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I Verdena in concerto oggi a Bari per presentare “Volevo Magia”: Qui la nostra intervista.

Il trio bergamasco dei Verdena sarà in concerto oggi al Palaflorio di Bari sabato 26 novembre per presentare il nuovo album “Volevo magia”, uscito il 23 settembre 2022 su etichetta Capitol Records/Universal Music Italy. Qui l’intervista fatta dal nostro Carlo Chicco.

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“Marocco Speed”, Serena Abrami presenta i Leda: intervista a cura di Carlo Chicco

Su RKO Serena Abrami ci presenta la sua band, i Leda. I Leda sono una band alt rock. “Memorie dal Futuro” è il titolo del primo album, che esce ad aprile 2019, riscuotendo i consensi della critica di settore. All’interno, si segnalano le collaborazioni con Severini dei Gang e Paolo Bragaglia. I videoclip dei singoli “Pulviscolo” e “Ho continuato” ottengono riconoscimenti nazionali e internazionali, come la partecipazione all’“Interrobang Film Festival 2020” in Iowa. Dall’estate 2018 sino a febbraio 2020 si susseguono numerosi live in club, teatri, rassegne musicali e festival e partecipazioni in programmi radiofonici, tra cui Radio Rai Live. A gennaio 2021 i Leda registrano il secondo album. Di questo lavoro sono stati rilasciati i primi due singoli ufficiali: “Marocco speed” e “Niente è lo stesso”.  Si segnalano inoltre le loro partecipazioni all’edizione digitale del SXSW 2021 e del SIM Sau Paulo 2021. A febbraio 2022 esce il singolo “Insonnia”, terza anticipazione del nuovo album uscito il 22 aprile 2022.

Venerdì 22 aprile è uscito in copia fisica e sugli store digitali Marocco Speed (Il Piccio Records / Artist First), il nuovo album dei Leda. La band è formata da Serena Abrami (voce, chitarra acustica, synth), Enrico Vitali (chitarre), Fabrizio Baioni (batteria, electribe) e Giorgio Baioni (basso), attivi da anni in differenti progetti. Il sound dei Leda rappresenta la riuscita convergenza dei rispettivi interessi e passioni sonore: overdrive, wave, trip rock e alternative, con l’efficace e personalissima giustapposizione emotiva del timbro vocale vellutato e l’abrasività dei suoni.  

Dopo l’esordio di “Memorie dal Futuro” (2019 – Il Piccio Records / Artist First), positivamente accolto sia dalla critica che dal pubblico, il nuovo album della band presenta un sound più focalizzato ed aperto, sempre nell’ intreccio tra una certa solidità ritmica e una costante fluidità melodica. 

“Post Piano Session”, l’estro creativo di Davide “Boosta” Dileo senza confini. La nostra intervista.

Dopo “LA STANZA INTELLIGENTE” e “FACILE”, Davide “BOOSTA” Dileo – cofondatore e tastierista dei SUBSONICA nonché produttore, autore, compositore e DJ – torna in veste solita con “POST PIANO SESSION”, il suo nuovo progetto discografico diviso in sei diversi capitoli, in uscita tra settembre e dicembre. Boosta ci racconta questo nuovo capitolo artistico nel suo persorso musicale.

L’intero progetto discografico “POST PIANO SESSION” è in uscita per la TORINO RECORDING CLUB, neonata etichetta dello stesso Boosta che afferma in merito: «Il Torino Recording Club è un atelier musicale. Un’officina in cui la musica è lo strumento che uso per riparare e (ri)mettere in funzione tutto quello che mi serve per affrontare questa seconda metà della vita».

In “POST PIANO SESSION” viaggiano composizioni strumentali libere che partono dal pianoforte e finiscono nell’elettronica, passando attraverso suggestioni pienamente contemporanee. Ognuna di queste suite è parte di un concept album inizialmente pensato come un’unica opera, poi ripartita in singoli Ep, e segna il ritorno di Boosta all’elettronica: se “FACILE” è stata una dichiarazione d’amore per la musica strumentale, le colonne sonore e il classico contemporaneo puro, le “POST PIANO SESSION”, portano ad una visione più inclusiva del genere musicale di cui Davide è uno dei rappresentanti più significativi del panorama musicale italiano. «Questo disco è, semplicemente, uno strumento. La colonna sonora dei pensieri di chi lo ascolta» commenta Boosta.

«“POST PIANO SESSION – Tape 1 – racconta Boosta – è una piccola suite di elettronica e pianoforte, evocativa e romantica, con inserti di energia e ottimismo, frutto di una libertà desiderata e covata. Questo è il tempo in cui celebrare questa libertà, anche quella di un artista dai propri codici. Diventa un’esigenza, in primo luogo, e un dovere subito dopo. Perché la libertà, in qualunque ambito, è un bene in prestito se non lo metabolizziamo e difendiamo».

POST PIANO SESSION – Tape 2” esce dopo il primo ep “POST PIANO SESSION – Tape 1”. L’intero progetto discografico “POST PIANO SESSION” è prodotto da TORINO RECORDING CLUB, neonata etichetta dello stesso Boosta che afferma in merito: «Il Torino Recording Club è un atelier musicale. Un’officina in cui la musica è lo strumento che uso per riparare e (ri)mettere in funzione tutto quello che mi serve per affrontare questa seconda metà della vita».

POST PIANO SESSION – Tape 3” esce dopo i primi due ep “POST PIANO SESSION – Tape 1” e “POST PIANO SESSION – Tape 2”.

L’intero progetto discografico “POST PIANO SESSION” è prodotto da TORINO RECORDING CLUB, neonata etichetta dello stesso Boosta che afferma in merito: «Il Torino Recording Club è un atelier musicale. Un’officina in cui la musica è lo strumento che uso per riparare e (ri)mettere in funzione tutto quello che mi serve per affrontare questa seconda metà della vita».

POST PIANO SESSION – Tape 3” esce dopo i primi due ep “POST PIANO SESSION – Tape 1” e “POST PIANO SESSION – Tape 2”.

L’intero progetto discografico “POST PIANO SESSION” è prodotto da TORINO RECORDING CLUB, neonata etichetta dello stesso Boosta che afferma in merito: «Il Torino Recording Club è un atelier musicale. Un’officina in cui la musica è lo strumento che uso per riparare e (ri)mettere in funzione tutto quello che mi serve per affrontare questa seconda metà della vita».

I Mundial al Rock Contest di Firenze, oggi live per la 4a eliminatoria. Intervista con Roberto Mangialardo.

Il Rock Contest prosegue con le eliminatorie e conferma il grande interesse del pubblico per lamanifestazione. In scaletta ci sono anche i “nostri” Mundial! Intervista con Roberto Mangialardo.

ROCK CONTEST: LIVE IS BETTER! OGGI VENERDÌ 4 NOVEMBRE LA QUARTA ELIMINATORIA: SUL PALCO DEL GLUE ALTERNATIVE CONCEPT SPACEDI FIRENZE:
MUNDIAL (Puglia)
ORTHOPÉDIE (Toscana)
CALLIOPE (Toscana)
DINO FLANGE (Lombardia)
LAMANTE (Veneto)
CANNIBALI COMMESTIBILI (Trentino Alto-Adige)

Accedono alle semifinali anche “Wake Up In The Cosmos” e “Androgy̆nus” e si giunge così alla quarta seratadi selezione,venerdì 4 novembre, stavolta al Glue Alternative Concept Space (Viale Fanti 20, Firenze, apertura ore 21:00, inizio live ore 21:30, ingresso libero) con sei nuovi progetti dalla Lombardia, Puglia, Veneto, Trentino e Toscana: la world music elettronica evoluta dei Mundialda Lecce, l’avant jazz elettronico di Orthopédie da Firenze, l’indie pop cangiante di Calliope da Livorno, il cantautorato onirico di Dino Flange da Brescia, la forza tribale di Lamante da Vicenza, l’hard rock venato di stoner dei Cannibali Commestibili da Trento.

La 34° edizione del Rock Contest proseguirà con un’altra eliminatoria e sei band a sera, al Glue Alternative Concept Space (8 novembre). Grazie al voto del pubblico (online sul sito http://www.rockcontest.it) e della giuriaspecializzata si qualificheranno due gruppi per ogni appuntamento (con due ripescaggi). Le 12 band selezionate alle eliminatorie accederanno alle semifinali, in programma per il 17 novembre al Glue e il 24novembre al Combo. Le migliori 6 parteciperanno alla serata finale che si terrà sabato 3 dicembre al ViperTheatre. Ospite speciale sul palco della serata finaleEMMA NOLDE, scoperta e lanciata proprio dal Rock Contest. Tra i giurati già annunciati presenti alla Finale del Rock Contest Aimone Romizidei Fast Animals and Slow Kids e gli scout di: Woodworm Label, Black Candy, Locusta Booking, GRS-General Recording Studio, Dischi Sotterranei, Picicca, Ferramenta Dischi, Pulp Dischi, Asian Fake, La Tempesta, OTR Live, RC Waves.

In palio15.000 europer registrazioni in studio, videoclip, promozione, tour e tutto quello che può favorirela crescita professionale dei progetti musicali in gara: 1° e 2° Premio Rock Contest, Premio FSE/Giovanisì,Premio Ernesto DePascale, Premio Enrico Greppi “Erriquez” in ricordo del leader della Bandabardò, ilPremio Publiacqua, Italia Music Export, il Premo Rockit Pro e, con l’iniziativa “Live is better”, la possibilità disuonare nei più importanti festival italiani. Inoltre,dalla collaborazione conFondazione Toscana Spettacoloonlus eGlocal Sound, un progetto ideato dai Circuiti Multidisciplinari di Piemonte, Marche, Toscana,Lombardia, Emilia Romagna, Sardegna, Veneto, LazioePuglia, nasce un’iniziativa dedicata ai musicisti e alleloro composizioni, senza limiti di genere o stile, in una generale ibridazione e commistione di forme. Tra i 30 partecipanti al Rock Contest, infatti, saranno scelti uno o più gruppi/solisti per un’esibizione al Reset Festivaldi Torino (Edizione 2023) e potranno essere selezionati per suonare in altri eventi musicali organizzati dal Circuito. Il Rock Contest è organizzato da Controradio e Controradio Club in collaborazione conRegione Toscana–Giovanisì/Fondo Sociale Europeo, Fondazione Sistema Toscana, il contributo diRegione Toscana, Comunedi Firenze e Publiacqua, il sostegno diSIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori, sponsorB&C Speakers. Sponsor tecnici: Audioglobe e Sam Recording Studio. È possibile seguire tutte le seratein diretta videosui canali web di Rock Contest e Controradio (Facebook,Sito, Canale YouTube) dalle ore 21:30

Mezza strega e mezza guerriera, ecco “Vesuvia”: Meg ci racconta il suo nuovo album in studio

Meg ci racconta il suo nuovo album “VESUVIA“, l’intervista su Avantpop è di Carlo Chicco. Vesuvia è innegabilmente legato alle origini partenopee di MEG, e la scelta del titolo non è, quindi, una coincidenza. È lei stessa a spiegarlo: “Sono cresciuta alle falde del Vesuvio, la sua sagoma è casa e sento il suo richiamo sempre, anche quando sono dall’altra parte del mondo. Lo sogno di notte in maniera ricorrente: sin da bambina sono ossessionata da lui, è una presenza imponente nella mia coscienza ed è parte indissolubile di me. Ogni sua zolla, ginestra, sentiero, è come se fossero mia cellula, capello, ruga. È mia madre e mio padre. Da quando ho aperto gli occhi lui è il mio imprinting.”.


Le 12 tracce del disco si sono stratificate mese dopo mese e poi, a causa della pandemia, sono rimaste a lungo protette in un magma incubatore fino al momento del risveglio, quando, come in un’eruzione vulcanica improvvisa, in una manciata di mesi hanno dato vita a VESUVIA: il magma ha assunto un’identità propria, definita e forte che ha nutrito e guidato MEG con tutta la sua irruenza e potenza.
Le canzoni, pur avendo ognuna una propria ben definità personalità, sono pianeti dello stesso Sistema Solare, legati imprescindibilmente gli uni agli altri dalla stessa forza gravitazionale. ll Sole attorno al quale tutto si muove, è il sound dark ed elegante: i sintetizzatori, le batterie elettroniche distorte, gli arpeggiatori e la vocal production sono stati studiati ad hoc per creare l’habitat ideale di VESUVIA. “Una tana scura, una casa-cratere, un tempio nascosto in cui accadono riti solenni, dove si piange per un mondo che va a rotoli e dove si ride fino alle lacrime, perchè la vita è un magma di macigni di dolore e gioia leggera.”.


Il disco è stato anticipato dai singoli “Non ti nascondere” – una vera e propria poesia esistenziale, un elogio dell’unicità –  “FORTEFRAGILE” – una celebrazione dell’affascinante natura umana che oscilla tra fragilità e tenacia – e “Arco e Frecce” feat. Altea, Alice, SANO E specchiopaura dei Thru Collected – un vero e proprio “stream of consciousness” in cui la cantautrice e produttrice  ha immaginato di addentrarsi in una selva oscura.

VESUVIA” è stato prodotto dalla poliedrica MEG insieme alle preziose collaborazioni di Frenetik, Orang3, Fugazza, Suorcristona, Tommaso Colliva e David Chalmin e mixato e masterizzato da Andrea Suriani. Vanta al suo interno i preziosi feat. di Elisa ed Emma (nel brano “Aquila“), di Altea, Alice, SANO e specchiopaura del collettivo napoletano Thru Collected (nel brano “Arco e Frecce“), del nuovo talento hard neomelodic NZIRIA (nel brano “Napolide”) e della pianista francese di fama mondiale Katia Labèque (nel brano “She’s calling me“).

TRACKLIST VESUVIA
1. NAPOLIDE (feat. NZIRIA) 
2. SOLARE 
3. AQUILA (feat. Elisa & Emma) 
4. NON TI NASCONDERE 
5. PRINCIPE DELLE MIE TENEBRE 
6. SCUSA SE SONO FELICE 
7. CIGLIA 
8. ARCO & FRECCE (feat. Altea, Alice, SANO, specchiopaura) 
9. FORMICHE 
10. FORTEFRAGILE 
11. SHE’S CALLING ME (feat. Katia Labèque) 
12. GRAZIE

Il collettivo milanese Pandaclan ospite di RKO in occasione di Time Zones 2022

Intervista al collettivo Pandaclan in occasione del loro concerto a Time Zones 2022 presso il Teatro Kismet.

PANDA CLAN è un progetto musicale e culturale nato a Milano, liberamente ispirato al pensiero di Noam Chomsky. Le tematiche trattate nei testi prendono forma quindi dall’osservazione della società capitalista. La scelta musicale è di unire qualunque genere senza particolari regole.

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“Ama il prossimo tuo come te stesso”, intervista con Manuel Agnelli

Abbiamo seguito passo per passo ogni evoluzione della carriera solista di Manuel Agnelli, con i suoi trent’anni o forse più di carriera come Afterhours, ora alle prese con un disco tutto suo, lo abbiamo raggiunto durante il tour che lo vedeva impegnato in tutta l’Italia con la sua nuova band speciale dove ha proponeva già qualche anticipazione di quello che sarebbe stato “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Il disco è uscito il 30 settembre 2022.

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“Miracoli e Rivoluzioni” il nuovo viaggio sonoro dei Foja. Ne parliamo con Dario Sansone.

È uscito “Miracoli e Rivoluzioni” il nuovo disco dei FOJA. Ne abbiamo parlato con Dario Sansone. È l’album della maturità artistica di questa band, napoletana per nascita, lingua e passione, ma aperta al mondo per vocazione. Dodici tracce dove i “Miracoli” e le “Rivoluzioni” scandiscono lo svolgersi di un disco che si muove con temperamenti diversi su binari che vanno dal rock al blues, alla canzone d’autore, all’elettronica, alle incursioni rap, a ballate acustiche e cavalcate up-tempo elettriche, con testi che raccontano storie di alienazione e di riscatto, di dolore e di necessità di rivoluzione di noi stessi e infine di Amore, quello vero, universale, a fare da sfondo a un lavoro corale e magnetico.

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“SONGS IN A CONVERSATION”, Nick Drake raccontato da Roberto Angelini e Rodrigo D’Eramo

È uscito a febbraio “SONGS IN A CONVERSATION” (FioriRari distributed by Artist First), il nuovo progetto di Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo, un omaggio a Nick Drake a 50 anni dall’uscita del suo ultimo lavoro discografico Pink Moon, un album epocale, un piccolo, breve, delicato e misterioso capolavoro che sarebbe sbocciato col tempo raccogliendo un numero straordinario di estimatori appassionati e consacrando un artista unico nel suo genere. In occasione del loro tour che ha toccato Bari, Carlo Chicco li ha intervistati su RKO (la video intervista su http://www.ilquotidianoitaliano.com)

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