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PROROGATO AL 28 SETTEMBRE IL TERMINE PER ISCRIVERSI AL ROCK CONTEST 2020!

Torna lo storico concorso per band e musicisti emergenti
32/a edizione “Computer Age Edition”

Costi zero, premi tanti! Tutto online, non è un talent!

IL ROCK CONTEST NON SI FERMA: AL VIA IL BANDO PER LA “COMPUTER AGE EDITION”

Il concorso nazionale per giovani musicisti rilancia: date le limitazioni imposte per i locali e i concerti live, la 32/a edizione sarà tutta online.
In attesa di buone notizie per tutto il settore musicale.

Firenze, 16 settembre – Il Rock Contest, il concorso nazionale per band e musicisti emergenti under 35, non intende fermarsi: al via “Computer Age Edition” il nuovo format video che diffonderà la buona musica emergente ad un’ampia e qualificata platea online in tutta Italia. Il settore musicale è in forte difficoltà (i locali da concerto restano chiusi e mancano certezze sulla ripartenza), ma se le limitazioni dovute all’epidemia rendono complicate le esibizioni dal vivo nei club, il Rock Contest mette comunque a disposizione la sua rodata macchina promozionale per le band che vogliono farsi conoscere e far ascoltare il proprio materiale.

Il concorso, giunto alla 32/a edizione, è organizzato da Controradio e Controradio Club, in collaborazione con Regione Toscana e il patrocinio di Comune di Firenze e SIAE. Verranno premiati i vincitori del Rock Contest (1° e 2° posto), del Premio Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, riconoscimento istituito dalla Regione Toscana nell’ambito della campagna di informazione sugli interventi dell’FSE dedicati ai giovani e sulle altre opportunità di Giovanisì, del Premio Ernesto De Pascale per la miglior canzone con testo in italiano.

Come funziona questa edizione? Le regole sono molto semplici: come sempre occorre inviare tre brani, le foto e la biografia e tra tutti gli iscritti saranno selezionati i 30 concorrenti che avranno accesso alle 6 serate di selezione. A loro verrà richiesta la semplice realizzazione del video “live” di un brano scelto tra i tre presentati. Nelle 6 puntate online, i gruppi si presenteranno con una breve intervista, che precederà la visione del brano in gara. Ogni appuntamento sarà inoltre arricchito da contributi live esclusivi di importanti artisti della scena indipendente italiana. Al voto della giuria specializzata (composta da musicisti, manager, discografici, giornalisti musicali) si aggiungerà il voto online della giuria popolare che avrà 48 ore di tempo per esprimere la preferenza. Le puntate video del Rock Contest saranno pubblicate sulle pagine e sui canali social di Controradio, Rock Contest, e di Rockit (il più importante portale dedicato alla musica indipendente italiana). Controradio, sarà anch’essa in diretta in Toscana in FM e DAB, e attraverso lo streaming (app: controradio Firenze e www.controradio.it), in tutto il mondo. Le trasmissioni, opportunamente promosse attraverso i social, saranno viste dal pubblico di affezionati, che potenzialmente può raggiungere le centinaia di migliaia di persone.

Tutte le informazioni, il regolamento completo e le schede di iscrizione online sono sul sito http://www.rockcontest.it. La scadenza per le iscrizioni – inizialmente fissata per il 20 settembre – è stata prorogata al 28 settembre.

Rock Contest è il concorso che ha visto gli esordi di Offlaga Disco Pax, Manitoba, Roy Paci, Irene Grandi, alcuni dei Subsonica e della Bandabardò, King Of The Opera, Ros, The Street Clerks e moltissimi altri. Anche quest’anno darà ai giovani artisti e gruppi musicali, assieme ai corposi premi, le migliori condizioni di visibilità, di relazione con la stampa specializzata e le realtà discografiche italiane, al fine di facilitare lo sviluppo di un percorso artistico e professionale. Si confermano anche le collaborazioni con Audioglobe, una delle più consolidate realtà produttive e distributive in Italia, Woodworm (l’etichetta, tra gli altri, di The Zen Circus, Motta, etc) il booking Locusta (FASK, La Rappresentante di Lista, Motta, The Zen Circus) e il Sam Recording Studio (tra i più apprezzati sul territorio nazionale).

A seconda che le condizioni lo permettano, invece che online la serata finale (prevista in dicembre) potrà essere dal vivo all’Auditorium Flog come nelle passate edizioni. In ambedue i casi come sempre ci sarà una giuria d’eccezione; nelle scorse edizioni hanno partecipato, tra gli altri, Alberto Ferrari (Verdena), Manuel Agnelli (Afterhours), Lodo Guenzi (Lo Stato Sociale), Vasco Brondi, Diodato, Rachele Bastreghi (Baustelle), Appino (The Zen Circus), Piero Pelù, Max Collini (Offlaga Disco Pax), Ministri, gli art director di Audioglobe, Woodworm, 42 Records e Picicca, i conduttori radiofonici RAI Silvia Boschero e Carlo Pastore. Come di consueto, inoltre, per la finale è previsto il concerto di uno dei nomi di punta nella musica indipendente italiana o internazionale.

Rock Contest è organizzato da Controradio e Controradio Club, in collaborazione con Regione Toscana – Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, con il patrocinio di Comune di Firenze, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, sponsor tecnici Audioglobe, Sam Recording Studio, Brahms Strumenti Musicali, la partnership di Woodworm Label, Locusta Booking, Blue Moon Studio e la mediapartnership di Rockit.

Si conferma la collaborazione con l’artista Alessandro Baronciani, che firma anche quest’anno l’immagine che accompagna il Contest.

Infoline: 055.73.999.46 (dal lunedi al venerdi ore 11.00-13.00 e 14.00-16.00);

E-mail contest@controradio.it

Facebook: Rock Contest Contrario

IL CONCORSO

Il concorso è aperto a tutti i generi musicali (rock, indie, elettronica, folk, dream pop, R’n’B, trap, psichedelia, soul, nuovo cantautorato, etc) e si rivolge ad artisti liberi da contratti discografici e/o editoriali. Non sono previste limitazioni per quanto riguarda la lingua usata nel testo. Gli artisti o le formazioni che abbiano già fatto parte dei selezionati nelle precedenti edizioni possono iscriversi solo se non giunti alla serata finale.

Una giuria di preselezione nominata da Controradio sceglierà insindacabilmente i concorrenti che si esibiranno dal vivo nelle serate di selezione e di semifinale previste. Una giuria di addetti ai lavori valuterà invece le esibizioni della serata finale. La votazione della giuria sarà opportunamente mediata con la votazione da parte degli spettatori online.

PREMI

Il vincitore delle fasi live del Rock Contest riceverà un voucher di 2000 euro da investire in un proprio progetto artistico (ad esempio la produzione di un cd, la registrazione di un videoclip, l’organizzazione di una tournée o la promozione con un ufficio stampa). Il secondo classificato avrà a disposizione 5 giornate in un prestigioso studio di registrazione (Sam Recording Studio).

Il brano cantato in italiano che meglio riuscirà ad esprimere desideri e inquietudini del mondo dei giovani e, più in generale, la condizione giovanile, si aggiudicherà, invece, il Premio Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, riconoscimento istituito nell’ambito della campagna di informazione sugli interventi del FSE dedicati ai giovani e sulle altre opportunità di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. Il premio in palio, per l’importo di 3.000 euro, finanzierà un progetto artistico finalizzato all’evoluzione musicale e professionale del solista o della band vincitrice (a titolo esemplificativo: giornate in studio di registrazione, produzione CD, produzione videoclip, promozione tramite ufficio stampa).

Alla migliore canzone in italiano verrà infine assegnato lo speciale Premio Ernesto de Pascale, dedicato alla memoria del conduttore radiofonico (RAI Stereonotte), giornalista, musicista e storico presidente di giuria del Rock Contest, prematuramente scomparso. Fra i presidenti di giuria delle passate edizioni si ricordano Brunori, Dente, Mauro Ermanno Giovanardi e Cristina Donà. Nell’edizione 2015 lo stesso Luciano Ligabue ha concesso al vincitore (Amarcord, poi vincitori del premio PremioAutore SIAE 2017) una settimana di registrazione presso i suoi studi a Correggio. Al vincitore 2020 viene data la possibilità di registrare del brano presso gli studi SAM Recordings. Ulteriori premi e partnership saranno comunicati nel corso del bando.

Tutti i sei gruppi selezionati per la finale parteciperanno inoltre con due brani musicali alla compilation sul CD Rock Contest 2020. I restanti sei gruppi selezionati per le semifinali parteciperanno con un brano al suddetto cd. Ogni gruppo finalista e semifinalista avrà diritto a copie gratuite del CD. Tutti i gruppi partecipanti avranno diritto ad un set di foto professionali e all’accesso alla rassegna stampa.

Grazie al contributo di Audioglobe, una delle distribuzioni leader del settore indipendente italiano con oltre 200 etichette distribuite, partner del Rock Contest, oltre alla consueta compilation dei brani dei 12 concorrenti semifinalisti e finalisti, sarà effettuata la distribuzione digitale dei brani scelti per la compilation (e/o di altri prodotti in accordo con gli autori).

Tutte le informazioni, il regolamento completo online su www.rockcontest.it

Facebook: Rock Contest Controradio

I pugliesi RED ROOM vincono il “Music School” nazionale per Arezzo Wave!

I giovanissimi pugliesi Red Room continuano a regalarci grandi soddisfazioni. Dopo aver vinto le regionali per la Puglia del concorso Arezzo Wave, nella categoria “Music School”, hanno anche superato le selezioni per il Sanremo Rock. calcando proprio in questi giorni il prestigioso palco del Teatro Ariston. Per Arezzo Wave però le novità non sono finite, perché è arrivata la bellissima notizia, proprio in queste ultime ore, che i Red Room hanno vinto anche  il “Music School” nazionale!

“Sono molto contento” – commenta Carlo Chicco,  responsabile regionale della Fondazione Arezzo Wave in Puglia – “di aver puntato ancora una volta su di una band vincente, questo testimonia che la scena musicale è ancora molto viva e ci riserva tante sorprese e soddisfazioni. Loro sono giovanissimi, hanno sicuramente alle spalle un musicista noto della scena barese, Nicola Amoruso, papà del cantante della band, che sicuramente li avrà indirizzati sapientemente, ma vedo in loro pura energia, riferimenti musicali e culturali che mi hanno sicuramente colpito e non assolutamente scontati per la loro giovanissima età, una padronanza artistica e presenza scenica pari a quella di tanti colleghi più titolati e…sicuramente più grandi! Quindi grandi Red Room, li seguiremo con attenzione.”

I Red Room vincono quindi  la selezione nazionale per il Music School di Arezzo Wave, una vittoria prestigiosa che sicuramente li vedrà protagonisti nella nuova edizione del festival ma non solo.

I Red Room sono quattro ragazzi tra i quindici e sedici anni, in antitesi con le mode e le tendenze della loro epoca, sono una “giovane” band “vecchia” maniera. Affiggono manifesti cartacei ed ascoltano vinili raschiati.

Nascono a fine 2018 ma sembrano arrivare dal 1978, la loro viscerale rock punk attitude è sorprendente…

I Joy Division a colazione, gli Who a pranzo e i Sex Pistols a cena: questo il loro menù, ma attenzione; digeriscono bene e cucinano inediti succulenti.

Si sono aggiudicati all’unanimità il Contest Rec’n’Play 2019 vincendo a sorpresa la finale al Medimex di Taranto, sono tra i 10 finalisti del GFR Contest 2020 e tra gli 8 finalisti regionali di Sanremo Rock 2020. Hanno all’attivo già un numero importante di live e attualmente stanno completando la produzione del loro primo album di inediti.

Non resta che goderseli come un punch bollente in una fredda serata londinese

Componenti:

Gianluca Amoruso – Voce, Tamburello

Rosario Garbati – Chitarra

Francesco Blasi – Basso, cori

Danny Fato – Batteria

AC/DC – Back in Black 40° Anniversario

Il 25 luglio Back in Black degli AC/DC festeggia il 40esimo  anniversario! #backinblack40!!!

Back in Black degli AC/DC è l’album che ha venduto 50 milioni di unità in tutto il mondo dal giorno della sua pubblicazione, il 25 luglio 1980, ed è secondo solo a Thriller di Michael Jackson. Resta comunque il n.1 in assoluto quando si tratta di album di puro rock’n’roll! Ricordiamo l’iconico LP per gli intramontabili classici “Hells Bells”, “Shoot to Thrill”, “You Shook Me All Night Long” e “Back in black”.

Come il precedente Highway To Hell del 1979, Back In Black è stato prodotto da Robert John “Mutt” Lange. Il suo approccio diretto in studio usato nell’album Highway To Hell aveva fatto guadagnare agli AC/DC il primo album di platino in America.

Il cantante Bon Scott moriva inaspettatamente il 19 febbraio 1980, lasciando il futuro della band nella totale incertezza. Con l’incoraggiamento di amici e familiari, Angus e Malcolm Young si misero alla ricerca di un nuovo cantante, puntando sull’ex frontman dei Geordie Brian Johnson (un cantante che anche Bon ammirava). Brian stava lavorando in una catena di montaggio britannica Leyland quando ricevette la chiamata dalla band: venne immediatamente annunciato come nuovo cantante degli AC/DC il 1° aprile 1980.

Le registrazioni previste inizialmente a Londra furono dirottate al Compass Point Studios di Nassau, nelle Bahamas, per una imprevista disponibilità: all’arrivo sull’isola, Malcom Young sfugge all’arresto quando un agente doganale gli sequestra la chitarra e lui gli intima di restituirgliela subito!

Le sessioni di registrazione furono interrotte dalle tempeste tropicali e persino dall’improvvisa comparsa di un granchio che correva sul pavimento di legno dello studio.

CURIOSITA’

Trovare il suono perfetto delle campane come intro della traccia “Hells Bells” non fu un compito facile. I tentativi di registrare le campane della chiesa locale si rivelarono inutili dato che provocavano ogni volta il panico negli stormi di uccelli. Una fonderia nel Leicestershire creò così una campana di bronzo da 2000 libbre per la band, permettendo la registrazione in uno studio mobile di proprietà di Ronnie Lane dei The Faces.

L’iconico riff di apertura di “Back In Black” si basava invece su un’idea che Malcom aveva avuto durante un soundcheck del tour di Highway to Hell. 

“Rock and Roll Ain’t Noise Pollution” è stata scritta in 15 minuti dopo che la band si rese conto di aver bisogno di un’altra canzone per terminare l’album. Se si ascolta attentamente l’introduzione di “Rock and Roll Ain’t Noise Pollution” si può chiaramente percepire Brian Johnson accendersi una sigaretta e tirarla via prima di iniziare a cantare!

La copertina interamente nera dell’album è stata un omaggio a Bon Scott. Su insistenza della loro etichetta all’epoca, la band permise che il testo fosse evidenziato in grigio.

Back In Black è diventato il primo album in cima alle classifiche degli AC/DC, raggiungendo il primo posto sia in Australia che nel Regno Unito. È diventato anche il loro primo album della Top 10 in America, raggiungendo la posizione n. 4.

RICONOSCIMENTI

La canzone “Back In Black” è stata inclusa nella classifica di VH1 dedicata alle più iportanti canzoni hard rock di tutti i tempi (al n. 2), n. 187 nella lista dei 500 migliori brani di Rolling Stone e al n. 29 nella classifica di Rolling Stone delle 100 migliori canzoni con riff di chitarra di tutti i tempi.

La canzone “Back In Black” ha raggiunto in ritardo la Top 40 del Regno Unito nel 2012, ossia solo dopo che gli AC/DC resero disponibile il loro catalogo su iTunes per la prima volta. 

Nel 2010, la stazione radio australiana Triple M ha trasmesso il loro Ultimate 500 Rock Countdown: le prime cinque posizioni sono state occupate tutte da brani degli AC/DC, con “Back In Black” al n. 2

Ecco la top5 dei singoli della settimana per AvantPOP! 25/29 maggio

AvantPOP 25/29 maggio. Come sempre, tra le tante novità discografiche lanciate in settimana, ecco i cinque singoli scelti da Carlo Chicco. La TOP5 inizia con il nuovo di BADLY DRAWN BOY!

N1. Il 22 maggio è uscito, Banana Skin Shoes, il nono album in studio di Damon Gough (aka Badly Drawn Boy), a distanza di dieci anni dal precedente! Il brano che ascoltiamo un pò alla “Beck Style” da il nome al disco …

N2. IL 15 maggio invece è uscito su Mute “All Visible Objects“, il diciassettesimo album in studio di MOBY. Il disco, è stato realizzato agli studi East West di Hollywood, proprio in quello Studio 3 – spiega la nota di accompagnamento alla release – lo stesso dove fu registratoPet Sounds dei Beach Boys, utilizzando la stessa consolle che servì per la realizzazione di “The Rise and the Fall of Ziggy Stardust and the spiders from Mars” e lo stesso piano che usò Frank Sinatra per registrare alcune delle sue canzoni più importanti» Moby ha annunciato che i proventi derivanti dal disco saranno devoluti a una serie di progetti di beneficenza o impegnati nel sociale 

N3. “You’re All I Want”  è il nuovissimo singolo dei Cigarettes After Sex, e segna il ritorno della band a distanza di un anno dall’ultima uscita ” Cry” (2019), Si apre ora il terzo capitolo della discografia della band,  che ha già confermato la sua presenza al Primavera Sound a Barcellona nel 2021

N4. Un video irriverente come lui ci ha abituati ormai da tempo, così come le sue performance, sia live che djset. Parlo di ARCA che ha fatto uscire un nuovo singolo che si chiama “Time” dal nuovo lavoro “Kick i” che vedrà la luce in questo mese (giugno 2020). Dopo “le sculture 3D iperrealistiche” di Frederik Heyman, Arca affida il videoclip di Time all’estetica retrò dei Manson, che nel nuovo singolo filmano l’artista venezuelana in una notte di follie e seduzione con un diavolo, interpretato dall’artista valenciano Carlo Sáez. Nel loro incontro, il desiderio non solo trascende il genere, ma anche la specie e la natura, sintetizzato da un laser retrofuturistico che, partendo da un occhio, diventa l’ultima protesti sessuale.

N5. Avevamo già anticipato il nuovo dei Circa Waves, un disco ma anche “manifesto esistenziale” per la band di Liverpool, un doppio disco “Sad / Happy” diviso a metà, una parte più spensierata ed una più riflessiva e malinconica. “Tutti indossiamo la stessa maschera, fatta di lacrime e sorrisi”

AvantPOP news discografiche, interviste, anticipazioni. In onda dal lunedi al venerdi dalle 15 su RKO.

Intervista con CEDRO. L’artista salentino presenta “Astronomia”

Oggi ospite di AvantPOP su RKO c’è CEDRO! Artista pugliese uscito con il suo nuovo singolo “Astronomia”

Esplorare il cielo tenendo un piede ben saldo sulle proprie radici: è questo il messaggio del nuovo singolo di CEDRO, cantautore salentino, che omaggia la lunga tradizione popolare della propria terra con la sua fisarmonica. Un brano che si rifà al classico, proponendo un linguaggio e una linea melodica che molto si avvicinano a quelli dei grandi cantautori italiani del passato. Attraverso uno stile ricco di metafore, Astronomia presenta un susseguirsi di domande rivolte aduna Musa che sembra irraggiungibile: una incessante corsa verso un amore sempre troppo lontano e sempre più complesso, che si risolve nella semplicità di un limone che fiorisce. Il conforto offerto dai paesaggi delle proprie origini è anche al centro del percorso visivo ideato per la canzone: la copertina ritrae l’ardere della Focara di Novoli, mentre il videoclip – online dal 18 febbraio – celebra la bellezza delle campagne brindisine.
Il sensuale erotismo della nudità della natura in tutte le sue forme sarà il leitmotiv dell’intero EP,in uscita il 19 maggio, dal titolo “Fiorire,Sfiorire”.

Registrato e mixato da Paolo Palmieri, prodotto da Trulletto Records e distribuito da Distrokid.Chitarre di Sebastiano Lillo, fisarmonica e voci di CEDRO (Pierpaolo Mingolla). Artwork di Gaia Fumaroli.

CEDRO, nome d’arte di Pierpaolo Mingolla, è un cantautore salentino classe ’93. Si avvicina almondo della poesia e della musica grazie all’attento ascolto di grandi artisti come Francesco De
Gregori, Vinicio Capossela e Fabrizio De André. Di quest’ultimo saranno proprio “Dolcenera” e “Un giudice” ad appassionarlo a tal punto da fargli imbracciare la fisarmonica e rendenderla protagonista di un’intensa attività musicale dal 2015 ad oggi. La commistione tra il cantautorato e la musica popolare della sua terra dà vita dal 2017 alla sua personale forma espressiva, caratterizzata dall’uso di un linguaggio spiccatamente poetico e di sonorità prevalentemente acustiche.
Ciononostante, il debutto ufficiale avviene nell’estate 2019 con la pubblicazione del singolo-tormentone “Cedrata”, prodotto da Trulletto Records e distribuito da Audioglobe, che vanta la preziosa partecipazione di Saverio Novielli alla batteria e Sebastiano Lillo a basso e chitarre. Il brano viene annunciato su Webzine e numerosi quotidiani, poi trasmesso da diverse emittenti radiofoniche.
Dopo essersi messo in gioco con un pezzo fresco dai toni ironici, è pronto a riprende la propria linea artistica con l’uscita di “Astronomia”: prima composizione nel taccuino di Cedro, nonché prima canzone corredata di videoclip. Prodotta da Trulletto Records, distribuito da Distrokid.

“Lost in the Desert”, il progetto realizzato da Rodrigo D’Erasmo a favore dei lavoratori dello spettacolo

Intervista con Rodrigo D’Erasmo ideatore del progetto “Lost in the Desert”, un collettivo di artisti che vede la partecipazione, oltre a quella di Rodrigo, di  Daniele Silvestri, Rancore, Joan as a Police Woman, Mace, Venerus, Enrico Gabrielli, Fabio Rondanini, Antonio Filippelli, Daniele “ilmafio” Tortora, Gabriele Lazzarotti e Alain Johannes.

Lost in the Desert”  è il brano scritto a sostegno dei lavoratori dello spettacolo, disponibile da martedì 12 maggio su tutti gli store e piattaforme digitali. Tutti i proventi del brano saranno devoluti all’iniziativa COVID-19 Sosteniamo la Musica di Spotify che sostiene il fondo di Music Innovation Hub – in partnership con FIMI, AFI e PMI e con la collaborazione di Milano Music Week – per aiutare musicisti e professionisti del settore musicale in questo momento di crisi globale.
https://covid19musicrelief.byspotify.com/it-

Il progetto

Dare voce ai più sommersi tra gli invisibili, i più fragili di una categoria già seriamente compromessa e fortemente a rischio.

Questo l’intento di un collettivo di artisti che hanno deciso di regalare questo brano, frutto della loro creatività condivisa a distanza in questo periodo di confinamento, ai loro amati compagni di viaggio e colleghi di lavoro meno fortunati e ancora meno tutelati: tutti i tecnici e le maestranze che lavorano dietro le quinte nel mondo della musica.

“Avete presente quando, alla fine di uno spettacolo, di un concerto, di un’esibizione di qualsiasi genere.. il protagonista principale chiede “un applauso ai tecnici!”, magari aggiungendo qualcosa tipo.. “senza di loro, nulla di questo sarebbe possibile”… avete presente? Ecco. È vero. È sempre vero. Anche quando sembra vagamente retorico, o ipocrita… in realtà è proprio vero e basta.Quello che però forse non sapete è che quella categoria – quella dei tecnici intendo – è una delle meno protette in assoluto, anche all’interno del già debolissimo mondo dei lavoratori “intermittenti” dello spettacolo. Non intendo qui aprire l’infinito discorso della legislazione italiana in materia, anche se non c’è dubbio che questo paese dovrà sbrigarsi a recuperare il terreno perduto.  Ora la battaglia che dobbiamo combattere – tutti – è un’altra. Ben più urgente. Ben più concreta. E c’è un’enorme quantità di persone, di lavoratori più o meno precari, più o meno in regola, che rischiano di non uscire più dal baratro in cui stanno entrando. E allora torno a parlare di loro, dei tecnici. Perché per noi non sono una categoria qualsiasi. Non sono numeri. Sono volti e nomi di fratelli, che da sempre dedicano – e vi dedicano – tante ore-energie-sudore-studio per permettere a qualcun altro di raccontare storie, suonare, ballare, disegnare mondi, regalare gioie e stupori, sogni e magie, bugie e verità.  Ecco molti, moltissimi di questi fratelli, ora non hanno più niente a cui aggrapparsi. Alcuni sono semplicemente disperati. Rimasti privi di lavoro e privi di tutele, sentono di non esistere.

È arrivato il momento di restituire. È il momento di dirgli che era importante quello che facevano e che prima o poi rifaranno, e che adesso che non possono farlo… non sono stati dimenticati, messi da parte, abbandonati. Ed è giusto che i primi a pensarci siano i più fortunati, quelli che hanno potuto godere di entrate sicure e più o meno consistenti, di qualche forma di popolarità… quelli che anche da casa riescono a combinare qualcosa, a farsi ascoltare da qualcuno. Quelli come me. E come gli amici e colleghi con cui abbiamo deciso di usare questa fortuna, questo privilegio, per dare voce a chi non ce l’ha, a chi praticamente non esiste.Condividere è come vivere, di più.” Daniele Silvestri

CREDITS

Joan as Police Woman: vocals

Antonio Filippelli: mellotron and programming

Rancore: vocals

Alain Johannes: electric guitars

Fabio Rondanini: drums

Gabriele Lazzarotti: bass

Daniel Bestonzo: synth

Produced by: Mace, Venerus, Daniele Silvestri, Antonio Filippelli, Rodrigo D’Erasmo and Daniele “ilmafio” Tortora

Appello alla Regione Puglia dagli operatori dello spettacolo: senza aiuto regionale, rischiamo di chiudere

Foggia, 12/05/2020 – Un insieme di operatori del comparto cultura e spettacolo pugliesi fanno appello alla Regione Puglia affinché si attivi un circuito di sostegno economico alle realtà imprenditoriali e artistiche che, a causa del coronavirushanno visto azzerate le attività lavorative a cui avrebbero dovuto prendere parte nel 2020.

Circa quaranta operatori dello spettacolo hanno firmato un appello inviato ieri alla Regione, affinché i fondi che di solito vengono concessi attraverso la Regione o attraverso Agenzie Regionali, diventino momentaneamente uno strumento rapido per aiutare i tanti del settore che, a discapito del proprio impegno, preparazione e investimenti, si trovano in lockdown professionale a causa del Covid19.

Marco Maffei, tecnico del suono, insieme a diversi lavoratori dello spettacolo, tra cui il tecnico luci Giuseppe La Torre e l’operatore nella comunicazione culturale Salvatore Imperio, hanno raccolto diverse adesioni tra artisti, tecnici, organizzatori di eventi, spazi teatrali, service ed altri, dopo essersi interfacciati con loro per focalizzare le reali esigenze in un momento storico come questo, che ha messo tutte le attività culturali in un “tempo sospeso”.

È palese che il settore cultura e spettacolo sarà l’ultimo a sbloccarsi e che, senza un’adeguata e celere iniezione di liquidità anche dalle Regioni, ci sarà una grossa perdita di risorse umane e di aziende. Non dimentichiamo che l’intera filiera della cultura e dello spettacolo è ferma da fine febbraio e resterà ferma fino a data da definirsi (l’ISS – Istituto Superiore della Sanità parla di marzo 2021) e che si trova tutta in una situazione di grave difficoltà”, hanno dichiarato i portavoce nell’appello rivolto ad Emiliano.

Il rischio molto alto è che molti dei lavoratori di questo settore, che in Puglia vanta anche agenzie regionali nate appositamente per i talenti e per gli operatori, vengano messi nella condizione più tragica della chiusura della propria attività perché sobbarcati, oltre che dagli investimenti per rimanere sul mercato, anche dai costi e dalle tassazioni altissime del sistema italiano.

Tra i vari punti dell’istanza inviata al Presidente Emiliano e ai settori cultura e turismo citiamo “Considerando che la Regione Puglia investe da anni per la valorizzazione culturale del proprio territorio, oggi si richiede alla Regione stessa un atto di coerenza, che scongiuri il rischio di veder svanire tutti gli sforzi fatti sino ad oggi e di vedere diventare culturalmente sterile una regione che ha un comparto cultura e spettacolo forte e produttivo, fatto anche di piccole realtà che hanno portato con orgoglio la Puglia in giro per il mondo con varie forme e modalità.”

Avantpop la top 5 della settimana! Ecco i nuovi video!

Avantpop 4/8 maggio.Avantpop in oda su RKO dal lunedi al venerdi dalle 15 alle 16. In questa settimana, che purtroppo ha visto la triste scomparsa di Florian Schneider dei Kraftwerk, nella programmazione musicale di Avantpop, tra i tantissimi nuovi singoli lanciati, ecco la Top5 dei brani scelti da Carlo Chicco.

N1 – Partiamo con il nuovo singolo per i Fontaines DC, band irlandese, tra le più interessanti della nuova scena indie rock made in UK. I Fontaines hanno annunciato l’uscita di un nuovo album “A HERO’S DEATH” dopo Dogrel del 2019, uscirà il 31 luglio

N2 – E’ uscito il nuovo singolo per il “nostro” Populous! IL nuovo album di Populous in uscita il 22 maggio ed è composto da una tracklist di dieci brani, tutti accompagnati da molti artisti: da Cuushe a Sobrenadar, Barda, Weste, Kaleema e tanti altri. Questo nuovo “House of Keta” chiama a raccolta il creative director Protopapa, il producer RIVA e il collettivo Motel Forlanini, la clique di M¥SS KETA. La ciliegina sulla torta è stata la collaborazione con l’incredibile performer, ballerino e coreografo Gorgeous Kenjii Gucci.

N3 – Nuovo brano per Lo Stato Sociale! A quasi un anno di distanza dall’ultima pubblicazione, il collettivo bolognese rilascia questa instant song per raccontare un viaggio immaginario al di là dello spazio vitale delle nostre case.  AutocertifiCanzone è una canzone creata a distanza

N4 – Nuovo anche per i Protpmartyr. Auto isolamento estremo e near-death-experience non sono il risultato conclusivo della vostra quarantena, ma rappresentano il fulcro di questo allucinato videoclip diretto, o meglio, fotografato, da Trevor Naud per i Protomartyr. Worm in Heaven è ambientato in una casa a prova di germi, un esperimento attraverso un altro esperimento. Ciò che vediamo, infatti, è il risultato di oltre 700 fotografie; ogni inquadratura è costituita da un loop di quattro o sei foto praticamente identiche, che sfruttando in modo improprio il concetto di effetto 3D finisce col dare l’illusione del movimento, non senza provocare uno straniamento e un velo di fantasmatica inquietudine.

N5 – Chiudiamo la top5 con il singolo dei Sock Tamburo. Dopo la scomparsa di elisabetta, i Sicktamburo tornano con “Un giorno nuovo (Back To The Roots)”, la prima di una serie di canzoni della band riarrangiate e risuonate in versione punk melodico, racchiuse in una prossima pubblicazione intitolata “Back To The Roots (Forse è l’amore)”: un ritorno alle radici e al sound originario che contraddistingue da sempre la produzione dei progetti firmati da Gian Maria Accusani e il suo peculiare stile chitarristico.

“ITALIAN ALLSTARS 4 LIFE” – “MA IL CIELO E’ SEMPRE PIU’ BLU” UNISCE GLI ARTISTI IN UN CORO DI SPERANZA

#ITALIANALLSTARS4LIFE “MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU”
UNISCE GLI ARTISTI IN UN CORO DI SPERANZA  

Oltre 50 artisti della musica italiana interpretano il brano di Rino Gaetano per raccogliere fondi a supporto della Croce Rossa Italiana insieme ad Amazon. Donati i primi €500.000.

Anteprima il 7 maggio alle 18:00 su Amazon.it  Dall’8 maggio la traccia fuori ovunque e in rotazione radiofonica

Milano, 28 Aprile 2020 – Amazon e le principali associazioni industriali del settore musicale italiano, AFI, FIMI e PMI, annunciano oggi il brano “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano interpretato da oltre 50 star della musica italiana a sostegno della Croce Rossa Italiana, a cui Amazon ha donato €500.000 per dare il via all’iniziativa.

Alessandra Amoroso, Annalisa, Arisa, Baby K, Claudio Baglioni, Benji & Fede, Loredana Bertè, Boomdabash, Carl Brave, Michele Bravi, Bugo, Luca Carboni, Simone Cristicchi, Gigi D’Alessio, Cristina D’Avena, Fred De Palma, Diodato, Dolcenera, Elodie, Emma, Fedez, Giusy Ferreri, Fabri Fibra, Fiorello, Francesco Gabbani, Irene Grandi, Il Volo, Izi, Paolo Jannacci, J-Ax, Emis Killa, Levante, Lo Stato Sociale, Fiorella Mannoia, Marracash, Marco Masini, Ermal Meta, Gianni Morandi, Fabrizio Moro, Nek, Noemi, Rita Pavone, Piero Pelù, Max Pezzali, Pinguini Tattici Nucleari, Pupo, Raf, Eros Ramazzotti, Francesco Renga, Samuel, Francesco Sarcina, Saturnino, Umberto Tozzi, Ornella Vanoni…e Alessandro Gaetano.

Sono questi gli artisti che hanno accettano la sfida e che si schierano, ancora una volta a fianco dei più fragili, registrando ‘a distanza’ una versione corale de “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano. Tra loro anche Alessandro Gaetano, nipote di Rino. Sarà possibile ascoltare il brano per la prima volta durante l’evento di lancio il giorno 7 maggio 2020 alle ore 18:00 su www.amazon.it/italianallstars4life. Numerosi di questi artisti parteciperanno all’appuntamento per raccontare il significato di questa iniziativa e per mandare un messaggio di vicinanza a tutti coloro che sono stati colpiti direttamente e indirettamente dal COVID-19.

Sono questi gli artisti che hanno accettano la sfida e che si schierano, ancora una volta a fianco dei più fragili, registrando ‘a distanza’ una versione corale de “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano. Tra loro anche Alessandro Gaetano, nipote di Rino. Sarà possibile ascoltare il brano per la prima volta durante l’evento di lancio il giorno 7 maggio 2020 alle ore 18:00 su www.amazon.it/italianallstars4life. Numerosi di questi artisti parteciperanno all’appuntamento per raccontare il significato di questa iniziativa e per mandare un messaggio di vicinanza a tutti coloro che sono stati colpiti direttamente e indirettamente dal COVID-19.

Il brano è stato, fin dai primi giorni di distanziamento sociale, la scelta popolare per poter far sentire che l’Italia c’è. Grazie alle strofe formate da frasi staccate che si susseguono una dopo l’altra, il brano si presta ad essere ‘ricomposto’ usando frammenti di audio inviati via web da ogni singolo cantante. L’idea di reincidere “Ma il cielo è sempre più blu” è nata dal giornalista musicale Franco Zanetti, che dal sito Rockol ha lanciato la proposta di riunire quante più voci per raccogliere fondi a sostegno della Croce Rossa Italiana. A rispondere alla chiamata sono stati subito Takagi & Ketra e Dardust, i produttori dei più grandi successi italiani degli ultimi anni, che hanno unito sorprendentemente artisti di generi e generazioni molto diverse, nell’impresa di produrre un brano corale senza precedenti, mixato da Pinaxa. La mobilitazione e la partecipazione degli artisti italiani non ha tardato a farsi sentire: la lista delle adesioni è davvero straordinaria.

Amazon promuove questa iniziativa con la donazione alla Croce Rossa Italiana, sostenendo “Il Tempo della Gentilezza”, progetto attraverso cui la CRI rafforza la capacità dei Comitati sul territorio di fornire assistenza sociale alle persone in condizioni di vulnerabilità (anziani, disabili, immunodepressi, senza dimora ecc), maggiormente esposte ai rischi dell’epidemia e alle conseguenze dell’isolamento, al fine di garantire loro l’accesso ai beni di prima necessità e fornire supporto sociale.

Chi lo desidera, può dare il proprio contributo alla Croce Rossa Italiana attraverso un pulsante per donare raggiungibile direttamente sul sito Amazon.it. È possibile effettuare donazioni anche di piccola entità, attraverso pochi click, senza effettuare acquisti. Le donazioni possono essere effettuate anche sul sito www.cri.it/donazioni-coronavirus (con la causale “CIELO BLU”).

Come parte del nostro costante impegno a sostegno delle comunità in cui vivono e lavorano i dipendenti Amazon, e in particolar modo in questo momento, siamo fieri di essere al fianco di organizzazioni come la Croce Rossa Italiana per supportare i loro sforzi e dare un nostro contributo nel ridurre le difficoltà sociali causate dall’emergenza Covid-19” afferma Mariangela Marseglia, VP e Country Manager di Amazon.it e Amazon.es. “Siamo onorati di unirci ai più grandi artisti della musica italiana per supportare il progetto ‘Il Tempo della Gentilezza’ della Croce Rossa Italiana e raccogliere ancora più donazioni. Durante queste settimane di quarantena la musica è stato uno dei legami più forti per tutti gli italiani, uno dei modi più amati per sentirsi vicini anche se distanti. Con questa cover speriamo di regalare un momento di spensieratezza ma anche di riflessione a tutti coloro che la ascolterannoContinueremo a lavorare ad altre iniziative per fornire supporto a cittadini, comunità e piccole medie imprese italiane. Solo così, insieme, supereremo questo momento di difficoltà”.

Con questa iniziativa, Amazon e tutti gli artisti, che hanno aderito a questa campagna solidale, hanno scelto di sostenere non solo i volontari e gli operatori della Croce Rossa Italiana in prima linea nella risposta all’emergenza, ma anche tutte quelle persone che stanno vivendo una condizione difficile da un punto di vista sanitario e sociale per le quali la CRI rappresenta una risposta importante. La scelta di questa canzone ci ricorda che tutti, con diversi ruoli e ottimismo, sotto un “cielo sempre più blu”, siamo chiamati a fare la nostra parte in questo momento” commenta il Segretario Generale della Croce Rossa Italiana Flavio Ronzi.

Si ringraziano tutte le persone e le aziende che hanno contribuito a titolo gratuito alla realizzazione di questo progetto, tra cui Ready2Fly, MNcomm, Parole & Dintorni, imSocial.

LA TOP5 DEI VIDEO DELLA SETTIMANA PER AVANTPOP 6/10 aprile

LA TOP5 DEI VIDEO DELLA SETTIMANA PER AVANTPOP 6/10 aprile.

Anche questa settimana scegliamo 5 video per 5 nuovi singoli lanciati su AvantPOP! Iniziamo con il nuovo singolo dei Gorillaz che vede, tra gli altri, anche la collaborazione di Peter Hook (ex Joy Division)

N°1 – Dopo Momentary Bliss e Desolè i Gorillaz tornano con Aries, terzo episodio della serie Song Machine. Come nei due precedenti capitoli, la cartoon band capitanata da Damon Albarn e Jamie Hewlett ha chiamato a raccolta alcuni ospiti di assoluto livello: stavolta tocca a Peter Hook e Georgia

N°2 – Come secondo, il nuovo di SOKO, pseudonimo di Stéphanie Alexandra Mina Sokolinski. Cantautrice, polistrumentista, attrice e danzatrice francese. La cantante, che si è dichiarata dapprima bisessuale e più recentemente pansessuale!

N°3 – ll terzo video segna il ritorno dei grandi The Killers, il nuovo album in studio si chiama “Imploding the Mirage”

N°4 – Il nuovo degli Strokes “Brooklyn Bridge to Chorus“, il terzo singolo tratto dal sesto album in studio dei The Strokes, The New Abnormal

N°5 – Non potevo non citare e ricordare l’ultima produzione dei salentini Crifiu, un pezzo nato dalla situazione che stiamo vivendo causa covid 19, il video è stato creato coinvolgendo musicisti ed amici, ognuno dalla propria abitazione, uno spaccato di vita e una fotografia di quello che sta accadendo in tutto il mondo, ma con uno spirito positivo.