“Mentale Strumentale” il nuovo viaggio sonoro dei SUBSONICA

“Mentale Strumentale”: a sorpresa i Subsonica hanno fatto uscire un nuovo disco, il numero 9, ma per comprendere la creazione di questo lavoro bisogna tornare indietro al 2004. Finito il tour di “Amorematico” e fuori con il disco live “Controllo del livello di rombo” il rapporto tra la band e la propria etichetta discografica, la storica Mescal, era giunto al termine e non era nelle loro intenzioni rinnovarlo, era tempo di prendere una propria direzione, i tempi lo imponevano. Tra la libertà e l’etichetta c’erano ancora per contratto un paio di dischi o uno doppio. In breve, fu inciso un disco strumentale che però non fu accettato e si finì tutti in tribunale! Non è stato mai pubblicato. Eccolo rispuntare dopo tanti anni e con un sound avanguardistico rispetto alle sonorità del 2004. Composizioni robotiche e spaziali che si evolvono in un meltin’ pot di suoni elettronici e percussivi, dove fa anche capolino una chitarra acustica alla “space oddity”; un viaggio sonoro inquieto, qualcuno ha definito “l’Interstellar dei Subsonica”. Mentale Strumentale, non facile al primo ascolto ma si lascia attraversare nel tempo. Nota importante è che le royalties dell’album andranno a sostenere la Fondazione Caterina Farassino, impegnata con il progetto “Respira Torino” che supporta gli ospedali di Torino e Asti, mediante la fornitura di dispositivi per l’emergenza sanitaria. Buon ascolto

TRACKLIST

01. Decollo – Voce Off (03:40)

02. Cullati dalla tempesta (04:59)

03. Artide 3 A.M. (05:02)

04. A nord di ogni lontananza (05:07)

05. Detriti nello spazio (05:17)

06. A di addio (03:53)

07. Tempesta solare (04:21)

08. Delitto sulla luna (04:34)

09. Strumentale (03:42)

10. Rientro in atmosfera (04:46)

Un progetto nato per dare conforto attraverso la musica “LA VITA E’ MERAVIGLIOSA” da OGGI 24 Aprile in radio e in digitale il nuovo brano di “ARTISTIUNITI” i cui proventi saranno devoluti alla Protezione Civile Italiana

Un progetto nato per dare conforto attraverso la musica “LA VITA E’ MERAVIGLIOSA”da venerdì 24 Aprilein radio e in digitale il nuovo brano di“ARTISTIUNITI”i cui proventi saranno devoluti alla Protezione Civile Italiana. Oggi onair su Avantpop con Carlo Chicco

Da Venerdì 24 in radio e su tutte le piattaforme digitali “LA VITA E’ MERAVIGLIOSA” il brano ideato e prodotto dalla band salentina Après La Classein collaborazione con vari artisti della scena pop italiana che “restando a casa” hanno dato il proprio contributo in questo momento d’incertezza e di sacrificio imposto dalla pandemia da COVID-19.“LA VITA E’ MERAVIGLIOSA” è un inno positivo il cui obiettivo è dare conforto “in questi giorni sciagurati” attraverso la musica che,  nonostante abbia sempre cantato “la vita”, sembra quasi impreparata all’emergenza odierna.Hanno preso parte al progetto: Negrita, La Municipal, Alessandro Deidda (Le Vibrazioni), Mauro Durante (Canzoniere Grecanico Salentino), Leo Di Angilla (Jovanotti), Lele Spedicato (Negramaro), Finaz (Bandabardò), Attila e Paco Carrieri. Tutte le royalties ricevute dallo sfruttamento economico del brano verranno devolute in beneficenza alla PROTEZIONE CIVILE ITALIANA a cui è stato affidato il coordinamento degli interventi necessari a fronteggiare l’emergenza COVID-19 sul territorio nazionale tramite l’assistenza alla popolazione eventualmente interessata al contagio.

No ordinary night dal 30 aprile su rko

Giovedì 30 aprile alle ore 23.00 andrà in onda la puntata 0 di No Ordinary Night, il nuovo programma di RKO condotto da Fabrizio Ravallese.

No Ordinary Night sarà un piccolo manuale d’istruzioni per l’uso alla vita, un viale notturno dove condividere storie di vita vere con gli ascoltatori. Storie che in qualche modo possano aiutare gli ascoltatori ad affrontare le stesse situazioni in maniera diversa.

Si parla di storie che insegnano e che aiutano. Perché la storia di uno può diventare la storia di tanti. Raccontare la storia di una persona o condividere un momento di vita può mostrare un nuovo modo per viverla o semplicemente un’occasione per aver presente che può essere vissuta in mille modi diversi. Ascoltando una storia ci si può rendere conto che al di là dei propri confini e delle proprie conoscenze, ci sono persone che vivono la vita in molti altri modi. Modi che possono rivelarsi un aiuto per chi sta affrontando la stessa situazione o sta vivendo lo stesso problema

Chiunque ha una storia da raccontare che possa rivelarsi utile per qualcun’altro o che possa, perché no, salvare una vita.

Abbiamo bisogno della tua storia!

Affinché una storia venga valutata per essere trasmessa dovrà avere le seguenti caratteristiche: 

  • Non essere più lunga di una pagina 
  • Essere realmente accaduta 
  • Essere salvata e allegata nei seguenti formati: .doc/.docx/.pdf 

Ci impegneremo a leggere e valutare tutte le storie arrivate al programma. Se la tua storia verrà scelta dagli autori, verrai contattato/a dalla redazione per programmare (sempre se lo vorrai) il tuo intervento telefonico in diretta. Siccome potrebbero arrivare molte storie possono passare anche alcuni mesi prima che la tua storia venga selezionata. Una volta selezionata, la tua storia verrà formattata per i tempi del programma e letta in diretta dal conduttore. Gli autori saranno liberi di tagliare la storia per motivi di tempo, ma non ne cambieranno il senso.

Il contenuto sarà protetto da una licenza Creative Commons del seguente tipo: CC-BY-NC-SA: permette di distribuire, modificare, creare opere derivate dall’originale, ma non a scopi commerciali, a condizione che venga riconosciuta la paternità dell’opera all’autore e che alla nuova opera vengano attribuite le stesse licenze dell’originale (quindi ad ogni derivato non sarà permesso l’uso commerciale). 

E se vorrai mantenere l’anonimato, noi rispetteremo la tua decisione.

Come partecipare


Se accetti queste condizioni ti chiediamo di inviare la tua storia all’indirizzo redazione@rkonair.com con oggetto: No ordinary night – “titolo del racconto”, con il tuo nome e cognome e il tuo numero telefonico (ci servirà per richiamarti, se lo vorrai, nel caso scegliessimo la tua storia), sottoscrivendo anche di aver accettato le condizioni di utilizzo della tua storia.

L’arte di documentare: la Fotografia Documentaristica di Dorothea Lange

La protagonista della puntata di “Rumore” di questo Martedì è stata Dorothea Lange, una donna con una grande forza, che ha lottato per rendere note le condizioni dei meno fortunati del periodo storico che ha vissuto, attraverso la fotografia e per questo una delle fotografe più famose del ‘900.

I suoi lavori principali sono quelli durante gli anni della Grande Depressione, dopo il crollo della borsa di Wall Street. Ha lavorato per una serie di agenzie e organizzazioni impegnate nella lotta contro la povertà in America, che le hanno dato la possibilità di utilizzare la fotografia come testimonianza di ciò che i più poveri e disagiati stavano vivendo. Inoltre, Dorothea Lange ha viaggiato e lavorato per la rivista americana Life e ha collaborato alla nascita dell’agenzia fotografica Magnum.

Ascolta la puntata:

I suoi scatti hanno documentato con lo scopo di attuare un cambiamente sociale e non c’è una singola fotografia in cui non si percepisca questo intento. Con le sue fotografie ha quindi approfondito il legame tra lo stile descrittivo della fotografia documentaristica e l’ideale dell’impegno sociale. Per questo è considerata la madre della fotografia sociale americana. Il suo lavoro fotografico ha dimostrato che le opere d’arte e i documenti non si escludono a vicenda, ma possono mescolarsi e creare immagini che rimangono indelebili.

L’appuntamento è rinnovato a Martedì prossimo alle 18 per scoprire la storia di un nuovo fotografo, svelarne i segreti e le tecniche.

Gino Strada ospite oggi della rassegna “sette meno dieci”

Afghanistan, la pace tradita per “Sette meno dieci” sulla pagina facebook di Conversazioni sul futuro

LA RASSEGNA WEB “SETTE MENO DIECI” OSPITA GINO STRADA, FONDATORE DI EMERGENCY, PER UN APPUNTAMENTO DEDICATO AL TEMA “AFGHANISTAN, LA PACE TRADITA”, COORDINATO DALLA GIORNALISTA MARTA SERAFINI.

Il fondatore di Emergency Gino Strada è oggi tra gli ospiti della nuova puntata di “Sette meno dieci“, rassegna web ideata e condotta da Gabriella Morelli e Pierpaolo Lala. Oggi, Mercoledì 22 aprile (dalle 18:50 sulla pagina facebook di Conversazioni sul futuro) l’approfondimento settimanale dedicato agli esteri, dopo “Siria, vite in guerra” e “Covid-19 e diritti umani” con un focus sull’Egitto, proseguirà con l’incontro “Afghanistan, la pace tradita”coordinato da Marta Serafini.

La giornalista e inviata del Corriere della Sera, ripercorrerà la storia del Paese e della sua guerra senza fine. Dal 1979, in più di 40 anni, infatti, la guerra ha causato in Afghanistan circa un milione e mezzo di morti, centinaia di migliaia di feriti e mutilati, oltre quattro milioni di profughi. Il conflitto iniziato nell’ottobre 2001, dopo l’attentato alle Torri Gemelle, continua a ferire, uccidere e distruggere. Tra le piaghe del paese c’è anche un uso massiccio di oppio. In Afghanistan ci sono, infatti, 2,5 milioni di consumatori di cui 800 mila donne e 100 mila bambini. «Quando gli Stati Uniti, dopo l’11 settembre, danno il via all’operazione Enduring Freedom, la produzione di oppio è al suo minimo storico. Ma dopo la sconfitta dei talebani, il vuoto di potere e la necessità di finanziare nuovamente la guerriglia fanno rifiorire di rosa tutto il Paese. E ogni tentativo — civile e militare — di distruggere o riconvertire le coltivazioni resta vano», raccontano Marta Serafini Amalia De Simone, in un reportage sul Corriere della Sera.

 Subito dopo interverrà Gino Strada, fondatore, nel 1994, di Emergency. Un’associazione umanitaria nata per portare aiuto alle vittime civili delle guerre e della povertà. Da allora è intervenuta in 18 Paesi, costruendo ospedali, centri chirurgici, centri di riabilitazione, centri pediatrici, posti di primo soccorso, centri sanitari, ambulatori e poliambulatori, ambulatori mobili, un centro di maternità e un centro cardiochirurgico. Su sollecitazione delle autorità locali e di altre organizzazioni Emergency ha anche contribuito alla ristrutturazione e all’equipaggiamento di strutture sanitarie già esistenti. Per l’Emergenza sanitaria Covid-19, Emergency è al lavoro per combattere la pandemia in Italia e nel mondo. «Abbiamo messo a disposizione delle autorità sanitarie le competenze di gestione dei malati in caso di epidemie, maturate in Sierra Leone nel 2014 e 2015 durante l’epidemia di Ebola», si legge sul sito ufficiale emergency.it. «Abbiamo attivato diversi progetti (Milano, Bergamo e Brescia), e stiamo tenendo i contatti anche con le autorità di alcune altre regioni per capire le necessità di altri interventi».

In chiusura di puntata non mancheranno alcuni consigli editoriali e, a cura di Beirut World Beat, musicali per conosce e capire meglio l’Afghanistan.

Dal lunedì al venerdì, dalle 18:50 alle 20:20, la rassegna “Sette meno dieci“, nata dalla collaborazione tra Conversazioni sul futuro, Io non l’ho interrotta e Coolclub, propone incontri, dibattiti su tanti argomenti, presentazioni di libri e dischi e altre sorprese.

I prossimi appuntamenti

Giovedì 23 aprile, per celebrare la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, si parlerà di libri e musica. Tra gli ospiti il giornalista, scrittore e conduttore radiofonico Donato Zoppo, il batterista e fondatore dei Perturbazione e direttore editoriale del mensile Rumore Rossano Lo Mele, autore di Scrivere di musica. Una guida pratica e intima (Minimum Fax), lo scrittore Sandro Bonvissuto, autore del romanzo “La gioia fa parecchio rumore” (Einaudi).

Venerdì 24 aprile l’ultimo appuntamento della settimana, sarà dedicato al racconto del Coronavirus, tra social, giornalismo e divulgazione scientifica, con la partecipazione, tra gli altri di Marco Cattaneo, direttore dei periodici Le Scienze, Mind, National Geographic Italia, Tiziana Prezzo, giornalista SkyTg24, Alessio Lasta, giornalista e inviato di “Piazzapulita” su La7 e autore del volume “La più bella. La Costituzione tradita. Gli italiani che resistono” (Add Editore).

In diretta sulle pagine Facebook
Conversazioni sul futuroIo non l’ho interrotta e Coolclub

“LE PAROLE DEL CINEMA”, UNA SELEZIONE DI ALCUNE DELLE MIGLIORI LEZIONI DI CINEMA. MARTEDI’ 21 BERNARDO BERTOLUCCI, VENERDI’ 24 ALEKSANDR SOKUROV

APULIA FILM COMMISSION AVVIA SUL CANALE YOUTUBE DELLA FONDAZIONE “LE PAROLE DEL CINEMA”, UNA SELEZIONE DI ALCUNE DELLE MIGLIORI LEZIONI DI CINEMA TENUTE NEI FESTIVAL PUGLIESI DAI GRANDI PROTAGONISTI DEL CINEMA INTERNAZIONALE.

S’INIZIA OGGI, MARTEDI’ 21, CON LA MASTERCLASS TENUTA DEL REGISTA BERNARDO BERTOLUCCI AL BIF&ST 2018, MENTRE VENERDI’ 24 SARÀ LA VOLTA DI ALEKSANDR SOKUROV, OSPITE AL FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO 2019.

Al via le attività rivolte al grande pubblicoche Apulia Film Commission ha programmato per il prossimo futuro attraverso il canale ufficiale YouTube della Fondazione

https://www.youtube.com/apuliafilmcommission.

Il doloroso momento che stiamo vivendo, ci impone di implementare le attività di fruizione digitale. Per questo Apulia Film Commission, sta creando spazi alternativi di fruizione sia attraverso nuovi progetti, che utilizzando il materiale prodotto negli ultimi anni. Tra questi spiccano le tante masterclass, lezioni e incontri di grandi artisti che hanno impreziosito i festival prodotti da Apulia Film Commission. 

A partire da oggi, martedì 21, inizia un doppio appuntamento settimanale (martedì e venerdì) sul canale Youtube di AFC con “Le parole del cinema”, in cui saranno proposte le masterclass e gli incontro con il pubblico realizzati nei festival. S’inizia domani, martedì 21 aprile, con l’indimenticabile Lezione di Bernardo Bertolucci al Bifest 2018. Per il secondo appuntamento, venerdì 24, sarà la volta di Aleksandr Sokurov al Festival del Cinema Europeo 2019.

Il programma degli appuntamenti, sarà comunicato settimanalmente.

In copertina la foto cult di Bernardo Bertolucci al Bif&st 2018 e qui sotto il video del primo appuntamento

PARAGUAJ, intervista con Alessandro Montano

Intervista con Alessandro Montano su AvantPOP per presentare il progetto “Paraguaj”.

Paraguaj, nuovo progetto elettronico del barese Alessandro Montano, classe ’80. Dopo aver pubblicato 1 ep ed 1 disco sotto il nome di “Super Disco” fra il 2018 ed il 2019, nel 2020 si presenta con un “nuovo vestito”, una sorta di metamorfosi artistica che lo porta verso sonorità più sotiche e di diverse latitudini come il blues arabo, l’afrobeat, la digital
cumbia, la slow house, la tropical, con influenze artistiche come The Maghreban, Nicola Cruz, Zombie Zombie, Acid Arab, Chancha via Ciruito ed El Buho; ecco così la decisione di cambiare il suo nome artistico in Paraguaj, un nome più conforme alla musica che Alessandro ora produce.


“Shaker”, album d’esordio di Paraguaj, in uscita Venerdì 13 Marzo, è un insieme di beat e campioni elaborati, dove troviamo il funk, l’hip-hop, le colonne sonore dei film western, il Messico, l’Oriente, il burrito, il kebab, Tarantino, Wonder Woman, Bruce Lee, Batman (quello con Adam West) e pure Stranger Things! La chiave di volta del disco è stato l’incontro con l’etichetta che lo ha prodotto, Last Floor Studio. Grazie a loro Alessandro si è ritrovato a suonare in posti splendidi condividendo performance con musicisti meravigliosi: Sabrina de Mitri al sax che ha improvvisato sui suoi beat sulla spiaggia in riva al mare e in una seconda occasione con Sebastiano Lillo alla chitarra resofonica, sulla terrazza di un borgo splendido del brindisino. Gli esperimenti sono andati così bene che la gente chiedeva da quanto suonassero insieme, anche se in realtà il
concept creato da Last Floor Studio (il Last Floor Electronic) è quello di mettere insieme musicisti di matrice elettronica e strumentisti, che tra loro non si conoscono, dando vita ad un live improvvisato con ogni volta un risultato unico e diverso. Quando Alessandro sentì questo tipo di considerazioni, gli venne naturale cercare una collaborazione, cosa che poi s’è concretizzata con la partecipazione di questi musicisti nel suo album, appunto quelli di Sabrina e Sebastiano. E non finisce qui perché al lavoro partecipano anche Giovanni Chirico (zufolo siciliano) ed Umberto Coviello (chitarra), aggiungendo un tocco personale preziosissimo che altro non fa che aumentare il valore artistico del disco. Anche in questo
caso la Puglia è stata sinonimo di contaminazione! Il titolo del disco è Shaker per un motivo semplicissimo: lo shaker, campionato, strecciato,
suonato, è il flusso che collega tutte le tracce; in più è uno strumento quasi rudimentale che però si trova nella musica fatta a tutte le latitudini, semplice, sabbia e legno nella maggior parte dei casi. Sottolinea la sincope. Con questo disco Alessandro ha voluto parlare di multiculturalità, di semplicità e fisicità, di paesaggi e profumi. A volte vuole parlare, a volte far ballare. Che poi parlare, ballare e suonare, sono esattamente la stessa cosa.

SHAKER Shaker, l’album, nasce da una insieme di “clip”, ossia piccoli frammenti sonoriche Paraguaj comincia a sviluppare dopo un cambio di set up hardware. Incrociando quasi inconsapevolmente una serie di elementi di generi diversi, dall’hip hop alla musica house, dall’elettronica all’ambient, passando per il funk e folklore arabo e latino americano. Vengono aggiunti campioni vocali tratti da fonti diverse e molto manipolati e piano piano quelle clip assumono una forma più delineata. In quei giorni esce, e Paraguaj ne compra subito il vinile, 01Deas
del “maestro” producer inglese The Maghreban che rimane un tot di giorni sul piatto. A questo punto è chiaro: non si tratta di alcuni beat isolati, vivaci e scuri allo stesso tempo, ma si tratta di vere e proprie tracce nate da sapori e profumi diversi e con un suono che diventa molto personale. L’idea del titolo “Shaker” nasce dall’abuso di campioni del piccolo strumento a percussione che praticamente legano il flow tra i diversi beat. Grazie poi all’intervento di Last Floor Studio, su quei beat andranno ad interagire ed a suonare musicisti diversi, lasciando il loro personalissimo e prezioso contributo musicale su quello che, a questo punto, diventa il primo album di Paraguaj: Shaker.

Link streaming Spotify: https://open.spotify.com/album/51mNohNFiU6F81yuMDisCw

Oggi parliamo del “last Floor Studio” con Bartolo Longo

“Last Floor Studio è uno studio di registrazione e produzione musicale situato a San Michele Salentino in provincia di Brindisi. Non solo studio di registrazione ma anche organizzazione di eventi ed happening musicali, il più originale è sicuramente il “Last Floor Electronic”: concerti privati in terrazza dove lo spettatore si ritrova ad ascoltare due o più musicisti che improvvisano un set unico ed irripetibile, accompagnato da visual o da live painting; l’elemento caratterizzante è selezionare ed accoppiare musicisti provenienti da mondi sonori differenti, quello della musica elettronica e quello della musica suonata con strumenti acustici.

Qui trovate i video del format: https://www.facebook.com/watch/lastfloorstudio/1773572716095031/

Last Floor Studio è anche una webradio dedicata alla musica elettronica made in Italy, importante la collaborazione con “Synth Cafè”, community che conta più di 30.000 producers ed appassionati di musica elettronica.Dal 2018 diventa etichetta indipendente, principalmente dedicata alla musica elettronica contaminata da strumenti acustici, al seguente link trovate tutte le pubblicazioni: https://open.spotify.com/playlist/5qV8MlFbyNxgmjacVGJPXv

I gestori di Last Floor Studio sono Francesco Barletta, titolare dello studio di registrazione e Bartolo Longo, collaboratore di tutto quello che vi gravita attorno.

www.lastfloorstudio.com  “

Grazie ancora e buona serata!

Outtanowhere! Puntata #13 – 20/04/2020

Scaletta

1. Fucked Up – Queen of Hearts
2. Fugazi – Blueprint
3. Fiona Apple – Shameika
4. Rone – Babel
5. CHROMATICS – Teacher
6. Mike Skinner and The Streets feat. Tame Impala – Call My Phone Thinking I’m Doing Nothing Better
7. Black Dresses – Damage Suppressor
8. Margherita Vicario – Pincio
9. La MUNICIPàL feat. Kalàscima – I Tuoi Bellissimi Difetti
10. Washed Out – Too Late

#thesongremainsthesame

11. Fiona Apple – Every Single Night
12. Lil Nas X – Kim Jong
13. Otis Clapp – #Fiona

Podcast:

https://www.spreaker.com/show/outtanowhere

Videochiamate più belle con gli sfondi dello Studio Ghibli

Lo Studio Ghibli, studio cinematografico di film d’animazione giapponese, noto soprattutto per essere il produttore delle opere di Hayao Miyazaki e Isao Takahata, ha reso disponibili per i propri fan degli sfondi, wallpaper scaricabili gratuitamente dal proprio sito, che permetteranno di trasformare le videochiamate e conferenze virtuali, tanto frequenti in queste giornate di isolamento. Il sito, in giapponese, non è così accessibile, ma vi linkiamo qui sotto l’indirizzo presso cui è possibile vederli e scaricarli.

http://www.ghibli.jp/info/013251/

Gli sfondi sono ispirati ai film del maestro dell’animazione e premio Oscar Hayao Miyazaki. Le otto immagini sono tratte dai lungometraggi cult Nausicaa della valle del vento, Laputa – Castello nel cielo, Principessa Mononoke, La città incantata, Il castello errante di Howl, Ponyo sulla scogliera, Arrietty – Il mondo segreto sotto il pavimento e La Storia della Principessa Splendente.