Storie (quasi) vere

Storie (quasi) vere

LABORATORI IN PARTENZA (da febbraio) Scrivere Storie Fantastiche. Ultimi giorni per iscriversi al laboratorio in streaming sul racconto, in collaborazione con la rivista Risme e Sara Maria Serafini. Dal 3 febbraio, tutti i mercoledì alle 19.Una Storia Tutta per sé. Comincia il 22 febbraio, per sei lunedì, la versione in diretta streaming del laboratorio autobiografico più longevo che c’è. Ospite della neonata BENBOW di Jacopo Masini.”Storie (Quasi) Vere.
La missione sarà questa: partire da un fatto di cronaca e trasformarlo in una storia incredibile, resa omogenea dal tono anziché dalla trama o dal personaggio, e in cui il significato è trasmesso da uno stile, più che da una struttura narrativa.
Altro non serve che il realismo, lo stesso realismo di finzione delle storie di Anton Čechov, Ernest Hemingway, Raymond Carver.
Per scrivere ispirandosi alla cronaca.

Cactus ospita domani Stefano mancuso: Il respiro della terra

Cactus ospita domani Stefano mancuso: Il respiro della terra

Con il legno di un solo, magico abete rosso, Stradivari costruì 14 tra viole e violini. È uno degli innumerevoli contributi del mondo vegetale all’arte. Le piante sono la fonte della vita e l’elemento attraverso il quale il pianeta si rigenera, sono la fonte primaria di alimentazione, una fonte inesauribile di conoscenza, rappresentano l’85% della materia vivente Eppure sono misconosciute, trascurate, in qualche modo ‘minori’. Apriamo il nuovo anno con un ospite che amiamo tanto: Stefano Mancuso, genio botanico. Con il il talento del narratore (e dell’illustratore) Mancuso, intervistato da Concita sul suo ultimo libro “La pianta del mondo” (Laterza) ci racconta come gli alberi, i cespugli, le infinite erbe, i fiori, sono la base del mondo in cui viviamo. La playlist “green” di Daniela oltre ai quattro brani della puntata prevede molte altre canzoni a tema. Più di un’ora di musica.

Ma Shakespeare era veneto? Cactus domani ospita Andrea Pennacchi!

Ma Shakespeare era veneto? Cactus domani ospita Andrea Pennacchi!

“Di stazza omerica, epicomico, musicale, marziale, etilico ma con gusto, obelixico e pantagruelico, shakesperico e greco antico, fiore di pruno”. Così si definisce Andrea Pennacchi che non è solo il Pojana, non è solo il vicecommissario di Petra, non soltanto il padre di Elio Germano in L’incredibile storia dell’Isola delle Rose. Un attore imponente, il teatro civile nel sangue e storie di Resistenza di uomini e donne raccontate attraverso le memorie di un padre partigiano, una mamma che odiava i cattivi, un nonno reduce della Grande Guerra. Tra Bepi, Veneto, poesia epica, pesci grossi, alcol e amatissimi cinghiali Pennacchi, falso cugino dello scrittore Antonio, vi farà ridere, sorridere e pensare in questa puntata di Cactus in cui cercherà di convincere Concita che il Bardo era veneto.

Cactus ci fa ascoltare “Le voci del rancore” lunedì 14 dicembre in streaming e podcast dalle ore 11:00

Cactus ci fa ascoltare “Le voci del rancore” lunedì 14 dicembre in streaming e podcast dalle ore 11:00

“Si diffonde l’idea che la società debba perseguire un modello assoluto di legge e ordine, senza scampo per nessuno e senza spazio per i dubbi della prudenza e della clemenza. È un orientamento, traducibile nello slogan «più carcere per tutti», che si nutre di un esteso rancore sociale”, Un rancore che pervade piazze reali, virtuali, mediatiche, televisive e talvolta anche Aule di Giustizia. Oggi Concita intervista Luigi Manconi, autore con Federica Graziani di un libro duro ma necessario: “Per il tuo bene ti mozzerò la testa”.
Nick parla di uno dei cibi che l’ONU ha decretato essere il “cibo del futuro”. L micro alghe.
Amenta ha scelto musiche di Guccini, Natalie Merchant, Living Colour etc. per raccontare attraverso i suoni questi anni affollati e faticosi.

“Roma Canaglia” è la puntata di Cactus di domani

“Roma Canaglia” è la puntata di Cactus di domani

Non tutti lo sanno ma Roberto Bolaño dedicò alla Capitale un libriccino intitolato “Romanzetto canaglia”. E di canaglie, di vicende bizzarre, spesso illegali e furibonde è costellata la storia di una città perennemente in bilico tra un passato maestoso e ingombrante e le umane miserie del presente. Una città che fa da sfondo all’ultimo romanzo di Angelo Carotenuto, “Le canaglie” (Sellerio), dove la storia di una squadra degli anni Settanta, la Lazio formidabile di Tommaso Maestrelli, diventa metafora non solo del gioco del calcio ma del gioco baro della vita. Carotenuto sarà l’ospite della puntata, intervistato da Concita De Gregorio.

Goto Top