Intervista con Benedetta Raina

Ospite di AvantPOP c’è Benedetta Raina, giovane artista alessandrina, che ci parla del suo nuovo singolo “Davvero” e la svolta di cantare in italiano.

Un invito semplice ma non banale, un invito a capirsi e ad accettarsi, a prendere la vita alla giornata e a dimenticarsi un po’ di tutto. “Davvero” parla di questo e per questo. Con un ascolto più attento si coglie l’intenzione da parte dell’artista di comunicare una realtà che nasconde molte insidie: la realtà di quei problemi apparentemente lievi che fatichiamo ad ignorare e ci ostacolano. Piccolo e grande, leggero e pesante, reale e irreale: questi contrasti caratterizzano “Davvero” sia per sonorità, che per tematiche cantate.

Con sprezzante ironia, Benedetta Raina commenta così il suo nuovo singolo: «Nemmeno io so quale sia la vera realtà della canzone. Prendere la vita alla giornata mi è sempre sembrato molto ironico viste tutte le sfide che essa ci pone quotidianamente. Nel dubbio ho deciso di sbattermene!».

Benedetta Raina è una cantautrice classe 2001 di Alessandria, collocabile nel panorama musicale dell’indie-pop italiano. Fin da piccola coltiva una grande passione per la musica e nei primi anni delle superiori inizia a scrivere i primi testi e a comporre le prime vere canzoni, prima in inglese e poi, più tardi, in italiano affrontando le tematiche di un’adolescente della generazione z, in bilico tra speranza e sconforto e alla continua ricerca di conferme negli altri. Alla fine del 2018 inizia a collaborare con l’etichetta Noize Hills Records e nel 2019 pubblica “Basta”, il suo singolo di debutto. La canzone nasce proprio come il primo esperimento in italiano, come una pronta denuncia di sé, finalmente senza lo schermo di una lingua straniera. Il nuovo singolo “Davvero” (Noize Hills Records) esce in radio e in digitale il 13 dicembre.

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asta di beneficenza, “UNITI PER LA PUGLIA”: gli artisti pugliesi si mobilitano per l’emergenza

L’iniziativa si chiama UNITI PER LA PUGLIA e vede riuniti gli artisti Pugliesi ( ma non solo) in un asta di beneficenza che si terrà tra il 2 e il 4 di aprile sulle nostre pagine Instagram . Ogni artista che avrà aderito all’iniziativa posterà sulla propria pagina Instagram giovedì 2 aprile alle ore 11:00 la propria opera con titolo, dimensione e tecnica seguito dall’hashtag #unitiperlapuglia.

Gli acquirenti avranno la possibilità di visionare tutte le opere disponibili cercando e seguendo l’hashtag e da giovedì 2 aprile alle ore 11:00 a sabato 4 aprile alle ore 11:00 potranno fare la loro offerta direttamente nei commenti sotto la foto dell’opera . L’asta inizia da 50,00 euro per quasi tutte le opere ( alcuni artisti a loro discrezione potranno far partire l’asta da 100,00 euro in base all’importanza dell’opera stessa ) e si potrà rilanciare di 20,00 euro o più ogni offerta fatta , vince l’asta chi al termine avrà offerto di più.

L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza, le modalità saranno queste: Chi si aggiudica l’opera dovrà effettuare un bonifico direttamente sul conto corrente univoco a favore dell’assistenza sanitaria alla popolazione:

IBAN : IT51C0306904013100000046029 INTESTATO A : Regione Puglia CODICE SWIFT/BIC BCITITMM CAUSALE: unitiperlapuglia – nome opera/artista Dopodiché dovrà inviare la foto della ricevuta tramite messaggio privato all’artista che si impegnerà a consegnare o spedire l’opera non appena sarà passata la quarantena .

Stanno aderendo all’iniziativa tatuatori, pittori, grafici, fotografi, designer, illustratori.

Philippe Halsman: tra composizione, surrealismo e follia

Nella seconda puntata di “Rumore” si è parlato di uno dei fotografi più famosi al mondo: Philippe Halsman. Difatti, scattò fotografie che sono rimaste nella storia. Da un lato ebbe la fortuna di avere soggetti famosi come modelli, come ad esempio Albert Einstein, Marilyn Monroe, Salvador Dalì, Audrey Hepburn, Marlon Brando, Anjelica Huston, Frank Sinatra… e molti altri. Dall’altro la sua firma si riconosce bene: le sue foto sono autentiche, ben costruite, originali e molto personali e talvolta addirittura surreali.

Ascolta la puntata:

Halsman è famoso anche per aver inventato la tecnica del “jumping Style”, ovvero l’arte di ritrarre una persona saltando, in questo modo il modello non aveva il controllo dell’espressione del viso. Lo scopo era proprio quello di portare alla luce la vera personalità del soggetto, che si concentrava sul salto e faceva cadere la maschera da personaggio famoso per svelare la sua vera personalità.

Al fine di riuscire a catturare e capire meglio la psicologia dei suoi soggetti, condusse anche degli studi sulle espressioni facciali. Questo dice molto di come fosse attento al particolare: i suoi scatti sono molto ben costruiti, c’è sempre un fattore che suggerisce qualcosa sul soggetto che sta fotografando in quel momento.

La sua collaborazione più famosa fu quella con Salvador Dalì, da cui nacquero dei veri e propri capolavori. Le sue foto erano surreali già prima dell’amicizia con Dalì, ma l’influenza dell’artista si nota e rende le sue fotografie spettacolari. Oggetti che levitano, persone che camminano sul soffitto, persone che saltano… insomma Halsman ha sconfitto le leggi della gravità nelle sue foto e ha trovato la strada per l’epicità.

“Rumore” ritorna Martedì prossimo sempre alle 18, nel frattempo potete commentare o dare dei suggerimenti sui social e sulla pagina Instagram rumore_rko.