BIGff 2020 – Bari International Gender Film Festival
Il BIGff – Bari International Gender film festival, promosso dalla Cooperativa Sociale Al.i.c.e, è il festival di cinema e performance lgbtqi+ della città di Bari, attivo sin dal 2015
Il BIGff – Bari International Gender film festival, promosso dalla Cooperativa Sociale Al.i.c.e, è il festival di cinema e performance lgbtqi+ della città di Bari, attivo sin dal 2015
Visite ginecologiche gratuite, appuntamenti con il benessere, incontri online con Università e istituti superiori. Sono alcune delle attività che l’associazione tarantina Alzàia Onlus ha organizzato in occasione del 25 novembre per dire no al drammatico fenomeno della violenza sulle donne. Domani indatti, 25 novembre, si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Tra i progetti che prenderanno forma nel corso della giornata vi è “In dono la prevenzione”, in collaborazione con LILT. L’iniziativa “Ri-generarsi”, online, invece, il progetto “FemminiLIsmo, una nuova possibilità per le Donne”, rivolto alle studentesse dell’Università LUMSA di Taranto. Sarà pubblicato sui canali social di Alzàia il video “L’amore (im)perfetto”, realizzato grazie alla collaborazione con l’attrice e monologhista Daniela Baldassarra. Insieme all’attrice barese è stato organizzato anche un workshop intitolato “WE CAN_La parola agli studenti”. Altra interessante iniziativa è il laboratorio sartoriale per la realizzazione di shopping bag interamente cucite a mano.
Buongiorno? Buonanotte? Ormai non lo sappiamo più se è giorno o se è notte. Le pupille se ne fregano, spalancate 24 ore su 24 grazie ai caffè adrenocromizzati che tracanniamo come se non ci fosse un domani. Dobbiamo però sbrigarci, dobbiamo parlarvi di tutti i film che stiamo guardando al Torino Film Festival, prima che le droghe comincino a fare effetto. Tremori e sudori freddi non ci preoccupano, il vero rischio è quello di confondere le opere e non distinguere più gli schermi reali da quelli mentali.
In questa terza puntata della seconda stagione di Sedizioni Gianluigi Trevisi dedica spazio e tempo alle parole, quelle indicibili, che sebbene siano perfettamente corrette sotto ogni profilo, di questi tempi pare generino divisione, nella migliore delle ipotesi, indifferenza, nella peggiore.
Noi di RKO stiamo seguendo attentamente il percorso sociale e politico del “Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti” che cerca ormai da tempo di aprire un dibattito positivo ma soprattutto propositivo con le istituzioni locali, se non anche con quelle nazionali, per parlare del futuro di Taranto, dell’Ilva, della salute dei propri cittadini, tra campagne sofferte e promesse disattese. Insieme ad altre “gentili associazioni e cordiali movimenti” continua a fare ad ascoltare la sua voce, oggi attraverso ad una lettera aperta fatta al Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci
Nella programmazione di RKO torna per la seconda stagione Puglia Connection, lo spazio dedicato alle produzioni pugliesi. Uno spazio che cerca di mettere in evidenza tutte le “nostre” eccellenze artistiche, dal passato fino alle ultimissime uscite discografiche.
Cioè, tra gli altri, due sportivi le cui gesta sono state coperte dal flusso costante di notizie sul coronavirus. Ma ci torniamo. Questo è quello che è successo nella puntata di “2 centesimi” del 20 novembre.
Ladies and gentlemen, grazie alla pandemia (…) Dikotomiko finalmente realizza uno dei suoi desideri più antichi: assistere al Torino Film Festival. Un’edizione anomala, con le proiezioni che diventano fruizioni in streaming, eppure il programma, proprio come per le edizioni passate, è ricco di film, corti e documentari di valore indiscutibile.
Ci sono le case al centro di questo nuovo episodio del podcast firmato da Cactus Basta Poca Acqua. Com’è cambiato il mercato immobiliare ai tempi del lockdown? E soprattutto la fuga dalle metropoli per trasferirsi in campagna o nei piccoli borghi è davvero un fenomeno in crescita anche in Italia? Concita De Gregorio intervista Giacomo Biraghi, esperto internazionale di strategie urbane. Laureato in Economia delle Pubbliche Amministrazioni alla Bocconi e in City design and social sciences alla London School of Economics di Londra, Biraghi – che è un milanese doc – è diventato un “city quitter”. Ha abbandonato la sua città ed è andato a vivere in alta montagna. Scoprendo la felicità.