Il “Dio delle piccole cose” della fotografia: Ralph Gibson e i suoi frammenti

Nella puntata di Martedì di “Rumore” si è parlato delle fotografie di Ralph Gibson, un fotografo americano affascinato dai piccoli pezzi di mondo, dai frammenti della vita di tutti i giorni. La sua è pura arte, si distanzia dalla fotografia documentaristica, molto diffusa in quegli anni, per dedicarsi ad un lavoro più intimo e personale, alla ricerca della propria interiorità e alla ricostruzione della propria visione del mondo. E’ considerato da qualcuno “Dio delle piccole cose” proprio per la sua capacità di catturare i piccoli dettagli rendendoli soggetti delle sue fotografie.

Ascolta la puntata:

Il suo approccio alla fotografia risale agli anni trascorsi nella marina militare. Dopo il suo congedo ha continuato i suoi studi presso il San Francisco Art Institute, svolgendo tirocini per Dorothea Lange, di cui si è parlato nella puntata precedente, e Robert Frank. Entrambi i suoi mentori erano fotoreporter, dunque orientati verso la fotografia documentarista.

Ralph Gibson decide di distanziarsi dalle scelte dei suoi colleghi fotografi a lui contemporanei, optando per una fotografia più introspettiva e personale. Difatti nelle sue fotografie vediamo la sua personale interpretazione del mondo, il suo punto di vista. Il suo primo lavoro è “The Somnambulist“, una sequenza onirica all’interno della quale Gibson racchiude l’essenza di questo suo nuovo approccio.

A questo suo approccio soggettivo e astratto, è stata abbinata una ricontestualizzazione delle immagini nella loro disposizione e nella loro sequenza, ridefinendo in questo modo il significato attraverso le immagini. Con lui nasce quindi un nuovo linguaggio visivo – un linguaggio che parla del mondo dei sogni, dei ricordi e del subconscio.

Insieme a queste innovazioni, Gibson rielabora il significato del fotolibro. Infatti Ralph Gibson ha spesso raccolto i suoi lavori in libri fotografici, apprezzandone l’unicità. Per Gibson i libri sono i mezzi narrativi che esprimono ciò che un fotografo pensa delle sue fotografie, perciò per lui il libro diventa un mezzo ideale per presentare le immagini lasciando lo spettatore libero di sviluppare una propria narrativa.

Per altre curiosità sul mondo della fotografia e su nuovi artisti seguite la prossima puntata di “Rumore” Martedì prossimo alle 18.

1 MAGGIO TARANTO quest’anno sarà un docufilm

Il concertone del Primo Maggio di Taranto, organizzato dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, è stato annullato quest’anno oltre che per il lockdown dell’emergenza Coronavirus, anche per «rispetto» nei confronti di tutte le vittime della pandemia.

Il Comitato organizzatore ed i tre direttori artistici Michele Riondino, Roy Paci e Diodato, non rinunciando alla loro missione sociale, hanno annunciato che è stato «deciso di realizzare un docufilm, la cui regia sarà curata da Giorgio Testi, Francesco Zippel e Fabrizio Fichera», sulla «storia di Taranto e le battaglie di chi lotta per recuperarne la bellezza e restituire ai suoi lavoratori la piena dignità e sicurezza». L’ appuntamento partirà dalle 15 sui social per interventi e testimonianze e in tv, su La7 in seconda serata, con testimonianze di Capossela, Pelù, Elio Germano, Zerocalcare, Brunori Sas, Niccolò Fabi, Negramaro, Elisa.

“Taranto è diventata l’emblema di una contraddizione che ci portiamo dietro da anni e che ora coinvolge il mondo intero. Noi tarantini conosciamo bene la contraddizione della scelta tra il diritto alla vita e il diritto al lavoro. Oggi il dramma di Taranto è su scala mondiale”, hanno dichiarato gli stessi Michele Riondino, insieme a Roy Paci e Diodato. L’Uno Maggio Libero e Pensante sarà anche l’occasione per esprimere solidarietà concreta per chi non ha diritto alla cura, con una raccolta fondi a favore di Emergency. (ANSA).


«Come in un lento, inesorabile zoom ottico, il racconto audiovisivo si svilupperà attraverso una serie di stanze tematiche in cui verranno ospitati contributi di artisti e testimonianze». Sarà un mix di «live performance in lockdown, filmate con telefonini, animazioni con voce fuori campo e musica, interviste e testimonianze dirette. L’Uno Maggio Libero e Pensante è una voce che si alza forte ogni anno» per la «tutela dell’ambiente, per costruire una proposta reale e condivisa che dimostra inconfutabilmente la fattibilità di una riconversione economica e sociale, imprescindibile dalla chiusura del siderurgico e delle fonti inquinanti, in piena sintonia con l’agenda mondiale 2030».

Venerdì 1 maggio in prima serata su RAI3 PRIMO MAGGIO 2020 EDIZIONE STRAORDINARIA “Il lavoro in Sicurezza: per Costruire il Futuro” Conduce in diretta AMBRA ANGIOLINI

#1M2020 in contemporanea su Rai Radio2 con EMA STOKHOLMA E GINO CASTALDO. Tanti artisti che con le loro voci e le loro performance live dall’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA di Roma e da tutta Italia riuniranno il Paese in un grande evento collettivo a cui si aggiunta anche PATTI SMITH!

Venerdì 1 maggio, dalle ore 20.00 alle 24.00, in diretta su Rai3 e in contemporanea su Rai Radio2, andrà in onda un’edizione straordinaria del Concerto del Primo Maggio di Roma.

Il lavoro in Sicurezza: per Costruire il Futuro”: è questo il titolo che CGIL, CISL e UIL hanno scelto per il Primo Maggio 2020.

Un grande evento collettivo che, in seguito al protrarsi dell’emergenza COVID-19, cambia totalmente il suo formatmantenendo però intatta la volontà di trattare i temi fondamentali del lavoro che, quest’anno più di sempre, riguardano la vita e il futuro di milioni di italiani e la consueta ricchezza musicale e narrativa.

L’evento, promosso come sempre da CGIL, CISL e UIL, sarà una produzione TV di Rai3, con contributi musicali selezionati, prodotti e realizzati per l’occasione da iCompany con la direzione artistica di Massimo Bonelli.

Nel corso del programma, che sarà condotto in diretta dal Teatro delle Vittorie da AMBRA ANGIOLINI, per il terzo anno consecutivo, si parlerà anche del lavoro del futuro, della necessità di ripartire salvaguardando come bene primario la salute, la sicurezza di tutti i cittadini e di tutti i lavoratori. Ma ci sarà anche spazio per tanta musica, come da tradizione, con artisti italiani che si sono messi a disposizione per l’occasione. Si aggiunge agli ospiti PATTI SMITH!

Un viaggio, anche geografico, attraverso l’Italia e attraverso le esperienze umane e professionali vissute in questi mesi, con uno sguardo al futuro, all’Italia che sarà, ai nuovi modi di lavorare.

Un viaggio che sarà raccontato in diretta anche su Rai Radio2, voce storica a fianco del Primo Maggio, con gli interventi – anche in diretta su Rai3 – di Gino Castaldo e Ema Stokholma. Quest’anno poi lo speciale Musica per l’Italia – Lavoro in sicurezza: per costruire il futuro sarà trasmesso su RaiPlay e avrà anche un canale dedicato per la lingua dei segni (Lis) per le persone non udenti.

«Il Primo Maggio cade quest’anno in una fase particolare. Non ci sarà la possibilità di essere, come sempre, nelle piazze italiane e non si potrà svolgere la trentesima edizione del Concertone in piazza San Giovanni a Roma. È però importante che il lavoro resti protagonista. Perché il lavoro è e sarà la risorsa fondamentale per superare questa terribile pandemia e restituire al Paese una prospettiva per il futuro. Abbiamo quindi costruito le condizioni che, nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti, consentissero di celebrare la Festa dei Lavoratori. Abbiamo scelto per questo Primo Maggio lo slogan: “Il lavoro in sicurezza per costruire il futuro”, il tema che ha segnato e caratterizzerà ogni nostra iniziativa. Il Primo Maggio si svolgerà su RAI3 con un’edizione straordinaria del Concertone. Un evento televisivo che terrà insieme le riflessioni dei Segretari generali di CGIL, CISL e UIL, di personalità italiane e internazionali, di lavoratrici e lavoratori. Il tutto con il contributo musicale di un cast di artisti di altissimo livello realizzato grazie alla competenza e alla professionalità di iCompany. Vogliamo dare un messaggio di determinazione e positività, non solo una speranza di maniera» dichiara Nino Baseotto Segretario Confederale organizzativo CGIL.

«Il lavoro in sicurezza per costruire il futuro: questa è la sfida che con Cgil e Uil lanciamo nella giornata del Primo Maggio, una Festa del Lavoro diversa quest’anno a causa della pandemia, ma sempre viva sul piano dell’impegno sociale, della partecipazione e dei valori che rappresenta per tutti noi. È vero, non ci saranno cortei, manifestazioni, comizi, mancheranno i giovani in Piazza San Giovani che da tutta Italia ogni anno si danno appuntamento per il Concertone. Ma non mancheranno le testimonianze, la speranza e soprattutto la voglia di rialzarci presto. Il sindacato c’è, oggi più di prima, a ribadire come il lavoro e la sua sicurezza saranno il tema centrale di questa giornata. E la musica ci aiuterà anche quest’anno a trasmettere questa esigenza e a portare nelle case degli italiani un messaggio di grande unità, di solidarietà e di voglia di rinascita del nostro Paese» dichiara Giorgio Graziani Segretario Confederale organizzativo CISL.

«Abbiamo voluto dare un segno di forza e di speranza: se il Primo Maggio non si può fare in piazza, lo si farà ugualmente, nel rispetto delle regole per il contenimento del contagio, ricorrendo a tutti gli strumenti della tecnologia. Quest’anno non sarà una festa, non può esserlo, ma il lavoro va celebrato sempre, anche e forse soprattutto nei momenti di difficoltà e nelle tragedie. Perché i lavoratori sono stati eroici protagonisti di questa fase e perché è solo grazie al lavoro se riusciremo a tornare alla “normalità”. Ringraziamo, dunque, iCompany e Rai3 che hanno messo in piedi questa edizione “straordinaria” – in tutti i sensi – del Concertone del Primo Maggio. Come sempre, ma quest’anno con una determinazione del tutto particolare, CGIL, CISL, UIL hanno voluto promuovere l’evento che, per l’eccezionalità del cast coinvolto, assume sicuramente una connotazione internazionale. Siamo certi che i protagonisti di questa giornata, con il loro contributo artistico, sosterranno il nostro impegno: “Il lavoro in sicurezza: per costruire il futuro”» dichiara Pierpaolo Bombardieri Segretario Generale Aggiunto UIL.

«Rai3 è sempre stata la casa del Concertone. E speriamo torni ad esserla già dall’anno prossimo. Ma, grazie alla collaborazione con i sindacati, non ci siamo arresi. E abbiamo condiviso questo progetto le cui parole chiave, visto il momento difficile che ancora stiamo vivendo, sono sobrietà e speranza. Auspico che l’anno prossimo si possa tornare tutti insieme a fare festa» ha spiegato Silvia Calandrelli, direttore di Rai3.

«La musica è la nostra vita e la nostra lingua. Per questo non potevamo non essere presenti per raccontare questo evento eccezionale che ci darà grandi emozioni e ci farà comprendere ancora una volta che persone straordinarie sono gli italiani» ha aggiunto Paola Marchesini, direttore di Rai Radio2.

«Nell’immaginare il cast di questa insolita versione Tv del Concertone, ho pensato ad artisti che, con le loro melodie e i loro testi, potessero accarezzare il nostro immaginario collettivo, facendoci cantare tutti assieme dalle nostre case in un momento in cui c’è bisogno tanto della giusta sobrietà, quanto di una concreta speranza per il futuro che ci aspetta. Nel progettare le performance musicali, abbiamo deciso di puntare su esibizioni live che privilegiassero la qualità visiva e sonora della musica, provando a superare il linguaggio dei tanti live streaming casalinghi che ci hanno tenuto compagnia in queste settimane, che molto spesso non possedevano – per ovvie e legittime ragioni – la qualità tecnica ed esecutiva di veri e propri concerti.  Dall’audio, alla scenografia, alle luci, ogni performance live del Primo Maggio 2020 sarà curata nei dettagli, ma sempre realizzata rispettando le vigenti norme per la sicurezza di ognuno degli attori che darà il suo contributo per realizzare questo grande evento nazionale» dichiara Massimo Bonelli, direttore artistico del Primo Maggio.

Saranno tanti gli artisti che con le loro voci e le loro performance live riuniranno il Paese davanti alla TV in un grande evento collettivo. Durante la serata si alterneranno infatti i contributi di GIANNA NANNINI, PATTI SMITH, VASCO ROSSI, ZUCCHERO oltre a AIELLO, ALEX BRITTI, BUGO e NICOLA SAVINO, CRISTIANO GODANO dei MARLENE KUNTZ, DARDUST, EDOARDO e EUGENIO BENNATO, ERMAL META, FABRIZIO MORO, FASMA, FRANCESCA MICHIELIN, FRANCESCO GABBANI, FULMINACCI, IRENE GRANDI, LE VIBRAZIONI, LEO GASSMANN, LO STATO SOCIALE, MARGHERITA VICARIO, NICCOLÒ FABI, NOEMI, ORCHESTRA ACCADEMIA di SANTA CECILIA, PAOLA TURCI, ROCCO PAPALEO TOSCA.

Per rendere al massimo la qualità delle performance artistiche, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste dell’emergenza sanitaria in corso, i live vengono realizzati principalmente presso la sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma (dove è installato l’Auditorium Stage Primo Maggio 2020) oltre che in altre location sparse per l’Italia e prescelte direttamente dagli artisti.

Si uniranno all’evento anche i quattro vincitori di “PRIMO MAGGIO NEXT”, il contest organizzato da iCompany e dedicato ai nuovi artisti:la cantautrice ELLYNORA di Roma con il suo brano “Zingara”, la cantautrice LAMINE di Roma con “Non è tardi“, il cantautore MATTEO ALIENO di Roma con “Non mi ricordo” e il cantautore NERVI di Firenze con “Sapessi che cos’ho”.

Main sponsor ENI e Intesa Sanpaolo. Partner istituzionali SIAE, Nuovo Imaie e Fondazione Musica per Roma.

“ITALIAN ALLSTARS 4 LIFE” – “MA IL CIELO E’ SEMPRE PIU’ BLU” UNISCE GLI ARTISTI IN UN CORO DI SPERANZA

#ITALIANALLSTARS4LIFE “MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU”
UNISCE GLI ARTISTI IN UN CORO DI SPERANZA  

Oltre 50 artisti della musica italiana interpretano il brano di Rino Gaetano per raccogliere fondi a supporto della Croce Rossa Italiana insieme ad Amazon. Donati i primi €500.000.

Anteprima il 7 maggio alle 18:00 su Amazon.it  Dall’8 maggio la traccia fuori ovunque e in rotazione radiofonica

Milano, 28 Aprile 2020 – Amazon e le principali associazioni industriali del settore musicale italiano, AFI, FIMI e PMI, annunciano oggi il brano “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano interpretato da oltre 50 star della musica italiana a sostegno della Croce Rossa Italiana, a cui Amazon ha donato €500.000 per dare il via all’iniziativa.

Alessandra Amoroso, Annalisa, Arisa, Baby K, Claudio Baglioni, Benji & Fede, Loredana Bertè, Boomdabash, Carl Brave, Michele Bravi, Bugo, Luca Carboni, Simone Cristicchi, Gigi D’Alessio, Cristina D’Avena, Fred De Palma, Diodato, Dolcenera, Elodie, Emma, Fedez, Giusy Ferreri, Fabri Fibra, Fiorello, Francesco Gabbani, Irene Grandi, Il Volo, Izi, Paolo Jannacci, J-Ax, Emis Killa, Levante, Lo Stato Sociale, Fiorella Mannoia, Marracash, Marco Masini, Ermal Meta, Gianni Morandi, Fabrizio Moro, Nek, Noemi, Rita Pavone, Piero Pelù, Max Pezzali, Pinguini Tattici Nucleari, Pupo, Raf, Eros Ramazzotti, Francesco Renga, Samuel, Francesco Sarcina, Saturnino, Umberto Tozzi, Ornella Vanoni…e Alessandro Gaetano.

Sono questi gli artisti che hanno accettano la sfida e che si schierano, ancora una volta a fianco dei più fragili, registrando ‘a distanza’ una versione corale de “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano. Tra loro anche Alessandro Gaetano, nipote di Rino. Sarà possibile ascoltare il brano per la prima volta durante l’evento di lancio il giorno 7 maggio 2020 alle ore 18:00 su www.amazon.it/italianallstars4life. Numerosi di questi artisti parteciperanno all’appuntamento per raccontare il significato di questa iniziativa e per mandare un messaggio di vicinanza a tutti coloro che sono stati colpiti direttamente e indirettamente dal COVID-19.

Sono questi gli artisti che hanno accettano la sfida e che si schierano, ancora una volta a fianco dei più fragili, registrando ‘a distanza’ una versione corale de “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano. Tra loro anche Alessandro Gaetano, nipote di Rino. Sarà possibile ascoltare il brano per la prima volta durante l’evento di lancio il giorno 7 maggio 2020 alle ore 18:00 su www.amazon.it/italianallstars4life. Numerosi di questi artisti parteciperanno all’appuntamento per raccontare il significato di questa iniziativa e per mandare un messaggio di vicinanza a tutti coloro che sono stati colpiti direttamente e indirettamente dal COVID-19.

Il brano è stato, fin dai primi giorni di distanziamento sociale, la scelta popolare per poter far sentire che l’Italia c’è. Grazie alle strofe formate da frasi staccate che si susseguono una dopo l’altra, il brano si presta ad essere ‘ricomposto’ usando frammenti di audio inviati via web da ogni singolo cantante. L’idea di reincidere “Ma il cielo è sempre più blu” è nata dal giornalista musicale Franco Zanetti, che dal sito Rockol ha lanciato la proposta di riunire quante più voci per raccogliere fondi a sostegno della Croce Rossa Italiana. A rispondere alla chiamata sono stati subito Takagi & Ketra e Dardust, i produttori dei più grandi successi italiani degli ultimi anni, che hanno unito sorprendentemente artisti di generi e generazioni molto diverse, nell’impresa di produrre un brano corale senza precedenti, mixato da Pinaxa. La mobilitazione e la partecipazione degli artisti italiani non ha tardato a farsi sentire: la lista delle adesioni è davvero straordinaria.

Amazon promuove questa iniziativa con la donazione alla Croce Rossa Italiana, sostenendo “Il Tempo della Gentilezza”, progetto attraverso cui la CRI rafforza la capacità dei Comitati sul territorio di fornire assistenza sociale alle persone in condizioni di vulnerabilità (anziani, disabili, immunodepressi, senza dimora ecc), maggiormente esposte ai rischi dell’epidemia e alle conseguenze dell’isolamento, al fine di garantire loro l’accesso ai beni di prima necessità e fornire supporto sociale.

Chi lo desidera, può dare il proprio contributo alla Croce Rossa Italiana attraverso un pulsante per donare raggiungibile direttamente sul sito Amazon.it. È possibile effettuare donazioni anche di piccola entità, attraverso pochi click, senza effettuare acquisti. Le donazioni possono essere effettuate anche sul sito www.cri.it/donazioni-coronavirus (con la causale “CIELO BLU”).

Come parte del nostro costante impegno a sostegno delle comunità in cui vivono e lavorano i dipendenti Amazon, e in particolar modo in questo momento, siamo fieri di essere al fianco di organizzazioni come la Croce Rossa Italiana per supportare i loro sforzi e dare un nostro contributo nel ridurre le difficoltà sociali causate dall’emergenza Covid-19” afferma Mariangela Marseglia, VP e Country Manager di Amazon.it e Amazon.es. “Siamo onorati di unirci ai più grandi artisti della musica italiana per supportare il progetto ‘Il Tempo della Gentilezza’ della Croce Rossa Italiana e raccogliere ancora più donazioni. Durante queste settimane di quarantena la musica è stato uno dei legami più forti per tutti gli italiani, uno dei modi più amati per sentirsi vicini anche se distanti. Con questa cover speriamo di regalare un momento di spensieratezza ma anche di riflessione a tutti coloro che la ascolterannoContinueremo a lavorare ad altre iniziative per fornire supporto a cittadini, comunità e piccole medie imprese italiane. Solo così, insieme, supereremo questo momento di difficoltà”.

Con questa iniziativa, Amazon e tutti gli artisti, che hanno aderito a questa campagna solidale, hanno scelto di sostenere non solo i volontari e gli operatori della Croce Rossa Italiana in prima linea nella risposta all’emergenza, ma anche tutte quelle persone che stanno vivendo una condizione difficile da un punto di vista sanitario e sociale per le quali la CRI rappresenta una risposta importante. La scelta di questa canzone ci ricorda che tutti, con diversi ruoli e ottimismo, sotto un “cielo sempre più blu”, siamo chiamati a fare la nostra parte in questo momento” commenta il Segretario Generale della Croce Rossa Italiana Flavio Ronzi.

Si ringraziano tutte le persone e le aziende che hanno contribuito a titolo gratuito alla realizzazione di questo progetto, tra cui Ready2Fly, MNcomm, Parole & Dintorni, imSocial.

Outtanowhere! Puntata #14 – 27/04/2020

Scaletta

1. #OrkestraObsolete – Blue Monday
2. Daft Punk – Giorgio By Moroder
3. James Blake – You’re Too Precious
4. Bon Iver – PDLIF
5. Badly Drawn Boy – I Just Wanna Wish You Happyness
6. Xtheband – Alphabetland
7. MUZZ – Red Western Sky
8. M. Ward – Heaven’s Nail and Hammer
9. Meijic Inca – El Jaguar
10. Mondo Cane – Trappole Urbane

#thesongremainsthesame

11. Neffa – Aspettando Il Sole
12. Al Green – Free At Last
13. Milt Jackson – Opus De Funk
14. Tom Scott and The L.A. Express – Sneakin’ in the Back

Podcast:

https://www.spreaker.com/show/outtanowhere

Cecilia Mangini ed Ettore Scola protagonisti della rassegna “LE PAROLE DEL CINEMA” sulcanale YouTube di Apulia Film Commission

CECILIA MANGINI ED ETTORE SCOLA PROTAGONISTI DELLA RASSEGNA

“LE PAROLE DEL CINEMA”

UNA SELEZIONE DI ALCUNE DELLE MIGLIORI LEZIONI DI CINEMA TENUTE NEI FESTIVAL PUGLIESI DAI GRANDI PROTAGONISTI DEL CINEMA INTERNAZIONALE.

PER LA SECONDA SETTIMANA DI PROGRAMMAZIONE DELLA RASSEGNA “LE PAROLE DEL CINEMA”, IN ONDA SUL CANALE UFFICIALE YOUTUBE DI APULIA FILM COMMISSION, LA FONDAZIONE PROPONE, 

MARTEDI’ 28 APRILE, TRE DIALOGHI CON LA REGISTA E FOTOGRAFA CECILIA MANGINI.

VENERDI’ 1° MAGGIO È IN PROGRAMMA LA MASTERCLASS TENUTA DAL MAESTRO ETTORE SCOLA AL TEATRO PETRUZZELLI DI BARI PER IL BIF&ST 2015

Prosegue sul canale ufficiale YouTube di Apulia Film Commission la rassegna “Le parole del cinema”, un doppio appuntamento settimanale in cui sono proposte le masterclass e gli incontro con il pubblico dei grandi protagonisti del cinema internazionale, realizzati nei festival prodotti dalla Fondazione.

https://www.youtube.com/apuliafilmcommission

Dopo Bernardo Bertolucci e Aleksandr Sokurov, il programma prosegue con altri due autorevoli rappresentanti della settima arte. Della regista e fotografa Cecilia Mangini domani, martedì 28 aprile, saranno proposti tre estratti dei dialoghi realizzati in tre edizioni diverse alla Festa di Cinema del Reale a Specchia (Lecce): con la regista, sceneggiatrice e fotografa belga Agnés Varda (2011), con il regista Daniele Vicari (2013) e con il cantautore Vinicio Capossela (2014). Nel corso dei tre incontri sono affrontati i seguenti temi: il cinema del reale, la funzione del documentario, la censura, la musica nel cinema e il concetto di sacro. 

Nel secondo appuntamento, in programma venerdì 1° maggio, sarà possibile rivedere l’indimenticabile Masterclass del maestro Ettore Scola tenuta al teatro Petruzzelli per il Bifest 2015. Durante la Masterclass, condotta dal critico cinematografico Enrico Magrelli, vengono approfonditi temi che hanno segnato la vita artistica e non del maestro Scola: l’apprendistato da sceneggiatore, l’influenza di Steno, la figura di Totò, il dopoguerra e il rapporto tra cinema e politica.

Sono già visibili integralmente online: 

Le Parole del Cinema -Bertolucci: 

Le Parole del Cinema – Sokurov: 

AVANTPOP LA TOP 5 DELLA SETTIMANA 20/24 aprile

Avantpop 20/24 aprile. Questi sono i singoli scelti per questa settimana tra le varie novità discografiche suonate su Avantpop da Carlo Chicco.

N1. Partiamo subito dalla Puglia perchè proprio venerdi è uscito un singolo per gli Apres la Classe (trovate l’articolo sulla nostra piattaforma) “LA VITA E’ MERAVIGLIOSA”, ideato e prodotto dalla band salentina  in collaborazione con vari artisti della scena pop italiana: Negrita, La Municipal, Alessandro Deidda (Le Vibrazioni), Mauro Durante (Canzoniere Grecanico Salentino), Leo Di Angilla (Jovanotti), Lele Spedicato (Negramaro), Finaz (Bandabardò), Attila e Paco Carrieri. Tutte le royalties ricevute dallo sfruttamento economico del brano verranno devolute in beneficenza alla PROTEZIONE CIVILE ITALIANA

N2. Non potevano mancare i grandi Rolling Stones che malgrado la quarantena, sono riusciti a sfornare uno nuovo singolo, ovviamente condizionato dal momento difficile che il mondo affronta causa Covid 19: si chiama “Living in a ghost town”

N3. Il grande ritorno dei The Boomtown Rats di Bob Geldof! Era dal 1984 che i Boomtown Rats non pubblicavano un disco di inediti ed al primo ascolto sembrano ancora in grande forma e ricchi di tensione artistica. In concomitanza con il disco è uscito anche i libro “Tales of Boomtown Glory”, che raccoglie i 189 testi delle canzoni scritte da Bob Geldof per i Boomtown Rats e per i suoi sette album da solista. Il nuovo singolo è “Trash Glam Baby”

N4. Ancora un gradito ritorno sulla scena, questa volta italiana. Tornano i MEGANOIDI con un nuovo lavoro. La band genovese, con vent’anni di carriera alle spalle, pubblica il suo settimo album, “Mescla” tra rock e funk. Il singolo è “Condizione”

N5. Ritorna anche il grande Iggy Pop con i suoi 73 anni compiuti il 21 aprile. Per festeggiare il suo compleanno ha deciso, anche lui in quarantena, di pubblicare la storica cover registrata nel 1985, quasi dimenticata direi, di “FAMILY AFFAIR” dei Sly & The Family Stone (1971), un regalo per tutti i fan dell’iguana!

Materiale Resistente 2.0 Grande Concertone on line per 75 anni dalla Liberazione a cura del MEI

Materiale Resistente 2.0  – Grande Concertone on Line per i 75 anni dalla Liberazione a Montesole!

Edizione Speciale  On Line per i 75 anni dalla Liberazione  a cura del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti

Ecco  le oltre 40  adesioni di Materiale Resistente 2.0 per i Percorsi Antifascisti del 25 aprile a Montesole di Marzabotto e per la Memoria per Lepida Tv della Regione Emilia-Romagna: tra gli artisti Arturo Stalteri, la band dei Marlene Kuntz in Bella Ciao da casa, il supergruppo formato da Eusebio Martinelli, Cisco, Pino Scotto e Train de Roots, Massimo Zamboni, Gang, Piotta, Africa Unite, Giulio Wilson con Jourge Coulion degli Inti Illimani, Kento, Taver , Erica Mou, Gabriella Martinelli, Roberta Carrieri, Gasparazzo e tanti altri.

Grande concertone on line a Montesole di Marzabotto venerdì 25 aprile a partire dalle 11 grazie all’organizzazione di Radio Frequenza Appennino, MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e Associazione Familiari Vittime Eccidi Nazifascisti di Marzabotto e Zone Limitrofe con il patrocinio del Comune di Marzabotto e della Regione Emilia Romagna e di tantissimi altri enti e istituzioni. Sono oltre 40 gli artisti musicali insieme ad altre personalita’ che hanno aderito al Concertone On Line che vede tra gli altri la partecipazione tra gli artisti Arturo Stalteri, la band dei Marlene Kuntz in Bella Ciao da casa, il supergruppo formato da Eusebio Martinelli, Cisco, Pino Scotto e Train de Roots, Massimo Zamboni, Gang, Piotta, Africa Unite, Giulio Wilson con Jourge Coulion degli Inti Illimani, Kento, Taver , Erica Mou, Gabriella Martinelli, Roberta Carrieri, Gasparazzo e tanti altri.

Da tre anni si svolge a cura del MEI insieme alla Regione Emilia Romagna all’interno della Legge sulla Memoria un contest per invitare i nuovi musicisti a realizzare nuovi brani legati al tema attuale della Liberazione. Tra i vincitori ci sono stati il cantautore Giulio Wilson, il rapper Tueff, la Banda POPolare dell’Emilia Rossa mentre tra i segnalati e menzionati speciali ricordiamo Kento, Sambene, Gasparazzo, Lo Zoo di Berlino e tanti altri con ospiti come Patrizio Fariselli. Un contest che, anche per tenere vivo come si capisce dal titolo il grande live di 25 anni intitolato Materiale Resistente che ebbe un grande successo di pubblico e discografico ha permesso dei poter tenere viva la memoria della Resistenza al Nazifascismo ricordando una figura storica importante e significativa come il partigiano faentino Bruno Neri, unico calciatore professionista a combattere sulle montagne e a morire poi all’Eremo di Gamogna durante la Guerra di Liberazione.

E’ stato quindi raccolto, per ricordare questi 75 anni on line, come oggi e’ possibile fare, il meglio di questo contest in video originali e inediti realizzati insieme ad alcuni ospiti speciali sotto il patrocinio di Materiale Resistente 2.0 – Speciale On Line per i 75 anni dalla Liberazione,  a  cura del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza che quest’anno dal 2 al 4 ottobre celebra i 25 anni. All’idea lanciata da Giordano Sangiorgi, a tutt’ oggi hanno aderito, oltre agli artisti segnalati sopra e gia’ premiati  e presenti a Materiale Resistente 2.0, con una grande e straordinaria generosita’ artisti come il grande pianista Arturo Stalteri, i Marlene Kunz, il supergruppo formato da Eusebio Martinelli, Cisco, Pino Scotto e Train de Roots, il cantautore e scrittore Massimo Zamboni, Giulio Wilson insieme a Jorge Coulon di Inti Illimani, i Gang, Piotta, Roberta Carrieri, Kento, Africa Unite, Fabrizio Taver Tavernelli, Daniele Ronda, Stefano Saletti,  Federico Moneti dei Modena City Ramblers, Sine Frontera, Nuju, Gatta Molesta, Lennon Kelly, Radio Babylon, Kuadra,  Paolo Buconi, la band Spaccailsilenzio!, il fisarmonicista rom Alexian Santino Spinelli, Andrea Ascolese, Luciano Gaetani, Giufa’ El V & The Garden House, Cisco, Marco Corrao, Banda Improvvisa, Banda di Loro Ciuffenna,  Lu Colombo, Lina Gervasi , Gabriella Martinelli, Letizia Fuochi   e gli omaggi in musica ai libri dedicati alle figure di Giovanni Pesce e Mimmo Lucano e alla poesia di Gianni D’Elia con la musica di Paolo Capodaqua, storico musicista di Claudio Lolli.

Poi Louis Lunari (voce e chitarra dei Sunset Boys, Genova), in ascolto libero su Youtube: “Lettera di un Partigiano condannato a morte” sonorizzata da Louis Lunari con il bassista Massy “Mad Max” Murialdo e il producer Alex Cavalieri, con la produzione artistica di Eugenio Merico (Yo Yo Mundi) e Andrea Mei (ex The Gang).

Gli artisti saranno i testimonial dei Percorsi Antifascisti del 25 aprile a Montesole di Marzabotto con il Presidente della Regione Stefano Bonaccini e la Sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi e della tre giorni tv dedicata alla Memoria da Lepida Tv della Regione Emilia Romagna per il progetto #laculturanonsiferma dell’Assessorato alla Cultura regionale di Mauro Felicori.

Tutti gli artisti andranno in onda per tre giorni fino  al 26 aprile su Lepida TV Canale 118 del Digitale Terrestre e sulle piattaforme on line della Regione Emilia Romagna legate alla Cultura e Creativita’ a partire dalle ore 18 per tutta la giornata come Emilia Romagna Creativa e Emilia Romagna Cultura.

Inoltre sempre tutti gli artisti parteciperanno il 25 aprile alla giornata di Montesole  di Marzabotto  vedra’ su www.montesole.org e sulle frequenze di Radio Appennino a partire dalle 11 l’intervento di tutti gli artisti e anche di personalità’ come Gino Strada, Maurizio Landini, Sandro Ruotolo, Moni Ovadia, Riccardo Noury, Daniele Biacchessi, Nomadi, Frankie Hi Nrg Mc e tanti altri.

I contributi andranno tutti in diretta vanno sulla Pagina Facebook di 25 aprile Montesole – Marzabotto Percorsi Antifascisti e poi viene rilanciata sulla pagina Facebook  del Comune di Bologna, Citta’ Metropolitana di Bologna, Anpi Nazionale, Anpi Provinciale di Bologna, Istituto Parri Nazionale e Istituto Parri di Milano e MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti per tutta la giornata.

Contatti: MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti

I prossimi appuntamenti

Il 30 aprile LIVE su SPORT2U.TV “L’Italia in una Stanza-Festival Day” a sostegno della Musica, delle Imprese e dei Lavoratori della Musica

Speciale Festa della Liberazione per “Seiacasa” sulla pagina facebook di RKO e del Sud Est Indipendente

#SEIACASA CELEBRA LA FESTA DELLA LIBERAZIONE CON UNA PUNTATA SPECIALE. IL FESTIVAL PUGLIESE “SEI – SUD EST INDIPENDENTE”, IDEATO, PRODOTTO E PROMOSSO DA COOLCLUB, NON SI FERMA PER IL CORONAVIRUS E PROSEGUE CON LA QUINTA PUNTATA DEL NUOVO FORMAT SU FACEBOOK.

Il festival “SEI – Sud est indipendente” celebra la “Festa della Liberazione” con una puntata speciale del format #SeiACasaSabato 25 aprile dalle 18:30 nel salotto virtuale si accomoderanno tanti ospiti per due ore di musica liveintervistetestimonianzeriflessioni in diretta sulle pagine Facebook di Sei – Sud est indipendente Coolclub e in collaborazione con i media partner DiceTVRKOMEI – Meeting Degli Indipendenti Radio Wau. Il Festival pugliese ideato, prodotto e promosso da Coolclub – con la direzione artistica di Cesare Liaci – non si è fermato per l’emergenza Coronavirus proponendo, in queste settimane, una nuova formula sul web.

Durante la puntata, condotta da Cristiana FranciosoPierpaolo Lala e Luca Brindisino con la regia di Toni Nisi, si alterneranno numerosi ospiti. Il cantautore Alessio Lega, Premio Tenco nel 2004 con “Resistenza e amore” e nel 2019 con “Nella Corte dell’Arbat – Le canzoni di Bulat Okudžava“; Adriano Bono, autore, cantante, polistrumentista, organizzatore di eventi e produttore dalle mille anime musicali, fondatore del collettivo Radici nel cemento, storica band della scena reggae/ska/dub italiana; Treble Lu Professore, musicista, cantante, autore, produttore, tra i fondatori dei Sud Sound System, che, attivo fin dalla fine degli anni ottanta, ha firmato brani storici nel panorama nazionale della musica reggae ed hiphop. Da Bruxelles, la cantante Sofia Romano racconterà la sua quarantena e il suo “silenzio artistico“. Non mancheranno gli interventi dell’attore, regista e autore Mario Perrotta, tre volte vincitore del Premio Ubu, l’Oscar del teatro italiano, e di Daniele Donpasta De Michele, regista, scrittore, dj, economista, appassionato di gastronomia, definito “attivista del cibo” dal New York Times. Con brevi video saranno presenti anche Rachele AndrioliRocco NigroRedi Hasa e il progetto Coro_a_coro con un’inedita versione de “La Canzone popolare” di Ivano Fossati, il violinista del Canzoniere Grecanico Salentino Mauro Durante che presenterà il progetto “We’re all in the same dance“, un inno alla vita, un grido di forza nato dalla voglia di combattere la paura e la solitudine, insieme. In chiusura, e non poteva che essere così, “Bella ciao“, riletta dall’ensemble vocale Faraualla (Loredana Savino, Gabriella Schiavone, Teresa Vallarella e Maristella Schiavone).

Il quinto appuntamentodi #SeiACasa aderisce all’iniziativa “Salva la cultura“, raccolta fondi internazionale per sostenere imprese e lavoratori del settore cultura e creatività promossa dal Distretto Produttivo ‘Puglia Creativa’. Info pugliacreativa.it – gofundme.com.

Il Sud Est Indipendente è un festival ideato, prodotto e promosso da CoolClub con la direzione artistica di Cesare Liaci, sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e dalla Regione Puglia (Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia) in collaborazione con altri partner pubblici e privati. Un ringraziamento a B94, Vestas Travel, Vini Garofano e Agenzia Tecnocasa Lecce – Via Taranto. Media Partner: Radio Wau, Dice Tv, RKO, MEI – Meeting Degli Indipendenti.

Dal 2006 Sud Est Indipendente ha portato nel Salento le sonorità più interessanti della musica italiana e internazionale, offrendo al pubblico una panoramica ampia e variegata della musica dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare. Nelle diverse location salentine, che nelle prime tredici edizioni hanno ospitato il festival (Gallipoli, Otranto, Castello di Corigliano d’Otranto, Castro, Masseria Torcito a Cannole, Torre Regina Giovanna ad Apani, la marina di San Cataldo, Piazza Libertini, Anfiteatro Romano e Parco di Belloluogo a Lecce e molti altri), si sono alternati artisti internazionali come Kings of Convenience, Lee Ranaldo, Jon Spencer Blues Explosion, Cat Power, Suzanne Vega, Peter Hook & The Light, Skatalites, Joan as Police Woman, Finn Andrews, Patrick Watson, J.P. Bimeni & The Black Belts, Giant Sand, Hollie Cook, Gogol Bordello, Mad Professor, Bombino, Russell Leetch (Editors), gli italiani Baustelle, Calcutta, Franco126, Mannarino, Avion Travel, Negrita, Lo Stato Sociale, Calibro 35, Brunori Sas, Be Forest, Diaframma, Any Other, Lorenzo Kruger, Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose, Galeffi, Eugenio In Via di Gioia, Andrea Poggio, Siberia, Canova, Colombre, Giorgio Poi, Bugo, Daniele Silvestri, Cosmo, Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vallanzaska, Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, La Municipàl e molte altre realtà dalla Puglia, dall’Italia e dal resto del mondo. Gli statunitensi Pixies saranno i primi ospiti confermati della quattordicesima edizione del Sud Est Indipendente. Sabato 29 agosto 2020 il festival, in collaborazione con il Locus Festival, ospiterà in Piazza Libertini a Lecce, i Pixies una delle band più importanti della storia del rock.

Info 3331803375 – www.seifestival.it#seifestival #seiacasa

“1984”: intervista con i Warmhouse

Intervista con Francesco Coviello dei Warmhouse per presentare il nuovo ep “1984”. I Warmhouse nascono alla fine di una primavera silenziosa del 2017, dall’incontro di quattro voci amiche, a costituire un disegno composito di chitarre indie rock, fumi 90s e influenze new wave.

Registrano nel 2019 presso il Reh Studio il loro ep d’esordio, sotto la supervisione di Dario Tatoli aka Makai
“1984” è il ritratto delle prime mosse in termini compositivi della band, un breve manifesto stilistico, uno specchio sui contatti umani e sul tramonto delle illusioni, sull’amore e la sofferenza che gli appartiene.

Il progetto, nato da poco, può vantare alcune selezioni ad importanti contest, finalista provinciale Arezzo Wave Festival Puglia 2018, semifinali Premio Maggio 2018 (con il precedente nome Witty Ticky Ray)