Sziget Festival 2019. Nomi e date con un occhio agli artisti italiani

Giunto alla sua 27^ edizione Sziget Festival 2019 aspetta di aprire porte e ponti al suo atteso mezzo milione di presenze, dal 7 al 13 agosto prossimo, per accoglierle nell’isola di Obuda, Budapest. 565 mila: tanti sono stati infatti gli ospiti dell’edizione dello scorso anno, con un aumento di quasi 70 mila presenze da tutto il mondo rispetto al 2016. Un record storico per il festival ungherese che si è avviato verso una escalation, una crescita progressiva in termini numerici, che di anno in anno segna la svolta lenta e costante verso un pubblico più ampio, ancor più giovane se possibile, un po’ più inglese e magari americano. Ero presente alla conferenza stampa dell’edizione 2016 in cui Karoli Gerendali, lo storico fondatore del festival, dichiarò di non avere mire espansionistiche e durante la quale lasciò intravedere alcune difficoltà economiche ed organizzative che Sziget aveva affrontato e superato con successo.

Tra i nomi di questa edizione 2019

MUSICA

MERCOLEDì 7 AGOSTO:

Ed Sheeran – Kodaline – The Blaze – Rozerlight – Jain – Frank Turner & The Sleeping Souls – Of Mice & Men – Fakear – Ocean Alley.

Italiani: Luigi Madonna,

GIOVEDì 8 AGOSTO:

The 1975 – Richard Ashcroft – Franz Ferdinand – Cvrches – Pale Waves – Tove Styrke – Elderbrook – Yungblud – Welshly Arms – Sonny Fodera

Italiani: Giovanni Verrina,

VENERDì 9 AGOSTO:

Martin Garrix – Tove Lo – Yeasayer – Xavier Rudd – Gang of youths – Hucci – Anna of the north – Grace Carter – Salice

Italiani: GO!ZILLA – Carlo Chicco Dj –

SABATO 10 AGOSTO:

The National – James Blake – Nyra Nasa – Son Lux – Richie Hawtin – Wanda – W&W – Roosevelt – Tamino

Italiani: Marvin & Guy – Yunger Than Me – I Hate My Village – B. – Black Snake Moan – Fab Mayday Dj – Luca Bassanese & Piccola Orchestra Popolare – Lucia Manca –

DOMENICA 11 AGOSTO:

Post Malone – Years and Years – Jungle – Honne – Parcels – Masego – Iamddb – Protoje & The Iniggnation – Vini Vici – Polo & Pan – Burak Yeter

Italiani: Francesco De Leo – Gulliver – Mr.Bogo Dj

LUNEDì 12 AGOSTO:

Florence + The Machine – Catfish and the bottlemen – Tom Odell – Big Thief – Maribou Sate – David Agust – Yellow Days – Broken Social Scene – Superorganism – Boy Pablo – Coheed and Cambria – Carnage

Italiani: Carlo Chicco Dj – DJ Ghiaccioli e Branzini – Her Skin – Pop X

MARTEDì 13 AGOSTO:

Foo Fighters – Twenty One Pilots – Johnny Marr – Idles – Alma – Frank Carter & The Rattlesnakes – Jax Jones Live – Sigala – Khruangbin – Black Mountain – Valeras

Italiani: Bowland – Fab Mayday Dj – VIITO – Télamuré –

ESIBIZIONI

The Gipsy Marionettist (It) : traveling funfair 10-11-12-13 agosto

Nuovo corso per Sziget Festival dal 2017 in poi

La struttura del festival resta l’immutato punto forte: più di 60 palchi destinati a live, djset, performance musicali, di teatro di strada, di teatro e circo, teatro-danza, con proiezioni, installazioni, l’area dedicata all’arte e quella per lo sport, boat party ed ogni altra forma di festa di evasione con il campeggio in loco.

Qualcosa poi però dev’essere cambiato data l’evidenza che i numeri portano alla nostra attenzione. Infatti nel 2017 è cambiata la direzione del festival: Providence Equity Partners LLCè una società americana di investimento azionario privato globale ( gestisce oltre 45 miliardi di dollari di impegni in private equity) focalizzata su investimenti in media, comunicazione, istruzione e informazione” – come recita Wikipedia. Providence Equity Partners LLC ha acquisito il 70% dell’agenzia organizzatrice di Sziget, Sziget Cultural Management, nel quadro di varie altre acquisizioni: ha investito in oltre 140 società in tutto il mondo sin dal suo inizio nel 1989. In particolare ha acquisito il Flow Festival nel 2004, portandolo a 84 mila spettatori nel 2018, ed ha così fatto poi per Elrow, Øyafestivalen, Sziget e Sónar attraverso la società Superstruct Entertainment, guidata dal CEO James Barton. (fonte: Clairfild International).

Acquisire Sziget significa tuttavia acquisire tutti i festival collegati, ossia Balaton Sound, Telekom VOLT Festival, Gourmet Festival e Gyerek Sziget, che da un punto di vista operativo sono rimasti sotto la guida del team capeggiato da Gerendali, che al proposito ha dichiarato: “Con le risorse finanziarie e il background internazionale di Providence e la professionalità del nostro team, la nostra posizione sul mercato verrà ulteriormente rafforzata“. Tutto vero. Lo staff di Sziget resta al timone ma viene affiancato da James Barton, fondatore del Creamfields Festival e in passato dirigente di Live Nation, e da Paul Bedford, ex direttore finanziario del Cream Group. A gestire il passaggio di consegne è stata la banca d’affari indipendente Michel Dyens & Co.

Cosa è cambiato allora? Cosa ha portato ad un aumento tanto significativo di presenze, oltre alla naturale e collegata apertura al pubblico proveniente dal mondo anglofono? Oltre al conseguente incremento degli investimenti in promozione e comunicazione, specie in alcune aree del nord Europa? Non resta che andare a vedere che aria tira da quelle parti.

Intervista con i Fast Animals Slow Kids!

I Fast Animal Slow Kids saranno in Puglia in concerto all’Alibi Festival il 26 luglio!

A due anni di distanza dal precedente lavoro discografico “Forse non é la felicità”, e anticipato dal nuovo singolo “Non potrei mai”, i FAST ANIMALS AND SLOW KIDS (FASK) pubblicano “ANIMALI NOTTURNI”, il loro quinto disco, il primo per Warner Music, in uscita il 10 maggio.

Con “Animali Notturni”, i FASK rimangono liricamente introspettivi e musicalmente rudi ma cristallini e consapevoli. Il nuovo lavoro, prodotto da Matteo Cantaluppi, è diretto, senza fronzoli ma pieno di dettagli, un punk pulito e rotondo.

In questo nuovo progetto la band dimostra di continuare a evolversi rimanendo fedeli al proprio animo rock e diretto e proseguono in quella graduale ma importante maturazione che li ha resi una delle realtà più interessanti tra le band nostrane.

“Animali notturni” è un disco più armonioso e omogeneo rispetto ai precedenti lavori. Nelle 11 tracce sono riversate riflessioni e sfoghi dalla penna di Aimone Romizi.

La band descrive così il proprio lavoro: “Sarà un disco per chi, come noi, ogni giorno scinde in due la propria anima e come nulla fosse, di notte, ne manifesta contemporaneamente entrambe le metà; un disco per chi riesce a far convivere nella propria testa due pensieri agli antipodi, due atteggiamenti contrari, il bene che viene dato ed il male ricevuto; un disco per chi conosce la strada e la sbaglia apposta, per chi sta fuori fino all’alba cedendo ad ogni sua velleità, ad ogni vizio, per poi chiudersi in casa il giorno seguente e cercare di rimettere in fila i pezzi di una vita che sente sbagliata; un disco per chi ha smesso di amare e sta ricominciando, per chi ha ricominciato e vorrebbe smettere; un disco che si urla d’un fiato, percorrendo un’autostrada che sembra infinita o che si sussurra persi nel traffico d’una città con troppe auto e poca sensibilità, un disco per persone che non sanno decidersi, che vengono chiamate incoerenti e irresponsabili senza aver mai la possibilità di spiegare che scegliere, nella vita, fa sempre male ed il male ci rende persone peggiori”.

“Animali Notturni” sono i Fast Animals and Slow Kids all’alba del loro nuovo disco.

Questa la tracklist del disco:

  1. Animali notturni
  2. Cinema
  3. Urlo
  4. Non potrei mai
  5. Dritto al cuore
  6. Canzoni tristi
  7. Un’altra ancora
  8. Demoni
  9. Radio radio
  10. Chiediti di te
  11. Novecento

I Fast Animals and Slow Kids nascono a Perugia alla fine del 2008. Sono quattro musicisti (Aimone Romizi, Alessandro Guercini, Alessio Mingoli e Jacopo Gigliotti) che frequentano il liceo e che decidono di iniziare a scrivere canzoni in inglese e di provare insieme.

Nel 2009 registrano il loro primo EP “Questo è un cioccolatino” (To Lose La Track). Nel 2010 aprono i concerti di band come Zen Circus, Il Teatro degli Orrori, Futureheads e Ministri e vincono il contest di Italia Wave Love Festival come miglior gruppo emergente italiano. Dopo un lungo tour, nel 2011 pubblicano il loro primo disco “Cavalli”, prodotto da Andrea Appino (Iceforeveryone).

Ad inizio 2013, pubblicano il loro secondo disco “Hýbris” (Woodworm). Il singolo “A Cosa Ci Serve” vince il Trofeo Rockit come migliore canzone italiana, “Hýbris “ è decretato l’Album Italiano dell’anno per i lettori di XL e la band vince il premio KeepOn “Rivelazione Live 2013”. Nel 2014 esce il terzo disco “Alaska” (Woodworm label), sempre sotto la produzione artistica di Andrea Marmorini e Jacopo Gigliotti. Dopo l’uscita del disco, la band parte con un nuovo tour di circa ottanta date che mostra una grande crescita della band. Numerosi sono i concerti sold out.

Nel 2017 esce “Forse non è la felicità” (Woodworm label), il quarto lavoro, un disco energico e dalle importanti contaminazioni, nato in assoluta libertà espressiva, che sviluppa, con sorprendente continuità rispetto ai dischi precedenti, un risposta ai disordini che la vita impone.

Il 10 maggio 2019 esce  “ANIMALI NOTTURNI”, il loro quinto disco, il primo per Warner Music. Rimangono liricamente introspettivi e musicalmente rudi ma cristallini e consapevoli. Il nuovo lavoro è diretto, senza fronzoli ma pieno di dettagli, un punk pulito e rotondo.

Il 24 maggio, da Milano, parte il nuovo atteso tour che vedrà finalmente la band perugina, una delle migliori realtà live del panorama italiano, tornare sui palchi dei più importanti festival musicali della penisola per presentare le canzoni del nuovo album.

Music Platform Inside Domenica 23 a Castro

Dentro il Castello – suoni, visioni e live set. Domenica 23 giugno Music Platform presenta una serata evento nel Castello Aragonese di Castro, tra dibattiti, video installazioni, live set e percorsi tematici, con il coinvolgimento di 13 comuni da Nord a Sud del Tacco d’Italia. Music Platform porta in mostra il best of delle sue produzioni nelle sale del castello e sulle terrazze panoramiche, dalle 19 fino a sera, con ingresso libero fino alle 20:30. 

È un web tour itinerante, ma sa anche mettere radici. Music Platform, il format che da tre anni racconta, suona, connette il patrimonio culturale della Puglia attraverso i linguaggi del documentario e della musica elettronicaDomenica 23 giugno Music Platform approda al castello di Castro con una collezione di suoni e visioni che andranno ad abitare gli spazi del maniero aragonese con mostre fotografiche, installazioni, sonorizzazioni, live painting e set musicali. Oltre a portare il best of delle puntate, Music Platform Inside organizza un vero e proprio percorso culturale, che coinvolge ben 13 comunità e comuni, da Nord a sud del Salento, creando, tra le sale del Castello e le terrazze panoramiche, una mappa creativa del suo cammino: una Puglia in miniatura, per immagini, possibile grazie alle sinergie ed alla ricerca sul campo, portata avanti dal collettivo in tre anni di attività. 

Music Platform Inside – Inside Castello Aragonese Castro rappresenta una prova tangibile del lavoro che si cela dietro ogni puntata del format pensato per i social e seguito da migliaia di follower in tutto il mondo. Una volta all’anno Music Platform organizza una serata evento accessibile non solo attraverso i social, il cui obiettivo è quello di creare un contatto diretto con il pubblico e restituire il lavoro di ricerca che si cela nella filigrana dei suoi streaming che raggiungono più di 40mila visualizzazioni a puntata. Nella manifestazione, alla sua seconda edizione, va in scena la Puglia con i suoi paesaggi meno conosciuti, con il suo patrimonio culturale e naturale in questa serata evento realizzata in stretta collaborazione con il Comune di Castro, Coolclub e Big Sur.

Il taglio del nastro è previsto alle 19. Ad accogliere gli ospiti e i visitatori gli ideatori del progetto Music Platform, il Sindaco di Castro e il vicesindaco Alberto Capraro, lo storico Elio Corianò Cesare Liaci di Coolclub. Le loro riflessioni e presentazioni lasciano spazio alle 20.30 ai djset di Inude, Dario Lotti e Max Nocco sulla terrazza vista mare accompagnando il passaggio dal tramonto alla vista mare sotto le stelle. Tutte le stanze del castello saranno abitate dalle installazioni multimediali che coinvolgono i comuni di Muro Leccese, Nardò, Giuggianello, Otranto, Santa Cesarea, Lecce, Corigliano d’Otranto, Maglie, Scorrano, Castro, Cisternino, Lecce e Trani, accompagnate dalle sonorizzazioni degli artisti che si sono esibiti nei live set promossi da Music Platform: da Dario Lotti a Simone Gatto; da Joyfull family a Buck per poi ascoltare Rudan e Velvet Soundsystem; Max Nocco, Mirko Montana, Luca Ferrari, Andrea Mi, n-Zino, Gabriele Poso, Don Pasta e il duo Marco Cassanelli and Deckard. Al ritmo di musica, il live painting dell’illustratore Massimo Pasca. 

Castello Aragonese Castro

Dentro il Castello – suoni, visioni e live set è un viaggio multisensoriale, altamente esperienziale che coinvolge non solo le sale del maniero ma anche le terrazze impreziosite dalle luminarie della famiglia De Cagna. Qui, come in una festa popolare, sarà possibile rilassarsi alla vista di un panorama mozzafiato e visitare i mercatini di vinili e musica promossi da Salento Street Market. Non manca l’approfondimento grazie ai dibattiti e alla presenza di associazioni ed enti attivi sul territorio nel campo dell’ecologia, come Ambientalisti Anonimi di Maglie, mentre per tutta la serata la musica elettronica farà vibrare il Castello Aragonese di Castro fino a notte fonda. Per l’occasione sarà anche possibile visitare il Museo Archeologico (MAR) che custodisce la statua della dea Minerva e una ricca collezione di reperti.