bianco ed il blu; vediamo un signore vestito elegante, di spalle -non sappiamo cosa sta facendo- un paio di vaporetti sul Bosforo, dei minareti. Sulla destra il famoso “ponte sul Corno d’Oro”. Il panorama urbano è piuttosto iconico e non lascia dubbi: quella nella foto è Istanbul. Ma che cosa ci fai lì?
Semplice. Quello che facciamo tutti: ci trasformiamo in turisti quando decidiamo di viaggiare ed evadere dalle nostre città.

In scaletta oggi:

Com Truise – Departure

Indian Wells – The Outside (feat Soul Island e Andrea Rizzo)

Populous – Roma (feat Matilde Davoli e Lucia Manca)

Lone – Explorers

Leon Vynehall – Trouble pt I, II & III

Heathered Pearls – Warm Air Estate

Washed Out – I’ve been daydreaming my entire life

Caribou – Never come back

Tony Allen & Jeff Mills – Locked and Loaded

Motor City Drum Ensemble – Monorail (John Roberts rmx)

Anthony Naples – Tango

Andy Stott – Versi

Kollektiv Turmstrasse – Addio Addio

“SONICA”: Un percorso musicale attraverso le fotografie di Guido Harari

SONICA” è il titolo della selezione di fotografie di Guido Harari, ospite quest’anno del Locus Festival 2020 “Limited Edition”, che saranno in mostra da domenica 9 agosto a Locorotondo.

Guido Harari è un fotografo che nei primi anni Settanta ha avviato la duplice professione di fotografo e di giornalista musicale, contribuendo a porre le basi di un lavoro specialistico sino ad allora senza precedenti in Italia. Ha realizzato la sua prima intervista quando era ancora un adolescente e durante tutta la sua carriera è entrato in contatto con artisti internazionali, come Lou Reed, Frank Zappa, Jimi Handrix, David Bowie. In Italia ha collaborato con Fabrizio De Andrè, Giorgio Gaber, Pino Daniele e molti altri.

La sua scelta è stata proprio quella di unificare due grandi passioni, musica e fotografia, e farne un lavoro. Le sue non sono solo fotografie, sono un potente mezzo attraverso cui è riuscito a scoprire chi erano le persone dietro i personaggi oggetto dei suoi scatti. Le sue fotografie ci danno, dunque, la possibilità di vedere la musica e ascoltare le immagini, anche perché, come afferma lui stesso, “ascoltare la musica senza avere queste immagini negli occhi è sostanzialmente impossibile”. È questo quello che ci aspettiamo dalle fotografie che saranno esposte lungo le strade di Locorotondo dal 9 al 23 agosto: rivivere la potenza intrinseca della musica di anni che rappresentano parte integrante della storia della musica e non, attraverso lo sguardo personale di Guido Harari, quasi come se guardassimo il suo diario personale fatto di immagini.

Il 9 agosto, alle ore 18:00 si terrà anche un talk con il fotografo, nel panel “Vedere la musica, ascoltare le immagini“, introdotto da Nicola Gaeta.

Una puntata speciale del programma sulla fotografia Rumore, vedrà come protagonista proprio il fotografo Guido Harari. Abbiamo avuto il piacere di intervistarlo e di fargli qualche domanda, intavolando un’interessante conversazione che ci ha riportati un po’ indietro, in quegli anni meravigliosi, attraverso le sue parole. Durante l’intervista si è spaziato dalla fotografia alla musica, ripercorrendo quelle che sono state le sue esperienze, i suoi ricordi e le sue emozioni, fino a giungere a parlare della mostra “SONICA”, di cosa rappresenta e di come sarà strutturata.

La puntata andrà in onda martedì 4 agosto alle ore 18.00. Non perdetevi per nessun motivo al mondo le parole di qusto fotografo così ricco di storie e di passione. Per ora godetevi questa piccola anteprima dell’intervista.

Lo spettacolo continua: il Locus Festival 2020 “Limited Edition” esiste e persiste

“Esistere e persistere. Lo spettacolo continua”. Questo lo spirito con il quale si è svolta questa mattina la conferenza stampa sul web del Locus Festival 2020 “Limited Edition”, in programma a Locorotondo (Ba) dal 7 al 15 agosto, con alcuni eventi extra nel territorio di Fasano. Il Locus Festival è un evento culturale molto prestigioso per il nostro territorio, che è giunto alla sua alla XVI edizione e che si tiene ogni anno da fine luglio a metà agosto a Locorotondo. Quest’anno si è però deciso di ridurre il tempo di fruibilità degli eventi, costringendoli in una settimana o poco più, in modo tale da poter garantire anche a turisti di poter partecipare agli eventi durante una sola settimana di permanenza. Utilizzare la cultura, la musica e l’arte al fine di unificare e riattivare non solo economicamente, ma anche spiritualmente, una terra così prolifica come quella pugliese e decidere di organizzare un festival dopo questo periodo di difficoltà, nel rispetto delle regole a cui siamo obbligati, anche moralmente, è una decisione coraggiosa e temeraria, ma di tutto rispetto.

Il Locus è tra i primi festival post-covid ad aver resistito, nonostante la programmazione sia stata rivista durante il lockdown ed è in questo senso che sfida il limite rispettandolo. Infatti, da Locorotondo hanno deciso di persistere e resistere, intitolando questa coraggiosa edizione “Limited Edition”. Nonostante sia limitata dal rispetto delle nuove norme anticontagio, questa edizione può diventare un “elemento di forza per il nostro territorio e per il nostro mestiere”, come hanno annunciato durante la video-conferenza di questa mattina gli stessi organizzatori, che da anni sono attivi come agenzia Bass Culture.

Tra le altre cose, abbiamo adesso le date certe e le location. Molti eventi, purtroppo, sono stati cancellati a causa del coronavirus. Gli organizzatori sono riusciti, però, a programmare nuovi spettacoli nel rispetto delle norme anti-contagio del Governo e a posticiparne alcuni all’edizione del 2021, come il concerto di Willi Peyote, ma anche il concerto di Niccolò Fabi che però è stato confermato in doppia edizione, quest’anno in trio ed il prossimo anno con la classica formazione estesa. Gli eventi avranno luogo anche tra gli antichi spazi naturali della Masseria Ferragnano a Locorotondo.

Venerdì 7 agosto sul palco ci sarà Niccolò Fabi, in trio con Roberto Angelini e Pier Cortese, al Parco Archeologico di Egnazia alle 20.30.

Sabato 8 agosto, sempre nella stessa location, sarà il turno di Vinicio Capossela.

Calibro 35 saranno lunedì 10 agosto a Locorotondo, alla Masseria Ferragnano, per presentare il nuovo album ‘Momentum‘, e saranno sul palco con un ospite speciale che verrà annunciato più in là.

Martedì 11 agosto Kekko Fornarelli trio apre la serata e il concerto di Michael League e Bill Laurance, il tutto con l’orchestra della Magna Grecia, sempre alla Masseria Ferragnano.

Mercoledì 12 agosto lo stesso palco ospiterà Ghemon e in apertura i Thinkaboutit.

Giovedì 13 agosto i siciliani Colapesce e Dimartino presentano il loro album a quattro mani nella Masseria Ferragnano e la serata sarà aperta da La Municipal.

Venerdì 14 agosto The Comet is Coming insieme a Lorenzo Senni chiudono i concerti a Locorotondo.

Gran finale per ferragosto con il djset in spiaggia, al Lido Lullabay, del collettivo Napoli Segreta.

La direzione artistica della programmazione musicale è a cura di Gianni Buttiglione con la produzione esecutiva di Bass Culture in collaborazione con il Comune di Locorotondo, il Parco archeologico di Egnazia e tanti sponsor e partner che hanno creduto nell’iniziativa permettendone la realizzazione anche quest’anno. I biglietti per tutti i concerti sono disponibili su Ticketone e sulla piattaforma Dice. Per Niccoló Fabi i biglietti di entrambi i concerti, quello del 7 agosto 2020 e quello del prossimo anno, sono in vendita tramite l’app DICE.fm e su Ticketone. Per chiunque avesse già acquistato (entro il 6 luglio) il biglietto del vecchio concerto rinviato, oltre a poter usare lo stesso biglietto nel 2021, potrà richiedere un invito gratuito allo spettacolo speciale di quest’anno.

Oltre i concerti

Non solo la musica, però, sarà protagonista di questi giorni, ma ci saranno anche altri eventi. Tra questi spicca la mostra fotografica sui lavori di Guido Harari, intitolata “Sonica“. Un fotografo che ha vissuto la musica da una posizione preferenziale, iniziando molto giovane e proseguendo negli anni, entrando in contatto con artisti importanti, come Frank Zappa, Janis Joplin, Lou Reed e moltissimi altri. Le sue fotografie ci danno la possibilità di vivere la musica di quegli anni attraverso le immagini, anche perchè, come afferma lui stesso, è impossibile imaginare la musica di quegli anni senza avere in mente delle immagini. E’ questo quello che ci aspettiamo di vivere attraverso le fotografie che saranno esposte lungo le strade di Locorotondo dal 7 al 23 agosto, di rivivere non solo generi musicali, anni passati, ma anche sensazioni intrinseche nell’immaginario che ognuno di noi ha di quegli anni così proficui musicalmente parlando.

Guido Harari

Vi saranno poi anche dei momenti di approfondimento, Locus Focus, che faranno da collante tra musica e arte e sono curati per quanto riguarda la direzione artistica da Nicola Gaeta, collaboratore per l’anno 2020 di RKO con il suo BLUE, che dovrebbe operarsi per garantire la diretta radio dei talk su http://www.rkonair.com.

Il 9 agosto, alle ore 18:00 si terrà un Talk con il fotografo Guido Harari, nel panel “Vedere la musica, ascoltare le immagini“, introdotto da Nicola Gaeta.

Carlo Massarini passa da Locorotondo come ospite il 10 agosto e parlerà degli album più influenti degli anni ’70.

Il 12 agosto Alberto Castelli, uno dei massimi esperti di black music, in interazione con Nicola Gaeta, esporrà una riflessione sulla musica afroamericana alla luce degli ultimi fatti di cronaca provenienti dagli USA.

In conclusione, il 14 agosto ci sarà King Shabaka, dei The Comet is Coming, in un intervento con il pubblico insieme a Nicola Gaeta ed a Sergio Sozzo, direttore della rivista Sentieri Selvaggi.

Locus Movies

E’ stato riproposto anche quest’anno il Locus Movies: il direttore artistico Sergio Sozzo ha scelto tre film, che verranno annunciati a breve. Questi eventi si svolgeranno alla Villa Comunale di Locorotondo: i focus si svolgeranno nel pomeriggio e i film invece durante la notte, dopo i live.

Arezzo Wave 2020: I BOTANIQVE vincono la finale per la Puglia!

I Botaniqve vincono la finale pugliese per il concorso Arezzo Wave!!

Si è svolta la Finale Regionale per la Pugla per il contest Arezzo Wave Love Festival. Sul palco virtuale ospitato dai canali di RKO, quattro band emergenti, tutte validissime, di alto livello, dalle sfumature differenti e con un approccio musicale originale. La giuria, coordinata dal resposanbile regionale Carlo Chicco, formata da Tobia Lamare (antenna Lecce / Lobello Records), Tore Nobile (antenna Brindisi), Tommi Bonvino (Direttore Giovinazzo Rock Festival / RKO), Francesco Decaro (Klap Hub), Antonello Diaferia (Zinnemag), ha dopo una profonda consultazione ha  valutato e premiato quelle che sono le potenzialità delle performance, le capacità tecniche ed espressive dei musicisti. Inizialmente si è giunti ad un ex aequo numerico per gli ASHA e Botaniqve. Si è deciso infine, pur confermando la qualità di entrambi, di premiare la potenzialità dei giovanissimi Botaniqve, per la loro complessità di sound e ricerca stilistica, oltre alla genuinità dell’esibizione. Gli ASHA vincono il premio RKO con la possibilità di essere supportati dall’emittente RKO, sia onair che negli eventi che verranno organizzati nei prossimi mesi.

Non ci resta che aspettare la notizia del regolare svolgimento del festival toscano, che si svolgerà in novembre ad Arezzo. I Botaniqve rappresenteranno la Puglia e dovranno confrontarsi con le altre realtà nazionali. In bocca al lupo!

I botaniqve. sono un gruppo formatosi nella prima metà del 2018 dalle ceneri di diversi gruppi della scena musicale Barese, i componenti (Nicholas Manzari alla voce, Alessio Menga alla Chitarra, Donatello Notarnicola al basso e Marco Coverta alla batteria) si sono uniti nell’idea di ridare vita alla loro vena artistica cimentandosi e sperimentando in quello che diviene un vero e proprio “Concept Group”, Infatti loro stessi non definiscono i botaniqve.  come un gruppo, bensì come un processo artistico in continuo mutamento, che va oltre gli standard musicali,  dove spaziano nella sperimentazione di diversi suoni e generi  (sotto l’influenza di gruppi come My Bloody Valentine, The smiths, Sonic Youth, Tears for Fears, il tutto accompagnato da forti influenze elettroniche e dell’Alternative moderno) nella piena libertà e fluidità artistica.
IL 27 gennaio 2020 pubblicano il loro EP di debutto “botaniqve.-EP”