Tutti gli articoli di La Redazione di RKO

Roberto Angelini ci racconta “Il cancello nel bosco”, che arriva dopo anni di collaborazioni, tv e ispirazioni da backstage!

S’intitola “IL CANCELLO NEL BOSCO” il nuovo album di ROBERTO ANGELINI uscito il 26 novembre per la sua etichetta FioriRari. Roberto Angelini ritorna su RKO per raccontarci il nuovo lavoro, nato nel corso di questi ultimi anni, tra collaborazioni, tv e ispirazioni da backstage.

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Il 3 dicembre esce il nuovo di Cristina Donà “deSidera”: ecco la nostra intervista

Domani esce il nuovo di Cristina Donà “deSidera”, ecco la nostra intervista. L’atteso lavoro discografico, che vede la luce dopo una fortunata campagna crowdfunding, gravita intorno al tema del “desiderio”, che cuce i brani con un sottile filo rosso. Il desiderio come motore indispensabile delle nostre vite, ma anche fonte di un incolmabile vuoto, di un’insoddisfazione perenne che porta con sé le sue conseguenze. Il titolo stesso indica liberamente l’etimologia della parola desiderio, letteralmente “mancanza di stelle”.

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CACTUS Basta poca acqua – i podcast 2020 / 2021

Il programma di Concita De Gregorio realizzato in collaborazione con Daniela Amenta torna on air sulle web frequenze di RKO www.rkonair.com. Novità di quest’anno è la rubrica sul cibo del futuro tenuta da Nick Difino.

La prima puntata sarà in streaming lunedì 9 novembre 2020 alle 11:00 come sempre. Concita, Daniela e Nick vi aspettano!

Un assaggio della playlist curata da Daniela Amenta per a prima puntata:

https://open.spotify.com/playlist/4Pgdnrj2d8UqnkSwY0XOZC?si=h9q4zn0PQcCz8wonReuKYQ

Cactus #1 – Basta poca acqua – Che piacere (ritrovarci) – 09/11/2020

Che cos’è il piacere? E perché dagli anni Quaranta, con il Rapporto del dottor Kinsey, si moltiplicano i saggi, gli opuscoli quasi tutti dedicati alla sessualità anatomica femminile? Abbiamo imparato che cos’è il Punto G, ad esempio, fino a trasformarlo in una specie di equazione astrusa, una formula privata da ogni fantasia, un po’ come la cartografia dell’Isola del Tesoro.
Partendo dal magnifico libro illustrato di Maria Hesse – Il piacere (Solferino) – Concita De Gregorio e Daniela Amenta, in questa prima puntata di Cactus, raccontano storie di desiderio anche paradossali. Come quelle che descrive Valeria Montebello, giornalista, che su Il Foglio ha spiegato la “moda” delle foto indesiderate e non richieste di falli maschili che impazzano sulla posta privata dei social. Oggi la nuova tendenza è quella di spedire immagini di membri “a riposo”. E c’è un motivo… Di piacere in piacere Nick DiFino illustra invece la passione estrema degli italiani per la pasta, ma in chiave ultra-tecnica e soprattutto futuribile come gli spaghetti in 4D.
Playlist musicale desiderante con Costello, Zappa, King Crimson, Garbage e Led Zeppelin.
In regia Carlo Chicco, post produzione di Paola Pagone.

Ascolta la playlist della puntata a cura di Daniela Amenta
https://open.spotify.com/playlist/4Pgdnrj2d8UqnkSwY0XOZC?si=h9q4zn0PQcCz8wonReuKYQ

Cactus #2 – La scuola al centro del villaggio – 12/11/2020

In questa seconda puntata Concita De Gregorio intervista la ministra Lucia Azzolina, che racconta tutte le difficoltà che sta incontrando la scuola: dai veti sul concorso per i precari alle misure di sicurezza fuori e dentro le aule. Una situazione in costante evoluzione, con molti studenti costretti alla didattica a distanza in base all’età o per le locali scelte di Governatori e sindaci. Su questo la ministra ha ribadito non più tardi di ieri: “Una sconfitta chiudere le scuole. Dobbiamo essere prudenti perché viviamo all’interno di una pandemia ma ricordiamoci che i ragazzi hanno diritto a un pezzo di normalità della loro vita”.

A proposito di insegnamenti: Nick DiFino sale in cattedra per raccontarci che cos’è la carne realizzata in laboratorio. In Olanda l’allevatore/scienziato esperto in cellule staminali Mark Post ha realizzato un hamburger in vitro, già soprannominato Frankeinstein Meat. E c’è un dibattito scientifico per capire se davvero si tratti di una svolta o semplicemente di un delirio tecnologico.

La playlist di Daniela Amenta riguarda giovani e vecchi maestri. Partendo dai Belle and Sebastian con “We Rule The School”. A seguire la prof che avremmo voluto tutti a scuola: la deliziosa Laura Veirs. E poi, poi due grandi classici per farci compagnia in questi giorni difficili: “Grace” di Jeff Buckley e “Children of the sun” dei Dead Can Dance che dedichiamo a tutte le ragazze e i ragazzi che vorrebbero solo riprendersi la vita.

Cactus #3 – Basta poca acqua – Come porti i capelli – 16/11/2020

Forse non tutti sanno che Donald Trump, solo nel 2017, ha speso ben 70mila dollari per il coiffeur e che, anche se non si direbbe, è un appassionato sostenitore dei prodotti per capelli. Nel 2015 criticò l’amministrazione Obama che voleva bandire i prodotti spray dannosi per l’ambiente e concluse un comizio in Carolina urlando alla folla: «Voglio usare la lacca!».
In questa puntata, Cactus Basta Poca Acqua entra in uno dei saloni di bellezza più glam di sempre, quello di Dina Azzolini, classe 1939. Come vi racconta Concita De Gregorio: “La Dina” è una vera e propria star. A Milano ha acconciato Consuelo Crespi, Anna Piaggi, Mina, Benedetta Barzini, Rosita Missoni, è stata la prima a lanciare la filosofia dei capelli bianchi e applica il metodo della potatura dei capelli in base alle fasi lunari.
Nick Difino resta in tema, citando la chioma simbolo della mitologia greca e le opere di Bernini e di Caravaggio pur di spiegarci gli usi alimentari delle meduse. Per esempio il gelato, le zuppe o altre “urticanti” pietanze che, gusti a parte, hanno una valenza ambientalista di grande impatto e possono salvare i nostri mari.
Amenta propone una playlist pilifera: dai fiori nei capelli di Scott McKenzie celebrati in “San Francisco” alla chioma cangiante di Lady Gaga, passando per David Crosby di “Almost cut my hair” e arrivando fino ai “Capelli” di Niccolò Fabi per chiudere con l’immensa Nina Simone di “Black Is The Color Of My True Love’s Hair”.

La Playlist su Spotify:
https://open.spotify.com/playlist/48RYWgCUgs9welvzW1YeR7?si=gq1n1aNaRoengLwnC3oC5Q&utm_source=embed_v2&go=1&play=1&nd=1

Cactus #4- Le conseguenze dell’odio – 19/11/2020

Una puntata – questa – dura e necessaria. Dall’inizio dell’anno in Italia sono stati già sessanta i femminicidi. Quasi tutti in famiglia, tra le mura domestiche che per tante, troppe donne si trasformano da nido in lager. E ancora di più oggi: il lockdown ci tiene in casa dove i rapporti malati, tossici, violenti si amplificano. Concita De Gregorio intervista Stefania Prandi, giornalista e scrittrice che per “settenove” ha scritto “Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta”, un reportage lungo tre anni che racconta, attraverso le parole di chi sopravvive, gli esiti drammatici della violenza di genere. Sono le testimonianze di madri, padri, fratelli, sorelle, figli e figlie.

Rialziamo l’asticella della leggerezza con Nick Difino che spiega come organizzare un orto in casa a centimetri zero. Tutto merito di un apparecchio che non ha bisogno di terra, non sporca, non è faticoso da gestire e può produrre ogni giorno gli ortaggi necessari per tutta la famiglia.

Per la musica Daniela Amenta ha scelto, tra l’altro, una manciata di grandi classici rock, canzoni notissime che però, una volta tradotte, risultano cariche di contenuti violentissimi e dove la donna finisce spesso massacrata: dagli Stones agli Ac/Dc fino ai Guns N’ Roses. Si chiama “musicoginia”. Ne avete mai sentito parlare?
Ecco il link alla playlist della Amenta:
https://open.spotify.com/playlist/2CypH8pyWDSu1d2lEmKVVC?si=APPmNpRqQ6irs7vpHEO9Nw

Cactus #5 – Basta poca acqua – Era una casa così carina – 23/11/2020

Ci sono le case al centro di questo nuovo episodio del podcast firmato da Cactus Basta Poca Acqua. Com’è cambiato il mercato immobiliare ai tempi del lockdown? E soprattutto la fuga dalle metropoli per trasferirsi in campagna o nei piccoli borghi è davvero un fenomeno in crescita anche in Italia? Concita De Gregorio intervista Giacomo Biraghi, esperto internazionale di strategie urbane. Laureato in Economia delle Pubbliche Amministrazioni alla Bocconi e in City design and social sciences alla London School of Economics di Londra, Biraghi – che è un milanese doc – è diventato un “city quitter“. Ha abbandonato la sua città ed è andato a vivere in alta montagna. Scoprendo la felicità.

Nick Difino ci fa uscire dagli schemi mentali già dati parlandoci oggi di “fermentati”. Usiamo i fermentati da millenni ma non lo sappiamo: molte delle pietanze di uso comune esistono grazie a questo processo. Pane, formaggio, birra e vino lo sono. In questa puntata parliamo di fermentati che arrivano dall’oriente come: kimchi, kombucha, tempeh, natto, miso che aiutano il microbiota intestinale a mantenerci in salute. Non dimentichiamo il mezcal – il succo di cactus.

Musica a tema curata da Daniela Amenta che gioca tra le citazioni domestiche mescolando A certain Ratio, Kevin Morby, The Lumineers, Brunori Sas…
La playlist della punta è qui: https://open.spotify.com/playlist/7ufQEqGA98mx292SlTnjzi?si=bY0zTA0eT7iTsqihQ_4AeQ

Cactus #6 – Storie in nero – 26/11/2020

Dalla terribile vicenda del piccolo Ermanno Lavorini al massacro del Circeo, dal caso tragico di Alfredino Rampi che per la prima volta l’Italia seguì in diretta attraverso la Tv fino ai delitti che hanno scosso profondamente il cuore del Paese: com’è cambiata la cronaca nera e il giornalismo che ce la racconta? Tra plastici di una villetta a Cogne in prima serata e scoop sempre più macabri, la sensazione è che la vittima sia ridotta a un particolare ininfluente nella caccia agli ascolti, al titolo, allo share. Concita De Gregorio intervista Flavia Piccinni, giornalista e scrittrice, che con Carmine Gazzanni per Fandango ha scritto “Sarah. La ragazza di Avetrana”, un libro-inchiesta che restituisce dignità a una storia dolorosissima e ancora oscura.

La rubrica di Nick Difino sarà invece dedicata all’acqua. Per raccontarci che il più prezioso degli elementi si può estrarre dall’aria attraverso un apparecchio semplicissimo. Un piccolo strumento che può cambiare le sorti di oltre 2 miliardi di persone che non hanno accesso a questo bene primario.

Musica scurissima a cura di Daniela Amenta tra le foreste dei Cure, le inquietudini di Buck Curran, Israel Nash e Rose of Avalanche fino alla sigla della prima serie di True Detective cantata dagli Handsome Family.
Ecco la playlist di Daniela: https://open.spotify.com/playlist/15eYtUgC15uljjxCNAUCy0?si=NwLLe1OmREWMo2JfXQwT8g

Cactus #7- Più classici di un tailleur – 30/11/2020

Non è casuale che in tempi di crisi si riscoprano i grandi miti latini e greci o i super classici della letteratura. Perché? Semplice: negli anni del dubbio servono risposte sagge, molto sagge. E questi vecchi libri spesso le contengono. Avete mai pensato, ad esempio, all’eros che pervade l’Orlando Furioso? A rileggerlo per noi oggi è Sandra Toffolatti, meravigliosa attrice di teatro, cinema e tv, che intervistata da Concita De Gregorio ci racconterà quanto può essere audace, intrigante, appassionante, imprevedibile e divertentissimo il poema cavalleresco in 46 canti di Ariosto.

Altro grande classico è la fantascienza. Andiamo nello spazio siderale a bordo di un’astronave che ci sta portando su Marte guidata da Nick Difino. Il viaggio potrebbe durare anche anni: cosa mangeremmo a bordo? In assenza di una dispensa abbastanza capiente c’è la possibilità di nutrirci con alimenti estratti dall’aria che respiriamo: Air Protein.
La colonna sonora curata da Daniela Amenta parte dalla locuzione latina “Roma non fuit una die condita” tradotta dai Morcheeba, fino ad arrivare nell’universo tumultuoso di Diamanda Galas, Medea moderna, in buona compagnia di altri eroi che citano i grandi classici e che classici sono diventati essi stessi: Nick Cave, Jeff Beck, Eva Cassidy.

https://open.spotify.com/playlist/410U78Z6mRF7OfGnO1CMKN?si=aSaspSg6Th-HJ6iPcuJreQ

Cactus #8- La ragazza che (ri)compone le parole – 03/12/2020

Erica Mou canta da quando era bambina e suona la chitarra da quando è diventata abbastanza alta per portarla in spalla. Nel frattempo ha vinto un sacco di cose, ha inciso dischi, collaborato (anche come attrice) con il cinema e con quello dell’arte.

Nel 2020, alla faccia dell’anno bisesto, ha pubblicato per Fandango il suo primo romanzo “Nel mare c’è la sete”. In questa puntata Concita dialoga con Erica di letteratura, musica e teatro mentre sullo sfondo corrono gli scenari più imprevedibili e meno scontati della Puglia.

La musica della playlist è stata scelta da Erica con Daniela e alterna grandi cover al repertorio di questa artista intelligente, brillante, sempre fuori dagli schemi e con una grande poesia interiore.

La rubrica di Nick è invece dedicata all’entomofogia. Secondo la FAO più di 2 miliardi di persone mangiano insetti regolarmente e le specie commestibili in commercio sono oltre 1.900. Una pratica già “digerita” in cento Paesi nel mondo compresi tra Asia, Africa, Australia, Americhe e perfino Europa. E in Italia?

Cactus #9- Roma Canaglia – 07/12/2020

Non tutti lo sanno ma Roberto Bolaño dedicò alla Capitale un libriccino intitolato “Romanzetto canaglia”. E di canaglie, di vicende bizzarre, spesso illegali e furibonde è costellata la storia di una città perennemente in bilico tra un passato maestoso e ingombrante e le umane miserie del presente. Una città che fa da sfondo all’ultimo romanzo di Angelo Carotenuto, “Le canaglie” (Sellerio), dove la storia di una squadra degli anni Settanta, la Lazio formidabile di Tommaso Maestrelli, diventa metafora non solo del gioco del calcio ma del gioco baro della vita. Carotenuto sarà l’ospite della puntata, intervistato da Concita De Gregorio.

Non tutti lo sanno ma Roberto Bolaño dedicò alla Capitale un libriccino intitolato “Romanzetto canaglia”. E di canaglie, di vicende bizzarre, spesso illegali e furibonde è costellata la storia di una città perennemente in bilico tra un passato maestoso e ingombrante e le umane miserie del presente. Una città che fa da sfondo all’ultimo romanzo di Angelo Carotenuto, “Le canaglie” (Sellerio), dove la storia di una squadra degli anni Settanta, la Lazio formidabile di Tommaso Maestrelli, diventa metafora non solo del gioco del calcio ma del gioco baro della vita. Carotenuto sarà l’ospite della puntata, intervistato da Concita De Gregorio.

Per i vegetariani, vegani o chi mangia con consapevolezza etica, i carnivori sono delle canaglie, degli esseri spregevoli che allevano animali per poi ucciderli per fini alimentari. Dall’altra parte i carnivori non vogliono rinunciare al gusto della carne. Possiamo cambiare tutto questo? Nick Difino darà risposta oggi a questa domanda. Tra entusiasmi, regolamentazioni nazionali e oscillazioni dei mercati internazionali la Non-Carne è tra i primi alimenti più votati a rientrare nei cibi del futuro.

Colonna sonora giocata sui toni del bianco, celeste e le sfumature malinconiche del blu da Daniela Amenta. Con Rino Gaetano, Jim Morrison, Lou Reed, Joni Mitchell…
Ecco qui la playlist:
https://open.spotify.com/playlist/3UjSgRtiXxaefc8r0nLM9G?si=-v9B1-CRRcWnqgHIkqjyPg

Cactus #10 – Questa casa è un albergo – 10/12/2020

Come sopravvivere al lockdown abitando, da soli, in un grande albergo? Lo racconta a Concita Ida Poletto, proprietaria dell’Abano Ritz Hotel, 5 stelle, 3 ristoranti, svariate piscine termali. Una cattedrale vuota nei giorni più duri della pandemia.
Ida, per prima cosa ha staccato l’elettricità agli ascensori per paura di rimanere bloccata e quindi ha fatto sport salendo e scendendo più volte al giorno i 5 piani del Ritz. Tutti i giorni, due volte al giorno, ha tirato lo sciacquone delle toilette delle 123 stanze perché non si calcificassero le tubature. Ha svuotato le piscine, ha aperto i freezer dell’albergo e ha regalato il cibo a chi ne aveva bisogno. E si è nutrita di grissini

Nick racconterà invece ci parla oggi di una soluzione contro l’iper-urbanizzazione nelle città del futuro. Esistono case, edifici, capannoni industriali e persino grattacieli che albergano cibo anziché persone. Sono le Vertical Farm e ospitano coltivazioni di frutti e ortaggi fuori suolo su più livelli in ambiente controllato. E’ la migliore risposta all’erosione del suolo, uso indiscriminato pesticidi, spreco di acqua e riguarda ormai, in varia misura, circa l’80% dei terreni dei Paesi sviluppati. Sono essenzialmente delle fabbriche di cibo che si trovano prevalentemente in aree iper-urbanizzate dove è difficile coltivare e distribuire cibo organico fresco e a basso costo. La visione delle città del futuro assomigliano a questo: non solo centri per fornire servizi, ma luoghi in totale armonia con i suoi abitanti in modo da rende le comunità totalmente autosufficienti.

Playlist di Amenta ovviamente tematica tra Elvis Presley, Regina Spektor, Leonard Cohen, Herbert Pagani e, immancabili, The Motels di Martha Davies.
Ed eccola qua:
https://open.spotify.com/playlist/3zAoTkAT8QtCgfGflSI7Xk?si=6BQhYKznR9CKmKQfKrvIDA&fbclid=IwAR1uvPrskmOv0I_CMCod658o-iyoRlsmczkxWjcF3U1et1kDYW2ASJs8UN0


Cactus #11- Le voci del rancore – 14/12/2020

“Si diffonde l’idea che la società debba perseguire un modello assoluto di legge e ordine, senza scampo per nessuno e senza spazio per i dubbi della prudenza e della clemenza. È un orientamento, traducibile nello slogan «più carcere per tutti», che si nutre di un esteso rancore sociale”, Un rancore che pervade piazze reali, virtuali, mediatiche, televisive e talvolta anche Aule di Giustizia. Oggi Concita intervista Luigi Manconi, autore con Federica Graziani di un libro duro ma necessario: “Per il tuo bene ti mozzerò la testa”.

Nick parla di uno dei cibi che l’ONU ha decretato essere il “cibo del futuro”. È in realtà un cibo antichissimo, usato dagli antichi romani, dagli aztechi, da dottori e cuochi dell’impero d’oriente e dagli europei atlantici, insomma nella storia a qualsiasi latitudine, tutti prima o poi abbiamo mangiato micro alghe. Una fonte pressoché inesauribile di energia naturale! La spirulina, la clorella, la klamath sono le maggiori micro alghe che migliorano la nostra alimentazione, compensando carenze e disinquinando l’organismo e il suolo, sopperendo a carenze di tipo nutrizionale.

Amenta ha scelto musiche di Guccini, Natalie Merchant, Living Colour etc. per raccontare attraverso i suoni questi anni affollati e faticosi.
https://open.spotify.com/playlist/5C0l8mQ9msqdpjRQ1Rs4Xe?si=39_e3YDBTLmbl2ZQCcKF7w

Cactus #12 – Ma Shakespeare era veneto? – 17/12/2020

“Di stazza omerica, epicomico, musicale, marziale, etilico ma con gusto, obelixico e pantagruelico, shakesperico e greco antico, fiore di pruno”. Così si definisce Andrea Pennacchi che non è solo il Pojana, non è solo il vicecommissario di Petra, non soltanto il padre di Elio Germano in L’incredibile storia dell’Isola delle Rose. Un attore imponente, il teatro civile nel sangue e storie di Resistenza di uomini e donne raccontate attraverso le memorie di un padre partigiano, una mamma che odiava i cattivi, un nonno reduce della Grande Guerra. Tra Bepi, Veneto, poesia epica, pesci grossi, alcol e amatissimi cinghiali Pennacchi, falso cugino dello scrittore Antonio, vi farà ridere, sorridere e pensare in questa puntata di Cactus in cui cercherà di convincere Concita che il Bardo era veneto.

Nick volerà nello spazio profondo a bordo di un micro-orto orbitante a ben 6mila km dalla Terra.
Si chiama Greecube è un nanosatellite 30x10x10 e contiene colture idroponiche a ciclo chiuso in grado di garantire la crescita di verdure in estreme condizioni extraterrestri.
Colonna sonora di Amenta tra Veneto e musicisti di razza e di stazza: Van Morrison, Bob Mould, Frank Black….
https://open.spotify.com/playlist/3TVBQBDYttX9WT8dg7xIHk?si=RxQTFgRAR8eOZVw5VjhAAg

La foto di Andrea Pennacchi è di Serena Pea

Cactus #13 – Facciamo finta che (sia Natale)

Per la vigilia di Natale ci trasferiamo a Vecchiano, in provincia di Pisa, il paese dove è nato Tabucchi. Concita intervista il sindaco Massimiliano Angori che quest’anno ha deciso che non ci saranno luminarie, albero in piazza e tutto il coté natalizio. I soldi che il Comune ha risparmiato sono stati messi in un fondo di solidarietà, che eroga buoni pasto, per aiutare le famiglie economicamente in crisi. Buoni che si possono spendere solo negli esercizi commerciali della cittadina (panificio, alimentari, fruttivendolo, piccoli market) in modo tale da dare una mano, in modo circolare, anche agli esercenti della zona.
Bella idea, no?
Nick ci parla di Samichlaus (San Nicola o Santa Claus) che altri non è che Babbo Natale, con mirabili miracoli e leggende.
Playlist jazz di Amenta. Per farci e farvi un regalo con musica eccelsa
https://open.spotify.com/playlist/3Jcxd6xC3HzNum4yYcMESX?si=V3T8mJubQoWgHjwvUZ7ybA

In regia Carlo Chicco, post produzione Paola Pagone, illustrazioni di Rosa Lombardo, grafica di questo episodio a cura di Antonio Pigato.

Cactus #14 – Domani è un altro giorno con Frankie Hi-Nrg-Mc – 31/12/2020

Cactus chiude il 2020 con un ospite d’eccezione: un amico, un artista, un uomo che ha messo al centro della sua parabola creativa le parole. Frankie Hi-Nrg, intervistato da Concita, presenta il suo ultimo, magnifico singolo scritto durante la pandemia: Nuvole. Un pezzo su questi mesi affannati, spaventati, sgomenti, negati, vituperati. Un brano potente in cui canta la privata guerra civile tra noi e noi mentre “fuori splende il buio”.
E non solo. Frankie racconterà del dolore a dover addio da lontano, lontanissimo, a chi si ama, senza neppure il conforto di una carezza.
Il nostro Nick preferito parlerà invece di upscaling, il riuso di scarti per produrre alimenti di categoria A con un’incursione nella terminologia universale adottata per capirsi quando si parla di food
Amenta per questo podcast in cui salutiamo un anno malefico, ha preparato una playlist ricca.

Cactus #15 – Il respiro della Terra – 07/01/2021

Con il legno di un solo, magico abete rosso, Stradivari costruì 14 tra viole e violini. È uno degli innumerevoli contributi del mondo vegetale all’arte. Le piante sono la fonte della vita e l’elemento attraverso il quale il pianeta si rigenera, sono la fonte primaria di alimentazione, una fonte inesauribile di conoscenza, rappresentano l’85% della materia vivente Eppure sono misconosciute, trascurate, in qualche modo ‘minori’. Apriamo il nuovo anno con un ospite che amiamo tanto: Stefano Mancuso, genio botanico.

Con il il talento del narratore (e dell’illustratore) Mancuso, intervistato da Concita sul suo ultimo libro “La pianta del mondo” (Laterza) ci racconta come gli alberi, i cespugli, le infinite erbe, i fiori, sono la base del mondo in cui viviamo.
La playlist “green” di Daniela oltre ai quattro brani della puntata prevede molte altre canzoni a tema. Più di un’ora di musica.
Cactus Podcast #Episodio 15 – 7 gennaio 2021, a playlist by Daniela Nardis Amenta on Spotify

Cactus #16 – La toponomastica del mondo – 14/01/2021

Partiamo dal libro “Le vie che orientano” di Deirdre Mask (pubblicato da Bollati Boringhieri), che esplora i vari modi, spesso inimmaginabili, in cui i nomi delle strade influenzano la vita quotidiana. È un viaggio nelle pieghe della nostra storia e nelle contrapposizioni che l’hanno segnata, perché gli indirizzi rappresentano la nostra eredità culturale, ciò che decidiamo di tenere o buttare via del passato. Ma chi decide quali nomi ricordare? E se le strade intorno a noi commemorano carnefici e tiranni, abbiamo la responsabilità civile di modificarli oppure li assumiamo come un precipitato storico immutabile?
Partendo da questo Concita intervista Daniela Ducato, imprenditrice sarda, una donna formidabile che produce prodotti innovativi utilizzando solo eccedenze e residui vegetali, animali e minerali. E che a Guspini (Medio Campidano), dove hanno sede le sue aziende, ha condotto una battaglia perché le strade fossero tutte dedicate a donne mirabili e purtroppo, spesso, dimenticate: Margherita Hack, la signora delle stelle; Elena Valentini Luzzato, prima italiana a laurearsi in architettura; Francesca Sanna Sulis, pioniera del commercio, Eva Mameli Calvino, madre di Italo, prima donna a conseguire nel 1915 la libera docenza all’Università; Maria Lai, artista d’eccezione che con i suoi fili di stoffa celeste legò tutte le porte del suo paese, Ulassai.
Ovviamente Nick parlerà di recupero e riciclo, upscaling, ma anche di spreco con qualche consiglio su come fare la spesa nel migliore dei modi.

La colonna sonora di Amenta è per la prima parte dedicata alla Sardegna di Daniela Ducato e Maria Lai, il resto della playlist andrà a ricercare molte delle strade citate in musica, anche quelle senza nome. Oltre due ore di grande rock con tinte jazz e soul. Qui la playlist:
https://open.spotify.com/playlist/3Tu0Oj4daDhhrhdnb1Vr5x?si=eTI4cJZkQmOpE4ydQpOM3w

Cactus #17- “Le vie dell’arte (sono infinite)” con Pau dei Negrita – 21/01/2021

Chiuso in casa come tutti, con un tour saltato, Pau, la voce dei Negrita, ha ripreso a disegnare. Le sue sono opere belle, alcune piene di eros, in tiratura limitata, in vetrina sul suo shop online http://www.pauhaus.it. “Pauhaus per giocare con le parole” – dice – “perché oltre essere la mia casa ricorda sia la scuola d’arte e design Bauhaus di Gropius, sia la band inglese post-punk Bauhaus, unendo così idealmente gli universi che mi appartengono“.

I dipinti hanno avuto un grande successo, richiesti anche da grandi gallerie d’arte.

Nick Difino ci parlerà oggi di gastro-fisica e di come vari la percezione del gusto in base a fattori apparentemente astrusi.

Daniela Amenta h adedicato a Pau una playlist che va dagli Stones ai Bauhaus, passando per un paio di brani fondamentali dei Negrita, ma su Spotify ha preparato una super playlist, con due ore e passa di rock e chitarroni.
https://open.spotify.com/playlist/1WGplAvKu932KSYssYPxeE?si=iTtpZbuXQh22HnbQG1tIVA

Cactus #18 – Incontri tra cactus – 28/01/2021

Oggi al centro della puntata c’è un nostro simile: Domenico Scordari. Una storia che sembra una fiaba e inizia da Martano (Lecce), nel Salento. E dalla Puglia arriva sino al Sud America. Lì dove Scordari, nel 1989, visita alcune piantagioni di aloe. Folgorato sulla via della botanica, oggi Domenico è uno dei principali imprenditori a livello mondiale nel settore dell’aloe vera. E’ il fondatore di N&B, Natural is better, un’azienda che produce cosmetici naturali di altissima qualità, dà lavoro a decine e decine di persone, soprattutto giovani. In 30 anni di impegno e visioni, come Domenico Scordari racconta a Concita, Martano è diventata la città dell’aloe. Accanto alle piantagioni è nato il Naturalis bio resort, un vecchio edificio rurale trasformato in una meta di turismo internazionale, altra eccellenza del territorio.

Nick, nel corso della puntata, ci racconterà che cos’è il packaging edibile. In natura, i frutti contengono un imballaggio: la buccia che nella maggior parte dei casi è commestibile o per lo meno, biodegradabile. Questo non avviene con i prodotti processati industrialmente. Per questo siamo circondati da plastiche e solventi. Ora è arrivato davvero il momento di cambiare prospettiva.

Amenta ha ideato una playlist verde e terrigna. Oltre ai quattro pezzi della puntata a questo link troverete una colonna sonora magica e succulenta come l’aloe. Ben due ore di musica nel nome dei cactus.
Qui la playlist su Spotify:
https://open.spotify.com/playlist/03GGis0AVLHLJVKjK5XPtl?si=KF72STa-SGSb_M5t221Jfg&utm_source=embed_v2&go=1&play=1&nd=1

Cactus #19 – Scacco al re – 04/02/2021

Il successo della serie tv “La regina degli scacchi” ha riportato in auge un gioco che ha una storia millenaria, tra tattica, alchimia e filosofia di vita. I sette episodi del drama trasmesso da Netflix, basati sul romanzo di Walter Tevis, esplorano la vita di una bambina prodigio, Beth Harmon (interpretata da una sorprendente, bravissima, elegantissima Anya Taylor-Joy), seguendo le sue vicissitudini dall’età di otto ai ventidue anni (da metà degli anni ’50 a tutti gli anni ’60), mentre lotta contro la dipendenza da alcol e psicofarmaci nel tentativo di diventare grande maestro di scacchi. Concita fa la sua mossa intervistando Mario Leoncini, campione italiano, storico degli scacchi, Presidente del Comitato Regionale Toscano Scacchi.

Nick invece ci racconta cos’è la cucina robotica. Tutto ciò che è metodo e codice e standard può essere robotizzato. Persino preparare un piatto significa seguire delle regole e anche questo processo può essere automatizzato, specie la pizza che è il piatto preferito dai robot chef o dai Co-Bot che forse presto avremo in casa.

Amenta, partendo dalla colonna sonora de “La Regina degli scacchi” costruisce una playlist exotica e molto divertente giocata su alcune chicche, anche dimenticate, degli anni Sessanta. Due ore di musica tra Lolite, cha-cha-cha e tormentoni improbabili.

Qui la Playlist della puntata a cura di Daniela Amenta:
https://open.spotify.com/playlist/7FWvocwZO5SpJEARzoXrrX?si=GShrHat_TX2_H2xM6m90pA&nd=1&utm_source=embed_v2&go=1&play=1

Cactus #20 – La rivincita del Sud – 11/02/2021

La pandemia ha solo velocizzato una tendenza. Quella di lasciare le grandi metropoli del Nord per ritornare a casa. Lì da dove i cervelli sono scappati per cercare lavoro. E ora che il lavoro si fa agile, smart, perché non abbandonare il monolocale a Milano, Torino o Roma e ricominciare da dove si è partiti? Provarci almeno, mettere testa e cuore per un viaggio di ritorno. Nasce così a Palermo il South Working. Una tendenza che a Brindisi, in Puglia, si è trasformata in “Sea Working” per accentuare le potenzialità di una città in grado di accogliere non solo turisti o lavoratori, ma nuovi abitanti. Un south working alternativo direttamente sul mare, beneficiando di un “ufficio” tutt’altro che ordinario – in questo caso una barca a vela ormeggiata in porto – che risponde alla crescente domanda di nomadi digitali e smart workers di lavorare da luoghi inaspettati e stimolanti, migliorando la produttività.

Concita ne parla con Emma Taveri, CEO di Destination Makers e ideatrice di Sea Working che ha lanciato un gioco di ruolo vinto da Massimiliano Frattoloni, giovanissimo informatico che per 10 giorni ha lavorato proprio su una barca a vela.

Nick parlerà di pesce sintetico. Nel mondo si produce più pesce d’allevamento che manzo in batteria e la tendenza della pescicoltura sta diventando sempre più popolare con conseguenze dannose per l’ambiente e per il pesce stesso, e dunque per l’uomo. Una parte della soluzione è offrire più alternative ai consumatori come il Finless Food = Cibo Senza Pinne) per definire un prodotto di laboratorio a base di cellule di pesce ma che “tecnicamente” non contiene pesce.

Amenta, oltre alle quattro canzoni della puntata, ha preparato anche questa settimana una playlist che in oltre due ore canta, suona e balla tutti i Sud del mondo.
Qui la playlist:
https://open.spotify.com/playlist/74dnNyLSpvM9P33tcJOCuW?si=Rkns5WqdSoCY3tnzI54jmQ&utm_source=embed_v2&go=1&play=1&nd=1

Cactus #21 – O la Borsa o la vita – 18/02/2021

Oggi con noi, intervistato da Concita, Ugo Biggeri, presidente di Etica Sgr, il ramo di Banca Etica che si occupa di risparmio con fondi sostenibili e responsabili. Il suo ultimo libro si intitola “I soldi danno la felicità – Corso semiserio di sopravvivenza finanziaria”. Lo ha scritto con una giovane economista rumena Cristina Diana Bargu. E’ una sorta di manuale per entrare nel mondo bizzarro della finanza. Come funzionano il mercato e la Borsa, e i suoi prodotti principali, dai “cattivissimi” derivati ai più ben voluti titoli di Stato? Come si possono gestire i soldi? Il loro valore sta nelle relazioni e nel bene comune che aiutano a generare? In questo senso sì, i soldi danno la felicità. Oppure no, come sappiamo bene. Tutto dipende da come – a livello individuale e collettivo – decidiamo di guadagnarli, spenderli, risparmiarli o investirli. Se molto è stato scritto sul consumo responsabile, siamo ancora poco coscienti di come le nostre piccole grandi scelte finanziarie, dal tipo di banca in cui aprire un conto corrente agli investimenti su cui puntare, possano fare la differenza.

Nick tira fuori dal cilindro un argomento curiosissimo: il cibo della felicità!
Oggi gli chef più evoluti si dedicano ad alimenti che appagano i piaceri del palato e stimolano le sostanze presenti nel nostro corpo capaci di attivare il buon umore e il benessere della persona. Insomma esiste anche un’ingegneria della felicità e la si può mangiare.

Amenta fa sfoggio di canzoni miliardarie, di oro, argento e diamanti con oltre due ore di musica brillantissima. Una playlist davvero molto ricca, che trovate qui:
https://open.spotify.com/playlist/0d1Ql5xzp4dRlAdHenWm5o?si=Y_B_9B9zSd6Xg26onbWCVQ&nd=1&utm_source=embed_v2&go=1&play=1

Cactus #22 – Manzoni ci serve o non ci serve? – 25/02/2021

Alzi la mano chi non ricorda come un incubo le estenuanti letture de I Promessi Sposi a scuola. Eppure l’opera di Manzoni è un formidabile spaccato dell’epoca e una metafora di altissimo valore. Concita intervista Antonio Gurrado, docente, che si occupa di Illuminismo presso l’Università di Pavia e ha curato diverse opere di Voltaire per l’edizione completa pubblicata dalla Voltaire Foundation (University of Oxford). Il nostro ospite sul Foglio ha scritto un articolo provocatorio, intitolato: “Smettere di far leggere i “Promessi sposi” agli studenti salverà Manzoni dalla scuola”.
Da qui partiamo per capire la relazione tra noi e i grandi classici della letteratura.

Nick racconta la passione di Manzoni per il cioccolato che fu importato in Italia proprio nel 1600. Tutto il fascino un po’ proibito del cacao rischia però di scomparire a causa del riscaldamento globale.

Amenta ha curato per l’occasione una colonna sonora giocata sul tema degli amori possibili e impossibili, tra matrimoni, separazioni ed eterne nostalgie.

Oltre due ore di musica ad alto gradiente sentimentale.
Preparate i fazzoletti (e i chicchi di riso)
https://open.spotify.com/playlist/2HnuAVJGHkw4h0WgB2Htth?si=KQsBkOW6S5C30q8Dejbmcw&nd=1&utm_source=embed_v2&go=1&play=1

Cactus #23 – Il viaggio della voce – 04/03/2021

E poiché marzo è pazzerello, anche noi vogliamo proporvi una versione bizzarra del nostro programma. Cactus Extravaganza prevede, per alcune puntate, un piccolo cambio di gioco. L’incipit sul tema della settimana è affidato a Concita che introdurrà l’intervista affidata ad Amenta e a Nick.
Oggi nostra ospite è Ginevra Di Marco, per dieci anni il contraltare soave di Giovanni Lindo Ferretti nei CSI e nei PGR. Poi una favolosa carriera da solista investigando le radici della canzone popolare di tutto il Mediterraneo fino a toccare l’America del Sud di Violeta Parra e soprattutto di Mercedes Sosa. Una esistenza in musica costellata da grandi aperture e collaborazioni alchemiche (con Francesco Magnelli e Andrea Salvadori) fino all’incontro con Margherita Hack e Luis Sepúlveda. Questo e molto altro oggi su Cactus, tra antiche ballate contadine e canzoni di Luigi Tenco e Domenico Modugno per raccontare anche un altro Sanremo. Il nostro.

La playlist che accompagna questo episodio, curata da Daniela, prova a spiegare il percorso sonoro ricco e denso di Donna Ginevra. Oltre due ore di musica bella bella.
https://open.spotify.com/playlist/41ebNkldaTYpZYYkF2kCnT?si=S9YkKilHTzyLt-bP50PRAw

Cactus #24 – Nella notte – 11/03/2021

Nella notte si muove il sommerso. Si consumano trame, misteri, tresche, amori, passioni, sogni e incubi. Come nel caso della notte del potere raccontata da Concita in un magnifico romanzo del 2019. Ma la notte è anche quel pezzo della giornata in cui i suoni si fanno così rarefatti da amplificare le emozioni per sempre. Così è accaduto in un programma culto della radio: Rai Stereonotte. Una sestina di speaker davanti al microfono, musica in libertà: fu un successo clamoroso quella trasmissione tanto che ancora oggi su Facebook c’è chi ricorda quelle notti, quelle voci, quei compagni di viaggio. Nostro ospite oggi è Giampiero Vigorito, giornalista e critico musicale, che con molti dei conduttori del programma ha ora realizzato un libro su quegli anni insonni e formidabili tra via Po e via Asiago. Un omaggio alla radio come il più sentimentale degli elettrodomestici.

Oltre alle canzoni della puntata, Amenta ha creato una playlist by night con molti degli artisti amati (e trasmessi) da Giampiero.
https://open.spotify.com/playlist/5CIJfRgUD8So4rPyKhFVJk?si=VS29_tzUQ7Ot5zLea6PC_w

Cactus #25 – Proviamo a riderci su – 18/03/2021

Prima parte della puntata affidata a Concita che ci prende per mano e fa il punto della settimana.
A seguire l’intervista Cactus. Nostra ospite oggi è Arianna Porcelli Safonov nata a Roma da papà russo e mamma milanese. Attrice comica, scrittrice umoristica esordisce con il blog Madame Pipì. Nel 2014 pubblica il suo primo libro per Fazi Editore, Fottuta Campagna, frutto dell’esperienza che sta facendo, in solitaria, sulle colline pavesi.
Dal 2015 è in tour con diversi progetti di comicità sociale: Piaghe e il Rìding Tristocomico. Nel 2017 è uscito anche Storie di Matti, sempre con Fazi Editore. Realizza piccoli monologhi video in cui prende in giro l’insopportabile mondo del buon senso e in cui racconta paradossi e parossismi da Terzo Millennio: la trap, gli atleti per forza, le passeggiate coi cani, i messaggi vocali, i menù vegani…

Per l’occasione la playlist di Amenta svirgola come Braccobaldo tra suoni demenziali, citazioni terrigne e canzoni romanesche

https://open.spotify.com/playlist/6NqMU3Yv5WEbSkK4p6xtF9?si=wj1f2wPlSJ6o8wVHV_efBg

Cactus #26 – Senza le basi, dimenticatevi le altezze – 25/03/2021

«Che fine hanno fatto i bambini?» chiedevano alcuni striscioni comparsi in diverse città italiane durante il primo lockdown, quando le scuole erano chiuse e i ragazzi erano spariti dal discorso pubblico.
Concita intervista Annalisa Cuzzocrea, inviata di Repubblica, mamma di Carlo e Chiara, che ha deciso di indagare sul perché bambini e i ragazzi non siano stati visti dal governo alle prese con l’emergenza Covid-19. Perché siano serviti mesi prima di rendersi conto di quanto pesante sarebbe stata la conseguenza della chiusura delle scuole, dell’isolamento nelle case, soprattutto per i più fragili e per chi vive in contesti difficili. E’ nato così “”Che fine hanno fatto i bambini – Cronaca di un Paese che non guarda al futuro” (Piemme).

Nick approfondisce la questione dal punto di vista alimentare con lo psichiatra Leonardo Mendolicchio mentre Amenta è riuscita a scovare le canzoni preferite di Annalisa Cuzzocrea.

Cactus #27 – Il nostro pescetto d’Aprile – 01/04/2021

Nella giornata degli scherzi, e guarda un po’ è anche il compleanno di Amenta, noi festeggiamo il mese del dolce dormire con una puntata speciale. Ad aprire le danze è Concita che guida Daniela e Nic fin nelle braccia di Guido Catalano, poeta, che ci racconta cosa sono le “Fiabe per adulti consenzienti”, una raccolta di quasi 100 favole nello stile esilarante e paradossale di Catalano.

Che nell’introduzione del libro pubblicato da Rizzoli scrive: “In questo tempo di orchi tutto sembra difficile, ma ricordatevi che gli orchi, anche se fanno paura, sono piuttosto stupidi e quasi sempre più spaventati di voi. Spesso la vita non somiglia alle favole: è una cosa che tutti, crescendo, dobbiamo imparare. Un drago può spuntare dal nulla e, quando meno te l’aspetti, mandare il tuo universo a gambe all’aria. Ma non è il caso di abbattersi, perché proprio nei

momenti più disperati, quando ci sembra che gli orchi e i draghi abbiano vinto e non ci sia più nulla da fare, in realtà una cosa da fare c’è sempre: possiamo riderci sopra, possibilmente insieme”.

La playlist è tutta giocata sulle suggestioni del mese e sulla Primavera che è inesorabile. Due ore di canzoni piacevolissime (speriamo):
https://open.spotify.com/playlist/40pFBTG5KrYvMIjO8NL7IR?si=1Eb2lb2QRLCkly22Ex6mJQ&utm_source=embed_v2&go=1&play=1&nd=1

Cactus #28 – Bufale bestiali – 08/04/2021

“È vero che il toro ha paura del rosso? E il lupo ulula alla luna? No e poi no. Grosso errore. Sbagliatissimo. Esiste almeno una frottola sugli animali. Che sia colpa dei cartoni animati, di un antico filosofo greco o di un manipolo di marinai perditempo, per fortuna la scienza e l’osservazione della natura ci vengono in soccorso e ci aiutano a svelare la verità nascosta dietro alle bufale e a guardare con stupore e rispetto le creature che ci circondano”. A smontare le fake che riguardano anche il mondo animale è oggi con noi Graziano Ciocca, biologo e divulgatore scientifico che, intervistato da Concita con la complicità di Daniela e Nick, ci racconta temi e aneddoti contenuti nel suo libro “BUFALE BESTIALI- Perché gli animali non sono quelli che crediamo”. È un testo per ragazzi molto divertente, edito da De Agostini, con le illustrazioni di Lorenzo De Felice.
Vedrete che scoprirete anche voi di essere caduti nella trappola dell’elefante che ha paura dei topolini o dello struzzo che infila la testa nella sabbia.

Playlist bestiale, ovviamente.

https://open.spotify.com/playlist/1AyGbcLI0c8crjSb9gZr5r?si=tFld1H0hQ0-vbjWP4FkOKQ

Cactus #29 – Nutrire lo sguardo – 15/04/2021

C’è un ampio dibattito sulla fotografia in questo anno difficile. Un anno di foto; dai segni delle mascherine e del lavoro sui volti dei sanitari, alle camionette militari che portano via le bare, al papa solo in Piazza San Pietro, alle infermiere addormentate, al neonato che strappa via la mascherina al medico….Immagini di dolore e di lotta, di paura o di speranza. Cosa fotografare ora? Lo sguardo della fotografia sa vedere altro?

Proprio qualche settimana fa se n’è parlato a Farheneith su Radio tre con Anna D’Elia, autrice di: “Vederscorrere. L’Arte che salva”, un saggio pubblicato da Meltemi.
E noi oggi affrontiamo il tema con Carmela Lovero, fotografa di Bari che ha uno studio che si chiama AcidiColori. E che ha appena pubblicato Eye Fitness un progetto per nutrire lo sguardo interiore.

Spiega Carmela: “La fotografia è come la scrittura. In uno scatto cerco di raccontare una storia e mi misuro con i miei limiti. Mille volte mi è capitato di dover scegliere un solo scatto tra i tanti che avevo fatto. Limitarmi è difficile, ma imparare a selezionare mi mette ogni volta di fronte alla definizione della mia identità di stile. La fotografia è un ring per allenarsi anche come autori. Una buona foto è come una frase ben scritta e scandita con un ritmo che suona e si espande. Un’emozione da tuffo al cuore quando la vedo o quando la scatto”.

Cactus #30 – Mare Nostrum – 22/04/2021

Nostro ospite oggi è Stefano Saletti, polistrumentista (suona bouzouki, oud, saz, chitarre, piano, percussioni e canto), che presenta il suo ultimo album con la Banda Ikona, “Mediterraneo Ostinato”.

E’ il loro quinto disco dopo un viaggio che ha attraversato la Bosnia e il ponte di Mostar, il simbolo tra Oriente e Occidente, ha raggiunto la Romania, ha toccato terre lontanissime e vicinissime. Banda Ikona è una formazione che raccoglie alcuni tra i più grandi interpreti della World Music italiana (e non solo).

Il disco è cantato in italiano e in SABIR, antica lingua del Mediterraneo che Saletti ha riportato in vita dall’oblio della storia per farla rivivere. Perché nel Mediterraneo tutto si tiene: le piazze assolate a mezzogiorno e il buio che accompagna le rotte dei migranti, la gioia e la disperazione, il bene e il male.

Dodici brani che raccontano le storie e le passioni di un mare che unisce e non divide, che fa dialogare popoli con tradizioni differenti ma che da sempre hanno saputo vivere e convivere.
All’interno della puntata racconteremo anche di “Stupor Mundi – Storia del Mediterraneo in Trenta Oggetti”, un libro simile a un viaggio tra risonanze, echi, arte e radici scritto da Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

La playlist mediterranea è stata curata da Amenta in compagnia della Comune di Cactus. Ben sei ore di musica favolosa.

La Playlist della Amenta con la Comune di Cactus:
https://open.spotify.com/playlist/0klRZAV6K5wX4IX3KbS3HC?si=52dd38f5a6d9451e&utm_source=embed_v2&go=1&play=1&nd=1

Cactus #31 – Cercando un altro pianeta – 29/04/2021

Con noi oggi un amico di Cactus: l’astrofisico Ettore Perozzi che a Stromboli ci ha insegnato a riconoscere Venere e la Via Lattea. Profondo conoscitore di meccaniche celesti, con un asteroide dedicato a suo nome, Ettore ci spiega perché la missione Nasa Mars 2020 è così importante per il futuro dell’umanità, come dovrebbe essere il mercato immobiliare sul pianeta più rosso dell’universo, che fine ha fatto l’acqua su Marte e le incognite delle conquiste spaziali: da Yuri Gagarin ai giorni nostri. Senza tralasciare i magnati della (fanta)scienza – Elon Musk su tutti – che promettono viaggi intergalattici per i ricchissimi privati che vogliono provare brividi stellari.

Super playlist con la complicità della Comune di Cactus. Ben sei ore di musica cosmica!!!!

https://open.spotify.com/playlist/6whGNrJe36FVXHNWc6OayA?si=28437fc00cac47a3&utm_source=embed_v2&go=1&play=1&nd=1

Cactus #32 – La pazienza del giardiniere – 06/05/2021

Coltivare anche un pezzettino di terra impone delle regole: la prima è non avere fretta, la seconda è imparare a stupirsi, la terza è prendersi cura. Siccome fuori è quasi Primavera (finalmente) abbiamo chiesto a un grande esperto cosa si può coltivare anche sul davanzale di una finestra. Con noi oggi è Matteo Cereda, giovanissimo fondatore di Ortodacoltivare.it il portale dedicato alla

coltivazione biologica più visitato d’Italia. È socio fondatore di Vallescuria, società agricola con cui coltiva zafferano in Brianza. Nel 2008 ha passato sei mesi sulle Ande del Peru, conoscendo da vicino la vita dei campesinos che coltivano a 4.000 metri d’altura. Presentiamo il suo ultimo libro: ”Mettete orti sui vostri balconi” dove insegna mille piccoli trucchi per realizzare una mini giungla fatta di insalate, pomodori, aromatiche, fagioli magici e fiori che attirano le api anche se non dispone di una terrazza o di un giardino.
Nel corso della puntata segnaleremo anche due libri a tema, appena usciti: SUE STUART SMITH : COLTIVARE IL GIARDINO DELLA MENTE – IL POTERE RIPARATORE DELLA NATURA
e MELISSA DA COSTA – I QUADERNI BOTANICI DI MADAME LUCIE

Playlist bio di Amenta: quasi tre ore di musica ecologica e sostenibile.

https://open.spotify.com/playlist/3OyWaaJPm30RhPx6nRJMQv?si=da048f3774564527&utm_source=embed_v2&go=1&play=1&nd=1

Cactus #33 – Sotto pressione – 13/05/2021

Di adolescenti in crisi, senza scuola, senza contatti esterni, costretti davanti a un computer, ne abbiamo parlato tanto in Cactus. E tanto ne ha scritto Concita denunciando condizioni dolorose, uso e abuso di psicofarmaci, reparti per curare forme di autolesionismo, casi e casi di depressione al limite del baratro. Il rapporto con il cibo è uno dei primi ingranaggi che si altera quando si spezza la rappresentazione di sé dentro il mondo. Bulimia, anoressia, obesità infantile, ortoressia (ovvero l’ossessione per il cibo sano), vigoressia che colpisce soprattutto i ragazzi che usano le palestre e gli integratori per inseguire il mito del corpo perfetto, muscoloso, privo di grasso, sono patologie gravissime e pericolose, soprattutto grida d’allarme non sempre facili da decifrare. Il Covid ha peggiorato tutto questo. La cucina, con l’archetipo del pane fatto in casa, è diventata luogo e metafora delle nostre solitudini, delle nostre paure, dello scollamento con il fuori da noi.
Di questo oggi parliamo con Leonardo Mendolicchio, psichiatra e psicoanalista, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Riabilitazione DCA – Istituto Auxologico Italiano IRSS Piancavallo (Verbania), autore di “Il peso dell’amore. Capire i disturbi alimentari partendo da famiglia e scuola”.

Cactus #34 – Un tram chiamato desiderio – 20/05/2021

Un tram chiamato desiderio Andrea Satta cento ne fa e mille ne pensa. E’ pediatra, musicista, attore, scrittore, performer. Dopo le “mamme narranti”, il palco a pedali, la Fisarmonica Verde, e altre mille meravigliose idee, ora è diventato Tramviere.

L’ultimo formidabile progetto di Andrea, amico del cuore di Cactus, è TRAMIAMO. Un’iniziativa sponsorizzata dall’Arci per la Carovana Pedagogica.

Quindi si è trasformato in Conducente per ospitare via via amici, donne e uomini di cultura e spettacolo con cui dialoga su grandi temi ottimi per i piccoli, ma perfetti anche per i grandi. Sei episodi, sei storie. A cominciare da Mario Tozzi, con cui si è interrogato sul futuro del pianeta e la necessità di tutti di prendersene cura. Il secondo, con la scrittrice Francesca Fornario, dedicato all’adozione monogenitoriale, una donna coraggiosa, da sola, diventata mamma adottiva. Nei successivi incontri parla di caporalato con il regista Agostino Ferrente, di lavoro precario con l’attore Ascanio Celestini, di poesia con la scrittrice Maria Grazia Calandrone e di amore al tempo dei social media con la pediatra Laura Reali.

Questa è la penultima puntata del Podcast di Cactus, che con l’inizio dell’estate si prende una pausa. L’ultima per i saluti, sarà in diretta su Rko, i social di Cactus e tutte le piattaforme, giovedì 27 maggio alle 11 con Concita, Daniela e Nick per immaginare altri futuri con poca acqua ma tanto cuore.

Cactus #35 – Todo Cambia – 27/05/2021

 Dopo sette mesi Cactus Podcast si ferma. Oggi, per salutarvi, saremo in diretta: Concita, Daniela e Nick con il supporto di Paola e Carlo. Ci prendiamo una pausa perché le cose cambiano. Abbiamo provato a tenere alta la bandiera di chi fa tanto con poco grazie a un programma totalmente autoprodotto, senza editori, in assoluta libertà. E i numeri degli ascolti ci hanno dato ragione, segno che in questo Paese c’è ancora bisogno di riflettere, commentare senza urlare, sperimentare ogni giorno la via della gentilezza e della curiosità.
In sette mesi abbiamo avuto come ospiti personaggi famosissimi e sconosciuti, ognuno con una storia da raccontare.

Quindi grazie a:

Valeria Montebello che ci ha parlato di piaceri (e non)

Lucia Azzolina che ci ha parlato di scuola

Dina Azzolini che ci ha parlato di capelli

Stefania Prandi che ci ha parlato delle altre vittime dei femminicidi

Giacomo Biraghi che ci ha parlato dei city-quitters

Flavia Piccinni che ci ha parlato del delitto di Avetrana

Sandra Toffolatti che ci ha raccontato l’eros dell’Orlando Furioso

Erika Mou che ci ha parlato di come si compongono le parole

Angelo Carotenuto che ci ha parlato della Roma canaglia degli anni Settanta

Ida Poletto che ci ha raccontato come si sopravvive in un grande albergo da soli

Luigi Manconi che ci ha parlato di giustizialismo e detenzione

Andrea Pennacchi che ci ha raccontato le origini venete di Shakespeare

Massimiliano Angori che da sindaco si è inventato un altro Natale a Vecchiano

Frankie Hi-Nrg che ci ha raccontato come nascono le canzoni nonostante i virus

Stefano Mancuso che ci ha raccontato le meraviglie della natura

Daniela Ducato che dalla Sardegna ha cambiato la toponomastica di Guspini in chiave femminile

Pau dei Negrita che ci ha raccontato come riscoprire l’arte

Domenico Scordari che ci ha raccontato la storia dell’Aloe in Salento

Mario Leoncini che ci ha raccontato il mondo degli scacchi e il gambetto di Regina

Emma Taveri e Massimiliano Frattoloni che hanno sperimentato lo smart working su una barca a vela

Ugo Biggeri che ci ha raccontato come i soldi non sempre fanno la felicità

Antonio Gurrado che ci ha aiutato a riscoprire Manzoni

Ginevra Di Marco che ci ha donato la meraviglia della voce

Giampiero Vigorito che ci ha raccontato l’emozione della radio di notte

Arianna Porcelli Safonov che ci ha insegnato l’arte sottile dell’ironia

Annalisa Cuzzocrea che ci ha raccontato il mondo complicato dei bambini senza scuola

Guido Catalano che ci ha raccontato delle fiabe bellissime

Graziano Ciocca che ci ha spiegato tutte le bufale sugli animali

Carmela Lovero che ci ha raccontato come la fotografia può essere musica

Stefano Saletti che ci ha fatto viaggiare tra i suoni e le voci del Mediterraneo

Ettore Perozzi che ci ha portato in cielo fino a raggiungere Marte

Matteo Cereda che ci ha spiegato come creare un piccolo orto in balcone

Leonardo Mendolicchio che ci ha spiegato le terribili trappole dei disturbi alimentari

Andrea Satta che da musicista e pediatra si è trasformato in tramviere per dare voce alle storie degli altri.

E grazie soprattutto alla nostra meravigliosa Comune e a voi, ragazze e ragazzi, che ci siete sempre accanto, ci avete seguito, supportato e sopportato.

Le canzoni di questa puntata sono
Ginevra Di Marco: Todo Cambia per Concita
Lucio Dalla: Futura per Nick
Devendra Banhart: Brindo per Carlo
Charlotte Gainsbourg ft. Beck: Heaven can wait per Paola
Franco Battiato: Re del mondo per Daniela

Poiché i Cactus non muoiono mai ci inventeremo altre strade per continuare a raccontare il segreto della poca acqua.

Vi vogliamo bene

Concita, Daniela e Nick con Paola e Carlo

  1. Ginevra Di Marco Tutto cambia

07:38

  • Lucio Dalla Futura

23:29

  • Devendra Banhart Brindo Clip

37:29

  • Charlotte Gainsbourg featuring Beck Heaven Can Wait (Directors Cut) Director Keith Schofield

47:00

  • Franco battiato 05 Il Re del Mondo

58:24

  • CactusOutro_mixdown



“Dichiarazioni d’amore”, intervista con Stefania Dipierro

Stefania Dipierro, negli studi di RKO su Puglia Connection, presenta il suo nuovo album. Dichiarazioni d’Amore è il nuovo album della cantante, autrice e compositrice Stefania Dipierro. Contiene sette canzoni originali in italiano e un tributo alla musica mpb con Inutil Paisagem  – Paesaggio Inutile – di A. C. Jobim che, come Goethe, sente che tutta la bellezza del mondo sia inutile se non la si guarda e vive in compagnia dei nostri amati e cari.

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Kekko Fornarelli, esce oggi “Anthropocene”

Prodotto da Eskape Music, distribuito da Ird Believe Digital, esce oggi Anthropocene, il settimo progetto discografico di Kekko Fornarelli.

«È un album diverso, molto diverso da quelli che ho pubblicato in questi ultimi 10 anni. È figlio di stati d’animo, emozioni, pensieri, vissuti e metabolizzati in questi due lunghi anni di isolamento», sottolinea il pianista e compositore barese. «Un disco che mi rappresenta moltissimo, come mai prima d’ora, e nel quale suono quasi totalmente da solo… come in questi ultimi due anni. Un lavoro che nasce come colonna sonora di immagini precise e che, presto, avrà un live immerso in quelle stesse potentissime immagini». Nelle dieci composizioni originali, infatti, Kekko Fornarelli (pianoforte, sintetizzatori, elettronica) è affiancato solo in cinque brani da Leo Gadaleta (corde in Anthropocene e Ask the Dust), Rossella Racanelli (voce in The Day Came), Andrea Fiorito (drum-machines in You can’t Understand), Roberto Cherillo (voce in All my Life).

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Reverendo presenta “Briciole”, spettacolo in streaming il 14 e 15 novembre

Francesco Occhiofino, in arte Reverendo, è tra gli artisti più titolati nel raccontare la storia e l’evoluzione della contro-cultura barese e pugliese: dalle sue prime esperienze con il rock a quelle con il rap della Zona45, dal ragga-hip hop della Pooglia Tribe. alla mitica esperienza dell’occupazione delle Fucine Meridionali di Bari quest’ultima, così leggendaria, da averci scritto un libro “LiberaSpina” (edizione ProgedIt, con prefazione di Nichi Vendola, pubblicato a Giugno 2021). 

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Stagione 2021.22 Teatro KismetOperA Bari

Tutto cambiaa cura di Teresa Ludovico: ventinove spettacoli in programma, tra debutti nazionali e regionali e appuntamenti dedicati ai ragazzi

Si intitola ‘Tutto cambia’ la Stagione 2021.22 del Teatro Kismet di Bari, a cura di Teresa Ludovico, con29titoli, tra anteprime nazionali, debutti regionali, spettacoli pensati per il pubblico di giovani e meno giovani, ospitati fino ad aprile nella rinnovata sala da 400 posti. La Stagione, con il contributo del Ministero della Cultura, Regione Puglia (Programma Custodiamo la Cultura in Puglia 2021) e Comune di Bari, rientra nella programmazione di Teatri di Bari. La programmazione del TRIC Teatro di Rilevante Interesse culturale si completa poi con le Stagioni del Teatro Radar di Monopoli, della Cittadella degli Artisti di Molfetta, dello spazio teatrale ‘Sala Prove’ dell’Istituto penitenziario minorile ‘N. Fornelli’ di Bari e con la rassegna letteraria a cura del presidente onorario Nicola Lagioia.

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TIME ZONES con “Nella perfida terra di Dio”, Maurice Louca, Folklore Elettrico e Losci. Teatro Kismet 15 e 16 ottobre

Il territorio pugliese entra in dialogo con la cultura internazionale nel nuovo weekend di Time Zones, che venerdì 15 e sabato 16 ottobre presenterà al Teatro Kismet OperA di Bari delle produzioni che valicano i confini regionali e intrecciano musica, letteratura e teatro.

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CAVO FEST 2021: il 15 – 22 – 29 ottobre torna il Festival di Musica Elettronica con lo spin-off BIG SCREEN presso la Cittadella degli artisti di Molfetta. Intervista a Beppe Massara.

Il 15, 22 e 29 ottobre 2021, presso la Cittadella degli Artisti (Via Bisceglie, 775 – Molfetta – Ticket € 7,00), torna, con il suo Spin-Off “BIG SCREEN”, il CAVO FESTil festival di musica elettronica prodotto dall’Associazione T.a.Rock e inserito nella Programmazione Puglia Sounds Live 2020/2021” – “REGIONE PUGLIA FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro”.

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