“Sotto pressione” è in onda pe Cactus. Basta poca acqua giovedì 13 maggio

“Sotto pressione” è in onda pe Cactus. Basta poca acqua giovedì 13 maggio

“Sotto pressione” è in onda pe Cactus. Basta poca acqua giovedì 13 maggio
Di adolescenti in crisi, senza scuola, senza contatti esterni, costretti davanti a un computer, ne abbiamo parlato tanto in Cactus. E tanto ne ha scritto Concita denunciando condizioni dolorose, uso e abuso di psicofarmaci, reparti per curare forme di autolesionismo, casi e casi di depressione al limite del baratro. Il rapporto con il cibo è uno dei primi ingranaggi che si altera quando si spezza la rappresentazione di sé dentro il mondo. Bulimia, anoressia, obesità infantile, ortoressia (ovvero l’ossessione per il cibo sano), vigoressia che colpisce soprattutto i ragazzi che usano le palestre e gli integratori per inseguire il mito del corpo perfetto, muscoloso, privo di grasso, sono patologie gravissime e pericolose, soprattutto grida d’allarme non sempre facili da decifrare. Il Covid ha peggiorato tutto questo. La cucina, con l’archetipo del pane fatto in casa, è diventata luogo e metafora delle nostre solitudini, delle nostre paure, dello scollamento con il fuori da noi.
Di questo oggi parliamo con Leonardo Mendolicchio, psichiatra e psicoanalista, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Riabilitazione DCA – Istituto Auxologico Italiano IRSS Piancavallo (Verbania), autore di “Il peso dell’amore. Capire i disturbi alimentari partendo da famiglia e scuola”.

La pazienza del giardiniere va in onda giovedì 6 per cactus. Basta poca acqua

La pazienza del giardiniere va in onda giovedì 6 per cactus. Basta poca acqua

Coltivare anche un pezzettino di terra impone delle regole: la prima è non avere fretta, la seconda è imparare a stupirsi, la terza è prendersi cura. Siccome fuori è quasi Primavera (finalmente) abbiamo chiesto a un grande esperto cosa si può coltivare anche sul davanzale di una finestra. Con noi oggi è Matteo Cereda, giovanissimo fondatore di Ortodacoltivare.it il portale dedicato alla coltivazione biologica più visitato d’Italia. È socio fondatore di Vallescuria, società agricola con cui coltiva zafferano in Brianza. Nel 2008 ha passato sei mesi sulle Ande del Peru, conoscendo da vicino la vita dei campesinos che coltivano a 4.000 metri d’altura. Presentiamo il suo ultimo libro:”Mettete orti sui vostri balconi” dove insegna mille piccoli trucchi per realizzare una mini giungla fatta di insalate, pomodori, aromatiche, fagioli magici e fiori che attirano le api anche se non dispone di una terrazza o di un giardino.

“Cercando un altro pianeta” in onda giovedì 29 per Cactus. Basta poca acqua

“Cercando un altro pianeta” in onda giovedì 29 per Cactus. Basta poca acqua

Con noi oggi un amico di Cactus: l’astrofisico Ettore Perozzi che a Stromboli ci ha insegnato a riconoscere Venere e la Via Lattea. Profondo conoscitore di meccaniche celesti, con un asteroide dedicato a suo nome, Ettore ci spiega perché la missione Nasa Mars 2020 è così importante per il futuro dell’umanità, come dovrebbe essere il mercato immobiliare sul pianeta più rosso dell’universo, che fine ha fatto l’acqua su Marte e le incognite delle conquiste spaziali: da Yuri Gagarin ai giorni nostri. Senza tralasciare i magnati della (fanta)scienza – Elon Musk su tutti – che promettono viaggi intergalattici per i ricchissimi privati che vogliono provare brividi stellari.

Festeggiamolo insieme il 25 aprile! Una domenica in diretta per la Liberazione d’Italia dal Pellicano Pub e con le Resistenze D’Istanti da Fornacette

Festeggiamolo insieme il 25 aprile! Una domenica in diretta per la Liberazione d’Italia dal Pellicano Pub e con le Resistenze D’Istanti da Fornacette

Domenica 25 aprile 2021 ci ritroviamo tutti, dopo un sano risveglio alle 10:00 con Giulia Falzea ed il su Nobody Puts Baby in a Corner, per una diretta in streaming che inizia alle ore 13:00 da un pub storico della città di Bari, un luogo che ha sempre svolto la funzione di ritrovo per appassionati di musica e cultura alternativa, che ha dato spazio al confronto fin dalla sua nascita nel 1981. Il Pellicano Pub è il locale più longevo del capoluogo pugliese, gestito dal mitico Bruno da ben 40 anni. L’ha traghettato fino ad oggi cambiando sede, ma sempre con la stessa passione e intenzione. Oggi il Pellicano si trova in via Alberotanza, zona Casermette, in un ex stalla militare. Proprio dagli ampi spazzi all’aperto di questa “casa comune” dove “si sta come in famiglia” vogliamo iniziare questa speciale celebrazione, per rilanciare lo sconforto di un gestore storico nell’affrontare questo difficilissimo momento di crisi economica causata dalle restrizioni sociali legate all’emergenza sanitaria, nella speranza di dargli conforto e magari smuovere qualcosa.
A chiusura di questa diretta che andrà avanti almeno fino alle ore 16, le nostre AssiDJ, Pina e Annagrida propongono un’ora e mezza in stile arcobaleno all’interno del loro programma Bigodini Pride, con una puntata che per l’occasione hanno intitolato “Le Partigiane”.
E dato che in questi 14 mesi qualcosa di buono è anche accaduto ci riscopriamo virtualmente più vicini, nonostante tanti chilometri ci separino dalla Toscana. Ne approfittiamo prontamente mandando in streaming, a partire dalle 18:30, il concerto da sempre organizzato dal Comitato 25 Aprile di Fornacette, l’associazione che organizza un’importante e storica Festa della Liberazione nella cittadina in provincia di Pisa, in collaborazione col Circolo Operaio Arci Fornacette. Resistenze D’Istanti è il titolo scelto dal Comitato per questa edizione.

Ines Pierucci si racconta per Alta Fedeltà su RKO

Ines Pierucci si racconta per Alta Fedeltà su RKO

Questa settimana Alta Fedeltà approda per la prima volta in Puglia, ospitando l’Assessore alle Culture, Marketing territoriale e Turismo del Comune di Bari, Ines Pierucci.
Alta Fedeltà è una rubrica radiofonica ideata e condotta da Carlo Chicco, che ha ripreso la sua programmazione di questa rubrica a gennaio 2021 sull’emittente RKO. Ogni settimana personaggi di spettacolo di rilievo nazionale si raccontano attraverso cinque pezzi musicali: storie di vita, aneddoti, curiosità, spesso e volentieri mai raccontate.

Cactus ospita per “Mare Nostrum” il polistrumentista Stefano Saletti

Cactus ospita per “Mare Nostrum” il polistrumentista Stefano Saletti

Nostro ospite oggi è Stefano Saletti, polistrumentista (suona bouzouki, oud, saz, chitarre, piano, percussioni e canto), che presenta il suo ultimo album con la Banda Ikona, “Mediterraneo Ostinato”.
E’ il loro quinto disco dopo un viaggio che ha attraversato la Bosnia e il ponte di Mostar, il simbolo tra Oriente e Occidente, ha raggiunto la Romania, ha toccato terre lontanissime e vicinissime. Banda Ikona è una formazione che raccoglie alcuni tra i più grandi interpreti della World Music italiana (e non solo).
Il disco è cantato in italiano e in SABIR, antica lingua del Mediterraneo che Saletti ha riportato in vita dall’oblio della storia per farla rivivere. Perché nel Mediterraneo tutto si tiene: le piazze assolate a mezzogiorno e il buio che accompagna le rotte dei migranti, la gioia e la disperazione, il bene e il male.
Dodici brani che raccontano le storie e le passioni di un mare che unisce e non divide, che fa dialogare popoli con tradizioni differenti ma che da sempre hanno saputo vivere e convivere.
All’interno della puntata racconteremo anche di “Stupor Mundi – Storia del Mediterraneo in Trenta Oggetti”, un libro simile a un viaggio tra risonanze, echi, arte e radici scritto da Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
La playlist mediterranea è stata curata da Amenta in compagnia della Comune di Cactus. Ben sei ore di musica favolosa.

Nutrire lo sguardo: si parla di fotografia giovedì 15 aprile per Cactus. Basta poca acqua

Nutrire lo sguardo: si parla di fotografia giovedì 15 aprile per Cactus. Basta poca acqua

C’è un ampio dibattito sulla fotografia in questo anno difficile. Un anno di foto; dai segni delle mascherine e del lavoro sui volti dei sanitari, alle camionette militari che portano via le bare, al papa solo in Piazza San Pietro, alle infermiere addormentate, al neonato che strappa via la mascherina al medico….Immagini di dolore e di lotta, di paura o di speranza. Cosa fotografare ora? Lo sguardo della fotografia sa vedere altro?

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