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Venerdi 1 febbraio alla Feltrinelli di Bari Manuel Agnelli presenta “Noi siamo Afterhours”

Il primo febbraio 2019 presso la Feltrinelli di Bari, il giornalista Carlo Chicco, responsabile dell’emittente RKO, presenterà “NOI SIAMO AFTERHOURS” insieme a Manuel Agnelli, leader della band Afterhours, nonché conduttore del noto programma XFactor.

“Noi siamo Afterhours” è il primo progetto live della band milanese: 2 CD e DVD con il concerto sold out al Forum d’Assago del 10 aprile scorso e il docufilm che racconta i 30 anni di storia degli AFTERHOURS, dagli esordi in inglese alle tournée internazionali, dai cambi di formazione fino alla line up attuale.

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Le immagini del concerto si alternano alla voce narrante di Manuel Agnelli che conduce lo spettatore in un viaggio intimo attraverso la musica di una band entrata nella storia del rock italiano. Il docufilm, per la regia di Giorgio Testi, prodotto da Island Records e OLO creative farm, è stato presentato in anteprima assoluta il 23 ottobre scorso alla Festa del Cinema di Roma.

La presentazione avrà anche qualche sorpresa con il consueto firmacopie a seguire.

Start ore 18, Ingresso libero

La Feltrinelli via Melo 119, Bari

 

 

LIVE ULTRA ZOOK (FRA) AT DIROCKATO WINTER

In collaborazione con il circolo ARCI Eliogabalo di Fasano

Il Dirockato Winter 2018/2019 presenta: Ultra Zook live! Giovedì 31 Gennaio 2019, start ore 22:00, presso il Kambusa Rock Bar (Monopoli) – ang. via S. Quasimodo, Via Luigi Cadorna, 1

Ingresso gratuito

www.facebook.com/ultrazook

ULTRA ZOOK (Francia / Rock Jazz Tropical)

Il Dirockato Winter è supportato da RADIO KO, Bari Rock City e Radio Frequenze Pirata.

Info line:
Luciano +39 349 293 9724 ; Bruna +39 339 758 8580

Mail: dirockato@gmail.com – lucianodarienzo@gmail.com

LIVE BACKJUMPER AT DIROCKATO WINTER

Il Dirockato Winter 2018/2019 presenta:

Backjumper live Giovedì 24  gennaio 2019, start ore 22:00

Kambusa Rock Bar (Monopoli) – ang. via S. Quasimodo, Via Luigi Cadorna, 1

Ingresso gratuito

Info line:
Luciano +39 349 293 9724 – Bruna +39 339 758 8580

Backjumper è tutt’ora uno dei progetti underground più longevi. Nati nel 2003 a Bari, hanno girato instancabilmente Italia ed Europa suonando shows in apertura ad headling acts del calibro di The Dillinger Escape Plan, Sick of it All, Municipal Waste, Unearth, Cancer Bats, arrivando a calcare il palco del leggendario Wacken Open Air 2013 in Germania nello stesso bill di Rammstein, Deep Purple, Motorhead e Lamb of God.
Dopo l’EP di debutto e “Trust No1” targato 2006, la band ha pubblicato tre album dal 2009 al 2014 alimentando la loro live-thrilling machine: Il 2018 segna il ritorno con il nuovo e furioso EP. Scritto, registrato e suonato interamente dalla band in one take, nella loro sala prove, SCORPION DEMOCRACY è il manifesto concreto della loro attitudine: 100 % in your face, without tricks and gimmicks. LOUD CREW IS BACK.

Mail: dirockato@gmail.com – lucianodarienzo@gmail.com

FB: www.facebook.com/DirockatoMonopoli 

https://www.facebook.com/BACKJUMPER/

Il Dirockato Winter è supportato da RADIO KO, Bari Rock City e Radio Frequenze Pirata.

Live: Mèsa + Carena a Monopoli per il Dirockato Winter

Nuovo appuntamento per il Dirockato Winter, i concerti del Kambusa Rock Bar di Monopoli. Giovedì 17 gennaio dalle 22:00 è di scena MèSA live, cantautrice romana già ospite dell’ultimo Siren Festival di Vasto. Opening act: i pugliesi Carena.

Il Dirockato Winter è supportato da RADIO KO, Bari Rock City e Radio Frequenze Pirata.

MèSA è nata a Roma e a Roma è sempre stata anche se sta ancora cercando di sviluppare un livello di romanità convincente. Dopo avere imparato a fare il barrè, inizia la sua vita da cantautrice. Nel gennaio del 2017 pubblica indipendentemente il suo primo EP omonimo e suona moltissimo in giro per la penisola, in locali, case e giardini. Verso la fine del 2017 incide il suo primo album full length, in uscita per Bomba Dischi a febbraio/marzo 2018. “Touché” è il participio passato del verbo toucher e anche il titolo del primo disco di Mèsa.

I CARENA, di origini pugliesi, cantano e suonano storie raramente ambientate di giorno, alimentate dalle domande che solo la notte può suggerire. I racconti delle avventure, delle storie d’amore e del sapore che lasciano in bocca.

Kambusa Rock Bar (Monopoli) – ang. via S. Quasimodo,
Via Luigi Cadorna, 1 – Ingresso gratuito

Info line: +39 349 293 9724 Luciano – +39 339 758 8580 Bruna

Mail: dirockato@gmail.com lucianodarienzo@gmail.com

IL PUGLIESE WALTER CELI VINCE AREZZO WAVE CONTEST 2018

WALTER CELI VINCE AREZZO WAVE CONTEST 2018

Il pugliese Walter Celi ha sbaragliato la concorrenza e, di selezione in selezione, è riuscito a vincere il contest nazionale di Arezzo Wave, confrontandosi con le sei band finaliste arrivate da tutta l’Italia.La giuria nazionale composta da professionisti ha decretato la vittoria dell’artista barese.

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“Sono molto soddisfatto di questa vittoria, non solo per la scelta fatta con il nostro staff pugliese ma soprattutto perché ancora una volta è stata la dimostrazione di una scena regionale ancora molto viva e ricca di artisti interessanti, con un attitudine musicale che non ha nulla da invidiare a produzioni nazionali se non estere”, ha commentato il responsabile regionale Carlo Chicco.

arezzo wave puglia logo

Sabato 12 gennaio la premiazione avrà luogo presso il Rock Heat di Arezzo. Walter Celi vince come “miglior band nazionale” ma riceverà anche un premio SIAE di 1000 euro e la possibilità di suonare in varie location nazionali ed internazionali. Molti gli ospiti della serata che si aprirà con il live dei toscani Piqued Jacks e a seguire La Municipal, altra eccellenza pugliese che si esibirà in collaborazione con il Primo Maggio Roma. Lo spettacolo si concluderà con la performance del polistrumentista barese Walter Celi. Alla conduzione della serata è stato chiamato proprio Carlo Chicco, responsabile della nuova emittente RKO, nonché responsabile della Fondazione Arezzo Wave in Puglia, che avrà l’onere oltre che il piacere di consegnare il premio al nostro artista e svelare le ultime novità per live e collaborazioni.

Sabato 12 partirà anche il nuovo bando 2019. Sono tante le novità quest’anno, a partire dalla partnership con il Primo Maggio, eventone televisivo molto noto che si è legato ad Arezzo Wave per la scoperta dei giovani talenti. Il 1 Maggio 2019 infatti l’artista vincitore del concorso di Arezzo Wave si esibirà sul palco romano di Piazza San Giovanni in diretta televisiva Rai. Inoltre, tutti i gruppi che parteciperanno al concorso di Arezzo potranno iscriversi, se vorranno, al contest “Primo Maggio tutto l’anno” e viceversa. Per suggellare questo gemellaggio Massimo Bonelli, organizzatore dello storico concertone romano, sarà ad Arezzo nel pomeriggio di sabato 12 gennaio per incontrare la struttura nazionale della Fondazione Arezzo Wave, i tanti rappresentanti regionali che, anno dopo anno, fanno lo scouting prezioso dei nuovi talenti del Paese. Via dunque con la giornata di sabato alla nuova edizione dello storico concorso “Arezzo Wave Band”.

 

Arezzo Wave Puglia è in partnership con RKO RadioKonair

 

Biografia

Walter Celi, nato a Bari, è un polistrumentista e talento del ritmo.
Si laurea al conservatorio nel 2013. Suona in numerose band e orchestre come batterista, percussionista, vocalist. Incide il suo album d’esordio nel 2017dal titolo Lost In The Womb Of The Night come autore, polistrumentista e cantante. L’album è un connubio di pop internazionale dalle intense connotazioni vintage, profondamente radicato nella black music. Successivamente, intraprende un’intensa attività live, con un line up originale prevalentemente elettronico unito alla versatile tromba di Donny Balice.
Nell’estate 2018, Vince l’Arezzo Wave Puglia 2018.

 

Esce il 25 gennaio “NOI SIAMO AFTERHOURS” doppio cd live + dvd

Esce il 25 gennaio

“NOI SIAMO AFTERHOURS”

Il doppio CD live del concerto evento al Forum d’Assago di quest’anno

All’interno il DVD con il docufilm che racconta i 30 anni di storia della band guidata da Manuel Agnelli

Disponibile da oggi in pre-order su Amazon

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Milano, 14 dicembre 2018. Uscirà il 25 gennaio “Noi siamo Afterhours” il primo progetto live della band milanese: 2 CD e DVD con il concerto sold out al Forum d’Assago del 10 aprile scorso e il docufilm che racconta i 30 anni di storia degli AFTERHOURS, dagli esordi in inglese alle tournée internazionali, dai cambi di formazione fino alla line up attuale.

Le immagini del concerto si alternano alla voce narrante di Manuel Agnelli che conduce lo spettatore in un viaggio intimo attraverso la musica di una band entrata nella storia del rock italiano.

Il docufilm, per la regia di Giorgio Testi, prodotto da Island Records e OLO creative farm, è stato presentato in anteprima assoluta il 23 ottobre scorso alla Festa del Cinema di Roma.

E’ già possibile pre ordinare “Noi Siamo Afterhours” su Amazon a quest’indirizzo.

BREVE BIOGRAFIA GIORGIO TESTI

Nato e cresciuto a Roma, diplomatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha costruito una carriera internazionale dirigendo live films con uno spiccato approccio cinematografico. Nominato ai Grammys per il suo lavoro con i Blur in “No distance left to run/Live at Hyde Park”, durante la sua carriera ha lavorato con alcune delle più influenti bands e artisti del pianeta: Rolling Stones, The Killers, Oasis, Gorillaz, Pixies, Amy Winehouse, Adele, Elton John.

“Noi siamo Afterhours” è il secondo lungometraggio realizzato con gli Afterhours dopo “Hai paura del buio? Il film”.

TRACKLIST

CD 1
Dentro Marylin
Strategie
Germi
Ossigeno
Sangue di Giuda
Padania
Non voglio ritrovare il tuo nome
Cetuximab
Grande
Folfiri o Folfox
Ballata per la mia piccola iena
La sottile linea bianca
Il mio popolo si fa
Pelle

CD 2
La vedova bianca
Quello che non c’è
Terrorswing
Male di miele
Rapace
1.9.9.6.
Love on Saturday night
How we divide our souls
Bianca
Non è per sempre
La verità che ricordavo
Bye bye Bombay
Ci sono molti modi

DVD

Docufilm “Noi Siamo Afterhours”

http://www.afterhours.it/
https://www.instagram.com/afterhours_official/

https://www.facebook.com/afterhours/

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI: ecco le date del tour che passerà anche dalla Puglia

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI ANNUNCIANO LE PRIME DATE DEL TOUR DI PRESENTAZIONE DI “SINDACATO DEI SOGNI” il nuovo attesissimo album di inediti In uscita il 25 gennaio 2019

“SINDACATO DEI SOGNI TOUR”

16-02-2019 Ravenna – Bronson

23-02-2019 Senigallia (AN) – Mamamia

02-03-2019 Padova –  CSO Pedro

08-03-2019 Brescia – Latteria Molloy

09-03-2019 Livorno – The Cage

15-03-2019 Santa Maria a Vico (CE) – Smav

16-03-2019 Conversano (BA) – Casa delle Arti

22-03-2019 Trieste – Teatro Miela

23-03-2019 Bologna – Estragon

29-03-2019 Roncade (TV) – New Age

30-03-2019 Lugano – Studio Foce

05-04-2019 Torino – Hiroshima Mon Amour

13-04-2019 Arezzo – Karemaski

16-04-2019 Milano – Alcatraz

18-04-2019 Roma – Monk

CONCERTI DI ANTEPRIMA

27-12-2018 Fontanafredda (PN) – Astro Club *SOLD OUT

28-12-2018 Fontanafredda (PN) – Astro Club *SOLD OUT

24-01-2019 Milano – Santeria Social Club – Festa di presentazione *SOLD OUT

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI annunciano le prime date del tour di presentazione del nuovo attesissimo album di inediti dal titolo “SINDACATO DEI SOGNI”.

Il nuovo lavoro discografico del gruppo mascherato di Pordenone, in uscita il 25 gennaio 2019 per La Tempesta e la distribuzione di Believe/Master Music, è stato anticipato dai singoli e video “Caramella” e “Bengala”.

 

Conosciuti per le loro performance mascherate e per i loro live di rock essenziale, Tre allegri ragazzi morti sono considerati uno dei pilastri della scena punk rock alternativa italiana fin dalla loro formazione, nel 1994. 

 

Nati sotto la guida del celebre fumettista Davide Toffolo, la band è formata dal batterista e membro originario Luca Masseroni e dal bassista Enrico Molteni, aggiuntosi alla band per il primo album ufficiale “Piccolo intervento a vivo” (1997 BMG/Ricordi), preceduto dagli auto-prodotti su audiocassetta “Mondo naïf” (1994), “Allegro pogo morto“ (1995) e “Si parte” (1996). 

 

“Piccolo intervento a vivo” è un live, per il primo disco di inediti (secondo i crismi della discografia vera e propria) bisognerà aspettare il 1999 con “Mostri e normali”, sempre per BMG/Ricordi. È con questo lavoro in bilico tra pop e rock che la notorietà e l’attività live della band cominciano a crescere notevolmente. 

 

Il rapporto con la major ha però breve durata e la band pubblica l’EP “Il principe in bicicletta” nel 2000 con la neonata e da sé stessi fondata La Tempesta, che negli anni a seguire darà luce a buona parte della miglior musica indipendente italiana. 

 

Nel 2001 viene pubblicato “La testa indipendente”, prodotto da Giorgio Canali, che contiene una delle più conosciute canzoni della band: “Ogni adolescenza”. La prolifica carriera del gruppo prosegue nel 2004 con la pubblicazione de “Il sogno del gorilla bianco”, disco caratterizzato da leggere venature etniche. Il trio pubblica il suo quinto album nel 2007, dal titolo “La seconda rivoluzione sessuale”, uno dei lavori più amati e che contiene il singolo “Il mondo prima”. Nel loro album “Primitivi del futuro” del 2010 iniziano ad essere presenti le prime influenze reggae che proseguono mescolate ad altri suoni di un’etnia immaginaria fino all’album “Nel giardino dei fantasmi”, rilasciato a dicembre 2012, sempre da La Tempesta. 

 

A celebrare un 2013 che li ha visti come uno dei gruppi di punta della scena italiana, grazie anche al tour insieme a Jovanotti con cui hanno condiviso i palcoscenici dei maggiori stadi italiani, Tre allegri ragazzi morti intraprendono un tour europeo che ha toccato Londra, Bruxelles, Parigi e Barcellona. Nel luglio dello stesso anno pubblicano, in allegato facoltativo al numero 88 della rivista XL di Repubblica, un album live chiamato “Il fantastico introvabile live. Bootleg”.

 

Il 2014 è dedicato al ventennale della band (#tarm20 – Una festa lunga un anno). La pubblicazione dell’autobiografia a fumetti di Davide Toffolo “Graphic novel is dead”, la realizzazione di un musical basato sul fumetto “Cinque allegri ragazzi morti” e il tour “Aprile 1994” (in cui la band ha eseguito per intero le prime cassette registrando una serie di sold out in tutta la penisola).

 

Nel 2015 Tre allegri ragazzi morti si esibiscono nel tour unplugged, una serie di concerti acustici in locali di piccole dimensioni (da cui l’album “Unplugged – Live”) e nel maggio dello stesso anno la band pubblica l’album “Quando eravamo swing”, una raccolta di brani arrangiati in stile swing con l’Abbey Town Jazz Orchestra, con la collaborazione di Maria Antonietta nel brano “Occhi bassi serenade”, al quale è seguito il tour estivo di presentazione dell’album.

 

Il 12 gennaio 2016 la band annuncia il nuovo album dal titolo “Inumani” in uscita venerdì 11 marzo 2016 per La Tempesta Dischi. Il 25 febbraio viene pubblicato il primo singolo estratto dal disco, “In questa grande città (La prima cumbia)”, che vede la partecipazione di Jovanotti. Grazie ad “Inumani” Tre allegri ragazzi morti partecipano ad alcune trasmissioni televisive come “Quelli che… “ e “Che tempo che fa”. Il tour di Inumani è composto da una sessantina di date, molte delle quali con ospiti speciali sul palco Monique Mizrahi ed Adriano Viterbini.

 

Il 30 ottobre 2018 Tre allegri ragazzi morti pubblicano il nuovo singolo “Caramella”, seguito dal nuovo inedito intitolato “Bengala”, brani che anticipano il prossimo album di inediti in uscita nel 2019.

RKO allo Sziget festival con Willie Peyote

Estate 2018 SZIGET FESTIVAL – tutte le video  interviste le trovate su cliccando QUI

Video intervista a Willie Peyote, ospite italiano dell’ultima edizione dello Sziget Festival a Budapest. L’intervista è stata fatta per RKO Popolare Network Bari direttamente nel backstage dello Europe Stage allo Sziget Festival.

“Al secolo Guglielmo Bruno, torinese classe 1985, si è affermato nel corso degli ultimi anni come astro crescente del panorama musicale nazionale e non solo.La sua penna, sottile e acuta, insieme alle scelte musicale versatili e raffinate, ne fanno un artista capace di raggiungere un pubblico vasto quanto variegato, trascendendo i limiti del genere a cui appartiene. Se il valore dei suoi testi, che potrebbe definirlo più cantautore che rapper, si evince fin dall’ascolto dei primi due dischi “Manuale del giovane nichilista” e “Non è il mio genere, il genere umano”, è con “Educazione Sabauda”, uscito il 27 novembre 2015, che la sua opera raggiunge l’apice. Irriverente, ironico e mai convenzionale, Willie Peyote si discosta dal diffuso stereotipo del rapper riuscendo a conquistare anche le platee più difficili. Lo ha dimostrato vincendo il 1°premio della ll edizione del concorso per cantautori “Genova per Voi” e venendo selezionato per reinterpretare il brano “Buttare li qualcosa” dal “Festival Gaber”. Willie Peyote registra un crescente successo di pubblico e critica: dedicano a lui spazi i canali d’informazione più tradizionali (Tg3, Quelli che il Calcio di Rai 3, Radio 2, La Stampa, Repubblica, Rumore, Rolling Stone), e quelli di nuova generazione (a poche ore dalla sua uscita Educazione Sabauda era uno dei dischi più ascoltati su Spotify).”

“Ma non è solo la cifra stilistica, a metà tra il rap e il cantautorato, a fare di Willie Peyote una felice eccezione nel panorama contemporaneo italiano, ma anche e soprattutto il contenuto dei suoi testi.Le sue liriche, infatti, danno un ritratto acuto e molto personale del presente in cui viviamo, offrono istantanee efficaci della società di oggi, ne immortalano le tendenze (”La dittatura dei non fumatori) ironizzando sui suoi vizi (C’era una Vodka) e ne offrono una critica mai scontata, come nel brano “Io non sono razzista ma…”.”

“Il 6 ottobre 2017 è uscito “Sindrome di Tôret”, il nuovo disco di inediti.

Willie Peyote con il suo “Sindrome di Tôret Tour” che, durante le tournée invernale, ha collezionato ben 26 sold out in 45 concerti con un’accoglienza da parte del pubblico sempre crescente. Il rapper, inoltre, ha partecipato ad importanti festival e rassegne tra cui il concertone del Primo Maggio a Roma, il MiAmi Festival, Musicultura e molti altri. Durante l’estate è previsto anche un importante appuntamento internazionale: Willie Peyote è infatti nella line up dello Sziget Festival in Ungheria.”

 

(ndr video riprese e montaggio a cura di Paola Pagone)

“I live del rapper torinese sono intensi e coinvolgenti, trascinati dalla vena ironica e tagliente dell’artista. Nella prima parte del tour Willie Peyote è riuscito a riunire un pubblico eterogeneo e trasversale per età e stile, questo perché il suo genere va oltre il canonico rap e i messaggi dei suoi testi sono concreti e condivisibili.”

 

“SINDROME DI TÔRET” IL DISCO 

“Il disco affronta il tema della libertà d’espressione e dei limiti della stessa, in un’epoca in cui la comunicazione è cambiata profondamente a causa della tecnologia.on riferimenti e citazioni più o meno velate alla musica italiana degli ultimi quarant’anni, oltre al già menzionato Signor G., Willie Peyote delinea un sound e una forma lirica che vanno da Battisti a Bruno Martino, passando dal nuovo cantautorato pop e prendendo spunto dalla narrazione tipica della stand-up comedy e della satira: capovolge il punto di vista collettivo e sviluppa un pensiero critico attraverso la provocazione e l’ironia.”