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TimeZones Festival – 34^edizione

Torna il festival tra i più prestigiosi e longevi di Puglia, Time Zones – XXXIV edizione, ricerca e contaminazione – all’insegna della grande musica internazionale dal 21 settembre al 16 novembre 2019

La XXXIV edizione di TIME ZONES – Sulla via delle musiche possibili riparte dalla contrapposizione con la musica mainstream e presenta un cartellone di ricerca e contaminazione all’insegna della grande musica internazionale.

L’anteprima intitolata “Ad Museum” si svolgerà nei giorni 21, 22 e 28 settembre. Le prime due serate si terranno nel Chiostro di Santa Chiara a Bari (inizio ore 21,00, ingresso 5 euro) e vedranno dapprima in scena la giapponese Midori Hirano e la francese Delphine Dora. Hirano è musicista, compositrice, sound artist e producer giapponese, con all’attivo sette album da solista, mentre Dora è pianista, cantante, improvvisatrice, compositrice e fondatrice del marchio Wild Silence. Domenica 22 settembre saranno invece di scena la portoghese Surma, creatrice di un mix insolito di suoni elettronici che combina con loop ed effetti, e Carmine Padula, il giovanissimo pianista e compositore italiano nato a Foggia nel 2000. “Ad Museum” si completa sabato 28 Settembre a Palazzo De Mari di Acquaviva delle Fonti (inizio ore 21,00, ingresso 2 euro) con l’Arcoiris Ensemble, in cui i due chitarristi acustici Fausto Ciotti e Andrea Moriconi e il tablista indiano Sanjay Kansa Banik propongono la loro originale miscela di world music, con atmosfere mediterranee, bossa nova e un pizzico di funky.

L’edizione 2019 di Time Zones si divide in sezione tematiche, che partono con “Underzones” da sabato 5 ottobre al MAT Laboratorio urbano di Terlizzi (Ba), dove sarà di scena la formazione giapponese di avant-garde noise e poetry reading Group A e la sperimentatrice tedesca Camilla Sparksss. Sabato 9 novembre triplo concerto al MAT con l’ensemble di 8 membri Al Doum & The Faryds, il producer e percussionista tunisino Dj Nuri e il compositore, percussionista e musicista elettroacustico Marco Malasomma.

Il festival entra poi nel vivo con Time Zones Teatri, che sabato 12 ottobre ad Anche Cinema di Bari vedrà di scena i tedeschi Lali Puna. La band seminale dell’indietronica, capitanata dalla vocalist Valerie Trebeljahr, presenterà la miscela di dance-culture che ha reso celebre la label Morr Music in tutto il mondo. Ad aprire la serata sarà Francesco Del Prete, eclettico violinista da anni attivo sulla scena musicale italiana in ambito jazzistico. Sabato 19 ottobre arriva ad Anche Cinema il grande Fred Frith, artista fondamentale per la storia della musica (non solo) rock e fondatore del gruppo avant-progressive rock Henry Cow. La settimana successiva, il 26 ottobre il geniale Colin Stetson presenterà le sue stupefacenti abilità tecniche e compositive, che gli hanno permesso di imporsi con album straordinari e di collaborare con artisti del calibro di Tom Waits, Arcade Fire, Laurie Anderson, Lou Reed e molti altri. L’opening act sarà di Antonio Raia, sassofonista, compositore e improvvisatore di Napoli assai noto nei circuiti avant-jazz. Domenica 3 novembre sarà di scena un altro grande nome della musica dei nostri giorni, gli inglesi The Comet Is Coming, una creatura musicale che si muove su layer psichedelici miscelando jazz ed elettronica a punte di funk e prog rock. Sabato 16 novembre spazio invece a una delle band più influenti degli ultimi 40 anni, gli Wire. Considerati delle vere icone del punk inglese e della new wave post punk, nonché autori di capolavori indiscussi come “Pink Flag”, “Chairs Missing” e “154”, saranno sul palco della Casa delle Arti a Conversano (Ba).

Anche quest’anno la sezione Piano Zones presenta artisti di indiscussa notorietà internazionale e venerdì 1 novembre l’Auditorium Vallisa di Bari ospiterà il talento dello spagnolo Marco Mezquida e l’eclettico autore (non solo) jazz Umberto Petrin. Sabato 2 novembre sarà di scena l’americano Evan Lurie, compositore e musicista già membro fondatore della band The Lounge Lizards, ma nella stessa serata saliranno per la prima volta sul palco assieme Luigi & Mattia Morleo per presentare un percorso acustico dettato dalla tecnica della musica elettronica. Piano Zones si chiude domenica 3 novembre con gli irlandesi OTWAK (Once There Was a King), che creeranno uno scenario sonoro di improvvisazione attraverso le melodie tradizionali.

La sezione Time Zones For The Future presenta venerdì 8 novembre, nella Casa di Pulcinella a Bari, lo spettacolo “Non Mi Piace Il Buio“, un lavoro col teatro dei pupi ispirato alla prigionia ed alla morte del piccolo Giuseppe Di Matteo, sciolto nell’acido perché figlio di un pentito di mafia. Si rinnova la commistione fra musica e testo con la sezione Literature in collaborazione con DIAGHILEV teatri. Diviso in tre parti (rispettivamente programmate per 28 e 29 ottobre, 4 e 5 novembre, 13 e 14 novembre nell’Auditorium Vallisa), l’evento Pensieri Verticali About Morton Feldman sarà dedicato al grande autore newyorchese. Per chiudere, domenica 8 dicembre è programmato un eccezionale fuori programma al Teatro Rossini di Gioia Del Colle (Ba) con la band dell’Arizona Giant Sand. Imprevedibili, sperimentali, anticipatori di tendenze e suoni, i Giant Sand hanno percorso con geniale attitudine artistica più di vent’anni di rock alternativo e marginale, rileggendo le radici e le tradizioni della musica americana con un approccio non convenzionale, visionario e rigorosamente lo-fi.“

TALOS FESTIVAL 2019 31 agosto / 8 settembre – Ruvo di Puglia

Mercoledì 31 luglio alle 11 la Presidenza della Regione Puglia (sala 3° piano) sul Lungomare Nazario Sauro a Bari ospiterà la conferenza stampa di presentazione del Talos Festival, che si terrà da sabato 31 agosto a domenica 8 settembre a Ruvo di Puglia.

Talos festival

Diretto dal trombettista Pino Minafra, ideatore del festival nel 1993, e dal pianista Livio Minafra, il Talos Festival propone un ricco programma che parte dalla banda, s’inoltra nella sperimentazione musicale e incrocia la danza contemporanea grazie al progetto coreografico di Giulio De Leo della Compagnia Menhir. Tra i primi ospiti confermati della sezione “internazionale” del Talos Festival (dal 5 all’8 settembre) il batterista jazz tedesco Günther “Baby” Sommer, l’esperienza multietnica dell’Orchestra di Piazza Vittorio, la fisarmonicista greco-ucraina Eugenia Cherkazova, il duo composto dal contrabbassista francese Renaud Garcia-Fons e dal pianista rumeno-andaluso David Dorantes, Cello Samba Trio con Jaques Morelembaum, Gianluigi Trovesi, Nicola Pisani, Girodibanda di Cesare dell’Anna. Sabato 7 settembre tornerà anche La Notte della Banda con il progetto Pino Minafra & La Banda e numerosi ospiti e solisti. Se la ricerca musicale è stata sin dal 1993 la caratteristica peculiare del Talos, dal 2017 il festival è diventato multidisciplinare accogliendo al suo interno un’importante sezione di danza contemporanea diretta da Giulio De Leo. Anche nel 2019 donne e uomini di ogni età, origine e abilità danzeranno incontrando le musiche e i musicisti del festival. Da non perdere l’appuntamento con l’atelier coreografico per professionisti condotto da Giulia Mureddu della Compagnia Virgilio Sieni Danza che, fondata nel 1992, costruisce, attraverso un percorso scandito da cicli tematici, un linguaggio coreografico segnato da una capillare indagine articolare. Al Talos ci sarà anche il fondatore Virgilio Sieni, in scena con Di fronte agli occhi degli altri, uno dei protagonisti della scena contemporanea internazionale, lavora per le massime istituzioni teatrali, musicali, fondazioni d’arte e musei internazionali, e nel 2013 è stato nominato Chevalier de l’ordres des arts et de lettres dal Ministro della cultura francese.

Virgilio Sieni

Il Festival proporrà anche una prima parte (dal 31 agosto al 4 settembre) dedicata alle esperienze che si sono formate all’interno di istituzioni culturali, conservatori, scuole e molto altro. Talos Festival, infatti, è da sempre una fucina di produzioni originali. Performance, atelier di creazione, mostre, masterclass e incontri con ospiti internazionali: il risultato sarà una straordinaria miscela di jazz, improvvisazione creativa e sonorità mediterranee che incontrano i corpi di una comunità di danzatori e cittadini di ogni età, origine e professione. Circa 20mila presenze in nove giorni testimoniano ogni anno che Talos Festival è sempre più un momento di festa per tutta la città, un laboratorio sulla creatività sonora e corporea che affonda solide radici nella tradizione della musica di Banda, vero genius loci del territorio, e nella ritualità corporea contemporanea. Talos Festival è organizzato dal Comune di Ruvo di Puglia in Ats pubblico/privata con associazione culturale Terra Gialla, compagnia di danza contemporanea Menhir, Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari e Cooperativa Doc Servizi, finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia, con il patrocinio e il sostegno di Camera di Commercio di Bari e Parco Nazionale dell’Alta Murgia in collaborazione con Confcommercio Ascom di Ruvo di Puglia, Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, Proloco di Ruvo di Puglia, Tipografia De Biase, Talos Viaggi, Hotel Pineta e con il supporto di Itel Telecomunicazioni, Supermercati Dok, Cagnetta e Cantine Crifo.

Günther “Baby” Sommer

Alla conferenza stampa – durante la quale sarà illustrato il porramma completo e annunciate alcune sorprese di questa edizione e che coinvolgono il mondo pugliese della Banda – interverranno Loredana Capone (Assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia), Pasquale Chieco (Sindaco di Ruvo di Puglia), Monica Filograno (Assessora alla Cultura del Comune di Ruvo di Puglia), Aldo Patruno (Direttore del Dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia), Pino e Livio Minafra (Direttori artistici Talos Festival), Giulio De Leo (Coreografo Talos Festival) e altri partner del festival.

Dal 25 al 28 luglio – Sud Est Indipendente a Corigliano d’Otranto (Le)

SUD EST INDIPENDENTE A CORIGLIANO D’OTRANTODal 25 al 28 luglio a Corigliano d’Otranto, il Sud Est indipendente, in collaborazione con Indie Pride, proporrà quattro giorni di musica, incontri, mercatini, degustazioni e allestimenti artistici tra il Castello Volante, la Quercia Vallonea e l’Olden Times. Sul palco si alterneranno, tra showcase e concerti gratuiti e alcuni live a pagamento, La rappresentante di Lista, Sofia Brunetta, Carolina Bubbico, Turco, I Funketti Allucinogeni, Sem&Stènn, Gioia (25 luglio), Any Other, Finn Andrews, Contini, Tersø, Walter Celi, Good Moaning, Moinè, Cristiana Verardo, Osvaldo, Barbur e Queemose (26 luglio), Be Forest, Lucia Manca, Dimartino, La Batteria, Ties, IoPellegrino, Alberto Tuma, Voegel, Anti Aka A-Tweed, Tetrixx (27 luglio), i reading Rock, Rimbaud e Caffè e Ninotchka, il cantautore Edy e la band Diaframma (28 luglio).

Dal 25 al 28 luglio a Corigliano d’Otranto prosegue il Sud Est Indipendente, festival ideato e promosso da CoolClub con la direzione artistica di Cesare Liaci, sostenuto da Mibac, Regione Puglia e altri partner pubblici e privati. Quattro serate di musica, incontri, mercatini, degustazioni e allestimenti artistici tra il Castello Volante, la Quercia Vallonea e l’Olden Times.

Giovedì 25 luglio la prima serata a ingresso libero, in collaborazione con Indie Pride, associazione no profit con sede a Bologna, che si propone di unire artisti e addetti ai lavori del mercato discografico per dire No ad omotransfobia, sessismo e bullismo, partirà alle 20 sulla Terrazza del Castello Volante. La Rappresentante di Lista, Sem&Stènn, Una, Any Other, il duo Respiro e alcune rappresentanti dell’associazione Lea discuteranno, con il coordinamento di Antonia Peressoni, del tema “Il potere della musica e la responsabilità che ne deriva”. A seguire, nell’atrio del Castello (Stone Stage) spazio alla musica con gli showcase della band La rappresentante di Lista e delle cantautrici Sofia Brunetta, Carolina Bubbico e Turco. Dalle 22:30 all’Olden Times (Olden Stage), prima e dopo il dj set di Gioia, si esibiranno I Funketti Allucinogeni, band brindisina composta da Gabriele Cavallo (voce, tastiere), Piergiulio Palmisano (chitarra) e Matteo Spinelli (batteria e percussioni), e Sem&Stènn, la coppia che ha conquistato il pubblico di X Factor 2017.

Venerdì 26 luglio si parte con un serie di appuntamenti a ingresso libero. Dalle 20 alla Quercia Vallonea (Oak Stage, che accoglierà anche le degustazioni delle nuove produzioni del Birrificio B94) incontro, sempre a cura di Indie Pride, moderato da Antonia Peressoni, per parlare di “Shesaid.so”, rete internazionale delle donne che lavorano nel mercato musicale, con Alessandra Contini, Matilde Davoli, Cristiana Verardo, Moiné e Osvaldo. A seguire (ore 22) showcase con Moinè, Cristiana Verardo e Osvaldo. Dalle 22 nell’atrio del Castello si alterneranno Walter Celi, Tersø e Good Moaning mentre dalle 23 l’Olden Times ospiterà le selezioni di Barbur e Quuemose. Dalle 22:30 sul Moat Stage nel Fossato del Castello (ingresso 10 euro) si esibiranno Contini, che dopo l’esperienza con “Il genio” è approdata al suo primo lavoro solista, Any Other, nome d’arte della cantautrice e polistrumentista veneta Adele Nigro, e Finn Andrews, che dopo cinque dischi pubblicati con la sua band The Veils, è ritornato nella sua terra d’origine, la Nuova Zelanda, per realizzare il suo primo lavoro solista. “One Piece At A Time” è un disco, intimo e personale, con dieci canzoni nostalgiche e raffinate.

Sabato 27 luglio dopo l’aperitivo lounge sulla terrazza del Castello si parte con i live gratuiti di Alberto Tuma, Voegel e Anti aka A-Tweed (dalle 20:30 alla Quercia Vallonea – Oak Stage che accoglierà anche le degustazioni delle nuove produzioni del Birrificio B94), IoPellegrino, Ties e La Batteria (dalle 22 nell’atrio del Castello – Stone Stage) e il dj set di Tetrixx (dalle 23 all’Olden Times – Olden Stage). Dalle 22:30 (ingresso 10 euro) sul palco del Fossato del Castello – Moat Stage, spazio alla cantautrice salentina Lucia Manca, che con “Maledetto e Benedetto” ha inaugurato una nuova stagione nel suo percorso artistico con brani che parlano di rapporti perduti, inverni da affrontare, paranoie da esorcizzare e ardite prese di coscienza; al gruppo dream pop Be Forest, che con il nuovo album Knocturne si espande in ogni direzione, si immerge nell’oscurità fino a esserne fatta della stessa sostanza; e al cantautore siciliano Dimartino, che è tornato sulle scene con il disco Afrodite che stupisce fin dal primo ascolto con sonorità e mondi musicali nuovi.

Domenica 28 luglio la serata finale si concentrerà nel Castello Volante. Dopo l’aperitivo lounge sulla terrazza, dalle 21 (ingresso libero) nell’atrio spazio a “Rock, Rimbaud e Caffè“, un viaggio nelle letture di Patti Smith, a cura di Simona Cleopazzo per Collettiva edizioni indipendenti (Alice e le altre) e “Ninotchka. La follia e il suo doppio“, reading musicale per Franco Basaglia con Mimmo Pesare (musica) e Giorgio Consoli (letture). A seguire concerto del cantautore Edy, con i brani del cd “Variazioni” (Goodfellas Records). Dalle 23 (ingresso 10 euro) nel Fossato il live dei Diaframma, band culto del rock italiano guidata dal cantante, chitarrista e autore Federico Fiumani.

I concerti del SEI di agosto

Dopo la residenza artistica “ReSound“ con Lee Ranaldo, Leah Singer, Patrick Watson e molti altri musicisti pugliesi, il concerto dei Giant Sand e le quattro serate di musica e incontri a Corigliano d’Otranto, il festival accoglierà nel mese di agosto i concerti Sergio Cammariere (1 nell’area portuale di Castro), Gabriele Poso Organik Trio e J.P. Bimeni & The Black Belts (2 nel Chiostro dei Teatini di Lecce), Joan as Police Woman (5 al Castello Volante di Corigliano d’Otranto), Calcutta (10 al Campo Sportivo di Locorotondo nell’ambito del Locus Festival), Faber Ensemble (11 nel chiostro dei Teatini di Lecce, in collaborazione con Festinamente), Franco126 (12 a Serranova, frazione di Carovigno, in collaborazione con Torre Regina Giovanna e SottoSopra Fest) e altri appuntamenti. Purtroppo è stato invece annullato il concerto di Beirut previsto per il 21 agosto a Gallipoli.

Il festival

Sud Est Indipendente è un festival ideato e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci, sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e dalla Regione Puglia (Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia), in collaborazione con i Comuni di Corigliano d’Otranto, Castro e Lecce, Indie Pride, CoreACore, RadioWau e altri partner pubblici e privati. La tredicesima edizione è realizzata anche grazie alla collaborazione di tre sponsor che hanno sposato e sostenuto il progetto: il gruppo Vestas Travel, con il quale sono stati ideati pacchetti di accoglienza per i turisti che seguiranno i concerti del festival, il Birrificio B94, che ha realizzato una produzione esclusiva di birre artigianali a marchio SEI, e Candido 1859, negozio di abbigliamento che ha fatto la storia del commercio pugliese.

Prevendite circuito vivaticket

Info 3331803375

www.seifestival.it

#seifestival #soglitch

Inizia lA LUNGA ESTATE DEL SUD EST INDIPENDENTE NEL sALENTO

Dal 7 luglio al 21 agosto torna nel Salento il festival, firmato da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci. Tra gli ospiti Beirut, Lee Ranaldo, Leah Singer, Calcutta, Franco126, Joan as Police Woman, Finn Andrews, Giant Sand, Patrick Watson, Be Forest, Diaframma, Any Other, J.P. Bimeni & The Black Belts, Gabriele Poso Organik Trio, Contini, La Batteria, Dimartino e molti altri.

BeirutLee RanaldoLeah Singer,CalcuttaFranco126Joan as Police WomanFinn Andrews, Giant SandPatrick WatsonBe ForestDiaframmaAny OtherJ.P. Bimeni & The Black BeltsGabriele Poso Organik TrioContiniDimartino e molti altri ospiti: dal 7 luglio al 21 agosto torna nel Salento il Sud Est Indipendente. Il festival,  firmato da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci, sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e dalla Regione Puglia (Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia), con il sostegno di B94Vestas Travel Candido 1859 in collaborazione con i Comuni  di Corigliano d’OtrantoLecce e GallipoliIndie PrideCoreACoreRadioWaue altri partner pubblici e privati, accompagnerà residenti, appassionati e turisti per tutta l’estate salentina.

I primi appuntamenti a Corigliano d’Otranto:

  • 11 luglio: Giant Sand live
  • 12 luglio: Sonic Collage workshop
  • 13 luglio: ReSound performance frutto della residenza artistica (7-13/07) con  Lee Ranaldo (chitarrista e fondatore dei Sonic Youth) e Leah Singer (fotografa e artista multimediale)
  • 16 luglio: Contre Jour performance tra musica e visioni  Lee Ranaldo (chitarrista e fondatore dei Sonic Youth) e Leah Singer (fotografa e artista multimediale)

Si parte dal 7 al 13 luglio al Castello Volante di Corigliano d’Otranto con la residenza artisticaReSound“, ideata e realizzata in collaborazione con la Fondazione Lac O Le Mon, che coinvolgerà gli statunitensi Lee Ranaldo (chitarrista e fondatore dei Sonic Youth) e Leah Singer (fotografa e artista multimediale) che si confronteranno con i canadesi Patrick Watson, Mishka Stein Evan Tighe e con altri musicisti pugliesi – Vito De LorenziStefano RielliMauro TreRedi HasaOh Petroleum e Valerio Daniele– per la realizzazione di una performance inedita che andrà in scena sabato 13 luglio (ore 21 – ingresso 15 euro).

Lee Ranaldo
Lee Ranaldo

Come il nome suggerisce, lo scopo di Resound è quello di lasciare che il sound di ogni musicista incontri quello dell’altro per farlo rinascere e per guidarlo verso nuove direzioni. Questi” incontri” del suoni avverranno in alcune sale del castello appositamente scelte per rendere lo spazio parte del processo di ricomposizione: resound inteso anche come risuono. Il coordinamento artistico è affidato a Luca Tarantino (liutista e polistrumentista intento a ricercare e coniugare la sua naturale propensione verso il repertorio dei secoli XIV-XVIII con il gusto della ricerca e dello sperimentalismo propri della musica contemporanea) e Luigi Negro (artista e sociologo che ha curato e ideato diversi progetti collettivi e connettivi in Italia e all’estero fra cui Oreste, Lu Cafausu e la Fondazione Lac O Le Mon). 

Giovedì 11 luglio alle Manifatture Knos di Lecce appuntamento con Giant Sand, band “desert rock” statunitense originaria di Tucson in Arizona. Con oltre trent’anni di carriera e circa venti album in studio alle spalle, la band propone una fusione di alternative rock e country, un concentrato di psichedelia e suoni acidi. La serata prenderà il via alle 19 con l’incontro “So glitch: i disturbi degli anni 90” con Lee Ranaldo dei Sonic Youth e Patrick Watson e altri ospiti. Dalle 21 (ingresso 10 euro) al via i live con La Chirurgia EticaLe Scimmie sulla Luna e i Giant Sand. Durante l’evento sarà allestita un’area riservata agli espositori e standisti di vinili, illustrazioni, artigianato, vintage.

Venerdì 12 e sabato 13 luglio l’illustratore e graphic designer freelance Nazario Graziano proporrà il workshop Sonic Collage (venerdì alle Officine Ergot di Lecce in collaborazione con il festival Holm! Editoria e disegno) e presenterà il manifesto d’artista realizzato per la tredicesima edizione del Sud Est Indipendente (sabato ore 20 prima della performance di ReSound al Castello Volante di Corigliano d’Otranto).

Martedì 16 luglio, sempre al Castello Volante, sugli schermi della Festa di Cinema del reale, Lee Ranaldo e Leah Singer proporranno “Contre Jour“, una performance tra musica e visioni nel corso della serata inaugurale dedicata a Letizia Battaglia e frutto della collaborazione tra Sud Est Indipendente e il festival di cinema documentario ideato da Big Sur (16/20 luglio). 

Dal 25 al 28 luglio. 4 giorni, 4 palchi e la magia del Castello Volante. Abbonamento 20 euro + dp – prevendite circuito vivaticket a Corigliano d’Otranto, il Sud Est indipendente,  in collaborazione con IndiePride, proporrà quattro giorni di musica, incontri, presentazioni di libri, mercatini e allestimenti artistici tra il Castello Volante e la Quercia Vallonea e l’Olden Times.

Antonio Dimartino

25 luglio

Sul palco si alterneranno, tra gli altri, La rappresentante di ListaSofia BrunettaCarolina BubbicoChiara TurcoI Funketti Allucinogeni e Sem&Stènn

26 luglio

Any OtherFinn AndrewsContiniTersøWalter CeliGood MoaningMoinèCristiana VerardoOsvaldo

27 luglio

Be ForestLucia Manca, DimartinoLa BatteriaTiesIoPellegrinoAlberto TumaVoegelAnti Aka A-Tweed.

28 luglio

I reading Rock, Rimbaud, Cafè musicale Ninotchka e il live dei Diaframma, band culto del rock italiano guidata dal cantante, chitarrista e autore Federico Fiumani.

Venerdì 2 agosto (ore 21:30 – ingresso 17 euro + dp) nel Chiostro dell’ex Convento dei Teatini il Festival ospiterà Gabriele Poso Organik Trio e J.P. Bimeni & The Black Belts. Discendente di una famiglia reale burundese, Bimeni lascia il suo paese all’età di 15 anni durante la guerra civile e ottiene lo status di rifugiato politico in Gran Bretagna. Il cantante sorprende con una voce che ricorda quel soul del primo Otis Redding, in cui risuona l’anima dell’Africa. Le sue canzoni parlano di amore e perdita, speranza e paura, con una convinzione che arriva dalle esperienze straordinarie con cui la vita lo ha messo alla prova.

J.P. Bimeni

Lunedì 5 agosto (ore 22 – ingresso 15 euro + dp) la cantautrice americana Joan As Police Woman sarà in concerto al Castello Volante di Corigliano d’Otranto. Dopo il successo di “Damned Devotion” in primavera è uscito “Joanthology”. Il box set contiene 30 delle sue più celebri canzoni, insieme a rarità e materiale inedito, celebrando così i primi quindici anni di songwriting e registrazioni che vanno oltre qualsiasi tipo di categorizzazione stilistica.

Joan As Police Woman

Sabato 10 agosto. Grazie alla collaborazione tra Sud Est Indipendente e Locus Festival, sabato 10 agosto (ore 21 – ingresso 28 euro + dp) nel Campo Sportivo di Locorotondo, in provincia di Bari, si esibirà invece Calcutta. Il cantautore laziale ha marcato una linea di confine nel modo di intendere la musica indipendente partendo da outsider, da artista di culto, con un percorso fuori dagli schemi canonici del music business, ma attirando verso di sé una curiosità sempre crescente. E poi c’è il live. Solo chi ha avuto la possibilità di vederlo in azione ha potuto testare con i propri occhi il magnetismo di questo artista che ha raccolto consensi unanimi tra le platee di tutta Italia. 

Calcutta

Domenica 11 agosto(ore 21:30 – ingresso 18 euro) nel Chiostro dell’Ex Convento dei Teatini, in collaborazione con l’associazione Festinamente, il “Faber Ensemble” proporrà un omaggio a Fabrizio De André, uno dei più grandi autori e innovatori del mondo della canzone, ma anche un protagonista assoluto della cultura del Novecento. Il viaggio musicale nel poetico mondo del cantautore genovese, scomparso 20 anni fa, vedrà dunque come protagonista la voce di Rachele Andrioli accompagnata da Daniele Vitali, (direzione artistica, pianoforte, e voce), Davide Sergi (chitarra e clarinetto), Marco Puzzello (tromba), Armando Ciardo (violino), Stefano Rielli (basso) e Francesco Pellizzari (batteria). Una parte dell’incasso sarà devoluto alla Comunità Emmanuel di Lecce.

Lunedì 12 agosto (ore 21 – ingresso 15 euro + dp) nell’Arena Live di Serranova, frazione di Carovigno, in provincia di Brindisi, appuntamento con Franco126, che torna in Puglia per una tappa estiva dello “Stanza Singola Tour“. Il concerto è organizzato dal Sud est indipendente in collaborazione con Torre Regina GiovannaSottosopra Fest. Il suo folgorante esordio discografico “Stanza Singola” continua a raccogliere consensi confermandosi come uno dei migliori dischi italiani del 2019. Merito di uno stile credibile ed efficace che ha trovato naturale seguito anche durante i concerti, accolti con una serie di tutti esauriti nei principali club italiani.

Franco126

Mercoledì 21 agosto (ore 21 – ingresso 28 + dp), il Sud est indipendente, in collaborazione con Locus Festival, Comune e Castello di Gallipoli, ospita nella città jonica (Bleu Salento – Lungomare Marconi) il concerto di Beirut, progetto del cantante, musicista e compositore statunitense Zach Condon, in tour per presentare il nuovo lavoro discografico intitolato proprio “Gallipoli“, scritto e registrato tra New York, Berlino e Salento (SudEstStudio di Guagnano), pubblicato per 4AD il 1 febbraio 2019. “Gallipoli iniziò, nella mia testa, quando finalmente feci spedire il mio vecchio organo Farfisa dalla casa dei miei genitori a Santa Fe a New York”, esordisce Condon. “Mi impossessai dell’organo durante il mio primo lavoro al Center For Contemporary Arts di Santa Fe; trascorsi i successivi tre anni scrivendo il maggior numero di canzoni che potevo tirarne fuori”.

Condon va avanti raccontando il processo di scrittura del quinto album in studio. “In quel periodo la mia vita privata cambiò improvvisamente e mi ritrovai a viaggiare avanti e indietro tra New York e Berlino per lunghi periodi di tempo”. Descrive le session di registrazione come “una tempesta di giorni passati chiusi in studio dalle 12 alle 16 ore, facendo gite sulla costa e seguendo una dieta solida a base di pizza, pasta e peperoncini” e poi racconta le fonti d’ispirazione del nuovo lavoro e in particolare del brano Gallipoli. “Una sera ci trovammo per caso nel centro storico di Gallipoli e seguimmo una banda di ottoni in processione dietro a preti che portavano la statua del santo patrono tra le strette vie del paese, seguiti da quella che sembrava l’intera città. Il giorno seguente scrissi in una sola sessione, facendo pausa solo per mangiare, il brano che sarebbe diventato Gallipoli”. Il costo del biglietto del concerto, grazie alla collaborazione con Plus 1, comprende 1 euro che sarà donato a HangarMusik e al loro programma di educazione musicale per i bambini rifugiati.

La storia del SEI – Sud Est Indipendente

Il Sud Est Indipendente, dal 2006, ha portato nel Salento le sonorità più interessanti della musica italiana e internazionale, offrendo al pubblico una panoramica ampia e variegata della musica dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare. Nelle diverse location salentine, che nelle prime dodici edizioni hanno ospitato il festival (Gallipoli, Otranto, Castello di Corigliano d’Otranto, Masseria Torcito a Cannole, Torre Regina Giovanna ad Apani, la marina di San Cataldo, Piazza Libertini, Anfiteatro Romano e Parco di Belloluogo a Lecce e molti altri), si sono alternati artisti come Kings of Convenience, Baustelle, Jon Spencer Blues Explosion, Cat Power, Suzanne Vega, Hollie Cook, Gogol Bordello, Peter Hook & The Light, Skatalites, Mad Professor,Mannarino, Bombino, Avion Travel, Negrita, Lo Stato Sociale, Calibro 35, Brunori Sas, Lorenzo Kruger,La Municipàl, Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose,Galeffi, Eugenio In Via di Gioia, Andrea Poggio, Siberia, Canova, Colombre, Giorgio Poi, Bugo, Skatalites, Daniele Silvestri, Cosmo, Verdena,Tre Allegri Ragazzi Morti, Vallanzaska, Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, Russell Leetch (Editors) e molte altre realtà internazionali, italiane e pugliesi.

Prevendite circuito vivaticket
Info 3331803375 – www.seifestival.it#seifestival #soglitch

Estate 2019. Festival ed eventi di RKO

Sarà una lunga estate all’insegna dei live e festival per RKO. Tantissimi gli impegni dell’emittente barese sparsi su tutto il territorio regionale ed oltre.

Dopo aver lanciato in anteprima nazionale il nuovo videoclip del progetto Ninotchka, con la voce di Gianluca De Rubertis, e dopo aver partecipato al Bari Pride dello scorso 29 giugno RKO, la web radio nata dall’associazione Microsolco all’interno del Teatro Kismet Opera seguirà alcuni tra i più interessanti festival, pugliesi e non solo. Ecco le date.

Iniziamo dall’appuntamento più prossimo:

Oggi, martedì 2 luglio: Aspettando Giovinazzo Rock Festival 2019

 #RKO #laradiochesivede vi da appuntamento per due date, due martedì, il 2 ed il 16 luglio, alle 21:00, al Crêuza de mä – Bar – Bar a Giovinazzo. Saremo in live streaming. Il pubblico sarà parte dell’evento. Sarà possibile ascoltare alcuni ed incontrare altri protagonisti di questa ventesima edizione speciale del #GRF

Domani, mercoledì 3 luglio: Per Il Festival Il Libro Possibile 2019 – Nabil Salameh (Radiodervish) presenta il suo libro: “ Al Maqam, la storia di Naìma  (O del corpo che si rivela)”

RKO accompagna Nabil con un live streaming da Polignano a Mare dal Festival il Libro Possibile 2019, per la presentazione del suo ultimo lavoro, Al Maqam, la storia di Naìma, un saggio, un racconto, una voce dialogante e un contrappunto. Un libro, insomma, che apre nuovi orizzonti di sensibilità e di pensiero. Poesie scelte di جمانة عطالله سلوم حداد – Joumana Haddad, Saggio dì Nabil Bey (Nabil Salameh), Kurumuny Edizioni. Dalle ore 21.30 in Balconata Santa Candida, Polignano a mare.

Incontro con : Nabil Salameh, Autore
Interviene: Marthia Carrozzo, direttrice di Camminamenti.
Presenta: Vittorino Curci.

A seguire, La storia di Naìma – Reading
Testi: Joumana Haddad e Nabil Salameh
Voci: Nabil Salameh e Marthia Carrozzo
Musiche: Nabil Salameh

Giovedì 4 luglio: Après La Classe presentano il nuovo singolo N A D A C O N T I G O, feat. Alborosie.

Dall’ultimo album degli Après La Classe, Circo Manicomio, arriva la presentazione del singolo Nada con Tigo, che da il titolo al tour, in partenza dal Newroz Festival di Napoli venerdì 5 luglio ed RKO seguirà per voi la presentazione con lo streaming in diretta dal Cotriero di Lido Pizzo, Gallipoli, a partire dalle ore 21:00, dove si svolge il party privato con Showcase. Diretta sempre su www.rkonair.com Per saperne di più…

Più in là segnaliamo:

Sabato 6 luglio: Myss Keta e Massimo Pericolo in concerto a Conversano alla Casa delle Arti.

CI STA! è il format scelto da Ubique Concerti per presentare questi due artisti, assolutamente non convenzionali, della scena rap italiana. La misteriosa e sensuale rapper italiana si esibirà nel nuovo spazio all’aperto di Casa delle Arti a Conversano I testi provocatori e crudi del rapper di Varese apriranno la serata Casa delle Arti, Conversano (BA), sabato 6 luglio ore 21:30.

Sabato 6 luglio Ubique Concerti porta in scena nel nuovo spazio all’aperto di Casa delle Arti a Conversano(BA) due artisti assolutamente non convenzionali e provocatori: M¥SS KETA e Massimo Pericolo. M¥SS KETA è il fenomeno musicale del momento e attualmente sulla cresta dell’onda con il nuovo album: Paprika, uscito il 29 marzo scorso. Il disco, che ha fatto letteralmente impazzire i fan, annovera featuring con alcuni tra i/le migliori rapper e cantanti d’Italia della scena attuale. Nessuno conosce l’identità di questa artista, ma in questo nuovo lavoro sicuramente svela un po’ della donna dietro la diva misteriosa. Ad aprire la serata ci sarà Massimo Pericolo, una delle sorprese migliori degli ultimi anni, che con la direzione artistica di Crookers e Nic Sarno presenta una nuova visione del rap italiano. Salirà sul palco con il suo primo album, “Scialla Semper”, pubblicato ad Aprile 2019.

Sabato 20 luglio: UZEDA live al MAT Laboratorio urbano Terlizzi

Ricordiamo che il nuovo album, Quocumque jeceris stabit, sarà rilasciato venerdì 12 luglio. Mancano solo dieci giorni! Il disco, registrato come sempre dall’amico e collaboratore Steve Albini a Verona a inizio 2019 e masterizzato, neanche a dirlo, da Bob Weston nel suo Chicago Mastering Service, contiene 8 brani nati, cresciuti e trasformati sul palco.

Arriva in Puglia l’atteso live dei siciliani Uzeda al MAT di Terlizzi. La band catanese presenterà il nuovo atteso lavoro. Open act Violent Scene. (Una produzione Microsolco/RKO). Scopri di più…

Allungando un po’ lo sguardo sui prossimi mesi estivi ricordiamo i festival che RKO segue come media partner:

Teatro dei luoghi Fest 2019 &Fineterra. Linguaggi. Frontiere. Incontri. – 23 GIUGNO-2 agosto 2019 Lecce-Aradeo; 25-31 ottobre 2019 Tirana

RKO grazie alla trasmissione di Marco Chiffi ed al suo programma in edizione speciale “La Radio dei Luoghi“, dal 12 al 19 luglio su www.rkonair.com, seguirà in diretta buona parte del festival di incontri, musica e spettacolo che ha già visto la presenza di Goggredo Fofi. Vinicio Capossela e del premio Gli Asini attribuito ad un’opera di Alessandro Leogrande. Il teatro, una forma di poesia, cerca e ritrova la terra da cui proviene. Un ex fabbrica di mattoni alla periferia di Lecce che è un teatro internazionale, un’antica dimora signorile ad Aradeo che diventa un palazzo d’arte contemporanea, e l’Albania patria sorella. 
Il Teatro dei Luoghi Fest 2019 è una festa della parola, non solo quella detta o scritta ma soprattutto che si lascia immaginare. Segui il programma di Marco Chiffi per RKO “La Radio dei Luoghi” e Scopri di più…

Off Scene Festival – Cittadella delle Arti – Modugno il 19 ed il 26 luglio

RKO è la radio ufficiale dell’Off Scene Festival con Carmelo Pipitone (Marta sui Tubi) il 27.6.2019, Giorgo Ciccarelli (Afterhours/Colour Scene/ SUX) il 19.7.2019 e The Niro il 26.7.2019  presso la  Cittadella  delle Arti di Modugno

GRF – Giovinazzo Rock Festival – Bitonto 26-28 luglio

RKO è la radio ufficiale per il GIOVINAZZO ROCK FESTIVAL  dal 26 al 28 luglio  a Bitonto, in diretta quotidiana con gli show di Diaframma, Mokadelic, Adrian Sherwood, Mad Professor, Zola Blood, La Rappresentante di Lista e tanti altri. Il 2 e 16 luglio saremo in diretta dal Creuza de Ma di Giovinazzo per due puntate dedicate al festival, con i protagonisti e le band coinvolte.

ALIBI SUMMER FESTIVAL  –  SAN SEVERO 26-27 luglio.

SEI – Sud Est Indipendente Festival – Tra Valle d’Itria e Salento dal 7 luglio al 20 agosto

Festival di Coolclub con la direzione artistica di Cesare Liaci. Per questa edizione 2019 ci saranno:

La Chirurgia Estetica, Le Scimmie sulla Luna, Giant Sand ( Manifatture Knos di Lecce, giovedì 11 luglio ),

25-28 luglio. Quattro giorni di di musica, incontri, workshop, presentazioni di libri, mercatini e allestimenti artistici tra il Castello Volante e il Centro Storico di Corigliano d’Otranto:

Sem&Stènn e Funketti Allucinogeni (25 luglio – ingresso libero)

Any OtherFinn AndrewsContiniTersøWalter CeliGood moaning (26 luglio – ingresso 10 euro)

BeForestDimartino, La BatteriaIoPellegrino (27 luglio)

Diaframma, band culto del rock italiano guidata dal cantante, chitarrista e autore Federico Fiumani (28 luglio – ingresso 10 euro)

Franco 126, Gabriele Poso, i Funketti Allucinogeni, Joan As Police Woman, J.P. Bimeni, La Batteria

Beirut (mercoledì 21 agosto ore 21 in collaborazione con Locus Festival, Comune e Castello di Gallipoli).

VIVA! Festival – Valle d’Itria dal 1 al 4 agosto

FARM FESTIVAL  –  Castellana Grotte 12-13 agosto

8ª Edizione del FARM Festival. Fra i trulli incantati della Masseria Papaperta il cartellone dell’edizione 2019 conserva la sua formula, puntando i riflettori sulle diverse forme d’Arte: Musica, Danza, Pittura, Cinema, Fotografia, Enogastronomia e Natura, “perché solo così ogni arte è illuminata”. Lunedì 12 agostoFast Animals and Slow Kids. Martedì 13 agostoNada Malanima.

Sziget Festival – Budapest – 7-13 agosto

Tra i nomi di questa edizione 2019: Ed Sheeran – Kodaline – The Blaze – Rozerlight – Jain – Frank Turner & The Sleeping Souls – Of Mice & Men – Fakear – Ocean Alley. It: Luigi Madonna. The 1975 – Richard Ashcroft – Franz Ferdinand – Cvrches – Pale Waves – Tove Styrke – Elderbrook – Yungblud – Welshly Arms – Sonny Fodera. It: Giovanni Verrina. Martin Garrix – Tove Lo – Yeasayer – Xavier Rudd – Gang of youths – Hucci – Anna of the north – Grace Carter – Salice. It: GO!ZILLA – Carlo Chicco Dj. The National – James Blake – Nyra Nasa – Son Lux – Richie Hawtin – Wanda – W&W – Roosevelt – Tamino. It: Marvin & Guy – Yunger Than Me – I Hate My Village – B. – Black Snake Moan – Fab Mayday Dj – Luca Bassanese & Piccola Orchestra Popolare – Lucia Manca. Post Malone – Years and Years – Jungle – Honne – Parcels – Masego – Iamddb – Protoje & The Iniggnation – Vini Vici – Polo & Pan – Burak Yeter. It: Francesco De Leo – Gulliver – Mr.Bogo Dj. Florence + The Machine – Catfish and the bottlemen – Tom Odell– Big Thief – Maribou Sate – David Agust – Yellow Days – Broken Social Scene – Superorganism – Boy Pablo – Coheed and Cambria – Carnage. It: Carlo Chicco Dj – DJ Ghiaccioli e Branzini – Her Skin – Pop X. Foo Fighters – Twenty One Pilots – Johnny Marr – Idles– Alma – Frank Carter & The Rattlesnakes – Jax Jones Live – Sigala – Khruangbin – Black Mountain – Valeras. It: Bowland – Fab Mayday Dj – VIITO – Télamuré . Scopri di più…

CINZELLA FESTIVAL – Grottaglie, Cave di Fantiano 17-20 agosto

(Franz Ferdinand, White Lies, Afterhour, Marlene Kuntz e tanti altri) 17/20 AGOSTO  Cave di Latiano  (GROTTAGLIE – TA) da dove trasmetteremo degli speciali giornalieri con tutti i protagonisti del festival tarantino.  Scopri dipiù…

GRF a Bitonto: 26-27-28 luglio | Adrian Sherwood | Mad Professor | Zola Blood |

Giovinazzo Rock Festival 2019 torna con un taglio fortemente internazionale. La kermesse compie 20 anni e sfodera una poderosa line up: Adrian Sherwood, Mad Professor, Zola Blood, il pop d’autore de La rappresentante di lista, il rock di Diaframma e Mokadelic e la trap di Puritano 

Il coraggio dei vent’anni.

Il Giovinazzo Rock Festival ritorna per l’edizione 2019 (venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 luglio) con una grande novità: la kermesse musicale organizzata dal circolo Arci ”Tressett” si sposta a Bitonto, nello spazio della piscina comunale. Una scelta che permetterà di esprimere al meglio le potenzialità della rassegna musicale giunta alle soglie delle venti edizioni. «Il GRF Bitonto Special Edition non è un addio a Giovinazzo – precisano gli organizzatori – ma una scelta dettata dalla possibilità di cimentarci in una città che mostra grande attenzione agli eventi musicali estivi, come testimoniato dal bando “Rete dei Festival”. Un’esperienza che ci auguriamo possa contribuire alla crescita della nostra storica manifestazione». «L’arrivederci è solo questione di tempo – chiosa il presidente – quando ci sarà nuovamente la possibilità di realizzare un festival all’altezza delle aspettative di organizzatori, artisti e pubblico a Giovinazzo, dove è nato e cresciuto, non ci tireremo certo indietro».

Una rassegna che sarà capace di rinnovare la propria magia con un mix di artisti internazionali e generi musicali diversi, come le atmosfere post-rock dei Mokadelic, autori della colonna sonora della serie tv “Gomorra”, l’indietronica degli inglesi Zola Blood, per la prima volta in Italia, ma anche una sfida tutta particolare combattuta a colpi di electro dub tra gli inglesi Mad Professor Adrian Sherwood, negli ultimi 30 anni punto di riferimento della scena alternative nonché produttori di un elenco infinito di artisti. Nella line-up spazio anche allo shoegaze dei Be Forest, l’indie pop de La Rappresentante di Lista, la new wave italiana di Diaframma e CFF e il Nomade Venerabile, il math-rock dei The Pier e la trap di Puritano, senza dimenticare l’energia giovanile delle band selezionate dal GRF Contest 2019 e dai concorsi partner. Confermate inoltre le iniziative collaterali per tutti gli spettatori del festival, che rendono indimenticabile l’atmosfera del GRF. Anche quest’anno il festival avrà un ticket di ingresso modico, diventato però strettamente necessario a causa delle normative sulla sicurezza degli spettacoli pubblici.

Il programma

26 luglio

  • Stain (vincitori GRF Contest 2019)
  • Sound’s Borderline (vincitori contest esserEPerfetto)
  • Be Forest
  • La Rappresentante di Lista
  • Mokadelic

27 luglio

  • Good Moaning (vincitori GRF contest 2019)
  • Edy (vincitore GRF contest 2019)
  • CFF e il Nomade Venerabile
  • Diaframma
  • Zola Blood

28 luglio

  • Sama (vincitori GRF contest 2019)
  • /handlogic (vincitori contest “Musica da bere”)
  • The Pier
  • Puritano
  • Mad Professor vs Adrian Sherwood

Aspettando GRF 2019

Due sono gli appuntamenti prima del festival con i protagonisti della ventesima edizione del Giovinazzo Rock 2019. Due occasioni per ascoltarne alcuni ed incontrarne altri.

RKO, media partner del festival, vi da appuntamento a Crêuza de mä a Giovinazzo, in via Marco Polo 5, per due martedì, il 2 ed il 16 luglio e alle ore 21:00 con il live-streaming anche su www.rkonair.com dedicato ai nomi più e meno noti di questa edizione. Il publico sarà parte del programma. L’ingresso è libero.

Biglietti giornalieri e abbonamenti in vendita sulla piattaforma online www.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket. 

Link prevendite:  https://www.vivaticket.it/ita/tour/giovinazzo-rock-festival-2019/2119

TORNA IL TEATRO DEI LUOGHI FEST & FINETERRA 2019

A Koreja GOFFREDO FOFI dialoga con VINICIO CAPOSSELA

su PESTE E CRONACHE DEL POST MEDIOEVO CORRENTE

Domenica 23 giugno 2019

Cantieri Teatrali Koreja – Lecce

Si inaugura domenica 23 giugno alle ore 20.00 presso i Cantieri Teatrali Koreja, IL TEATRO DEI LUOGHI FEST 2019 & FINETERRA, il progetto di Teatro Koreja realizzato con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020, Unione Europea, Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, PiiiL Cultura, Teatro Pubblico Pugliese, Istituto Italiano di Cultura di Tirana, Polo Biblio Museale di Lecce. In partnership con Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Comune di Aradeo, Città di Tirana, SAC Salento di Mare e di Pietre, Gli Asini. Partner culturali Progetto Complicities nell’ambito del Programma INTERREG IPA CBC Italia-Albania-Montenegro 2014/2020; Progetto MYA nell’ambito del Bando Innolabs della Regione Puglia.

Goffredo Fofi

 Dal 23 giugno al 31 ottobre, 21 giorni di spettacoli internazionali, prime nazionali, progetti di comunità, performance site specific, multimedia e incontri. 2 Paesi coinvolti fra Italia e Albania, per un festival multidisciplinare e transnazionale.

Apertura con due ospiti d’eccezione: uno degli ultimi intellettuali d’Italia, Goffredo Fofi, dialoga con uno dei più singolari cantautori d’Europa, Vinicio Capossela per commentare PESTE E CRONACHE DEL POST MEDIOEVO CORRENTE. A metterli insieme, il progetto culturale e visionario di Koreja per questa nuova edizione del Teatro dei Luoghi.

Saggista, critico teatrale e cinematografico, disincantato osservatore politico, Goffredo Fofi è una delle personalità più attive e combattive della cultura italiana. Il suo impegno, incentrato soprattutto sul rapporto tra la realtà sociale e la sua rappresentazione nelle arti, lo ha portato, spesso, ad individuare stili, tendenze e autori “fuori” dalla cultura ufficiale.

A dialogare con lui, uno dei migliori cantautori italiani della sua generazione, Vinicio Capossela. Un moderno cantastorie, che ha assorbito suoni e culture di ogni angolo del mondo con un repertorio – letterario, oltre che musicale – di un’umanità chiassosa e colorata.

Un incontro tra due uomini, quello fra Fofi e Capossela, che, tra i pochi, usano ancora le parole per dire qualcosa, per scavare oltre la superficie delle stesse, per interrogarsi se essere uomini e umani in questo tempo di “post medioevo corrente” sia ancora un atto di resistenza o una boutade intellettuale.

Una riflessione di grande forza che guarda alle pestilenze del nostro presente travolto dalla corruzione del linguaggio, dal neoliberismo, dalla violenza e dal saccheggio della natura. Un dialogo che sottolinea gli stessi temi del nuovo Album di Vinicio Capossela, uscito nel maggio di quest’anno, “Ballate per uomini e bestie” che nelle parole dello stesso Capossela «sono nate in tempo di rinnovate pestilenze. Ballate nate per obliare la peste, finiscono per farne materia del canto, che è un modo di fortificare anticorpi…» 

In un’epoca in cui il mondo occidentale sembra affrontare un nuovo medioevo inteso come sfiducia nella cultura e nel sapere e smarrimento del senso del sacro, Goffredo Fofi e Vinicio Capossela si incontrano al Sud, in periferia, luoghi cui biograficamente e per scelta appartengono e continuano a guardare, senza mai abbassare lo sguardo, ma incontrando gli occhi degli ultimi, dei poveri cristi, dei resistenti.

Sziget Festival 2019. Nomi e date con un occhio agli artisti italiani

Giunto alla sua 27^ edizione Sziget Festival 2019 aspetta di aprire porte e ponti al suo atteso mezzo milione di presenze, dal 7 al 13 agosto prossimo, per accoglierle nell’isola di Obuda, Budapest. 565 mila: tanti sono stati infatti gli ospiti dell’edizione dello scorso anno, con un aumento di quasi 70 mila presenze da tutto il mondo rispetto al 2016. Un record storico per il festival ungherese che si è avviato verso una escalation, una crescita progressiva in termini numerici, che di anno in anno segna la svolta lenta e costante verso un pubblico più ampio, ancor più giovane se possibile, un po’ più inglese e magari americano. Ero presente alla conferenza stampa dell’edizione 2016 in cui Karoli Gerendali, lo storico fondatore del festival, dichiarò di non avere mire espansionistiche e durante la quale lasciò intravedere alcune difficoltà economiche ed organizzative che Sziget aveva affrontato e superato con successo.

Tra i nomi di questa edizione 2019

MUSICA

MERCOLEDì 7 AGOSTO:

Ed Sheeran – Kodaline – The Blaze – Rozerlight – Jain – Frank Turner & The Sleeping Souls – Of Mice & Men – Fakear – Ocean Alley.

Italiani: Luigi Madonna,

GIOVEDì 8 AGOSTO:

The 1975 – Richard Ashcroft – Franz Ferdinand – Cvrches – Pale Waves – Tove Styrke – Elderbrook – Yungblud – Welshly Arms – Sonny Fodera

Italiani: Giovanni Verrina,

VENERDì 9 AGOSTO:

Martin Garrix – Tove Lo – Yeasayer – Xavier Rudd – Gang of youths – Hucci – Anna of the north – Grace Carter – Salice

Italiani: GO!ZILLA – Carlo Chicco Dj –

SABATO 10 AGOSTO:

The National – James Blake – Nyra Nasa – Son Lux – Richie Hawtin – Wanda – W&W – Roosevelt – Tamino

Italiani: Marvin & Guy – Yunger Than Me – I Hate My Village – B. – Black Snake Moan – Fab Mayday Dj – Luca Bassanese & Piccola Orchestra Popolare – Lucia Manca –

DOMENICA 11 AGOSTO:

Post Malone – Years and Years – Jungle – Honne – Parcels – Masego – Iamddb – Protoje & The Iniggnation – Vini Vici – Polo & Pan – Burak Yeter

Italiani: Francesco De Leo – Gulliver – Mr.Bogo Dj

LUNEDì 12 AGOSTO:

Florence + The Machine – Catfish and the bottlemen – Tom Odell – Big Thief – Maribou Sate – David Agust – Yellow Days – Broken Social Scene – Superorganism – Boy Pablo – Coheed and Cambria – Carnage

Italiani: Carlo Chicco Dj – DJ Ghiaccioli e Branzini – Her Skin – Pop X

MARTEDì 13 AGOSTO:

Foo Fighters – Twenty One Pilots – Johnny Marr – Idles – Alma – Frank Carter & The Rattlesnakes – Jax Jones Live – Sigala – Khruangbin – Black Mountain – Valeras

Italiani: Bowland – Fab Mayday Dj – VIITO – Télamuré –

ESIBIZIONI

The Gipsy Marionettist (It) : traveling funfair 10-11-12-13 agosto

Nuovo corso per Sziget Festival dal 2017 in poi

La struttura del festival resta l’immutato punto forte: più di 60 palchi destinati a live, djset, performance musicali, di teatro di strada, di teatro e circo, teatro-danza, con proiezioni, installazioni, l’area dedicata all’arte e quella per lo sport, boat party ed ogni altra forma di festa di evasione con il campeggio in loco.

Qualcosa poi però dev’essere cambiato data l’evidenza che i numeri portano alla nostra attenzione. Infatti nel 2017 è cambiata la direzione del festival: Providence Equity Partners LLCè una società americana di investimento azionario privato globale ( gestisce oltre 45 miliardi di dollari di impegni in private equity) focalizzata su investimenti in media, comunicazione, istruzione e informazione” – come recita Wikipedia. Providence Equity Partners LLC ha acquisito il 70% dell’agenzia organizzatrice di Sziget, Sziget Cultural Management, nel quadro di varie altre acquisizioni: ha investito in oltre 140 società in tutto il mondo sin dal suo inizio nel 1989. In particolare ha acquisito il Flow Festival nel 2004, portandolo a 84 mila spettatori nel 2018, ed ha così fatto poi per Elrow, Øyafestivalen, Sziget e Sónar attraverso la società Superstruct Entertainment, guidata dal CEO James Barton. (fonte: Clairfild International).

Acquisire Sziget significa tuttavia acquisire tutti i festival collegati, ossia Balaton Sound, Telekom VOLT Festival, Gourmet Festival e Gyerek Sziget, che da un punto di vista operativo sono rimasti sotto la guida del team capeggiato da Gerendali, che al proposito ha dichiarato: “Con le risorse finanziarie e il background internazionale di Providence e la professionalità del nostro team, la nostra posizione sul mercato verrà ulteriormente rafforzata“. Tutto vero. Lo staff di Sziget resta al timone ma viene affiancato da James Barton, fondatore del Creamfields Festival e in passato dirigente di Live Nation, e da Paul Bedford, ex direttore finanziario del Cream Group. A gestire il passaggio di consegne è stata la banca d’affari indipendente Michel Dyens & Co.

Cosa è cambiato allora? Cosa ha portato ad un aumento tanto significativo di presenze, oltre alla naturale e collegata apertura al pubblico proveniente dal mondo anglofono? Oltre al conseguente incremento degli investimenti in promozione e comunicazione, specie in alcune aree del nord Europa? Non resta che andare a vedere che aria tira da quelle parti.

Giovinazzo Rock Festival 2019. #avereventanni

Sono in arrivo novità sulla line-up della XX edizione del Giovinazzo Rock FestivalGRF. Arrivano i primi nomi e alcune indiscrezioni trapelano sulla nuova location. Le date annunciate durante la conferenza stampa indetta durante il Medimex 2019 a Taranto, qualche giorno fa, sono il 26 e 27 luglio.

venerdì 26 luglio 2019

  • Mokadelic – agli onori delle cronache musicali per le sonorizzazioni della serie Gomorra e dello splendido film Sulla mia pelle
  • La Rappresentante di Lista – un progetto di ricerca plurale femminile più che solo una band. Presenteranno alcuni brani da Go Go Diva, il loro ultimo lavoro.

sabato 27 luglio 2019

  • Diaframma – storica formazione fiorentina in capo a Federico Fiumani, ha mosso i prima passi alla fine degli anni ’70 ed è tutt’ora attiva. L’ultimo album, edito per Diaframma records, intitolato L’Abisso, esce dopo cinque anni il 7 dicembre 2018
  • Zola Blood – una delle band più rappresentative della scena indietronica inglese arrivano in Italia in esclusiva per il GRF presentando l’ultimo album Infinite Games, un connubio di electro-Rock, darkwave con un occhio al cantautorato di livello.

I rumors sulla location parlano di possibili spettacoli in comuni limitrofi a Giovinazzo.. Staremo a vedere! Intanto rimandiamo ad un prossimo articolo per approfondire le splendide sorprese emerse dal contest.

Il GIOVINAZZO ROCK FESTIVAL nasce alla fine degli anni ’90 a cura del Circolo ARCI Tressett di Giovinazzo (BA). Ha ospitato in 19 edizioni più di 150 artisti e band, tra cui  Caparezza, Giuliano Palma & The Bluebeaters, Marlene Kuntz, Tre Allegri Ragazzi Morti, Bandabardò, dEUS (Belgio), Africa Unite, Bud Spencer Blues Explosion, Blonde Redhead (USA), Nada feat. The Zen Circus, Fujiya & Miyagi (UK), CasinoRoyale, Chop Chop Band, Il Teatro degli Orrori, Linea 77, Brunori sas, Aucan, Punkreas, Après La Classe, Summer Camp (UK), MEG, Ministri, Motel Connection, Gillman (Venezuela), Omar Pedrini, ex CCCP, Soft Moon (USA), James Senese e Napoli Centrale, I Cani, The Skints (UK), Inude, Populous, Almamegretta, Selton, Willie Peyote, Hollie Cook (UK), Zion Train (UK), Zu, Sick Tamburo e tante altre. 

GRF – la storia

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La composizione del pubblico del GIOVINAZZO ROCK FESTIVAL è molto diversificata: oltre a ragazzi e giovani dai 16 ai 35 anni, numerosa è anche la presenza di famiglie e adulti. Gli spettatori provengono da ogni parte della Puglia, ma anche da Campania, Lazio, Basilicata, Molise, Calabria, Abruzzo e Sicilia. Il periodo in cui si svolge il festival, le scelte del cast artistico e la capacità attrattiva che la Puglia (e Giovinazzo in particolare) esercita sui turisti, contribuiscono all’ottima risposta di pubblico, che è arrivato nel corso degli anni a medie di 10.000 spettatori a serata, con punte di oltre 15.000. Inoltre l’area concerti ospita ormai stand di associazioni di volontariato e no profit quali: Amnesty International, Emergency, Telefono Azzurro, Lega del Cane, La Lega del Filo d’Oro e molti altri.

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Importante è anche il GRF Babyla parte del festival per i più piccoli, realizzata con la collaborazione di esperti del settore con giochi a tema,  aree creative, attività ludiche e attività formative.

Inoltre, il GRF Baby ha sostenuto il Progetto Dukagjin in Albania e ha sponsorizzato il progetto del Centro Caritas di Giovinazzo “Sentinelle Del Mattino”.

CINZELLA 2019 un supercast con Franz Ferdinand, White Lies, Afterhours, Marlene Kuntz, Digitalism, Battles, I Hate My Village, Battles …

L’associazione culturale AFO6 – Convertitori di idee in collaborazione con RADAR Concerti e con il Patrocinio di APULIA Film Commission, annuncia i protagonisti del CINZELLA FESTIVALla kermesse dedicata a musica e cinema, che si terrà dal 17 al 20 agosto a Grottaglie (TA), nell’incantevole ed unico scenario delle Cave di Fantiano, per la direzione artistica dell’attore Michele Riondino. Sul palco, BATTLES, I HATE MY VILLAGE, DIGITALISM (dj set) il 17 agosto; WHITE LIES e MARLENE KUNTZ il 18 agosto; AFTERHOURS il 19 agosto; FRANZ FERDINAND il 20 agosto.

Come ogni anno verrà dato ampio spazio alla sezione cinema, che si svolgerà in diversa location nei giorni che precedono il festival (tba).

17 AGOSTO _ BATTLES, I HATE MY VILLAGE, DIGITALISM dj set

BATTLES, ovvero la Networked Band: un progetto capace di combinare arte, sperimentazione e tecnologia nella musica, in un’unica esclusiva data italiana per presentare in anteprima il nuovo album in uscita in autunno per Warp Records. Nato nel 2002 dalle menti del batterista John Stanier (Helmet e Tomahawk), del chitarrista e tastierista Ian Williams (Don Caballero e Storm & Stress) e del chitarrista David Konopka (Lynx), il (super)gruppo unisce avanzi prog al rock più sperimentale, per sonorità segnate dall’era post industriale e computerizzata.
Gli special guest della serata saranno I HATE MY VILLAGE. Fabio Rondanini (batteria di Calibro 35, Afterhours) e Adriano Viterbini (chitarra di Bud Spencer Blues Explosion e molti altri) presentano questo loro nuovo progetto che testimonia l’amore viscerale dei due per la musica africana, un amore nato sui palchi – accompagnando maestri quali Bombino e Rokia Traoré – e poi cresciuto in sala prove con la curiosità di chi ha costantemente voglia di contaminarsi e divertirsi nell’ampliare il proprio orizzonte. Alberto Ferrari (Verdena) si inserisce con la sua inconfondibile vocalità donando all’amalgama strumentale un ulteriore elemento capace di unire mondi – apparentemente lontani – che in I Hate My Village sembrano coesistere da sempre.
Seguirà DIGITALISM dj set, i re del clubbing mondiale fin dalla fondazione nel 2004, in console per chiudere all’insegna delle danze la serata di inaugurazione del Cinzella Festival.

18 AGOSTO _ WHITE LIES, MARLENE KUNTZ

WhiteLies presenteranno dal vivo il nuovo album Five, uscito il 1° febbraio per PIASRecordings, che festeggia i dieci anni della band. Il disco vede un’energia rinnovata nella creatività del trio londinese, ancora una volta capace di allargare i suoi territori sonori dall’electro-rock al synth-pop. Il risultato è un album importante e ambizioso, che segna il capitolo più maturo della discografia dei White Lies, nei testi e nella sperimentazione musicale.
Marlene Kuntz festeggeranno sia i trent’anni di attività che il ventennale del loro terzo disco Ho Ucciso Paranoia. Un viaggio a ritroso ricco di emozioni che per qualcuno potranno anche trasformarsi in nostalgia, ma densa di vitalità positiva e rigenerante: lo faranno con 10 concerti doppi (da cui 30-20-10MK al quadrato), un primo tutto acustico e un secondo elettrico, per un totale di quasi tre ore di spettacolo. 

“Abbiamo deciso di portare avanti l’esperimento fatto lo scorso ottobre a Milano, quando un pubblico attento ed emozionato ci seguì in queste due nostre dimensioni. Allora fu un esperimento, ora sarà una conferma, assecondando il desiderio di portare in giro per l’Italia la doppia anima che è insita nel nostro stesso nome.”

(Marlene Kuntz)

19 AGOSTO _ AFTERHOURS

A sorpresa, dopo poco più di un anno dalla memorabile e ormai storica data del 10 Aprile 2018 al Forum di Assago da cui, lo ricordiamo, è stato tratto un CD/DVD live dal titolo “NOI SIAMO AFTERHOURS” la band capitanata da MANUEL AGNELLI ha recentemente annunciato la partecipazione al Sonic Park Festival di Bologna, il 18 Luglio. Oggi, a distanza di qualche settimana, gli Afterhours ci sorprendono di nuovo dando notizia di una seconda, ultima ed esclusiva data per il 2019.
Saranno le sole due opportunità per vedere su un palco la band milanese che ha scelto, dopo il Forum, di prendersi un lungo periodo di lontananza dalle scene.
La location scelta è il Cinzella Festival di Grottaglie (TA) nell’incantevole scenario delle Cave di Fantiano, e la data è fissata per il 19 Agosto.

“Abbiamo scelto Taranto perchè negli ultimi anni ci siamo particolarmente legati a questa città. Taranto vive di grandi contraddizioni ma negli ultimi anni grazie anche al lavoro di molti artisti ed operatori culturali liberi si sta rilanciando alla grande e noi siamo felici di fare parte in qualche modo di questo rilancio”, dice la band. “Ci sembrava inoltre un gesto rispettoso e affettuoso nei confronti di tutti i fan del Sud Italia che avranno così modo di vederci dal vivo dopo un lungo periodo di assenza”.

(Afterhours)

20 AGOSTO _ FRANZ FERDINAND

Pietra miliare dell’indie pop, Franz Ferdinand hanno pubblicato il 9 febbraio 2018 Always Ascending.
Prodotto da Philippe Zdar dei Cassius
, il disco rinnova ma non tradisce le radici indie pop/rock dei FF e fa innamorare di sé pubblico e critica.  “Always Ascending is, everywhere you look, a record driven by vim, vigour and ideas, and plenty of Kapranos’ idiosyncratic way with a lyric.” (NME) Always Ascending è solo l’ultimo tassello di una carriera iniziata con l’indimenticabile esordio discografico “Franz Ferdinand” (2004), che ha portato la band a essere considerata oggi un’istituzione della musica alternative ed uno dei progetti più illuminanti del nuovo millennio musicale.

Come ogni anno, il Cinzella avrà poi una sezione dedicata al cinema d’autore. Verranno presto annunciati nuovi nomi in cartellone musica.

Per info e aggiornamenti:

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IL FESTIVAL

CINZELLA è il festival dedicato alla musica e al cinema che lo scorso anno è diventato un autentico polo di attrazione artistica e culturale tra le splendide colline murgiane e i profondi lembi di mare della penisola jonico-salentina. Una scommessa vinta grazie a una line up di eccellenze musicali e alle rassegne cinematografiche d’autore legate a musica e arte. Questa nuova edizione avrà luogo alle Cave di Fantiano di GROTTAGLIE, location dall’inestimabile valore paesaggistico, costellata di scenari mozzafiato: una ex cava di tufo ora divenuta un parco naturale dalle caratteristiche uniche, palcoscenico di eventi e manifestazioni culturali di rilievo nazionale.
Cinzella Festival deve il suo nome a una figura molto nota alla cultura popolare tarantina. Cinzella infatti è stata una celebre “accompagnatrice” di uomini e di adolescenti, una donna così speciale da rimanere impressa nella memoria collettiva.  Il logo del festival è la pecora, un tributo a un fatto di cronaca legato alla prima culla del festival, la Masseria Carmine di Taranto, divenuto simbolo dell’inquinamento dopo che, tra il 2008 e il 2010, sono stati abbattuti 600 ovini contaminati dalla diossina. Proprio lì, nel 2017, è nato il Cinzella Festival, in una splendida masseria persa in una valle di ulivi e diventata la speranza di una rinascita, di una “ventata” di cambiamento per la città e per l’intera provincia.