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16 e 17 Settembre ASPETTANDO IL FESTIVAL MAGGIO ALL’INFANZIA

Due giorni di festa dedicati ai più piccoli 
burattini, laboratori e spettacoli di teatro con I Nuovi Scalzi, il duo Fattapposta, Luigi d’Elia e Francesco Niccolini  


Teatro Arena Kismet a Bari – ingresso libero con prenotazione obbligatoria a botteghino@teatrokismet.it 

Teatro, musica, burattini e laboratori. Una due giorni dedicata a “Aspettando il festival Maggio all’infanzia”: il 16 e 17 settembre negli spazi all’aperto e al chiuso del Teatro Kismet di Bari è in programma una festa dedicata ai più piccoli, nell’ambito della proposta progettuale per dgr 682/2020 Custodiamo la cultura. 

“A maggio 2020 si sarebbe dovuta tenere la 23° edizione dello storico Festival Maggio all’Infanzia, nelle città di Bari e Monopoli. L’edizione è stata annullata nelle date previste a causa dell’emergenza sanitaria. Abbiamo pensato – spiega Teresa Ludovico, direttrice artistica del festival – di riproporre in piccolo, il format del festival Maggio all’infanzia, un’occasione per ritrovarci con il pubblico del Maggio all’infanzia, con le scuole e le famiglie, di respirare quell’aria di festa e di condivisione, offrendo un programma di spettacoli e attività in cui i bambini sono i principali destinatari”.  

Il programma dell’iniziativa prevede ogni giorno: 1 spettacolo di burattini, 2 laboratori, 1 spettacolo di teatro o musica. “Aspettando il festival Maggio all’infanzia sarà in diretta su RKO con interviste a bambini, artisti e famiglie.  

Si comincia il 16 settembre alle ore 18 con lo spettacolo “La vera storia di Cappuccetto Rosso” di burattini del duo biscegliese I Fattapposta, formatosi nella Scuola per giovani Burattinai, diretta dal Maestro Paolo Comentale, alle 18.45 partono i laboratori: “E le foglie?” con attività manuali e percorsi sensoriali per prepararsi all’imminente arrivo dell’autunno, e “A misura di bambini” creazioni e decorazioni finalizzato a sensibilizzare i bambini alle misure anti-contagio, come mascherine da decorare, fogli bianchi e colori con cui esprimere paure, idee e desideri legati alla situazione di emergenza. Alle 20.15 va in scena lo spettacolo “Aspettando il vento” di Luigi d’Elia e Francesco Niccolini: l’avventura di crescita e mistero di tre ragazzini che si incontrano sperduti in un’immensa palude nella stagione del passaggio degli uccelli migratori. Un racconto lieve, di avventure, giochi e amori. Un’amicizia che ha il suono del vento tra le canne e del silenzio nella palude al tramonto. 

Il 17 settembre ad accogliere il pubblico ci sarà, sempre alle ore 18, lo spettacolo di burattini “Lo scazzambrello innamorato” del duo biscegliese I Fattapposta. Subito dopo al via il laboratorio per la costruzione del Mandala un grande cerchio disegnato a terra all’interno nel quale i bambini potranno disegnare e colorare liberando la propria fantasia e la propria creatività. “Dopo l’isolamento sarà importante capire per i bambini che pur nel rispetto delle distanze, è più bello comporre e creare con gli altri”, aggiunge Ludovico. Si continua con il laboratorio “A misure di bambini” dedicato a creazioni e decorazioni per sensibilizzare i bambini alle misure anti-contagio. Gran finale, alle 20.15, con “Commedia all’improvviso” de I Nuovi Scalzi, con Savino Maria Italiano e Piergiorgio Maria Savarese. Un viaggio sconosciuto fra certezze ed esplorazioni che guidano il pubblico in quel mondo colorato e travolgente della Commedia dell’Arte. 

Nel Castello di Barbablù in scena al Kismet domenica 1 marzo

Nel Castello di Barbablù in scena al Teatro Kismet. Secondo appuntamento della Stagione Famiglie a Teatro Spettacolo adatto a un pubblico a partire dai 10 anni 1 marzo

Un viaggio avventuroso dentro ciò che non conosciamo ancora, per imparare ad affrontare le nostre paure, è al centro del secondo appuntamento della Stagione Famiglie a Teatro 2019/2020 di Teatri di Bari al Kismet, a cura di Teresa Ludovico. L’opificio delle arti in strada San Giorgio martire ospita domenica 1 marzo, alle ore 18, Nel Castello di Barbablù, una produzione Kuziba Teatro adatta a un pubblico a partire dai 10 anni. Un racconto ‘di formazione’ dove si impara come a volte la disobbedienza può essere un passaggio necessario per diventare grandi.

Lo spettacolo

Kuziba Teatro NEL CASTELLO DI BARBABLÙ [da 10 anni] con Livio Berardi, Rossana Farinati, Annabella Tedone drammaturgia e regia Raffaella Giancipoli

“Ma anche tu hai paura quando sei al buio e ti senti solo e non sai dove andare?”Dentro questa storia c’è un letto a castello, dentro a questo letto c’è un sogno e nel sogno c’è un castello dove vive un uomo con una lunga barba blu. Dentro questa storia c’è un giovane sposa, un fratello, una madre e un labirinto di corridoi, porte e scale tutto da scoprire. Dentro questa storia ci sono le ombre che fanno paura, c’è la paura di lasciar andare i propri figli e c’è una chiave che apre la porta di una stanza proibita. Proibita fino a quando la giovane sposa di Barbablù, non decide di ascoltare il suo istinto e aprirla. Nel castello di Barbablù è un viaggio avventuroso dentro ciò che non conosciamo ancora di noi e del mondo che ci circonda, è un percorso dentro la curiosità che ci permette di sfidare le nostre paure e che ci racconta di come a volte la disobbedienza può essere un passaggio necessario per diventare grandi.

L’ingresso è a pagamento. Il botteghino del Kismet – Teatri di Bari è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16.30 alle ore 18. Per info: mail a botteghino@teatrokismet.it, telefono 080 5797667 – 335 8052211. Il ticket è scontato del 50% ai possessori della tessera nominale Kid(s)met. Il programma completo della Stagione di prosa 2019/2020 è disponibile sul sito www.teatridibari.it

Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello in scena il 28 e 29 febbraio al Teatro Kismet

‘Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello’ Al Kismet l’adattamento teatrale a firma di Michele Sinisi. Otto attori pugliesi pronti a irrompere sul palco 28-29 febbraio 2020 – Strada San Giorgio martire, 22/F, Bari

Un esperimento di metateatro che a ogni replica rivive in forma diversa grazie alle ‘incursioni attoriali’ sul palco. Non mancherà di sorprendere il pubblico del Teatro Kismet di Bari, lo spettacolo Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello, in programma venerdì 28 e sabato 29 febbraio alle ore 21. Una produzione Elsinor Centro di produzione teatrale, con la regia di Michele Sinisi, che per il sesto appuntamento della Stagione di prosa 2019/2020 Teatri di Bari al Kismet, a cura di Teresa Ludovico, vedrà 8 protagonisti del panorama teatrale pugliese irrompere sul palco tra gli attori del cast: Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli venerdì e Manuela Vista, Martina Giannini, Gianfranco Marrone, Federico Angarano, Augusto Masiello e Teresa Ludovico nella serata di sabato.

Dopo Miseria&Nobiltà e I Promessi Sposi, Michele Sinisi affronta un altro grande classico della letteratura. Non solo italiana. Un testo cardine che ha lasciato un solco profondo nella storia del teatro di inizio ‘900. Sei personaggi in cerca d’autore è stato infatti per il teatro quello che la Teoria della Relatività di Einstein era stato per la fisica e la Psicanalisi Freudiana per le scienze comportamentali.

Quando lo spettacolo debuttò nel 1921, al Teatro Valle di Roma, la platea contestò la pièce al grido: “Manicomio! Manicomio!”. Il pubblico si trovò di fronte a qualcosa di completamente inedito, un assalto alla forma del teatro borghese, una non-storia in cui a essere messi sotto indagine non erano solo il meccanismo teatrale e la creazione artistica, ma lo stesso rapporto tra realtà e finzione.Nel tempo, però, i Sei Personaggi sono passati da essere una pietra di scandalo a testo “classico”, da matinée per le scuole, un pezzo da museo della letteratura italiana.

Mettere in scena questo testo oggi significa muoversi in una mediasfera dove il confine tra vita privata, storytelling, informazione e manipolazione è sempre più labile. Senza contare che lo stesso concetto di “io” è profondamente mutato, moltiplicandosi e sfaccettandosi su tutti i nostri device e account social, in un’oscillazione continua tra realtà e rappresentazione.

A quasi cento anni di distanza, Sei personaggi in cerca d’autore è ancora l’opera che meglio indaga il nostro rapporto tra vita e arte, reale e virtuale. Tra incursioni meta teatrali, prove aperte e nuovi ospiti ogni sera, l’opera di Pirandello è l’occasione per confrontarsi con la grande domanda: che cosa rimane dell’arte nell’epoca della sua riproducibilità digitale?

Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello – il nome dell’autore in questo allestimento è diventato parte del titolo – è uno spettacolo matrioska, se così si può dire, in cui il piano meta-teatrale già presente nel testo viene portato all’estremo generando un cortocircuito dove attori, personaggi e pubblico convivono e si mescolano in un happening unico e irripetibile ogni sera. Ad ogni replica, infatti, fra gli attori del cast irromperanno sul palco altre persone/personaggi a sorpresa – protagonisti del panorama teatrale barese – che interpreteranno una scena dello spettacolo destinata poi ad essere riprodotta come in uno specchio riflesso all’infinito. In un gioco di rifrazioni che userà ogni mezzo tecnologico a disposizione per ricreare il qui e ora dello spettacolo.

Sei personaggi in cerca d’autore di luigi pirandello

Elsinor Centro di produzione teatrale

drammaturgia Francesco M. Asselta, Michele Sinisi

regia Michele Sinisi

con Stefano Braschi, Marco Cacciola, Gianni D’addario, Giulia Eugeni, Marisa Grimaldo, Rosario Lisma, Stefania Medri, Giuditta Mingucci, Donato Paternoster, Michele Sinisi, Adele Tirante

aiuto regia in scena Nicolò Valandro scene Federico Biancalani assistente alle scene Elisa Zammarchi

direzione tecnica Rossano Siragusano foto di Luca Del Pia

con il sostegno di Festival Castel dei Mondi di Andria

ph Luca Del Pia

L’ingresso è a pagamento. Il botteghino del Kismet – Teatri di Bari è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16.30 alle ore 18. Per info: mail a botteghino@teatrokismet.it, telefono 080 5797667 – 335 8052211. Il programma completo della Stagione di prosa 2019/2020 è disponibile sul sito www.teatridibari.it

Misericordia. Torna Emma Dante al teatro Kismet di Bari con il nuovo lavoro sulla fragilità. Domani e dopodomani

Domani e dopodomani, 22 e 23 febbraio 2020, il Teatro Kismet, in strada San Giorgio martire, 22/F, Bari ospita il nuovo lavoro di Emma Dante.

La fragilità delle donne protagonista del nuovo appuntamento della Stagione di prosa 2019/2020 Teatri di Bari al Kismet.

Sabato 22 febbraio alle ore 21 e domenica 23 febbraio alle ore 18 va in scena Misericordia, nuovo spettacolo firmato da una delle autrici più seguite del teatro contemporaneo: Emma Dante, su produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro Biondo di Palermo, Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale.

L’autrice porta sul palco del Kismet l’umanità con tutti i suoi drammi, una ‘favola contemporanea’ che mette in luce la fragilità delle donne, caratterizzate nell’universo di Emma Dante da una disperata e sconfinata solitudine.

Misericordia, scritto e diretto da Emma Dante, con Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelliluci Cristian Zucaro assistente di produzione Daniela Gusmano, coordinamento e distribuzione Aldo Miguel Grompone Romaph Masiar Pasquali.

Tre puttane e un ragazzo menomato vivono in un monovano lercio e miserevole. Durante il giorno le donne lavorano a maglia e confezionano sciallette, al tramonto, sulla soglia di casa, offrono ai passanti i loro corpi cadenti. Arturo non sta mai fermo, è un picciutteddu ipercinetico. Ogni sera, alla stessa ora, va alla finestra per vedere passare la banda e sogna di suonare la grancassa.

La madre di Arturo si chiamava Lucia, era secca come un’acciuga e teneva sempre accesa una radiolina. La casa era china ‘i musica e Lucia abballava p’i masculi! Soprattutto per un falegname che si presentava a casa tutti i giovedì. L’uomo era proprietario di una segheria dove si fabbricano cassette della frutta, guadagnava bene ma se ne andava in giro con un berretto di lana e i guanti bucati. Lo chiamavano “Geppetto”. Alzava le mani. Dalle legnate del padre nasce Arturo e Lucia muore due ore dopo averlo dato alla luce. Nonostante l’inferno di un degrado terribile, Anna, Nuzza e Bettina se lo crescono come se fosse figlio loro. Arturo, il pezzo di legno, accudito da tre madri, diventa bambino.

“Misericordia” è una favola contemporanea. Racconta la fragilità delle donne, la loro disperata e sconfinata solitudine. L’ingresso è a pagamento. Il botteghino del Kismet – Teatri di Bari è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16.30 alle ore 18.

Per info: mail a botteghino@teatrokismet.it, telefono 080 5797667 – 335 8052211.

Il programma completo della Stagione di prosa 2019/2020 è disponibile sul sito http://www.teatridibari.it

Il prossimo weekend al Teatro Kismet

Venerdi 21 febbraio h 21

CONCITA DE GREGORIO
‘La razza dei diamanti. Anatomia del potere’

Un tour alla scoperta delle stanze del potere, dove si svelano le meccaniche occulte e gli equilibri inconfessabili nel gioco del comando. A far da guida è la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio, protagonista del secondo appuntamento di Atlante Occidentale, la rassegna a cura di Nicola Lagioia, presidente onorario
di Teatri di Bari. La nota firma de La Repubblica ed ex direttrice de L’Unità presiede così venerdì 21 febbraio al Teatro Kismet di Bari, l’incontro intitolato La razza dei diamanti. Anatomia del potere, in programma alle ore 21. Una lezione che muove le fila dal suo primo romanzo, intitolato ‘Nella notte’, dove la scrittura disvela una notte particolare, appunto: quella che precede l’elezione – sofferta – del nuovo presidente della Repubblica.

ATLANTE OCCIDENTALE
La rassegna Atlante Occidentale, a cura di Nicola Lagioia, vede protagonisti quattro grandi scrittori contemporanei che provano a raccontarci, della nostra epoca e di quelle passate, ciò che di solito non riusciamo a vedere. Dopo Melania Mazzucco, saranno Concita De Gregorio, Antonio Manzini e Antonio Scurati a condurre lezioni magistrali, focalizzandosi su temi che incrociano passato e presente. Si va dalla rilettura della grande Storia con le sue tragedie cicliche (Mazzucco) all’indagine dei lati più inquietanti della lotta tra i gangli del potere in Italia (De Gregorio), passando a scoprire i segreti delle arti visive capaci di denudare l’animo umano (Manzini) e indagare la ‘propensione al crimine’ della nostra società (Scurati).

La fragilità delle donne al centro della narrazione di Emma Dante

Sabato 22 e domenica 23 febbraio al teatro #Kismet la nuova produzione firmata da una delle autrici più seguite del teatro contemporaneo: Misericordia. Un imperdibile appuntamento della Stagione di prosa 2019/2020 Teatri di Bari 

Tutte le INFO sull’evento: http://bit.ly/EmmaDanteKismet

numero wapp 355805221

Il Teatro Kismet ospita Giorgio Montanini. Ecco l’intervista

Sabato 15 febbraio di scena al Teatro Kismet la satira dissacrante di Giorgio Montanini che qui ascoltiamo intervistato da Natale Cassano.

Giorgio Montanini nel suo nono monologo, intitolato ‘Come Britney Spears’, lo stand up comedian prende di mira un argomento che ci tocca da vicino: l’Antropocentrismo

Per la riapertura ufficiale del Teatro Kismet intervista ad Emilio Russo e Anna D’Elia

Natale Cassano (Ufficio stampa Teatri di Bari) ha intervistato per RKO, Emilio Russo, direttore artistico del Teatro Menotti di Milano. Emilio Russo ha curato l’adattamento teatrale e la regia di “Uccelli di Aristofane” in scena sabato 8 febbraio al Teatro Kismet di Bari.

Seconda intervista, nel weekend di riapertura del Teatro Kismet (stagione 2019/2020) Natale Cassano ha intervistato anche Anna D’Elia, autrice dei testi su sui è basato lo spettacolo “Pino Pascali – L’uomo che cammina nudo”, di scena domenica 9 febbraio alle 18.

Qui trovate l’articolo completo sulle attività teatrali del Teatro Kismet l’8 e 9 febbraio

Il Teatro Kismet riapre! Vi aspettiamo sabato 8 e domenica 9 febbraio

Il Teatro Kismet riapre i battenti ed inizia la tanto attesa stagione teatrale, stagione che riserverà tantissime sorprese. Si parte sabato 8 e domenica 9 febbraio, un week-end di spettacoli, nella nuova sala teatro con 400 posti a disposizione degli spettatori. Ce ne parla in diretta radio Natale Cassano (ufficio stampa Teatri di Bari)

Si parte sabato 8 febbraio con ‘Uccelli di Aristofane’, adattamento teatrale a firma di Emilio Russo.

Sabato 8 febbraio, ore 21
Tieffe Teatro Milano

UCCELLI DI ARISTOFANE

Adattamento e regia: Emilio Russo
con: Camilla Barbarito, Giuditta Costantini, Nicolas Errico, Fabio Zulli, Claudio Pellegrini, Claudio Pellerito, Giulia Perosa,Daniele Gaggianesi, Alessia Pellegrino.
scene: Luca Rho
costumi: Pamela Aicardi
luci: Mario Loprevite
Interventi di Teatro d’ombre: Compagnia Controluce

“Aristofane nella Grecia del 414 A.C., mentre il suo mondo si sgretola tra guerre e scontri ideologici e generazionali, riesce a fermare il tempo, a cercare una via di fuga nell’immaginario, a disegnare un impossibile mondo possibile. Uomini e Dei accumunati da corruzione e avidità, saranno da ora in poi divisi da Nubicuculia, la città costruita sulle nuvole, e dal sogno di libertà e partecipazione degli uccelli suoi abitanti, che decideranno per una vita senza leggi e senza denaro. Sarà proprio in questo “spazio”, quello della voglia di cambiamento, quello della rivoluzione possibile, quello delle pulsioni adrenaliniche, che proveremo a raccontare il capolavoro del più grande poeta comico della commedia classica. Un racconto senza tempo, attualizzato nel linguaggio, tra Cervantes, George Orwell e Alfred Jarry, ma anche Totò, eppure con estrema fedeltà alle dinamiche e agli intrecci dei personaggi originari. In scena una compagnia di giovani interpreti tra parole e musica in uno spettacolo che restituisce la forza comica e le emozioni della straordinaria e controversa opera del grande poeta ateniese. Per il racconto/viaggio dei due “profughi” alla ricerca della città e della vita ideale utilizzeremo diversi linguaggi, dal teatro d’ombre, al canto, al movimento all’interno di una scenografia che richiama gli spalti di un teatro antico, specchio della platea reale in un gioco ad incastro tra il tempo e lo spazio”. Emilio Russo

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Domenica 9 febbraio va in scena ‘L’uomo che cammina nudo’, opera incentrata sulla vita dell’immortale artista Pino Pascali 

Domenica 9 febbraio, ore 18

L’UOMO CHE CAMMINA NUDO


adattamento teatrale Clarita Di Giovanni – Francesco Suriano
regia Clarita Di Giovanni – Francesco Suriano
interprete di Pino Pascali Mauro Racanati
musiche e suoni Stefano Gramitto Ricci
oggetti di scena Maria Teresa Padula
costumi Luigi Bonanno
video Clarita Di Giovanni
adattamento tratto dai testi “Pino Pascali, l’uomo che cammina nudo” di Anna D’Elia, edizioni Peccolo, Livorno, 2018 e da: “Pino Pascali e Carla Lonzi. Discorsi” pubblicato per la rivista Marcatrè, 1967

È il 30 agosto 1968. Il corpo di Pino Pascali giace in coma al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni a Roma. Un’ora prima il giovane artista ha subito un terribile incidente sulla sua moto. Artista eclettico, esplosivo, pittore, scultore, performer, ormai conclamato, esposto nei musei e nelle gallerie più importanti nel mondo, Pascali si era trasferito a Roma dodici anni prima, da Bari, passando per Napoli, con il sogno dell’arte in testa. Gli incontri, e a distanza le voci che affiorano, innescano il flusso di memoria conscia e inconscia con cui Pino si confronta nell’ultima settimana di vita. È lo stesso Pascali a narrare e percorrere in 8 “quadri”, senza seguire una cronologia. I quadri compongono l’esperienza dell’artista come un puzzle le cui tessere sparse, collocandosi, conducono alla visione intera e al senso della sua esistenza breve e folgorante, contenuta già tutta nella formazione adolescenziale e consumata come per tutti i grandi artisti scomparsi in giovinezza con il fervore di chi non ha tempo da perdere e deve lasciare un segno, indelebile e significante.

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CORSI GRATUITI NEL SETTORE SPETTACOLO, cosa aspetti!

Se il tuo sogno è lavorare nel mondo dello spettacolo questa è l’occasione formativa che fa per te! 

Unisco e Teatri di Bari propongono due corsi gratuiti, finanziati dalla Regione Puglia,per i candidati che presentano i requisiti descritti di seguito e che superano le selezioni previste. 

Chi desidera intraprendere la carriera artistica di AIUTO REGISTA o di ATTORE avrà l’opportunità di imparare il mestiere stando a stretto contatto con le eccellenze pugliesi del settore, del calibro di Teresa Ludovico e Pippo Mezzapesa, e di lavorare nelle realtà più importanti e dinamiche del nostro territorio, come il Kismet, Oz Film e il teatro Crest e molte altre. Inoltre, per alcuni allievi è previsto un periodo di stage all’estero.

PARTNER DI PROGETTO

I progetti formativi proposti sono realizzati dai due partner in RTS: Unisco e Teatri di Bari. La ragione di tale unione sta nell’expertise e nel know how di entrambi i soggetti.


Unisco vanta un’esperienza decennale nella realizzazione di percorsi di formazione complessi, finalizzati all’inserimento lavorativo, e ha già lavorato alla realizzazione di corsi nell’ambito dello spettacolo, come il corso di formazione professionale per Burattinaio (Puparo) e il percorso di Alta Formazione in “Manager degli eventi dello spettacolo” realizzato in partnership con Teatro Pubblico Pugliese.


Teatri di Bari è una collaborazione organica tra due strutture teatrali consolidate sul territorio, il Kismet e l’Abeliano, che hanno dato vita al Consorzio Teatri di Bari e che, insieme a Coema, è riconosciuto dalla Commissione consultiva per la prosa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo come TRIC – Teatro di Rilevante Interesse Culturale. Mettendo insieme queste due realtà, prima indipendenti, hanno voluto prendere il meglio della vocazione culturale di ciascuna struttura e condividere l’obiettivo di rigenerarsi nel dialogo con le nuove generazioni di artisti e compagnie pugliesi.


Accanto a questi soggetti, sono stati individuati e coinvolti dei partner di rete altamente rappresentativi del territorio regionale e specifici per ogni percorso formativo (per maggiori dettagli vai sul paragrafo “Partner di rete” presente in ognuna delle pagine dei progetti “Aiuto Regista” e “Spazio Scenico”). 

DESTINATARI E REQUISITI

Ciascuno dei due corsi proposti può accogliere un numero minimo di 8 allievi e massimo di 20, che possono accedere alle selezioni se in possesso dei seguenti requisiti:

  • assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione o relativo proscioglimento;
  • fino a 35 anni di età;
  • stato di disoccupazione o inattività;
  • residenza o domicilio in un comune della regione Puglia.

Inoltre, secondo gli standard formativi delle figure professionali, i candidati dovranno essere in possesso di:  

  • Titolo di istruzione secondaria superiore

oppure

  • Almeno tre anni di esperienza lavorativa nell’attività professionale di riferimento.

BENEFITS

  • Entrambi i percorsi formativi sono gratuiti per i beneficiari in possesso dei requisiti descritti e    risultati idonei in fase di selezioni.
  • Stage garantito in Italia o all’estero.
  • Indennità fino a un massimo di 600 euro.
  • Qualifica professionale rilasciata dalla Regione Puglia previo superamento dell’esame finale, valida sull’intero territorio nazionale ed europeo e come titolo di ammissione ai pubblici concorsi.
  • Rimborso spese mezzi pubblici.
  • Materiale didattico e di cancelleria.
  • Lectio magistralis con docenti di fama nazionale.

SELEZIONI

Per partecipare a uno dei due corsi ogni candidato dovrà:

  1. possedere i requisiti di ammissione richiesti;
  2. superare un test scritto di cultura generale;
  3. sostenere un colloquio o un provino.

Ciascun potenziale candidato può partecipare alle selezioni per entrambi i percorsi formativi proposti. In caso di superamento di entrambe le selezioni, ogni destinatario potrà partecipare ad uno solo dei due corsi.

Preziosa è la collaborazione in fase di selezione del partner di progetto AGIS Puglia (Associazione Generale italiana dello Spettacolo).

>> La domanda di partecipazione alle prove di selezione dovrà pervenire tassativamente le ore 13:00 del 24 OTTOBRE 2019 <<

>> Scarica qui il bando/regolamento per partecipare ai corsi.

COME ISCRIVERSI

In fondo alla pagina, nella sezione Download, e nelle pagine dedicate ai singoli corsi puoi scaricare la modulistica necessaria per procedere con l’iscrizione alle prove di selezione. La domanda di partecipazione alle selezioni (o le domande, se si desidera partecipare alle prove per entrambi i corsi), una volta compilata, dovrà essere presentata ENTRO LE ORE 13:00 DEL 24 OTTOBRE 2019 nelle seguenti modalità:

  • con raccomandata a mano presso la sede di UNISCO – Via Niccolò Piccinni, 24 – Bari – dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00;
  • con raccomandata con avviso di ricevimento da inviare a UNISCO Network per lo Sviluppo Locale – Via Niccolò Piccinni, 24 – 70122 – Bari. A tal fine non fa fede il timbro a data dell’ufficio postale di spedizione, pertanto saranno escluse le domande di iscrizione che, pur spedite a mezzo raccomandata a.r., non pervengano entro il termine su indicato.
  • tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) al seguente indirizzo unisco@registerpec.it, specificando all’oggetto “Avviso 5 – (corsi scelti) – DOMANDA – (nome/cognome)”. Si precisa che la validità legale di tale invio equiparato ad una raccomandata a/r, così come stabilito dalla normativa vigente DPR n.68 dell’11.02.2005, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di personale casella di posta elettronica certificata (PEC). Non sarà ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC indicata. La domanda, debitamente sottoscritta, gli allegati e la fotocopia di documento valido d’identità dovranno essere inviati in formato PDF.

L’ente si riserva di richiedere ai candidati ogni documentazione utile a comprovare il proprio status. 

Le date di svolgimento delle selezioni, la sede e gli esiti delle stesse, saranno pubblicate, con valore di notifica, sul sito di UNISCO. In caso di rinuncia si procederà allo scorrimento delle graduatorie.

I CORSI

DOWNLOAD

>> [PDF] AIUTO REGISTA – Scarica e sottoscrivi la domanda di partecipazione alle prove di selezione.

 >> [WORD] AIUTO REGISTA – Scarica e sottoscrivi la domanda di partecipazione alle prove di selezione.

 >> [PDF] SPAZIO SCENICO – Scarica e sottoscrivi la domanda di partecipazione alle prove di selezione.

>> [WORD] SPAZIO SCENICO – Scarica e sottoscrivi la domanda di partecipazione alle prove di selezione.

>> Scarica il bando/regolamento per partecipare ai corsi.

“Il mio mondo visionario”: personale dell’artista salentino Massimo Pasca Vernissage venerdì 29 marzo

TEATRO KISMET

e

MICROSOLCO

 presentano

“Il mio mondo visionario”

Personale dell’artista salentino Massimo Pasca

Vernissage venerdì 29 marzo, ore 19.30
nel rinnovato Foyer Teatro Kismet Opificio per le arti

Immagini pittoriche dal forte carattere, scenari surreali e personaggi che ritornano dal grande passato. Il 29 marzo nel rinnovato foyer del teatro Kismet Opificio per le Arti s’inaugura la personale dell’artista leccese Massimo Pasca, dal titolo “Il mio mondo visionario”. Pasca offre alla città di Bari l’occasione di visitare il suo mondo, popolato da icone Pop e da forme estemporanee sempre coerenti, attuali e dal rimando collettivo, raccolto in quadri di medie e grandi dimensioni: un percorso visionario allestito nel rinnovato foyer del Teatro Kismet Opera.

Guardando al passato da così vicino Pasca estrae figure eclatanti, dona loro una centralità piena ed usa quell’iconica notorietà per approfondire i temi più reconditi cui quel percorso è legato, strappando quasi sempre un sorriso, seppur amaro. È il caso della Frida immensa e fragile, della maestosa italianità di Dante, che può dirsi suicida col senno di poi, ma è anche il caso di Petrolio in cui un Pasolini ferito e morente come il Re di Giudea soggiace al potere forte dell’oro nero”.

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Vernissage della personale di Massimo Pasca, art performer salentino, a cura di Paola Pagone. Dalle 19,30 aperitivo di benvenuto, seguirà un talk con l’artista curato da Claudia Attimonelli e 206 The Unknown Gallery. A seguire, dal tappeto musicale iniziale al djset funky soul hip hop e big beat, con Carlo Chicco, responsabile RKO, Vito Santamato (BUG, Apulian Black Connection), Gigi Molinari e Giuan Petruzzelli (Hip Hopera Foundation) Nel corso della serata, l’artista regalerà al pubblico, anche  un live painting assolutamente da non perdere.

La mostra – promossa dall’associazione Microsolco e dal Teatro Kismet Opera col sostegno di  radio RKO, Cotriero, Ottica Vision Bari, Belle Arti De Micheli – resterà aperta da venerdì 29 marzo a venerdì 12 aprile, con ingresso libero e gratuito, in concomitanza con gli orari pomeridiani di apertura del Teatro Kismet, in strada San Giorgio Martire 22/F a Bari, dal lunedì al venerdì con orario 17-20 – sabato 19-23 – domenica 16-20, ma anche su prenotazione.

 

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BIO

Massimo Pasca  è  pittore, illustratore, live painter tra i più attivi in Italia. Si forma artisticamente nella città di Pisa dove si laurea in Beni culturali. Durante il suo percorso si è dotato di uno stile in bilico tra pop art e fumetto, dal forte sapore surrealista, che lo ha portato a  realizzare  numerose performance di pittura dal vivo durante i concerti di gruppi come, Negrita, Marta sui Tubi, Le Luci della centrale elettrica, JoyCut, Esquelito, Finaz (Bandabardò), Roberto Angelini, e dj come Andrea Mi e Max Nocco. Tra i luoghi nei quali ha performato ci sono luoghi come Il  MACRO  di Roma , il Piper Club, Il Circolo degli artisti, l’Istituto Europeo per il Design di Firenze, e festival come Medimex, Festival della Creatività, Metarock, Arezzo Play.

Ha illustrato il cd ”Helldorado”  dei Negrita e ha lavorato per riviste come Il Mucchio, Collettivo Mensa, Arbiter, Lungarno, Todo,  e l’etichette discografiche Irma Records, Alfa Romero, Elastica, Soul Love, Arroyo records, per numerose band e compilation. Nel mese di Ottobre 2012 esce il libro “ Keith Haring a Pisa” Cronaca di un murales”,  per le edizioni ETS, nel libro ci sono quattro pagine di intervista a  Massimo Pasca considerato uno degli eredi del segno del pittore americano. Ha esposto in centinaia di collettive in Italia e all’estero e le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private  in  musei italiani ed europei. Tra le varie pubblicazioni anche una tesi universitaria sul suo lavoro, discussa nel 2008 presso l’Università di Pisa.

Nel 2018 fonda insieme al Collettivo C.A.L.M la rivista di notizie disegnate, LAMANTICE (fiato ai disegni) edita da Ergot Edizioni.

 

 

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