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OSSIGENO Torna il programma cult condotto da MANUEL AGNELLI. La prima puntata della seconda stagione in onda su RAI 3 il prossimo 28 Marzo

Come per la prima edizione – diventata subito un cult – le puntate sono un continuo dialogo tra parole e musica: un costante confronto tra Manuel Agnelli e i suoi ospiti, liberi di raccontare le loro esperienze, le loro canzoni, i loro libri e, più in generale, le loro opere. Ogni personaggio, attraverso la propria sensibilità ed esperienza, ci racconta inoltre della responsabilità di essere artisti e cittadini nella società oggi. Il talk e la musica, rigorosamente dal vivo, dialogano intrecciandosi analizzando i diversi punti di vista emotivi.
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Se nella scorsa edizione il fil rouge è stato il tema dell’identità, il riconoscere se stessi e farsi riconoscere come individui anche attraverso il racconto di quelle città che occupano un posto centrale nella geografia culturale e musicale italiana, quest’anno il focus è incentrato sulla spaccatura generazionale, quella transizione che obbliga l’uomo e l’artista in particolare a confrontarsi con le nuove generazioni, nuovi modi di fare e pensare, nuove idee e nuovi concetti. Riflessioni su storia, contemporaneità e futuro attraverso le parole di nuovi talenti e leggende viventi.

Rockstar internazionali, grandi firme della musica italiana, scrittori, attori, performer, artisti, personaggi di culto ma soprattutto persone, adulti e giovanissimi che fanno parte della nostra società e la alimentanoOssigeno è un viaggio attraverso le storie personali che diventano -o diventeranno- quelle di un’intera generazione. Un’occasione per riflettere su come, guardando il passato, si possa comprendere il futuro.

Tra gli ospiti della prima di 6 puntate, in onda il 28 Marzo, Manuel Agnelli porta con sé sul palco del Lanificio di Roma Salmo -fenomeno musicale e mediatico dell’anno, che di rado accetta partecipazioni televisive- e Daniele Silvestri che, oltre ad eseguire il recente successo ‘Argento Vivo’, regala un’appassionata versione di ‘Smisurata Preghiera’ di De Andrè.

Nella passata edizione:
Editors, Gizmodrone, Joan as a Police Woman, Claudio Santamaria, Ghemon, Paolo Giordano, Ben Harper e Charlie Musselwhite, Emidio Clementi, Vasco Brondi, Paolo Bonolis, Maneskin, Brunori Sas, GIPI, Claudio Strinati, Enrico Gabrielli, Vincenzo Vasi, The Zen Circus, Ghemon e Afterhours.

In questa edizione:
Salmo, Subsonica + Wille Peyote, Stefano Mancuso, Zerocalcare, Chiara Gamberale, Baustelle, Marco D’Amore, Edoardo Leo, Stefano Boeri, Anna Calvi, Martina Attili, Luna Melis e Chadia Rodriguez, Sherol, Savages, Daniele Silvestri e Rancore, Piero Pelù, Max Gazzè, Ivano Fossati, Fabrizio Bosso, Young Signorino, Big Fish, Mimmo Paladino, Jade Bird, Lo Stato Sociale, Quartetto Prometeo, Xabier Iriondo, Afterhours.

Go!Zilla live + finale nazionale per suonare allo Sziget Festival 2019! Sabato 23 al Garage Sound di Bari

Sabato 23 marzo al Garage Sound di Bari si esibiranno i Go!Zilla + altre 10 band provenienti da tutta Italia.

La band toscana per la prima volta live a Bari sarà ospite del Festival Pass ’19 – Talent Selection, contest nazionale per suonare al Sziget Festival di Budapest e all’Home Festival di Venezia.

I Go!Zilla chiuderanno quindi a partire dalle ore 23:00, una giornata dedicata alla musica emergente che avrà inizio fin dalle 11:30 del mattino presso il Garage Sound in via Mauro Amoruso 62/7b.

Si alterneranno in scaletta band e cantautori provenienti da ogni regione dello stivale:

Walter Celi (Ba), Merifiore (Le), Family Business (Pv), Piqued Jacks (Pt), Quiver (Rm), La Maschera (Na), Maru (Bo), The Sunset (Mb), Closing Parade (Vi) e Damnedz 23 (Mi).

La giuria che sarà chiamata a valutare le 10 band per poi decretarne il vincitore, sarà composta da:

Andrea Favrin (Magellano Concerti), Umberto Bonanni (Pistoia Blues e Beat Festival), Yannick Rouillon (Sziget Festival Francia), Michele Traversa (Giornalistaed editore Lsd Magazine) + un rappresentante dell’Home Festival.

Partner della manifestazione sono anche: Billboard Italia, ExplodingBands e Common Music.

In particolare Billboard Italia sarà presente con la sua troupe per seguire tutta la fase delle audizioni live e la finale che sarà trasmessa in diretta streaming a partire dalle ore 21:00 sulla pagina del Sziget Festiva, Home Festival, Billboard Italia più altri partner.

La collaborazione con Billboard Italia sarà più ampia e il prestigioso magazine nato negli Stati Uniti, seguirà il Sziget Festival attraverso i sui aggiornamenti e direttamente a Budapest durante la manifestazione in agosto.

L’ingresso al Festival Passsarà libero e riservato ai soci durante le audizioni dalle 11:30 alle 17:30. Dalle 20:30 alle 22:00 il contributo socio sarà di 5€ e poi dalle ore 22:00 in poi il contributo socio sarà di 10€.

Una produzione Alternativa Events in collaborazione con Home Festival e Garage Sound.

le capre a sonagli in concerto per il dirockato winter

Continuano gli appuntamenti con il Dirockato Winter!! Giovedi 21 al Kabusa ROck Bar di Monopoli è d scena una band imperdibile che ho avuto il piacere di intervistare in passato, dal vivo sono pazzeschi; Le Capre a Sonagli!

 

LE CAPRE A SONAGLI
La storia de Le Capre a Sonagli comincia nel 2000 quando, con il nome di Mercuryo Cromo, la band bergamasca si fa notare dividendo il palco con Afterhours, Sick Tamburo, Cisco, The Zen Circus, Giorgio Canali e molti altri. Nel 2005 i Mercuryo Cromo pubblicano il disco di debutto -“Nuovi Colori”- a cui seguono “Mercuryo Promo” (2008) e “Tormenta” (2009).
Nell’estate 2010 il gruppo comincia la stesura di brani inediti, affrancandosi dalle vecchie sonorità per andare verso una maggiore sperimentazione a livello compositivo. Questo processo si concluderà con la definizione di una nuova identità: quella de Le Capre a Sonagli.
Il progetto vede la luce ufficialmente il 1° aprile 2011 con la presentazione dell’ep omonimo: questo lavoro, interamente autoprodotto, porterà Le Capre ad esibirsi in apertura alla data bergamasca degli Asian Dub Foundation.
Nell’ottobre 2012, Le Capre a Sonagli pubblicano il loro primo full lenght, che suscita immediatamente l’interesse dei media. Esclusiva streaming integrale sul sito de La Repubblica XL, album del giorno su RockIt, recensioni entusiastiche, passaggi radiofonici importanti: “SAdiCAPRA” (registrato tra la Bat-saletta della band e l’Omicron Studio di Francesco Invernici) si preannuncia essere un disco fortunato.

Ne seguono importanti conferme: ad aprile 2013 Le Capre vincono la finale lombarda di Arezzo Wave (suoneranno sul palco del prestigioso festival il successivo 22 giugno); ad ottobre dello stesso anno “SAdiCAPRA” viene nominato per la categoria “miglior autoproduzione” al premio PIMI (premio italiano musica indipendente).
Nel corso dell’estate del 2014 Le Capre a Sonagli, dopo circa 80 date (tra cui il Carroponte con i 99Posse), tornano in studio per lavorare su nuovi brani. A Marzo 2015 vede la luce “IL FAUNO”: un disco evocativo e sporco, tra blues incatramati e lo-fi; concept album che evoca sogni lisergici e narrazioni freak, miscelando un condensato eclettico di personaggi e luoghi scordati.
Anche in quest’avventura, il pubblico e la critica sono dalla parte delle Capre: se “IL FAUNO” finisce in esclusiva streaming integrale su La Repubblica XL e i video “Piccolo di Joe Koala” e “La suite del demonietto” vanno a RockIt, i concerti del quartetto bergamasco diventano sempre più numerosi (30 date nei primi tre mesi, tra cui MI AMI 2015 e l’opening act per i Verdena allo Sherwood Festival).
Da settembre 2015 la band entra a far parte del roster di Antenna Music Factory: ne deriva un corposo tour in cui i nostri affiancano i migliori artisti della scena italiana (Calibro35, Marta sui Tubi, Motta, Selton… fino al culmine, a RestaInFesta 2016, con il live a chiusura del concerto di Giovanni Lindo Ferretti).
Le Capre ripartono da qui: si chiudono in studio e cominciano a stendere nuovi brani. Questa volta, chiave del progetto sono le ritmiche tribali e ancestrali: la band decide di mettersi alla prova su strade compositive inedite, arricchendo lo scheletro ritmico con chitarre sporche, psichedelia, fuzz e suoni ricavati da catene, piatti rotti, seghe circolari.
A luglio 2016 la band incrocia sul suo cammino Tommaso Colliva (Muse, Franz Ferdinand, Damon Albarn, Afterhours, Calibro35, Ministri), che si dimostra interessato a lavorare alla produzione artistica del nuovo disco. Al suo fianco, Le Capre effettuano un corposo lavoro di preparazione: 3 mesi di ricerca per ridefinire totalmente il loro modo di utilizzare la voce (non più solo uno strumento per costrutti musicali ma un vero e proprio mezzo per comunicare, attraverso i testi, le situazioni bizzarre che contraddistinguono l’immaginario della band).
A fine Novembre, le Capre entrano all’ISHTAR di Milano con Tommaso Colliva e Marco Olivi e in meno di un mese registrano 9 tracce, poi mixate a Londra nel TOOMILAB da Tommaso Colliva e masterizzate alla Maestà da Giovanni Versari.
A gennaio 2017 Le Capre a Sonagli entrano a far parte della label Woodworm e nella famiglia di Locusta Booking.
A marzo 2019 esce per Woodworm Label l’album GARAGARA YAGI con Tommaso Colliva al timone della produzione: un mix impavido con batterie in faccia e pantoni sonori ricercati, il sogno di un incontro tra Gorillaz e CCCP in un live dei QOTSA.

Le Capre a Sonagli sono dure, sfacciate, malate e divertenti, il tutto racchiuso in una sola parola: necronaif, un’ossessione per l’estetica della morte che tutto ferma e trasforma.

A due anni dall’uscita del loro ultimo album tornano Le Capre a Sonagli, band bergamasca che ha fatto della follia e dei live incandescenti i propri marchi di fabbrica.

Garagara Yagi, questo il titolo dell’album, è il videogioco sonoro delle Capre ed uscirà il prossimo 8 marzo per Woodworm: 8 tracce prodotte da Tommaso Colliva, un mix impavido con batterie in faccia e pantoni sonori ricercati, il sogno di un incontro tra Gorillaz e CCCP in un live dei QOTSA.

https://www.facebook.com/lecapreasonagli/

Start: 22:00
Ingresso gratuito
Kambusa Rock Bar (Monopoli) – ang. via S. Quasimodo, Via Luigi Cadorna, 1
Info: www.facebook.com/DirockatoMonopoli
Mail: dirockato@gmail.com
lucianodarienzo@gmail.com

Il Dirockato Winter è supportato da RADIO KO, Bari Rock City e Radio Frequenze Pirata..

Massimo Volume in concerto! Domenica 24 marzo alla Cittadella degli Artisti di Molfetta

Il 1° febbraio 2019, a distanza di sei anni, è uscito il nuovo album dei Massimo Volume e la band lo presenterà in un lungo tour nei teatri d’Italia. Il 24 marzo sarà la volta di Molfetta, nella sala teatrale della Cittadella degli Artisti.

 

massimo volume il nuotatore

 

I Massimo Volume sono una colonna della musica italiana. Una vera e propria leggenda. Si sono formati nel 1991 a Bologna e hanno all’attivo sei dischi: Stanze (Underground records, ’93); Lungo i bordi (Wea, ’95); Da qui (Mescal, ’97); Club Privé (Mescal, ’99); la colonna sonora sonora del film Almost blue (Cecchi Gori 2001) di Alex Infascelli e il live Bologna nov. 2008 (Mescal, 2009), Cattive Abitudini (LA Tempesta, 2010), Aspettando i barbari (La Tempesta, 2013). Nel 2008 per il Museo del cinema di Torino hanno rimusicato il film La caduta di casa Usher di Jean Epstein più volte, in seguito, portato anche in tour.
Dopo sei anni, ritornano con un nuovo album, il primo realizzato “in trio” dal nucleo storico della band (Egle Sommacal, Emidio Clementi, Vittoria Burattini).

Il nuovo album dei Massimo Volume si chiama “Il Nuotatore” (42Records).

 

La Cittadella degli Artisti via Bisceglie km 775 Molfetta

 

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A seguire l’afterparty è affidato a SHAKERMAKER, indie djset a cura di Carlo Chicco e Tommi Bonvino!

 

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Sabato 23 marzo presso il Resilienza  presentazione del libro “The gloaming. I Radiohead e il crepuscolo del rock” di Stefano Solventi

Sabato 23 marzo @ Resilienza

presentazione del libro

The gloaming. I Radiohead e il crepuscolo del rock” di Stefano Solventi

Sabato 23 marzo alle 19,30, presso il Resilienza di Bitonto, Carlo Chicco (Responsabile RKO, giornalista musicale) accompagnerà STEFANO SOLVENTI nella presentazione del suo ultimo libro “The gloaming. I Radiohead e il crepuscolo del rock”, Odoya Edizioni
the gloaming rko
IL LIBRO:
“Quando diventerò re sarete messi al muro per primi voi e le vostre opinioni che non contano nulla. Sta arrivando l’era glaciale.” Radiohead, Paranoia Android. È passato un quarto di secolo da Pablo Honey, l’album d’esordio dei Radiohead. Venticinque anni in cui Thom Yorke e compagni si sono spostati in avanti, di lato e altrove, all’incessante ricerca della forma sonora più adatta a raccontare lo spirito del momento. Attorno a loro, assieme a loro, il mondo è cambiato in profondità, stravolgendo abitudini e forme mentali consolidate, a partire dagli obiettivi e dalla natura stessa del rock. Due evoluzioni, del rock e della band di Oxford, che messe in prospettiva appaiono stranamente armoniche, sincronizzate. Come se l’una fosse il canovaccio e l’altra il narratore di un racconto sinistro e crepuscolare. Disimpegnandosi tra distacco analitico e il trasporto dell’appassionato, incrociando avvenimenti storici, eventi culturali e innovazioni tecnologiche, Stefano Solventi segue disco dopo disco la carriera dei Radiohead, con l’obiettivo di raccontare anche la parabola del rock, dai fasti degli anni Novanta alla controversa crisi contemporanea. Un filo logico e cronologico che prende atto della posizione più defilata del rock rispetto all’immaginario collettivo, ma evita di cadere nella trappola sensazionalistica che recita “il rock è morto”. “Le case discografiche ormai da anni pensano solo a breve scadenza, questo ha ucciso l’industria, insieme a una totale mancanza di tolleranza e di rispetto per il lavoro e la crescita dell’artista.” (Thom Yorke, intervista per XL, 2008)

L’AUTORE:

Stefano Solventi classe 1969, collabora da anni con Il Mucchio Selvaggio e Sentireascoltare.com. Per Odoya ha pubblicato il saggio biografico PJ Harvey. Musiche maschere vita (2009). È inoltre autore dei romanzi La meccanica delle ombre (Cicorivolta, 2015) e Nastri (Eretica, 2017).

A seguire la serata si concluderà con un djset indie rock anni 90 a cura dello stesso Calo Chicco. Resilizienza viale Giovanni XIII 201 Bitonto (Ba). Ingresso libero.
Mail priva di virus. www.avast.com

Prorogata al 30 marzo la scadenza del bando Arezzo Wave Contest 2019!

Le migliori band da tutta Italia saranno valutate dalla giuria di qualità con Giuliano Sangiorgi

Prorogata al 30 marzo la scadenza del bando

Arezzo Wave Contest 2019

Tante opportunità per i più promettenti:in palio ci sono le esibizioni in diretta tv allo storico concerto del Primo Maggio, a Collisioni con Ed SheeranLiam Gallagher o nei principali festival europei

 Le iscrizioni gratuite sono aperte fino al 30 marzo sul sito www.arezzowave.com

Coordinamento regione Puglia Carlo Chicco. Radio ufficiale RKO.

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Firenze, 14 marzo 2019 – Ancora due settimane per iscriversi ad Arezzo Wave Contest, tra i più importanti concorsi in Italia per musicisti emergenti. La scadenza del concorso è prorogata al 30 marzo sul sito www.arezzowave.com. Le venti migliori formazioni, una per regione, saranno valutate dalla speciale giuria di qualità con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Francesco Moneti dei Modena City Ramblers, Petra Magoni, Dj Ralf e molti altried avranno l’opportunità di esibirsi su palchi più prestigiosi della penisola: dal “Concertone” del Primo Maggio alla rassegna Collisioni che ha già annunciato big come Ed SheraanLiam Gallagher ed Eddie Vedder.

 

Novità di questa edizione è proprio la collaborazione con la storica kermesse del Primo Maggio, che ospiterà i vincitori del contest sul palco di piazza San Giovanni a Roma, in diretta nazionale sulla Rai. Le direzioni artistiche dei festival partner, un grande network nazionale che comprende oltre al “Concertone” anche Collisioni di Barolo,lo SMIAF di San Marino, il Pollino Music Festival, il Metaponto Beach Festival, il Farcisentire Festival  a cui si aggiunge quest’anno il Girotonno Festival che ospiterà le finali regionali della Sardegna, selezioneranno, tra i vincitori delle fasi regionali due o tre progetti da inserire nei rispettivi cartelloni.

Un circuito che si snoda lungo tutta la penisola culminando a novembre 2019 in Sud Wave, il grande showcase festival che, tra concerti e panel, permetterà alle band di esibirsi di fronte ad un pubblico specializzato di giornalisti, buyer e manager internazionali.Nel corso della scorsa edizione di Sud Wave, ad esempio, sono intervenuti Henrik Nielsen del Roskilde Festival, Allan McGowand, i Vip News e IQ, Pascal Viotdi Palèo Festival, Stefano Lazzeri di Umbria Jazz, Fabio Zaffagnini di Rockin’1000, per citarne solo alcuni.

Le fasi regionali, alla fine delle quali verranno proclamate le venti migliori band, si svolgeranno tra aprile e maggio. Tra queste venti, la giuria “all stars” Amici Attivi di Fondazione Arezzo Wave decreterà il vincitore ufficiale del concorso. Tre le categorie in gara: Arezzo Wave Band, lo storico contest live aperto a tutti; Arezzo Wave Music School, per artisti singoli o per gruppi composti da musicisti tutti under 35 di cui almeno uno iscritto ad una scuola superiore; Arezzo Wave Ius Soli, per artisti singoli o per gruppi con almeno un musicista di seconda generazione.

Dal 1987 sono quasi 50.000 le formazioni che hanno partecipato ad Arezzo Wave Contest: 8000 quelle che si sono esibite dal vivo per 1900 live in tutta la penisola raggiungendo la cifra record di 500.000 spettatori. Solo nel 2018, in 80 serate di selezione, si sono esibite più di 300 band, selezionate tra le oltre 1600 iscritte. Tra le band che hanno partecipato al concorso Afterhours, Zen Circus, Marlene Kuntz, I Ministri, Fast Animals & Slow Kids, per citarne solo alcune.

 

 

Medimex Spring 11/14 aprile 2019 Foggia lunedì 18 marzo ore 12.00 Teatro Giordano Foggia Conferenza stampa di presentazione

Lunedì 18 marzo alle ore 12.00 nella sala Fedora del Teatro Giordano, Piazza Cesare Battisti a Foggia, è in programma la conferenza stampa di presentazione del Medimex Spring, International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese che si svolgerà a Foggia da giovedì 11 a domenica 14 aprile 2019. Intervengono: Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia, Loredana Capone, Assessore Industria Turistica e Culturale Regione Puglia,Franco Landella, Sindaco di Foggia, Anna Paola Giuliani, Assessore alla Cultura Foggia, Nicola Gatta, Presidente Provincia di Foggia,Giuseppe D’Urso, Presidente Teatro Pubblico Pugliese e Cesare Veronico, coordinatore Puglia Sounds/Medimex.

 

“the end times” è il nuovo singolo dei Rhomanife. guardate il video!

RKO è e sarà sempre vicino alle nostre band pugliesi, supportandole e promuovendole in ogni dove, senza distinzione tra genere, attitudine e notorietà.
Detto questo, ecco il nuovo singolo e video della storica reggae band barese, i Rhomanife! Band ormai attiva da 30 anni, che dopo aver calcato palchi non solo nazionali, ma grazie alla loro passione, partendo da Bari, anche internazionali, sono riusciti a diffondere la loro passione per la musica, il loro messaggio “d’amore” e la cultura per la reggae music.
“Il nuovo videoclip tratto dall’ultimo singolo ‘The End Times’ è stato realizzato con l’intento di portare gioia e felicità nei cuori, con la speranza di condurre tutti alla via della Verità, della Fede e dell’Amore.  Con il ritmo in levare e arrangiamenti dolci, il brano accarezza l’anima e ti guiderà sulla buona strada per iniziare ad amare il tuo prossimo in modo incondizionato”
Rhomanife

Dal profondo cuore del rione Libertà di Bari, Rhomanife è una realtà di musica e speranza sin dal 1985. Gianni Somma e Pino Di Taranto, fondatori della reggae band, hanno attraversato oltre tre decenni di underground barese, mutando pelle in un viaggio che dall’antico rock li ha condotti ai ritmi reggae giamaicani e dal capoluogo pugliese in giro per l’Italia e oltre. Partendo dal richiamo biblico della cultura reggae, i Rhomanife diffondono in pura musica il proprio convinto messaggio di fede, lontani dalle istituzioni religiose ufficiali e vicini a tutti i gli esseri umani che credono nei valori dell’amore e della pace. Qui non c’è solo un gruppo musicale, non c’è un disco: c’è un progetto culturale fatto di centinaia di eventi organizzati nel corso di anni, dancehall aperte a tutti e famose per la qualità della musica a prezzo politico e per l’estrema eterogeneità del pubblico. C’è l’organizzazione in proprio di concerti con ospiti da tutto il mondo e la produzione di dischi. C’è il sound system. C’è un collettivo fatto di musicisti, cantanti, semplici amanti della musica: insomma una family-crew. Un laboratorio in continua progressione. Un gruppo di persone, amici, che da anni condividono il pane e le convinzioni, estremamente solidali al loro interno e sempre aperti all’esterno. Collegati alla rete dei sound system e gruppi pugliesi e italiani che imperversano nella Penisola.
E’ reggae del Sud in italiano e inglese che racconta, con esperienza musicale e umana, un percorso di vita preciso. Sono versi di canzoni quasi preghiere, declamati con coraggio e onestà, che invocano l’unità del genere umano, sperano in un futuro messianico di riscossa dei popoli e indicano un tempo di grandi mutamenti ormai alle porte.
E quando vai ai trovare la band nella sua sala prove, capisci che non sono solo parole. Capisci di essere in un posto dove chiunque è il benvenuto, nessuno è straniero e a tutti saranno concessi i doni dell’amore, dell’ascolto e della fratellanza. E il diritto universale alla reggae music dal vivo!
i Rhomanife traducono in musica le parole della Bibbia, preghiera ed inno al tempo stesso che trascinano verso l’alto e dentro una dimensione di ampia verità. I Rhomanife, band sempre stata indipendente, ha prodotto 4 cd , molti videoclip e un tour che non si è mai fermato sin dagli esordi con più di 2500 eventi, concerti realizzati in Italia ed all’estero. La band si esibita anche a: Malta, Ungheria, Albania, 2 tour in Rep. Ceca e Svizzera. Attualmente la band è formata: Gianni Somma voce e chitarra, Pino Di Taranto basso, Filomena De Leo voce, Antonella Lacasella voce, Nicola Boccuzzi chitarra, Cosimo Lagioia tastiere, Francesco Bartoli batteria. 

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI IN CONCERTO, SABATO 16 MARZO ALLA CASA DELLE ARTI DI CONVERSANO

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI in concerto sabato 16 marzo presso la Casa delle Arti di Conversano!!! La band approda in Puglia per  presentare il nuovo album “SINDACATO DEI SOGNI”.

Conosciuti per le loro performance mascherate e i live di rock essenziale, TARM sono considerati uno dei pilastri della scena punk rock alternativa italiana.

Il titolo del disco  è un chiaro omaggio al rock psichedelico (“Sindacato dei sogni” è la traduzione di The Dream Syndicate, il gruppo californiano formato nel 1981 da Steve Wynn, massimo esponente del movimento musicale Paisley Underground) ed il nuovo album dei Tre allegri, che sembra al primo ascolto, un ritorno al sound originale del gruppo, contiene molte dolcissime novità.

Se il disco precedente era intitolato “Inumani”, “Sindacato dei sogni” mostra un approccio produttivo più naturale, si potrebbe dire “umano”. Suonato con strumenti preziosi, a cominciare dalla batteria, una Ludwig del 1973, il disco rimette al centro del sound l’incontro musicale di Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni.

 Per questo motivo, ad un primo ascolto, il lavoro riporta a sonorità tipiche dei TARM; batterie essenziali, chitarre elettriche sognanti e liriche poetiche ed ironiche portano questo lavoro in un territorio classico (tanto che il titolo di lavorazione del disco è stato per molto tempo proprio “Classic”).

 Il ritorno al rock è evidente e la vena psichedelica, filo conduttore del lavoro, ha trovato nel musicista e produttore Matt Bordin, già Mojomatics e Squadra Omega, l’interlocutore perfetto per la ricerca del nuovo sound. E con Matt il gruppo condivide anche la produzione del lavoro.

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 Nello studio di Bordin, una grande casa di pietra su bordo del magico bosco collinare del Montello (TV), il gruppo, affiancato da Andrea Maglia, ha registrato durante quattro sessioni estive il materiale che ha dato corpo al lavoro.

 La copertina, infine, ha qualcosa di magico e rétrò. Si tratta di una ceramica raffigurante tre giovani gatti, rielaborata con la maschera simbolo del gruppo, grazie all’idea e all’intervento grafico di Davide Toffolo. La ceramica, di produzione italiana anni ‘70, è stata acquistata in California e questa è la vera chiave per leggere il nono disco dei Tre allegri ragazzi morti: una ceramica italiana persa in California.

LA BAND PARLA DELL’ALBUM “SINDACATO DEI SOGNI”

Le giornate passate a registrare ed ascoltare musica nell’accogliente cucina dell’Outside Inside Studio hanno in breve rafforzato la linea musicale del lavoro. Television, Dream Syndicate, Grateful Dead, presenti costantemente nelle discussioni attorno ai brani, e ancora Neu!, Can, Kraftwerk. No musica italiana. Poca musica dell’ultima ora. Session lunghe, sfide fra i chitarristi Enrico, Matt e Andrea. Passeggiate nel bosco e dormite nella grande sala di ripresa, fra gli strumenti. Questa la quotidianità delle registrazioni.

Quattro dei dieci brani sono stati scritti nei giorni delle registrazioni e questo certifica l’atmosfera di ispirazione che il luogo ha regalato.

Casa delle Arti
Via Donato Jaia, 14
Conversano (Bari)

Apertura porte: 21.00

RKO presenta: Giorgio Ciccarelli live al Corvotorvo di Bitonto!

Giovedi 14 marzo tornano i talkshow live al Corvotorvo! Un appuntamento musicale a metà strada tra storytelling e concerto, condotto e diretto da Carlo Chicco (giornalista musicale, responsabile dell’emittente RKO). Giovedi 14 ospitiamo un grande chitarrista con una storia importante da raccontare: Giorgio Ciccarelli.
GIORGIO CICCARELLI. Chitarrista, cantante, autore e compositore, ha pubblicato dischi e suonato con numerose e importanti band (Afterhours, Sux!, Colour Moves).

Ha all’attivo dodici album, oltre a dvd, video e singoli. Si è esibito in Europa, Stati Uniti, Canada, Cina. Praticamente ovunque in Italia: dal teatro Ariston di Sanremo al Leoncavallo di Milano, dal concerto del Primo Maggio a Roma al teatro Petruzzelli di Bari, passando per buona parte dei locali rock della penisola. Ha suonato con e per artisti del calibro di Greg Dulli, Mark Lanegan, Patti Smith e Mina.
Ha scritto e arrangiato pezzi per tutte le band con cui ha pubblicato dischi, vincendo premi in varie categorie. È giunto ora il momento di pubblicare qualcosa a suo nome.
“Le cose cambiano” è, di fatto, il primo disco solista di Giorgio Ciccarelli, uscito a Novembre 2015 per XXXV.

 

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Questa volta è il turno di Bandiere, un disco che nasce da un profondo percorso interiore, ma anche e soprattutto dal confronto con il pubblico durante il centinaio di concerti seguiti alla pubblicazione di “Le cose cambiano”.
Ogni canzone di Bandiere è una storia, un argomento affrontato e sviscerato, un viaggio attraverso noi stessi e il nostro mondo. E in ogni canzone c’è un’invenzione, uno scarto rispetto ai canoni, un ribaltamento della prospettiva. Qualcosa che rimette in gioco tutto.
Le cose sono cambiate, adesso.

Radio ufficiale RKO www.rkonair.com