Archivi tag: Ambiente

La pazienza del giardiniere va in onda giovedì 6 per cactus. Basta poca acqua

Cactus. Basta poca acqua – Episodio 32

On air giovedì 6 maggio, sempre dalle ore 11:00, sempre in streaming e podcast:

cactuspodcast.it e rkonair.com

La pazienza del giardiniere

Coltivare anche un pezzettino di terra impone delle regole: la prima è non avere fretta, la seconda è imparare a stupirsi, la terza è prendersi cura. Siccome fuori è quasi Primavera (finalmente) abbiamo chiesto a un grande esperto cosa si può coltivare anche sul davanzale di una finestra. Con noi oggi è Matteo Cereda, giovanissimo fondatore di Ortodacoltivare.it il portale dedicato alla coltivazione biologica più visitato d’Italia. È socio fondatore di Vallescuria, società agricola con cui coltiva zafferano in Brianza. Nel 2008 ha passato sei mesi sulle Ande del Peru, conoscendo da vicino la vita dei campesinos che coltivano a 4.000 metri d’altura. Presentiamo il suo ultimo libro:”Mettete orti sui vostri balconi” dove insegna mille piccoli trucchi per realizzare una mini giungla fatta di insalate, pomodori, aromatiche, fagioli magici e fiori che attirano le api anche se non dispone di una terrazza o di un giardino.

Nel corso della puntata segnaleremo anche due libri a tema, appena usciti:
SUE STUART SMITH : COLTIVARE IL GIARDINO DELLA MENTE – IL POTERE RIPARATORE DELLA NATURA
e MELISSA DA COSTA – I QUADERNI BOTANICI DI MADAME LUCIE

Playlist bio di Amenta: quasi tre ore di musica ecologica e sostenibile.

Regia e post produzione a cura di Paola Pagone e Carlo Chicco di RKO

¿Hablas español? Amazonica Hi-Fi: sonidos latinoamericanos que hacen vibrar corazones, hoy por RKO

Llega un nuevo programa a RKO radio que pondrá a sonar ritmos latinoamericanos alternativos, mostrando una cara de Colombia y su continente que aun es para muchos desconocida. Sonidos ancestrales como la música andina y la cumbia, han sido la semilla con la que artistas de esta parte del planeta han creado fusiones con el rock y la electrónica dando origen a una gran diversidad. Además hay detrás una interesante historia que inicia en los años 60 y se sigue escribiendo en el presente.

El periodista y dj radicado en Puglia David Meza-Pretelt, junto a Mateo Toro desde Los Ángeles (USA) estarán todos los miércoles desde las 21:00 (CET) compartiendo historias, entrevistas, ocurrencias y una gran selección de canciones que le mostrarán al mundo que Sudamérica es mucho más que reggaetón y pop latino.

Amazonica Hi-fi toma su nombre de la gran selva y pulmón del planeta que se encuentra en el corazón de Sudamérica, rindiendo honor a este lugar que actualmente se encuentra amenazado por la deforestación y la contaminación, agregando un componente de consciencia ecológica y buscando visibilizar entre sonidos de alta definición y calidad musical, la importancia de cuidar la naturaleza. Es por esto que el programa incluirá el segmento “Mente Hi-Fi” de estilo de vida consciente, con invitados y mensajes que enciendan una luz de amor en el corazón de quienes los escuchan.

“Consideramos que el periodismo musical no puede estar alejado del llamado mundial al que nos convocan estos tiempos, por eso queremos combinar la música latina alternativa, su historia y ritmos, con mensajes que abran la mente de los radioescuchas a un estilo de vida armónico consigo mismo y con el planeta” afirma David, quien conducirá un programa que garantiza sonidos de alta fidelidad donde el rock y la electrónica mandan la parada. Este nuevo programa hace parte de la apuesta de RKO por llegar al público en español y ampliar su catálogo de programas, ofreciendo música y contenidos de alta calidad en “la radio che si vede”.

Il primo episodio mercoledì 10 febbraio 2021 apparirà qui:

Non parli ancora spagnolo? Qui la traduzione in italiano:

Arriva un nuovo programma su RKO, che suonerà ritmi alternativi latinoamericani, mostrando un volto della Colombia e del suo continente che è ancora sconosciuto a molti. Suoni ancestrali, come la musica andina e la cumbia, sono stati il ​​seminali per gli artisti di questa parte del pianeta, si sono fusi con il rock e l’elettronica, dando origine a una grande diversità. Interessante anche la storia che gli sta alle spalle, che inizia negli anni ’60 e continua ad essere scritta nel presente.

Il giornalista e DJ David Meza-Pretelt, ora residente in Puglia, insieme a Mateo Toro da Los Angeles (USA), sarà in onda tutti i mercoledì dalle 21:00 (CET) condividendo storie, interviste, ricorrenze e una grande selezione di brani che mostreranno al mondo quanto il Sud America sia molto più che reggaeton e pop latino.

Amazonica Hi-Fi prende il nome dalla grande giungla e polmone del pianeta, che si trova nel cuore del Sud America, rendendo onore a questo luogo attualmente minacciato da deforestazione e inquinamento, aggiungendo una componente di consapevolezza ecologica e cercando di rendere visibili i suoi suoni ad alta definizione e qualità musicale, ribadendo l’importanza di prendersi cura della natura. Ecco perché il programma includerà la rubrica “Mind Hi-Fi” sullo stile di vita consapevole, con ospiti e messaggi che fanno brillare una luce d’amore nel cuore di chi li ascolta.

“Considerando che il giornalismo musicale non può essere distante dal richiamo globale a cui questi tempi ci chiamano, vogliamo unire la musica latina alternativa, nella storia e nei ritmi, con i messaggi che aprano le menti degli ascoltatori a uno stile di vita dannoso per il pianeta” dice Davìd, che dirigerà questo programma e che garantisce l’alta fedeltà dei suoni da cui il rock e l’elettronica prendono vita.

Questo nuovo programma fa parte dell’impegno di RKO – la radio che si vede – per raggiungere il pubblico in lingue diverse co contenuti di alta qualità culturale.

GENTE MIGLIORE DI ME

Cioè, tra gli altri, due sportivi le cui gesta sono state coperte dal flusso costante di notizie sul coronavirus. Ma ci torniamo.

Questo è quello che è successo nella puntata di “2 centesimi” del 20 novembre. Lo speaker dice che migliorerà nella tempistica di pubblicazione dell’articolo legato alla puntata ma vedremo.

Ecco la puntata integrale:

Ormai si parla sempre e solo di Covid, Covid-19, Coronavirus, per gli amici solo ‘virus’. Intanto è sempre utile tenere da parte e dare un occhio a questo sito qui che raccoglie iniziative, notizie e segnalazioni. Poi, il nostro sito di news preferito ha fatto uscire due articoli ottimi: uno che ci racconta di quanto e come ci stiamo muovendo dopo i DPCM e l’altro che è un reportage su come se la passa il 118 in queste settimane.

Ma veniamo ai due tipi del titolo: Lewis Hamilton e Jannik Sinner.

Continua la lettura di GENTE MIGLIORE DI ME

2centesimi e i conigli di lettura

La quarta puntata di “2 centesimi”, il programma curato da Marco Chiffi, è stata una puntata speciale, la prima di una serie dal titolo “Conigli di lettura”.

I conigli di lettura sono consigli di lettura senza la S, sono suggerimenti che vi fanno mettere le orecchie alle pagine (web). Non è un refuso, ci piacciono i giochi di parole.

Nella prima puntata abbiamo parlato di:

Continua la lettura di 2centesimi e i conigli di lettura

La posizione del Comitato Liberi e Pensanti nella Causa del secolo verso ArcelorMittal

Il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti annuncia il proprio intervento nella vertenza giudiziaria pendente avanti al Tribunale di Milano tra le società del Gruppo ArcelorMittal e l’Amministrazione Straordinaria di Ilva.

Nella causa definita come “la battaglia legale del secolo”, nell’ambito della quale è pure pendente incidentalmente un procedimento cautelare promosso dall’Amministrazione Straordinaria di Ilva per impedire lo spegnimento degli impianti da parte dell’affittuario ArcelorMittal, il Comitato rappresenterà e difenderà gli interessi ed i diritti dei lavoratori, delle famiglie e dei cittadini tarantini che da anni chiedono la chiusura della fonte più inquinante d’Europa, la bonifica dei siti inquinati e la riconversione anche economica dell’intero territorio.

L’incarico per l’intervento in giudizio del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti è stato affidato al Prof. Avv. Michele Carducci dell’Università del Salento ed all’Avv. Alessandro Gaetani del Foro di Parma.

GIUDIZIO UNIVERSALE: La campagna per il riconoscimento del diritto umano al clima

Giovedì 4 Luglio, alle 19.00, si è svolta a Taranto in via Santilli 26, con il Professore Michele Carducci , l’Avvocato Raffaele Cesari e le attiviste Rita Cantalino e Maura Peca di A Sud Onlus, la presentazione ufficiale della campagna GIUDIZIO UNIVERSALE.

Obiettivo principale della campagna è il riconoscimento del diritto umano al clima. I cambiamenti climatici, ormai è evidente, non possono più essere considerati un problema ambientale che riguarda esclusivamente la natura, vissuto come se noi umani non ne facessimo parte, bensì lo stravolgimento che comportano rivela sempre più chiaramente la connessione alle scelte politiche ed etiche dei diversi governi. L’alterazione climatica o meglio le politiche economiche che la determinano, mette a rischio i diritti fondamentali, in primis quello alla vita, alla salute e al lavoro, di tutti gli individui. Naturalmente l’incidenza ha un peso differente secondo l’appartenenza alle diverse aree geografiche e appunto politiche. Non a caso parliamo di ingiustizia ambientale, laddove si concretizzano forti penalizzazioni per alcuni territori e quindi per le comunità che vi insistono.

“L’attualità del tema in Italia – dichiarano gli organizzatori – trova già un’urgenza naturale particolare poiché, trovandosi in piena area mediterranea, il nostro territorio si riscalda una volta e mezzo più velocemente del resto del mondo, ma a nostro avviso la visione politico-economica di governo richiede un’opposizione determinata, ancora più netta che in passato, alla rotta totalmente opposta alle indicazioni scientifiche, che pongono l’uscita dal fossile come unica possibilità di sopravvivenza, rotta a cui l’Italia sembra voler restare saldamente ancorata.

Attraverso un’azione legale, prima causa in Italia contro i cambiamenti climatici, chiederemo dunque allo Stato italiano di adeguarsi agli standard fissati dalla comunità scientifica, principalmente rappresentata dall’IPCC (gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici – fondato nel 1988 dall’ONU – che conta 195 Stati membri di cui l’Italia è parte) e da diversi organi nazionali fra cui Ispra. Crediamo che Taranto non possa esimersi dal prendere posizione in una richiesta nazionale di totale ripensamento delle scelte politiche che per noi cittadini, dal nodo scorsoio del PIL nazionale alla menzogna di inesistenti “ambientalizzazioni” e “decarbonizzazioni”, continuano a decretare per legge una vocazione nella quale nessuno può più riconoscersi.”