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ECCO LA TOP5 DEI SINGOLI DELLA SETTIMANA PER AVANTPOP! 01/05 Giugno

AvantPOP 1/5 giugno. I singoli della settimana scelti da Carlo Chicco!

N1. Iniziamo da Cristiano Godano che inizia il suo percorso da solista, rispetto ai Marlene Kuntz, con un album intitolato “Mi ero perso il cuore”. Il primo singolo estratto è “ti voglio dire”

N2. Ho scelto il nuovo deiThe Flaming Lips! La band ha  condiviso il nuovo brano “Flowers of Neptune 6”  che gioca con un buon “pop estivo” ma nello stesso tempo nostalgico. Girato nella loro città natale Oklahoma City, il video che accompagna il brano è stato diretto da Wayne Coyne e George Salisbury!

N3. Abbiamo presentato in settimana l’uscita discografica di un artista pugliese (l’articolo completo lo trovate su questa piattaforma!), lui si chiama Junior V ed il suo nuovo singolo è “Odore d’incenso” #pugliaconnection

N4. E’ uscito anche il nuovo singolo per Lenny Kravitz! Questo è il video del suo nuovo singolo “Ride”, estratto dall’ultimo album Raise Vibration. Il video è stato diretto dall’acclamato fotografo Mark Seliger e girato in Francia, tra Parigi e Senlis.


N5. La band statunitense dei Protomartyr ha condiviso oggi il video per il nuovo singolo “Michigan Hammers”, tratto dal loro nuovo album “Ultimate Success Today” in uscita il prossimo 17 luglio. Il video che accompagna il brano è stato diretto da Yoonha Park ed è stato ideato utilizzando solo filmati d’archivio. A tal proposito Park: “Questo video riprende una leggenda del folklore del Michigan che descrive le tematiche senza tempo del potere, dell’avidità, della morte e della rinascita e del conflitto tra bene e male”.

Cristiano Godano, Carolina e Filippo Bubbico, Tananai, Mox, Dalila Spagnolo per Seiacasa su Facebook Oggi alle 18:30

CRISTIANO GODANO DEI MARLENE KUNTZ, CAROLINA E FILIPPO BUBBICO, TANANAI, MOX, DALILA SPAGNOLO CON LA YOUNG ORCHESTRA SONO I PROTAGONISTI DI #SEIACASA. IL FESTIVAL PUGLIESE “SEI – SUD EST INDIPENDENTE”, IDEATO, PRODOTTO E PROMOSSO DA COOLCLUB, NON SI FERMA E PROSEGUE CON LA SESTA PUNTATA DI UN NUOVO FORMAT SU FACEBOOK.

Cristiano Godano, Carolinae Filippo BubbicoTananaiMoxDalila Spagnolo sono i protagonisti della sesta puntata di #SeiACasaSabato 2 maggio (dalle 18:30 alle 20musica livevideo,interviste,  chiacchiere in diretta sulle pagine Facebook di Sei – Sud est indipendente e Coolclub, in collaborazione con i media partner DiceTVRKOMEI – Meeting Degli IndipendentiRadio La Ruota e Radio Wau. Il Festival pugliese ideato, prodotto e promosso da Coolclub – con la direzione artistica di Cesare Liaci – non si è fermato per l’emergenza Coronavirus proponendo, in queste settimane, una nuova formula sul web. Questa puntata di #SeiACasa – coordinata da Veronica Clarizio con la regia di Toni Nisi e condotta da Cristiana Francioso Pierpaolo Lala – aderisce all’iniziativa “Salva la cultura“, raccolta fondi internazionale per sostenere imprese e lavoratori del settore cultura e creatività promossa dal Distretto Produttivo ‘Puglia Creativa’. Info pugliacreativa.it – gofundme.com.

La serata prenderà il via con Tananai, giovane cantautore milanese dallo stile deciso, originale e sarcastico, che ha pubblicato da poco su tutte le piattaforme digitali “Piccoli Boati”, Ep d’esordio prodotto dalla Sugar. A seguire il cantautore romano Mox che, dopo l’album d’esordio
”Figurati l’amore“, nelle ultime settimane ha pubblicato alcuni singoli, collaborando anche con Fulminacci e Dimartino. Nei suoi brani, la chitarra è il fil rouge che ben salda e collega il cantautorato italiano alla freschezza di un musicista contemporaneo. Subito dopo, in anteprima, il videoclip di “Your are not alone” di Dalila Spagnolo, vincitrice della call per giovani autori “L’inizio di una nuova era” promossa da SEIYoung. Nel brano, arrangiato da Emanuele Coluccia, la cantante, musicista e compositrice è affiancata dalla Orchestra Young – Giovane Orchestra del Salento diretta da Claudio Prima e Daniele Vitali. Il progetto SEIYoung, ideato e organizzato da CoolClub, in collaborazione con il festival Sei – Sud Est Indipendente, dedicato a band e artisti Under 35, è sostenuto da Mibact e di Siae, nell’ambito del programma “Per chi crea”. Grande attesa per la presenza di Cristiano Godano, cantante e autore di tutti i testi dei Marlene Kuntz. Nel corso dell’intervista, intervallata da alcuni brani proposti in versione chitarra e voce, si parlerà anche del suo ultimo libro “Nuotando nell’aria“, uscito per La nave di Teseo. Ripercorrendo canzone per canzone i primi tre dischi della band – Catartica, Il Vile e Ho ucciso paranoia – e illustrandone i retroscena del processo creativo, nel volume Godano scrive un’involontaria e generosa autobiografia delle origini, densa di aneddoti, riflessioni e materiale inedito: un vero e proprio atto d’amore verso il pubblico, la storia ed il futuro della sua band, ma sopratutto verso le parole e la musica, muse ispiratrici di ogni sua creazione. In chiusura un’intervista doppia con i fratelli Carolina e Filippo Bubbico, entrambi in uscita con nuovi singoli. Interprete, arrangiatrice e questa volta anche traduttrice, Carolina ha lanciato, prodotto dall’etichetta Workin’ Label, “Tornar”, la sua personalissima versione di “Volver”, celebre tango composto da Carlos Gardel nel 1934. La canzone, anche nota al grande pubblico come colonna sonora dell’omonimo film di Pedro Almodovar, è un regalo, una piccola “chicca” in attesa dell’uscita del prossimo album dell’artista, previsto dopo l’estate. “Finché sarò forte” è, invece, il titolo del nuovo singolo di Filippo Bubbico realizzato interamente nel suo studio privato e impreziosito dal solo finale del pianista Claudio Filippini, in uscita proprio il 2 maggio su tutte le piattaforme digitali con etichetta Sun Village Records.

Durante la puntata non mancheranno alcune “chicche” di vecchi concerti del Sei. Il Sud Est Indipendente è un festival ideato, prodotto e promosso nel 2006 da CoolClub con la direzione artistica di Cesare Liaci. Sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e dalla Regione Puglia (Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia) è realizzato in collaborazione con altri partner pubblici e privati. Un ringraziamento a B94Vestas TravelVini Garofano e Agenzia Tecnocasa Lecce – Via Taranto. Media Partner: Radio WauRKO, MEI – Meeting Degli IndipendentiRadio La Ruota.

Dal 2006 Sud Est Indipendente ha portato nel Salento le sonorità più interessanti della musica italiana e internazionale, offrendo al pubblico una panoramica ampia e variegata della musica dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare. Nelle diverse location salentine, che nelle prime tredici edizioni hanno ospitato il festival (Gallipoli, Otranto, Castello di Corigliano d’Otranto, Castro, Masseria Torcito a Cannole, Torre Regina Giovanna ad Apani, la marina di San Cataldo, Piazza Libertini, Anfiteatro Romano e Parco di Belloluogo a Lecce e molti altri), si sono alternati artisti internazionali come Kings of Convenience, Lee Ranaldo, Jon Spencer Blues Explosion, Cat Power, Suzanne Vega, Peter Hook & The Light, Skatalites, Joan as Police Woman, Finn Andrews, Patrick Watson, J.P. Bimeni & The Black Belts, Giant Sand, Hollie Cook, Gogol Bordello, Mad Professor, Bombino, Russell Leetch (Editors), gli italiani Baustelle, Calcutta, Franco126, Mannarino, Avion Travel, Negrita, Lo Stato Sociale, Calibro 35, Brunori Sas, Be Forest, Diaframma, Any Other, Lorenzo Kruger, Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose, Galeffi, Eugenio In Via di Gioia, Andrea Poggio, Siberia, Canova, Colombre, Giorgio Poi, Bugo, Daniele Silvestri, Cosmo, Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vallanzaska, Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, La Municipàl e molte altre realtà dalla Puglia, dall’Italia e dal resto del mondo.

Info 3331803375 – www.seifestival.it #seifestival #seiacasa

Intervista con Cristiano Godano dei Marlene Kuntz. Sabato 26 live al Demodè Club

I Marlene Kuntz arrivano in Puglia sabato 26 ottobre al Demodé Club di Modugno (BA) con il loro “30 : 20 : 10 MK2 tour”.

Si assisterà ad un vero e proprio doppio live: un primo concerto tutto in acustico, con i pezzi del loro repertorio più vicini a tale spirito, e un secondo tutto elettrico dove la band, oltre a celebrare Ho ucciso Paranoia suonandolo per intero, proporrà i pezzi più amati dal pubblico. Un viaggio a ritroso ricco di emozioni, che per qualcuno potranno anche trasformarsi in nostalgia, ma una nostalgia densa di vitalità positiva e rigenerante.

Il 2019 è un anno importante per i Marlene Kuntz, come si evince dal nome del tour “30:20:10 MK2”: compiono 30 anni di attività, 20 anni dal loro terzo album “Ho ucciso paranoia” e festeggiano con un tour di 10 concerti doppi. 

«Partiamo dai concerti doppi, da MK al quadrato. Due concerti per ogni serata: un primo tutto acustico e un secondo tutto elettrico. Per un totale di quasi tre ore di spettacolo. Abbiamo deciso di portare avanti l’esperimento fatto lo scorso ottobre a Milano, quando un pubblico attento ed emozionato ci seguì in queste due nostre dimensioni. Allora fu un esperimento, ora sarà una conferma, assecondando il desiderio di portare in giro per l’Italia la doppia anima che è insita nel nostro stesso nome.

Laddove il concerto acustico sarà un percorso intrigante nell’ambito della nostra intera discografia, pescando fra i pezzi che più si prestano a una rivisitazione di tale natura, nell’elettrico celebreremo il ventennale del nostro terzo disco, Ho ucciso paranoia, suonandolo per intero. Le celebrazioni dei dischi del passato stanno acquisendo per noi un fascino del tutto particolare: è estremamente piacevole e stimolante re-immergersi nelle atmosfere di composizioni pensate e suonate venti anni prima, scoprendo di essere sempre gli stessi musicisti accesi da passioni elettriche mai sopite e mai dimenticate. Un viaggio a ritroso ricco di emozioni che per qualcuno possono anche trasformarsi in nostalgia, ma una nostalgia densa di vitalità positiva e rigenerante.


A seguire… 30 anni di attività. E’ una cifra ragguardevole: quando da giovani iniziò la nostra avventura, più o meno 30 anni fa per l’appunto, mai avremmo osato sperare di incamminarci in un percorso così lungo e duraturo: quello che volevamo fare era un rock urticante e ben poco adatto a molti palati. Ma sapemmo conquistare una fetta di pubblico più grossa del prevedibile, e con essa e grazie a essa siamo arrivati fin qua, orgogliosamente convinti delle nostre visioni, pure e poetiche.
».        – Marlene Kuntz –