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Paolo Zou e Ciki Forchetti oggi per il secondo appuntamento di “Dodicilune presenta”

MARTEDÌ 26 MAGGIO PAOLO ZOU E CIKI FORCHETTI OSPITI DELLA SECONDA PUNTATA DI “DODICILUNE PRESENTA”. SINO AL 16 GIUGNO IL PRIMO CICLO DI INCONTRI DEL NUOVO FORMAT WEB OSPITERÀ ALCUNI ARTISTI DELL’ETICHETTA DISCOGRAFICA SALENTINA.

Il chitarrista e compositore romano Paolo Zou e il cantante salentino Ciki Forchetti sono gli ospiti del secondo appuntamento di “Dodicilune presenta“. Martedì 26 maggio alle 19, sulla pagina facebook dell’etichetta discografica salentina guidata da Gabriele Rampino (direttore artistico) e Maurizio Bizzochetti (label manager), prosegue infatti questo nuovo format web. Condotto da Pierpaolo Lala, l’appuntamento è ideato per presentare le ultime novità discografiche, anticipare le nuove produzioni e svelare agli audiofili dettagli tecnici e curiosità. Circa un’ora di musica e interviste con artisti e band in compagnia di giornalisti, critici musicali e addetti ai lavori.

Dal 1996 l’etichetta Dodicilune propone un viaggio nella musica a 360°, una visione a tutto tondo tra jazz, classica, contemporanea e le musiche del mondo. Distribuiti in Italia e all’estero da IRD, i dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati sulle principali piattaforme web grazie a Believe Digital. L’etichetta dispone attualmente un catalogo di oltre 250 produzioni di artisti italiani e stranieri.

La seconda puntata prenderà il via con la presentazione ufficiale di “Piscinas“, esordio discografico solista di Paolo Zou che dialogherà con il giornalista Donato Zoppo. Nelle sue otto composizioni originali, che propongono un jazz fortemente contaminato da soul e funk, il musicista romano di origine sarda, che suona la chitarra elettrica, classica, acustica e il banjo, è affiancato da Stefano Rossi al basso elettrico e da Alessio Baldelli alla batteria. “Piscinas” è il nome di una spiaggia vicino a Narbolia, il paese sardo di origine di parte della famiglia del chitarrista. Questo luogo incastonato tra chilometri di montagne e dune da una parte, e Mar di Sardegna dall’altro, è un posto isolato e difficile da raggiungere. Dopo il guado di due torrenti, di cui uno rosso acceso per via delle vecchie miniere di ferro di Ungurtosu, ci si ritrova di fronte ad un luogo desolato, con qualche coraggiosa pianta di “Ginepro Coccolone” che inframezza dune di sabbia a perdita d’occhio. Questa spiaggia, per il leader del trio, è forse il posto più magico della Sardegna da lui conosciuta. L’immagine di copertina è stata scelta guardando per caso i lavori di collage vintage di Emanuele Triglia (amico e collega di Paolo). Tra i tanti realizzati, uno fece subito tornare in mente al chitarrista i luoghi isolati ed anche un po’ surreali creati dalle spiagge e dalle dune di Piscinas.

Ciki Forchetti

A seguire il cantante e chitarrista Ciki Forchetti parlerà di Dream, primo album dei NiteCity, storico gruppo della scena pugliese nel quale è affiancato da Raffaello Liguori (tastiere e arrangiamenti), Marco Tuma (armonica, flauto) e Alessio Borgia (batteria). Il disco – prodotto da Controvento by Dodicilune – contiene nove pezzi inediti più due cover (“Baby Come Back” e “Let Us Be Always”) ispirati al sogno, a quel grande misterioso viaggio dell’inconscio, contrapposto alle emozioni quotidiane della vita reale. Undici brani per raccontare undici anni di poesia in note, spettacoli, gratificazioni di un gruppo nato nel 2008 e ancora oggi unito dalla forza della musica. Ospiti del disco i musicisti Antonio Bruno, Simone Borgia e Marcello Zappatore (chitarre), Antonio Valzano (percussioni), Paco Carriere (tastiere), Vincenzo Presta (sax tenore), Marco Puzzello (flicorno) e le voci arrangiate da Alessandro Caione di Serena Spedicato, Eleonora Pascarelli, Valentina Ricchiuto, Agnese Cotardo, Anita Tarantino. Cantante e sognatore per necessità, Ciki Forchetti è stato speaker e storica voce della radiofonia salentina dagli anni ’80 in poi. Ha collaborato con le migliori Radio del Sud Italia e ha condotto per molti anni un fortunato programma notturno “Nitecity” in cui cantava dal vivo accompagnandosi con la chitarra. Nitecity è anche il nome della sua Band con la quale si esibisce in eventi a caratura nazionale, nei locali di tendenza e nei più affascinanti teatri del Salento.

Questo primo ciclo di “Dodicilune presenta“, partito martedì 19 maggio con Donatello D’Attoma e Krishna Biswas, proseguirà sino al 16 giugno con le presentazioni dei dischi Contours di Francesca Gemmo e Daniel Kientzy e Tabaco Y Azúcar di Antonio Colangelo (mercoledì 3 giugno), L’equilibrista di Pierluigi Balducci e Meeting for two di Sergio Armaroli e Billy Lester (martedì 9 giugno), Bandha di Francesco Guaiana e I Can see the darkness fall di Gabriele Fava Group (martedì 16 giugno).
Info e catalogo su www.dodiciluneshop.it

Il giubbotto di pelle, raccontato in Satelliti – Storie di immagini

In onda oggi alle 19:00 su RKO la puntata zero di Satelliti – Storie di immagini di e con Emiliano Picciolo.

PT. 0 – Il giubbotto di pelle
C’è una fotografia che ritrae un giubbotto di pelle.
Uno di quei giubbotti pesanti dalla pelle scura e molto consumata.In quella fotografia che ritrae un giubbotto di pelle c’è un particolare che non vedi subito, ti rimane nella retina, il cervello acquisisce l’informazione ma tu lo percepisci dopo.
Perché hai conservato quella fotografia, fatta con una macchinetta compatta a pellicola, lo capisci solo ora che l’hai ritrovata facendo ordine nei cassetti.

In scaletta oggi:

The Lurkers – GoGoGo

Sex Pistols – God Save the Queen

The Clash – Garageland

The Exploited – Punks Not Dead (live)

The Beat – Mirror in the Bathroom

The Clash – White Riot (single version)

Generation X – Dancing With Myself

Bad Religion – Fuck You

Social Distorsion – Story of my Life 

Ex-Caserma Rossani, liberata da 6 anni

Per festeggiare i 6 anni di occupazione dell’Ex-Caserma Rossani Liberata di Bari, domani, 22 maggio dalle 11:30 alle 13:00 RKO trasmette una diretta radio e video, in cui capire meglio ed insieme, cos’è lo Spaccio Alimentare Solidale, conoscere la campagna VOGLIAMO TUTTO e approfondire in una conversazione altri temi in compagnia di Carlo Chicco che sarà moderatore dell’incontro, Italo Disabato, Osservatorio sulla repressione in collegamento da Taranto e Maria Spaltro in rappresentanza del collettivo dell’Ex-Caserma.

Ci accompagnerà per tutto l’incontro la musica ed il djset di Mr.Bogo. L’evento sarà in diretta sia cross-posting video che audio su RKO, quindi occhio anche alla pagina FB di RKO e quella dell’Ex- Caserma liberata!

Mr. Bogo

Il Collettivo Ex Caserma Liberata, Bari scrive: “L’idea dello spaccio solidale alimentare è nata prendendo atto delle necessità attorno a noi e tra noi. Come collettivo di Ex Caserma Liberata abbiamo sempre utilizzato il recupero dai mercati per la preparazione delle cene benefit durante le innumerevoli iniziative che, in sei anni di occupazione, abbiamo organizzato nel centro sociale. La psicosi collettiva da pandemia ha reso le persone ancora più isolate e fragili di prima, con la probabile eccezione di chi gode di una situazione economica un po’ più tranquilla.

Ad un certo punto, ci siamo resi conto che nella città di Bari l’emergenza non era solo legata al virus, ma anche alle problematiche che le persone vivono ogni giorno e che è peggiorata soprattutto in questo momento. Le insufficienti misure dello Stato, non hanno permesso a molte famiglie di sostenersi autonomamente e di godere di una qualche forma di reddito. Così tutti e tutte noi abbiamo deciso di auto-organizzarci creando lo spaccio solidale alimentare, una pratica di mutuo soccorso. Dopo i primi giorni, abbiamo ingranato e messo a punto una efficace macchina organizzativa.

La rete dello spaccio solidale al momento si sorregge economicamente sul crowdfunding.

Per chi volesse farci una donazione, di qualsiasi entità, può anche venire in Ex Caserma Liberata o può chiamarci al numero 3512767499. Lo spaccio solidale inoltre viene arricchito dalle donazioni di amici, conoscenti, parenti e anche dei passanti che nei giorni di apertura passano a lasciare il loro contributo.

Il collettivo dell’Ex Caserma si occupa di fare una spesa presso i piccoli commercianti o al supermercato, acquistando beni di prima necessità tra cui anche assorbenti e pannolini e di un recupero di frutta e verdura presso i mercati generali. Nei primi giorni di apertura dello spaccio solidale quasi 200 famiglie sono venute in Ex Caserma Liberata a ritirare la spesa. Inoltre, abbiamo creato un servizio di domicilio in molti quartieri per le persone che sono impossibilitate a raggiungerci. Il nostro proposito non è sopperire alle mancanze del Comune, ma generare capacità di auto-organizzarsi e autogestirsi.

Lo Spaccio Solidale Alimentare, nasce in questo periodo di emergenza, quindi, per contrastare con la solidarietà dal basso il privilegio di classe, l’egoismo sociale e l’inefficienza del welfare. Questa è solo una delle tante iniziative nate in Ex Caserma Liberata, un centro sociale occupato e aperto a tutta la cittadinanza da oltre sei anni. Lo stesso spirito di condivisione e socialità che ci ha accompagnato per tutti questi anni ha fatto crescere diverse attività libere e autogestite. All’interno dell’Ex Caserma Liberata infatti ci sono: la Palestra Popolare J. R. Trollmann, lo Skate-Park Skate&Destroy (unico indoor di Bari), il Cine-Teatro Mimì Milano, la sala concerti e sala esposizioni, la Libreria Sociale Pavlos Fyssas e la sala studio, Sala Danza e Sala Break-Dance, l’orto, il Laboratorio di Serigrafia, corsi di Yoga e Shiatsu, Danza Aerea (tessuti e cerchio), la Ciclofficina Popolare Cicli Selvaggi, la Sala prove e i Corsi di Lingue. Fino a prima della “quarantena” tutti questi spazi sono stati attivi e torneranno ad esserlo. Allo stesso modo, il progetto dello Spaccio Solidale, basato sulle esigenze comuni e sulla rivendicazione dei nostri diritti, non ha termini di tempo, andrà avanti e si trasformerà, è solo il punto di partenza per fare rete, insieme.”

“L’Ex Caserma non é solo un posto fisico che da sei anni resiste. E’ la possibilità del cambiamento che unisce tutti noi confrontandoci, criticandoci e amandoci.

La gioia in questo spazio é il poter creare attraverso le iniziative, concerti, mostre, spettacoli e dibattiti a vivere e conoscere una realtà diversa da quella che siamo abituati a vivere.
Credere prima di arrendersi é lo spirito che ci ha fatto arrivare fino a qui e lo dobbiamo a tutti voi che avete attraversato e attraversate questo luogo. L’Ex Caserma rimarrà sempre uno spazio aperto a nuove esperienze, per creare e sconfiggere un nemico sempre più grigio e repressivo.

In questi anni abbiamo visto che l’unione e le esperienze diverse, se hanno la possibilita’ di intrecciare i loro percorsi,realizzano un’alternativa che contrasta le logiche di profitto, difendendo e praticando antifascismo, mantenendo sempre viva la memoria della nostra città.

Continueremo a portare avanti le nostre pratiche di autogestione e di solidarieta’ contro un sistema che ci vuole sempre piu’ omologati e repressi.”

La Fotografia in Oriente: Gli scatti di Fan Ho

Come ogni Martedì con il programma “Rumore” abbiamo scoperto la storia di un nuovo fotografo. Questa volta il protagonista era Fan Ho, un fotografo appartente ad una cultura diversa rispetto a quella dei fotografi visti precedentemente. Con Fan Ho scopriamo la cultura orientale e nelle sue foto si capta questa diversità culturale.

Ascolta la puntata:

Le sue foto in bianco e nero conquistano l’osservatore per la loro eleganza, linearità e precisione. Le ombre e la luce sono una costante nei suoi scatti, quasi potrebbero essere considerati i veri protagonisti delle sue fotografie. Il collante di tutto questo è la filosofia del momento decisivo, per cui bisogna attendere che tutto sia perfettamente allineato.

La sua capacità è stata quella di riuscire a catturare le strade di Hong Kong quasi vuote o con pochissime persone, in un periodo storico in cui la città era in via di sviluppo e moltissime erano le persone che la abitavano. Le sue fotografie raccontano delle storie veicolate dalla sua personale visione, sono rappresentative della sua interiorità.

Fotografi come Saul Leiter e William Klein, di cui abbiamo parlato nelle scorse puntate, si sono dedicati al genere della Street Photography. Anche quella di Fan Ho è definita Street Photography, ma a differenza dei sopracitati, gli scatti di Fan Ho risultano molto pacati, ragionati e ponderati. Esprimono perfettamente non solo la personalità del fotografo, ma anche l’essenza della sua cultura di appartenenza. I suoi scatti possono indubbiamente essere accostati allo stile di Henri-Cartier Bresson, invece, che Fan Ho apprezava e molti sono i punti in comune tra i due fotografi.

Se vi siete persi la puntata di Martedì scorso, potete ascoltare il Podcast su Spreaker. “Rumore” torna Martedì prossimo, come di consueto, con nuovi artisti di cui parlare ed approfondire.

“Le parole del cinema”. Due grandi attrici del cinema italiano contemporaneo: Alba Rohrwacher e Valeria Golino

LE ATTRICI ALBA ROHRWACHER E VALERIA GOLINO PROTAGONISTE DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, UNA SELEZIONE DI ALCUNE DELLE MIGLIORI LEZIONI DI CINEMA TENUTE NEI FESTIVAL PUGLIESI DAI GRANDI PROTAGONISTI DEL CINEMA INTERNAZIONALE.

PER LA QUINTA SETTIMANA DI PROGRAMMAZIONE DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, IN ONDA SUL CANALE UFFICIALE YOUTUBE DI APULIA FILM COMMISSION, LA FONDAZIONE PROPONE MARTEDÌ 19 MAGGIO L’INCONTRO TENUTO DA ALBA ROHRWACHER A “VIVE LE CINEMA” NEL 2019.  VENERDÌ 22 MAGGIO, INVECE, È IN PROGRAMMA LA MASTERCLASS CON VALERIA GOLINO TENUTA AL BIF&ST 2019 AL TEATRO PETRUZZELLI.

Prosegue sul canale ufficiale YouTube di Apulia Film Commission la rassegna “Le parole del cinema”, un doppio appuntamento settimanale in cui sono proposte le masterclass e gli incontro con il pubblico dei grandi protagonisti del cinema internazionale, realizzati nei festival prodotti dalla Fondazione.

La quinta settima di programmazione continua con due grandi attrici del cinema italiano contemporaneo: Alba Rohrwacher e Valeria Golino.

Dell’attrice Alba Rohrwacher, martedì 19 maggio, sarà riproposto l’incontro tenuto nel 2019 a “Vive le Cinema”. Vincitrice della una Coppa Volpi e tre Premi Pasinetti al Festival di Venezia, 2 David di Donatello, 2 Globi d’oro e 1 Nastro d’argento, nell’incontro Alba Rohrwacher affronta temi come: il ruolo dell’attrice e il rapporto con il corpo, le esperienze con Marco Belloccio, con Silvio Soldini e con la sorella Alice Rohrwacher, il rapporto con il cinema francese e il rapporto tra cinema e seriali.

Nel secondo appuntamento, venerdì 22 maggio, sarà possibile rivedere la Masterclass dell’attrice e regista Valeria Golino, tenuta al Bif&st 2019 al teatro Petruzzelli. Tra le attrici italiane più ambite al mondo, la Golino nella sua luminosa carriera artistica ha vinto 3 David di Donatello, 4 Nastri d’Argento, 3 Globi d’Oro e due volte la Coppa Volpi al Festival di Venezia. Il suo debuttato come regista è con il film “Miele”, seguito poi da “Euforia”. Tra i tanti argomenti toccati dalla Golino nella Matserclass spiccano: i 10 anni passati a Hollywood, la sua interpretazione in “Rain Man”, l’esordio con Lina Wertmüller, la prima Coppa Volpi nel 1986 per “Storia d’Amore” di Citto Maselli, il suo esordio da regista e la grande passione per il suo lavoro da attrice.

Sono già visibili integralmente online: 

Le Parole del Cinema – Bertolucci: 

 Le Parole del Cinema – Sokurov: 

Le Parole del Cinema – Mangini: 

Le Parole del Cinema – Scola: 

Le Parole del Cinema – Ferretti: 

Le Parole del Cinema – Storaro: 

Le Parole del Cinema – Ozon:

Le Parole del Cinema – Tavernier: 

L’arte nelle fotografie di moda di Horst P. Horst

Nell’episodio di Rumore, andato in onda Martedì abbiamo scoperto la carriera di quello che è conosciuto come Horst P. Horst, un fotografo che ha lasciato un grande segno nella storia della fotografia di Moda del 1900. Durante la sua carriera ha avuto l’occasione di scattare ritratti di alcune delle celebrità più influenti degli anni ’30, ma la sua fama è legata prevalentemente alla sua carriera come fotografo di Moda.

Ascolta la puntata:

Rumore #10 – Man Ray – 26/05/2020 Rumore

Rumore con Simona Losito. In questa puntata si parla delle fotografie di Man Ray, un artista poliedrico che nella sua vita si dedicò alla pittura, scultura, cinematografie, oltre che alla fotografia. Comprò la sua prima macchina fotografica per fotografare le sue opere, ma scoprì una passione che sfruttò proficuamente come mezzo per esprimersi. Fu un esponente molto attivo del Dadaismo e fu il primo fotografo Surrealista. Le sue fotografie sono enigmatiche e allusive. Nei suoi lavori c’è sempre una ricerca continua, che sfocia poi in invenzioni di vario tipo, come i rayogrammi e la tecnica della solarizzazione.
  1. Rumore #10 – Man Ray – 26/05/2020
  2. Rumore #9 – Fan Ho – 19/05/2020
  3. Rumore #8 – Horst P. Horst – 12/05/2020
  4. Rumore #7 – Saul Leiter – 05/05/2020
  5. Rumore #6 – Ralph Gibson – 28/04/2020

Horst ha lavorato per le riviste di moda più conosciute, come Vogue, Vanity Fair e New Yorker, realizzando immagini creative, attraverso una grande attenzione alla composizione e all’uso delle luci. Con queste caratteristiche è riuscito a creare un suo stile personale e a trasformare in vera e propria arte la fotografia di moda.

Negli artisti di cui si è parlato nel corso delle puntate abbiamo visto fotografi che si sono dedicati a fotografare guerre, fame, rivoluzioni o disagio sociale. Altri che si sono dedicati al trash, al “brutto” della nostra società e pochi altri si sono dedicati all’arte e al bello. Horst è stato uno di questi, scegliendo di ritrarre il bello, il sensuale e di non farne solo mera estetica, ma trasformarla in forma d’arte ed esaltarne il valore.

Nelle sue fotografie non c’è solo l’intento di ritrarre vestiti o modelle, ma soprattutto di raccontare il sogno di bellezza, eleganza e glamour di quegli anni. La sua attenzione alle pose, alle ombre e alla composizione nelle sue fotografie ricostruiscono spesso pose ispirate all’arte classica. Il risultato sono soggetti che sembrano distanti, eterei, di una bellezza che è senza tempo.

Quello che ci insegna Horst è che l’arte non dipende dall’oggetto fotografato, ma dal soggetto che fotografa. Qualunque oggetto, attraverso la fotografia, può essere trasformato in uno scatto significativo. Horst ci dimostra, tra le altre cose, che che si può fare arte anche con una pubblicità.

Per scoprire nuovi artisti del mondo della fotografia seguite la prossima puntata di Rumore Martedì prossimo alle 18.

“La musica è (anche) lavoro” incontri web del DAMS dell’Università del Salento

“LA MUSICA È (ANCHE) LAVORO”: DAL 13 AL 29 MAGGIO 2020 CICLO DI INCONTRI SULLE PROFESSIONI DELLA MUSICA PROMOSSO DAL CORSO DI LAUREA DAMS DELL’UNIVERSITÀ DEL SALENTO NELL’AMBITO DEL PROGETTO TAOTOR DI ASTRÀGALI TEATRO IN COLLABORAZIONE CON IL FESTIVAL SEI – SUD EST INDIPENDENTE.

Da mercoledì 13 a venerdì 29 maggio 2020 il corso di laurea DAMS – Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento organizza “La musica è (anche) lavoro”, un ciclo di incontri online sulle professioni della musica promosso, in collaborazione con il festival SEI – Sud est indipendente, nell’ambito di Taotor, progetto triennale della compagnia Astràgali Teatro cofinanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia, in collaborazione con Ar.Va, Theutra e il Dipartimento di Beni Culturali UniSalento e con i Comuni di Lecce, Vernole, San Cesario di Lecce e Castro.

Sono in programma tre seminari su businessheritage e funding con il manager della cultura Antonio Princigalli, due workshop a cura dell’operatore culturale e direttore artistico del SEI Cesare Liaci e una tavola rotonda finale sul futuro della musica con la partecipazione dei presidenti di FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana Enzo Mazza e Assomusica – Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal Vivo Vincenzo Spera. Le modalità per seguire i lavori del ciclo di incontri sono su https://www.unisalento.it/-/la-musica-e-anche-lavoro.

Primo appuntamento mercoledì 13 maggio alle ore 15: dopo i saluti del Rettore Fabio Pollice e del Direttore del Dipartimento di Beni Culturali Raffaele CasciaroAntonio Princigalli terrà il primo webinar su “La musica come risorsa economica”. Il manager della cultura terrà altri due seminari: “La musica come bene pubblico e risorsa del territorio” mercoledì 20 maggio alle ore 15, e “Politiche e strumenti di sostegno statali e nazionali” mercoledì 17 maggio sempre alle ore 15. Antonio Princigalli è un organizzatore e produttore discografico di lunga esperienza; dal 2009 al 2016 coordinatore del progetto Puglia Sounds e del Medimex, dal 2000 al 2012 curatore del festival “La Notte della Taranta”, attualmente è componente della Commissione Consultiva del FUS (Fondo Unico per lo spettacolo) nel settore Musica.

I due workshop a cura di Cesare Liaci, direttore artistico del festival SEI – Sud est indipendente, ideato, prodotto e promosso dalla cooperativa leccese Coolclub, si svolgeranno giovedì 21maggio (ore 15), sui “Mestieri della musica”, e giovedì 28 maggio (ore 15) su “Come si organizza un evento: dall’ideazione al post spettacolo”. Dal 2006, il SEI Festival ha offerto al pubblico della Puglia e del Salento una panoramica ampia e variegata della musica italiana e internazionale spaziando dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare (info seifestival.it).

Ultimo appuntamento venerdì 29 maggio alle ore 15 con la tavola rotonda “Il futuro della musica in Italia”: coordinata da Antonio Princigalli, vedrà la partecipazione di Enzo Mazza, Presidente FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana – Fimi.it, e Vincenzo Spera, Presidente Assomusica – Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal Vivo – Assomusica.org. Attiva dal 1992, la FIMI è una federazione che rappresenta circa 2.500 imprese produttrici e distributrici in campo musicale e discografico; Assomusica conta oltre centoventi imprese associate su tutto il territorio nazionale che coprono circa l’80% dei concerti dal vivo in Italia.

Le Parole del Cinema: domani FRANÇOIS OZON e venerdì BERTRAND TAVERNIER

I REGISTI FRANCESI FRANÇOIS OZON E BERTRAND TAVERNIER PROTAGONISTI DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, UNA SELEZIONE DI ALCUNE DELLE MIGLIORI LEZIONI DI CINEMA TENUTE NEI FESTIVAL PUGLIESI DAI GRANDI PROTAGONISTI DEL CINEMA INTERNAZIONALE.

PER LA QUARTA SETTIMANA DI PROGRAMMAZIONE DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, IN ONDA SUL CANALE UFFICIALE YOUTUBE DI APULIA FILM COMMISSION, LA FONDAZIONE PROPONE MARTEDÌ 12 MAGGIO LA MASTERCLASS TENUTA DAL REGISTA FRANÇOIS OZON A “VIVE LE CINEMA” NEL 2018.  VENERDÌ 15 MAGGIO È IN PROGRAMMA L’INCONTRO CON BERTRAND TAVERNIER TENUTO AL BIF&ST 2013.

Prosegue sul canale ufficiale YouTube di Apulia Film Commission  la rassegna “Le parole del cinema”, un doppio appuntamento settimanale in cui sono proposte le masterclass e gli incontro con il pubblico dei grandi protagonisti del cinema internazionale, realizzati nei festival prodotti dalla Fondazione.

La quarta settima di programmazione continua con altri due grandi registi del cinema internazionale: i francesi François Ozon e Bertrand Tavernier.

Di François Ozon, martedì 12 maggio, sarà riproposta la Masterclass tenuta a “Vive le Cinema” nel 2018. Regista della corporalità e della sessualità, Ozon è certamente uno dei massimi esponenti del cinema francese contemporaneo. I film più recenti, particolarmente apprezzati da critica e pubblico, sono: “Frantz”, “Doppio amore”, “Giovane e bella”, “Nella casa”, “Potiche”. I temi affrontati da Ozon nella Masterclass sono: la formazione e l’insegnamento di Eric Rohmer, gli inizi della sua carriere, i ruoli di Charlotte Rampling, la sperimentazione continua, i rapporti con i luoghi dell’arte, l’uso del digitale nel cinema e il rapporto tra cinema e psicoanalisi.

Nel secondo appuntamento, venerdì 15 maggio, sarà possibile rivedere la Masterclass di Bertrand Tavernier, tenuta al Bif&st 2013 al teatro Petruzzelli. Cineasta cinefilo con un passato di critico cinematografico, Bertrand Tavernier è uno dei grandi maestri del cinema francese contemporaneo. Tavernier è un regista dalle molte facce, per la quantità dei temi, delle situazioni, dei generi toccati. Tra i suoi film più importanti spiccano titoli come: “L’orologiaio di Saint-Paul”, “A mezzanotte circa”, “Mississippi Blues”, “L’esca” e “Una domenica in campagna”. Tra le tematiche affrontate da Tavernier nella Masterclass ci sono: la grande passione per la musica, i suoi inizi, il rapporto con gli attori e in particolare con Philippe Noiret, la scrittura, il ruolo dell’arte nella società, la Nouvelle Vague e un excursus nella sua carriera.

Sono già visibili integralmente online: 

Le Parole del Cinema – Bertolucci: 

Le Parole del Cinema – Sokurov: 

Le Parole del Cinema – Mangini: 

Le Parole del Cinema – Scola: 

Le Parole del Cinema – Ferretti:

Le Parole del Cinema – Storaro:

Saul Leiter: Il pittore della Street Photography

Nella puntata di “Rumore” di Martedì si è parlato di Saul Leiter, un pioniere della fotografia a colori. Pittore autodidatta e successivamente fotografo di moda, fu tra i primi ad utilizzare le pellicole a colori per i suoi scatti, nonostante la fotografia a colori fosse denigrata, non considerata arte e utilizzata solo nella pubblicità e nella moda. Iniziò scattando fotografie per le strade di New York, catturandone la vita e la frenesia, dando inconsciamente vita ad un nuovo approccio a quella che verrà poi definita Street Photography. Le sue fotografie a colori, però, sono rimaste sconosciute fino agli anni ’90, da li in poi sono diventate importantissime nella storia della fotografia.

Ascolta la puntata:

Giá nei suoi lavori in bianco e nero si percepisce l’impronta pittorica di Leiter. Le sue immagini sono ben composte, anche se spesso non secondo i canoni tradizionali. Ma è soprattutto nel colore che emerge la sua personalità. Qui il tocco pittorico è ancora più evidente: spesso cose e persone sono sfuggenti, riflesse o appannate e spesso è tutto molto confuso. New York perde il suo caos e diventa improvvisamente tranquilla.

Grazie allo sfruttamento di superfici sbiadite, alla sovrapposizione degli elementi nella scena e all’accostamento di colori brillanti, le sue fotografie assumono particolarità che le rendono immediatamente riconoscibili dallo spettatore. La sua poetica e sensibilità emerge dalle sue fotografie che subito conquistano l’attenzione dell’osservatore.

Per qualsiasi domanda, richiesta o consiglio, ma anche per osservare tutte le fotografie di cui si parla durante le puntate, trovate la pagina del programma su Instagram (rumore_rko). “Rumore” torna Martedì prossimo alle 18 per una nuova puntata.

Cristiano Godano, Carolina e Filippo Bubbico, Tananai, Mox, Dalila Spagnolo per Seiacasa su Facebook Oggi alle 18:30

CRISTIANO GODANO DEI MARLENE KUNTZ, CAROLINA E FILIPPO BUBBICO, TANANAI, MOX, DALILA SPAGNOLO CON LA YOUNG ORCHESTRA SONO I PROTAGONISTI DI #SEIACASA. IL FESTIVAL PUGLIESE “SEI – SUD EST INDIPENDENTE”, IDEATO, PRODOTTO E PROMOSSO DA COOLCLUB, NON SI FERMA E PROSEGUE CON LA SESTA PUNTATA DI UN NUOVO FORMAT SU FACEBOOK.

Cristiano Godano, Carolinae Filippo BubbicoTananaiMoxDalila Spagnolo sono i protagonisti della sesta puntata di #SeiACasaSabato 2 maggio (dalle 18:30 alle 20musica livevideo,interviste,  chiacchiere in diretta sulle pagine Facebook di Sei – Sud est indipendente e Coolclub, in collaborazione con i media partner DiceTVRKOMEI – Meeting Degli IndipendentiRadio La Ruota e Radio Wau. Il Festival pugliese ideato, prodotto e promosso da Coolclub – con la direzione artistica di Cesare Liaci – non si è fermato per l’emergenza Coronavirus proponendo, in queste settimane, una nuova formula sul web. Questa puntata di #SeiACasa – coordinata da Veronica Clarizio con la regia di Toni Nisi e condotta da Cristiana Francioso Pierpaolo Lala – aderisce all’iniziativa “Salva la cultura“, raccolta fondi internazionale per sostenere imprese e lavoratori del settore cultura e creatività promossa dal Distretto Produttivo ‘Puglia Creativa’. Info pugliacreativa.it – gofundme.com.

La serata prenderà il via con Tananai, giovane cantautore milanese dallo stile deciso, originale e sarcastico, che ha pubblicato da poco su tutte le piattaforme digitali “Piccoli Boati”, Ep d’esordio prodotto dalla Sugar. A seguire il cantautore romano Mox che, dopo l’album d’esordio
”Figurati l’amore“, nelle ultime settimane ha pubblicato alcuni singoli, collaborando anche con Fulminacci e Dimartino. Nei suoi brani, la chitarra è il fil rouge che ben salda e collega il cantautorato italiano alla freschezza di un musicista contemporaneo. Subito dopo, in anteprima, il videoclip di “Your are not alone” di Dalila Spagnolo, vincitrice della call per giovani autori “L’inizio di una nuova era” promossa da SEIYoung. Nel brano, arrangiato da Emanuele Coluccia, la cantante, musicista e compositrice è affiancata dalla Orchestra Young – Giovane Orchestra del Salento diretta da Claudio Prima e Daniele Vitali. Il progetto SEIYoung, ideato e organizzato da CoolClub, in collaborazione con il festival Sei – Sud Est Indipendente, dedicato a band e artisti Under 35, è sostenuto da Mibact e di Siae, nell’ambito del programma “Per chi crea”. Grande attesa per la presenza di Cristiano Godano, cantante e autore di tutti i testi dei Marlene Kuntz. Nel corso dell’intervista, intervallata da alcuni brani proposti in versione chitarra e voce, si parlerà anche del suo ultimo libro “Nuotando nell’aria“, uscito per La nave di Teseo. Ripercorrendo canzone per canzone i primi tre dischi della band – Catartica, Il Vile e Ho ucciso paranoia – e illustrandone i retroscena del processo creativo, nel volume Godano scrive un’involontaria e generosa autobiografia delle origini, densa di aneddoti, riflessioni e materiale inedito: un vero e proprio atto d’amore verso il pubblico, la storia ed il futuro della sua band, ma sopratutto verso le parole e la musica, muse ispiratrici di ogni sua creazione. In chiusura un’intervista doppia con i fratelli Carolina e Filippo Bubbico, entrambi in uscita con nuovi singoli. Interprete, arrangiatrice e questa volta anche traduttrice, Carolina ha lanciato, prodotto dall’etichetta Workin’ Label, “Tornar”, la sua personalissima versione di “Volver”, celebre tango composto da Carlos Gardel nel 1934. La canzone, anche nota al grande pubblico come colonna sonora dell’omonimo film di Pedro Almodovar, è un regalo, una piccola “chicca” in attesa dell’uscita del prossimo album dell’artista, previsto dopo l’estate. “Finché sarò forte” è, invece, il titolo del nuovo singolo di Filippo Bubbico realizzato interamente nel suo studio privato e impreziosito dal solo finale del pianista Claudio Filippini, in uscita proprio il 2 maggio su tutte le piattaforme digitali con etichetta Sun Village Records.

Durante la puntata non mancheranno alcune “chicche” di vecchi concerti del Sei. Il Sud Est Indipendente è un festival ideato, prodotto e promosso nel 2006 da CoolClub con la direzione artistica di Cesare Liaci. Sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e dalla Regione Puglia (Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia) è realizzato in collaborazione con altri partner pubblici e privati. Un ringraziamento a B94Vestas TravelVini Garofano e Agenzia Tecnocasa Lecce – Via Taranto. Media Partner: Radio WauRKO, MEI – Meeting Degli IndipendentiRadio La Ruota.

Dal 2006 Sud Est Indipendente ha portato nel Salento le sonorità più interessanti della musica italiana e internazionale, offrendo al pubblico una panoramica ampia e variegata della musica dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare. Nelle diverse location salentine, che nelle prime tredici edizioni hanno ospitato il festival (Gallipoli, Otranto, Castello di Corigliano d’Otranto, Castro, Masseria Torcito a Cannole, Torre Regina Giovanna ad Apani, la marina di San Cataldo, Piazza Libertini, Anfiteatro Romano e Parco di Belloluogo a Lecce e molti altri), si sono alternati artisti internazionali come Kings of Convenience, Lee Ranaldo, Jon Spencer Blues Explosion, Cat Power, Suzanne Vega, Peter Hook & The Light, Skatalites, Joan as Police Woman, Finn Andrews, Patrick Watson, J.P. Bimeni & The Black Belts, Giant Sand, Hollie Cook, Gogol Bordello, Mad Professor, Bombino, Russell Leetch (Editors), gli italiani Baustelle, Calcutta, Franco126, Mannarino, Avion Travel, Negrita, Lo Stato Sociale, Calibro 35, Brunori Sas, Be Forest, Diaframma, Any Other, Lorenzo Kruger, Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose, Galeffi, Eugenio In Via di Gioia, Andrea Poggio, Siberia, Canova, Colombre, Giorgio Poi, Bugo, Daniele Silvestri, Cosmo, Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vallanzaska, Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, La Municipàl e molte altre realtà dalla Puglia, dall’Italia e dal resto del mondo.

Info 3331803375 – www.seifestival.it #seifestival #seiacasa