Per una lira

“Per una lira” è il titolo di una canzone di Lucio Battisti che comincia così: Per una lira io vendo tutti i sogni miei. E poi la voce a strisce di Battisti racconta la storia di qualcuno che a malincuore si distacca da una parte di sé. Ascoltandola, ho sempre pensato a chi scrive per la prima volta. In particolare, quindi, penso agli esordienti. Quelli che, per la prima volta (e spesso per una lira), consegnano il proprio destino al mondo. Nell’incertezza e nell’imprecisione, un esordio insegna a scrivere più di un capolavoro (anche quando le due cose coincidono: David Foster Wallace, La scopa del sistema, 1987).

“Per una lira” è uno spazio dove scoprendo le nuove voci della narrativa, italiana e straniera, mettiamo in luce alcuni aspetti legati al gesto di scrivere per la prima volta, ovvero alla scoperta della propria voce. La trasmissione nasce da una costola dell’omonima rubrica sul contenitore culturale e letterario Exlibris20.

In onda ogni martedì dalle 17:00 alle 17:30

BIO

Alessandra Minervini, editor e scrittrice. Lavora come editor freelance, occupandosi principalmente di esordienti e scouting. verlove(LiberAria, 2016) è il suo primo romanzo; nel 2020 ha pubblicato “Bari. Una guida”, Odos Edizioni. Suoi racconti sono apparsi sulle principali riviste letterarie italiane tra cui Colla, EFFE, Cadillac, Carie. Scrive di esordienti su ExLibris20. Il suo sito è http://www.alessandraminervini.info

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