Underzones. Ancora 2 date OFF prima del 35° festival sulla via delle musiche possibili

Aveva inaugurato la settimana scorsa e si conclude in questi due giorni, oggi 25 e domani 26 settembre, Underzones, la rassegna OFF che, da tempo immemore, precede l’inizio di Time Zones, il festival più prestigioso di Puglia, sempre coerente con il claim Sulla via delle musiche possibili“, giunto quest’anno alla sua XXXV edizione.

Lo scorso 17 e 18 settembre hanno calcato il palco, allestito nel Parco Princigalli a Bari, Tonno, Anuseye, Magpies e Giancane, con dei live partecipati, carichi di energia e promesse, in una stagione affamata di musica ed intrattenimento culturale in presenza come non mai.

Per questi 2 giorni Underzones cambia la location: ci spostiamo oggi ad Acquaviva delle Fonti, all’interno dello splendido Palazzo De Mari, per i live di Simona Armenise e Livio Minafra, mentre domani, sabato 26 settembre, sarà possibile partecipare allo special project “L’Anello e la Pietra” di Francesco Arena e Davide Viterbo, all’interno del Chiostro Santa Chiara a Bari.

Simona Armenise

Nata nel 1977 Simona Armenise è una chitarrista classica diplomata presso il Conservatorio N. Rota di Monopoli. Musicista curiosa ,anima inquieta ha fatto della ricerca e della sperimentazione l’asse centrale del suo percorso musicale.  Un’impostazione classica fusa con il rock ,con continue irruzioni nella musica contemporanea e nel jazz quello più contaminato. Di recente si è rinnovata la collaborazione con Ares Tavolazzi  lo storico bassista degli   Area per la registrazione di Lotus  Sedimentations album ispirato a quel simbolo della cultura giapponese che è il fiore di loto . Chitarra ,basso e sequenze elettroniche si inseguono per un raffinato intreccio di suoni adagiati su un tappeto ambient intriso di  psichedelia e richiami al nu-jazz.

Livio Minafra

Compositore e pianista figlio d’arte(il padre Pino Minafra è un jazzista,  la madre Margherita Porfido è pianista e clavicembalista) vincitore del prestigioso premio Top Jazz   nel 2005, 2008 e 2011. Suona in piano solo ed in passato con il suo quartetto,pianista eclettico capace di restare fuori da oppressive gabbie stilistiche,con la sua musica  spazia in ogni direzione.Ha composto musica per il cinema (Ameluk di Mimmo Mancini) e per docufilm. Ha al suo attivo numerose   collaborazioni Daniele Sepe, Keith Tippet, Julie Tippet, Louis Moholo e il Canto General, ha fatto parte della Municipale Balcanica. E’ un piccolo gioiello Sole Luna ultimo suo lavoro discografico.

L’anello e la pietra

26 settembre – Chiostro di Santa Chiara – Bari

THE VERY STONE ONE KICKS WITH ONE’S BOOT WILL OUTLAST SHAKESPEARE

(La stessa pietra che calci con lo stivale sopravvivrà a Shakespeare)

Frase è tratta da To The Lighthouse di Virginia Woolf

Questa frase è incisa all’interno di un anello di bronzo giallo spesso 20 centimetri alto 50 e di 410 centimetri di diametro esternamente opaco e internamente lucidato a specchio.

Nella frase la scrittrice sintetizza meravigliosamente il nostro rapporto con le cose che ci circondano e che esistono da prima di noi e a noi sopravvivranno, la stratificazione del tempo e la moltitudine di tempi esistenti.

Questi elementi con un monolite posto al centro della circonferenza sono gli elementi che compongono ANELLO, opera dell’artista Francesco Arena. Quest’opera è stata commissionata e finanziata dal Mibact e collocata il 25 giugno scorso nel Parco Archeologico del Colosseo a Roma dove resterà per “l’eternità.

Il festival Time Zones in accordo con l’artista propone all’interno del Chiostro Santa Chiara, nel Borgo antico di Bari, una performance che richiami l’opera attraverso la costruzione di una liaison con essa. L’artista collocherà in questo spazio un’altra sua opera sulla quale il violinista Davide Viterbo salirà per eseguire le musiche composte in occasione della posa dell’opera lo scorso giugno a Roma. La performance si innesta sul pensiero che ha prodotto l’opera come chiusura di un ideale cerchio, con un’ulteriore riflessione sulla stratificazione del tempo condivisa adagiata ed intrisa nella partitura del compositore Davide Viterbo. Uno schermo visualizzerà un montaggio di immagini realizzato per l’occasione dell’ artista Domenico Palma.

Davide Viterbo su un’ opera di Francesco Arena:
Ho composto la musica per questa performance intorno l’opera ‘Anello’ di Francesco Arena, prima opera di un artista contemporaneo ad essere accolta permanentemente all’interno del Parco Archeologico del Colosseo; questa musica scaturisce da una riflessione su risonanze armoniche fondamentali e immutabili che, come suggerisce la poetica dell’opera stessa, esistono prima di noi e a noi sopravvivranno. In questa performance suonerò su una scultura di Francesco Arena realizzata per l’occasione:  un blocco di pietra su cui è incisa una frase di Virginia Woolf tratta da ‘To the Lighthouse’: THE VERY STONE ONE KICKS WITH ONE’S BOOT WILL OUTLAST SHAKESPEARE (La stessa pietra che calci con lo stivale sopravvivrà a Shakespeare). Questa stessa frase è Incisa all’interno dell’anello di bronzo installato all’interno del Parco Archeologico del Colosseo.

La mia performance è un percorso che utilizza questi due elementi simbolici, la pietra e l’anello, che parte dal lavoro dell’uomo nel affaccendarsi per produrre oggetti nel suo tempo circolare e nella tensione che questo movimento produce, sino al momento dell’abbandono, lasciando il mondo all”indifferenza della natura nei confronti del nostro passaggio“.

Apertura porte ore 21:00. Ingresso contingentato nel rispetto delle normative anti Covid. Info e Prenotazioni: timezones@alice.it – tel: 338.5957238

Prevendite

  • Bari – Box Office Feltrinelli – Via Melo – Tel. 080.5240464
  • Bari – New Record – Via De Giosa, 59 – Tel. 080.5243946 
  • Bari – Centro Musica – C.so V. Emanuele, 165 – Tel. 080.5211777 
  • Bari – Wantend – via Bottalico, 10 – Tel. 080.5561088 
  • Altamura – Rock‘n’Roll Record – via via Nicola Melodia, 6 – Tel. 080 3218261
  • Monopoli – Discoshop – via Sforza Muzio – Tel. 080. 9303081 
  • Putignano – Libreria Spazio – via Vittorio Emanuele,10 – Tel. 080.4054223 
  • Molfetta – Clinic – via Rattazzi, 39 – Tel. 080.3977613

Creativity Trade Fair, prima fiera online dedicata alla cultura e alla creatività

Venerdì 9 e sabato 10 ottobre – Il progetto transfrontaliero Traces propone “Creativity Trade Fair“, prima fiera online dedicata alla cultura e alla creatività, una piattaforma appositamente pensata e creata per ospitare l’evento transfrontaliero e interattivo targato Traces,.

Traces è un progetto finanziato dal programma di cooperazione territoriale europea Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020. Due giorni ideati per favorire l’incontro tra competenze artistiche e creative, skills tecniche, scientifiche ed imprenditoriali, fornitori e finanziatori che dialogheranno per ideare insieme un futuro di innovazione sociale ed economica. Un ricco programma con stand virtuali, incontri B2B, workshop tematici, conferenze internazionali e sessioni di speed-networking.

Creativity Trade Fair è la prima fiera online dedicata ai professionisti e alle professioniste della cultura e della creatività. A causa delle attuali restrizioni anticovid19, l’evento targato Traces, progetto finanziato dal programma di cooperazione territoriale europea Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020, si svolgerà venerdì 9 e sabato 10 ottobre su una piattaforma appositamente pensata con la possibilità di visitare stand virtuali, favorire networking e incontriB2B, partecipare a workshop tematici.

Due giorni ideati per favorire l’incontro tra competenze artistiche e creative, skills tecniche, scientifiche ed imprenditoriali, fornitori e finanziatori che dialogheranno per ideare insieme un futuro di innovazione sociale ed economica. In programma il pitch elevator “Start Up&Go!”, una vetrina per far conoscere al mercato le start up incubate attraverso il programma di accelerazione del progetto Traces, le conferenze internazionali “Putting creativity at the heart of European recovery fight” e “Cultural and Creative Industries of Western Greece through the European Projects” e sessioni di speed-networking, dove aziende, professionisti, operatori culturali, istituzioni pubbliche e network internazionali potranno scambiarsi idee sui temi della creatività, della sostenibilità e delle politiche per le industrie culturali e creative.

Traces è un progetto promosso da un articolato partenariato guidato dal Dipartimento di Scienze dell’Economia dell’Università del Salento e composto da Tecnopolis – Parco scientifico e tecnologicodellUniversità di BariDistretto Produttivo Puglia CreativaAssociazione Ellenica di ManagementCamera di Commercio di AcaiaEuropean Network on Cultural Management and Policy e Fondazione culturale per la Finanza Etica. Traces affronta la sfida comune di promuovere le micro e PMI culturali e creative (CC MSMEs) in Puglia e nella Grecia occidentale come fattori chiave della competitività in tutti i settori economici e sociali, migliorando la fertilizzazione incrociata con altri settori economici chiave e attori della quadrupla elica. Il progetto mira alla creazione e all’attivazione di un acceleratore transnazionale diffuso e in rete per sostenere l’incubazione dell’imprenditorialità culturale e creativa.

Nei prossimi giorni il programma completo e le info per le iscrizioni

Info

traces@pugliacreativa.it

progettotraces.eu

Laboratori di scrittura d’autunno. 16^ Festa dei lettori, L’invenzione del presente. Bari La Content, Storie di luoghi straordinari

“Quando leggi i veri poeti le parole ti vengono addosso, esistono, si aprono, non si chiudono. Mi succede con Dante, con Cavalcanti, con Leopardi: li leggo sempre con estasi, li imparo a memoria perché è importante, è fondamentale, mi fanno compagnia: cammino per strada e loro a un certo punto mi soccorrono” 

Patrizia Cavalli

Alessandra Minervin ci scrive per segnalare alcuni appuntamenti d’autunno, nei quali gli appassionati di scrittura ed i bisognosi di spazio interiore utile a “trovare le parole” possano trovare conforto e sfogo. Quindi fatevi sotto. Ecco cosa segnala Alessandra:

16^ Festa dei Lettori. L’invenzione del Presente.

Oggi [25 settembre 2020] comincia la Festa dei Lettori, curata dai Presidi del Libro, per l’occasione sarò stasera (20.30) a Gravina per presentare “NOI” l’ultimo romanzo di Paolo di Stefano e domenica pomeriggio sempre a Gravina per il workshop “Carte d’identità”  (sold out). Invece ci sono ancora posti liberi per lo stesso workshop che terrò il giorno dopo [lunedì 28 settembre 2020] a Bari  alla Mediateca regionale pugliese (info nella locandina).

Il workshop è a ingresso libero, prenotandosi qua: segreteria@presidi.org

Martedì 29 settembre alle 17.30 comincio il workshop “Da dove vengono le (tue) storie” in collaborazione con “La Matita Rossa” che oggi ha messo in promozione il mio laboratorio con una super promozione.

Fino al 30 settembre la versione video del laboratorio “Una storia tutta per sé” è ancora in promozione. Grazie intanto a tutti gli iscritti che per primi, quest’estate molto particolare, hanno scelto il mio corso e hanno deciso di cominciare a scrivere la propria storia.

Tutte le informazioni sono qui: casadiscrittura.it

Le promozioni in corso sono qui: casadiscrittura.it

PROSSIMI LABORATORI DI SCRITTURA 

Dal 6 al 27 novembre, Bari La Content, “Storie di luoghi straordinari”.  In collaborazione con Scuola Holden, un laboratorio condiviso che non vedo l’ora di cominciare.  I luoghi raccontano la nostra storia sin da quando veniamo al mondo. Allo stesso modo, i luoghi della letteratura – quelli reali, come quelli un po’ mitici – concorrono alla storia dell’io narrante e dei personaggi che ci vivono. Se pensiamo a Dostoevskij o a Kafka, vengono alla mente spazi chiusi, stanze soffocanti. Al massimo qualche angusta viuzza. Altri, invece, respirano solo in vasti spazi aperti, ampie brughiere o praterie. Ce ne sono addirittura di quelli che sanno descrivere con precisione luoghi inesistenti, inventati, assolutamente irreali, prendendo però spunto da luoghi che hanno visitato. Di questo si tratta, in fondo: immaginare interi mondi e spazi unici e renderli reali mettendo parole su una pagina.