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Enzo Messina presenta il suo progetto MeX Quartet. Intervista a cura di Carlo Chicco.

Milanese di nascita, Enzo Messina, studia pianoforte con il Maestro Adalberto Tonini per poi intraprendere, molto giovane, la carriera musicale come tastierista e pianista. Si dedica successivamente allo studio di altri strumenti, vecchi amori come il basso, la chitarra e la batteria. Nel corso degli anni lavora sul palco e in studio con vari artisti italiani e stranieri tra i quali Zucchero, Terence Trent D’Arby, Nek, Max Pezzali, Big Daddy Wilson, Folco Orselli e in particolare Francesco Renga con il quale collabora ormai da più di 20 anni. Da sempre produce musica per cantautori e artisti nel suo studio e compone brani di vario genere, ha pubblicato 2 libri e vari album musicali, strumentali e ultimamente da cantautore.

Un trasferimento, dal nord al sud Italia, è stata la scintilla che ha portato alla nascita del progetto MeX Quartet, firmato da Enzo Messina, il musicista e compositore nato a Milano, ha pubblicato un album di ben tredici canzoni nate tra il 2020 e il 2021 durante la pandemia. In quel periodo l’autore viveva ancora in Lombardia e, unendo testi introspettivi e molteplici sfumature sonore, ha dato vita ai brani contenuti in MeX Quartet. Un ruolo determinante ha avuto il successivo trasferimento di Enzo Messina in Puglia, a Martina Franca, che ha riacceso collaborazioni artistiche con amici musicisti quali Francesco LomagistroCamillo Pace e Fabrizio Gaudino.

Strumentisti di grande esperienza e talento hanno deciso di unirsi ad Enzo Messina per dare vita al progetto “MeX Quartet”, un album prodotto in autonomia, una registrazione verace, dal suono organico e dal respiro live. I brani si muovono tra RockPop e Jazz passando per svariate sfumature. Alla voce, tastiere e chitarra di Enzo Messina, si affianca la batteria di Lomagistro, il basso di Pace, a la tromba di Gaudino. Filo conduttore è il percorso di vita, attraverso esperienze e pensieri che Enzo Messina ha maturato in anni di carriera musicale e vissuto personale.

Con il disco “MeX Quartet” ha scelto di condividere la sua musica e i suoi testi in merito ai quali afferma: <<Le parole uscivano una dietro l’altra, in un periodo di riflessione quotidiana, quando tutto era improvvisamente fermo. Molti testi sono semplici e chiari, altri meno immediati, ma quasi tutti trattano emozioni che da tempo volevo descrivere. La natura armonica e melodica dei brani ci ha permesso di percorrere sentieri musicali liberi e ricchi di improvvisazione. Sono felice che dentro questo album ci sia spazio per l’istinto.>>. E conclude dichiarando che incontrare i suoi nuovi compagni di viaggio è stata una vera fortuna e un regalo meraviglioso, una fiamma che spera non si spenga mai.

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