Palcoscenico Scuola

Palcoscenico Scuola  è un progetto di narrazione composto da 8 spettacoli, creati attraverso altrettanti percorsi teatrali a cura del regista Alessandro Migliucci.

Palcoscenico Scuola è un progetto di narrazione composto da 8 spettacoli, creati attraverso altrettanti percorsi teatrali a cura del regista Alessandro Migliucci.

Ogni copione è nato grazie ad un laboratorio dedicato di quaranta ore, distribuite settimanalmente da novembre a maggio, nelle scuole superiori della Provincia di Bologna.

Il processo creativo ha toccato temi importanti che i ragazzi stessi hanno contribuito a sviluppare. Ogni spettacolo qui proposto è stato riadattato, in forma radiofonica, per l’occasione e gli attori sono gli stessi ragazzi che un tempo lo hanno recitato (quando erano sui banchi di scuola).

La produzione è stata realizzata grazie a Cu.Bo., un’associazione di promozione sociale della quale fanno parte molti dei ragazzi – cresciuti in questi laboratori teatrali – che tutt’oggi continuano i loro percorsi artistici, tecnici o amministrativi nel settore della Cultura.

La collana prevede 8 episodi:

  1. La deriva dei sogni – Protagonista l’intero equipaggio di una nave di fine Settecento che ha perso la rotta. Una crasi tra i temi del viaggio e dell’attesa, con ispirazioni letterarie che vanno da “la ballata del vecchio marinaio” fino a “il deserto dei tartari”.
  2. La Commedia degli Dei – Uno uno spettacolo che cerca di concentrare tutto il lavoro del celebre drammaturgo greco Aristofane in quarantacinque minuti, spaziando tra numerosi generi di narrazione, dimostrando quanta attualità ancora viva dentro a testimonianze del V secolo a. C.
  3. L’ultima pagina vuota – La storia prende spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto, prendendo come riferimento temporale il diario di un adolescente di quindici anni vittima di bullismo.
  4. Dipingi tutto in nero – In collaborazione con l’Associazione Albero di Cirene, associazione che si occupa di fornire supporto e assistenza a chi si prostituisce per strada, nasce uno spettacolo crudo e di denuncia sociale.
  5. Come un messaggio in una bottiglia – è una riflessione sul tema dell’adolescenza e delle emozioni che accompagnano gli adolescenti in questa delicata fase della vita
  6. Adatti come scarafaggi – partendo dal celebre racconto di Franz Kafka, lo spettacolo racconta come le ansie per l’esame di maturità possano collimare con la sensazione di non sentirsi adatti ad affrontare il mondo là fuori una volta superato questo scoglio.
  7. La notte in cui restammo tutti svegli –  La vicenda prende mette in relazione la storia di Alfredino Rampi, un bambino che nel 1981 cadde in un pozzo artesiano, con la società di oggi dove stare connessi, o “distrarsi” davanti a uno schermo, è diventata la normalità.
  8. Ottantuno –  Uno spettacolo che racconta l’episodio della strage di Ustica e, in modo delicato, ricorda le vite spezzate di ottantuno persone che quella notte si trovavano a volare verso la Sicilia a bordo del DC9 della Itavia.

#laradiochesivede

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