“NO ORDINARY NIGHT” Arriva Il programma in cui raccontare la tua storia

“NO ORDINARY NIGHT” Arriva Il programma in cui raccontare la tua storia

No ordinary night vuole essere un manuale d’istruzioni per l’uso alla vita, un viale notturno dove condividere storie di vita vere. Storie che insegnano. Storie che aiutano. Raccontare delle storie può aiutare a vedere sotto un’altra prospettiva (e magari anche meglio) il nostro mondo. Perché la storia di uno può diventare (o magari lo è già) la storia di tanti. Raccontare la storia di una persona o condividere un momento di vita può mostrare un nuovo modo per viverla o semplicemente un’occasione per aver presente che può essere vissuta in mille modi diversi. Ascoltando una storia che arriva da tanto tempo prima o da molto lontano ci si può rendere conto che al di là dei propri confini e delle proprie conoscenze, ci sono persone che vivono la vita in molti altri modi. Modi che possono rivelarsi un aiuto per chi sta affrontando la stessa situazione o sta vivendo lo stesso problema.

Racconti D’Autore 2019. Festival della Comunità Cooperativa di Melpignano

Racconti D’Autore 2019. Festival della Comunità Cooperativa di Melpignano

La rassegna Racconti D’autore 2019. Festival della Comunità promossa dalla Comunità Cooperativa di Melpignano, inizia la narrazione musicale di agosto con il cantautore coriglianese Massimo Donno, direttore artistico dell’intera rassegna.

Il 5 agosto alle ore 21.30, sempre presso il Parco della Pace di Melpignano, si racconterà con musica e parola una delle figure più attraenti e più complesse della musica italiana, Fabrizio De Andrè. È, infatti, considerato uno dei più grandi cantautori italiani, facente parte a pieno titolo della letteratura italiana del ‘900. In questa trentennale opera, il cantautore Massimo Donno, effettuerà un viaggio. Un viaggio, che inizia nel 1940 e finisce nel 1999, che parte da Genova e finisce a Milano, che esplora tutto ciò che accade tra “Tutto Fabrizio De Andrè” del 1966 ed “Anime Salve” del 1996.

Premio della rivista “Gli Asini”, domani al Convitto Palmieri di Lecce a cura di Goffredo Fofi

Premio della rivista “Gli Asini”, domani al Convitto Palmieri di Lecce a cura di Goffredo Fofi

Domani, lunedì 24 giugno 2019 ore 19:00 appuntamento nell’atrio della Biblioteca Bernardini – Convitto Palmieri di Lecce, contenitore di gran pregio storico e architettonico, per il Premio della rivista “GLI ASINI” a cura di Goffredo Fofi. Saggista, critico teatrale e cinematografico, disincantato osservatore politico, Fofi è una delle personalità più attive e combattive della cultura italiana. Per il secondo anno consecutivo il Polo Biblico Museale di Lecce ospita il prestigioso premio nell’ambito del Teatro dei Luoghi Fest.

TORNA IL TEATRO DEI LUOGHI FEST & FINETERRA 2019

TORNA IL TEATRO DEI LUOGHI FEST & FINETERRA 2019

Dal 23 giugno al 31 ottobre, 21 giorni di spettacoli internazionali, prime nazionali, progetti di comunità, performance site specific, multimedia e incontri. 2 Paesi coinvolti fra Italia e Albania, per un festival multidisciplinare e transnazionale.
Apertura con due ospiti d’eccezione: uno degli ultimi intellettuali d’Italia, Goffredo Fofi, dialoga con uno dei più singolari cantautori d’Europa, Vinicio Capossela per commentare PESTE E CRONACHE DEL POST MEDIOEVO CORRENTE. A metterli insieme, il progetto culturale e visionario di Koreja per questa nuova edizione del Teatro dei Luoghi.

Faccio la mia cosa: esordio alla narrativa per Frankie Hi-nrg

Faccio la mia cosa: esordio alla narrativa per Frankie Hi-nrg

Prossimo a festeggiare i suoi primi 50 anni Frankie Hi-Nrg arriva a Bari ospite de La Feltrinelli, per raccontare la sua crescita umana ed artistica, evoluta in parallelo a quella del movimento hip hop, descritta all’interno del suo primo romanzo, un lavoro di debutto e di formazione in buona parte autobiografico dal titolo Faccio la mia cosa, 234 pagine fluide e sorprendenti, che strappano sorrisi a profusione. Frankie, al secolo Francesco di Gesù, è nato nel ’69 ed ha vissuto tutta l’excursus del movimento Hip hop, nato nel ’73 al di là dell’oceano. Il termine hip hop, ci racconta, deriva dal nome un orologio usato dai paninari di allora, poi curiosamente usato per racchiudere quattro forme espressive con quattro rispettive nuove figure: il dj, il ballerino (b-boy o b-girl), il writer e l’MC, che esplodono nel momento di break di un pezzo musicale.

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