A journey into sound
E’ uscito The Beats and the Abstract Tour, il nuovo album di The NextOne, stasera intervistato nel nuovo episodio di Mo’Town
E’ uscito The Beats and the Abstract Tour, il nuovo album di The NextOne, stasera intervistato nel nuovo episodio di Mo’Town
“È vero che il toro ha paura del rosso? E il lupo ulula alla luna? No e poi no. Grosso errore. Sbagliatissimo. Esiste almeno una frottola sugli animali. Che sia colpa dei cartoni animati, di un antico filosofo greco o di un manipolo di marinai perditempo, per fortuna la scienza e l’osservazione della natura ci vengono in soccorso e ci aiutano a svelare la verità nascosta dietro alle bufale e a guardare con stupore e rispetto le creature che ci circondano”. A smontare le fake che riguardano anche il mondo animale è oggi con noi Graziano Ciocca, biologo e divulgatore scientifico che, intervistato da Concita con la complicità di Daniela e Nick, ci racconta temi e aneddoti contenuti nel suo libro “BUFALE BESTIALI- Perché gli animali non sono quelli che crediamo”. È un testo per ragazzi molto divertente, edito da De Agostini, con le illustrazioni di Lorenzo De Felice.
Giovedì 1° aprile, a partire dalle 10 e poi per sempre, potrete ascoltare la 21esima puntata del nostro podcast, Lo Specchio Nero, come sempre su RKO Radio. Sarà intitolata La Q di Qomplotto. DiQotomiQo intervista Wu Ming 1. Prima Parte. E si, prima parte. Perchè il piacere e l’onore di intervistare Wu Ming 1 è talmente grande da non poterci stare, in una puntata sola.
Nella giornata degli scherzi, e guarda un po’ è anche il compleanno di Amenta, noi festeggiamo il mese del dolce dormire con una puntata un po’ speciale. Ad aprire le danze è Concita che guida Daniela e Nic fin nelle braccia di Guido Catalano, poeta, che ci racconta cosa sono le “Fiabe per adulti consenzienti”, una racconta di quasi 100 favole nello stile esilarante e paradossale di Catalano. Che nell’introduzione del libro pubblicato da Rizzoli scrive: “In questo tempo di orchi tutto sembra difficile, ma ricordatevi che gli orchi, anche se fanno paura, sono piuttosto stupidi e quasi sempre più spaventati di voi. Spesso la vita non somiglia alle favole: è una cosa che tutti, crescendo, dobbiamo imparare. Un drago può spuntare dal nulla e, quando meno te l’aspetti, mandare il tuo universo a gambe all’aria. Ma non è il caso di abbattersi, perché proprio nei momenti più disperati, quando ci sembra che gli orchi e i draghi abbiano vinto e non ci sia più nulla da fare, in realtà una cosa da fare c’è sempre: possiamo riderci sopra, possibilmente insieme”. La playlist è tutta giocata sulle suggestioni del mese e sulla Primavera che è inesorabile. Due ore di canzoni piacevolissime (speriamo).
«Che fine hanno fatto i bambini?» chiedevano alcuni striscioni comparsi in diverse città italiane durante il primo lockdown, quando le scuole erano chiuse e i ragazzi erano spariti dal discorso pubblico.
Concita intervista Annalisa Cuzzocrea, inviata di Repubblica, mamma di Carlo e Chiara, che ha deciso di indagare sul perché bambini e i ragazzi non siano stati visti dal governo alle prese con l’emergenza Covid-19. Perché siano serviti mesi prima di rendersi conto di quanto pesante sarebbe stata la conseguenza della chiusura delle scuole, dell’isolamento nelle case, soprattutto per i più fragili e per chi vive in contesti difficili. E’ nato così “”Che fine hanno fatto i bambini – Cronaca di un Paese che non guarda al futuro” (Piemme). Nick approfondisce la questione dal punto di vista alimentare con lo psichiatra Leonardo Mendolicchio mentre Amenta è riuscita a scovare le canzoni preferite di Annalisa Cuzzocrea.
In occasione della Giornata mondiale del Teatro, il Comune di Lucera e l’assessorato alla Cultura, insieme al Teatro Pubblico Pugliese e AVL, organizzano un talk in sul tema: “I teatri sono luoghi di necessità?”. L’evento, in diretta streaming sulla pagina Facebook del teatro G. Garibaldi di Lucera (@teatrogaribaldilucera), si terrà il 27 marzo alle ore 18.
Nostra ospite oggi è Arianna Porcelli Safonov nata a Roma da papà russo e mamma milanese. Attrice comica, scrittrice umoristica esordisce con il blog Madame Pipì. Nel 2014 pubblica il suo primo libro per Fazi Editore, Fottuta Campagna, frutto dell’esperienza che sta facendo, in solitaria, sulle colline pavesi. Dal 2015 è in tour con diversi progetti di comicità sociale: Piaghe e il Rìding Tristocomico. Nel 2017 è uscito anche Storie di Matti, sempre con Fazi Editore. Realizza piccoli monologhi video in cui prende in giro l’insopportabile mondo del buon senso e in cui racconta paradossi e parossismi da Terzo Millennio: la trap, gli atleti per forza, le passeggiate coi cani, i messaggi vocali, i menù vegani… La prima parte della puntata affidata a Concita che ci prende per mano e fa il punto della settimana. A seguire l’intervista.
Nella notte si muove il sommerso. Si consumano trame, misteri, tresche, amori, passioni, sogni e incubi. Come nel caso della notte del potere raccontata da Concita in un magnifico romanzo del 2019. Ma la notte è anche quel pezzo della giornata in cui i suoni si fanno così rarefatti da amplificare le emozioni per sempre. Così è accaduto in un programma culto della radio: Rai Stereonotte. Una sestina di speaker davanti al microfono, musica in libertà: fu un successo clamoroso quella trasmissione tanto che ancora oggi su Facebook c’è chi ricorda quelle notti, quelle voci, quei compagni di viaggio. Nostro ospite oggi è Giampiero Vigorito, giornalista e critico musicale, che con molti dei conduttori del programma ha ora realizzato un libro su quegli anni insonni e formidabili tra via Po e via Asiago. Un omaggio alla radio come il più sentimentale degli elettrodomestici.
Oggi nostra ospite è Ginevra Di Marco, per dieci anni il contraltare soave di Giovanni Lindo Ferretti nei CSI e nei PGR. Poi una favolosa carriera da solista investigando le radici della canzone popolare di tutto il Mediterraneo fino a toccare l’America del Sud di Violeta Parra e soprattutto di Mercedes Sosa. Una esistenza in musica costellata da grandi aperture e collaborazioni alchemiche (con Francesco Magnelli e Andrea Salvadori) fino all’incontro con Margherita Hack e Luis Sepúlveda. Questo è molto altro oggi su Cactus, tra antiche ballate contadine e canzoni di Luigi Tenco e Domenico Modugno per raccontare anche un altro Sanremo. Il nostro.
Hai preso la patente da cinque giorni. Guidi lento su questo viale lunghissimo. Tuo padre sul sedile del passeggero. “Vai avanti”, ti dice. “Non fermarti”, “Non ti fermare”, “Passa”. Tu ti fermi per far passare, invece, ogni pedone. Ogni umano, ogni cane.