L’arte nelle fotografie di moda di Horst P. Horst

Nell’episodio di Rumore, andato in onda Martedì abbiamo scoperto la carriera di quello che è conosciuto come Horst P. Horst, un fotografo che ha lasciato un grande segno nella storia della fotografia di Moda del 1900. Durante la sua carriera ha avuto l’occasione di scattare ritratti di alcune delle celebrità più influenti degli anni ’30, ma la sua fama è legata prevalentemente alla sua carriera come fotografo di Moda.

Ascolta la puntata:

Rumore #10 – Man Ray – 26/05/2020 Rumore

Rumore con Simona Losito. In questa puntata si parla delle fotografie di Man Ray, un artista poliedrico che nella sua vita si dedicò alla pittura, scultura, cinematografie, oltre che alla fotografia. Comprò la sua prima macchina fotografica per fotografare le sue opere, ma scoprì una passione che sfruttò proficuamente come mezzo per esprimersi. Fu un esponente molto attivo del Dadaismo e fu il primo fotografo Surrealista. Le sue fotografie sono enigmatiche e allusive. Nei suoi lavori c’è sempre una ricerca continua, che sfocia poi in invenzioni di vario tipo, come i rayogrammi e la tecnica della solarizzazione.
  1. Rumore #10 – Man Ray – 26/05/2020
  2. Rumore #9 – Fan Ho – 19/05/2020
  3. Rumore #8 – Horst P. Horst – 12/05/2020
  4. Rumore #7 – Saul Leiter – 05/05/2020
  5. Rumore #6 – Ralph Gibson – 28/04/2020

Horst ha lavorato per le riviste di moda più conosciute, come Vogue, Vanity Fair e New Yorker, realizzando immagini creative, attraverso una grande attenzione alla composizione e all’uso delle luci. Con queste caratteristiche è riuscito a creare un suo stile personale e a trasformare in vera e propria arte la fotografia di moda.

Negli artisti di cui si è parlato nel corso delle puntate abbiamo visto fotografi che si sono dedicati a fotografare guerre, fame, rivoluzioni o disagio sociale. Altri che si sono dedicati al trash, al “brutto” della nostra società e pochi altri si sono dedicati all’arte e al bello. Horst è stato uno di questi, scegliendo di ritrarre il bello, il sensuale e di non farne solo mera estetica, ma trasformarla in forma d’arte ed esaltarne il valore.

Nelle sue fotografie non c’è solo l’intento di ritrarre vestiti o modelle, ma soprattutto di raccontare il sogno di bellezza, eleganza e glamour di quegli anni. La sua attenzione alle pose, alle ombre e alla composizione nelle sue fotografie ricostruiscono spesso pose ispirate all’arte classica. Il risultato sono soggetti che sembrano distanti, eterei, di una bellezza che è senza tempo.

Quello che ci insegna Horst è che l’arte non dipende dall’oggetto fotografato, ma dal soggetto che fotografa. Qualunque oggetto, attraverso la fotografia, può essere trasformato in uno scatto significativo. Horst ci dimostra, tra le altre cose, che che si può fare arte anche con una pubblicità.

Per scoprire nuovi artisti del mondo della fotografia seguite la prossima puntata di Rumore Martedì prossimo alle 18.