“Il mio mondo visionario”: personale dell’artista salentino Massimo Pasca Vernissage venerdì 29 marzo

TEATRO KISMET

e

MICROSOLCO

 presentano

“Il mio mondo visionario”

Personale dell’artista salentino Massimo Pasca

Vernissage venerdì 29 marzo, ore 19.30
nel rinnovato Foyer Teatro Kismet Opificio per le arti

Immagini pittoriche dal forte carattere, scenari surreali e personaggi che ritornano dal grande passato. Il 29 marzo nel rinnovato foyer del teatro Kismet Opificio per le Arti s’inaugura la personale dell’artista leccese Massimo Pasca, dal titolo “Il mio mondo visionario”. Pasca offre alla città di Bari l’occasione di visitare il suo mondo, popolato da icone Pop e da forme estemporanee sempre coerenti, attuali e dal rimando collettivo, raccolto in quadri di medie e grandi dimensioni: un percorso visionario allestito nel rinnovato foyer del Teatro Kismet Opera.

Guardando al passato da così vicino Pasca estrae figure eclatanti, dona loro una centralità piena ed usa quell’iconica notorietà per approfondire i temi più reconditi cui quel percorso è legato, strappando quasi sempre un sorriso, seppur amaro. È il caso della Frida immensa e fragile, della maestosa italianità di Dante, che può dirsi suicida col senno di poi, ma è anche il caso di Petrolio in cui un Pasolini ferito e morente come il Re di Giudea soggiace al potere forte dell’oro nero”.

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Vernissage della personale di Massimo Pasca, art performer salentino, a cura di Paola Pagone. Dalle 19,30 aperitivo di benvenuto, seguirà un talk con l’artista curato da Claudia Attimonelli e 206 The Unknown Gallery. A seguire, dal tappeto musicale iniziale al djset funky soul hip hop e big beat, con Carlo Chicco, responsabile RKO, Vito Santamato (BUG, Apulian Black Connection), Gigi Molinari e Giuan Petruzzelli (Hip Hopera Foundation) Nel corso della serata, l’artista regalerà al pubblico, anche  un live painting assolutamente da non perdere.

La mostra – promossa dall’associazione Microsolco e dal Teatro Kismet Opera col sostegno di  radio RKO, Cotriero, Ottica Vision Bari, Belle Arti De Micheli – resterà aperta da venerdì 29 marzo a venerdì 12 aprile, con ingresso libero e gratuito, in concomitanza con gli orari pomeridiani di apertura del Teatro Kismet, in strada San Giorgio Martire 22/F a Bari, dal lunedì al venerdì con orario 17-20 – sabato 19-23 – domenica 16-20, ma anche su prenotazione.

 

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BIO

Massimo Pasca  è  pittore, illustratore, live painter tra i più attivi in Italia. Si forma artisticamente nella città di Pisa dove si laurea in Beni culturali. Durante il suo percorso si è dotato di uno stile in bilico tra pop art e fumetto, dal forte sapore surrealista, che lo ha portato a  realizzare  numerose performance di pittura dal vivo durante i concerti di gruppi come, Negrita, Marta sui Tubi, Le Luci della centrale elettrica, JoyCut, Esquelito, Finaz (Bandabardò), Roberto Angelini, e dj come Andrea Mi e Max Nocco. Tra i luoghi nei quali ha performato ci sono luoghi come Il  MACRO  di Roma , il Piper Club, Il Circolo degli artisti, l’Istituto Europeo per il Design di Firenze, e festival come Medimex, Festival della Creatività, Metarock, Arezzo Play.

Ha illustrato il cd ”Helldorado”  dei Negrita e ha lavorato per riviste come Il Mucchio, Collettivo Mensa, Arbiter, Lungarno, Todo,  e l’etichette discografiche Irma Records, Alfa Romero, Elastica, Soul Love, Arroyo records, per numerose band e compilation. Nel mese di Ottobre 2012 esce il libro “ Keith Haring a Pisa” Cronaca di un murales”,  per le edizioni ETS, nel libro ci sono quattro pagine di intervista a  Massimo Pasca considerato uno degli eredi del segno del pittore americano. Ha esposto in centinaia di collettive in Italia e all’estero e le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private  in  musei italiani ed europei. Tra le varie pubblicazioni anche una tesi universitaria sul suo lavoro, discussa nel 2008 presso l’Università di Pisa.

Nel 2018 fonda insieme al Collettivo C.A.L.M la rivista di notizie disegnate, LAMANTICE (fiato ai disegni) edita da Ergot Edizioni.

 

 

INFO ORARI | 335 80 52 211 | 080 57 97 657 |

PRENOTAZIONE VISITE | 328 64 96 348 |

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INGRESSO LIBERO
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Ufficio Stampa

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I HATE MY VILLAGE live alle Officine degli Esordi

Sabato 30 marzo alle Officine degli Esordi di Bari dal vivo I HATE MY VILLAGE!!

Opener BLACK SNAKE MOAN, un progetto di ricerca sonora, che affonda le proprie radici nelle atmosfere delta blues e negli immaginari desertici, con una sfumatura psichedelica.

I HATE MY VILLAGE: Scienziati di tutto il mondo sono concordi nell’attribuire al ritmo un ruolo essenziale nell’evoluzione umana. Sin dal grembo materno, accenti e pause entrano nelle nostre vene come una magia atavica che non conosce confini geografici e parla un linguaggio universale tra i popoli di tutto il globo. Fabio Rondanini (batteria di Calibro 35, Afterhours) e Adriano Viterbini (chitarra di Bud Spencer Blues Explosion e molti altri) incarnano indiscutibilmente questo assunto e, forti delle straordinarie capacità tecniche che li rendono autentici pesi massimi nell’attuale scena musicale italiana, esplorano da anni le infinite possibilità nella ricerca del groove. I Hate My Village è il loro nuovo progetto e testimonia l’amore viscerale dei due per la musica africana,un amore nato sui palchi – accompagnando maestri quali Bombino e Rokia Traoré – e poi cresciuto in sala prove con la curiosità di chi ha costantemente voglia di contaminarsi e divertirsi nell’ampliare il proprio orizzonte. Jam dopo jam prendono forma 9 incredibili tracce in cui melodie e ritmi dalla Madre Africa si fondono con timbriche occidentali, ottenendo una miscela di straordinario effetto. Questo risultato si amplifica ulteriormente grazie al contributo di uno dei personaggi chiave del rock nostrano dagli anni ’90: Alberto Ferrari (Verdena) si inserisce con la sua inconfondibile vocalità donando all’amalgama strumentale un ulteriore elemento capace di unire mondi – apparentemente lontani – che inI Hate My Village sembrano coesistere da sempre.Il suono che deriva da questo magico incontro è coraggioso ed innovativo. In cabina di regia Marco Fasolo (Jennifer Gentle) lo restituisce in maniera emozionante, dimostrandosi ancora una volta uno dei produttori più visionari e abili, tanto nel riprendere l’energia dei musicisti in gioco, quanto nel raccontare tutti i variopinti paesaggi sonori della loro scrittura. Un viaggio in un mondo senza frontiere: questo è I Hate My Village, dal 18 gennaio 2019 in orbita grazie a La Tempesta International.

Officina degli Esordi – via Francesco Crispi 5, 70123 Bari

Go!Zilla live per il Dirockato Winter 2018/2019 al Kambusa Rock Bar

Era il lontanissimo 2 Aprile del 2014…
I Go!Zilla vennero al Dirockato a presentarci il loro “Grabbing a Crocodile” e ricordo ancora perfettamente il muro del suono che si alzò quella sera. Allora avevo ancora qualche capello e da quel concerto ne venni fuori perfettamente pettinato.
E niente, Mercoledì, questa band stratosferica torna al Kambusa con un nuovo album (Modern Jungle’s Prisoners) e con una nuova formazione a ricordarci che l’Italia che suona è anche ALTRO!!!

ECCEZIONALMENTE DI MERCOLEDì.
COME SEMPRE AL KAMBUSA ROCK BAR.
COME SEMPRE INGRESSO GRATUITO.
COME SEMPRE, COME SEMPRE, COME SEMPRE.

GO!ZILLA

Modern Jungle’s Prisoners, ritorno discografico dei fiorentini Go!Zilla, è l’inizio di un’avventura sonora inedita per la formazione toscana : al terzo disco il quartetto (ormai quintetto) – Luca Landi (voce, chittarra), Mattia Biagiotti (chitarra), Fabio Ricciolo (batteria), Niccolò Odori (synth, percussioni), Federico Sereni (basso) – scala le Colonne d’Ercole del garage rock alla ricerca di nuovi territori musicali da scoprire per dar vita a un concept album sulla prigionia mentale da giungla urbana : mille sfumature e sfaccettature in nove brani, che però rappresentano un unico viaggio, incrocio di percorsi diversi tra passato, presente e futuro.

Le tante anime dei “vecchi” Go!Zilla – a partire da quella acida e garage – punk di “Grabbing a Crocodile” (2013) fino ad arrivare a quella heavy psych di “Sinking In Your Sea” (2015) – si intrecciano con la voglia, naturale e spontanea, di percorrere sentieri creativi inesplorati prima dalla band: il songwriting dalle venature garage e psichedeliche, incontra la soundtrack music (“Intro”, “Interlude”) e l’afro-beat (“Evil Is Satisfying”). Speciale, quindi, la collaborazione con Enrico Gabrielli (Calibro 35), suo il sax in “Falling Down Ground”. E altrettanto significativa la copertina dell’album: uno scatto del fotografo tedesco Thomas Hoepker. Un murale di una foresta nel South Bronx, immagine che sintetizza alla perfezione “Modern Jungle’s Prisoners”, in uscita per l’etichetta francese Teenage Menopause Record.

https://www.facebook.com/gozillatheband/

Start: 22:00
Ingresso gratuito
Kambusa Rock Bar (Monopoli) – ang. via S. Quasimodo, Via Luigi Cadorna, 1
Info: www.facebook.com/DirockatoMonopoli
Mail: dirockato@gmail.com
lucianodarienzo@gmail.com

Il Dirockato Winter è supportato da RADIO KO, Bari Rock City e Radio Frequenze Pirata..

MEDIMEX 2019, A PATTI SMITH SI AGGIUNGONO GLI EDITORS, CIGARETTES AFTER SEX E LIAM GALLAGHER!

Grandi nomi a Taranto per il Medimex

 Cigarettes After Sex, Editors, Liam Gallagher e Patti Smith
per l’International Festival & Music Conference in programma dal 5 al 9 giugno

Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, torna a Taranto il Medimex, International Festival & Music Conference organizzato da Puglia Sounds, il progetto della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese. Dal 5 al 9 giugno sono in programma quattro giorni di musica con star internazionali, una mostra su Woodstock e altre esposizioni, incontri con gli artisti, importanti spazi di confronto professionale sulle opportunità del mercato mondiale, attività di formazione, cinema e molte altre attività.

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Di assoluto prestigio il programma del main stage sul palco del Lungomare Vittorio Emanuele III:  venerdì 7 giugno doppio appuntamento con gli americani Cigarettes After Sex, gruppo di punta dell’ambient pop di stanza a New York e i britannici  Editors, una delle realtà di maggior successo del moderno wave-rock; sabato 8 giugno Liam Gallagher dell’ex frontman degli Oasis, figura di riferimento del brit-pop in procinto di pubblicare il suo secondo album da solista dopo As You Were. Completa il quadro degli headliner, domenica 9 giugno, Patti Smith che, come annunciato, celebrerà in esclusiva per il Medimex i quarant’anni dei leggendari concerti di Bologna e Firenze del 1979 che, con l’artista americana sancirono il ritorno in Italia dei grandi raduni rock dopo la «stagione degli incidenti». La prevendita dei biglietti per le tre serate è attiva dalle ore 12.00 di  mercoledì 27 marzo sul circuito vivaticket. Anche quest’anno il Medimex propone dei prezzi accessibili a tutti: 15 euro per venerdì 7, 25 euro per sabato 8, 15 euro per domenica 9 e abbonamento alle tre serate 45 euro.

Gli altri concerti del Medimex saranno programmati attraverso una call pubblica, disponibile sul sito www.medimex.it, rivolta ad operatori nazionali e regionali, i quali potranno proporre live sia per le esibizioni prima degli headliner sul mainstage che per il palco di Villa Peripato, dove quest’anno si terranno anche concerti. La selezione prevede una quota riservata alle esibizioni degli artisti pugliesi.

Il Medimex, inoltre, rinnova la partnership con Birra Raffo, storico brand da 100 anni legato a doppio filo alla storia e all’identità della città dei due mari, anche quest’anno main sponsor della manifestazione. Nelle prossime settimane verrà annunciato il programma completo, che prevede anche incontri d’autore con i protagonisti della musica italiana, attività professionali e di networking rivolte ad artisti e operatori musicali regionali e nazionali, scuole di musica, dj set, mostre, il mercato del vinile, proiezioni, attività collaterali e una finestra sul cinquantennale di Woodstock, il festival americano che nel 1969 segnò la stagione dei grandi raduni rock, negli anni successivi scomparsi in Italia per motivi di ordine pubblico e ripresi soltanto nel 1979 proprio con i  memorabili concerti di Patti Smith a Bologna e Firenze.

Il Medimex a Taranto sarà preceduto dell’edizione Spring in programma a Foggia, dall’11 al 14 aprile, con ospiti Renzo Arbore, coordinatore di un progetto speciale – ingresso gratuito –  che vede coinvolti i jazzisti Enrico Rava, Dado Moroni, Rosario Bonaccorso, Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Enrico Zanisi e la cantante Nicky Nicolai, il musicista britannico Bryan Ferry, fondatore dei Roxy Music, atteso nel capoluogo dauno per l’unica data italiana – ingresso gratuito – del suo tour mondiale, e la fotografa Pattie Boyd, straordinaria testimone degli anni della Swingin’ London che presenterà una mostra sui Beatles.

Info www.medimex.it.

OSSIGENO Torna il programma cult condotto da MANUEL AGNELLI. La prima puntata della seconda stagione in onda su RAI 3 il prossimo 28 Marzo

Come per la prima edizione – diventata subito un cult – le puntate sono un continuo dialogo tra parole e musica: un costante confronto tra Manuel Agnelli e i suoi ospiti, liberi di raccontare le loro esperienze, le loro canzoni, i loro libri e, più in generale, le loro opere. Ogni personaggio, attraverso la propria sensibilità ed esperienza, ci racconta inoltre della responsabilità di essere artisti e cittadini nella società oggi. Il talk e la musica, rigorosamente dal vivo, dialogano intrecciandosi analizzando i diversi punti di vista emotivi.
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Se nella scorsa edizione il fil rouge è stato il tema dell’identità, il riconoscere se stessi e farsi riconoscere come individui anche attraverso il racconto di quelle città che occupano un posto centrale nella geografia culturale e musicale italiana, quest’anno il focus è incentrato sulla spaccatura generazionale, quella transizione che obbliga l’uomo e l’artista in particolare a confrontarsi con le nuove generazioni, nuovi modi di fare e pensare, nuove idee e nuovi concetti. Riflessioni su storia, contemporaneità e futuro attraverso le parole di nuovi talenti e leggende viventi.

Rockstar internazionali, grandi firme della musica italiana, scrittori, attori, performer, artisti, personaggi di culto ma soprattutto persone, adulti e giovanissimi che fanno parte della nostra società e la alimentanoOssigeno è un viaggio attraverso le storie personali che diventano -o diventeranno- quelle di un’intera generazione. Un’occasione per riflettere su come, guardando il passato, si possa comprendere il futuro.

Tra gli ospiti della prima di 6 puntate, in onda il 28 Marzo, Manuel Agnelli porta con sé sul palco del Lanificio di Roma Salmo -fenomeno musicale e mediatico dell’anno, che di rado accetta partecipazioni televisive- e Daniele Silvestri che, oltre ad eseguire il recente successo ‘Argento Vivo’, regala un’appassionata versione di ‘Smisurata Preghiera’ di De Andrè.

Nella passata edizione:
Editors, Gizmodrone, Joan as a Police Woman, Claudio Santamaria, Ghemon, Paolo Giordano, Ben Harper e Charlie Musselwhite, Emidio Clementi, Vasco Brondi, Paolo Bonolis, Maneskin, Brunori Sas, GIPI, Claudio Strinati, Enrico Gabrielli, Vincenzo Vasi, The Zen Circus, Ghemon e Afterhours.

In questa edizione:
Salmo, Subsonica + Wille Peyote, Stefano Mancuso, Zerocalcare, Chiara Gamberale, Baustelle, Marco D’Amore, Edoardo Leo, Stefano Boeri, Anna Calvi, Martina Attili, Luna Melis e Chadia Rodriguez, Sherol, Savages, Daniele Silvestri e Rancore, Piero Pelù, Max Gazzè, Ivano Fossati, Fabrizio Bosso, Young Signorino, Big Fish, Mimmo Paladino, Jade Bird, Lo Stato Sociale, Quartetto Prometeo, Xabier Iriondo, Afterhours.

Go!Zilla live + finale nazionale per suonare allo Sziget Festival 2019! Sabato 23 al Garage Sound di Bari

Sabato 23 marzo al Garage Sound di Bari si esibiranno i Go!Zilla + altre 10 band provenienti da tutta Italia.

La band toscana per la prima volta live a Bari sarà ospite del Festival Pass ’19 – Talent Selection, contest nazionale per suonare al Sziget Festival di Budapest e all’Home Festival di Venezia.

I Go!Zilla chiuderanno quindi a partire dalle ore 23:00, una giornata dedicata alla musica emergente che avrà inizio fin dalle 11:30 del mattino presso il Garage Sound in via Mauro Amoruso 62/7b.

Si alterneranno in scaletta band e cantautori provenienti da ogni regione dello stivale:

Walter Celi (Ba), Merifiore (Le), Family Business (Pv), Piqued Jacks (Pt), Quiver (Rm), La Maschera (Na), Maru (Bo), The Sunset (Mb), Closing Parade (Vi) e Damnedz 23 (Mi).

La giuria che sarà chiamata a valutare le 10 band per poi decretarne il vincitore, sarà composta da:

Andrea Favrin (Magellano Concerti), Umberto Bonanni (Pistoia Blues e Beat Festival), Yannick Rouillon (Sziget Festival Francia), Michele Traversa (Giornalistaed editore Lsd Magazine) + un rappresentante dell’Home Festival.

Partner della manifestazione sono anche: Billboard Italia, ExplodingBands e Common Music.

In particolare Billboard Italia sarà presente con la sua troupe per seguire tutta la fase delle audizioni live e la finale che sarà trasmessa in diretta streaming a partire dalle ore 21:00 sulla pagina del Sziget Festiva, Home Festival, Billboard Italia più altri partner.

La collaborazione con Billboard Italia sarà più ampia e il prestigioso magazine nato negli Stati Uniti, seguirà il Sziget Festival attraverso i sui aggiornamenti e direttamente a Budapest durante la manifestazione in agosto.

L’ingresso al Festival Passsarà libero e riservato ai soci durante le audizioni dalle 11:30 alle 17:30. Dalle 20:30 alle 22:00 il contributo socio sarà di 5€ e poi dalle ore 22:00 in poi il contributo socio sarà di 10€.

Una produzione Alternativa Events in collaborazione con Home Festival e Garage Sound.

le capre a sonagli in concerto per il dirockato winter

Continuano gli appuntamenti con il Dirockato Winter!! Giovedi 21 al Kabusa ROck Bar di Monopoli è d scena una band imperdibile che ho avuto il piacere di intervistare in passato, dal vivo sono pazzeschi; Le Capre a Sonagli!

 

LE CAPRE A SONAGLI
La storia de Le Capre a Sonagli comincia nel 2000 quando, con il nome di Mercuryo Cromo, la band bergamasca si fa notare dividendo il palco con Afterhours, Sick Tamburo, Cisco, The Zen Circus, Giorgio Canali e molti altri. Nel 2005 i Mercuryo Cromo pubblicano il disco di debutto -“Nuovi Colori”- a cui seguono “Mercuryo Promo” (2008) e “Tormenta” (2009).
Nell’estate 2010 il gruppo comincia la stesura di brani inediti, affrancandosi dalle vecchie sonorità per andare verso una maggiore sperimentazione a livello compositivo. Questo processo si concluderà con la definizione di una nuova identità: quella de Le Capre a Sonagli.
Il progetto vede la luce ufficialmente il 1° aprile 2011 con la presentazione dell’ep omonimo: questo lavoro, interamente autoprodotto, porterà Le Capre ad esibirsi in apertura alla data bergamasca degli Asian Dub Foundation.
Nell’ottobre 2012, Le Capre a Sonagli pubblicano il loro primo full lenght, che suscita immediatamente l’interesse dei media. Esclusiva streaming integrale sul sito de La Repubblica XL, album del giorno su RockIt, recensioni entusiastiche, passaggi radiofonici importanti: “SAdiCAPRA” (registrato tra la Bat-saletta della band e l’Omicron Studio di Francesco Invernici) si preannuncia essere un disco fortunato.

Ne seguono importanti conferme: ad aprile 2013 Le Capre vincono la finale lombarda di Arezzo Wave (suoneranno sul palco del prestigioso festival il successivo 22 giugno); ad ottobre dello stesso anno “SAdiCAPRA” viene nominato per la categoria “miglior autoproduzione” al premio PIMI (premio italiano musica indipendente).
Nel corso dell’estate del 2014 Le Capre a Sonagli, dopo circa 80 date (tra cui il Carroponte con i 99Posse), tornano in studio per lavorare su nuovi brani. A Marzo 2015 vede la luce “IL FAUNO”: un disco evocativo e sporco, tra blues incatramati e lo-fi; concept album che evoca sogni lisergici e narrazioni freak, miscelando un condensato eclettico di personaggi e luoghi scordati.
Anche in quest’avventura, il pubblico e la critica sono dalla parte delle Capre: se “IL FAUNO” finisce in esclusiva streaming integrale su La Repubblica XL e i video “Piccolo di Joe Koala” e “La suite del demonietto” vanno a RockIt, i concerti del quartetto bergamasco diventano sempre più numerosi (30 date nei primi tre mesi, tra cui MI AMI 2015 e l’opening act per i Verdena allo Sherwood Festival).
Da settembre 2015 la band entra a far parte del roster di Antenna Music Factory: ne deriva un corposo tour in cui i nostri affiancano i migliori artisti della scena italiana (Calibro35, Marta sui Tubi, Motta, Selton… fino al culmine, a RestaInFesta 2016, con il live a chiusura del concerto di Giovanni Lindo Ferretti).
Le Capre ripartono da qui: si chiudono in studio e cominciano a stendere nuovi brani. Questa volta, chiave del progetto sono le ritmiche tribali e ancestrali: la band decide di mettersi alla prova su strade compositive inedite, arricchendo lo scheletro ritmico con chitarre sporche, psichedelia, fuzz e suoni ricavati da catene, piatti rotti, seghe circolari.
A luglio 2016 la band incrocia sul suo cammino Tommaso Colliva (Muse, Franz Ferdinand, Damon Albarn, Afterhours, Calibro35, Ministri), che si dimostra interessato a lavorare alla produzione artistica del nuovo disco. Al suo fianco, Le Capre effettuano un corposo lavoro di preparazione: 3 mesi di ricerca per ridefinire totalmente il loro modo di utilizzare la voce (non più solo uno strumento per costrutti musicali ma un vero e proprio mezzo per comunicare, attraverso i testi, le situazioni bizzarre che contraddistinguono l’immaginario della band).
A fine Novembre, le Capre entrano all’ISHTAR di Milano con Tommaso Colliva e Marco Olivi e in meno di un mese registrano 9 tracce, poi mixate a Londra nel TOOMILAB da Tommaso Colliva e masterizzate alla Maestà da Giovanni Versari.
A gennaio 2017 Le Capre a Sonagli entrano a far parte della label Woodworm e nella famiglia di Locusta Booking.
A marzo 2019 esce per Woodworm Label l’album GARAGARA YAGI con Tommaso Colliva al timone della produzione: un mix impavido con batterie in faccia e pantoni sonori ricercati, il sogno di un incontro tra Gorillaz e CCCP in un live dei QOTSA.

Le Capre a Sonagli sono dure, sfacciate, malate e divertenti, il tutto racchiuso in una sola parola: necronaif, un’ossessione per l’estetica della morte che tutto ferma e trasforma.

A due anni dall’uscita del loro ultimo album tornano Le Capre a Sonagli, band bergamasca che ha fatto della follia e dei live incandescenti i propri marchi di fabbrica.

Garagara Yagi, questo il titolo dell’album, è il videogioco sonoro delle Capre ed uscirà il prossimo 8 marzo per Woodworm: 8 tracce prodotte da Tommaso Colliva, un mix impavido con batterie in faccia e pantoni sonori ricercati, il sogno di un incontro tra Gorillaz e CCCP in un live dei QOTSA.

https://www.facebook.com/lecapreasonagli/

Start: 22:00
Ingresso gratuito
Kambusa Rock Bar (Monopoli) – ang. via S. Quasimodo, Via Luigi Cadorna, 1
Info: www.facebook.com/DirockatoMonopoli
Mail: dirockato@gmail.com
lucianodarienzo@gmail.com

Il Dirockato Winter è supportato da RADIO KO, Bari Rock City e Radio Frequenze Pirata..

Massimo Volume in concerto! Domenica 24 marzo alla Cittadella degli Artisti di Molfetta

Il 1° febbraio 2019, a distanza di sei anni, è uscito il nuovo album dei Massimo Volume e la band lo presenterà in un lungo tour nei teatri d’Italia. Il 24 marzo sarà la volta di Molfetta, nella sala teatrale della Cittadella degli Artisti.

 

massimo volume il nuotatore

 

I Massimo Volume sono una colonna della musica italiana. Una vera e propria leggenda. Si sono formati nel 1991 a Bologna e hanno all’attivo sei dischi: Stanze (Underground records, ’93); Lungo i bordi (Wea, ’95); Da qui (Mescal, ’97); Club Privé (Mescal, ’99); la colonna sonora sonora del film Almost blue (Cecchi Gori 2001) di Alex Infascelli e il live Bologna nov. 2008 (Mescal, 2009), Cattive Abitudini (LA Tempesta, 2010), Aspettando i barbari (La Tempesta, 2013). Nel 2008 per il Museo del cinema di Torino hanno rimusicato il film La caduta di casa Usher di Jean Epstein più volte, in seguito, portato anche in tour.
Dopo sei anni, ritornano con un nuovo album, il primo realizzato “in trio” dal nucleo storico della band (Egle Sommacal, Emidio Clementi, Vittoria Burattini).

Il nuovo album dei Massimo Volume si chiama “Il Nuotatore” (42Records).

 

La Cittadella degli Artisti via Bisceglie km 775 Molfetta

 

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A seguire l’afterparty è affidato a SHAKERMAKER, indie djset a cura di Carlo Chicco e Tommi Bonvino!

 

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Sabato 23 marzo presso il Resilienza  presentazione del libro “The gloaming. I Radiohead e il crepuscolo del rock” di Stefano Solventi

Sabato 23 marzo @ Resilienza

presentazione del libro

The gloaming. I Radiohead e il crepuscolo del rock” di Stefano Solventi

Sabato 23 marzo alle 19,30, presso il Resilienza di Bitonto, Carlo Chicco (Responsabile RKO, giornalista musicale) accompagnerà STEFANO SOLVENTI nella presentazione del suo ultimo libro “The gloaming. I Radiohead e il crepuscolo del rock”, Odoya Edizioni
the gloaming rko
IL LIBRO:
“Quando diventerò re sarete messi al muro per primi voi e le vostre opinioni che non contano nulla. Sta arrivando l’era glaciale.” Radiohead, Paranoia Android. È passato un quarto di secolo da Pablo Honey, l’album d’esordio dei Radiohead. Venticinque anni in cui Thom Yorke e compagni si sono spostati in avanti, di lato e altrove, all’incessante ricerca della forma sonora più adatta a raccontare lo spirito del momento. Attorno a loro, assieme a loro, il mondo è cambiato in profondità, stravolgendo abitudini e forme mentali consolidate, a partire dagli obiettivi e dalla natura stessa del rock. Due evoluzioni, del rock e della band di Oxford, che messe in prospettiva appaiono stranamente armoniche, sincronizzate. Come se l’una fosse il canovaccio e l’altra il narratore di un racconto sinistro e crepuscolare. Disimpegnandosi tra distacco analitico e il trasporto dell’appassionato, incrociando avvenimenti storici, eventi culturali e innovazioni tecnologiche, Stefano Solventi segue disco dopo disco la carriera dei Radiohead, con l’obiettivo di raccontare anche la parabola del rock, dai fasti degli anni Novanta alla controversa crisi contemporanea. Un filo logico e cronologico che prende atto della posizione più defilata del rock rispetto all’immaginario collettivo, ma evita di cadere nella trappola sensazionalistica che recita “il rock è morto”. “Le case discografiche ormai da anni pensano solo a breve scadenza, questo ha ucciso l’industria, insieme a una totale mancanza di tolleranza e di rispetto per il lavoro e la crescita dell’artista.” (Thom Yorke, intervista per XL, 2008)

L’AUTORE:

Stefano Solventi classe 1969, collabora da anni con Il Mucchio Selvaggio e Sentireascoltare.com. Per Odoya ha pubblicato il saggio biografico PJ Harvey. Musiche maschere vita (2009). È inoltre autore dei romanzi La meccanica delle ombre (Cicorivolta, 2015) e Nastri (Eretica, 2017).

A seguire la serata si concluderà con un djset indie rock anni 90 a cura dello stesso Calo Chicco. Resilizienza viale Giovanni XIII 201 Bitonto (Ba). Ingresso libero.
Mail priva di virus. www.avast.com

Prorogata al 30 marzo la scadenza del bando Arezzo Wave Contest 2019!

Le migliori band da tutta Italia saranno valutate dalla giuria di qualità con Giuliano Sangiorgi

Prorogata al 30 marzo la scadenza del bando

Arezzo Wave Contest 2019

Tante opportunità per i più promettenti:in palio ci sono le esibizioni in diretta tv allo storico concerto del Primo Maggio, a Collisioni con Ed SheeranLiam Gallagher o nei principali festival europei

 Le iscrizioni gratuite sono aperte fino al 30 marzo sul sito www.arezzowave.com

Coordinamento regione Puglia Carlo Chicco. Radio ufficiale RKO.

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Firenze, 14 marzo 2019 – Ancora due settimane per iscriversi ad Arezzo Wave Contest, tra i più importanti concorsi in Italia per musicisti emergenti. La scadenza del concorso è prorogata al 30 marzo sul sito www.arezzowave.com. Le venti migliori formazioni, una per regione, saranno valutate dalla speciale giuria di qualità con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Francesco Moneti dei Modena City Ramblers, Petra Magoni, Dj Ralf e molti altried avranno l’opportunità di esibirsi su palchi più prestigiosi della penisola: dal “Concertone” del Primo Maggio alla rassegna Collisioni che ha già annunciato big come Ed SheraanLiam Gallagher ed Eddie Vedder.

 

Novità di questa edizione è proprio la collaborazione con la storica kermesse del Primo Maggio, che ospiterà i vincitori del contest sul palco di piazza San Giovanni a Roma, in diretta nazionale sulla Rai. Le direzioni artistiche dei festival partner, un grande network nazionale che comprende oltre al “Concertone” anche Collisioni di Barolo,lo SMIAF di San Marino, il Pollino Music Festival, il Metaponto Beach Festival, il Farcisentire Festival  a cui si aggiunge quest’anno il Girotonno Festival che ospiterà le finali regionali della Sardegna, selezioneranno, tra i vincitori delle fasi regionali due o tre progetti da inserire nei rispettivi cartelloni.

Un circuito che si snoda lungo tutta la penisola culminando a novembre 2019 in Sud Wave, il grande showcase festival che, tra concerti e panel, permetterà alle band di esibirsi di fronte ad un pubblico specializzato di giornalisti, buyer e manager internazionali.Nel corso della scorsa edizione di Sud Wave, ad esempio, sono intervenuti Henrik Nielsen del Roskilde Festival, Allan McGowand, i Vip News e IQ, Pascal Viotdi Palèo Festival, Stefano Lazzeri di Umbria Jazz, Fabio Zaffagnini di Rockin’1000, per citarne solo alcuni.

Le fasi regionali, alla fine delle quali verranno proclamate le venti migliori band, si svolgeranno tra aprile e maggio. Tra queste venti, la giuria “all stars” Amici Attivi di Fondazione Arezzo Wave decreterà il vincitore ufficiale del concorso. Tre le categorie in gara: Arezzo Wave Band, lo storico contest live aperto a tutti; Arezzo Wave Music School, per artisti singoli o per gruppi composti da musicisti tutti under 35 di cui almeno uno iscritto ad una scuola superiore; Arezzo Wave Ius Soli, per artisti singoli o per gruppi con almeno un musicista di seconda generazione.

Dal 1987 sono quasi 50.000 le formazioni che hanno partecipato ad Arezzo Wave Contest: 8000 quelle che si sono esibite dal vivo per 1900 live in tutta la penisola raggiungendo la cifra record di 500.000 spettatori. Solo nel 2018, in 80 serate di selezione, si sono esibite più di 300 band, selezionate tra le oltre 1600 iscritte. Tra le band che hanno partecipato al concorso Afterhours, Zen Circus, Marlene Kuntz, I Ministri, Fast Animals & Slow Kids, per citarne solo alcune.