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“Rabid Wolf” sabato a Bari, Galleria 206. Personale di Duncan Weston in arte “Petro”

Rabid Wolf

Mostra personale di Duncan Weston in arte “Petro”

Dal 29 Febbraio al 12 Aprile 2020

Galleria 206, via dei mille, 206 – Bari

Galleria 206 è lieta di presentare “Rabid Wolf” la prima mostra personale in Italia, dello storico writers Londinese “Petro”, nome noto alla scena dei graffiti europea e internazionale. 


https://petro.bigcartel.com/

https://www.instagram.com/ intheallotment/?hl=it

Il vernissage di apertura sarà sabato 29 febbraio, dalle 19.30 alle 23.30.

La mostra sarà visitabile dal giovedì alla domenica dalle 18 alle 21. È possibile prenotare visite private al 3282280041.

L’ingresso é gratuito per i soci 206,è possibile tesserarsi nella sede di via dei mille 206,Bari.

Il costo della tessera è di a € con durata annuale.

Petro

Petro è un writers  Inglese e si definisce cittadino dell’universo,che ha contribuito alla diffusione dei graffiti in tutto il mondo,lasciando i propri graffiti da oltre 30 anni.

“RABID WOLF” celebra la subcultura,la nostalgia e lo stile di vita del mondo galattico del writing graffiti.

Per il suo primo show in Italia preparerà durante la residenza in Puglia alcune tele graffitate,una ampia serie di pitture su carta il tutto presentato con un’ allestimento ricco di sculture “site specific” per i locali della galleria 206.



Petro
Petro is an English graffiti writer and citizen of the universe, who as contributed to writing worldwide for over 30 years.
“Rabid Wolf” celebrates the sub-culture, nostalgia and lifestyle of a life lived in the galactic world of writing graffiti.
Prepare your self for an installation of painting and sculpture. 

Galleria 206

Questa avventura nasce dalla volontà di un gruppo di amici pronti a condividere le proprie esperienze, il proprio background artistico e professionale, per la creazione di uno spazio comune pronto a consentire l’emersione di realtà nascoste e sottovalutate, realtà lontane dall’asfissiante presa del mainstream. Un’esigenza questa che può trovare accoglimento proprio nella possibilità di usufruire di un network, di una comunità, di un’esperienza associativa che funga da innesco e supporto per i progetti dei nostri soci.

unknownow.it/instagram.com/206galleria/

facebook.com/duecentosei/

Galleria 206Via Dei Mille, 206

http://www.unknownow.it 

BORIS PRAMATAROV IN MOSTRA ALLA WALLNESS CLUB GALLERY

Boris Pramatarov, giovane artista residente a Bruxelles ed originario di Sofia, è in mostra alla Wallness Club Gallery in via Vallisa 78 a Bari dal 19 febbraio al 20 marzo 2020. La mostra è l’evento di apertura della IX edizione del CA.CO.FEST (Cartoons & Comics), festival del fumetto e animazione indipendente nato a Bari, ormai punto di riferimento per tutte la scena creativa underground del Sud Italia, e di tutta la penisola. La galleria è stata fondata a novembre scorso da un collettivo di writer, street artist, designer, grafici e artigiani operanti in Italia e all’estero da oltre vent’anni, con la finalità di promuovere la cultura urbana contemporanea. 

Come tutti gli artisti invitati da Wallness, anche Boris Pramararov ha investito le pareti della galleria con un intervento site-specific realizzato in cinque giorni, dipingendo, in acrilico nero, un enorme murale multiforme abitato da robot e figure sciamaniche e totemiche di grande forza espressiva.

La convivenza nel suo lavoro di stilizzazioni di figure avvenieristiche ed archetipe simboleggia la presenza costante e duale di scienza e spiritualismo nella nostra società contemporanea, che è oramai realtà complessa, viva varietà di culture ed identità spesso opposte, che s’intersecano, si scontrano e a volte si fondono armoniosamente insieme.

L’universo visivo delle serigrafie e delle illustrazioni di Boris, presenti in mostra, è dunque inquietante, tenebroso, assurdo, ricco di stranezze e dettagli misteriosi da decifrare.

Per info:

https://www.facebook.com/wallness.club/

wallness.club@gmail.com

Under pressure. Baldo DIODATO espone a Copertino Da oggi 18 dicembre 2019 al 21 marzo 2020

POLO MUSEALE della Puglia CASTELLO DI COPERTINO presenta Under pressure. Baldo Diodato a Copertino, dal 18 dicembre 2019 al 21 marzo 2020

Mostra d’arte contemporanea a cura di Pietro Copani e Lorenzo Madaro

Da mercoledì 18 dicembre le sale del Castello di Copertino ospiteranno la mostra Under pressure. Baldo Diodato a Copertino.Baldo Diodato è tra gli artisti italiani più interessanti della sua generazione, per la capacità di rileggere la storia architettonica e sociale dei luoghi attraverso un linguaggio plastico di derivazione minimalista. La mostra al Castello di Copertino è una selezione ragionata delle opere dell’artista attraverso i suoi anni di attività, che restituiscono il fulcro della ricerca di questo sperimentatore nomade. Insieme ai lavori verrà presentata un’installazione realizzata ad hoccon gli studenti degli istituti scolastici e dell’Accademia di Belle Arti di Lecce ed una performanceche l’artista realizzerà insieme ai cittadini di Copertino nel centro storico della città.

Nato a Napoli nel 1938, dove si forma all’Accademia di Belle Arti per poi proseguire i suoi studi all’Accademia Albertina di Torino, dal 1966 ai primi anni Novanta, vive a New York per poi trasferirsi, nel 1992 a Roma. Il confronto con la straordinaria e millenaria storia di Roma risulta di grande ispirazione: il maestro infatti utilizza grandi fogli dall’alluminio per realizzare calchi di sanpietrini e pavimentazioni antiche, attraverso un processo di acquisizione di tracce, anche infinitesimali, lasciate da milioni di persone in transito per le vie e le piazze. Realizza così altorilievi e bassorilievi che sintetizzano ciò che lo ha sempre ossessionato: il valore assoluto della forma.

Si basa infatti su un processo creativo che riguarda le metodologie dell’arte pubblica il percorso di Baldo Diodato, che spesso realizza i propri progetti chiedendo la collaborazione attiva delle comunità delle città in cui opera.Lea Vergine, in occasione della mostra personale dell’artista alla Modern Art Agency di Lucio Amelio a Napoli nel 1966, l’ha definito, non a caso, “un assembleur dei nostri giorni”, aggiungendo che “Diodato è meridionale, sfacciatamente barocco, decorativo, ornamentale. Diodato è uno scenografo capace di mimare, la sagrestia, il cabaret, la vetrina dei grandi magazzini e l’altare, trasformando ironicamente tutto quanto i mass-media e il kitsch veicolano con assillo costante”. Osservando oggi l’intera ricerca di Diodato emerge una doppia e persistente costante, che congiunge tra loro anche opere concepite a distanza di cinquant’anni e oltre: la pluralità dei materiali, anche industriali, adottati (con l’annessa capacità da eccentrico bricoleurdi associarli) e la volontà di riflettere sulla conservazione di oggetti e visioni che rappresentano esempi di resistenza della memoria.

Di seguito il Programma completo:

Martedì 17 dicembre Ore 10.00-14.00: Centro storico di Copertino – performance collettiva con l’artista;

Mercoledì 18 dicembre ore 17.30 Inaugurazione della mostra Interverranno: Balbo Diodato, ArtistaMariastella Margozzi, Direttore del Polo Museale della Puglia Pietro Copani, Direttore del Castello di CopertinoSandrina Schito, Sindaco di CopertinoAndrea Rollo, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Lecce Luigi Puzzovio, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Lecce Lorenzo Madaro, Curatore d’arte e docente di Storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce.

La mostra, che vede come partners il Comune di Copertino e l’Accademia di Belle Arti di Lecce, è stata realizzata grazie al sostegno dello sponsor Impresa Leopizzi 1750 srl. Il fotografo del Polo Museale della Puglia, Beppe Gernone, documenterà tutte le attività di allestimento e preparazione della performancee della mostra: gli scatti saranno parte integrante del catalogo, a cura di Pietro Copani e Lorenzo Madaro, che sarà editato subito dopo l’inaugurazione.

In mostra anche video e altro materiale legato alla storia di Diodato.

L’evento sarà visitabile dal 18 dicembre 2019 al 21 marzo 2020 ai seguenti orari/costi:

Dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 14.00 (chiusura al pubblico ore 13.30); biglietto d’ingresso (Castello + mostra): € 5,00 (ridotto € 2.00).

Per info: tel. 0832-931612; mail pm-pug.castellodicopertino@beniculturali.it

“Ma Che Natura”: arte, natura e territorio

MA CHE NATURA – Progetto di arte come riflessione critica sull’essere umano, sulla natura e sul territorio “Ma Che Natura!”, a cura dell’associazione Alauda. Conferenza Pubblica presso la Sala Consiliare del Comune di Adelfia (Bari), il giorno 20 novembre 2019, ore 18.30

L’associazione per le arti e la cultura Alauda, con sede ad Adelfia, organizza e promuove per il terzo anno consecutivo un progetto artistico espositivo che mira a portare l’arte vicina alle persone, attraverso qualità, accessibilità e azioni artistiche di promozione sociale e territoriale.

Quest’anno, attorno alla tematica “arte, natura e territorio”, l’associazione promuove il progetto “Ma Che Natura!” in cooperazione con la Scuola Secondaria di Primo Grado, la Pro Loco di Adelfia e con il patrocinio del Comune di Adelfia.

Il progetto prevede una esposizione con opere d’arte di artisti professionisti di respiro internazionale pugliesi, da tutta Italia e dall’estero:

Angela Cascini, Angela Regina, Annamaria Cacciapaglia, Alessia Amati, Anna Kolle, Antonio Delluzio, Arnaldo Negri, Carla Massimetti, Cinzia Scarpa, Cristina Iotti, Concetta Russo, Clara Patella, Donatella Alibrandi, , Daniele Nitti, Demetrio Scopelliti, Emanuela Casagrande, Francesca Pastore, Francesca Pracilio, Francesco Mosca, Giuseppe Regina, Grazia Salierno, Ida Chiatante, Ilaria Gonnelli , Iula Marzulli, Jara Marzulli, Jessica Spagnolo, Katia Scorza , Laurà Zerbib, Laura Muolo, Leo Ragno, Luigi Scaringello, Maria Ditaranto, Massimo Cellamare, Michele Franco, Michele Di Pinto, Paky Bruno, Rocco Carnevale , Roberto Praderio, Sebastiano Plutino, Valeria di Ponio, Valentina Porcelli, Tania Tullo, Tom Colbie, Vanna Carlucci, Vincenzo Mascoli, Viviana Cazzato

Ma Che Natura si terrà presso l’Ex Municipio di Adelfia e una esposizione di creazioni realizzate da alunne e alunni delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado di Adelfia che si terrà nella Torre Normanna e un incontro con l’autore e giornalista Andrea Semplici.

L’esposizione degli artisti ospiterà anche l’opera in terra cruda realizzata da Francesco Poli e Michele Todisco del collettivo LAN Laboratorio Architetture Naturali.

La comunità, in vista delle inaugurazioni delle esposizioni del 15 e del 16 dicembre, è invitata a conoscere il progetto, gli artisti partecipanti e l’andamento del lavoro nelle scuole, tramite la Conferenza Pubblica prevista per il giorno 20 novembre 2019, alle ore 18.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Adelfia.

Saranno presenti, come relatrici, le fondatrici dell’associazione Alauda, Jara Marzulli e Iula Marzulli, e le artiste e collaboratrici Grazia Salierno e Angela Regina.

Il progetto “Ma Che Natura!” vuole porre l’accento sulla capacità dell’arte di essere vivo strumento di conoscenza e indagine attorno a tematiche attuali, unendo alla bellezza dell’arte la necessità di nutrire la consapevolezza sul mondo in cui viviamo.

BIBART – BIENNALE INTERNAZIONALE D’ARTE DI BARI E AREA METROPOLITANA

BIBART – Biennale Internazionale d’Arte di Bari e Area Metropolitana.

Moltissimi gli artisti, non solo italiani, in esposizione dal 15 dicembre 2018 al 31 gennaio 2019 nella Chiesa di Santa Teresa dei Maschi, nella sede dell’Arciconfraternita del Carmine, nel Centro Polifunzionale dell’ Università degli Studi, nel Teatro Polifunzionale Anche Cinema, ed infine nella Chiesa della Vallisa dove saranno esposte le opere di Renato Guttuso, Luigi Guerricchio e Antonio Bibbò.
Il tema dell’edizione 2018 è «Visione e intuizione, la ragione dell’Arte» intesa come capacità di dare forma alle visioni intuitive e ai sentimenti dell’animo umano, del pensiero di stabilire rapporti e connessioni, per generare idee, creare emozioni, sviluppare legami e azioni.

Un connubio perfetto tra tradizione e contemporaneità.

Bibart – Biennale gode dei partenariati dell’Arcidiocesi di Bari Bitonto, Regione Puglia, Comune di Bari, Bari Città Metropolitana, Università degli Studi di Bari, Rotary Club Cerignola e Rotary Club Bari Ovest – Distretto 2120 di Puglia e Basilicata, Rai-Radio Televisione Italiana, Fondazione Tatarella, Fondazione Alessandra Bisceglia WAleOnlus, Florestano Edizioni, Banco BPM, Arte& Arte, Arciconfraternita del Carmine, Proloco – Tricarico