Podcast e Programmi

Nutrire lo sguardo: si parla di fotografia giovedì 15 aprile per Cactus. Basta poca acqua

Nutrire lo sguardo: si parla di fotografia giovedì 15 aprile per Cactus. Basta poca acqua

C’è un ampio dibattito sulla fotografia in questo anno difficile. Un anno di foto; dai segni delle mascherine e del lavoro sui volti dei sanitari, alle camionette militari che portano via le bare, al papa solo in Piazza San Pietro, alle infermiere addormentate, al neonato che strappa via la mascherina al medico….Immagini di dolore e di lotta, di paura o di speranza. Cosa fotografare ora? Lo sguardo della fotografia sa vedere altro?

WORLD PRESS PHOTO BARI. Inaugura domani giovedì 1 ottobre. TEATRO MARGHERITA ore 18:30

WORLD PRESS PHOTO BARI. Inaugura domani giovedì 1 ottobre. TEATRO MARGHERITA ore 18:30

Al centro della sala del Teatro Margherita di Bari domina una fotografia che ritrae un giovane, illuminato da telefoni cellulari, mentre recita poesie di protesta, nel bel mezzo di un blackout a Khartoum, in Sudan. S’intitola “Straight Voice” ed è la foto vincitrice del premio World Press Photo of the Year 2020 del giapponese Yasuyoshi Chiba (AFP), scattata il 19 giugno 2019 dopo il colpo di stato militare contro Omar al-Bashir.
Dal primo ottobre sino al primo novembre questa foto assieme ad altre 156 immagini saranno esposte per l’ottava edizione di World Press Photo Bari, organizzata da Cime, uno dei maggiori partner europei della Fondazione World Press Photo di Amsterdam.

Le giornate inaugurali di PhEst – See Beyond the Sea

Le giornate inaugurali di PhEst – See Beyond the Sea

Diverse e di grande effetto le location, vecchie e nuove, individuate dagli organizzatori per la V edizione di PhEST – festival internazionale di fotografia e arte a Monopoli in programma dal 7 agosto al 1° novembre. Durante l’inaugurazione tenutasi ieri sera, si è ribadito che ad aprile scorso, in pieno lockdown causato dalla diffusione del Covid-19, è arrivata la conferma di questa V edizione di PhEST di cui non si aveva alcuna certezza. Difatti, non si era certi di poter organizzare questa V edizione e si era partiti con l’intenzione di realizzare un numero ristretto di mostre: attualmente se ne contano 24, molte più rispetto alle aspettative.

Philippe Halsman: tra composizione, surrealismo e follia

Philippe Halsman: tra composizione, surrealismo e follia

Nella seconda puntata di “Rumore” si è parlato di uno dei fotografi più famosi al mondo: Philippe Halsman. Difatti, scattò fotografie che sono rimaste nella storia. Da un lato ebbe la fortuna di avere soggetti famosi come modelli, come ad esempio Albert Einstein, Marilyn Monroe, Salvador Dalì, Audrey Hepburn, Marlon Brando, Anjelica Huston, Frank Sinatra… e molti altri. Dall’altro la sua firma si riconosce bene: le sue foto sono autentiche, ben costruite, originali e molto personali e talvolta addirittura surreali.

Novità e sperimentazione: il colore e il movimento degli scatti di Ernst Haas

Novità e sperimentazione: il colore e il movimento degli scatti di Ernst Haas

La prima puntata di “Rumore” ha visto come protagonista il pioniere del colore e del movimento Ernst Haas, un fotografo austriaco che si appassionò alla fotografia alla fine della Seconda Guerra Mondiale e che lavorò per la Magnum Photos, una delle aziende di fotografia più importanti al mondo. Uno dei primi a sperimentare sulla pellicola a colori, tanto da essere stato il primo fotografo a cui è stata dedicata la prima mostra fotografica a colori nel Museum of Modern Art di NewYork.

Fotografie e parole: “Rumore” tra i programmi del Martedì pomeriggio su RKO

Fotografie e parole: “Rumore” tra i programmi del Martedì pomeriggio su RKO

Martedì 17 Marzo alle 18 è andata in onda su Rko la puntata zero del nuovo programma radiofonico “Rumore”. Il nome un po’ fuorviante potrebbe non far intendere in modo immediato il contenuto di questo nuovo format, ma tutto ha uno specifico significato. La puntata è stata registrata in chiamata Skype e se ne evincono le difficoltà dal riverbero della voce e dai rumori, appunto, provenienti dalle postazioni improvvisate per poter creare contenuti comodamente da casa. Quale periodo migliore se non questo in cui tutti siamo costretti a stare in casa per utilizzare la radio come canale di ricezione culturale e affacciarsi ad un mondo a voi sconosciuto o poco esplorato? La protagonista di quest’ora insieme sarà la fotografia. Si, esatto. Sembra strano, forse impossibile, poter parlare di un’arte visiva in radio. Ma siamo coraggiosi e tenteremo di farlo al meglio.
In questa puntata zeroparliamo di uno dei grandi fotografi paesaggisti: Ansel Adams.

Goto Top