TARGHE TENCO 2020: AL VIA LE VOTAZIONI

Roma, 28 maggio 2020 –  Mancano appena 3 giorni all’inizio delle votazioni per le Targhe Tenco 2020, il più prestigioso riconoscimento d’Italia di cui vengono insignite le migliori produzioni discografiche italiane sul terreno della canzone d’autore. 

Da lunedì 1° giugno la giuria, formata da oltre 200 esperti di musica e giornalisti musicali delle più importanti testate italiane nominati dal Club Tenco, esprimerà le proprie preferenze. Le scelte avverranno in due turni: tre titoli per ogni categoria nel primo (dal 1° al 15 giugno), uno solo nel ballottaggio tra i 5 titoli meglio piazzati alla prima votazione (dal 22 al 29 giugno). 

Gli artisti hanno, quindi, a disposizione ancora 3 giorni per potersi candidare. 

L’annuncio dei vincitori sarà diffuso entro il mese di Luglio 2020.

Come lo scorso anno è a disposizione una piattaforma completamente informatizzata e collegata al sito del Club Tenco (www.clubtenco.it) realizzata per consentire ad artisti e produttori di proporre in autonomia le proprie candidature.

L’arco temporale della pubblicazione dei dischi presi in considerazione, spazia dal 1° Giugno 2019 al 31 Maggio 2020.

Le categorie delle Targhe sono 6: Migliore album, Album in dialetto, Opera prima, Interprete, Canzone singola e Album a progetto, ovvero realizzato con l’intervento di più artisti.  

La giuria stessa potrà accedere a un’area dedicata e ascoltare direttamente i brani candidati all’assegnazione delle Targhe, ma sarà comunque libera di votare tutti i dischi validi a norma di Regolamento (non solo quelli proposti tramite autocandidature): la piattaforma adottata dal Club Tenco è stata studiata soprattutto per agevolare la partecipazione all’iniziativa di produzioni indipendenti, che non dispongono di sostegno promozionale che ne consenta larga diffusione. Sul sito stesso – come sempre – saranno visibili sia il Regolamento, sia i nomi dei giurati chiamati a votare.

Ricordiamo qui i vincitori della scorsa edizione: (album dell’anno) “Ballate per uomini e bestie” – Vinicio Capossela; (album in dialetto) Lo chiamavano vient’ ‘e terra” – Enzo Gragnaniello; (opera prima) “La vita veramente” Fulminacci; (interprete) Alessio Lega “Nella corte dell’Arbat. Le canzoni di Bulat Okudzava”; (canzone) “Argentovivo”  Daniele Silvestri – Manuel Agnelli – Rancore – Fabio Rondanini; (album collettivo a progetto) Adoriza “Viaggio in Italia. Cantando le nostre radici”.

In bici sui mari del Salento. Alla scoperta delle venti spiagge più belle della Puglia

IN BICI SUI MARI DEL SALENTO
Un road-movie lancia la nuova guida di Roberto Guido alla scoperta delle venti spiagge più belle della Puglia. Dal 28 maggio in libreria per Ediciclo editore.

L’acqua trasparente di un mare da sogno, tra scogliere maestose, insenature selvagge, lunghe spiagge bianche, piscine naturali nella roccia, baie al cospetto delle storiche torri di guardia: suggestive ed emozionanti scorrono le immagini della costa del Salento mentre si pedala accompagnati dal vento e dai colori accesi dal sole della primavera. Un suggestivo road movie lanciato sui social accompagna l’arrivo in libreria della nuova guida “In bici sui mari del Salento – Alla scoperta delle 20 spiagge più belle della Puglia” scritta dal giornalista Roberto Guido, in uscita il 28 maggio per Ediciclo editore.
È assai variegato il viaggio in bici lungo la costa del sud della Puglia, 250 chilometri di litoranea tra strade e sentieri in riva al mare, descritti nella guida. Il Salento è una penisola di tesori circondata da un mare dai colori cangianti, dal turchese al blu mediterraneo, dall’azzurro intenso al verde smeraldo. II road movie, girato da Roberto Rocca nei giorni scorsi in un ciclotour organizzato in collaborazione con Caroli Hotels, celebra il turismo slow e vuole contribuire ad ampliare l’offerta turistica del Salento anche in bassa stagione. Una formula ideale per la ripartenza post-Covid 19 perché la bicicletta è il mezzo ideale per mantenere il distanziamento fisico e il percorso si snoda in luoghi scarsamente affollati.

“Bisogna trasformare i limiti in opportunità”, sottolinea Roberto Guido, “in percorsi come questo, su strade secondarie e comunque poco trafficate, bellezza e sicurezza viaggiano insieme in una perfetta sincronia, fra le piccole meraviglie del Salento”. In uno straordinario percorso gravel si possono scoprire le spiagge più belle del Sud, fra storia e natura, raccontate con tutte le istruzioni per l’uso, per raggiungerle agilmente in bici e fare bagni da sogno. Non c’è da aspettarsi perfette piste ciclabili né tantomeno attrezzati percorsi con precisa segnaletica: il viaggio nel Salento è tutto una sorpresa e la strada da imboccare è quella dell’avventura.

“Pedali e Salento, non c’è binomio più azzeccato per chi vuole regalarsi una vacanza in grado di miscelare gli ingredienti migliori e garantirsi un soggiorno indimenticabile”, scrive nell’introduzione Sebastiano Venneri, responsabile Turismo Legambiente.

Sono venti le spiagge individuate lungo il viaggio, da Lecce a Manduria, lungo l’intero periplo del Salento, raccontate fin nei dettagli per potersi immergere in una natura particolarmente generosa. Il percorso lungo i mari del Salento è articolato in quattro tappe per complessivi 257 chilometri, più una quinta di 54 chilometri tutta nell’entroterra che consente di far ritorno da Manduria a Lecce. Le tappe, tuttavia, sono solamente indicative, ognuno può costruirsi il viaggio in base alle proprie capacità ed esigenze. Pedalando in riva al mare nel fantastico e accogliente Salento.

Roberto Guido, pugliese doc, è giornalista di professione e cicloesploratore per passione. Cronista al Quotidiano di Lecce, Brindisi e Taranto dal 1979 al 1998, nel 2000 ha fondato e diretto fino al 2017 quiSalento, l’insostituibile guida estiva di eventi e cultura popolare salentina. È autore della guida Le 50 spiagge più belle del Salento (Edizioni Guitar, 2017) e di Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese (Ediciclo Editore, 2018).

In bici sui mari del Salento
Pag 168 – Euro 14.50
Collana Ediciclo Pocket
ISBN: 9788865493236
prima edizione maggio 2020

Info
www.ediciclo.it
www.facebook.com/inbicisuimaridelsalentorobertoguido
www.facebook.com/caroli.hotels/

MARCO BELLOCCHIO IN DIRETTA STREAMING alle 19:00 PER “REGISTI FUORI DAGLI SCHE[R]MI” VERSIONE ONLINE

MARCO BELLOCCHIO IN DIRETTA STREAMING PER LA RASSEGNA “REGISTI FUORI DAGLI SCHE[R]MI” VERSIONE ONLINE.

IL REGISTA INTERVERRA’ IN DIRETTA DOMANI, GIOVEDI’ 28 MAGGIO ALLE 19, SULLA PAGINA FACEBOOK DI APULIA FILM COMMISSION.

Marco Bellocchio

Vincitore di ben quattro David di Donatello con il suo ultimo film “Il traditore”, il regista Marco Bellocchio sarà il protagonista del terzo appuntamento della rassegna di cinema internazionale “Registi fuori dagli sche[r]mi” versione online. Dopo Mario Martone e Pietro Marcello la rassegna, quindi, prosegue con uno dei grandi maestri del cinema italiano ed internazionale.

Sulla pagina Facebook dell’Apulia Film Commission domanigiovedì 28 alle 19, sarà programmato sempre in streaming il suo film “Sorelle Mai” (visibile dal 25 al 28 maggio richiedendone le coordinate alla mail registifuoridaglischermi@apuliafilmcommission.it). La nuova formula della rassegna, permette di poter vedere dei film difficili o impossibili da reperire, oltre che ascoltare le parole dei registi: da alcune novità in prima visione ai film che hanno fatto la storia recente del cinema internazionale.

A dialogare con il regista ci saranno il direttore artistico della rassegna Luigi Abiusi e il critico cinematografico Anton Giulio Mancino (Docente dell’Università di Macerata).

Film lirico, intimista, autobiografico, “Sorelle Mai” racconta del tempo che scorre sul Trebbia, sulle cui sponde Elena cresce mentre altre vite ritornano (la madre Sara, attrice), o sfioriscono (le zie, sorelle dello stesso regista). Un quadro di delicata follia, che riscrive i luoghi, le persone, connotandoli di inedita forza espressiva. E dove, in quel “mai”, si esplica la negazione di quello che invece la potenza immaginifica del cinema restituisce.

La rassegna “Registi fuori dagli Schermi” è finanziata da Regione Puglia e Fondazione Apulia Film Commission a valere su risorse del Patto per la Puglia FSC 2014/2020, nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival Network 2019/2020.

Man Ray: Dadaismo, Ribellione e Innovazione

Nella puntata di “Rumore” andata in onda Martedì, si è parlato delle fotografie di Man Ray, un artista poliedrico che nella sua vita si dedicò a pittura, scultura, cinematografia, oltre che alla fotografia. Comprò la sua prima macchina fotografica per fotografare le sue opere, ma scoprì una passione che sfruttò proficuamente come mezzo per esprimersi.

Ascolta la puntata:

Fu un esponente molto attivo del Dadaismo e fu il primo fotografo Surrealista. Le sue fotografie sono enigmatiche, allusive, estremamente simboliche. In alcuni casi celano metafore e significati nascosi, in altri si fa fatica a trovare un senso ai suoi lavori, che sembrano piuttosto un’impulsiva espressione personale che richiede un’analisi postuma e che lo spettatore è libero di interpretare in modo estremamente personale. Non dimentichiamoci che parliamo di un esponente del Dadaismo, di cui i suoi lavori abbracciano a pieno la filosofia.

Abbandonò l’America per inseguire gli ideali del Dadaismo in Francia, a Parigi. Il suo bisogno di provocazione e il suo desiderio di scuotere le coscienze, lo spinsero verso il mondo della “ribellione artistica”. Inoltre, nei suoi lavori c’è sempre una ricerca continua, che sfocia poi in invenzioni di vario tipo, come i rayogrammi e la tecnica della solarizzazione, entrambe tecniche scoperte per caso durante le sue sperimentazioni in camera oscura.

Seguite la prossima puntata di “Rumore” martedì prossimo alle 18.00 e seguiteci sui social. Su Instagram trovate la pagina del programma (rumore_rko), in cui trovate anche tutte le fotografie di cui si parla durante la puntata.