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Lunedì 15 giugno – Canzoniere Grecanico Salentino per “Live is life” al Castello Volante di Corigliano d’Otranto e sul web

“LIVE IS LIFE”: LUNEDÌ 15 GIUGNO IN TUTTA ITALIA UN VIAGGIO A TAPPE DA NORD A SUD IN UN’UNICA SIMBOLICA GIORNATA CHE SEGNA IL RITORNO ALLA MUSICA DAL VIVO. DALLE 21 NELL’ATRIO DEL CASTELLO VOLANTE DI CORIGLIANO D’OTRANTO E IN DIRETTA WEB APPUNTAMENTO CON IL CANZONIERE GRECANICO SALENTINO.

Il Canzoniere Grecanico Salentino sarà tra i protagonisti di “Live is life“. Lunedì 15 giugno alle 21 l’ensemble guidato dal violinista Mauro Durante si esibirà nell’atrio del Castello Volante di Corigliano d’Otranto (ingresso su invito – info@seifestival.it) e in diretta facebook e youtube.

Canzoniere Grecanico Salentino

Live is life è un viaggio a tappe da nord a sud in un’unica simbolica giornata che segna il ritorno alla musica dal vivo con BoostaAscanio CelestiniGiovanni TruppiIacampoGuano Padano e altri. Tante regioni e tante città (Torino, Milano, Padova, Bologna, Pesaro, Firenze, Prato, Bari) unite dai primi concerti live del paese dopo il lockdown da Coronavirus per questo appuntamento voluto per gridare che “il live è vivo e suona insieme a noi“.

La tappa di Corigliano d’Otranto – organizzata dal Castello Volante nell’ambito del festival Sei – Sud Est Indipendente firmato da Coolclub in collaborazione con Comune di Corigliano d’OtrantoBigSurCinema del RealeMultiservice EcoVini Garofano – ospiterà il Canzoniere Grecanico Salentino, vincitore del premio come “Miglior gruppo di world music al mondo” (che nessun italiano aveva conquistato prima) ai Songlines Music Awards 2018. Fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante, il CGS è  il più importante gruppo di musica popolare salentina, il primo ad essersi formato in Puglia. Quarantacinque anni di storia che lo hanno visto crescere e rinnovarsi e oggi raccogliere i frutti di un lavoro che non ha mai smesso di guardare coraggiosamente al futuro. Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, che ha ereditato la leadership dal padre Daniele nel 2007, la formazione è oggi composta da Alessia Tondo (voce e percussioni), Silvia Perrone (danza), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki) e Giancarlo Paglialunga (voce, tamburieddhu).

Ideato, prodotto e promosso dal 2006 dalla Cooperativa CoolClub con la direzione artistica di Cesare Liaci, il Sei festival  sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e dalla Regione Puglia e realizzato in sinergia con numerosi partner pubblici e privati – nel corso degli anni ha portato nel Salento le sonorità più interessanti della musica italiana e internazionale, offrendo al pubblico una panoramica ampia e variegata della musica dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare.

Il Castello Volante è un progetto promosso e realizzato da Multiservice Eco,Big Sur e Coolclub in collaborazione con il Comune di Corigliano d’Otranto, vincitore del bando per l’adeguamento degli attrattori turistici all’accoglienza di attività di spettacolo dal vivo della Regione Puglia. Il Castello Volante nasce per avviare un nuovo corso dell’antico maniero improntato alla riscoperta e alla tutela dei beni immateriali, al nutrimento del pensiero, alla filosofia e ai pensieri “che volano” per animare il borgo con una serie di attività che abbracciano la musica, il cinema, l’arte contemporanea, la danza, il cibo, la letteratura, i nuovi mestieri e l’artigianato. Una serie di azioni strutturate che abitano lo spazio per tutto l’anno, integrando la regolare e consueta programmazione attuata dal Comune. Un castello dell’immaginario, come fosse un inedito di Italo Calvino, la celebrazione dell’immaginazione e delle sue innumerevoli gemmazioni.

In bici sui mari del Salento. Alla scoperta delle venti spiagge più belle della Puglia

IN BICI SUI MARI DEL SALENTO
Un road-movie lancia la nuova guida di Roberto Guido alla scoperta delle venti spiagge più belle della Puglia. Dal 28 maggio in libreria per Ediciclo editore.

L’acqua trasparente di un mare da sogno, tra scogliere maestose, insenature selvagge, lunghe spiagge bianche, piscine naturali nella roccia, baie al cospetto delle storiche torri di guardia: suggestive ed emozionanti scorrono le immagini della costa del Salento mentre si pedala accompagnati dal vento e dai colori accesi dal sole della primavera. Un suggestivo road movie lanciato sui social accompagna l’arrivo in libreria della nuova guida “In bici sui mari del Salento – Alla scoperta delle 20 spiagge più belle della Puglia” scritta dal giornalista Roberto Guido, in uscita il 28 maggio per Ediciclo editore.
È assai variegato il viaggio in bici lungo la costa del sud della Puglia, 250 chilometri di litoranea tra strade e sentieri in riva al mare, descritti nella guida. Il Salento è una penisola di tesori circondata da un mare dai colori cangianti, dal turchese al blu mediterraneo, dall’azzurro intenso al verde smeraldo. II road movie, girato da Roberto Rocca nei giorni scorsi in un ciclotour organizzato in collaborazione con Caroli Hotels, celebra il turismo slow e vuole contribuire ad ampliare l’offerta turistica del Salento anche in bassa stagione. Una formula ideale per la ripartenza post-Covid 19 perché la bicicletta è il mezzo ideale per mantenere il distanziamento fisico e il percorso si snoda in luoghi scarsamente affollati.

“Bisogna trasformare i limiti in opportunità”, sottolinea Roberto Guido, “in percorsi come questo, su strade secondarie e comunque poco trafficate, bellezza e sicurezza viaggiano insieme in una perfetta sincronia, fra le piccole meraviglie del Salento”. In uno straordinario percorso gravel si possono scoprire le spiagge più belle del Sud, fra storia e natura, raccontate con tutte le istruzioni per l’uso, per raggiungerle agilmente in bici e fare bagni da sogno. Non c’è da aspettarsi perfette piste ciclabili né tantomeno attrezzati percorsi con precisa segnaletica: il viaggio nel Salento è tutto una sorpresa e la strada da imboccare è quella dell’avventura.

“Pedali e Salento, non c’è binomio più azzeccato per chi vuole regalarsi una vacanza in grado di miscelare gli ingredienti migliori e garantirsi un soggiorno indimenticabile”, scrive nell’introduzione Sebastiano Venneri, responsabile Turismo Legambiente.

Sono venti le spiagge individuate lungo il viaggio, da Lecce a Manduria, lungo l’intero periplo del Salento, raccontate fin nei dettagli per potersi immergere in una natura particolarmente generosa. Il percorso lungo i mari del Salento è articolato in quattro tappe per complessivi 257 chilometri, più una quinta di 54 chilometri tutta nell’entroterra che consente di far ritorno da Manduria a Lecce. Le tappe, tuttavia, sono solamente indicative, ognuno può costruirsi il viaggio in base alle proprie capacità ed esigenze. Pedalando in riva al mare nel fantastico e accogliente Salento.

Roberto Guido, pugliese doc, è giornalista di professione e cicloesploratore per passione. Cronista al Quotidiano di Lecce, Brindisi e Taranto dal 1979 al 1998, nel 2000 ha fondato e diretto fino al 2017 quiSalento, l’insostituibile guida estiva di eventi e cultura popolare salentina. È autore della guida Le 50 spiagge più belle del Salento (Edizioni Guitar, 2017) e di Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese (Ediciclo Editore, 2018).

In bici sui mari del Salento
Pag 168 – Euro 14.50
Collana Ediciclo Pocket
ISBN: 9788865493236
prima edizione maggio 2020

Info
www.ediciclo.it
www.facebook.com/inbicisuimaridelsalentorobertoguido
www.facebook.com/caroli.hotels/

Paolo Zou e Ciki Forchetti oggi per il secondo appuntamento di “Dodicilune presenta”

MARTEDÌ 26 MAGGIO PAOLO ZOU E CIKI FORCHETTI OSPITI DELLA SECONDA PUNTATA DI “DODICILUNE PRESENTA”. SINO AL 16 GIUGNO IL PRIMO CICLO DI INCONTRI DEL NUOVO FORMAT WEB OSPITERÀ ALCUNI ARTISTI DELL’ETICHETTA DISCOGRAFICA SALENTINA.

Il chitarrista e compositore romano Paolo Zou e il cantante salentino Ciki Forchetti sono gli ospiti del secondo appuntamento di “Dodicilune presenta“. Martedì 26 maggio alle 19, sulla pagina facebook dell’etichetta discografica salentina guidata da Gabriele Rampino (direttore artistico) e Maurizio Bizzochetti (label manager), prosegue infatti questo nuovo format web. Condotto da Pierpaolo Lala, l’appuntamento è ideato per presentare le ultime novità discografiche, anticipare le nuove produzioni e svelare agli audiofili dettagli tecnici e curiosità. Circa un’ora di musica e interviste con artisti e band in compagnia di giornalisti, critici musicali e addetti ai lavori.

Dal 1996 l’etichetta Dodicilune propone un viaggio nella musica a 360°, una visione a tutto tondo tra jazz, classica, contemporanea e le musiche del mondo. Distribuiti in Italia e all’estero da IRD, i dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati sulle principali piattaforme web grazie a Believe Digital. L’etichetta dispone attualmente un catalogo di oltre 250 produzioni di artisti italiani e stranieri.

La seconda puntata prenderà il via con la presentazione ufficiale di “Piscinas“, esordio discografico solista di Paolo Zou che dialogherà con il giornalista Donato Zoppo. Nelle sue otto composizioni originali, che propongono un jazz fortemente contaminato da soul e funk, il musicista romano di origine sarda, che suona la chitarra elettrica, classica, acustica e il banjo, è affiancato da Stefano Rossi al basso elettrico e da Alessio Baldelli alla batteria. “Piscinas” è il nome di una spiaggia vicino a Narbolia, il paese sardo di origine di parte della famiglia del chitarrista. Questo luogo incastonato tra chilometri di montagne e dune da una parte, e Mar di Sardegna dall’altro, è un posto isolato e difficile da raggiungere. Dopo il guado di due torrenti, di cui uno rosso acceso per via delle vecchie miniere di ferro di Ungurtosu, ci si ritrova di fronte ad un luogo desolato, con qualche coraggiosa pianta di “Ginepro Coccolone” che inframezza dune di sabbia a perdita d’occhio. Questa spiaggia, per il leader del trio, è forse il posto più magico della Sardegna da lui conosciuta. L’immagine di copertina è stata scelta guardando per caso i lavori di collage vintage di Emanuele Triglia (amico e collega di Paolo). Tra i tanti realizzati, uno fece subito tornare in mente al chitarrista i luoghi isolati ed anche un po’ surreali creati dalle spiagge e dalle dune di Piscinas.

Ciki Forchetti

A seguire il cantante e chitarrista Ciki Forchetti parlerà di Dream, primo album dei NiteCity, storico gruppo della scena pugliese nel quale è affiancato da Raffaello Liguori (tastiere e arrangiamenti), Marco Tuma (armonica, flauto) e Alessio Borgia (batteria). Il disco – prodotto da Controvento by Dodicilune – contiene nove pezzi inediti più due cover (“Baby Come Back” e “Let Us Be Always”) ispirati al sogno, a quel grande misterioso viaggio dell’inconscio, contrapposto alle emozioni quotidiane della vita reale. Undici brani per raccontare undici anni di poesia in note, spettacoli, gratificazioni di un gruppo nato nel 2008 e ancora oggi unito dalla forza della musica. Ospiti del disco i musicisti Antonio Bruno, Simone Borgia e Marcello Zappatore (chitarre), Antonio Valzano (percussioni), Paco Carriere (tastiere), Vincenzo Presta (sax tenore), Marco Puzzello (flicorno) e le voci arrangiate da Alessandro Caione di Serena Spedicato, Eleonora Pascarelli, Valentina Ricchiuto, Agnese Cotardo, Anita Tarantino. Cantante e sognatore per necessità, Ciki Forchetti è stato speaker e storica voce della radiofonia salentina dagli anni ’80 in poi. Ha collaborato con le migliori Radio del Sud Italia e ha condotto per molti anni un fortunato programma notturno “Nitecity” in cui cantava dal vivo accompagnandosi con la chitarra. Nitecity è anche il nome della sua Band con la quale si esibisce in eventi a caratura nazionale, nei locali di tendenza e nei più affascinanti teatri del Salento.

Questo primo ciclo di “Dodicilune presenta“, partito martedì 19 maggio con Donatello D’Attoma e Krishna Biswas, proseguirà sino al 16 giugno con le presentazioni dei dischi Contours di Francesca Gemmo e Daniel Kientzy e Tabaco Y Azúcar di Antonio Colangelo (mercoledì 3 giugno), L’equilibrista di Pierluigi Balducci e Meeting for two di Sergio Armaroli e Billy Lester (martedì 9 giugno), Bandha di Francesco Guaiana e I Can see the darkness fall di Gabriele Fava Group (martedì 16 giugno).
Info e catalogo su www.dodiciluneshop.it

“La musica è (anche) lavoro” incontri web del DAMS dell’Università del Salento

“LA MUSICA È (ANCHE) LAVORO”: DAL 13 AL 29 MAGGIO 2020 CICLO DI INCONTRI SULLE PROFESSIONI DELLA MUSICA PROMOSSO DAL CORSO DI LAUREA DAMS DELL’UNIVERSITÀ DEL SALENTO NELL’AMBITO DEL PROGETTO TAOTOR DI ASTRÀGALI TEATRO IN COLLABORAZIONE CON IL FESTIVAL SEI – SUD EST INDIPENDENTE.

Da mercoledì 13 a venerdì 29 maggio 2020 il corso di laurea DAMS – Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento organizza “La musica è (anche) lavoro”, un ciclo di incontri online sulle professioni della musica promosso, in collaborazione con il festival SEI – Sud est indipendente, nell’ambito di Taotor, progetto triennale della compagnia Astràgali Teatro cofinanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia, in collaborazione con Ar.Va, Theutra e il Dipartimento di Beni Culturali UniSalento e con i Comuni di Lecce, Vernole, San Cesario di Lecce e Castro.

Sono in programma tre seminari su businessheritage e funding con il manager della cultura Antonio Princigalli, due workshop a cura dell’operatore culturale e direttore artistico del SEI Cesare Liaci e una tavola rotonda finale sul futuro della musica con la partecipazione dei presidenti di FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana Enzo Mazza e Assomusica – Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal Vivo Vincenzo Spera. Le modalità per seguire i lavori del ciclo di incontri sono su https://www.unisalento.it/-/la-musica-e-anche-lavoro.

Primo appuntamento mercoledì 13 maggio alle ore 15: dopo i saluti del Rettore Fabio Pollice e del Direttore del Dipartimento di Beni Culturali Raffaele CasciaroAntonio Princigalli terrà il primo webinar su “La musica come risorsa economica”. Il manager della cultura terrà altri due seminari: “La musica come bene pubblico e risorsa del territorio” mercoledì 20 maggio alle ore 15, e “Politiche e strumenti di sostegno statali e nazionali” mercoledì 17 maggio sempre alle ore 15. Antonio Princigalli è un organizzatore e produttore discografico di lunga esperienza; dal 2009 al 2016 coordinatore del progetto Puglia Sounds e del Medimex, dal 2000 al 2012 curatore del festival “La Notte della Taranta”, attualmente è componente della Commissione Consultiva del FUS (Fondo Unico per lo spettacolo) nel settore Musica.

I due workshop a cura di Cesare Liaci, direttore artistico del festival SEI – Sud est indipendente, ideato, prodotto e promosso dalla cooperativa leccese Coolclub, si svolgeranno giovedì 21maggio (ore 15), sui “Mestieri della musica”, e giovedì 28 maggio (ore 15) su “Come si organizza un evento: dall’ideazione al post spettacolo”. Dal 2006, il SEI Festival ha offerto al pubblico della Puglia e del Salento una panoramica ampia e variegata della musica italiana e internazionale spaziando dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare (info seifestival.it).

Ultimo appuntamento venerdì 29 maggio alle ore 15 con la tavola rotonda “Il futuro della musica in Italia”: coordinata da Antonio Princigalli, vedrà la partecipazione di Enzo Mazza, Presidente FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana – Fimi.it, e Vincenzo Spera, Presidente Assomusica – Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal Vivo – Assomusica.org. Attiva dal 1992, la FIMI è una federazione che rappresenta circa 2.500 imprese produttrici e distributrici in campo musicale e discografico; Assomusica conta oltre centoventi imprese associate su tutto il territorio nazionale che coprono circa l’80% dei concerti dal vivo in Italia.

Gino Strada ospite oggi della rassegna “sette meno dieci”

Afghanistan, la pace tradita per “Sette meno dieci” sulla pagina facebook di Conversazioni sul futuro

LA RASSEGNA WEB “SETTE MENO DIECI” OSPITA GINO STRADA, FONDATORE DI EMERGENCY, PER UN APPUNTAMENTO DEDICATO AL TEMA “AFGHANISTAN, LA PACE TRADITA”, COORDINATO DALLA GIORNALISTA MARTA SERAFINI.

Il fondatore di Emergency Gino Strada è oggi tra gli ospiti della nuova puntata di “Sette meno dieci“, rassegna web ideata e condotta da Gabriella Morelli e Pierpaolo Lala. Oggi, Mercoledì 22 aprile (dalle 18:50 sulla pagina facebook di Conversazioni sul futuro) l’approfondimento settimanale dedicato agli esteri, dopo “Siria, vite in guerra” e “Covid-19 e diritti umani” con un focus sull’Egitto, proseguirà con l’incontro “Afghanistan, la pace tradita”coordinato da Marta Serafini.

La giornalista e inviata del Corriere della Sera, ripercorrerà la storia del Paese e della sua guerra senza fine. Dal 1979, in più di 40 anni, infatti, la guerra ha causato in Afghanistan circa un milione e mezzo di morti, centinaia di migliaia di feriti e mutilati, oltre quattro milioni di profughi. Il conflitto iniziato nell’ottobre 2001, dopo l’attentato alle Torri Gemelle, continua a ferire, uccidere e distruggere. Tra le piaghe del paese c’è anche un uso massiccio di oppio. In Afghanistan ci sono, infatti, 2,5 milioni di consumatori di cui 800 mila donne e 100 mila bambini. «Quando gli Stati Uniti, dopo l’11 settembre, danno il via all’operazione Enduring Freedom, la produzione di oppio è al suo minimo storico. Ma dopo la sconfitta dei talebani, il vuoto di potere e la necessità di finanziare nuovamente la guerriglia fanno rifiorire di rosa tutto il Paese. E ogni tentativo — civile e militare — di distruggere o riconvertire le coltivazioni resta vano», raccontano Marta Serafini Amalia De Simone, in un reportage sul Corriere della Sera.

 Subito dopo interverrà Gino Strada, fondatore, nel 1994, di Emergency. Un’associazione umanitaria nata per portare aiuto alle vittime civili delle guerre e della povertà. Da allora è intervenuta in 18 Paesi, costruendo ospedali, centri chirurgici, centri di riabilitazione, centri pediatrici, posti di primo soccorso, centri sanitari, ambulatori e poliambulatori, ambulatori mobili, un centro di maternità e un centro cardiochirurgico. Su sollecitazione delle autorità locali e di altre organizzazioni Emergency ha anche contribuito alla ristrutturazione e all’equipaggiamento di strutture sanitarie già esistenti. Per l’Emergenza sanitaria Covid-19, Emergency è al lavoro per combattere la pandemia in Italia e nel mondo. «Abbiamo messo a disposizione delle autorità sanitarie le competenze di gestione dei malati in caso di epidemie, maturate in Sierra Leone nel 2014 e 2015 durante l’epidemia di Ebola», si legge sul sito ufficiale emergency.it. «Abbiamo attivato diversi progetti (Milano, Bergamo e Brescia), e stiamo tenendo i contatti anche con le autorità di alcune altre regioni per capire le necessità di altri interventi».

In chiusura di puntata non mancheranno alcuni consigli editoriali e, a cura di Beirut World Beat, musicali per conosce e capire meglio l’Afghanistan.

Dal lunedì al venerdì, dalle 18:50 alle 20:20, la rassegna “Sette meno dieci“, nata dalla collaborazione tra Conversazioni sul futuro, Io non l’ho interrotta e Coolclub, propone incontri, dibattiti su tanti argomenti, presentazioni di libri e dischi e altre sorprese.

I prossimi appuntamenti

Giovedì 23 aprile, per celebrare la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, si parlerà di libri e musica. Tra gli ospiti il giornalista, scrittore e conduttore radiofonico Donato Zoppo, il batterista e fondatore dei Perturbazione e direttore editoriale del mensile Rumore Rossano Lo Mele, autore di Scrivere di musica. Una guida pratica e intima (Minimum Fax), lo scrittore Sandro Bonvissuto, autore del romanzo “La gioia fa parecchio rumore” (Einaudi).

Venerdì 24 aprile l’ultimo appuntamento della settimana, sarà dedicato al racconto del Coronavirus, tra social, giornalismo e divulgazione scientifica, con la partecipazione, tra gli altri di Marco Cattaneo, direttore dei periodici Le Scienze, Mind, National Geographic Italia, Tiziana Prezzo, giornalista SkyTg24, Alessio Lasta, giornalista e inviato di “Piazzapulita” su La7 e autore del volume “La più bella. La Costituzione tradita. Gli italiani che resistono” (Add Editore).

In diretta sulle pagine Facebook
Conversazioni sul futuroIo non l’ho interrotta e Coolclub

Sabato 18 aprile – Paolo Benvegnù, Hån, Gulliver e Merifiore per “Sei a casa” sulla pagina facebook del Sud Est Indipendente

PAOLO BENVEGNÙ, HÅN, GULLIVER E MERIFIORE SONO GLI OSPITI DI #SEIACASA. IL FESTIVAL PUGLIESE “SEI – SUD EST INDIPENDENTE”, IDEATO, PRODOTTO E PROMOSSO DA COOLCLUB, NON SI FERMA E PROSEGUE CON LA QUARTA PUNTATA DI UN NUOVO FORMAT SU FACEBOOK.

Onair anche sulla pagina facebook di RKO

Il cantautore Paolo Benvegnù, la giovanissimaHån,  Gulliver,nuovo progetto di Giò Sada,e la cantautrice salentina Merifiore,  sono gli ospiti della quarta puntata di #SeiACasaSabato 18 aprile (dalle 18:30 alle 20musica live, intervistechiacchiere in diretta sulla pagina Facebook del Sei – Sud est indipendente e su RadioWau. Il Festival pugliese ideato, prodotto e promosso da Coolclub – con la direzione artistica di Cesare Liaci – non si ferma infatti per l’emergenza Coronavirus e propone un nuovo format da salotto. Questo appuntamento di #SeiaCasa aderisce all’iniziativa di raccolta fondi in aiuto alla Protezione Civile di Lecce (IT81O0100516000000000218020 – causale “Donazione Protezione Civile comunale”).

meri fiore

Coordinata da Veronica Clarizio con la regia di Toni Nisi, la puntata condotta da Cristiana Francioso e Pierpaolo Lala, prenderà il via con la cantautrice pugliese Merifiore. Vincitrice di Arezzo Wave 2014, nel corso di questi anni ha suonato in importanti festival (CMJ Music Marathon di New York, Sziget Festival di Budapest, Milano Film Festival, Spaghetti Unplugged Roma, Primo Maggio Taranto) condividendo il palco con, tra gli altri, Thegiornalisti, Giuliano Palma, Calibro 35, Dente, Willy Peyote, Cat Power. Il 2020 si è aperto con la pubblicazione dei singoli “Senza più chiedere” e “Io e Te”. Subito dopo il salotto di #Seiacasa ospiterà Gulliver, nuovo progetto del cantante barese Giò Sada, vincitore nel 2015 della nona edizione di XFactor. Un viaggio artistico che ha come scopo il ritorno alla musica come esperienza di ascolto e condivisione. “Terranova” (Kallax Records) è un disco in cui c’è tutto ciò che dall’artista barese non ci aspetteremmo. Un’elettronica di sapore anni ’80 fa da impalcatura alle atmosfere intense che animano tutto l’album, tra synth sospesi, campionamenti, batterie elettroniche. A seguire spazio alla giovanissima Hån, una ragazza, classe 1996, accompagnata dalla sua chitarra e dal suo computer. La sua idea di musica è un’atmosfera sognante, delicata ma con carattere, con qualche elemento che spezzi la delicatezza: un misto tra pop elettronico e musica sperimentale/downtempo. In chiusura il chitarrista, cantautore e produttore Paolo Benvegnù. Dopo l’esperienza con la band alternative-rock Scisma, nel 2003 inizia la sua carriera solista con il cd “Piccoli Fragilissimi Film”. Il suo ultimo lavoro discografico, appena uscito per Black Candy Produzioni, è “Dell’odio dell’innocenza“.

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Il Sud Est Indipendente è un festival ideato, prodotto e promosso da CoolClub con la direzione artistica di Cesare Liaci, sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e dalla Regione Puglia (Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia) in collaborazione con altri partner pubblici e privati. Un ringraziamento a B94Vestas Travel, Vini Garofano e Agenzia Tecnocasa Lecce – Via Taranto. Media Partner: Radio Wau MEI – Meeting Degli Indipendenti.

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Dal 2006 Sud Est Indipendente ha portato nel Salento le sonorità più interessanti della musica italiana e internazionale, offrendo al pubblico una panoramica ampia e variegata della musica dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare. Nelle diverse location salentine, che nelle prime tredici edizioni hanno ospitato il festival (Gallipoli, Otranto, Castello di Corigliano d’Otranto, Castro, Masseria Torcito a Cannole, Torre Regina Giovanna ad Apani, la marina di San Cataldo, Piazza Libertini, Anfiteatro Romano e Parco di Belloluogo a Lecce e molti altri), si sono alternati artisti internazionali come Kings of Convenience, Lee Ranaldo, Jon Spencer Blues Explosion, Cat Power, Suzanne Vega, Peter Hook & The Light, Skatalites, Joan as Police Woman, Finn Andrews, Patrick Watson, J.P. Bimeni & The Black Belts, Giant Sand, Hollie Cook, Gogol Bordello, Mad Professor, Bombino, Russell Leetch (Editors), gli italiani Baustelle, Calcutta, Franco126, Mannarino, Avion Travel, Negrita, Lo Stato Sociale, Calibro 35, Brunori Sas, Be Forest, Diaframma, Any Other, Lorenzo Kruger, Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose, Galeffi, Eugenio In Via di Gioia, Andrea Poggio, Siberia, Canova, Colombre, Giorgio Poi, Bugo, Daniele Silvestri, Cosmo, Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vallanzaska, Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, La Municipàl e molte altre realtà dalla Puglia, dall’Italia e dal resto del mondo.

Info 3331803375 – www.seifestival.it#seifestival #seiacasa

Dal lunedì al venerdì – su Facebook “Sette meno dieci” con presentazioni di libri e dischi, incontri, proiezioni, dibattiti su tanti argomenti e altre sorprese

SETTE MENO DIECI: CONVERSAZIONI SUL FUTURO, IO NON L’HO INTERROTTA E COOLCLUB DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ IN DIRETTA SU FACEBOOK

Dopo alcune “prove aperte” prende il via ufficialmente sui social la rassegna “Sette meno dieci“, coordinata da Gabriella Morelli e Pierpaolo Lala e nata dalla collaborazione tra Conversazioni sul futuroIo non l’ho interrotta CoolclubDal lunedì al venerdì (dalle 18:50 alle 20) in diretta su Facebook, presentazioni di libri e dischi, incontri, proiezioni, dibattiti su tanti argomenti e altre sorprese.

Mercoledì 8 aprile (ore 18:50 > 20), con un appuntamento curato da Marta Serafini, si parlerà di “Siria, vite in guerra“. La giornalista del Corriere della Sera, ripercorrerà le tappe della complessa guerra che è entrata nel decimo anno, che ha provocato quasi 400mila morti e ha costretto circa la metà della popolazione a spostarsi all’interno del Paese o a fuggire oltre confine. Una situazione resa ancora più drammatica dalla diffusione del Coronavirus. Dagli Stati Uniti sarà collegata la giornalista e scrittrice Alia Malek, autrice del volume “Il paese che era la nostra casa. Racconto della Siria”, pubblicato in Italia da Enrico Damiani Editore. Nella puntata anche una testimonianza video della vignettista e illustratrice Amany Al-Ali che vive a Idlib, città della Siria nord-occidentale, situata vicino al confine con la Turchia, vicino all’antica e grande città archeologica di Ebla. Non mancheranno alcuni consigli editoriali e, a cura di Beirut World Beat, musicali.

Giovedì 9 aprile (ore 18:50 > 20) un incontro, tra attualità e nostalgia, sul tema “Senza calcio“. Come vivono tifosi, appassionati e addetti ai lavori la mancanza dello sport, in generale, e del calcio, giocato, in particolare? Quando e come si tornerà in campo? Quanto si può “sopperire” con ricordi nostalgici e storiche sfide riviste in tv? Gli ospiti della puntata saranno il giornalista Riccardo Cucchi, voce storica di “Tutto il calcio minuto per minuto”, Corrado Del Bò, filosofo e coautore con Filippo Santoni de Sio del libro “La partita perfetta. Filosofia del calcio” (Ute) e il blogger leccese Luca Brindisino.

Venerdì 10 aprile (ore 18:50 > 20) si approfondirà il tema “In religioso silenzio“. Protagonisti della puntata Bruno Mastroianni, giornalista, filosofo, scrittore e social media manager di trasmissioni Rai (Superquark, La grande storia, TechetecheTé), Massimiliano Padula, sociologo e autore del volume “Comunica il prossimo tuo. Cultura digitale e prassi pastorale”, Giovanni Scifoni, attore, regista e conduttore tv, e altri ospiti.

Giovanni Scifoni..Photocall of the Italian film ”Mo Vi Mento Lira di Achille”

Dal 13 al 17 Sette meno dieci accoglierà, tra gli altri, Francesco Costa, vicedirettore de Il Post (lunedì 13), la sociolinguista Vera Gheno, l’attivista e scrittore Lorenzo Gasparrini e la filosofa Alessandra Beccarisi (martedì 14), il portavoce italiano di Amnesty International Riccardo Noury (mercoledì 15), il giornalista musicale Donato Zoppo e la cantante Serena Spedicato (giovedì 16), il giornalista Simone Cosimi (venerdì 17).

SABATO 29 AGOSTO I PIXIES IN CONCERTO A LECCE per il SEI festival

IN COLLABORAZIONE CON LOCUS FESTIVAL, LA BAND STATUNITENSE SARÀ IN PIAZZA LIBERTINI PER UNA DELLE DUE TAPPE ESTIVE DEL TOUR ITALIANO, PROMOSSO DA DNA CONCERTI

LE PREVENDITE DEI BIGLIETTI – INGRESSO UNICO 35 EURO + DPSONO ATTIVE DA VENERDÌ 6 DICEMBRE ALLE 12 NEI CIRCUITI TICKETONE E VIVATICKET

Gli statunitensi Pixies sono i primi ospiti confermati della quattordicesima edizione del Sud Est Indipendente.

Sabato 29 agosto a Lecce, il festival firmato Coolclub, con la direzione artistica di Cesare Liaci, in collaborazione con il Locus Festival, ospiterà una delle band più importanti della storia del rock. I Pixies approdano per la prima volta nel Salento per una delle due tappe estive del tour italiano promosso da Dna Concerti. Black Francis e la sua band porteranno sul palco dell’Auditorium Parco della Musica di Roma (8 luglio) e di Piazza Libertini a Lecce (29 agosto), gli attesi classici della loro carriera e i nuovi brani estratti dall’ultimo album “Beneath The Eyrie”, pubblicato lo scorso 13 settembre su BMG/Infectious. Considerati la band più influente e pionieristica degli anni ’80, i Pixies hanno aperto la strada a pesi massimi della storia della musica come Nirvana, Radiohead e Pearl Jam. I loro successi sono entrati nella storia della cultura pop, come “Where is my mind?“, conosciuta in tutto il mondo per essere stata utilizzata nella scena finale e nei titoli di coda del film Fight Club. Nei due sold out dello scorso ottobre a Bologna e Torino migliaia di fan hanno assistito estasiati a una performance impeccabile durata più di due ore con oltre 40 brani in scaletta. Il Festival – uno tra i più importanti nell’agenda musicale di tutto il sud Italia – è sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibact, dalla Regione Puglia (Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia) ed è realizzato in collaborazione con il Comune di Lecce e altri partner pubblici e privati. Le prevendite dei biglietti – ingresso unico 35 euro + dp – saranno attive da venerdì 6 dicembre alle 12 sui circuiti ticketone e vivaticket.

Pixies – storia della band

La band si forma a Boston nel 1986 dall’incontro di Black Francis (voce e chitarra), Kim Deal (basso), David Lovering (batteria) e Joey Santiago (chitarra). Dopo cinque album in studio che li hanno portati all’apice della popolarità, nel 1993 Black Francis annuncia il loro scioglimento in un’intervista radiofonica su BBC Radio 5. Torneranno insieme solo nell’aprile 2004, ripartendo con un lungo tour per celebrare la loro reunion. Nel 2012 rientrano in studio per scrivere nuova musica, ma proprio sei giorni dopo la fine delle registrazioni la bassista Kim Deal decide di abbandonare la band. I membri rimasti decidono di proseguire, lavorando con diversi bassisti fino a quando Paz Lenchantin, ex A Perfect Circle, entra a far parte della band in modo definitivo. “Indie Cindy” è stato pubblicato nel 2014 ed è il loro primo album di musica inedita dopo più di 20 anni di silenziodiscografico, seguito nel 2016 da “Head Carrier”. Lo scorso settembre hanno pubblicato “Beneath The Eyrie”, accolto entusiasticamente da critica e pubblico per la coerenza con il resto della discografia della band, arricchita da un’inedita dose di leggerezza e psichedelia. Anche a Lecce sarà possibile vedere “live” queste leggende viventi, che a ogni ritorno aggiungono qualcosa alla loro storia e riprendono il palco con rinnovata energia.

SEI – il festival

Il Sud Est Indipendente, dal 2006, ha portato nel Salento le sonorità più interessanti della musica italiana e internazionale, offrendo al pubblico una panoramica ampia e variegata della musica dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare. Nelle diverse location salentine, che nelle prime tredici edizioni hanno ospitato il festival (Gallipoli, Otranto, Castello di Corigliano d’Otranto, Castro, Masseria Torcito a Cannole, Torre Regina Giovanna ad Apani, la marina di San Cataldo, Piazza Libertini, Anfiteatro Romano e Parco di Belloluogo a Lecce e molti altri), si sono alternati artisti internazionali come Kings of Convenience, Lee Ranaldo, Jon Spencer Blues Explosion, Cat Power, Suzanne Vega, Peter Hook & The Light, Skatalites, Joan as Police Woman, Finn Andrews, Patrick Watson, J.P. Bimeni & The Black Belts, Giant Sand, Hollie Cook, Gogol Bordello, Mad Professor, Bombino, Russell Leetch (Editors), gli italiani Baustelle, Calcutta, Franco126, Mannarino, Avion Travel, Negrita, Lo Stato Sociale, Calibro 35, Brunori Sas, Be Forest, Diaframma, Any Other, Lorenzo Kruger, Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose, Galeffi, Eugenio In Via di Gioia, Andrea Poggio, Siberia, Canova, Colombre, Giorgio Poi, Bugo, Daniele Silvestri, Cosmo, Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vallanzaska, Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, La Municipàl e molte altre realtà dalla Puglia, dall’Italia e dal resto del mondo.

Prevendite

circuito ticketone e vivaticket
Info 3331803375 – www.seifestival.it
#seifestival #whereismymind

Music Platform Inside Domenica 23 a Castro

Dentro il Castello – suoni, visioni e live set. Domenica 23 giugno Music Platform presenta una serata evento nel Castello Aragonese di Castro, tra dibattiti, video installazioni, live set e percorsi tematici, con il coinvolgimento di 13 comuni da Nord a Sud del Tacco d’Italia. Music Platform porta in mostra il best of delle sue produzioni nelle sale del castello e sulle terrazze panoramiche, dalle 19 fino a sera, con ingresso libero fino alle 20:30. 

È un web tour itinerante, ma sa anche mettere radici. Music Platform, il format che da tre anni racconta, suona, connette il patrimonio culturale della Puglia attraverso i linguaggi del documentario e della musica elettronicaDomenica 23 giugno Music Platform approda al castello di Castro con una collezione di suoni e visioni che andranno ad abitare gli spazi del maniero aragonese con mostre fotografiche, installazioni, sonorizzazioni, live painting e set musicali. Oltre a portare il best of delle puntate, Music Platform Inside organizza un vero e proprio percorso culturale, che coinvolge ben 13 comunità e comuni, da Nord a sud del Salento, creando, tra le sale del Castello e le terrazze panoramiche, una mappa creativa del suo cammino: una Puglia in miniatura, per immagini, possibile grazie alle sinergie ed alla ricerca sul campo, portata avanti dal collettivo in tre anni di attività. 

Music Platform Inside – Inside Castello Aragonese Castro rappresenta una prova tangibile del lavoro che si cela dietro ogni puntata del format pensato per i social e seguito da migliaia di follower in tutto il mondo. Una volta all’anno Music Platform organizza una serata evento accessibile non solo attraverso i social, il cui obiettivo è quello di creare un contatto diretto con il pubblico e restituire il lavoro di ricerca che si cela nella filigrana dei suoi streaming che raggiungono più di 40mila visualizzazioni a puntata. Nella manifestazione, alla sua seconda edizione, va in scena la Puglia con i suoi paesaggi meno conosciuti, con il suo patrimonio culturale e naturale in questa serata evento realizzata in stretta collaborazione con il Comune di Castro, Coolclub e Big Sur.

Il taglio del nastro è previsto alle 19. Ad accogliere gli ospiti e i visitatori gli ideatori del progetto Music Platform, il Sindaco di Castro e il vicesindaco Alberto Capraro, lo storico Elio Corianò Cesare Liaci di Coolclub. Le loro riflessioni e presentazioni lasciano spazio alle 20.30 ai djset di Inude, Dario Lotti e Max Nocco sulla terrazza vista mare accompagnando il passaggio dal tramonto alla vista mare sotto le stelle. Tutte le stanze del castello saranno abitate dalle installazioni multimediali che coinvolgono i comuni di Muro Leccese, Nardò, Giuggianello, Otranto, Santa Cesarea, Lecce, Corigliano d’Otranto, Maglie, Scorrano, Castro, Cisternino, Lecce e Trani, accompagnate dalle sonorizzazioni degli artisti che si sono esibiti nei live set promossi da Music Platform: da Dario Lotti a Simone Gatto; da Joyfull family a Buck per poi ascoltare Rudan e Velvet Soundsystem; Max Nocco, Mirko Montana, Luca Ferrari, Andrea Mi, n-Zino, Gabriele Poso, Don Pasta e il duo Marco Cassanelli and Deckard. Al ritmo di musica, il live painting dell’illustratore Massimo Pasca. 

Castello Aragonese Castro

Dentro il Castello – suoni, visioni e live set è un viaggio multisensoriale, altamente esperienziale che coinvolge non solo le sale del maniero ma anche le terrazze impreziosite dalle luminarie della famiglia De Cagna. Qui, come in una festa popolare, sarà possibile rilassarsi alla vista di un panorama mozzafiato e visitare i mercatini di vinili e musica promossi da Salento Street Market. Non manca l’approfondimento grazie ai dibattiti e alla presenza di associazioni ed enti attivi sul territorio nel campo dell’ecologia, come Ambientalisti Anonimi di Maglie, mentre per tutta la serata la musica elettronica farà vibrare il Castello Aragonese di Castro fino a notte fonda. Per l’occasione sarà anche possibile visitare il Museo Archeologico (MAR) che custodisce la statua della dea Minerva e una ricca collezione di reperti.