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Giuseppe De Trizio ci parla della nuova edizione del festival “Di Voce in Voce”

Intervista con Giuseppe De Trizio (Radicanto) che ci racconta questa nuova edizione del festival “Di Voce in Voce”.

Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre presso il Teatro Traetta di Bitonto, torna il Festival “Di Voce in Voce” 2020, XII edizione dedicato alla musica d’autore e popolare.

Programma:
Venerdì 9 ottobre, presso il Teatro Traetta di Bitonto, ore 20.00
Real Duo “Anima ad Anima” Rachele Andrioli & Claudio Prima, “Ho chiesto alla luna”


Sabato 10 ottobre, presso il Teatro Traetta di Bitonto, ore 20.00
Sarita Schena “Revés” Maria Moramarco & Uaragniaun, “Storie di pietra”
Domenica 11 ottobre, presso il Teatro Traetta di Bitonto, ore 19.00
Compagnia Ilnaufragarmedolce “Ritratti di donne”
Radicanto “Cori Miu”

Si accede esclusivamente su prenotazione chiamando al numero: 080.3742686 (dalle 18:00 alle 20:00).
Posti limitati nel rispetto del distanziamento sociale, uso obbligatorio delle mascherine.

DAB. FESTIVAL di danza contemporanea della Città di Bari. Dal 16 al 25 ottobre

Ministero per i Beni e le attività culturali – Regione Puglia Assessorato all’industria turistica e culturale, gestione e valorizzazione territoriale – Teatro Pubblico Pugliese – Comune di Bari

presentano

DAB Festival 2020 – I Edizione. Il Festival di danza contemporanea della Città di Bari

Siamo in ballo e balliamo” è il titolo della prima edizione del Dab versione festival dal 16 al 25 ottobre a Bari, il primo Festival di danza contemporanea della Città di Bari, organizzato col Teatro Pubblico Pugliese.  Un festival che si sarebbe dovuto tenere in aprile e che ora si presenta con rinnovati contenuti ispirati su tutto quello che è venuto a mancare durante il lockdown, contenuti significanti, generati da una attualità non prevista. Si tratta della prima programmazione al chiuso del Comune di Bari-Tpp nell’ambito di una stagione teatrale nuova, strana, difficile e non per questo meno stimolante, una programmazione che, come da tradizione, sarà ospitata al Teatro Kismet OperA e al Nuovo Teatro Abeliano, due realtà di fatto partner di Dab per la diffusione del contemporaneo.

Tre prime ed esclusive regionali e quattro prime assolute, il programma comprende undici spettacoli, per la maggior parte made in Puglia.

E dunque Siamo in ballo e balliamo, accogliamo quello che viene, sia dagli artisti che dal pubblico, un festival che mostrerà cosa si è potuto fare in questo tempo difficile, come organizzatori e artisti abbiano reagito al fermo, al tempo Covid, e come il settore danza abbiamo retto ad un blocco particolarmente doloroso per chi dell’azione fà la sua vita, nella costruzione di uno spettacolo e nella preparazione fisica dei danzatori.

Un’edizione quella 2020 di Dab formato Festival che si propone con una vena di grande leggerezza, che propone momenti anche di ilarità, a tratti di comicità, con produzioni tra le più divertenti che siano state prodotte negli ultimi dieci anni, una programmazione che vuole dare uno sguardo preciso sulla società contemporanea, con temi che spaziano dalla differenza di genere, alla discriminazione, al razzismo, al nostro tempo inspessito da durezza e aggressività, dalla incomunicabilità tra generazioni e in famiglia.

Ma ecco gli spettacoli. Intanto le quattro prime assolute:

<<LA7^>> di Altradanza, compagnia diretta da Domenico Iannone

22 ottobre ore 21.00, Teatro Kismet

LA7^ – AltraDanza

La grande gioia di vivere, la settima sinfonia, uno dei componimenti più vigorosi, con l’inno alla gioia, l’inno europeo, tra gli elaborati musicali classici più belli e gioiosi. Il lavoro sarà preceduto da Jeune homme é la vie.

Jeune homme é la vie – AltraDanza

<<Lasciti>> di Riccardo Fusiello e Agostino Riola / compagnia Sonenalè 

24 ottobre ore 21.00, Nuovo Teatro Abeliano

Il disagio nella famiglia moderna, spettacolo ispirato a Lessico famigliare di Natalia Ginzburg;

<<Genesi>> di Giulio De Leo – Compagnia Menhir

25 ottobre, ore 21.00, Nuovo Teatro Abeliano

L’idea di intimità e armoniosa conversazione, due danzatori dialogano con due musicisti dal vivo, Pino Basile e Giuseppe Doronzo, intima situazione che ci riporta ad una condizione di catarsi, ad una ritrovata calma, felicità attraverso il corpo, la musica e lo spazio.


Poi, la bella ed inedita creazione pensata appositamente per Dab: 

<<La caravan electrique>> di Ezio Schiavulli.

Inaugurerà il festival il 16 ottobre alle ore 11.30 in Corso Vittorio Emanuele – Teatro Piccinni. 

Performance di danza urbana e installazione d’arte figurativa site specific. Il senso di un riappropriarsi da parte della danza di spazi e sguardi, riprendersi il contatto seppur non fisico, almeno intellettuale, spirituale, emotivo con il pubblico, il ritorno ad un periodo limitato nel e dal tempo per dedicarci ad una settimana di danza nella propria città.


Tre preziosi contributi in prima ed esclusiva regionale

<<Les miserables #1>> di Carlo Massari

17 ottobre alle 21.00, Nuovo Teatro Abeliano.

Musical moderno e ironico a tratti esilarante, di Carlo Massari, artista che il circuito Tpp segue da sempre e che ha partecipato ad altre edizioni di Dab. In questa edition ci porterà i primi 35 minuti assolutamente nuovi della sua ultima coreografia, una scelta specifica quella di non mostrare lo spettacolo nella sua interezza, ma solo una summa, il meglio del prodotto.

Dab ospiterà anche una versione completamente rivisitata di <<Farde moi>> di Francesco Colaleo e Maxime Freixas

Prima ed esclusiva regionale il 20 ottobre, ore 21.00 presso il Teatro Kismet.

Coreografia e regia di Francesco Colaleo e Maxime Freixas. Gli artisti italo francesi lo ripropongono dopo che due anni fa debuttò al Civitanova danza, ma lo fanno in una versione completamente nuova, rivisitata, dopo averlo smontato e rimontato in Francia, patria artistica che li ha adottati, per mostrarlo per la prima volta in Italia qui al Dab Festival in una versione per l’appunto reloaded.

Da non perdere il momento-festa con <<Graces>> di Silvia Gribaudi

Prima ed esclusiva regionale, il 19 ottobre, ore 21.00, presso il Teatro Kismet.

Coreografia e regia di Silvia Gribaudi, spettacolo che come è noto ha già debutatto e che ovunque sia andato ha riscosso enorme successo di pubblico e critica. Produzione selezionata all’ultima Nid Platform e vincitrice del premio miglior produzione contemporanea 2019 della rivista di settore Danza&danza.

<<Kick Start>>, <<Simple Love>> , <<Continuum>> di Equilibrio Dinamico Ensemble

17 ottobre rispettivamente con Kick Start e Simple Love

24 ottobre, Nuovo teatro Abeliano con Continuum 

Equilibrio dinamico è l’altra proposta in rassegna, compagnia che propone due momenti: una doppia creazione della direttrice, la coreografa Roberta Ferrara,  che propone sia il suo ensemble Equilibrio Dinamico Ensemble, formazione giovanile, sia la compagnia vera e propria che andranno in scena il 17 ottobre rispettivamente con Kick Start e Simple Love in una sorta di prologo dello spettacolo Les miserables, insieme ad un lavoro maturo, Continuum (24 ottobre – Nuovo teatro Abeliano),  firmato da Matthias Kass e Clément Bugnon, coreografi tedesco-belgi, ospiti negli anni passati della sua compagnia. Una bella modalità di lavoro, quella della coreografa pugliese che da sempre lascia spazio ogni anno alla contaminazione tra il suo lavoro e lo sguardo di suoi colleghi internazionali che tornano in Puglia per lavorare con i danzatori di Equilibrio dinamico.


DAB FESTIVAL è in collaborazione con BIG ff – Bari International Gender Festival. Diretto da Tita Tummillo e Miki Gorizia. Promosso e organizzato da Cooperativa Sociale Al.i.c.e. Alternative Integrate Contro l’Emarginazione. Per la promozione del pubblico si ringrazia Vincenzo Losito.

DAB Festival 2020

Costo dei biglietti DAB Festival al Teatro Kismet e AbelianoINTERORIDOTTO 
Posto unico Kismet / Abeliano € 12,00€ 8,00** 
Ridottissimo Dance Student e Dance FriendPer Coreutico, UniBa, Scuole di danza, Associati BIG Festival e Equilibrio Dinamico Ensemble€ 6,00*** 

ABBONAMENTI DAB Festival 2020

DAB Festival Abb. Full (6 Ingressi) – SOLO per Dance Student e Dance FriendPer Coreutico, UniBa, Scuole di danza, Associati BIG Festival e Equilibrio Dinamico Ensemble€ 30,00***
DAB Festival CARD (4 ingressi a scelta)
€ 28,00

** Ridotti per convenzionati, abbonati Stagione 2019/20 Piccinni e DAB Piccinni, abbonati Camerata Musicale Barese, gruppi di almeno 10 persone

*** Abbonamento Full e Biglietti Ridottissimi DANCE STUDENT e DANCE FRIEND: per Danzatori e Coreografi non ospitati dal Festival, studenti Liceo Coreutico e UniBa, allievi e docenti Scuole di danza, Associati BIG Festival e Equilibrio Dinamico Ensemble

***L’evento “LA CARAVAN ELECTRIQUE” del 16 ottobre è a ingresso GRATUITO.

Agevolazioni ADISU

Gli studenti beneficiari Adisu (risultati idonei) possono accedere agli spettacoli programmati nei teatri del Circuito del Teatro Pubblico Pugliese al prezzo ridottissimo di 5 euro comprando il biglietto on line su www.vivaticket.it. L’acquisto deve essere effettuato inserendo il codice sconto corrispondente al numero di matricola adisu dello studente. L’agevolazione è valida per un totale di 4 biglietti corrispondenti a 4 spettacoli.

Il TPP è accreditato a 18app e Carta del Docente per consentire l’acquisto di abbonamenti e biglietti rispettivamente ai giovani 18enni e ai docenti titolari del bonus.

Vendita dei Biglietti

A partire dall’1 ottobre si accettano prenotazioni telefoniche e via mail ai seguenti contatti:

Vincenzo Losito – 389.2389142

promozione@teatropubblicopugliese.it

Sempre dall’1 ottobre sarà possibile acquistare online su www.vivaticket.com i biglietti per gli spettacoli di DAB FESTIVAL. La sera di spettacolo sarà possibile acquistare i biglietti al botteghino del Teatro Kismet o Teatro Abeliano, a partire dalle 19.30

Per informazioni: 

Teatro Pubblico Pugliese / 080.5580195

www.teatropubblicopugliese.it

promozione@teatropubblicopugliese.it

Festa del Mare – Bari 2020 Bari in jazz, Premio Nino Rota, spettacoli, concerti, mostre e incontri letterari

Prende il via il 24 settembre la terza edizione di Festa del Mare, promossa dalla Regione Puglia in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese e Pugliapromozione con la supervisione artistica del Comune di Bari. Anche quest’anno, nonostante l’emergenza sanitaria, quattro giornate di spettacolo e incontri letterari che attraversano la città, da Santo Spirito a Torre a Mare, per una rassegna multidisciplinare in grado di intercettare pubblici diversi. Una programmazione che sostiene le professionalità artistiche, tecniche e imprenditoriali che operano nella regione valorizzando il territorio attraverso le attività culturali.

A presentare il programma della manifestazione il sindaco Antonio Decaro, l’assessora alle Culture Ines Pierucci, Maddalena Tulanti, componente del cda del Teatro Pubblico Pugliese, e i presidenti dei Municipi I e V, Lorenzo Leonetti e Vincenzo Brandi, insieme agli organizzatori Koblan Amissah, Christian Calabrese e Gianluigi Trevisi.

“Ringrazio la Regione Puglia che è al nostro fianco con Puglia Promozione e il Teatro Pubblico Pugliese anche per questa terza edizione della Festa del Mare – ha esordito Antonio Decaro -. I primi appuntamenti della rassegna, che celebra il rapporto della città con il suo mare, si terranno non a casa nelle due marinerie storiche, Santo spirito a nord e Torre a Mare a sud, nel rispetto delle norme di contrasto al Covid-19, dunque con il dovuto distanziamento tra il pubblico e con tutte le precauzioni del caso. A Bari abbiamo voluto riprendere la programmazione delle attività culturali subito dopo la riapertura del 4 maggio scorso perché crediamo che la cultura sia un elemento qualificante della vita della città anche in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo. Per questo ci tenevo particolarmente ad essere qui, per ringraziare operatori e artisti per il lavoro straordinario che stanno portando avanti nonostante tutte le difficoltà”.

“La festa del mare è nata per unire la nostra città attraverso la cultura – ha sottolineato l’assessora alle Culture Ines Pierucci – valorizzando lo spazio che per eccellenza la caratterizza, ovvero il mare. Le città di mare, come diceva Cassano, sono abitate da persone libere, e se il mare non fa paura non è una distanza incolmabile ma un salto enorme oltre la linea d’ombra. È difficile non essere liberi e non amare la libertà se si è nati in riva al mare, e la Festa del mare sottolinea la nostra convivialità mediterranea, questa dis-economia che permette di riavvicinarci attraverso la cultura piuttosto che scomparire nella gelida prossemica delle solitudini e che la pandemia ci ha imposto. Tra le tante cose che una città di mare come Bari mi ha insegnato, poi, c’è la contaminazione: nella bellezza e nel valore delle diversità che la rappresentano pensiamo sia corretto mescolare le sue forme espressive culturali ed è per che questo operatori culturali “storici” e artisti baresi e pugliesi emergenti si ritrovano insieme nello stesso cartellone. Per questa terza edizione della Festa del Mare abbiamo scelto due piazze che abbracciano idealmente la città, da nord a sud, confermando la piazza di Torre a Mare come il palcoscenico ideale per rendere omaggio al Maestro Nino Rota e per riportare a Bari una rassegna storica come Bari in Jazz, e scegliendo la piazza di Santo Spirito per i primi appuntamenti di giovedì e venerdì prossimi. Per questa nuova edizione della rassegna abbiamo voluto valorizzare anche l’arte contemporanea partendo dalle nuove generazioni attraverso la mostra collettiva Z/000 Generation, che racchiude una storia importante legata ad un collettivo che negli anni 2000 ha iniziato a muovere i primi passi. Ringrazio la Regione Puglia, Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese, che sostengono il programma e l’organizzazione della Festa del Mare”.

“Anche quest’anno siamo al fianco dell’amministrazione di Bari nella realizzazione della Festa del Mare – ha proseguito Maddalena Tulanti, componente del cda del Teatro Pubblico Pugliese -, che in questa edizione si presenta ridotta nel numero di appuntamenti ma con un programma di qualità che mette insieme musica, teatro e arte con una vocazione inclusiva che ha come obiettivo intercettare pubblici diversi. Un programma che segna il ritorno di Bari in jazz, tra i festival più apprezzati del panorama regionale, e il premio Nino Rota che può e deve diventare un appuntamento cardine della programmazione cittadina. Una rassegna che si svolge nei due quartieri che maggiormente dialogano con il mare e che anche quest’anno, sono sicura, otterrà il successo degli anni passati. Con una interessante novità segnata dalla presenza di ben tre mostre che, oltre ad arricchire l’offerta culturale barese, vanno nella direzione della destagionalizzazione prolungando questa festa ben oltre la bella stagione”.

“Il mare rappresenta per il nostro Municipio la risorsa più importante, che va valorizzata dal punto di vista paesaggistico-naturale oltre dal punto di vista culturale – ha sottolineato Lorenzo Leonetti -. Ben vengano, perciò, iniziative come questa, con cui ci riscopriamo innamorati del nostro territorio e affascinati dalle suggestioni che l’arte ci regala”.

“Quello di avvicinare la città al mare è un obiettivo del Municipio V – ha dichiarato Vincenzo Brandi -. Mare e cultura sono due risorse indispensabili per lo sviluppo e la crescita del nostro territorio e dei suoi cittadini, e piazza San Francesco a Santo Spirito è la location ideale per ospitare i primi due appuntamenti della Festa del Mare 2020”.

Il programma prende il via giovedì 24 settembre, alle ore 21.15, nella piazza San Francesco di Santo Spirito, con la compagnia Badathea che presenta lo spettacolo teatrale 2 matrimoni su 4 ruote con la regia di Nicola Valenzano, liberamente tratto da “Taxi a 2 piazze” di Ray Cooney, classico della commedia brillante segnato da scambi di persona, suspense, ritmi mozzafiato, doppi sensi e situazioni al limite del paradosso. Venerdì 25 settembre, alle ore 21.00, ancora in piazza San Francesco a Santo Spirito, il concerto dell’Orchestra Metropolitan Musicart, che riunisce giovani talenti pugliesi, diretta dal Maestro Bruno Tassone e dal Maestro Fabio Lepore con un repertorio che comprende musiche di Burt Bacharach, Henry Mancini, Al Green, Stevie Wonder, R. Hernandez, Sting e Pino Daniele. Le due serate sono organizzate da Gruppo Ideazione (per informazioni Gruppoideazionesrl@gmail.com prenotazioni su www.bookeventi.it). Sabato 26 settembre, dalle ore 20.30, nella piazzetta della Torre a Torre a Mare, il Festival metropolitano Bari in Jazz, organizzato da Abusuan, torna a Bari dopo 4 anni con un doppio concerto: il produttore, dj e compositore Tommaso Cappellato e il suo Collettivo immaginario e il trombettista Angelo Olivieri con il progetto Other Colors (per informazioni e prenotazioni Bari In Jazz 080.80.90.139 info@bariinjazz.it).

Domenica 27 settembre, ancora nella piazzetta della Torre a Torre a Mare, alle ore 21.00, la cooperativa a/Herostrato presenta il Premio Nino Rota 2020,dedicato ai compositori di colonne sonore, che prevede la consegna dei riconoscimenti intitolati al Maestro Rota a Maurizio Mazzenga, fondatore e musicista dei MOKADELIC, a Carmine Padula e Francesco Cerasi, e a seguire, i concerti di Carmine Padula e il Quartetto e Francesco Cerasi feat. Antonio Loderini (per informazioni e prenotazioni 3385957238 e herostrato.coop@gmail.com).

Gli appuntamenti musicali saranno anticipati da presentazioni di libri,scelti coerentemente con la programmazione degli spettacoli, con l’obiettivo di promuovere la lettura: giovedì 24 settembre, alle ore 20.15, presentazione del libro di Gianni Ciardo Verosimile (Line-o-type, 2020); venerdì 25 settembre, alle ore 19.30, presentazione del libro di Fulvio Frezza “Meraviglioso” Vita e amori di Domenico Modugno in 12 canzoni (Florestano, 2018) chitarra e voce Domenico Mezzina; domenica 27 settembre, alle ore 18.30, presentazione del libro di Pierfranco Moliterni “Nino Rota” L’«ingenuo» candore di un musicista del Novecento (Radici Future, 2020) e, alle ore 19.30, presentazione del libro di Erica Mou Nel mare c’è la sete (Fandango, 2020), entrambi introdotti e moderati da Alceste Ayroldi.

La Festa del Mare 2020 proseguirà oltre l’estate con la mostra Z/000 Generation. Artisti pugliesi 2000>2020, collettiva di Carlo Maria Schirinzi, Pierluca Cetera, Cristiano Gaetano, Natascia Abbattista, Patrizia Piarulli, Stefania Pellegrini, Nicola Vinci, Nicola Curri, Raffaella Fiorella, Giuseppe Teofilo, Maria Antonietta Bagliato in programma all’AncheCinema Royal nel mese di ottobre e altre due mostre di arte contemporanea i cui ultimi dettagli sono in via di definizione.

Medimex D dal 3 al 21 giugno la prima music conference internazionale digitale

Giovedì 4 giugno ospiti Tommaso Paradiso con un live stream sul futuro della musica live e Claudio Simonetti (Goblin) con un  workshop sulla musica da film

Giovedì 4 giugnodoppio appuntamento per Medimex D, la prima music conference internazionale digitale in programma sino al 21 giugno sui canali web del Medimex e di Puglia Sounds, con ospiti Tommaso Paradiso con il  live stream Il Futuro della Musica Live insieme a Clemente Zard (Vivo Concerti) e Ernesto Assante, e Claudio Simonetti (Goblin) con il live streamTecniche e prassi compositive per la musica da film.Medimex D, promossa da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato dal Teatro Pubblico Pugliese, si propone come un’importante occasione di confronto, approfondimento e sviluppo online di tematiche imprescindibili per il presente e il futuro della musica con workshop, approfondimenti professionali, live stream, webinar, focus sulla scena internazionale, formazione continua e una speciale lezione di Rock dedicata alla musica pugliese.

4 giugno alle ore 11:30 in programma  Tecniche e prassi compositive per la musica da film analisi e interpretazione di una commessa di composizione per il cinema con Claudio Simonetti (Goblin) modera Roberta Ruggiero (Node). Masterclass a cura di Node sulle tecniche di interpretazione e composizione di musiche per un prodotto audiovisivo. Quali elementi semiotici condividono i linguaggi di due arti nobili come il Cinema e la Musica? Come approcciare la riscrittura in musica di un soggetto pensato per il cinema? Attraverso uno scambio aperto e interattivo, l’autore delle amatissime colonne sonore del regista Dario Argento fornisce il suo point of view.

Alle ore 18.00 Il futuro della musica live con Ernesto Assante, Clemente Zard (Vivo Concerti) e Tommaso Paradiso. La pandemia e il lockdown hanno portato alla chiusura dei club e di ogni spazio per la musica dal vivo, teatri, piazze e stadi. La musica dal vivo è stata la prima ad essere messa fuori gioco. E sarà probabilmente l’ultima a riconquistare i suoi spazi. Cosa cambierà per chi organizza concerti e tour? E soprattutto cosa cambierà per gli artisti. Quali sono le ipotesi e quali i desideri, quali sono i bisogni e le necessità? Ne parlano  Clemente Zard, Managing Director di Vivo Concerti, una delle principali aziende della musica dal vivo in Italia, che ha nel suo roster molte delle personalità della nuova scena italiana, e Tommaso Paradiso, star della nuova canzone, ex frontman di The Giornalisti e oggi affermato cantautore. Proseguono inoltre i due appuntamenti Puglia Sounds Musicarium Autoproduzioni con Antonella Rizzi e Ritratti Rock. Corso avanzato di fotografia con Giovanni Canitano.

Tutti gli appuntamenti di Medimex D sono a partecipazione gratuita, per alcuni appuntamenti è prevista registrazione obbligatoria dettagli e modalità di partecipazione sul sito web medimex.it

Puglia Sounds è il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del Fondo di Sviluppo e di Coesione 2014-2020 – Patto per la Puglia Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali.

Appello alla Regione Puglia dagli operatori dello spettacolo: senza aiuto regionale, rischiamo di chiudere

Foggia, 12/05/2020 – Un insieme di operatori del comparto cultura e spettacolo pugliesi fanno appello alla Regione Puglia affinché si attivi un circuito di sostegno economico alle realtà imprenditoriali e artistiche che, a causa del coronavirushanno visto azzerate le attività lavorative a cui avrebbero dovuto prendere parte nel 2020.

Circa quaranta operatori dello spettacolo hanno firmato un appello inviato ieri alla Regione, affinché i fondi che di solito vengono concessi attraverso la Regione o attraverso Agenzie Regionali, diventino momentaneamente uno strumento rapido per aiutare i tanti del settore che, a discapito del proprio impegno, preparazione e investimenti, si trovano in lockdown professionale a causa del Covid19.

Marco Maffei, tecnico del suono, insieme a diversi lavoratori dello spettacolo, tra cui il tecnico luci Giuseppe La Torre e l’operatore nella comunicazione culturale Salvatore Imperio, hanno raccolto diverse adesioni tra artisti, tecnici, organizzatori di eventi, spazi teatrali, service ed altri, dopo essersi interfacciati con loro per focalizzare le reali esigenze in un momento storico come questo, che ha messo tutte le attività culturali in un “tempo sospeso”.

È palese che il settore cultura e spettacolo sarà l’ultimo a sbloccarsi e che, senza un’adeguata e celere iniezione di liquidità anche dalle Regioni, ci sarà una grossa perdita di risorse umane e di aziende. Non dimentichiamo che l’intera filiera della cultura e dello spettacolo è ferma da fine febbraio e resterà ferma fino a data da definirsi (l’ISS – Istituto Superiore della Sanità parla di marzo 2021) e che si trova tutta in una situazione di grave difficoltà”, hanno dichiarato i portavoce nell’appello rivolto ad Emiliano.

Il rischio molto alto è che molti dei lavoratori di questo settore, che in Puglia vanta anche agenzie regionali nate appositamente per i talenti e per gli operatori, vengano messi nella condizione più tragica della chiusura della propria attività perché sobbarcati, oltre che dagli investimenti per rimanere sul mercato, anche dai costi e dalle tassazioni altissime del sistema italiano.

Tra i vari punti dell’istanza inviata al Presidente Emiliano e ai settori cultura e turismo citiamo “Considerando che la Regione Puglia investe da anni per la valorizzazione culturale del proprio territorio, oggi si richiede alla Regione stessa un atto di coerenza, che scongiuri il rischio di veder svanire tutti gli sforzi fatti sino ad oggi e di vedere diventare culturalmente sterile una regione che ha un comparto cultura e spettacolo forte e produttivo, fatto anche di piccole realtà che hanno portato con orgoglio la Puglia in giro per il mondo con varie forme e modalità.”

#1MAGGIODISPETTACOLO ANCHE IL MIO È LAVORO – Ieri la maratona streaming con Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi

TEATRO PUBBLICO PUGLIESE CONSORZIO REGIONE PER LE ARTI E LA CULTURA E APULIA FILM COMMISSION

#1MAGGIODISPETTACOLO

ANCHE IL MIO È LAVORO

MARATONA STREAMING DELLA REGIONE PUGLIA DEDICATA AI LAVORATORI DELLO SPETTACOLO

CONDUCONO ANTONIO STORNAIOLO ED EMILIO SOLFRIZZI

Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi, hanno condotto ieri “#1MAGGIODISPETTACOLO – anche il mio è lavoro”, la maratona streaming della Regione Puglia dedicata ai lavoratori dello spettacolo, trasmessa venerdì 1° maggio dalle 17 sulla pagina Facebook della Regione Puglia (@quiregionepuglia), ideata dal Teatro Pubblico Pugliese, realizzata insieme ad Apulia Film Commission, che ha avuto per protagonista tutta la community dello spettacolo, attrici e attori italiani, personaggi del mondo della TV, del cinema, del teatro, della danza, artisti e tecnici, tutti i lavoratori di un settore in sospensione, un intero popolo in attesa della FASE 3.

Ai due beniamini pugliesi è stato affidato il compito “in remoto” di fare gli onori di casa, di ricevere le videochiamate in diretta, d’intervistare gli ospiti in live, di mandare in rete i filmati ed i contributi video. Nel corso del collegamento Emilio ed Antonio mediante conversazioni, interviste e interventi di artisti, operatori e istituzioni, interfacciandosi in diretta, hanno accolto in Live anche i messaggi del pubblico in diretta.

I primi ad aver accettato l’invito a salire sul palco virtuale della Regione Puglia: il doc più famoso del momento, Luca Argentero, seguito da Dino AbbresciaGiulio BaseClaudio BisioAnna FerruzzoMimmo ManciniLuca MinieroStefania RoccaPaolo SassanelliSara SerraioccoEdoardo WinspeareAlessandro PivaBianca GuacceroLunetta SavinoFederico MocciaLino Banfi e Beppe Convertini.

“Il 1° maggio vogliamo mettere al centro il lavoro non come concetto astratto, ma celebrando i lavoratori che in questo tempo di emergenza stanno affrontando mille difficoltà – ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano -. I lavoratori dello spettacolo vivono del rapporto con le persone, con il pubblico e soffrono in modo particolare questa condizione di distanziamento sociale. A loro dobbiamo momenti stupendi, di commozione, ispirazione ed empatia collettiva. Ci donano riflessioni, allegria, commozione. Noi oggi con loro desideriamo restituire quella energia creativa al grande pubblico, in una forma nuova. Ripartendo proprio dal loro lavoro”.

Sono stati davvero in molti gli ospiti #iorestoacasa a ricordare l’importanza di questa giornata in un anno diverso, anomalo, segnato dall’emergenza Covid19, sicuramente argomento principale al centro dell’opinione pubblica. Lavoratrici e lavoratori dello spettacolo che, a causa dell’emergenza Covid-19, si sono trovati ad affrontare una grave crisi del settore con gravi ripercussioni, danni economici dovuti a teatri chiusi, tournée, festival, laboratori sospesi, slittamento dell’attività produttiva, dalla circuitazione, alla formazione e alla internazionalizzazione, un comparto che rischia il collasso.

Il settore, secondo i dati di Italia Creativa raccolti da Ey vale quasi cinque miliardi, occupando oltre 169 mila persone. Il danno complessivo a fine anno per le imprese di settore potrebbe superare quota 600 milioni (fonte IlSole24ore). Teatri e cinema chiusi, produzioni cinematografiche ferme, allestimenti bloccati rappresentano un danno per le migliaia di professionalità coinvolte. Insomma, una categoria fragile, sempre a rischio soprattutto in questo momento storico di emergenza.

Non mancherà il confronto con la Regione Puglia attraverso gli spazi dedicati al Presidente Michele Emiliano, all’Assessora all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone e al Direttore del dipartimento Turismo e Cultura, Aldo Patruno. Interviste a Giuseppe D’Urso, Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Simonetta Dellomonaco, Presidente Apulia Film Commission; Massimo Biscardi, Sovrintendente Fondazione Teatro Petruzzelli; Massimo Manera, Presidente Fondazione La Notte della Taranta; Franco Punzi, Presidente del Festival della Valle d’Itria. Parleranno anche Maria Giaquinto – SLC CGIL Puglia Coordinatore Regionale dello Spettacolo, e Nicola Di Ceglie, SLC Cgil Puglia responsabile legale, rapporti con la confederazione.

La maratona ha visto il passaggio di testimone da un artista all’altro, da un tecnico ad un’attrice, da una regista a un direttore della fotografia, da un organizzatore a un impresario e ancora danzatrici, coreografi, drammaturghi. Un modo per costruire e consolidare una comunità di lavoratori, talenti e competenze capace di scambiarsi narrazioni, idee, emozioni, passioni, legate alla situazione contingente. Si è trattato anche di una maniera per dimostrare, attraverso la messa in rete di contribuiti, video e dal vivo, di racconti e performance di artisti tra i più rappresentativi della scena italiana e pugliese, quanto gli artisti siano capaci di reagire alle traversie della Storia attraverso tenacia e creatività.

#1MaggioDiSpettacolo
anche il mio è lavoro
Maratona streaming della Regione Puglia dedicata ai lavoratori dello spettacolo
Venerdì 1 maggio 2020
dalle 17 sulla pagina Facebook della Regione Puglia (@quiregionepuglia) e in crossposting sulle pagine del Teatro Pubblico Pugliese (@teatropubblicopugliese) e di Apulia Film Commission (@apuliafilmcommission)

RKO News – aggiornamento del 10 marzo 2020 alle ore 15:00

Dopo l’estensione a tutta Italia delle misure di contenimento del Coronavirus previste dal Decreto dell’8 marzo inizialmente previste solo per la zona rossa, dopo la morte del consigliere comunale di Piacenza Nello Pavesi a causa di alcune complicanze legate al Covid-19, arriva questa mattina la richiesta da parte del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, di un incontro con il Governo per imporre misure ancora più stringenti, al fine di rallentare la diffusione dell’epidemia. Le eventuali decisioni derivanti dall’incontro, con ogni probabilità, saranno applicate a tutto il territorio nazionale. Le nuove misure potrebbero prevedere la chiusura dei negozi, lo stop dei trasporti e delle attività produttive.

Questo avviene mentre si sta tenendo il vertice tra Governo ed opposizioni. I dati riportati sono forniti dal Ministero della Salute e sono fermi a ieri sera alle 18:00:

Dei 9172 i casi totali le persone attualmente positive sono 7985, 463 deceduti e 724 guariti.

In Puglia intanto si è registrato oggi un altro decesso. La paziente di 88 anni era ricoverata dal 4 febbraio nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Originaria di Copertino, aveva altre patologie ed era cardiopatica. Secondo una prima ricostruzione della catena del contagio, l’ottantottenne potrebbe aver contratto il virus dal medico anestesista di Copertino, risultato positivo al Covid-19.

L’ultimo bollettino regionale registra una crescita dei casi positivi al Coronavirus. Dai 44 di domenica si passa a 56 contagiati, con 12 casi in più. Quattro di questi sono in provincia di Foggia, due in provincia di Brindisi e sei in provincia di Bari.

La Regione Puglia ha aumentato il numero di posti letto in terapia intensiva e rianimazione, in attesa del picco stimato per la fine di questo mese, portandoli da 60 a 209. Il piano per la gestione dei posti letto è coordinato dal capo del dipartimento regionale Salute, Vito Montanaro, e supervisionato da Pietro Luigi Lopalco, l’esperto internazionale di epidemiologia chiamato dal governatore Emiliano per rafforzare la task force. Il piano di emergenza non impatterà sulla normale operatività della rete di emergenza- urgenza. In più, al netto delle terapie intensive, l’assistenza ai pazienti affetti da Coronavirus potrà contare su 680 posti letto disponibili nel nuovo Dea di Lecce, nell’ospedale di Copertino e nella struttura ecclesiastica Miulli ad Acquaviva delle Fonti.

Aumentare i posti letto è una misura utile e non sufficiente poiché ogni posto letto per essere efficiente dovrà possedere tutte le dotazioni necessarie. Prima esigenza è quella di reperire i ventilatori, indispensabili al superamento delle crisi respiratorie. CONSIP, Centrale Acquisti della Pubblica Amministrazione ha giudicato la prima procedura d’urgenza per la fornitura di ventilatori, dispositivi medici per la terapia intensiva e sub-intensiva, di dispositivi e servizi connessi. La gara è stata pubblicata e giudicata in 5 giorni e permetterà di dotare 5mla posti letto di terapia intensiva.

Altra notizia di oggi è che un’azienda italiana ha messo a punto un nuovo test rapido di Coronavirus che consentirà di avere il responso in un’ora contro le 5-7 ore previste attualmente. Sarà reso disponibile allo Spallanzani di Roma ed al San Matteo di Pavia. 

Nelle carceri sembra essersi tranquillizzata la situazione, ma si registrano altri 3 decessi a Rieti dopo le rivolte di ieri. Il Penitenziario parla di overdose dopo il saccheggio dell’infermeria. 

Per quanto concerne le misure di sostegno economico il Governo, con il Ministro Patuanelli  si prepara a varare un documento che preveda la sospensione di tasse e bollette

OMAGGIO A CHIARA FUMAI Bari – Teatro Margherita 8 febbraio – 6 marzo 2020

sabato 8 febbraio ore 17.30  presentazione alla stampa
e ore 18.30 apertura al pubblico



A due anni dalla prematura scomparsa di Chiara Fumai (Roma 1978 – Bari 2017) la Regione Puglia e il Comune di Bari, insieme al Teatro Pubblico Pugliese e Puglia Circuito del Contemporaneo con organizzazione dell’associazione culturale Dafna, rendono pubblico omaggio all’artista barese nel Teatro Margherita, dall’8 febbraio al 6 marzo 2020.

Una mostra molto attesa, che presenta la complessità del pensiero dell’artista e della sua opera nella formula dell’Omaggio a Chiara Fumai ideata da Anna Fresa e Paola Marino con la curatela di Antonella Marino e la consulenza scientifica di Francesco Urbano Ragazzi, direttore di The Church of Chiara Fumai, associazione presieduta da Liliana Chiari, madre dell’artista, che ne preserva l’opera.

Sabato 8 febbraio alle ore 17.30  è in programma la presentazione alla stampa con il Sindaco di Bari Antonio Decaro, l’Assessore alla Cultura del Comune di Bari Ines Pierucci e il Direttore Dipartimento Turismo, Economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia, Aldo Patruno della mostra che aprirà al pubblico alle ore 18.30.

”Con questa mostra la Regione Puglia vuole celebrare una delle personalità più importanti della scena artistica contemporanea italiana ed internazionale – il commento del Presidente Michele Emiliano – Un’artista che ha portato il nome della Puglia nel mondo e che il mondo ha riconosciuto con prestigiosi premi e riconoscimenti. Abbiamo deciso di renderle omaggio a Bari, nella sua città, ed aprire così le attività 2020 di Puglia Circuito del contemporaneo che quest’anno offrirà appuntamenti e mostre di rilievo internazionali in tutta la Regione”

” Dedicare una retrospettiva a Chiara Fumai nella città che l’ha vista crescere fino a diventare una delle artiste più interessanti della sua generazione è un atto dovuto e, al tempo stesso, un regalo che la città fa a se stessa per inaugurare una stagione di confronto sul significato e sul valore della sua ricerca, segnata da una sensibilità fuori dal comune e da interessi eccentrici e sorprendenti- dichiara il sindaco Antonio Decaro – Fino al prossimo 6 marzo il teatro Margherita, il luogo che più di ogni altro si prestava ad essere ‘abitato’ dalle sue creazioni, sarà lo spazio di uno speciale omaggio dal respiro internazionale. Ringrazio la Regione Puglia e l’associazione The Church of Chiara Fumai per aver reso possibile tutto questo”.

Il pubblico omaggio di Bari a Chiara Fumai rende evidente l’attenzione delle istituzioni culturali pugliesi nel riconoscimento di un’eccellenza assoluta nel panorama dell’arte contemporanea.  Nella breve ma intensa carriera Chiara Fumai si è imposta all’attenzione del sistema dell’arte internazionale per il carattere innovativo della sua pratica performativa, che analizza il rapporto tra potere, linguaggio e sovversione attraversando con estrema libertà diversi saperi e ambiti disciplinari. Con una gamma di conoscenze ampissima: dalla musica sperimentale al femminismo radicale, dal pensiero anarchico a studi occultistici, tra teosofia, spiritismo, stregoneria.

Nelle sue azioni l’artista ha dato corpo e voce a numerose figure soprattutto femminili, personaggi ai margini del sistema patriarcale e appartenenti ai diversi ambiti della contro-cultura come fenomeni da baraccone, protagoniste da freak show di fine ‘800, medium, scrittrici, donne criminali.

Nel foyer sarà mostrato un compendio di questo particolare percorso artistico, dopo la Biennale di Venezia e prima della grande retrospettiva che dalla primavera 2020 partirà dal Centre d’Art Contemporain di Ginevra per un tour europeo, che in Italia farà tappa al Centro Pecci di Prato. Bari diventa così l’avamposto di questo momento di attenzione e riconoscimento internazionale. La mostra è stata appositamente disegnata per il Teatro Margherita, in un percorso espositivo immersivo ed esperienziale che propone un affondo nell’universo creativo dell’artista. Il teatro è popolato da una nuova iconografia femminista: figure paradigmatiche eppur marginalizzate della storia come Zalumma Agra, Eusapia Palladino, Annie Jones, Ulrike Meinhof, vengono portate alla ribalta sulla scena.

Lo spazio d’ingresso, totalmente oscurato, è trasfigurato dalla presenza monumentale della video performance Shut Up Actually Talk in cui Zalumma Agra, personaggio del Circo Barnum già evocato da Chiara Fumai nell’opera Moral Exhibition House (Kassel 2012), legge il Secondo Manifesto di Rivolta femminile “Io dico Io”, scritto da Carla Lonzi nel 1970. Al centro, sul pavimento, è collocato un grande sigillo con una stella a sette punte, simbolo di riconoscimento dell’artista per la prima volta esposto in una versione installativa. L’area sinistra del foyer accoglie invece la video-installazione The Book of Evil Spirits, presentata alla Contour Biennale nel 2016 (e vincitrice della VII edizione del Premio Fondazione VAF), dove Chiara Fumai riunisce in una seduta spiritica diverse figure incarnate nelle sue performance. Sul fondo del teatro torna poi in nuova versione l’installazione La donna delinquente, concepita proprio per il Teatro Margherita in occasione del Premio Lum nel 2011, che ha per protagonista la figura della medium di origini pugliesi Eusapia Palladino. Mentre nell’unica zona luminosa è ricostruita un’ambientazione inedita: The Church of Chiara Fumai, l’archivio che raccoglie quadri, manifesti, dischi, video, oggetti di scena, mobili appartenuti all’artista e riuniti a Bari presso la sede dell’omonima associazione. Tra i documenti esposti è presente un focus su Nicola Fumai, padre dell’artista recentemente scomparso. A lui è ispirata la serie di lavori Chiara Fumai Presents Nico Fumai, tema della sua prima apparizione pubblica alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino nel 2010.

NOTE BIOGRAFICHE/IL RAPPORTO CON BARI

Chiara Fumai ha vinto premi prestigiosi come il Premio Furla per l’Arte Contemporanea (2013) e il New York Prize (2017) e partecipato a numerose mostre all’estero e in Italia. Le sue performance sono state presentate in istituzioni importanti come la Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, il Museion di Bolzano, la Fondazione Querini Stampalia a Venezia, David Roberts Foundation di Londra, Maison Rouge di Parigi, ISCP di New York. Nel 2011 ha partecipato alla XIII edizione di Documenta a Kassel, su invito della direttrice Carolyn Christov-Bakargiev, e nel 2019 alla 58° Biennale Arte di Venezia, tra i tre artisti scelti per il Padiglione Italia. Chiara Fumai ha vissuto a Bari sino al conseguimento del diploma liceale. Si è trasferita poi a Milano, dove si è laureata in architettura al Politecnico. Ha in seguito frequentato il XV Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Ratti di Como e ha studiato Teoria dell’Arte al Dutch Art Institute di Arnhem. Nonostante i riscontri internazionali il legame dell’artista con Bari resta costante. A Bari hanno sempre vissuto i suoi genitori, la madre attrice Liliana Chiari, da cui sembra aver ereditato l’attitudine performativa, e il padre Nicola Fumai.

Nella sua città ha esposto per la prima volta nel 2010, con una performance nella vetrina di Palazzo Mincuzzi per la rassegna nazionale “Gemine Muse”. Nel 2011 ha partecipato alla II edizione del Premio Lum, dentro il Teatro Margherita. Nello stesso anno ha tenuto la personale Valerie Solanas non è nata ieri presso la galleria Murat centoventidue.

La ricerca complessa e originale di Chiara Fumai ha però tanti aspetti ancora da approfondire. Al fine di tutelarla The Church of Chiara Fumai, diretta da Francesco Urbano Ragazzi, ha riunito e catalogato tutti i materiali per la costituzione di un archivio che è in parte custodito dal CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli. La mostra barese, oltre a costituire un primo e doveroso riconoscimento alla talentuosa artista nella sua città, segna dunque un primo e necessario momento di approfondimento e di riflessione sulla sua significativa e originale ricerca visiva.

Teatro Margherita – Piazza IV Novembre, 70122 Bari

Aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 21.30. Chiuso il 23 febbraio  – Ingresso libero

CORSI GRATUITI NEL SETTORE SPETTACOLO, cosa aspetti!

Se il tuo sogno è lavorare nel mondo dello spettacolo questa è l’occasione formativa che fa per te! 

Unisco e Teatri di Bari propongono due corsi gratuiti, finanziati dalla Regione Puglia,per i candidati che presentano i requisiti descritti di seguito e che superano le selezioni previste. 

Chi desidera intraprendere la carriera artistica di AIUTO REGISTA o di ATTORE avrà l’opportunità di imparare il mestiere stando a stretto contatto con le eccellenze pugliesi del settore, del calibro di Teresa Ludovico e Pippo Mezzapesa, e di lavorare nelle realtà più importanti e dinamiche del nostro territorio, come il Kismet, Oz Film e il teatro Crest e molte altre. Inoltre, per alcuni allievi è previsto un periodo di stage all’estero.

PARTNER DI PROGETTO

I progetti formativi proposti sono realizzati dai due partner in RTS: Unisco e Teatri di Bari. La ragione di tale unione sta nell’expertise e nel know how di entrambi i soggetti.


Unisco vanta un’esperienza decennale nella realizzazione di percorsi di formazione complessi, finalizzati all’inserimento lavorativo, e ha già lavorato alla realizzazione di corsi nell’ambito dello spettacolo, come il corso di formazione professionale per Burattinaio (Puparo) e il percorso di Alta Formazione in “Manager degli eventi dello spettacolo” realizzato in partnership con Teatro Pubblico Pugliese.


Teatri di Bari è una collaborazione organica tra due strutture teatrali consolidate sul territorio, il Kismet e l’Abeliano, che hanno dato vita al Consorzio Teatri di Bari e che, insieme a Coema, è riconosciuto dalla Commissione consultiva per la prosa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo come TRIC – Teatro di Rilevante Interesse Culturale. Mettendo insieme queste due realtà, prima indipendenti, hanno voluto prendere il meglio della vocazione culturale di ciascuna struttura e condividere l’obiettivo di rigenerarsi nel dialogo con le nuove generazioni di artisti e compagnie pugliesi.


Accanto a questi soggetti, sono stati individuati e coinvolti dei partner di rete altamente rappresentativi del territorio regionale e specifici per ogni percorso formativo (per maggiori dettagli vai sul paragrafo “Partner di rete” presente in ognuna delle pagine dei progetti “Aiuto Regista” e “Spazio Scenico”). 

DESTINATARI E REQUISITI

Ciascuno dei due corsi proposti può accogliere un numero minimo di 8 allievi e massimo di 20, che possono accedere alle selezioni se in possesso dei seguenti requisiti:

  • assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione o relativo proscioglimento;
  • fino a 35 anni di età;
  • stato di disoccupazione o inattività;
  • residenza o domicilio in un comune della regione Puglia.

Inoltre, secondo gli standard formativi delle figure professionali, i candidati dovranno essere in possesso di:  

  • Titolo di istruzione secondaria superiore

oppure

  • Almeno tre anni di esperienza lavorativa nell’attività professionale di riferimento.

BENEFITS

  • Entrambi i percorsi formativi sono gratuiti per i beneficiari in possesso dei requisiti descritti e    risultati idonei in fase di selezioni.
  • Stage garantito in Italia o all’estero.
  • Indennità fino a un massimo di 600 euro.
  • Qualifica professionale rilasciata dalla Regione Puglia previo superamento dell’esame finale, valida sull’intero territorio nazionale ed europeo e come titolo di ammissione ai pubblici concorsi.
  • Rimborso spese mezzi pubblici.
  • Materiale didattico e di cancelleria.
  • Lectio magistralis con docenti di fama nazionale.

SELEZIONI

Per partecipare a uno dei due corsi ogni candidato dovrà:

  1. possedere i requisiti di ammissione richiesti;
  2. superare un test scritto di cultura generale;
  3. sostenere un colloquio o un provino.

Ciascun potenziale candidato può partecipare alle selezioni per entrambi i percorsi formativi proposti. In caso di superamento di entrambe le selezioni, ogni destinatario potrà partecipare ad uno solo dei due corsi.

Preziosa è la collaborazione in fase di selezione del partner di progetto AGIS Puglia (Associazione Generale italiana dello Spettacolo).

>> La domanda di partecipazione alle prove di selezione dovrà pervenire tassativamente le ore 13:00 del 24 OTTOBRE 2019 <<

>> Scarica qui il bando/regolamento per partecipare ai corsi.

COME ISCRIVERSI

In fondo alla pagina, nella sezione Download, e nelle pagine dedicate ai singoli corsi puoi scaricare la modulistica necessaria per procedere con l’iscrizione alle prove di selezione. La domanda di partecipazione alle selezioni (o le domande, se si desidera partecipare alle prove per entrambi i corsi), una volta compilata, dovrà essere presentata ENTRO LE ORE 13:00 DEL 24 OTTOBRE 2019 nelle seguenti modalità:

  • con raccomandata a mano presso la sede di UNISCO – Via Niccolò Piccinni, 24 – Bari – dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00;
  • con raccomandata con avviso di ricevimento da inviare a UNISCO Network per lo Sviluppo Locale – Via Niccolò Piccinni, 24 – 70122 – Bari. A tal fine non fa fede il timbro a data dell’ufficio postale di spedizione, pertanto saranno escluse le domande di iscrizione che, pur spedite a mezzo raccomandata a.r., non pervengano entro il termine su indicato.
  • tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) al seguente indirizzo unisco@registerpec.it, specificando all’oggetto “Avviso 5 – (corsi scelti) – DOMANDA – (nome/cognome)”. Si precisa che la validità legale di tale invio equiparato ad una raccomandata a/r, così come stabilito dalla normativa vigente DPR n.68 dell’11.02.2005, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di personale casella di posta elettronica certificata (PEC). Non sarà ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC indicata. La domanda, debitamente sottoscritta, gli allegati e la fotocopia di documento valido d’identità dovranno essere inviati in formato PDF.

L’ente si riserva di richiedere ai candidati ogni documentazione utile a comprovare il proprio status. 

Le date di svolgimento delle selezioni, la sede e gli esiti delle stesse, saranno pubblicate, con valore di notifica, sul sito di UNISCO. In caso di rinuncia si procederà allo scorrimento delle graduatorie.

I CORSI

DOWNLOAD

>> [PDF] AIUTO REGISTA – Scarica e sottoscrivi la domanda di partecipazione alle prove di selezione.

 >> [WORD] AIUTO REGISTA – Scarica e sottoscrivi la domanda di partecipazione alle prove di selezione.

 >> [PDF] SPAZIO SCENICO – Scarica e sottoscrivi la domanda di partecipazione alle prove di selezione.

>> [WORD] SPAZIO SCENICO – Scarica e sottoscrivi la domanda di partecipazione alle prove di selezione.

>> Scarica il bando/regolamento per partecipare ai corsi.

Medimex: nel 2019 doppio appuntamento in Puglia per l’International Festival & Music Conference. Brian Ferry, Renzo Arbore e Patti Smith i primi nomi

Medimex: nel 2019 doppio appuntamento in Puglia per l’International Festival & Music Conference

Alla Fiera del Turismo di Berlino annunciati i primi nomi e le novità di quest’anno

Edizione Spring a Foggia (11-14 aprile) con l’unica tappa italiana di Bryan Ferry e un progetto speciale di Renzo Arborecon alcuni grandi jazzisti italiani. A Taranto (5-9 giugno) Patti Smith rievoca in esclusiva il ritorno dei grandi raduni rock a quarant’anni dai concerti di Bologna e Firenze del 1979

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Renzo Arbore Bryan Ferry a Foggia, Patti Smith a Taranto. Il Medimex raddoppia in Puglia e annuncia da Berlino, nell’ambito della ITB Berlin, principale fiera europea del turismo, i primi nomi dell’edizione 2019, che da giovedì 11 a domenica 14 aprile propone per la prima volta un’edizione Spring a Foggia, dove Renzo Arbore coordinerà un progetto speciale creato per il Medimex con alcuni grandi jazzisti italiani mentre il fondatore dei Roxy Music terrà l’unica data italiana del tour mondiale. Il Medimex tornerà a Taranto da mercoledì 5 a domenica 9 giugno e con Patti Smith celebrerà i quarant’anni dei leggendari concerti di Bologna e Firenze del 1979, che con l’artista americana sancirono il ritorno in Italia dei grandi raduni rock dopo la «stagione degli incidenti». Medimex conferma la sua vocazione internazionale e diventa ancora più importante, all’interno della strategia regionale, per intercettare pubblico extra regionale e internazionale.

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Le anticipazioni sono state infatti comunicate nel corso di una conferenza stampa organizzata da Pugliapromozione nello stand ENIT, nella quale il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e l’Assessore alle Industrie Turistiche e Culturali, Loredana Capone, hanno presentato la strategia turistica pugliese alla platea internazionale della fiera tedesca. Quindi, nel corso della conferenza stampa il coordinatore di Puglia Sounds/Medimex, Cesare Veronico, ha svelato i nomi degli artisti e alcune novità dell’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese, appuntamento di riferimento per il mercato musicale italiano e il grande pubblico di appassionati.

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“La Puglia è ormai una delle mete del turismo internazionale e non potevamo mancare in questa fiera di Berlino.  Per la prima volta coniughiamo offerta turistica e offerta culturale, presentiamo i nostri grandi eventi e intorno ad essi creiamo nuove opportunità di viaggio verso la nostra regione, dal Gargano al Salento, tutti i mesi dell’anno. Si tratta di una strategia innovativa, che sta portando risultati eccezionali: siamo la regione italiana che in questo momento incrementa di più gli arrivi di turisti stranieri; non intendiamoci fermarci, abbiamo ancora molta strada da fare per raggiungere le grandi mete che ci siamo posti con il Piano strategico Puglia365, il nostro lavoro ci sta premiando – ha affermato il Presidente Michele Emiliano – Oltretutto le relazioni culturali e commerciali tra la Germania e la Puglia sono molto proficue: vogliamo promuovere il turismo tedesco in Puglia e investire sugli scambi culturali, nella ricerca e nell’innovazione”.

“Partecipiamo a questa importante fiera internazionale con gli operatori turistici e culturali pugliesi e con un cartellone ricchissimo di eventi, che si svolgeranno in Puglia da aprile e fino a settembre, che va ad aggiungersi alle qualità di un paesaggio unico, al clima mite, alla ricchezza dei borghi e al patrimonio enogastronomico. La Puglia è una regione appassionata e ambiziosa e sta lavorando molto, in sintonia fra pubblico e privato, per essere attrattiva tutto l’anno, anche grazie a spettacoli, festival e manifestazioni – afferma l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone – La Germania rappresenta per la Puglia da sempre il primo mercato per l’incoming (21% del mercato turistico pugliese). Nel 2018 gli arrivi in Puglia crescono del +5% rispetto all’anno precedente. Il turista tedesco desidera una esperienza di viaggio più ricercata e integrata, tra mare, natura, cultura. È proprio questa offerta integrata che noi oggi presentiamo a Berlino. Un’offerta che viaggia su tantissimi voli diretti che uniscono la Puglia a 11 città tedesche”.

“Medimex 2019 continua a mettere al centro delle attività il futuro e l’innovazione e celebra gli eventi straordinari del 1969 così rivoluzionari da essere ancora oggi rilevanti e attuali – il commento di Cesare Veronico – al punto da diventare un filo rosso che unisce le due edizioni e ci aiuta a  comprendere quello che succede oggi in ambito musicale e culturale”.

L’edizione Spring in programma nel capoluogo dauno da giovedì 11 a domenica 14 aprile rafforza la vocazione itinerante della manifestazione avviata lo scorso anno e si propone come punto di riferimento per le politiche di destagionalizzazione della Regione Puglia con un ricco programma di iniziative nei luoghi più rappresentativi della città, a partire dai due eventi live ad ingresso libero in piazza Cavour, il progetto speciale di Renzo Arbore di venerdì 12 aprile e il concerto di Bryan Ferry di sabato 13 aprile, unica data italiana del tour mondiale che l’artista britannico terrà pochi giorni dopo l’ingresso dei Roxy Music nella Rock’n’Roll Hall of Fame. I due appuntamenti si inseriscono, infatti, in un’articolata programmazione comprendente altri concerti e incontri d’autore con ospiti italiani e internazionali, mostre, scuole di musica, attività collaterali e un importante omaggio ai Beatles a cinquant’anni dallo scioglimento della band.

Dopo Foggia il Medimex tornerà a Taranto, da mercoledì 5 a domenica 9 giugno – come annunciato al termine dell’edizione 2018 – con un fitto programma di concerti di artisti internazionali (numerosi gli headliner che saranno annunciati nelle prossime settimane), incontri d’autore con i protagonisti della musica italiana, attività professionali e di networking rivolte ad artisti e operatori musicali regionali e nazionali, scuole di musica, dj set, mostre, il tradizionale mercato del vinile, proiezioni, attività collaterali e una significativa finestra sul cinquantennale di Woodstock, il festival americano che nel 1969 segnò la stagione dei grandi raduni rock, negli anni successivi scomparsi in Italia per motivi di ordine pubblico e ripresi soltanto nel 1979 proprio con i  memorabili concerti di Patti Smith a Bologna e Firenze. Eventi che domenica 9 giugno la cantautrice statunitense, icona assoluta della musica, rievocherà con l’unico concerto italiano con la band del suo tour estivo sul palco della Rotonda del Lungomare di Taranto.

 

I programmi completi del Medimex Spring edition a Foggia e del Medimex a Taranto saranno annunciati nelle prossime settimane. Aggiornamenti costanti sono disponibili sul sito web medimex.it.

 Medimex è un progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del Fondo di Sviluppo e di Coesione 2014-2020 – Patto per la Puglia Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali. www.pugliasounds.it