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Arezzo Wave Music Contest : Finale Regionale Puglia

Sabato 25 maggio presso il MAT, laboratorio urbano di Terlizzi, in via Macello, dalle ore 21:30, si svolgerà la finale regionale per il prestigioso music contest nazionale Arezzo Wave. Dopo aver attraversato la ragione Puglia in tutte le sue province, abbiamo finalmente i nomi dei finalisti che si contenderanno un posto nel festival nazionale, ma non solo. Oltre a suonare durante Arezzo Wave Love Festival in palio ci sono anche le partecipazioni a noti ed importanti festival nazionali ed internazionali e la possibilità di calcare il palco, prestigioso ed ambito, del Primo Maggio di Roma, come è già accaduto quest’anno al nostro Walter Celi, vincitore nazionale della scorsa edizione.

I nomi dei finalisti per la Puglia sono: 

  • I Funketti Allucinogeni per la provincia di Brindisi; 
  • Turco da Tatanto; 
  • Icebox per la provincia di Foggia; 
  • Kaput Blue per la BAT; 
  • Good Moaning da Bari; 
  • Respiro dal Salento.

Come sempre una sola band pugliese potrà andare allele selezioni nazionali. Una giuria di esperti, composta da esperti ed operatori del settore, musicisti, giornalisti e produttori musicali, avrà il compito di decidere chi tra i sei finalisti potrà rappresentare la nostra regione e confrontarsi con realtà musicali nazionali ed internazionali.Tutta la serata sarà seguita live streaming dall’emittente RKO, che intervisterà gli artisti e supporterà l’evento in diretta radio. Diretta RKO su Spreaker e su www.rkonair.com

I FUNKETTI ALLUCINOGENI da Brindisi

I Funketti Allucinogeni si raccontano così: “Il quartetto nasce nell’estate del 2014 a Villa Castelli, un comune di 9000 anime nella provincia di Brindisi. Sin da subito l’affiatamento tra noi quattro ci ha confermato che non avevamo bisogno di nessun altro nel gruppo, il groove funzionava, nell’aria si diffondeva un sound che ci sembrava davvero piacevole: durante la prima prova abbiamo tirato su il nostro primo inedito: “Show me the road”. E così è iniziata la nostra avventura lungo le strade della Puglia: concerti, contest, festival e openings. una band funk (principalmente), ma ci piace mescolare, contaminare, frullare i generi musicali in un impasto nuovo, gradevole e coinvolgente. E così i nostri brani hanno incontrato il soul, il reggae, il rap, la musica elettronica, le chitarre distorte, i sintetizzatori, i pad elettronici. E’ fantastico scoprire quanto la musica ti renda libero di spaziare da un genere all’altro senza stancarti: è stata proprio questa scoperta a incoraggiarci, a stimolarci e ispirarci continuamente.”

Primo EP “Ombre”

I Funketti Allucinogeni 

TURCO da Taranto 

TURCO, cantautrice e polistrumentista, nasce in un piccolo paese in provincia di Taranto. Inizia a suonare fin da piccola scoprendo ed ispirandosi inizialmente alla musica dei grandi cantautori italiani ed internazionali. Affascinata dai suoni elettronici, Turco unisce il cantautorato alla musica electro-pop pubblicando “First” nel 2016, EP di cinque brani in lingua inglese. Il 2017 è l’anno in cui si avvia la collaborazione con XO la factory. Con l’uscita del secondo singolo estratto da First “You Know”, in esclusiva per Rockit.it, arriva sui palchi del Cinzella e del Contronatura Festival, del ClaXOn Fest e nel giro di poco arriva al palco dell’Uno Maggio Taranto. Si agiudica il primo posto del Gazzetta Music Contest. 

Il singolo “Treni” anticipa l’album “Via Roma”.

Turco

ICEBOX da Foggia

Gli ICEBOX sono una band foggiana formata nel 2015. Il loro genere musicale prevede principalmente l’unione tra rock, rap e funk. Gli ICEBOX sono Giuliano Lombardi in arte Splint allavoce; Mario Vincitorio chitarra; Fabrizia Longo al basso; Andrea Chiappinelli alla batteria. Il loro genere musicale prevede principalmente l’unione del rap con il rock, con il funky e con altri generi musicali. Questa fusione di generi musicale è dovuta alle diverse influenze musicali dei singoli componenti che riescono, a loro vantaggio, ad esprimere senza compromessi la loro natura musicale. Fin dai primi tempi si sono dedicati  alla sperimentazione e alla composizione di brani inediti, suonati in seguito nei locali e nelle piazze. La necessità di scrivere e di comporre è dettata dal modo con cui concepiscono la vita quotidiana. Nel 2017 Vincono CREATTIVITY, un contest musicale online e aprono il concerto di Bassi Maestro a Cerignola. Partecipano alla 31^ edizione del Live Tour 2018 di Sanremo Rock in rappresentanza della regione Puglia.

Il secondo ed ultimo EP è del 2019 e si chiama “Salice”

Icebox

KAPUT BLUE dalla BAT 

Kaput Blue, Antonio Caputo, cantautore, classe 1994, dopo diverse performance in Italia ed i primi apprezzamenti, decide di unire tutte le sue idee in un solo concept che da vita a “Kaput Blue”. La sua musica è piena di influenze Rnb, Soul e Pop e le sue parole hanno amore senza freni ed amore per le differenze. Il 14 Marzo 2018 esce “LIU”, primo brano scritto e cantato sotto nome “Kaput Blue” con Uponcue. Esso anticipa l’uscita del primo EP “FAR” il 27 Aprile 2018. Dall’uscita del primo EP Kaput Blue inizia a collezionare numerosi successi tra cui, due settimane dopo l’uscita del singolo, il videoclip ufficiale di “Booty Call” raggiunge 30.000 views. “Booty Call” entra in rotazione in tante radio italiane tra cui Radio Gamma, Radio Selene e Radio Norba che dedica uno spazio video nella sezione “Notizie” della sua tv. Nella prima settimana di Luglio 2018, “Booty Call” raggiunge la 40esima posizione nella classifica italiana di musica indipendente MEI accanto ad artisti quali Ghemon, Negrita, Boomdabash scalandola fino alla posizione 32esima. A Settembre 2018 Sony ATV seleziona Kaput per partecipare al “Songwriting Camp” organizzato per l’appunto da Sony/ATV e Puglia Sounds uscendone vincitore. Ad Ottobre 2018, si fa notare al Reset Festival di Torino esibendosi nel palco “Reset”, il più grande.  A fine 2018 totalizza su Spotify 21.000 streams, 10.000 ascoltatori fissi sparsi in 62 nazioni diverse con l’aiuto dei suoi brani LIU e FAR. Il suo singolo “Blind” raggiunge in pochi giorni 12.000 streams su Spotify. Il 9 Febbraio apre la data zero del tour “A che punto è il tour” dell’artista Venerus (Asian Fake) presso il MAT di Terlizzi.

Kaput Blue

GOOD MOANING da BARI

“I Good moaning sono spiaggia nel mese di dicembre. Talvolta possono essere un parco giochi abbandonato o una casa fredda e vuota. Questi ed altri sono gli scenari in cui la band plasma il proprio sound partendo dal caldo sferraglio di una chitarra acustica che tuttavia non ha paura di esplodere in una cavalcata di fuzz e batterie.“ Oltre alle innumerevoli serate nella provincia barese, hanno partecipato alla IV Edizione di Scosse dal Sottosuolo a settembre 2017 condividendo il palco con Giorgio Poi e AINE’. Hanno aperto i concerti di Johanna Amelie, Casematte, Weird Black, Persian Pelican, Hugo Race. 
”The Roost” è primo album della band.

Good Moaning

RESPIRO da LECCE

Il progetto Respiro nasce dall’incontro tra la voce di Lara Ingrosso e il violino di Francesco Del Prete. Un inedito pop d’autore che diventa pulsante con l’aggiunta di multi-pad, tastiere e sequenze di elettronica. Lara Ingrosso: Voce, tastiere, loop-machine, pedaliera multieffetto, multi-pad e piccole percussioni; Francesco Del Prete: Violino elettroacustico, loop-machine e pedaliera multieffetto. Un violino elettroacustico e una voce, generano un insieme inaspettato di sonorità differenti, superando lo stereotipo che li identifica come strumenti prettamente melodici. La magia si compie sul palco, quando i musicisti sulla scena sono solo due ma nell’aria il suono è quello di un’orchestra: merito dell’uso sapiente di pedaliere multi-effetto, loop-machine, percussioni elettroniche e tastiere attraverso i quali Francesco e Lara propongono il loro repertorio di brani originali. Il 28 Febbraio 2018 esce sugli store per Discographia Clandestina il loro secondo album di brani pop d’autore/ elettro-pop: Un POPositivo. Il progetto ha ricevuto undici premi d’importanza nazionale ed ha alle spalle un importante storico di concerti in tutta Italia.

iRespiro

Mat- Laboratorio urbano Terlizzi

via Macello sn

ore 21:30

“June of 44” unico live in Puglia al Garagesound di Bari – mercoledì 29 maggio

JUNE OF 44 Live

MERCOLEDÌ 29 MAGGIO @ Garage Sound Bari

L’Associazione Microsolco in collaborazione con l’emittente RKO presentano JUNE OF 44 in concerto! In arrivo a Bari una band americana di culto: i June of 44. Annoverati tra i gruppi fondatori del genere post rock, ad oggi un riferimento assoluto per generazioni di musicisti.

Unica data in Puglia, un occasione imperdibile per vedere on stage una leggenda internazionale.

Avremo l’onore di ospitare nella nostra città una band stratosferica! La band americana farà tappa a Bari prima di partire per la Spagna e calcare il palco del prestigioso Primavera Sound a Barcellona.

Tutto parte da Louisville nel Kentucky dove artisti hardcore hanno iniziato a rallentare i propri ritmi giocando con il progressive ed il jazz e poi anche con il pop, trasformando di fatto una scena anni 90 dominata dal grunge. I June of 44 appartengono alla seconda ondata, anche se hanno nella loro compagine due musicisti già attivi in altre band storiche come i Codeine ed i Rodan. Attivi nella scena post rock ma imprevedibili ad ogni disco hanno esordito nel 1995, aggiungendo elementi e sfumature diverse in ogni album fino al 1999. I June of 44 sono Jefff Mueller (Rodan), Sean Meadows(Lungfish / Sonora Pine), Doug Scharin (Cdeine / Rex) e Fred Erskine (Hoover).

È un appuntamento assolutamente da non perdere, una occasione unica di assistere dal vivo ad una band che ha fatto scuola in tutto il mondo! A seguiredopo il live la serata continuerà con un djset indie rock.

[ June of 44 bio ]

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June of 44 nascono a Louisville alla meta’ degli anni novanta (1994), dall’incontro di quattro musicisti provenienti da altri gruppi di primissimo piano nella travolgente onda musicale pulsante in quegli anni: il batterista Doug Scharin,il bassista e part-time trombettista Fred Erskine,il chitarrista/cantante Jeff Mueller e il chitarrista/cantante Sean Meadows.

Nonostante le lusinghiere e apprezzate band da cui essi provenivano,Codeine/RexHoover/CrownHateRuinsRodanLungfish/Sonora, fu con i June of 44 che i quattro musicisti raggiunsero nuove vette espressive, allargando a dismisura la prospettiva e gli immaginari sonori fino ad allora utilizzati, regalandone l’ispirazione alle generazioni successive. Un’ispirazione ancora ardente ai giorni nostri.

Un grande e inconsapevole talento permise loro di affermare linguaggi sconosciuti, esprimendo ritmiche nervose che sfociano in atmosfere sognanti, fraseggi tesi e taglienti di chitarre elettriche che insinuandosi dolcemente nella coscienza sonora aprono squarci di poesia ,sussurrata da cambi e stacchi nervosi sottomessi al dominio del ritmo. Sei anni di vita intensissima, con frequenti ed estenuanti tour in tutto il mondo, quattro album e due EP, raccontano il carattere e la libertà di una band che ha fuso i fondamentali di culture musicali differenti evolvendoli in un suono unico e uno stile originale.

Poi, come una stella che senza riposarsi brilla intensamente consumandosi velocemente, il gruppo si dissolve nel 2000 ed ognuno prende nuovamente strade separate con altre eccellenti formazioni, Shipping News, Him, Sonora Pine.

La loro popolarità è rimasta intatta, come succede alle band che hanno scritto e scrivono la storia della musica, e ancora più intatto e straordinario e’ il motivo che ha riunito i June of 44gli stessi elementi per la prima volta dopo 19 anni:

la gioia di partecipare al trentesimo anniversario degli amici UZEDA organizzato dalla band catanese nella loro città a maggio 2018.

E cosi a Maggio di quest’anno 2019,eludendo ulteriormente ogni logica e prevedibile prospettiva, i June of 44 attraverseranno l’Italia, suonando da Nord a Sud, concludendo questo giro europeo in Spagna, a Madrid e a Barcellona/Primavera Sound).

***

Infoline e prenotazioni: info@rkonair.com | www.rkonair.com

Garage Sound via Mauro Amoruso 62/7B, Bari

Ingresso 15 euro con tessera ENCAP

Start h 22.30.

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APS MICROSOLCO

Ufficio Stampa

HUGO RACE in concerto a Molfetta

HUGO RACE in concerto alla Cittadella degli Artisti di Molfetta

 

Il 5 maggio 2019 HUGO RACE FATALISTS live a Molfetta nella Cittadella degli Artisti!

Un ritorno imperdibile, unica data in Puglia!

 

HUGO RACE FATALISTS
“Taken by the Dream”

Dopo le recenti escursioni di Hugo Race nell’elettronica mondiale (“Bir Bir Ruya” di Dirtmusic e “Gemini 4”) e nel blues del 21° secolo (“John Lee Hooker’s World Today”), l’ex Bad Seed torna a far parlare di sé come HUGO RACE FATALISTS con un nuovo album di canzoni folk moderne, dal titolo Taken By The Dream: un arazzo profondo e oscuro di complessi stati emotivi illuminati da momenti mercuriani di luce e grazia abbaglianti. Taken by The Dream sarà pubblicato su Glitterhouse Records, Goodfellas in Italia, il 26 aprile 2019.

Registrato in collaborazione con Diego Sapignoli e Francesco Giampaoli (membri dei Sacri Cuori) gli ospiti in studio includono Chris Brokaw (ex Dirtmusic, Come, Codeine), Bryan Colechin (The True Spirit), la violinista Vicki Brown ( Calexico), la cantante pop neozelandese Lisa Crawley, Giovanni Ferrario (Scisma, PJ Harvey) e le apparizioni “cameo” del socio musicale di lunga data Michelangelo Russo.

Domenica 5 maggio 2019 Taken by The Dream sarà presentato live nell’unica data pugliese del tour italiano

opening act: Good Moaning

Edoardo, Davide e Lorenzo sono i Good moaning.
Nel gennaio 2016 iniziano a scrivere e ad arrangiare i brani del loro primo EP “Hello, parasites” (luglio 2016), nel quale già si nota la propensione della band a proporre strutture non sempre convenzionali e l’attenzione ai contrasti dinamici ed emozionali fra psichedelia e sonorità più ruvide.
Iniziano un’intensa attività dal vivo che li tiene impegnati fino alla pubblicazione di “Dawn”, singolo in anteprima su Ondarock che si discosta dai suoni aspri dell’EP per dare spazio ad ambientazioni dilatate e di stampo barrettiano.
Nel 2018 inizia la produzione del primo full length, “The Roost”, in cui si avvalgono della collaborazione di Francesco Castrovilli (recording, mixing) e Marco Menchise (basso).
The Roost è il primo disco di Good moaning, pubblicato il 22 febbraio 2019.
Musica sussurrata per non disturbare il respiro pesante del mostro nell’armadio, in bilico sull’orlo del precipizio oltre il quale si intravedono lande desolate e parchi abbandonati.
The Roost è il sorriso che si rivela essere una gabbia di denti,
ed è il limbo di sensazioni in cui il trio pugliese trasporta l’ascoltatore fra paesaggi sonori rarefatti, atmosfere sognanti ed esplosioni corali e liberatorie.

1° MAGGIO BARESE

SOUL CLUB & BUG
CON IL PATROCINO DEL COMUNE DI BARI
presentano IL “1° MAGGIO BARESE

Il Parco 2 Giugno si trasforma in un villaggio caleidoscopico nel quale trascorrere l’intera giornata di festa, tra realtà e immaginazione, lasciandosi trasportare da suoni e performance per grandi e piccini.

La proposta musicale è ampia e variegata: spazia dal JAZZ al ROCK, dal RAP all’AFRO, dal SOUL all’HOUSE, fino ad arrivare alle nuove sonorità della musica ELETTRONICA.

LINE UP

LIVE
Swingers Ensemble
Stefania Dipierro: Base Terra x Tre
Il ballo del Mattoni
The Rumblers Trio
Il vero che muore
SuDjembè AfroPercussion
Uramawashi
Veronica Verri

DJ
Nicola Conte
Pasquale Trentatre
Andrea Fiorito
Claudio De Tullio
Maurizio Laurentaci
Michele Lamparelli
LILLO ©™
Gigi Verdoscia
Innocent Soul
Tomy Piscitelli
DJ Misspia
Carlo Chicco (RKO)
Cloud Danko
Vito Santamato
KEEDOMAN
Mista Panzeeny
Dj Fato
Cecca aka Francesca Citarella
Valentino DJ
Sylvia aka Silvia Rosiello
Vincenzo Altini
Eddy De Marco & Les Flappers- Swing Bari
Piero Rosiello
Francesco Caiaffa

Il Soul Market,
con più di 20 artigiani e artisti pugliesi selezionati, che presenteranno abiti d’epoca, oggetti da collezione e design auto-prodotto.

Mercatino del libro
in collaborazione con SPINE Temporary Small Press Bookstore

Mercato del disco
per collezionisti e appassionati di musica, con espositori da tutta Italia e migliaia di dischi usati da selezionare!
Info per espositori: Franco Lastilla

Il giardino dei bimbi
dove i più piccoli e le loro famiglie, potranno divertirsi con giostre,
gonfiabili, teatrino delle marionette, animatori, giochi e intrattenimenti.

Lezioni gratuite con Silvia Poyel Schembari del centro Pilates e Yoga Equilibrya: ore 11 yoga, ore 13 pilates, ore 15 yogilates. Portare un tappetino e un asciugamano che funge da cuscino, scalzi o con calzini.

AREA FOOD
con eccellenze pugliesi
Carne alla brace
Piatti vegetariani
Panzerotti

Area beverage: 3 bar

Presenta Alessandro Antonacci

INGRESSO GRATUITO

Giovanni Truppi live a Bari // Poesia e civiltà

06 Aprile 2019
Giovanni Truppi in concerto
“Poesia e Civiltà” Tour
Garagesound – Bari

Pochi giorni dopo la pubblicazione del nuovo album “POESIA E CIVILTÀ”,  Truppi porterà il nuovo album in giro per le principali città italiane. Il tour, organizzato da Ponderosa Music&Art, prenderà il via il 4 aprile da Terni e proseguirà nelle principali città italiane fino a maggio.

ascolta:            Giovanni Truppi – L’Unica Oltre L’Amore

Garagesound Via Mauro Amoruso Manzari, 62/7b  70124 Bari (BA)

 

 

 

 

 

“Nato e cresciuto a Napoli, inizia a suonare pianoforte all’età di 7 anni per poi, in adolescenza, affiancarvi la chitarra elettrica (appresa da autodidatta). Durante gli anni napoletani fonda il gruppo rock Le Baccanti insieme a Marco Buccelli e Peppe Fiore. Si trasferisce a Roma a 23 anni dove continua gli studi musicali dedicandosi allo studio del canto e del jazz (l’insegnamento del canto sarà il suo lavoro per più di dieci anni).Il 2010 vede l’uscita del suo primo album in studio C’è un me dentro di me pubblicato da Cinico Disincanto. Il 25 gennaio 2013 è la volta de Il mondo è come te lo metti in testa pubblicato da I Miracoli – Jaba Jaba Music e distribuito da Audioglobe. L’autore registra anche le tracce di chitarra elettrica e pianoforte, le parti di batteria sono create, arrangiate e registrate da Marco Buccelli. Il tour de Il mondo è come te lo metti in testa vede nelle date iniziali la presenza di Buccelli alla batteria e del solo Truppi alla voce e chitarra. La seconda parte del tour è in solitaria in cui il cantante si esibisce con la sola chitarra elettrica e in qualche occasione con il piano. Il 23 gennaio 2015 esce, pubblicato da Woodworm, il suo terzo lavoro in studio che porta il suo nome, Giovanni Truppi, distribuito ancora da Audioglobe. La presentazione dell’album avviene il 14 marzo nel locale del Pigneto “Init” di Roma, da questa data e per tutto il tour l’autore si avvale delle performance musicali di Luciano Turella (Nada, Appaloosa) alla batteria e di Francesco Motta (Criminal JokersZen CircusNadaIl Pan del Diavolo) alla chitarra elettrica, piano e cori. Il tour estivo vede il trio toccare tutta Italia dalla Sicilia al Veneto con anche due date a Lugano per il Busker Festival.Dalla data del 26 novembre 2015 al circolo Magnolia di Milano l’artista si avvale per le performance live di due nuovi musicisti quali Daniele Gennaretti alla chitarra elettrica, piano e cori e Fabio Capalbo (Edda) alla batteria e ai cori.Con la data del 26 febbraio 2016 a Prato inizia un tour dove l’artista si esibisce al pubblico con il solo pianoforte. Il tour ha tappe nelle principali città italiane come Milano, Roma, Genova, Firenze, Torino e Napoli nel teatro d’innovazione Galleria Toledo.Lo strumento utilizzato per questi concerti è un Kimball modificato dallo stesso musicista per essere reso trasportabile.La primavera/estate del 2016 vede l’artista girare l’Italia con la sua band in una formazione completata da Giovanni Pallotti al basso, questa parte di tour inizia il 3 giugno a Montespertoli (FI) e finisce a Roma il 5 novembre.”

The Pier + Good Moaning – Dirockato Winter / Kambusa Rock Bar

Comincia il 4 aprile da Monopoli il tour italiano dei The Pier: sei date in giro per lo Stivale dopo l’anteprima del 16 gennaio all’Eurosonic Festival di Groningen, in Olanda.

THE PIER

“The Pier” è un progetto musicale nato a Molfetta nell’autunno 2011 da un’idea di Gabriele Terlizzi e Davide Pasculli (basso e batteria). Nei primi mesi dell’anno 2013, dopo una breve attività live da duo decidono di introdurre nella loro formazione la voce, la chitarra e la versatilità musicale di Danilo de Candia. Nella primavera-estate dello stesso anno conquistano il primo posto sia alla terza edizione del Rec’n’Play Contest di Bari sia all’edizione estiva del Wondermusic Contest di Monopoli, vittorie che li porteranno rispettivamente alla produzione del loro primo video musicale “Planets Keep Moving” e ad esibirsi sul palco del Dirockato di Monopoli assieme ai Gazebo Penguins ed ai Tre Allegri Ragazzi Morti. Nel 2014 ottengono anche la vittoria al Premio Maggio contest che permetterà loro di esibirsi con nomi del calibro dei Marlene Kuntz, Zeus!, Fabryka, Zibba, Dubioza Kolektiv e Gazebo Penguins (con magno gaudio, di nuovo). In altre occasioni hanno avuto l’onore di condividere il palco con Maria Antonietta, Nobraino, Big Charlie, Valerian Swing, Thegiornalisti, Giò Sada, Calcutta, Ruggine, CRTVTR e Fast Animals And Slow Kids. Nel 2016 si trasferiscono a Roma dove proseguono il proprio percorso musicale.

The very young The Pier are KALLAX RECORDS’ new challenge. Gabriele Terlizzi, Davide Pasculli and Danilo De Candia started the project back in 2013, while in 2016 their first eponymous album is released, produced when members were still at high school.
Their young age is possibly the main reason for The Pier’s lack of reverence towards trends and rules. One can define them a math rock group, or post punk, indeed their attitude combines punk edgy angularity with an uncontainable playfulness. Echoes of Don Caballero, Foals and Joy Division will resonate, but surely The Pier can push influences further into their own creativity’s land, using electronics and rhythms patterns as a free jazz combo gone on acid, singing nursery rhymes.
Their second album “Dead Reckoning” was released in 2018 and it’s sailing far already, with gigs in key festivals as Sziget, Waves Vienna and Reeperbahn. 2019 started with a bang: a second guitarist, Giovanni Lisena, jumped on board, and their sets at Eurosonic Festival and in Czech Republic were a blast of power and emotion.
Now The Pier are ready and fit to make Europe their stage and playground.
GOOD MOANING
Edoardo, Davide e Lorenzo sono i Good moaning.
Nel gennaio 2016 iniziano a scrivere e ad arrangiare i brani del loro primo EP “Hello, parasites” (luglio 2016),
nel quale già si nota la propensione della band a proporre strutture non sempre convenzionali e l’attenzione ai contrasti dinamici ed emozionali fra psichedelia e sonorità più ruvide.
Iniziano un’intensa attività dal vivo che li tiene impegnati fino alla pubblicazione di “Dawn”, singolo in anteprima su Ondarock che si discosta dai suoni aspri dell’EP
per dare spazio ad ambientazioni dilatate e di stampo barrettiano.
Nel 2018 inizia la produzione del primo full length, “The Roost”, in cui si avvalgono della collaborazione di Francesco Castrovilli (recording, mixing) e Marco Menchise (basso).

The Roost è il primo disco di Good moaning, in uscita nel 2019.
Musica sussurrata per non disturbare il respiro pesante del mostro nell’armadio, in bilico sull’orlo del precipizio oltre il quale si intravedono lande desolate e parchi abbandonati.
The Roost è il sorriso che si rivela essere una gabbia di denti,
ed è il limbo di sensazioni in cui il trio pugliese trasporta l’ascoltatore fra paesaggi sonori rarefatti, atmosfere sognanti ed esplosioni corali e liberatorie.

Start: 22:00
Ingresso gratuito
Kambusa Rock Bar (Monopoli) – ang. via S. Quasimodo, Via Luigi Cadorna, 1
Info: www.facebook.com/DirockatoMonopoli
Mail: dirockato@gmail.com
lucianodarienzo@gmail.com

Il Dirockato Winter è supportato da RADIO KO, Bari Rock City e Radio Frequenze Pirata..

Go!Zilla live per il Dirockato Winter 2018/2019 al Kambusa Rock Bar

Era il lontanissimo 2 Aprile del 2014…
I Go!Zilla vennero al Dirockato a presentarci il loro “Grabbing a Crocodile” e ricordo ancora perfettamente il muro del suono che si alzò quella sera. Allora avevo ancora qualche capello e da quel concerto ne venni fuori perfettamente pettinato.
E niente, Mercoledì, questa band stratosferica torna al Kambusa con un nuovo album (Modern Jungle’s Prisoners) e con una nuova formazione a ricordarci che l’Italia che suona è anche ALTRO!!!

ECCEZIONALMENTE DI MERCOLEDì.
COME SEMPRE AL KAMBUSA ROCK BAR.
COME SEMPRE INGRESSO GRATUITO.
COME SEMPRE, COME SEMPRE, COME SEMPRE.

GO!ZILLA

Modern Jungle’s Prisoners, ritorno discografico dei fiorentini Go!Zilla, è l’inizio di un’avventura sonora inedita per la formazione toscana : al terzo disco il quartetto (ormai quintetto) – Luca Landi (voce, chittarra), Mattia Biagiotti (chitarra), Fabio Ricciolo (batteria), Niccolò Odori (synth, percussioni), Federico Sereni (basso) – scala le Colonne d’Ercole del garage rock alla ricerca di nuovi territori musicali da scoprire per dar vita a un concept album sulla prigionia mentale da giungla urbana : mille sfumature e sfaccettature in nove brani, che però rappresentano un unico viaggio, incrocio di percorsi diversi tra passato, presente e futuro.

Le tante anime dei “vecchi” Go!Zilla – a partire da quella acida e garage – punk di “Grabbing a Crocodile” (2013) fino ad arrivare a quella heavy psych di “Sinking In Your Sea” (2015) – si intrecciano con la voglia, naturale e spontanea, di percorrere sentieri creativi inesplorati prima dalla band: il songwriting dalle venature garage e psichedeliche, incontra la soundtrack music (“Intro”, “Interlude”) e l’afro-beat (“Evil Is Satisfying”). Speciale, quindi, la collaborazione con Enrico Gabrielli (Calibro 35), suo il sax in “Falling Down Ground”. E altrettanto significativa la copertina dell’album: uno scatto del fotografo tedesco Thomas Hoepker. Un murale di una foresta nel South Bronx, immagine che sintetizza alla perfezione “Modern Jungle’s Prisoners”, in uscita per l’etichetta francese Teenage Menopause Record.

https://www.facebook.com/gozillatheband/

Start: 22:00
Ingresso gratuito
Kambusa Rock Bar (Monopoli) – ang. via S. Quasimodo, Via Luigi Cadorna, 1
Info: www.facebook.com/DirockatoMonopoli
Mail: dirockato@gmail.com
lucianodarienzo@gmail.com

Il Dirockato Winter è supportato da RADIO KO, Bari Rock City e Radio Frequenze Pirata..

le capre a sonagli in concerto per il dirockato winter

Continuano gli appuntamenti con il Dirockato Winter!! Giovedi 21 al Kabusa ROck Bar di Monopoli è d scena una band imperdibile che ho avuto il piacere di intervistare in passato, dal vivo sono pazzeschi; Le Capre a Sonagli!

 

LE CAPRE A SONAGLI
La storia de Le Capre a Sonagli comincia nel 2000 quando, con il nome di Mercuryo Cromo, la band bergamasca si fa notare dividendo il palco con Afterhours, Sick Tamburo, Cisco, The Zen Circus, Giorgio Canali e molti altri. Nel 2005 i Mercuryo Cromo pubblicano il disco di debutto -“Nuovi Colori”- a cui seguono “Mercuryo Promo” (2008) e “Tormenta” (2009).
Nell’estate 2010 il gruppo comincia la stesura di brani inediti, affrancandosi dalle vecchie sonorità per andare verso una maggiore sperimentazione a livello compositivo. Questo processo si concluderà con la definizione di una nuova identità: quella de Le Capre a Sonagli.
Il progetto vede la luce ufficialmente il 1° aprile 2011 con la presentazione dell’ep omonimo: questo lavoro, interamente autoprodotto, porterà Le Capre ad esibirsi in apertura alla data bergamasca degli Asian Dub Foundation.
Nell’ottobre 2012, Le Capre a Sonagli pubblicano il loro primo full lenght, che suscita immediatamente l’interesse dei media. Esclusiva streaming integrale sul sito de La Repubblica XL, album del giorno su RockIt, recensioni entusiastiche, passaggi radiofonici importanti: “SAdiCAPRA” (registrato tra la Bat-saletta della band e l’Omicron Studio di Francesco Invernici) si preannuncia essere un disco fortunato.

Ne seguono importanti conferme: ad aprile 2013 Le Capre vincono la finale lombarda di Arezzo Wave (suoneranno sul palco del prestigioso festival il successivo 22 giugno); ad ottobre dello stesso anno “SAdiCAPRA” viene nominato per la categoria “miglior autoproduzione” al premio PIMI (premio italiano musica indipendente).
Nel corso dell’estate del 2014 Le Capre a Sonagli, dopo circa 80 date (tra cui il Carroponte con i 99Posse), tornano in studio per lavorare su nuovi brani. A Marzo 2015 vede la luce “IL FAUNO”: un disco evocativo e sporco, tra blues incatramati e lo-fi; concept album che evoca sogni lisergici e narrazioni freak, miscelando un condensato eclettico di personaggi e luoghi scordati.
Anche in quest’avventura, il pubblico e la critica sono dalla parte delle Capre: se “IL FAUNO” finisce in esclusiva streaming integrale su La Repubblica XL e i video “Piccolo di Joe Koala” e “La suite del demonietto” vanno a RockIt, i concerti del quartetto bergamasco diventano sempre più numerosi (30 date nei primi tre mesi, tra cui MI AMI 2015 e l’opening act per i Verdena allo Sherwood Festival).
Da settembre 2015 la band entra a far parte del roster di Antenna Music Factory: ne deriva un corposo tour in cui i nostri affiancano i migliori artisti della scena italiana (Calibro35, Marta sui Tubi, Motta, Selton… fino al culmine, a RestaInFesta 2016, con il live a chiusura del concerto di Giovanni Lindo Ferretti).
Le Capre ripartono da qui: si chiudono in studio e cominciano a stendere nuovi brani. Questa volta, chiave del progetto sono le ritmiche tribali e ancestrali: la band decide di mettersi alla prova su strade compositive inedite, arricchendo lo scheletro ritmico con chitarre sporche, psichedelia, fuzz e suoni ricavati da catene, piatti rotti, seghe circolari.
A luglio 2016 la band incrocia sul suo cammino Tommaso Colliva (Muse, Franz Ferdinand, Damon Albarn, Afterhours, Calibro35, Ministri), che si dimostra interessato a lavorare alla produzione artistica del nuovo disco. Al suo fianco, Le Capre effettuano un corposo lavoro di preparazione: 3 mesi di ricerca per ridefinire totalmente il loro modo di utilizzare la voce (non più solo uno strumento per costrutti musicali ma un vero e proprio mezzo per comunicare, attraverso i testi, le situazioni bizzarre che contraddistinguono l’immaginario della band).
A fine Novembre, le Capre entrano all’ISHTAR di Milano con Tommaso Colliva e Marco Olivi e in meno di un mese registrano 9 tracce, poi mixate a Londra nel TOOMILAB da Tommaso Colliva e masterizzate alla Maestà da Giovanni Versari.
A gennaio 2017 Le Capre a Sonagli entrano a far parte della label Woodworm e nella famiglia di Locusta Booking.
A marzo 2019 esce per Woodworm Label l’album GARAGARA YAGI con Tommaso Colliva al timone della produzione: un mix impavido con batterie in faccia e pantoni sonori ricercati, il sogno di un incontro tra Gorillaz e CCCP in un live dei QOTSA.

Le Capre a Sonagli sono dure, sfacciate, malate e divertenti, il tutto racchiuso in una sola parola: necronaif, un’ossessione per l’estetica della morte che tutto ferma e trasforma.

A due anni dall’uscita del loro ultimo album tornano Le Capre a Sonagli, band bergamasca che ha fatto della follia e dei live incandescenti i propri marchi di fabbrica.

Garagara Yagi, questo il titolo dell’album, è il videogioco sonoro delle Capre ed uscirà il prossimo 8 marzo per Woodworm: 8 tracce prodotte da Tommaso Colliva, un mix impavido con batterie in faccia e pantoni sonori ricercati, il sogno di un incontro tra Gorillaz e CCCP in un live dei QOTSA.

https://www.facebook.com/lecapreasonagli/

Start: 22:00
Ingresso gratuito
Kambusa Rock Bar (Monopoli) – ang. via S. Quasimodo, Via Luigi Cadorna, 1
Info: www.facebook.com/DirockatoMonopoli
Mail: dirockato@gmail.com
lucianodarienzo@gmail.com

Il Dirockato Winter è supportato da RADIO KO, Bari Rock City e Radio Frequenze Pirata..

Massimo Volume in concerto! Domenica 24 marzo alla Cittadella degli Artisti di Molfetta

Il 1° febbraio 2019, a distanza di sei anni, è uscito il nuovo album dei Massimo Volume e la band lo presenterà in un lungo tour nei teatri d’Italia. Il 24 marzo sarà la volta di Molfetta, nella sala teatrale della Cittadella degli Artisti.

 

massimo volume il nuotatore

 

I Massimo Volume sono una colonna della musica italiana. Una vera e propria leggenda. Si sono formati nel 1991 a Bologna e hanno all’attivo sei dischi: Stanze (Underground records, ’93); Lungo i bordi (Wea, ’95); Da qui (Mescal, ’97); Club Privé (Mescal, ’99); la colonna sonora sonora del film Almost blue (Cecchi Gori 2001) di Alex Infascelli e il live Bologna nov. 2008 (Mescal, 2009), Cattive Abitudini (LA Tempesta, 2010), Aspettando i barbari (La Tempesta, 2013). Nel 2008 per il Museo del cinema di Torino hanno rimusicato il film La caduta di casa Usher di Jean Epstein più volte, in seguito, portato anche in tour.
Dopo sei anni, ritornano con un nuovo album, il primo realizzato “in trio” dal nucleo storico della band (Egle Sommacal, Emidio Clementi, Vittoria Burattini).

Il nuovo album dei Massimo Volume si chiama “Il Nuotatore” (42Records).

 

La Cittadella degli Artisti via Bisceglie km 775 Molfetta

 

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A seguire l’afterparty è affidato a SHAKERMAKER, indie djset a cura di Carlo Chicco e Tommi Bonvino!

 

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TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI IN CONCERTO, SABATO 16 MARZO ALLA CASA DELLE ARTI DI CONVERSANO

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI in concerto sabato 16 marzo presso la Casa delle Arti di Conversano!!! La band approda in Puglia per  presentare il nuovo album “SINDACATO DEI SOGNI”.

Conosciuti per le loro performance mascherate e i live di rock essenziale, TARM sono considerati uno dei pilastri della scena punk rock alternativa italiana.

Il titolo del disco  è un chiaro omaggio al rock psichedelico (“Sindacato dei sogni” è la traduzione di The Dream Syndicate, il gruppo californiano formato nel 1981 da Steve Wynn, massimo esponente del movimento musicale Paisley Underground) ed il nuovo album dei Tre allegri, che sembra al primo ascolto, un ritorno al sound originale del gruppo, contiene molte dolcissime novità.

Se il disco precedente era intitolato “Inumani”, “Sindacato dei sogni” mostra un approccio produttivo più naturale, si potrebbe dire “umano”. Suonato con strumenti preziosi, a cominciare dalla batteria, una Ludwig del 1973, il disco rimette al centro del sound l’incontro musicale di Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni.

 Per questo motivo, ad un primo ascolto, il lavoro riporta a sonorità tipiche dei TARM; batterie essenziali, chitarre elettriche sognanti e liriche poetiche ed ironiche portano questo lavoro in un territorio classico (tanto che il titolo di lavorazione del disco è stato per molto tempo proprio “Classic”).

 Il ritorno al rock è evidente e la vena psichedelica, filo conduttore del lavoro, ha trovato nel musicista e produttore Matt Bordin, già Mojomatics e Squadra Omega, l’interlocutore perfetto per la ricerca del nuovo sound. E con Matt il gruppo condivide anche la produzione del lavoro.

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 Nello studio di Bordin, una grande casa di pietra su bordo del magico bosco collinare del Montello (TV), il gruppo, affiancato da Andrea Maglia, ha registrato durante quattro sessioni estive il materiale che ha dato corpo al lavoro.

 La copertina, infine, ha qualcosa di magico e rétrò. Si tratta di una ceramica raffigurante tre giovani gatti, rielaborata con la maschera simbolo del gruppo, grazie all’idea e all’intervento grafico di Davide Toffolo. La ceramica, di produzione italiana anni ‘70, è stata acquistata in California e questa è la vera chiave per leggere il nono disco dei Tre allegri ragazzi morti: una ceramica italiana persa in California.

LA BAND PARLA DELL’ALBUM “SINDACATO DEI SOGNI”

Le giornate passate a registrare ed ascoltare musica nell’accogliente cucina dell’Outside Inside Studio hanno in breve rafforzato la linea musicale del lavoro. Television, Dream Syndicate, Grateful Dead, presenti costantemente nelle discussioni attorno ai brani, e ancora Neu!, Can, Kraftwerk. No musica italiana. Poca musica dell’ultima ora. Session lunghe, sfide fra i chitarristi Enrico, Matt e Andrea. Passeggiate nel bosco e dormite nella grande sala di ripresa, fra gli strumenti. Questa la quotidianità delle registrazioni.

Quattro dei dieci brani sono stati scritti nei giorni delle registrazioni e questo certifica l’atmosfera di ispirazione che il luogo ha regalato.

Casa delle Arti
Via Donato Jaia, 14
Conversano (Bari)

Apertura porte: 21.00