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“SONICA”: Un percorso musicale attraverso le fotografie di Guido Harari

“SONICA”: Un percorso musicale attraverso le fotografie di Guido Harari

Una puntata speciale del programma sulla fotografia Rumore, vedrà come protagonista proprio il fotografo Guido Harari. Abbiamo avuto il piacere di intervistarlo e di fargli qualche domanda, intavolando un’interessante conversazione che ci ha riportati un po’ indietro, in quegli anni meravigliosi, attraverso le sue parole. Durante l’intervista si è spaziato dalla fotografia alla musica, ripercorrendo quelle che sono state le sue esperienze, i suoi ricordi e le sue emozioni, fino a giungere a parlare della mostra “SONICA”, di cosa rappresenta e di come sarà strutturata.

Fotografie e Musica: l’arte delle copertine degli album musicali

Fotografie e Musica: l’arte delle copertine degli album musicali

Esiste una correlazione tra fotografie e musica. Insieme, queste due arti, creano una nuova forma di espressione in grado di comunicare con vista e udito, supportandosi a vicenda e amplificando la musica il significato delle immagini e viceversa. Questa relazione è sempre stata sotto i nostri occhi, ma forse non ci abbiamo mai fatto caso: le copertine degli album musicali sono un perfetto esempio di questa unione artistica. Se ci pensate, la copertina di un disco è parte essenziale ed integrante del significato che un album vuole comunicare. Alcuni di questi sono ormai impressi nella nostra mente, familiari ai nostri occhi.

Le fotografie che hanno ispirato i registi

Le fotografie che hanno ispirato i registi

In questa puntata di Rumore parliamo di fotografie celebri e famose di fotografi altrettanto celebri che hanno ispirato o sono state omaggiate da registi a noi noti. Il cinema e la fotografia hanno un legame intrinseco che da sempre permette alle due arti di intrecciarsi e scambiarsi linguaggi e tecniche narrative. Sicuramente conoscete sia le fotografie che i film in questione, sapevate delle loro connessioni? Ci avevate mai pensato?

Robert Doisneau e la fotografia poetica di un mondo ideale

Robert Doisneau e la fotografia poetica di un mondo ideale

In questa puntata di Rumore ci immergiamo nella Francia degli anni 40’-50’. Il fotografo di cui parliamo è riuscito a raccontare per immagini la “francesità”, le sue fotografie riflettono lo spirito della nazione e sono diventate sinonimo dello stile di vita francese. Attraverso i suoi occhi vediamo un mondo ideale, il mondo come lui voleva che fosse, non una realtà oggettiva. Insieme ad Henri Cartier Bresson è uno dei primi esponenti del fotogiornalismo di strada, nelle sue fotografie c’è un profondo romanticismo ma anche tutte le caratteristiche di quella che era la fotografia umanista.

Man Ray: Dadaismo, Ribellione e Innovazione

Man Ray: Dadaismo, Ribellione e Innovazione

Nella puntata di “Rumore” andata in onda Martedì, si è parlato delle fotografie di Man Ray, un artista poliedrico che nella sua vita si dedicò alla pittura, scultura, cinematografia, oltre che alla fotografia. Comprò la sua prima macchina fotografica per fotografare le sue opere, ma scoprì una passione che sfruttò proficuamente come mezzo per esprimersi. Fu un esponente molto attivo del Dadaismo e fu il primo fotografo Surrealista. Le sue fotografie sono enigmatiche e allusive. Nei suoi lavori c’è sempre una ricerca continua, che sfocia poi in invenzioni di vario tipo, come i rayogrammi e la tecnica della solarizzazione.

La Fotografia in Oriente: Gli scatti di Fan Ho

La Fotografia in Oriente: Gli scatti di Fan Ho

Nella puntata di oggi si parlerà di un fotografo appartenente alla cultura orientale, di cui si riconosce il tocco diverso: Fan Ho. Le sue foto in bianco e nero conquistano l’osservatore per la loro eleganza, linearità e precisione. Le ombre e la luce sono una costante nei suoi scatti, quasi potrebbero essere i veri protagonisti delle sue fotografie. Il collante è la filosofia del momento decisivo, per cui bisogna attendere che tutto sia perfettamente allineato. La sua capacità è quella di riuscire a catturare le strade di Hong Kong quasi vuote o con pochissime persone, in un periodo storico in cui la città era in via di sviluppo e moltissime erano le persone che la abitavano. Le sue fotografie raccontano delle storie veicolate dalla sua personale essenza.

L’arte nelle fotografie di moda di Horst P. Horst

L’arte nelle fotografie di moda di Horst P. Horst

In questo episodio di Rumore scopriamo la carriera di quello che è conosciuto come Horst P. Horst, un fotografo che ha lasciato un grande segno nella storia della fotografia di Moda del 1900. Durante la sua carriera ha avuto l’occasione di scattare ritratti di alcune delle celebrità più influenti degli anni ’30, ma la sua fama è legata prevalentemente alla sua carriera come fotografo di Moda. Ha lavorato per le riviste di moda più conosciute, come Vogue, Vanity Fair e New Yorker, realizzando immagini creative, attraverso una grande attenzione alla composizione e all’uso delle luci. Con queste caratteristiche è riuscito a creare un suo stile personale e a trasformare in vera e propria arte la fotografia di moda.

Saul Leiter: Il pittore della Street Photography

Saul Leiter: Il pittore della Street Photography

Nella puntata di “Rumore” di Martedì si è parlato di Saul Leiter, un pioniere della fotografia a colori. Pittore autodidatta e successivamente fotografo di moda, fu tra i primi ad utilizzare le pellicole a colori per i suoi scatti, nonostante la fotografia a colori fosse denigrata, non considerata arte e utilizzata solo nella pubblicità e nella moda. Le sue fotografie a colori però sono rimaste sconosciute fino agli anni ’90, da li in poi sono diventate importantissime nella storia della fotografia. Il suo stile è particolare e riconoscibile per l’uso di alcuni elementi ricorrenti come vetri appannati o ombrelli, non solo nelle fotografie a colori ma anche in quelle in bianco e nero.

Il “Dio delle piccole cose” della fotografia: Ralph Gibson e i suoi frammenti

Il “Dio delle piccole cose” della fotografia: Ralph Gibson e i suoi frammenti

Martedì è andata in onda la puntata di “Rumore” in cui si è parlato delle fotografie di Ralph Gibson, un fotografo americano affascinato dai piccoli pezzi di mondo, dai frammenti della vita di tutti i giorni. La sua è pura arte, si distanzia dalla fotografia documentaristica, molto diffusa in quegli anni, per dedicarsi ad un lavoro più intimo e personale, alla ricerca della propria interiorità e alla ricostruzione della propria visione del mondo. E’ considerato da qualcuno “Dio delle piccole cose” proprio per la sua capacità di catturare i piccoli dettagli rendendoli soggetti delle sue fotografie.

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