Intervista agli Yosh Whale

Intervista agli Yosh Whale, progetto campano nato nel 2016 composto da Vincenzo Liguori e Andrea Secondulfo, a cui si aggiungono dopo poco Ludovico Marino e Sam De Rosa, creando un melting¯pot tra sonorità Elettroniche, Rock, R’n’B e Soul.

A gennaio del 2017 viene pubblicato il primo EP auto-prodotto ¯”YAWN”. Ad Agosto dello stesso anno esordiscono al Disorder importante festival di musica indipendente campano. Vincitori dell’edizione 2018 del Premio Buscaglione, oltre al titolo di Next Big Thing, gli Yosh¯Whale si aggiudicano un tour in vari festival Italiani, condividendo il palco con artisti come i¯Ministri, Bud Spencer Blues Explosion, Sick Tamburo, Colapesce, Andrea Laszlo De Simone,¯Canova, Dardust. A giugno del 2019, il singolo “Primo Scirocco” viene inserito nella compilation “La tempesta¯nel bosco” pubblicata dall’etichetta italiana “La Tempesta”. Nel 2020 pubblicano il video ufficiale di “Nilo” e una live session di “Inutile” con l’etichetta discografica italiana INRI. Ad ottobre 2021 partecipano alla dodicesima edizione di “Music for change” vincendo un tour¯in vari club italiani del circuito KeepOn live e un’esibizione a Casa Sanremo. Yosh parla unicamente la lingua italiana che nei pezzi si veste di stati d’animo e mentali, di¯vite di periferia che si esprimono in musica grazie ad una fusione eterogenea dei background dei suoi componenti

Rondine, il nuovo singolo degli Yosh Whale. Fuori per La Rue Records e distribuito da Believe, il brano è contenuto nell’Ep che uscirà a marzo 2022.

Rondine è una ballad in cui sonorità acustiche ed elettroniche si uniscono per formare un sound originale: pianoforti e chitarre classiche si muovono su arpeggi e vengono risposti da synth e campionamenti, il tutto incastrato in un testo onirico e una batteria incalzante.

Così la band racconta il pezzo: “Il brano parla della trasformazione del personaggio in una rondine e prosegue con una lotta interiore, combattuto dall’istinto animale di inseguire il sole, emblematicamente rappresentato con l’amore del mondo, e la volontà di crearsi un ambiente di abitudine e stasi intorno a sé. Il brano racconta quindi, in una visione immaginifica, la lotta quotidiana tra gli istinti ingestibili, come la tensione verso il bello oppure l’entropia delle relazioni, e la volontà razionale di crearsi degli spazi di stasi sia umani che sentimentali.”

In ceneresole – commentano gli Yosh Whale – il personaggio si muove a stento fra onde di cenere, bagnato da una pioggia di acqua e fuoco sotto un cielo grigio di nuvole da bucare, per la ricerca di qualcosa, forse il sole. Lentamente, da una condizione di immobilità e stasi, si passa, dopo la visione del sole, a una condizione di mobilità. I corpi si trasformano, spuntano delle ali, domina la leggerezza. L’universo del brano si completa e si realizza nella visione del sole, che trasforma e dona vita. Il brano vuole essere una chiave di accesso a mondi possibili dietro le cose, dietro la realtà; una strada verso l’immaginazione, emblematicamente rappresentata dal sole, per dare vita a nuove visioni del reale. Il sound esprime questa sensazione eterea del mondo immaginario evolvendosi insieme al testo.