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Go!Zilla live + finale nazionale per suonare allo Sziget Festival 2019! Sabato 23 al Garage Sound di Bari

Sabato 23 marzo al Garage Sound di Bari si esibiranno i Go!Zilla + altre 10 band provenienti da tutta Italia.

La band toscana per la prima volta live a Bari sarà ospite del Festival Pass ’19 – Talent Selection, contest nazionale per suonare al Sziget Festival di Budapest e all’Home Festival di Venezia.

I Go!Zilla chiuderanno quindi a partire dalle ore 23:00, una giornata dedicata alla musica emergente che avrà inizio fin dalle 11:30 del mattino presso il Garage Sound in via Mauro Amoruso 62/7b.

Si alterneranno in scaletta band e cantautori provenienti da ogni regione dello stivale:

Walter Celi (Ba), Merifiore (Le), Family Business (Pv), Piqued Jacks (Pt), Quiver (Rm), La Maschera (Na), Maru (Bo), The Sunset (Mb), Closing Parade (Vi) e Damnedz 23 (Mi).

La giuria che sarà chiamata a valutare le 10 band per poi decretarne il vincitore, sarà composta da:

Andrea Favrin (Magellano Concerti), Umberto Bonanni (Pistoia Blues e Beat Festival), Yannick Rouillon (Sziget Festival Francia), Michele Traversa (Giornalistaed editore Lsd Magazine) + un rappresentante dell’Home Festival.

Partner della manifestazione sono anche: Billboard Italia, ExplodingBands e Common Music.

In particolare Billboard Italia sarà presente con la sua troupe per seguire tutta la fase delle audizioni live e la finale che sarà trasmessa in diretta streaming a partire dalle ore 21:00 sulla pagina del Sziget Festiva, Home Festival, Billboard Italia più altri partner.

La collaborazione con Billboard Italia sarà più ampia e il prestigioso magazine nato negli Stati Uniti, seguirà il Sziget Festival attraverso i sui aggiornamenti e direttamente a Budapest durante la manifestazione in agosto.

L’ingresso al Festival Passsarà libero e riservato ai soci durante le audizioni dalle 11:30 alle 17:30. Dalle 20:30 alle 22:00 il contributo socio sarà di 5€ e poi dalle ore 22:00 in poi il contributo socio sarà di 10€.

Una produzione Alternativa Events in collaborazione con Home Festival e Garage Sound.

RKO allo Sziget festival con Willie Peyote

Estate 2018 SZIGET FESTIVAL – tutte le video  interviste le trovate su cliccando QUI

Video intervista a Willie Peyote, ospite italiano dell’ultima edizione dello Sziget Festival a Budapest. L’intervista è stata fatta per RKO Popolare Network Bari direttamente nel backstage dello Europe Stage allo Sziget Festival.

“Al secolo Guglielmo Bruno, torinese classe 1985, si è affermato nel corso degli ultimi anni come astro crescente del panorama musicale nazionale e non solo.La sua penna, sottile e acuta, insieme alle scelte musicale versatili e raffinate, ne fanno un artista capace di raggiungere un pubblico vasto quanto variegato, trascendendo i limiti del genere a cui appartiene. Se il valore dei suoi testi, che potrebbe definirlo più cantautore che rapper, si evince fin dall’ascolto dei primi due dischi “Manuale del giovane nichilista” e “Non è il mio genere, il genere umano”, è con “Educazione Sabauda”, uscito il 27 novembre 2015, che la sua opera raggiunge l’apice. Irriverente, ironico e mai convenzionale, Willie Peyote si discosta dal diffuso stereotipo del rapper riuscendo a conquistare anche le platee più difficili. Lo ha dimostrato vincendo il 1°premio della ll edizione del concorso per cantautori “Genova per Voi” e venendo selezionato per reinterpretare il brano “Buttare li qualcosa” dal “Festival Gaber”. Willie Peyote registra un crescente successo di pubblico e critica: dedicano a lui spazi i canali d’informazione più tradizionali (Tg3, Quelli che il Calcio di Rai 3, Radio 2, La Stampa, Repubblica, Rumore, Rolling Stone), e quelli di nuova generazione (a poche ore dalla sua uscita Educazione Sabauda era uno dei dischi più ascoltati su Spotify).”

“Ma non è solo la cifra stilistica, a metà tra il rap e il cantautorato, a fare di Willie Peyote una felice eccezione nel panorama contemporaneo italiano, ma anche e soprattutto il contenuto dei suoi testi.Le sue liriche, infatti, danno un ritratto acuto e molto personale del presente in cui viviamo, offrono istantanee efficaci della società di oggi, ne immortalano le tendenze (”La dittatura dei non fumatori) ironizzando sui suoi vizi (C’era una Vodka) e ne offrono una critica mai scontata, come nel brano “Io non sono razzista ma…”.”

“Il 6 ottobre 2017 è uscito “Sindrome di Tôret”, il nuovo disco di inediti.

Willie Peyote con il suo “Sindrome di Tôret Tour” che, durante le tournée invernale, ha collezionato ben 26 sold out in 45 concerti con un’accoglienza da parte del pubblico sempre crescente. Il rapper, inoltre, ha partecipato ad importanti festival e rassegne tra cui il concertone del Primo Maggio a Roma, il MiAmi Festival, Musicultura e molti altri. Durante l’estate è previsto anche un importante appuntamento internazionale: Willie Peyote è infatti nella line up dello Sziget Festival in Ungheria.”

 

(ndr video riprese e montaggio a cura di Paola Pagone)

“I live del rapper torinese sono intensi e coinvolgenti, trascinati dalla vena ironica e tagliente dell’artista. Nella prima parte del tour Willie Peyote è riuscito a riunire un pubblico eterogeneo e trasversale per età e stile, questo perché il suo genere va oltre il canonico rap e i messaggi dei suoi testi sono concreti e condivisibili.”

 

“SINDROME DI TÔRET” IL DISCO 

“Il disco affronta il tema della libertà d’espressione e dei limiti della stessa, in un’epoca in cui la comunicazione è cambiata profondamente a causa della tecnologia.on riferimenti e citazioni più o meno velate alla musica italiana degli ultimi quarant’anni, oltre al già menzionato Signor G., Willie Peyote delinea un sound e una forma lirica che vanno da Battisti a Bruno Martino, passando dal nuovo cantautorato pop e prendendo spunto dalla narrazione tipica della stand-up comedy e della satira: capovolge il punto di vista collettivo e sviluppa un pensiero critico attraverso la provocazione e l’ironia.”