Podcast e Programmi

Ines Pierucci si racconta per Alta Fedeltà su RKO

Ines Pierucci si racconta per Alta Fedeltà su RKO

Questa settimana Alta Fedeltà approda per la prima volta in Puglia, ospitando l’Assessore alle Culture, Marketing territoriale e Turismo del Comune di Bari, Ines Pierucci.
Alta Fedeltà è una rubrica radiofonica ideata e condotta da Carlo Chicco, che ha ripreso la sua programmazione di questa rubrica a gennaio 2021 sull’emittente RKO. Ogni settimana personaggi di spettacolo di rilievo nazionale si raccontano attraverso cinque pezzi musicali: storie di vita, aneddoti, curiosità, spesso e volentieri mai raccontate.

Cactus ospita domani Stefano mancuso: Il respiro della terra

Cactus ospita domani Stefano mancuso: Il respiro della terra

Con il legno di un solo, magico abete rosso, Stradivari costruì 14 tra viole e violini. È uno degli innumerevoli contributi del mondo vegetale all’arte. Le piante sono la fonte della vita e l’elemento attraverso il quale il pianeta si rigenera, sono la fonte primaria di alimentazione, una fonte inesauribile di conoscenza, rappresentano l’85% della materia vivente Eppure sono misconosciute, trascurate, in qualche modo ‘minori’. Apriamo il nuovo anno con un ospite che amiamo tanto: Stefano Mancuso, genio botanico. Con il il talento del narratore (e dell’illustratore) Mancuso, intervistato da Concita sul suo ultimo libro “La pianta del mondo” (Laterza) ci racconta come gli alberi, i cespugli, le infinite erbe, i fiori, sono la base del mondo in cui viviamo. La playlist “green” di Daniela oltre ai quattro brani della puntata prevede molte altre canzoni a tema. Più di un’ora di musica.

Cactus ci fa ascoltare “Le voci del rancore” lunedì 14 dicembre in streaming e podcast dalle ore 11:00

Cactus ci fa ascoltare “Le voci del rancore” lunedì 14 dicembre in streaming e podcast dalle ore 11:00

“Si diffonde l’idea che la società debba perseguire un modello assoluto di legge e ordine, senza scampo per nessuno e senza spazio per i dubbi della prudenza e della clemenza. È un orientamento, traducibile nello slogan «più carcere per tutti», che si nutre di un esteso rancore sociale”, Un rancore che pervade piazze reali, virtuali, mediatiche, televisive e talvolta anche Aule di Giustizia. Oggi Concita intervista Luigi Manconi, autore con Federica Graziani di un libro duro ma necessario: “Per il tuo bene ti mozzerò la testa”.
Nick parla di uno dei cibi che l’ONU ha decretato essere il “cibo del futuro”. L micro alghe.
Amenta ha scelto musiche di Guccini, Natalie Merchant, Living Colour etc. per raccontare attraverso i suoni questi anni affollati e faticosi.

“Più classici di un tailleur” è la puntata di Cactus – Basta poca acqua, on air domani ore 11:00

“Più classici di un tailleur” è la puntata di Cactus – Basta poca acqua, on air domani ore 11:00

Non è casuale che in tempi di crisi si riscoprano i grandi miti latini e greci o i super classici della letteratura. Perché? Semplice: negli anni del dubbio servono risposte sagge, molto sagge. E questi vecchi libri spesso le contengono. Avete mai pensato, ad esempio, all’eros che pervade l’Orlando Furioso? A rileggerlo per noi oggi è Sandra Toffolatti, meravigliosa attrice di teatro, cinema e tv, che intervistata da Concita De Gregorio ci racconterà quanto può essere audace, intrigante, appassionante, imprevedibile e divertentissimo il poema cavalleresco in 46 canti di Ariosto.
Altro grande classico è la fantascienza. Andiamo nello spazio siderale a bordo di un’astronave che ci sta portando su Marte guidata da Nick Difino, per scoprire come nutrirci con alimenti estratti dall’aria che respiriamo: con l’Air Protein.
La colonna sonora curata da Daniela Amenta parte dalla locuzione latina “Roma non fuit una die condita” tradotta dai Morcheeba, fino ad arrivare nell’universo tumultuoso di Diamanda Galas, Medea moderna, in buona compagnia di altri eroi che citano i grandi classici e che classici sono diventati essi stessi: Nick Cave, Jeff Beck, Eva Cassidy.

Faccio la mia cosa: esordio alla narrativa per Frankie Hi-nrg

Faccio la mia cosa: esordio alla narrativa per Frankie Hi-nrg

Prossimo a festeggiare i suoi primi 50 anni Frankie Hi-Nrg arriva a Bari ospite de La Feltrinelli, per raccontare la sua crescita umana ed artistica, evoluta in parallelo a quella del movimento hip hop, descritta all’interno del suo primo romanzo, un lavoro di debutto e di formazione in buona parte autobiografico dal titolo Faccio la mia cosa, 234 pagine fluide e sorprendenti, che strappano sorrisi a profusione. Frankie, al secolo Francesco di Gesù, è nato nel ’69 ed ha vissuto tutta l’excursus del movimento Hip hop, nato nel ’73 al di là dell’oceano. Il termine hip hop, ci racconta, deriva dal nome un orologio usato dai paninari di allora, poi curiosamente usato per racchiudere quattro forme espressive con quattro rispettive nuove figure: il dj, il ballerino (b-boy o b-girl), il writer e l’MC, che esplodono nel momento di break di un pezzo musicale.

Reale Virtuale e Immaginario: Intervista a Qadim Haqq tra afrofuturismo e techno

Reale Virtuale e Immaginario: Intervista a Qadim Haqq tra afrofuturismo e techno

Abdul Qadim Haqq, noto anche come Haqq e The Ancient, è un artista visivo americano nato e cresciuto a Detroit, nel Michigan. È considerato l’ambasciatore d’arte numero uno di Detroit per gli artisti di musica techno di fama mondiale.
Intervistato per RKO da CLaudia Attimonelli e Lorenzo Montefinese negli spazi di EXP Records – Vinyl & DJ Shop, Qadim Haqq è oggi protagonista di “Reale Virtuale e Immaginario”, un evento straordinario nato dalla collaborazione tra il Centro Studi e Ricerche di Apulia Film Commission e i Corsi di Scienze della Comunicazione – Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione (Uniba), con la partecipazione di MEM – Mediateca Emeroteca Musicale – e di S/Murare il Mediterraneo.

Goto Top