La toponomastica del mondo è la nuova puntata di Cactus. Basta poca acqua

La toponomastica del mondo è la nuova puntata di Cactus. Basta poca acqua

Partiamo dal libro “Le vie che orientano” di Deirdre Mask (pubblicato da Bollati Boringhieri), che esplora i vari modi, spesso inimmaginabili, in cui i nomi delle strade influenzano la vita quotidiana. È un viaggio nelle pieghe della nostra storia e nelle contrapposizioni che l’hanno segnata, perché gli indirizzi rappresentano la nostra eredità culturale, ciò che decidiamo di tenere o buttare via del passato. Ma chi decide quali nomi ricordare? E se le strade intorno a noi commemorano carnefici e tiranni, abbiamo la responsabilità civile di modificarli oppure li assumiamo come un precipitato storico immutabile?

Cactus ospita domani Stefano mancuso: Il respiro della terra

Cactus ospita domani Stefano mancuso: Il respiro della terra

Con il legno di un solo, magico abete rosso, Stradivari costruì 14 tra viole e violini. È uno degli innumerevoli contributi del mondo vegetale all’arte. Le piante sono la fonte della vita e l’elemento attraverso il quale il pianeta si rigenera, sono la fonte primaria di alimentazione, una fonte inesauribile di conoscenza, rappresentano l’85% della materia vivente Eppure sono misconosciute, trascurate, in qualche modo ‘minori’. Apriamo il nuovo anno con un ospite che amiamo tanto: Stefano Mancuso, genio botanico. Con il il talento del narratore (e dell’illustratore) Mancuso, intervistato da Concita sul suo ultimo libro “La pianta del mondo” (Laterza) ci racconta come gli alberi, i cespugli, le infinite erbe, i fiori, sono la base del mondo in cui viviamo. La playlist “green” di Daniela oltre ai quattro brani della puntata prevede molte altre canzoni a tema. Più di un’ora di musica.

Cactus. Basta poca acqua. Domani è un altro giorno con Frankie Hi-Nrg-Mc

Cactus. Basta poca acqua. Domani è un altro giorno con Frankie Hi-Nrg-Mc

Cactus chiude il 2020 con un ospite d’eccezione: un amico, un artista, un uomo che ha messo al centro della sua parabola creativa le parole. Frankie Hi-Nrg, intervistato da Concita, presenta il suo ultimo, magnifico singolo scritto durante la pandemia: Nuvole. Un pezzo su questi mesi affannati, spaventati, sgomenti, negati, vituperati. Un brano potente in cui canta la privata guerra civile tra noi e noi mentre “fuori splende il buio”.

Ma Shakespeare era veneto? Cactus domani ospita Andrea Pennacchi!

Ma Shakespeare era veneto? Cactus domani ospita Andrea Pennacchi!

“Di stazza omerica, epicomico, musicale, marziale, etilico ma con gusto, obelixico e pantagruelico, shakesperico e greco antico, fiore di pruno”. Così si definisce Andrea Pennacchi che non è solo il Pojana, non è solo il vicecommissario di Petra, non soltanto il padre di Elio Germano in L’incredibile storia dell’Isola delle Rose. Un attore imponente, il teatro civile nel sangue e storie di Resistenza di uomini e donne raccontate attraverso le memorie di un padre partigiano, una mamma che odiava i cattivi, un nonno reduce della Grande Guerra. Tra Bepi, Veneto, poesia epica, pesci grossi, alcol e amatissimi cinghiali Pennacchi, falso cugino dello scrittore Antonio, vi farà ridere, sorridere e pensare in questa puntata di Cactus in cui cercherà di convincere Concita che il Bardo era veneto.

Cactus ci fa ascoltare “Le voci del rancore” lunedì 14 dicembre in streaming e podcast dalle ore 11:00

Cactus ci fa ascoltare “Le voci del rancore” lunedì 14 dicembre in streaming e podcast dalle ore 11:00

“Si diffonde l’idea che la società debba perseguire un modello assoluto di legge e ordine, senza scampo per nessuno e senza spazio per i dubbi della prudenza e della clemenza. È un orientamento, traducibile nello slogan «più carcere per tutti», che si nutre di un esteso rancore sociale”, Un rancore che pervade piazze reali, virtuali, mediatiche, televisive e talvolta anche Aule di Giustizia. Oggi Concita intervista Luigi Manconi, autore con Federica Graziani di un libro duro ma necessario: “Per il tuo bene ti mozzerò la testa”.
Nick parla di uno dei cibi che l’ONU ha decretato essere il “cibo del futuro”. L micro alghe.
Amenta ha scelto musiche di Guccini, Natalie Merchant, Living Colour etc. per raccontare attraverso i suoni questi anni affollati e faticosi.

Cactus torna on air e in podcast domani 10 dicembre con “Questa casa è un albergo”

Cactus torna on air e in podcast domani 10 dicembre con “Questa casa è un albergo”

Come sopravvivere al lockdown abitando, da soli, in un grande albergo? Lo racconta a Concita Ida Poletto, proprietaria dell’Abano Ritz Hotel, 5 stelle, 3 ristoranti, svariate piscine termali. Una cattedrale vuota nei giorni più duri della pandemia.
Esistono case, edifici, capannoni industriali e persino grattacieli che albergano cibo anziché persone. Sono le Vertical Farm e ospitano coltivazioni di frutti e ortaggi fuori suolo su più livelli in ambiente controllato.
Playlist di Amenta ovviamente tematica tra Elvis Presley, Regina Spektor, Leonard Cohen, Herbert Pagani e, immancabili, The Motels di Martha Davies.

“Roma Canaglia” è la puntata di Cactus di domani

“Roma Canaglia” è la puntata di Cactus di domani

Non tutti lo sanno ma Roberto Bolaño dedicò alla Capitale un libriccino intitolato “Romanzetto canaglia”. E di canaglie, di vicende bizzarre, spesso illegali e furibonde è costellata la storia di una città perennemente in bilico tra un passato maestoso e ingombrante e le umane miserie del presente. Una città che fa da sfondo all’ultimo romanzo di Angelo Carotenuto, “Le canaglie” (Sellerio), dove la storia di una squadra degli anni Settanta, la Lazio formidabile di Tommaso Maestrelli, diventa metafora non solo del gioco del calcio ma del gioco baro della vita. Carotenuto sarà l’ospite della puntata, intervistato da Concita De Gregorio.

“Più classici di un tailleur” è la puntata di Cactus – Basta poca acqua, on air domani ore 11:00

“Più classici di un tailleur” è la puntata di Cactus – Basta poca acqua, on air domani ore 11:00

Non è casuale che in tempi di crisi si riscoprano i grandi miti latini e greci o i super classici della letteratura. Perché? Semplice: negli anni del dubbio servono risposte sagge, molto sagge. E questi vecchi libri spesso le contengono. Avete mai pensato, ad esempio, all’eros che pervade l’Orlando Furioso? A rileggerlo per noi oggi è Sandra Toffolatti, meravigliosa attrice di teatro, cinema e tv, che intervistata da Concita De Gregorio ci racconterà quanto può essere audace, intrigante, appassionante, imprevedibile e divertentissimo il poema cavalleresco in 46 canti di Ariosto.
Altro grande classico è la fantascienza. Andiamo nello spazio siderale a bordo di un’astronave che ci sta portando su Marte guidata da Nick Difino, per scoprire come nutrirci con alimenti estratti dall’aria che respiriamo: con l’Air Protein.
La colonna sonora curata da Daniela Amenta parte dalla locuzione latina “Roma non fuit una die condita” tradotta dai Morcheeba, fino ad arrivare nell’universo tumultuoso di Diamanda Galas, Medea moderna, in buona compagnia di altri eroi che citano i grandi classici e che classici sono diventati essi stessi: Nick Cave, Jeff Beck, Eva Cassidy.

Storie in nero. Cactus basta poca acqua torna on air giovedi

Storie in nero. Cactus basta poca acqua torna on air giovedi

Dalla terribile vicenda del piccolo Ermanno Lavorini al massacro del Circeo, dal caso tragico di Alfredino Rampi che per la prima volta l’Italia seguì in diretta attraverso la Tv fino ai delitti che hanno scosso profondamente il cuore del Paese: com’è cambiata la cronaca nera e il giornalismo che ce la racconta? Tra plastici di una villetta a Cogne in prima serata e scoop sempre più macabri, la sensazione è che la vittima sia ridotta a un particolare ininfluente nella caccia agli ascolti, al titolo, allo share. Concita De Gregorio intervista Flavia Piccinni, giornalista e scrittrice, che con Carmine Gazzanni per Fandango ha scritto “Sarah. La ragazza di Avetrana”, un libro-inchiesta che restituisce dignità a una storia dolorosissima e ancora oscura.
La rubrica di Nick Difino sarà invece dedicata all’acqua. Per raccontarci che il più prezioso degli elementi si può estrarre dall’aria attraverso un apparecchio semplicissimo. Un piccolo strumento che può cambiare le sorti di oltre 2 miliardi di persone che non hanno accesso a questo bene primario.
Musica scurissima a cura di Daniela Amenta tra le foreste dei Cure, le inquietudini di Black Curran, Israel Nash e Rose of Avalanche fino alla sigla della prima serie di True Detective cantata dagli Handsome Family.

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