La posizione del Comitato Liberi e Pensanti nella Causa del secolo verso ArcelorMittal

Il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti annuncia il proprio intervento nella vertenza giudiziaria pendente avanti al Tribunale di Milano tra le società del Gruppo ArcelorMittal e l’Amministrazione Straordinaria di Ilva.

Nella causa definita come “la battaglia legale del secolo”, nell’ambito della quale è pure pendente incidentalmente un procedimento cautelare promosso dall’Amministrazione Straordinaria di Ilva per impedire lo spegnimento degli impianti da parte dell’affittuario ArcelorMittal, il Comitato rappresenterà e difenderà gli interessi ed i diritti dei lavoratori, delle famiglie e dei cittadini tarantini che da anni chiedono la chiusura della fonte più inquinante d’Europa, la bonifica dei siti inquinati e la riconversione anche economica dell’intero territorio.

L’incarico per l’intervento in giudizio del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti è stato affidato al Prof. Avv. Michele Carducci dell’Università del Salento ed all’Avv. Alessandro Gaetani del Foro di Parma.

Guardate il video di “Wheels of Madness”: il docufilm con un fan speciale ed i Foo Fighters

Wheels of Madness – Il Documentario
La storia ispiratrice dietro la scena del fan sul Main Stage con i Foo Fighters

Il Sziget vi invita a tornare indietro nel tempo per ricordare i momenti finali del Festival che hanno emozionato tutto il mondo. Sotto i fuochi d’artificio del palco e gli spettacolari fulmini in lontananza, i leggendari Foo Fighters stavano finendo il loro set davanti ad una folla di fan in estasi. Prima di iniziare l’ultimo brano, il classico “Everlong”, il frontman Dave Grohl punta il dito verso un fan fortunato, e chiede di portarlo sul palco, gridando alla marea di gente: “He’s the fucking star of the show, right there!

Il ragazzo felicissimo è stato alzato insieme alla sua sedia a rotelle e trasportato passando di mano in mano fino sul Main Stage dove si è goduto il brano per poi essere invitato a spaccare una chitarra assieme a Dave, diventando protagonista del finale dello show.

Questo ragazzo di 33 anni, insegnante di Multimedia Studies in Tel Aviv, si chiama Gal Mizrachi (aka Gal Festival) ed è un fan dei festival e della musica. Prima ancora di questo momento indimenticabile, una crew di filmmaker indipendente lo ha raggiunto al Sziget per girare un documentario (“Wheels of Madness”) su di lui e le sue avventure nel festival con le sedie a rotelle.



Questo è stato il suo quinto Sziget, e non intende fermarsi, spiegando: “ Il Sziget ha cambiato la mia vita. È il mio festival preferito e il mio posto preferito in tutto il mondo. Mi ha insegnato molto su me stesso e sull’umanità, la gentilezza, le amicizie e ha allargato la mia conoscenza musicale verso artisti di tutto il mondo. Mi ha dimostrato che i limiti esistono solo nelle nostre menti.”Il Sziget continua con l’approccio inclusivo, assicurandosi che i Szitizens di ogni provenienza possano godere di tutto ciò che il festival ha da offrire. 

Nell’ agosto del 2019, durante i sette giorni del festival ambientati sull’Isola della Libertà, 530.000 visitatori da tutto il mondo hanno potuto ascoltare musica, teatro e workshop di artisti e relatori di oltre 62 paesi diversi. Hanno partecipato speaker e star internazionali come Jane Goodall, Emi Mahmoud, Ed Sheeran, Foo Fighters, Florence + the Machine, Richard Ashcroft, Macklemore, James Blake, The National, Mura Masa, Post Malone, Martin Garrix – per citarne solo una piccolissima parte


La prossima edizione del Sziget Festival si terrá tra il 5-11 Agosto 2020, sempre sull’Isola di Óbuda a Budapest. I ticket settimanali sono giá in vendita sul sito ufficiale www.szigetfestival.com. Venite a vivere un’esperienza, non solo un festival!