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“BAck to the Roots”: intervista ai SICK TAMBURO

“Un giorno nuovo (Back To The Roots)” è la prima di una serie di canzoni dei Sick Tamburo riarrangiate e risuonate in versione punk melodico, stile da sempre caro al gruppo, che verranno poi racchiuse in una prossima pubblicazione intitolata “Back To The Roots (Forse è l’amore)”: un ritorno alle radici e al sound originario che contraddistingue da sempre la produzione dei progetti firmati da Gian Maria Accusani e il suo peculiare stile chitarristico. Questa è la chiacchierata telefonica fatta con Gianmaria che si racconta il Back to the Roots!

Guidati dalla voce e dalla scrittura di Gian Maria Accusani, i Sick Tamburo, nati dall’esperienza Prozac + e con oltre dieci anni di storia musicale alle spalle, sono ormai considerati uno dei gruppi più interessanti e inossidabili della scena alternativa italiana: una poetica unica espressa con ritmi incalzanti e un’affascinante attitudine punk.Con la pubblicazione della versione inedita del brano “Un giorno nuovo”, contenuto nell’omonimo album del 2017 e divenuto uno dei classici della band, i Sick Tamburo annunciano e rilasciano il primo passo del loro nuovo particolare progetto discografico.

I Sick Tamburo nascono da un’idea di Elisabetta Imelio e Gian Maria Accusani, già precedentemente uniti nell’avventura Prozac+. Elisabetta e Gian Maria scelgono il nome Sick Tamburo, inizialmente pensato per il progetto di percussioni noise di Gian Maria ora conosciuto come Hardcore Tamburo.

I Sick Tamburo iniziano pubblicando su MySpace alcuni brani (Intossicata, Finché tu sei qua, Topoallucinazione e Quel paese) e su YouTube il video di Tocca 24/7 dove appaiono con maschere bianche per celare i volti. Decidono di avvalersi di nicknames: Gian Maria sceglie Mr Man, mentre Elisabetta opta per Boom Girl. Vengono tuttavia riconosciuti ed abbandonano le maschere decidendo però di utilizzare dei passamontagna per motivi estetici. Si affidano fin da subito a La Tempesta Dischi, collettivo d’artisti indipendente capitanato da Tre allegri ragazzi morti, anch’essi pordenonesi.

Il 10 aprile del 2009 viene pubblicato il primo album dei Sick Tamburo, dal titolo omonimo e contenente dodici pezzi, per una durata totale di circa 39 minuti. I brani, scritti e composti da Gian Maria, hanno ritmi ripetitivi accompagnati da testi minimalisti. La grafica è di Alessandro Baronciani. Il 20 aprile 2009 esce il primo singolo ufficiale Il mio cane con tre zampe e inizia la collaborazione con Stefano Poletti che cura la regia anche dei loro successivi videoclip. Vengono premiati al Meeting delle Etichette Indipendenti (MEI) nella sua classifica indipendente. Iniziano un tour dal vivo anche in festival tra cui La Tempesta sotto le stelle, il Rivolution Fest e la Festa di Radio Onda d’Urto. Nel novembre del 2009 esce il secondo singolo Parlami per sempre, girato a Parma nella discarica della carta.

Nell’ottobre del 2011 il singolo “E so che sai che un giorno” preannuncia l’uscita del secondo album “A.I.U.T.O.” che esce il 4 novembre 2011. I suoi temi sono riassunti nell’acronimo “Altamente Irritanti Umani Tecniche Ossessive”. L’album contiene 12 brani per una durata di circa 42 minuti, la grafica è di Jacopo Lietti per Legno. L’”A.I.U.T.O. Tour”, iniziato da Milano il 25 novembre, porta la band in giro per tutta l’Italia.

Il 28 aprile 2014 esce in anteprima il video della canzone “Il fiore per te” che anticipa l’album annunciato “Senza vergogna”; nel video e nella canzone fa apparizione Davide Toffolo dei Tre allegri ragazzi morti, autore anche della copertina dell’album. “Senza vergogna” esce il 3 giugno del 2014, contiene dieci tracce e dura circa 36 minuti. Le dieci canzoni girano attorno a manie, stranezze e fissazioni che accadono quotidianamente a tutti noi. Cose che ci hanno insegnato a tenere nascoste, cose che però sono parte di noi e di cui quindi non si deve provare vergogna. Alla formazione si aggiunge Miss Understanding al basso e alla voce.

Nel 2017 esce “Un giorno nuovo”, il quarto disco dei Sick Tamburo, per La Tempesta Dischi. Prodotto da Gian Maria Accusani nel suo home studio per Discgust Music Production, contiene nove tracce originali e prosegue il discorso musicale intrapreso dalla band nel 2007 portandolo ad un nuovo livello grazie al rinnovato intreccio di chitarre elettriche e sintetizzatori, ritmi incalzanti e melodie wave

L’album è stato anticipato dalla title-track Un giorno nuovo. La canzone Meno male che ci sei tu vede la partecipazione speciale di Motta (primo fan dei Sick Tamburo) alla voce e alla darabouka.

Del brano La fine della chemio, contenuto nell’album precedente “Un giorno nuovo”,è uscita nel Maggio del 2018 una versione con ospiti le migliori voci della musica italiana: Jovanotti, Tre Allegri Ragazzi Morti, Manuel Agnelli, Samuel, Elisa, Meg, Lo Stato Sociale, Pierpaolo Capovilla e Prozac+.

Gli artisti, infatti, hanno interpretato il brano insieme a Elisabetta Imelio e Gian Maria Accusani ex membri dei Prozac+ e tuttora parte dei Sick Tamburo, per un progetto charity, i cui proventi sono stati poi devoluti in parte all’A.N.D.O.S. di Pordenone, associazione donne operate al seno, un gruppo di volontarie molto attive sul campo; in parte alla squadra di canoa “Donne in Rosa Lago Burida”, donne operate che attraverso lo sport divulgano il loro motto: “Insieme si vince sempre”.

Avantpop la top 5 della settimana! Ecco i nuovi video!

Avantpop 4/8 maggio.Avantpop in oda su RKO dal lunedi al venerdi dalle 15 alle 16. In questa settimana, che purtroppo ha visto la triste scomparsa di Florian Schneider dei Kraftwerk, nella programmazione musicale di Avantpop, tra i tantissimi nuovi singoli lanciati, ecco la Top5 dei brani scelti da Carlo Chicco.

N1 – Partiamo con il nuovo singolo per i Fontaines DC, band irlandese, tra le più interessanti della nuova scena indie rock made in UK. I Fontaines hanno annunciato l’uscita di un nuovo album “A HERO’S DEATH” dopo Dogrel del 2019, uscirà il 31 luglio

N2 – E’ uscito il nuovo singolo per il “nostro” Populous! IL nuovo album di Populous in uscita il 22 maggio ed è composto da una tracklist di dieci brani, tutti accompagnati da molti artisti: da Cuushe a Sobrenadar, Barda, Weste, Kaleema e tanti altri. Questo nuovo “House of Keta” chiama a raccolta il creative director Protopapa, il producer RIVA e il collettivo Motel Forlanini, la clique di M¥SS KETA. La ciliegina sulla torta è stata la collaborazione con l’incredibile performer, ballerino e coreografo Gorgeous Kenjii Gucci.

N3 – Nuovo brano per Lo Stato Sociale! A quasi un anno di distanza dall’ultima pubblicazione, il collettivo bolognese rilascia questa instant song per raccontare un viaggio immaginario al di là dello spazio vitale delle nostre case.  AutocertifiCanzone è una canzone creata a distanza

N4 – Nuovo anche per i Protpmartyr. Auto isolamento estremo e near-death-experience non sono il risultato conclusivo della vostra quarantena, ma rappresentano il fulcro di questo allucinato videoclip diretto, o meglio, fotografato, da Trevor Naud per i Protomartyr. Worm in Heaven è ambientato in una casa a prova di germi, un esperimento attraverso un altro esperimento. Ciò che vediamo, infatti, è il risultato di oltre 700 fotografie; ogni inquadratura è costituita da un loop di quattro o sei foto praticamente identiche, che sfruttando in modo improprio il concetto di effetto 3D finisce col dare l’illusione del movimento, non senza provocare uno straniamento e un velo di fantasmatica inquietudine.

N5 – Chiudiamo la top5 con il singolo dei Sock Tamburo. Dopo la scomparsa di elisabetta, i Sicktamburo tornano con “Un giorno nuovo (Back To The Roots)”, la prima di una serie di canzoni della band riarrangiate e risuonate in versione punk melodico, racchiuse in una prossima pubblicazione intitolata “Back To The Roots (Forse è l’amore)”: un ritorno alle radici e al sound originario che contraddistingue da sempre la produzione dei progetti firmati da Gian Maria Accusani e il suo peculiare stile chitarristico.

AVANTPOP la top 5 della settimana

1° Marzo 2020 AvantPOP con Carlo Chicco – La TOP5 di questa settimana non inizia con una novità discografica ma con un tributo. E’ venuta a mancare proprio questo weekend una voce storica della nostro punk rock, Elisabetta Imelio. Voce e basso dei mitici Prozac+ e insieme a Gianmaria Accusani aveva fondato dopo i Sick Tamburo. E’ morta a 44 anni per un cancro al seno che combatteva da anni e che ad un certo punto del suo cammino aveva pensato di aver sconfitto, tanto da comporre questo brano, qui cantato insieme agli amici di sempre Jovanotti, Elisa, Samuel, Meg, Pierpaolo Capovilla, Tre Allegri Ragazzi Morti, Manuel Agnelli, Eva Poles …

Tornando alla novità discografiche abbiamo lanciato il nuovo singolo degli Sparks. Sparks, pionieri del pop,  Ron e Russell Mael, hanno pubblicato il brano “Self-Effacing” estratto dal nuovo album “A Steady Drip, Drip, Drip” in uscita il 15 maggio

Il terzo singolo che ho scelto è quello dell’ecletico King Krule! L’artista londinese (Archy Ivan Marshall) è tornato con un nuovo lavoro “Man Alive!” Le sue influenze sono varie, da Fela Kuti a Elvis Presley passando per Morrissey. Il suo nuovo lavoro è uscito da pochi giorni accompagnato dal video del singolo che abbiamo suonato “Cellular”, in un visual di animazione diretto da Jamie Wolfe

Non potevo non citare un grande disco, quello di Mark Lanegan. L’8 maggio, a soli sette mesi da Somebody’s Knocking, uscirà il nuovo album “Straight Songs of Sorrow” . Il disco di Lanegan è prodotto da Alain Johannes ed è suonato, fra gli altri, da Greg Dulli, Warren Ellis, Ed Harcourt, Mark Morton (Lamb Of God) e Jack Bates, bassista e figlio di Peter Hook.  Straight Songs of Sorrow è un disco a tema autobiografico, legato al libro di memorie Sings Backwards And Weep che uscirà il 28 aprile. “Scriverlo” ha detto Lanegan “ha aperto un vaso di Pandora pieno di dolore e miseria. Mi sono ricordato la merda che avevo messo alle spalle vent’anni fa. Ho iniziato a scrivere questo album nel momento in cui ho capito che c’erano in ballo sentimenti profondi emersi per via del libro”.

Chiudo la session della settimana con l’ultima trovata musicale, estrema come le sue performance live, di ARCA! Alejandra Ghersi in arte ARCA ha prodotto un nuovo lavoro su XL Rec. già disponibile dal 21 febbraio su tutte le piattaforme digitali. In primavera sarà nuovamente in tour, se potete non perdetevi un suo show, live o djset che sia!!

ROCK CONTEST: Il 14 dicembre alla Flog la finalissima del concorso che premia le migliori band emergenti d’Italia

Il Rock Contest di Controradio Firenze: il 14 dicembre alla Flog la finalissima del concorso che premia le migliori band emergenti d’Italia

Rock Contest, gran finale con una giuria di stelle dell’indie italiano Edizione 2019 al femminile con tante musiciste in gara

Rock Contest, gran finale con una giuria di stelle dell’indie italiano Edizione 2019 al femminile con tante musiciste in gara. Tra i giurati, big della musica, dal mondo delle radio e della critica musicale con Vasco Brondi, Appino degli Zen Circus, Paolo Benvegnù, Rachele Bastreghi dei Baustelle, Diodato, Max Collini, Francesco Magnelli ex-Litfiba e CSI, oltre a Federico Russo (Radio Deejay), John Vignola (Radio Rai), Giulia Cavaliere (SKY) e Damir Ivic (Soundwall)

Sick Tamburo suonano per la prima volta in Toscana il nuovo album “Paura e l’amore”,

Max Collini presenta alcuni estratti dal reading “Max Collini legge l’indie”

Una giuria di stelle dell’indie italiano e di big dal mondo delle radio e della critica musicale nazionale, sei formazioni in gara per aggiudicarsi il titolo di migliore band emergente d’Italia, l’unico concerto in Toscana dei Sick Tamburo per presentare l’ultimo album e alcuni estratti del nuovo reading di Max Collini: sono solo alcuni dei protagonisti e degli appuntamenti in programma sabato 14 dicembre all’Auditorium Flog per la finale del Rock Contest (via Michele Mercati, 24b, biglietti disponibili in cassa dalle 21 a 7 euro, dalle 22.30 a 10 euro. Ingresso gratuito per i soci del Controradio Club). La finale sarà in diretta su Controradio Firenze (FM 93.6 – 98.9) e in video sul FB di Controradio.

Rock Contest da oltre trent’anni premia i musicisti esordienti più promettenti della Penisola ed è organizzato da  Controradio  e Controradio Club con il contributo di Comune di FirenzeSIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, in collaborazione con Regione Toscana – Fondo Sociale Europeo/Giovanisì.

Si parte alle 21 con le sei band che si sono qualificate in finale, scelte tra le oltre 600 iscritte da tutta Italia. Le esibizioni saranno intervallate da alcuni estratti del reading Max Collini legge l’indie italiano degli anni dieci. A coronare la serata, sarà il ritorno dei Sick Tamburo nell’unica data toscana del loro nuovo tour Paura e l’Amore. I sei finalisti in gara, saranno valutati da una giuria composta da nomi illustri del giornalismo musicale italiano e da affermati musicisti come Vasco Brondi, Andrea Appino degli Zen Circus, Paolo Benvegnù, Rachele Bastreghi dei Baustelle, Diodato, Francesco Magnelli ex-CSI e LitfibaMax Collini oltre ai giornalisti John Vignola di Rai Radio Uno, Giulia Cavaliere di Sky e Rolling Stone, Damir Ivic per Soundwall e Federico Russo di Radio Deejay.

Dagli inizi, sono stati più di 5.000 i musicisti che si sono esibiti sui palchi della manifestazione, che ha visto gli esordi di artisti come Roy Paci, Irene Grandi, Bandabardò, Stefano Bollani, Benvegnù, per citarne solo alcuni. Quest’anno, tra le centinaia di formazioni iscritte, ad essersi aggiudicati la finale sono sei progetti musicali, tra cui spicca la presenza di voci femminili, con ben quattro band su sei capitanate da musiciste: dalla genovese Leyla El Abiri, giovanissima eppure già capace di fondere sonorità anglosassoni e liriche in italiano a Emma Nolde, classe 2000 da Lucca, con un songwriting fresco ed energico; dai pratesi Lady in the Radiator tra chitarre graffianti e atmosfere evocative, alle armonie seventies dei fiorentini Moonwise Den. Completano la rosa dei finalisti Nervi, progetto solista tra indie e glam di Elia Rinaldi dei toscani Finister, e gli Ultima Haine formazione partenopea, che si esibisce con i volti coperti, infiammando il palco con un mix di crossover rock e rap.

I brani dei sei finalisti sono ascoltabili al link  : www.rockcontest.it/i-finalisti-2019

Grande attesa anche per il concerto dei Sick Tamburo, uno dei gruppi più coinvolgenti ed interessanti del panorama alternativo contemporaneo: testi concisi ed efficaci, ritmi incalzanti, ritornelli killer e un’affascinante attitudine punk. Nati dall’esperienza con i Prozac + di Elisabetta Imelio e Gian Maria Accusani, band simbolo dei 90s italiani, i Sick Tamburo tornano, a due anni dal precedente lavoro Un giorno nuovo, con un nuovo disco dal titolo emblematico di Paura e l’amore (Tempesta Dischi). Nove brani nei quali l’unione simbolica di due sentimenti opposti sviscera un’intrinseca connessione: l’amore è l’unico vero antidoto alla paura.

Ad intervallare i live saranno alcuni estratti dal divertissement Max Collini legge l’indie, evento cult dell’underground musicale, nel corso del quale la storica voce degli Offlaga Disco Pax reciterà i testi, modi, tempi, metodi e linguaggio dell’indie nostrano. Un’epopea che ripercorre con ironia l’evoluzione di uno dei generi attualmente più seguiti in Italia, con alcune liriche dei i suoi esponenti chiave, tra cui Calcutta, Coez, Coma Cose, i Cani, Gazzelle, Lo Stato Sociale, per citarne solo alcuni.

Rock Contest 2019: tutti i premi, le tappe e le novità della 31/esima edizione: con trenta band di musicisti under-35 selezionate tra le oltre 600 iscritte da tutta Italia, Rock Contest si conferma tra le competizioni musicali più partecipate di tutta la Penisola. Cinque le serate eliminatorie per accedere alle due semifinali (28 novembre e 4 dicembre al Glue). I primi sei classificati si sfideranno nella finalissima in programma il 14 dicembre all’Auditorium Flog, con una giuria d’eccezione che sarà svelata nelle prossime settimane e che riunirà big della musica indipendente italiana, stampa di settore e addetti ai lavori.

Novità assoluta del 2019, la Rock Contest Radio Stationwebradio con un palinsesto tutto dedicato ai protagonisti del concorso con canzoni, interviste, speciali dalle band in gara e tante chicche in esclusiva dai gruppi storici che hanno partecipato negli anni, come Offlaga Disco Pax, Roy Paci, Subsonica e tanti altri (online su: https://www.controradio.it/rock-contest-radio-station/).

Il concorso: il concorso è aperto a tutti i generi musicali (rock, indie, elettronica, folk, dream pop, R’n’B, trap, psichedelia, soul, nuovo cantautorato, etc) e si rivolge ad artisti liberi da contratti discografici e/o editoriali. Non sono previste limitazioni per quanto riguarda la lingua usata nel testo. Gli artisti o le formazioni che abbiano già fatto parte dei selezionati nelle precedenti edizioni possono iscriversi solo se non giunti alla serata finale.

Una giuria di preselezione nominata da Controradio sceglierà insindacabilmente i concorrenti che si esibiranno dal vivo nelle serate di selezione e di semifinale previste. Una giuria di addetti ai lavori provenienti da tutta Italia valuterà invece le esibizioni della serata finale (nelle ultime edizioni nelle giurie si sono avvicendati Alberto Ferrari dei Verdena, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, i Ministri, Manuel Agnelli, Appino, Cristina Donà, Rachele Bastreghi dei Baustelle, Max Collini e tanti altri). La votazione della giuria presente alle serate sarà opportunamente mediata con la votazione da parte degli spettatori, in maniera tale da non penalizzare per i concorrenti che arrivano da fuori regione.

Premi: i premi per i partecipanti al Concorso rappresentano un importante elemento di crescita e promozione per i gruppi e anche quest’anno arrivano alla cifra complessiva di 10.000 euro, da investire in produzioni musicali. Il concorso sostiene i vincitori delle selezioni live con un supporto produttivo con un premio in denaro (Primo Premio 2.000 euro), a loro anche la realizzazione di una live session in video dal Blue Moon Studio con riprese curate dai Blanket Studio. Al secondo classificato 5 giornate di studio di registrazione presso il prestigioso Sam Recording Studio.

Per la 31/a edizione, nell’ambito della campagna di informazione sugli interventi del FSE (Fondo Sociale Europeo) e sulle altre opportunità di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, è stata istituita la sezione speciale denominata Premio Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, che assegnerà 3.000 euro all’artista o band partecipante che ha prodotto il brano, cantato in italiano, che meglio esprime la condizione giovanile.

La Società Italiana degli Autori ed Editori, che sostiene da 5 anni il concorso, all’interno di un rodato rapporto di collaborazione, finanzierà con 2000 euro attraverso il Premio SIAE, un progetto artistico al musicista o band che avrà realizzato la miglior composizione musicale.

Si conferma anche lo speciale Premio Ernesto de Pascale per la migliore canzone in italiano, dedicato alla memoria del conduttore radiofonico (RAI Stereonotte), giornalista, musicista e storico presidente di giuria del Rock Contest, prematuramente scomparso. Il premio previsto è la registrazione in studio del brano vincitore presso il Sam Recording Studio.

Rock Contest è organizzato da Controradio e Controradio Club con il contributo di Comune di Firenze, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, in collaborazione con Regione Toscana – Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, sponsor tecnici Audioglobe, Sam Recording Studio, Brahms Strumenti Musicali, la partnership di Woodworm Label, Locusta Booking, Blue Moon Studio e la mediapartnership di Rockit.

Tutte le informazioni, il regolamento completo e le band in gara sono online su https://www.rockcontest.it/edizione-2019/

Dal 9 dicembre i brani dei sei finalisti sono ascoltabili al link www.rockcontest.it/i-finalisti-2019