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SALENTO FUOCO E FUMO DUB NOVEL MUSIC , il primo romanzo scritto da Nando Popu dei Sud Sound System ora diventa un audiolibro

SALENTO FUOCO E FUMO DUB NOVEL MUSIC AUDIOBOOK – Salento fuoco e fumo è il primo romanzo scritto da Nandu Popu, pubblicato da Laterza nel 2012.

Narra la storia di un ragazzo alle prese con le contraddizioni della sua terra: il Salento degli ulivi secolari, del Barocco e delle spiagge, ma anche dell’inquinamento e dei traffici illeciti orditi da politici e dalla Sacra Corona Unita. Il romanzo riscuote successo soprattutto tra gli ambientalisti, nelle scuole e ben presto i giovani salentini si identificano nella lotta e nelle aspirazioni di Mattia, voce narrante del romanzo. Nel 2014 Nandu Popu trasforma il libro in Unplugged Show, un monologo arrangiato da musiche e brani. Da questo incontro tra musica e narrazione nasce l’idea del progetto originale che vi presentiamo: SALENTO FUOCO E FUMO DUB NOVEL. Ascolterete gli 8 capitoli del libro, raccontati dalla voce dell’artista e accompagnata da musiche inedite arrangiate da grandi artisti salentini: Marco Rollo alle tastiere, Luca Manno al sax, Papa Leu e Emanuele “Lema” Pezzuto alla chitarra. Le tracce sono state registrate sotto la supervisione di Luca Bandirali al Mad Vibes Studio Recording e missati da Altipiani.

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Sabato 4 aprile – Colombre, La Municipàl, Lucia Manca, La malasorte e BIPUNTATO per “Sei a casa” sulla pagina facebook del Sud Est Indipendente

COLOMBRE, LA MUNICIPÀL, LUCIA MANCA, BIPUNTATO E LA MALASORTE TRA GLI OSPITI DI #SEIACASA. IL FESTIVAL PUGLIESE “SUD EST INDIPENDENTE”, IDEATO, PRODOTTO E PROMOSSO DA COOLCLUB, NON SI FERMA E PROSEGUE CON LA SECONDA PUNTATA DI UN NUOVO FORMAT SU FACEBOOK.

ColombreLa MunicipàlLucia MancaBiputanto e La malasorte sono gli ospiti della seconda puntata di #SeiACasaSabato 4 aprile (dalle 18:30 alle 20) musica live, interviste e chiacchiere in diretta sulla pagina Facebook del Sei – Sud est indipendente. Il Festival pugliese ideato, prodotto e promosso da Coolclub – con la direzione artistica di Cesare Liaci – non si ferma infatti per l’emergenza Coronavirus e propone un nuovo format da salotto. Per questo secondo appuntamento, #Seiacasa aderisce all’iniziativa di raccolta fondi in aiuto alla Protezione Civile (iban IT84Z0306905020100000066387 – Bic BCITITMM).

La puntata – coordinata da Veronica Clarizio con la regia di Toni Nisi e condotta da Pierpaolo Lala e Cristiana Francioso – prenderà il via con la cantautrice romana Bipuntato che parlerà del suo album d’esordio Maltempo (V4V-Records). Le sue canzoni raccontano cose semplici, incidenti esistenziali e altri disastri emotivi. Il suo stile è cantautoriale ma con  elementi di elettronica, dream pop e r’n’b. Subito dopo #Seiacasa ospiterà la presentazione del videoclip di Blu, primo singolo del duo La Malasorte, nato dall’incontro tra il rapper Peter Proof (Pierluigi Conte) e la cantante di world music Claudia Giannotta. A seguire spazio alla voce di Lucia Manca. Delicatezza, malinconia ed eleganza. Tre parole che racchiudono la musica e la scrittura della cantautrice salentina. Dopo i primi due dischi, l’omonimo esordio nel 2011, con la produzione artistica di Giuliano Dottori degli Amor Fou, e “Maledetto e Benedetto” del 2018, e le collaborazioni con Jolly Mare e Populous, il 12 marzo è uscito per Factory Flaws/Peermusic ITALY, “Attese Vol.1”, un Ep di quattro brani, prodotto da Matilde Davoli e Gigi Chord. Nel salotto di #Seiacasa si accomoderà anche Giovanni Imparato in arte Colombre, nome preso in prestito da un racconto di Dino Buzzati. L’esordio Pulviscolo (2017) è stato candidato nella cinquina del Premio Tenco come miglior opera prima. In questi anni da segnalare le collaborazioni con Maria Antonietta (come produttore) e con Calcutta (come chitarrista nel tour di Evergreen). Arriva adesso il nuovo disco “Corallo” (Bomba Dischi). I riferimenti sono quelli di un certo cantautorato contemporaneo ma più oscuro e soul, unito ovviamente ad una sensibilità italiana per le melodie, che in alcuni casi fa pensare ad Alan Sorrenti. La diretta si chiuderà con il compositore, cantante, chitarrista e polistrumentista Carmine Tundo, leader e anima, con la sorella Isabella, del progetto La Municipàl. Al successo del loro ultimo turbolento e passionale album “Bellissimi difetti”, uscito nel marzo 2019, è seguito un lungo tour in tutta Italia. La band è in attesa di riprendere il “Fuorimoda Tour“, ideato per promuovere Per resistere alle mode. Si tratta di un nuovo viaggio artistico – coprodotto da luovo e Artist First – caratterizzato dalla pubblicazione di 5 singoli in vinile 45 giri, a tiratura limitata e con un forte dualismo tra lato A e lato B di ogni uscita. Parallelamente Carmine Tundo porta avanti anche il duo Nu-Shu e il progetto solista Nocturnae larvae.

Il Sud Est Indipendente è un festival ideato, prodotto e promosso da CoolClub con la direzione artistica di Cesare Liaci, sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e dalla Regione Puglia (Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia) in collaborazione con altri partner pubblici e privati. Un ringraziamento a B94Vestas Travel, Vini Garofano e Agenzia Tecnocasa Lecce – Via Taranto. Media Partner: Radio Wau MEI – Meeting Degli Indipendenti.

Dal 2006 Sud Est Indipendente ha portato nel Salento le sonorità più interessanti della musica italiana e internazionale, offrendo al pubblico una panoramica ampia e variegata della musica dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare. Nelle diverse location salentine, che nelle prime tredici edizioni hanno ospitato il festival (Gallipoli, Otranto, Castello di Corigliano d’Otranto, Castro, Masseria Torcito a Cannole, Torre Regina Giovanna ad Apani, la marina di San Cataldo, Piazza Libertini, Anfiteatro Romano e Parco di Belloluogo a Lecce e molti altri), si sono alternati artisti internazionali come Kings of Convenience, Lee Ranaldo, Jon Spencer Blues Explosion, Cat Power, Suzanne Vega, Peter Hook & The Light, Skatalites, Joan as Police Woman, Finn Andrews, Patrick Watson, J.P. Bimeni & The Black Belts, Giant Sand, Hollie Cook, Gogol Bordello, Mad Professor, Bombino, Russell Leetch (Editors), gli italiani Baustelle, Calcutta, Franco126, Mannarino, Avion Travel, Negrita, Lo Stato Sociale, Calibro 35, Brunori Sas, Be Forest, Diaframma, Any Other, Lorenzo Kruger, Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose, Galeffi, Eugenio In Via di Gioia, Andrea Poggio, Siberia, Canova, Colombre, Giorgio Poi, Bugo, Daniele Silvestri, Cosmo, Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vallanzaska, Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, La Municipàl e molte altre realtà dalla Puglia, dall’Italia e dal resto del mondo. Gli statunitensi Pixies saranno i primi ospiti confermati della quattordicesima edizione del Sud Est Indipendente. Sabato 29 agosto 2020 il festival, in collaborazione con il Locus Festival, ospiterà in Piazza Libertini a Lecce, i Pixies una delle band più importanti della storia del rock.

Info 3331803375 – www.seifestival.it #seifestival #seiacasa

ONE MORE LIVE II : Simona Armenise live concert

Torna l’appuntamento con la musica dal vivo, il progetto nato dalla collaborazione tra RKO rkonair.com e Klap Hub klaphub.com

One More Live presenta per questa seconda puntata il concerto in live streaming di Simona Armenise, musicista, chitarrista, compositrice che ha all’attivo produzioni che spaziano dal #rock #folk all’#elettronica fino al #jazz sperimentale. Presenta oggi alcuni brani del suo ultimo splendido lavoro Lotus Sedimentations, arricchito da un ft. d’eccezione con Ares Tavolazzi.

One More live va in onda anche in audio sulle web frequenze di #RKO il giovedì alle 19:00

I musicisti interessati a partecipare possono rivolgersi a Klap Hub per ogni informazione.

Simona Armenise

Nata a Bari nel 1977, Simona Armenise è diplomata in Discipline Musicali – indirizzo solistico-interpretativo strumento chitarra”, presso il conservatorio “N. Rota” di Monopoli(Ba), con una tesi sulla musica elettroacustica dedicata al compositore Eric Chasalow.
É titolare di cattedra presso la Scuola media ad indirizzo musicale di Poggiardo (Le).

Nel 2008 si è esibita al Festival di Musica Contemporanea “URTICANTI” che ha avuto come ospite Luis De Pablo e nel 2009 al Festival “5 Giornate di Milano 2009”. Nello stesso anno, ha partecipato all’esecuzione collettiva di “In C” di Terry Riley all’interno della manifestazione “Milano suona in Do” presso la Biennale di Milano. Poi: allo Squinzano Jazz Festival suonando con Franco Cerri e il quintetto Oberon.

Ha fatto parte del gruppo progressive-rock Floating State (che si trasformavano in Folletti di Vetro quando interpretavano De André) in qualità di bassista e chitarrista.
Nel 2011 ha partecipato alla rassegna “Notti trasfigurate” a Villa Simonetta – Milano, esibendosi con repertorio contemporaneo dedicato alla chitarra elettrica, e a Phonetica Jazz Festival Maratea, all’interno dell’ensemble Mediterraneo Radicale, con ospite Boris Savoldelli.
In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, nello stesso anno, ha suonato in trio con Richard Sinclair per “Emergency”.
Ha collaborato con l’Annarita Romito Jazz Ensemble nella realizzazione di musiche ispirate alla figura dell’artista Frida Khalo e pubblicate in “Tina e Frida: Creaciòn y Vida”, libro + cd, per la FaLvision Editore, nel settembre 2013.

É membro dell’Accademia Mandolinistica pugliese e con questo ensemble nel 2011 ha pubblicato il cd doppio “I suoni del barbiere” per l’etichetta Disgressione Contemplattiva.
Ha fondato il gruppo Ten Meters Undreground in cui l’esperienza di musicisti di diversa estrazione si coniuga nell’intento di creare musica che sia una fusione di jazz, rock, elettronica lasciando libero sfogo alla creatività estemporanea.

La sua nuova proposta concertistica da solista è tesa a una fusione tra il repertorio tradizionale, con un occhio particolare verso la musica contemporanea, pezzi di propria composizione e l’uso delle nuove tecnologie a disposizione del mondo chitarristico (chitarra elettrica ed uso di effettistica).

Il progetto Soloset di Simona Armenise è prodotto da Verterecords, della Sorriso Edizioni Musicali di Bari. Il doppio cd ORU KAMI, che vede la luce a gennaio 2016, vede il featuring di Ares Tavolazzi al contrabbasso.

Discografia

  • Accademia Mandolinistica Pugliese, 2011, doppio cd “I SUONI DEL BARBIERE” per l’etichetta Digressione Contemplattiva.
  • Annarita Romito , 2013, “Tina e Frida: Creaciòn y Vida”, libro + cd, per la FaLvision Editore
  • Breznev Fun Club, “Il misantropo felice”, AltrOk Productions – 2015

Lotus Sedimentations

Simona Armenise ha rinnovato lo scorso anno la sua collaborazione con Ares Tavolazzi, storico bassista degli Area a partire dal secondo album, “Caution Radiation Area” ma anche musicista stimato al fianco di Francesco Guccini, Paolo Conte e molti altri.

Questo disco segue “Oru Kami”, un doppio album in Solo Set di chitarra ed elettronica, pubblicato nel 2016 da Verterecords. La collaborazione è tuttora attiva e si è concretizzata con la registrazione di “Lotus Sedimentations – concept album ispirato alla cultura giapponese con doppia titolazione Inglese – Giapponese, dedicato alla filosofia del Fiore di Loto nella cultura orientale. Il fiore di loto è un simbolo molto antico, la cui caratteristica principale associata, è la purezza, insieme alla capacità di mantenere la propria bellezza in mezzo al fango, dove il fiore di loto nasce e vive.

In Giappone e in generale in Oriente, il fiore di loto è legato a chi sta approfondendo la conoscenza di sé stesso attraverso un viaggio nel proprio mondo interiore, un percorso che si dipana attraverso le tracks, unitamente al concetto di stratificazione musicale sempre presente grazie all’utilizzo di loop e sequenze elettroniche, che si fonde con il concetto Buddista di Karma e Reincarnazione, in cui tutto ciò che accade nella vite presenti e passate contribuiscono a determinare l’evoluzione dell’esistenza di ogni giorno, nonché futura.

L’album è un lavoro eterogeneo, in cui troviamo brani in solo di chitarra e loop machine, brani in duo (chitarra & elettronica, basso), brani in trio (chitarra & elettronica, basso e percussioni/batteria).

L’elettronica e la sperimentazione che permeano tutte le tracks, sono intese come un’operazione condotta a 360° dove si alternano sia sequenze realizzate con vari software, synth, che campioni di suoni ripresi ed elaborati, loop machine, ma anche chitarre con accordature non standard suonate con archetto, chitarra baritona, ed elaborazioni varie con l’effettistica a disposizione per gli strumenti. Si spazia da momenti molto lirici strutturati e non, in cui l’interplay fra i musicisti guida l’evoluzione del discorso, a momenti molto strutturati e legati a sequenze elettroniche che conducono il dialogo musicale, tra post-rock, psichedelia, ambient ma anche a sonorità del cosiddetto nu-jazz tipico nordeuropeo.

Intervista con Benedetta Raina

Ospite di AvantPOP c’è Benedetta Raina, giovane artista alessandrina, che ci parla del suo nuovo singolo “Davvero” e la svolta di cantare in italiano.

Un invito semplice ma non banale, un invito a capirsi e ad accettarsi, a prendere la vita alla giornata e a dimenticarsi un po’ di tutto. “Davvero” parla di questo e per questo. Con un ascolto più attento si coglie l’intenzione da parte dell’artista di comunicare una realtà che nasconde molte insidie: la realtà di quei problemi apparentemente lievi che fatichiamo ad ignorare e ci ostacolano. Piccolo e grande, leggero e pesante, reale e irreale: questi contrasti caratterizzano “Davvero” sia per sonorità, che per tematiche cantate.

Con sprezzante ironia, Benedetta Raina commenta così il suo nuovo singolo: «Nemmeno io so quale sia la vera realtà della canzone. Prendere la vita alla giornata mi è sempre sembrato molto ironico viste tutte le sfide che essa ci pone quotidianamente. Nel dubbio ho deciso di sbattermene!».

Benedetta Raina è una cantautrice classe 2001 di Alessandria, collocabile nel panorama musicale dell’indie-pop italiano. Fin da piccola coltiva una grande passione per la musica e nei primi anni delle superiori inizia a scrivere i primi testi e a comporre le prime vere canzoni, prima in inglese e poi, più tardi, in italiano affrontando le tematiche di un’adolescente della generazione z, in bilico tra speranza e sconforto e alla continua ricerca di conferme negli altri. Alla fine del 2018 inizia a collaborare con l’etichetta Noize Hills Records e nel 2019 pubblica “Basta”, il suo singolo di debutto. La canzone nasce proprio come il primo esperimento in italiano, come una pronta denuncia di sé, finalmente senza lo schermo di una lingua straniera. Il nuovo singolo “Davvero” (Noize Hills Records) esce in radio e in digitale il 13 dicembre.

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La musica non si ferma: prorogate le iscrizioni ad Arezzo Wave Music Contest 2020

La musica non si ferma: prorogate le iscrizioni ad Arezzo Wave Music Contest 2020 Al via la scuola online e tanti appuntamenti social con gli artisti storici del festival.

Le iscrizioni, completamente gratuite, sono aperte fino al 5 aprile sul sito di Arezzo Wave. Apre Wave Card School, tra i docenti anche Petra Magoni per una masterclass sulla voce il 2 aprile . Su Facebook parte il progetto Arezzo Wave Station con i video degli artisti più iconici e le testimonianze delle tante band di culto che si sono avvicendate sui palchi del festival

Arezzo, 24 marzo 2020 – La musica non si ferma: c’è tempo fino a domenica 5 aprile per iscriversi all’edizione 2020 di Arezzo Wave Music Contest, il concorso per giovani musicisti più longevo e partecipato in Italia. Le iscrizioni sono completamente gratuite sul sito www.arezzowave.com. Al via anche la Wave Card School, una vera e propria scuola online per conoscere da vicino la filiera musicale, mentre su Facebook parte il progetto Arezzo Wave Station, che raccoglie le testimonianze e i concerti storici delle tante band che hanno suonato al festival in oltre trent’anni di storia.

«Priorità alla salute di pubblico, artisti ed operatori del settore, in questo momento di emergenza mondiale a causa del Covid-19 – dice Mauro Valenti, presidente della Fondazione Arezzo Wave Italia –. Tutte le attività nazionali sono necessariamente rallentate per garantire la sicurezza di chi ci segue e degli addetti ai lavori, ma la musica non si ferma. Lo svolgimento di Arezzo Wave Music Contest è ad oggi garantito ed entro l’estate ogni regione d’Italia avrà il suo gruppo vincitore, che si contenderà la vittoria successivamente nel concorso nazionale. Inoltre, per tutti coloro che ne fanno richiesta al momento dell’iscrizione al concorso, c’è la Wave Card, la tessera che permette iscrizioni prioritarie e scontate ad A.R.I.A di Musica, l’Accademy del rock targata Arezzo Wave con corsi di formazione per i mestieri della filiera musicale. Sulla nostra pagina Facebook, infine, stiamo postando i video degli artisti che hanno calcato i palchi del festival per rivivere i concerti degli innumerevoli big della musica che hanno suonato ad Arezzo Wave».

Novità assoluta del 2020, la Wave Card consentirà ai possessori di usufruire anche di sconti sui prodotti della Fondazione Arezzo Wave Italia, oltre a vantaggi in attività commerciali e per gli eventi negli spazi culturali della città di Arezzo. La Fondazione ha lanciato, inoltre, la Wave Card School, per permettere ai musicistidi approfittare di appuntamenti online dedicati alla formazione e all’approfondimento sui tanti settori della filiera musicale, in questo periodo di stop forzato. Gli incontri si svolgeranno tramite la piattaforma digitale dedicata (WAVE3) e sono riservati ad un numero limitato di 15 iscritti, per consentire una migliore interazione tra docenti e partecipanti: venerdì 27 marzo, appuntamento con i Piqued Jacks, vincitori di Arezzo Wave Toscana 2016, mentre giovedì 2 aprile sarà Petra Magoni la docente d’eccezione che darà consigli e suggerimenti sull’uso della voce.

Non si fermano neanche la memoria e il ricordo delle storiche avventure del festival grazie ad Arezzo Wave Station, con la pubblicazione dalla pagina Facebook ufficiale di Arezzo Wave di tanti video, testimonianze e aneddoti. Tra le rarità, l’esibizione di una giovanissima Petra Magoni vincitrice con la sua band, i Senza freni, delle selezioni di Arezzo Wave Toscana nel 1995, lo stesso anno in cui un allora sconosciuto Ben Harper si esibiva per la prima volta in Italia proprio sul palco del Festival. Dal 1987 ad oggi,sui palchi del festival si sono alternate band che hanno fatto la storia del rock italiano come Afterhours, Negrita, Marlene Kuntz, The Zen Circus, I Ministri, Fast Animals & Slow Kids e molti altri.

Gegè Telesforo ci racconta il suo nuovo album “Il mondo in testa”

E’ uscito venerdì 27 marzo IL MONDO IN TESTA, nuovo lavoro discografico di GEGE’ TELESFORO, dodicesimo album del cantante, polistrumentista e produttore. Ospite di AvantPOP con Carlo Chicco, Gegè ne ha raccontato i suoni ed i colori

“IL MONDO IN TESTA” è più di un titolo; è un manifesto artistico ed esistenziale, ribadito in nove tracce nelle quali l’artista descrive quelli che sono i valori che sostiene da anni; brani nei quali sono condensati quaranta anni di ricerca musicale, di esperienze.

Tutta la carriera di Telesforo è stata scandita da incontri con culture diverse. Che fosse su un palco per un concerto, in uno studio televisivo, davanti a un microfono di una radio o in una sala di registrazione, la sua intera vita è una lunghissima Jam Session (termine che deriva da “Jamu” parola Youruba e significa “insieme in concerto”) che lo ha portato nel tempo ad arricchire la sua anima musicale.

E' uscito venerdì 27 marzo IL MONDO IN TESTA, nuovo lavoro discografico di GEGE’ TELESFORO, dodicesimo album del cantante, polistrumentista e produttore. Ospite di AvantPOP con Carlo Chicco, Gegè ne ha raccontato i suoni ed i colori

Il video di “Genetica dell’Amore” racconta la nostra condizione di isolamento casalingo in questi giorni difficili per tutti. La clip è un montaggio serrato, curato da Simone Calcagni, di selfie amichevolmente concessi da amici cari, parenti, colleghi e appassionati di musica. La ‘Genetica dell’Amore’ ci rende resilienti alle intemperie della vita, alla distanza sociale, che diventa così l’unica arma possibile contro un nemico invisibile. Il brano, una composizione originale cantata da Ainé, è il secondo estratto dal nuovo lavoro discografico

Ne “IL MONDO IN TESTA”, realizzato nell’arco di un anno e mezzo, Gegè Telesforo dopo una serie di produzioni dedicate al mercato internazionale torna a scrivere testi in italiano, avvalendosi di alcuni dei più talentuosi musicisti della nuova generazione. Da un lato la freschezza delle voci di Daniela Spalletta, Lello Analfino, Simona Severini e Ainè, le tastiere di Pasquale Strizzi, Domenico Sanna e Seby Burgio, la chitarra di Christian Mascetta, la batteria di Michele Santoleri; dall’altra l’esperienza e le “brotherhood” con il bassista Dario Deidda, il percussionista Peppe Sannino, i sax di Max Ionata e Alfonso Deidda.

Si potrebbe dire che tutto l’intero lavoro è un inno all’Amore per la vita, per la natura, che parla di incontri e scoperte di un viaggiatore sempre circondato da suoni e ritmi. Per tradurre in immagini tutto questo, il video della titletrack, che ha anticipato l’album, è stato affidato alla video-artist di New York Dominique Bloink. Il videoclip è un’animazione carica di colori e sapori mediterranei, con immagini e simboli che riportano ai valori di cui Gegè da anni si fa portavoce e che ha voluto aggregare anche in questo video colmo di allegria, speranza, ricerca sonora e ritmica

Da anni è attivo protagonista nella valorizzazione della multietnicità, della condivisione, sia in termini artistici che pedagogici. Questo suo impegno è stato riconosciuto nel 2015 con la nomina di Goodwill Ambassador da parte dell’Unicef per il progetto Soundz for Children che lo ha portato in contesti sociali difficili e a rischio a raccontare a bambini e ragazzi i valori dell’accoglienza, amore, inclusione, solidarietà,usando come mezzo privilegiato il linguaggio universale della musica, nella sua accezione più estesa e profonda.

Gegè Telesforo è un divulgatore, che in ogni sua attività ha portato il seme della curiosità, della conoscenza, della competenza. Radio 24 gli ha affidato dal 2013 una fascia del weekend nella quale con il programma “Sound check” porta nuova aria nelle orecchie – e nelle menti – degli ascoltatori. Nessuna playlist preconfezionata, ma solo il piacere della scoperta.

Il concetto di divulgazione scorre anche nelle vene di “Variazioni su Tema” il programma di Rai 5 scritto e condotto da GeGè Telesforo, che analizza con intelligente ironia, professionalità e impegno, gli umori della Musica e degli Artisti visti da una nuova prospettiva, la loro.

MUSICA PER QUARANTENE

Negli ultimi giorni, complice o nonostante il lockout globale causato dalla pandemia da coronavirus, sono stati pubblicati diversi dischi che per motivi diversi si prestano bene all’ascolto in questo periodo. Alcune di queste pubblicazioni erano annunciate, altre sono arrivate all’improvviso. Ve ne segnaliamo alcune che difficilmente troveranno spazio nella regolare programmazione radiofonica, viste le loro caratteristiche.

Nine Inch Nails – Ghosts V: Together – Ghosts VI: Locusts
Seguito del progetto Ghosts I-IV del 2008, il doppio album firmato da Trent Reznor si muove sul binomio luce/ombra con una prima parte più eterea e una seconda decisamente più cupa, con momenti molto alti come le tracce Run Like Hell o TURN THIS OFF PLEASE. Una colonna sonora perfetta per questi tempi di alternanza tra speranza e disperazione, con una perfezione del suono disumana.

Sufjan Stevens e Lowell Brams – Aporia
Attesissimo nuovo disco del cantante e compositore di New York, che torna a collaborare con il patrigno Lowell Brams, con cui ha fondato nel 1999 l’etichetta Asthmatic Kitty.
Il disco, quasi totalmente strumentale, è un viaggio ipnotico nella new age professata da Stevens, una ricerca di una catarsi in musica che trascina e si fa ascoltare molto volentieri.

Bob Dylan – Murder Most Foul
Non un disco ma un singolo, della durata monstre di 17 minuti, per raccontare gli anni sessanta e la vita in generale attraverso gli ultimi momenti della vita di John Fitzgerald Kennedy. Il primo brano inedito dopo 8 anni dell’autore Premio Nobel per la Letteratura nel 2016 esce proprio in un momento in cui il tempo per la riflessione è tanto e assolutamente necessario.

Nicolas Jaar – Cenizas
Il lato ambient della produzione musicale del compositore e polistrumentista cileno prende il sopravvento in questo album “cinereo” a partire dal titolo. Se conoscete soprattutto le sue opere più virate al dancefloor vi stupirà, se questo lato meditabondo non vi è nuovo avrete un’ulteriore conferma del talento di Nicolas nel manipolare suoni, influenze, atmosfere.

The Necks – Three
Tre come il numero dei componenti della band, degli strumenti utilizzati e delle composizioni che fanno parte di questo nuovo disco del combo australiano, ancora una volta inafferrabile a cavallo tra jazz e, forse, kraut. Musica per strati e loop, da ascoltare con trasporto più che da descrivere.

Nils Frahm – Empty
Pubblicato a sorpresa alla fine del “Piano Day”, il nuovo disco del pianista e compositore di base a Berlino è il miglior sottofondo meditativo che si potesse desiderare in momento come questo. Suoni di speranza per restare calmi e pro-positivi.

Non ci resta quindi che augurarvi buon ascolto e buona pausa di riflessione. Arricchiamoci di buone sensazioni mentre là fuori la bufera divampa.

AVANTPOP la TOP5 della settimana!

AvantPOP 23/27 marzo. Ecco i 5 brani scelti tra tutte le novità discografiche lanciate in settimana da Carlo Chicco su AvantPOP.

Prima della pubblicazione dell’undicesimo album Gigaton, i Pearl Jam hanno lanciato il nuovo singolo Quick Escape. Il video non è l’unico strumento promozionale usato dal gruppo per lanciare Quick Escape. Collegandosi a http://quickescape.pearljam.com/  si può giocare a una replica di Space Invaders, videogioco arcade del 1978

Il secondo video che ho scelto è quello dei londinesi Psychic Markers , dal nuovo album omonimo, in uscita il 29 maggio 2020 via Bella Union ecco silence in the room

Il terzo video è quello degli svedesi I Break Horses, dall’ultimo “Warnings”

Esordio per i londinesi SORRY, il loro album “925” è uscito il 27 marzo e vede alla coproduzione James Dring già al lavoro con Gorillaz, Jamie T e Nilüfer Yanya.

Ultimo video lo dedico alla nostra artista LUCE, cantautrice pugliese che il 26 marzo dalla sua “quaranena” ha lanciato il suo nuovo singolo a tema con il periodo difficile che stiamo vivendo: Andrà tutto bene!

AvantPOP in onda dal lunedi al venerdi dalle 15 alle 16 su RKO!

ONE MORE LIVE: Bob Cillo Live concert

Bob Cillo, uno dei più pregiati musicisti baresi inaugura il nuovo spazio video live nato dalla collaborazione tra RKO rkonair.com e Klap Hub www.klaphub.com:
➡ “ONE MORE LIVE”
Voi direte, ecco un altro video streaming musicale, ma noi scommettiamo che questa volta lo seguirete. 

L’ appuntamento che andrà in scena nei vostri computer, smartphone e tablet ogni giovedì dalle 19:00 alle 20:00 su Facebook è anche in audio streaming su RKO.

Annunciato il vincitore del Festival Pass Talent Selection 2020 Sziget Festival (Budapest) – Home Festival (Venezia)

La 17/a edizione del contest prodotto da l’Alternativa Events in collaborazione con Home Festival quest’anno si è svolto interamente on-line per via dei noti problemi causati dalla diffusione del Covid-19. Gli organizzatori hanno voluto mantenere vivo il contest che consente l’esibizione al Sziget Festival e all’Home Festival del progetto vincitore.

Quindi per via di questo nuovo riassetto, la giuria si è espressa da remoto nella valutazione dei 10 progetti finalisti. Grande qualità e un ottimo livello generale che ha portato alla scelta di artisti che siamo certi avranno spazio nel panorama musicale italiano e non solo.

La lista dei finalisti (A-Z):

Ethel Floon, Giudi & Quani, I Tristi, Liverpool Alligator Park, Lorenzo Cannelli & The Unplugged Foster Family, Nòe, OX-IN,
Ponzio Pilates, The Magpies, VVENDI

La lista dei giurati:
Daniele Bengi Benati – Musicista (Ridillo)/ Produttore (Cosmica)
Jonatan Bin – Home Festival
Umberto Bonanni – Pistoia Blues / Beat Festival
Luigi Fasanella – Kallax Records / Faro Records
Andrea Favrin – Magellano Concerti
Manuela Martignano – OTR Live / Doc Servizi
Orsolya Vörös – Alternativa Events / Sziget Festival

Quindi dopo un voto espresso tendendo conto di valutazioni inerenti a tre elementi quali: tecnica, originalità e impressione generale, la somma dei voti di tutti i giurati ha portato ad un podio così composto:

1. Posto – Ponzio Pilates (Video:http://bit.ly/PONZIOPILATES)


2. Posto – VVENDI (Video:http://bit.ly/VVENDIMUSIC)


3. Posto – Nòe (Video:http://bit.ly/NOEMUSIC)

Ora non ci resta che seguire gli sviluppi della complicata situazione sanitaria mondiale e incrociare le dita a finché i grandi raduni possano svolgersi regolarmente partendo magari proprio dai mesi estivi.