Archivi categoria: Musica

PROROGATO AL 28 SETTEMBRE IL TERMINE PER ISCRIVERSI AL ROCK CONTEST 2020!

Torna lo storico concorso per band e musicisti emergenti
32/a edizione “Computer Age Edition”

Costi zero, premi tanti! Tutto online, non è un talent!

IL ROCK CONTEST NON SI FERMA: AL VIA IL BANDO PER LA “COMPUTER AGE EDITION”

Il concorso nazionale per giovani musicisti rilancia: date le limitazioni imposte per i locali e i concerti live, la 32/a edizione sarà tutta online.
In attesa di buone notizie per tutto il settore musicale.

Firenze, 16 settembre – Il Rock Contest, il concorso nazionale per band e musicisti emergenti under 35, non intende fermarsi: al via “Computer Age Edition” il nuovo format video che diffonderà la buona musica emergente ad un’ampia e qualificata platea online in tutta Italia. Il settore musicale è in forte difficoltà (i locali da concerto restano chiusi e mancano certezze sulla ripartenza), ma se le limitazioni dovute all’epidemia rendono complicate le esibizioni dal vivo nei club, il Rock Contest mette comunque a disposizione la sua rodata macchina promozionale per le band che vogliono farsi conoscere e far ascoltare il proprio materiale.

Il concorso, giunto alla 32/a edizione, è organizzato da Controradio e Controradio Club, in collaborazione con Regione Toscana e il patrocinio di Comune di Firenze e SIAE. Verranno premiati i vincitori del Rock Contest (1° e 2° posto), del Premio Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, riconoscimento istituito dalla Regione Toscana nell’ambito della campagna di informazione sugli interventi dell’FSE dedicati ai giovani e sulle altre opportunità di Giovanisì, del Premio Ernesto De Pascale per la miglior canzone con testo in italiano.

Come funziona questa edizione? Le regole sono molto semplici: come sempre occorre inviare tre brani, le foto e la biografia e tra tutti gli iscritti saranno selezionati i 30 concorrenti che avranno accesso alle 6 serate di selezione. A loro verrà richiesta la semplice realizzazione del video “live” di un brano scelto tra i tre presentati. Nelle 6 puntate online, i gruppi si presenteranno con una breve intervista, che precederà la visione del brano in gara. Ogni appuntamento sarà inoltre arricchito da contributi live esclusivi di importanti artisti della scena indipendente italiana. Al voto della giuria specializzata (composta da musicisti, manager, discografici, giornalisti musicali) si aggiungerà il voto online della giuria popolare che avrà 48 ore di tempo per esprimere la preferenza. Le puntate video del Rock Contest saranno pubblicate sulle pagine e sui canali social di Controradio, Rock Contest, e di Rockit (il più importante portale dedicato alla musica indipendente italiana). Controradio, sarà anch’essa in diretta in Toscana in FM e DAB, e attraverso lo streaming (app: controradio Firenze e www.controradio.it), in tutto il mondo. Le trasmissioni, opportunamente promosse attraverso i social, saranno viste dal pubblico di affezionati, che potenzialmente può raggiungere le centinaia di migliaia di persone.

Tutte le informazioni, il regolamento completo e le schede di iscrizione online sono sul sito http://www.rockcontest.it. La scadenza per le iscrizioni – inizialmente fissata per il 20 settembre – è stata prorogata al 28 settembre.

Rock Contest è il concorso che ha visto gli esordi di Offlaga Disco Pax, Manitoba, Roy Paci, Irene Grandi, alcuni dei Subsonica e della Bandabardò, King Of The Opera, Ros, The Street Clerks e moltissimi altri. Anche quest’anno darà ai giovani artisti e gruppi musicali, assieme ai corposi premi, le migliori condizioni di visibilità, di relazione con la stampa specializzata e le realtà discografiche italiane, al fine di facilitare lo sviluppo di un percorso artistico e professionale. Si confermano anche le collaborazioni con Audioglobe, una delle più consolidate realtà produttive e distributive in Italia, Woodworm (l’etichetta, tra gli altri, di The Zen Circus, Motta, etc) il booking Locusta (FASK, La Rappresentante di Lista, Motta, The Zen Circus) e il Sam Recording Studio (tra i più apprezzati sul territorio nazionale).

A seconda che le condizioni lo permettano, invece che online la serata finale (prevista in dicembre) potrà essere dal vivo all’Auditorium Flog come nelle passate edizioni. In ambedue i casi come sempre ci sarà una giuria d’eccezione; nelle scorse edizioni hanno partecipato, tra gli altri, Alberto Ferrari (Verdena), Manuel Agnelli (Afterhours), Lodo Guenzi (Lo Stato Sociale), Vasco Brondi, Diodato, Rachele Bastreghi (Baustelle), Appino (The Zen Circus), Piero Pelù, Max Collini (Offlaga Disco Pax), Ministri, gli art director di Audioglobe, Woodworm, 42 Records e Picicca, i conduttori radiofonici RAI Silvia Boschero e Carlo Pastore. Come di consueto, inoltre, per la finale è previsto il concerto di uno dei nomi di punta nella musica indipendente italiana o internazionale.

Rock Contest è organizzato da Controradio e Controradio Club, in collaborazione con Regione Toscana – Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, con il patrocinio di Comune di Firenze, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, sponsor tecnici Audioglobe, Sam Recording Studio, Brahms Strumenti Musicali, la partnership di Woodworm Label, Locusta Booking, Blue Moon Studio e la mediapartnership di Rockit.

Si conferma la collaborazione con l’artista Alessandro Baronciani, che firma anche quest’anno l’immagine che accompagna il Contest.

Infoline: 055.73.999.46 (dal lunedi al venerdi ore 11.00-13.00 e 14.00-16.00);

E-mail contest@controradio.it

Facebook: Rock Contest Contrario

IL CONCORSO

Il concorso è aperto a tutti i generi musicali (rock, indie, elettronica, folk, dream pop, R’n’B, trap, psichedelia, soul, nuovo cantautorato, etc) e si rivolge ad artisti liberi da contratti discografici e/o editoriali. Non sono previste limitazioni per quanto riguarda la lingua usata nel testo. Gli artisti o le formazioni che abbiano già fatto parte dei selezionati nelle precedenti edizioni possono iscriversi solo se non giunti alla serata finale.

Una giuria di preselezione nominata da Controradio sceglierà insindacabilmente i concorrenti che si esibiranno dal vivo nelle serate di selezione e di semifinale previste. Una giuria di addetti ai lavori valuterà invece le esibizioni della serata finale. La votazione della giuria sarà opportunamente mediata con la votazione da parte degli spettatori online.

PREMI

Il vincitore delle fasi live del Rock Contest riceverà un voucher di 2000 euro da investire in un proprio progetto artistico (ad esempio la produzione di un cd, la registrazione di un videoclip, l’organizzazione di una tournée o la promozione con un ufficio stampa). Il secondo classificato avrà a disposizione 5 giornate in un prestigioso studio di registrazione (Sam Recording Studio).

Il brano cantato in italiano che meglio riuscirà ad esprimere desideri e inquietudini del mondo dei giovani e, più in generale, la condizione giovanile, si aggiudicherà, invece, il Premio Fondo Sociale Europeo/Giovanisì, riconoscimento istituito nell’ambito della campagna di informazione sugli interventi del FSE dedicati ai giovani e sulle altre opportunità di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. Il premio in palio, per l’importo di 3.000 euro, finanzierà un progetto artistico finalizzato all’evoluzione musicale e professionale del solista o della band vincitrice (a titolo esemplificativo: giornate in studio di registrazione, produzione CD, produzione videoclip, promozione tramite ufficio stampa).

Alla migliore canzone in italiano verrà infine assegnato lo speciale Premio Ernesto de Pascale, dedicato alla memoria del conduttore radiofonico (RAI Stereonotte), giornalista, musicista e storico presidente di giuria del Rock Contest, prematuramente scomparso. Fra i presidenti di giuria delle passate edizioni si ricordano Brunori, Dente, Mauro Ermanno Giovanardi e Cristina Donà. Nell’edizione 2015 lo stesso Luciano Ligabue ha concesso al vincitore (Amarcord, poi vincitori del premio PremioAutore SIAE 2017) una settimana di registrazione presso i suoi studi a Correggio. Al vincitore 2020 viene data la possibilità di registrare del brano presso gli studi SAM Recordings. Ulteriori premi e partnership saranno comunicati nel corso del bando.

Tutti i sei gruppi selezionati per la finale parteciperanno inoltre con due brani musicali alla compilation sul CD Rock Contest 2020. I restanti sei gruppi selezionati per le semifinali parteciperanno con un brano al suddetto cd. Ogni gruppo finalista e semifinalista avrà diritto a copie gratuite del CD. Tutti i gruppi partecipanti avranno diritto ad un set di foto professionali e all’accesso alla rassegna stampa.

Grazie al contributo di Audioglobe, una delle distribuzioni leader del settore indipendente italiano con oltre 200 etichette distribuite, partner del Rock Contest, oltre alla consueta compilation dei brani dei 12 concorrenti semifinalisti e finalisti, sarà effettuata la distribuzione digitale dei brani scelti per la compilation (e/o di altri prodotti in accordo con gli autori).

Tutte le informazioni, il regolamento completo online su www.rockcontest.it

Facebook: Rock Contest Controradio

Family & Friends. Sabato e domenica vinili e live animano il Teatro Kismet

Family & Friends // 19 e 20 settembre // Teatro Kismet Bari

Concerti, dj set, spazio vinile, radio show, live painting, dj lab, animazione per bambini e tanti altri appuntamenti in due giorni dedicati alla “grande famiglia” di appassionati di musica.

Organizzato da L’Alternativa Events, in collaborazione con BUG e RKO, e inserito nel programma “Arene Culturali” dell’assessorato alle Culture del Comune di Bari, Family & Friends si svolge sabato 19 e domenica 20 settembre al Teatro Kismet Opera, con l’obiettivo di tornare a far ascoltare la musica, proposta da musicisti e dj, in un periodo storico nel quale le attività culturali sono state ridotte dal coronavirus.

IL PROGRAMMA

>> Sabato 19 settembre (apertura ore 10:00)

Concerti

ore 21:00 – BOB CILLO & MAFIA TRUNK
ore 22:00 – THE BIG SKA SWINDLE

Dj set

ore 20:00-00:00, prima e dopo i live

CLOUD DANKO & VITO SANTAMATO

>> Domenica 20 settembre (apertura ore 10:00)

Concerti

ore 21:00 – MAGPIES
ore 22:00 – WALTER CELI

Dj set

ore 20:00-00:00, prima e dopo i live

MR BOGO & CARLO CHICCO

In entrambe le giornate sarà possibile partecipare anche alle altre attività previste dal programma:

SPAZIO VINILE

sabato: 10:00 – 18:30, domenica: 10:00 – 18:30

Appassionati e collezionisti di tutta Italia si ritrovano per mostrare, scambiare, cercare i dischi dei più svariati generi musicali.
Dal pop al rock, dal jazz al soul, dal funk alla musica classica: se siete alla ricerca del disco mancante nella vostra collezione, qui lo troverete.

RADIO SHOW con RKO

sabato e domenica live dallo studio nel foyer del teatro Kismet su http://www.rkonair.com

Interviste, contributi musicali, racconti: Family & Friends raccontato in diretta dagli speaker di RKO, con Paola Pagone, Tommi Bonvino e Carlo Chicco.

LIVE PAINTING

sabato dalle ore 20:00

Massimo Pasca, uno dei più attivi live painter italiani, ha dipinto per collezionisti privati, istituzioni, centri sociali, cineclub, teatri, musicisti e per la moda. I suoi disegni sono finiti su maglie, borse e copertine di dischi, libri e manifesti.

DJ LAB

sabato: ore 10:00, domenica: ore 16:00

I giradischi ti hanno sempre affascinato? Hai voglia di proporre la musica che preferisci? Vuoi scoprire cosa si cela dietro una consolle? Partecipa al dj lab con i dj di RKO!
Il laboratorio è a numero chiuso, per partecipare è stato necessario inviare una mail a info@rkonair.com oppure Wapp al numero 3516776164 e attendere la conferma.

LABORATORIO PER BAMBINI

Orari:
>10:30/13:00 (fino ad esaurimento posti)
>14:00/18:00 (fino ad esaurimento posti)
>20:00/23:00 (solo su prenotazione abbinando la richiesta alla normale prenotazione per serata)

Attività ludiche per bambini con animatori e giocolieri che trasporteranno i più piccoli in un fantastico mondo colorato. A breve sarà possibile prenotare il servizio: destinato solo a chi sarà già in possesso della prenotazione d’ingresso alla serata.

L’INGRESSO E’ GRATUITO, i posti sono limitati nel rispetto delle norme anti-covid.

🎟Prenotare qui:

https://www.facebook.com/events/921968674955517/?post_id=925876387898079&view=permalink&fbclid=IwAR3WS4ysh6MQc2BFX_iuCAsPca4ieVxPf4Rf6h8BBemEkXlFWrTSkUjLVQM

Email di riferimento: botteghino@teatrokismet.it

il 18 e 19 Settembre alla Casa delle Arti di Conversano: Dj Gruff & Petrella, Murubutu con RAPconti Illustrati

La musica dal vivo torna alla Casa delle Arti di Conversano (Bari) con due appuntamenti di altissimo valore artistico. Il 18 Settembre ci saranno Dj Gruff e Gianluca Petrella in un connubio tra hip hop e jazz. I due, saranno affiancati per la prima volta dalle immagini realizzate istantaneamente dallo street artist bergamasco V3RBO che realizzerà i visuals. Il 19 Settembre toccherà al rapper Murubutu salire sul palco della Casa delle Arti, anche lui accompagnato dalle immagini realizzate dal vivo dal noto illustratore Roby il Pettirosso che, con lui, ha collaborazione al libro a fumetti “Antologia di RAPconti illustrati” (titolo da cui prende lo spettacolo che per la prima volta farà tappa in Puglia). 

Live music e immagini, quindi. Questo il concept della rassegna “RestArt” che segue, sempre nella zona esterna della Casa delle Arti, quelle altresì legate al cinema e all’animazione “Imaginaria Film Festival” e “Estate animata”. Gli eventi avranno una platea con posti a sedere per garantire il distanziamento e la giusta osservanza della normativa anti-covid. 

18 Settembre 
* Dj Gruff & Petrella + visual di V3RBO *

start: 21.30
Ingresso: 13eu + d.p. 




19 Settembre
* Murubutu + live paiting di Roby il Pettirosso *

start: 21.30
Ingresso: 13eu + d.p. 

* * * * * 
REstART
c/o Casa delle Arti 

Via Donato Jaja, 14
Conversano (Bari)

Infotel: 080 968 2777
casadellearti.com

Tutto ciò che c’è da sapere su TIME ZONES Festival XXXV edizione ||| 17 SETTEMBRE – 31 OTTOBRE 2020 |||

Time Zones festival sarà protagonista della scena culturale di Bari e provincia, dal 17 settembre al 31 ottobre prossimi, portando in varie location il proprio carattere, che va dal cantautorato alla modern classica, passando dall’elettronica fino all’ambient ed oltre. Concerti, ma anche teatro, convegni e performance. L’eclettismo domina, come da tradizione, il 35° anno di vita del festival, legando con libertà di stile, suoni, mente e musica.

Sebbene ciò sia più che sufficiente a caratterizzare questo evento, che da decenni introduce il capoluogo pugliese all’autunno, questo è l’anno in cui è impossibile prescindere da una riflessione sul concetto di rigenerazione, poiché la passione e la curiosità, il dialogo sui temi di attualità come quello della scuola, l’avanguardia e la sperimentazione vanno, quest’anno, a fondersi in una edizione che promette di indicare la strada della ripartenza, dopo la tabula rasa causata dall’emergenza sanitaria. Sarà una splendida occasione per guardare con occhi nuovi alla fruizione di eventi di cultura e spettacolo ed all’eco emotiva che ci susciterà.

Di questo e molto altro ha parlato questa mattina in conferenza stampa il direttore artistico del festival, Gianluigi Trevisi, all’interno della sala consiliare del Comune di Bari, insieme all’assessore alla Cultura Ines Pierucci, a Teresa Ludovico, voce e volto del Teatro Kismet Opera, con il supporto del valido ufficio stampa Michele Casella.

Lascio alle sue stesse parole la descrizione di questa coraggiosa e sorprendente edizione:

“Nonostante le perduranti difficoltà noi abbiamo messo in piedi un festival ,a mio avviso ,unico per capacità di spaziare in ogni direzione, un reale termine di paragone rispetto al sacrosanto intrattenimento che purtroppo qualcuno continua a ritenere  Cultura.

Ma andiamo con ordine. Nei mesi della quarantena generalizzata noi operatori culturali abbiamo discusso molto ed abbiamo individuato come strada maestra un percorso di rigenerazione culturale di questo mondo a cui noi apparteniamo. La qualità come leva per l’allargamento del gusto e come contributo al sistema del sapere. La musica, tutte le arti sono importanti fabbriche di emozioni, ed al contempo sono indispensabili strumenti di emancipazione delle nostre comunità. Proprio sulla scorta di queste riflessioni Time Zones 2020  si propone, oltre le musiche possibili, come un contenitore multi codice dove troveranno spazio oltre ai suoni provenienti da generi e stili differenti teatro,arte contemporanea, documentari,letteratura, un convegno sulla scuola.

Abbiamo voluto iniziare con Underzones la sezione del festival che abitualmente pesca nel mondo della ricerca musicale più nascosta, quella che con coraggio cerca anche all’interno dei generi “consacrati” nuove  strade.

Quattro declinazioni diverse del “verbo rock” il 17 ed il 18 settembre tra demenziale (Tonno), la psichedelia tinta di blues con due delle migliori band pugliesi (gli Anuseye di quel vero padre nobile del rock pugliese Giuseppe Colaianni ed i Magpies di quel genio effettivamente sregolato di Pierpaolo Vitale in arte Sette) ed il cantautorato raffinato ed infingardo di Giancane.

UZ si concluderà il 25 settembre al Palazzo De Mari di Acquaviva con le monografie di due dei più intelligenti e creativi solisti del nostro territorio: la eclettica e virtuosa chitarrista Simona Armenise ed il pianista sans frontieres Livio Minafra.

Per tutti i motivi elencati nella premessa, in TZ 2020 ci sarà uno spazio di grande rilievo per l’arte contemporanea:

una live installation art il 26 settembre nel Chiostro di Santa Chiara nel complesso di S.Francesco  della Scarpa  nel Borgo  antico di Bari. Su un’opera dell’artista Francesco Arena (forse l’artista pugliese più noto al mondo) il violinista Davide Viterbo eseguirà le musiche composte per ANELLO l’opera di Arena collocata a fine giugno (la prima assoluta per un’opera contemporanea) nel parco Archeologico del Colosseo. Una riflessione attraverso una frase di Virginia Woolf sulla vacuità del tempo che in questa live installation rivivrà in suoni ed immagini.                

Inauguriamo con grande soddisfazione in questa edizione una bellissima collaborazione con il Teatro Kismet – Teatri di Bari. Il rinnovato Kismet infatti ci ospiterà per le sette giornate centrali di TZ 2020.

Un rapporto che si rinnova a distanza di un po’ di anni e che noi ci auguriamo duri nel tempo, un rapporto che il 31 ottobre vedrà la presentazione di una coproduzione. Con la regia e la voce di Teresa Ludovico ci sarà una narrazione scenica musicata del Dio delle Piccole Cose della scrittrice indiana Arundhati Roy uno dei casi letterari più importanti di questo nuovo millennio.

Per l’occasione è nata una TZ ensemble che ha raccolto musicisti disposti a mettersi in gioco come la violoncellista Nicoletta D’Auria, come il sitarista Jari Palmieri, come il tablista indiano Sanjay Banik,il percussionista Domenico Monaco e l’elettronico Francesco Novach ,mentre le immagini saranno di quel magico visualist che risponde al nome di Pit Campanella.

Prima di questa particolare produzione, al Kismet nel mese di ottobre ci sarà un denso programma di concerti. 12 anteprime in esclusiva per il Festival.

Si inizia il 2 ottobre con “il pianista dell’arte” Remo Anzovino un recital che ripercorrerà i lavori composti per le monografie di Sky arte dedicate a Monet, Picasso e Van Gogh. Nella stessa sera il piano ed una delle voci più interessanti del jazz e non solo Roberto Cherillo già compagno d’avventura di Checco Fornarelli ed ormai spedito ed originalissimo solista .

Il 3 ottobre si rinnova l’esperimento di Francesco d’Orazio e Francesco Abbrescia per trovare una via nuova al violino. L’elettronica di Abbrescia s’incrocia con il violino di Francesco D’Orazio su un repertorio attinto all’avanguardia più interessante (Ivan Fedele, Steve Reich, Cresta, Corrado).

Sempre il 3 ottobre il Piano rivolto al Mediterraneo del compositore ed interprete originale Massimo Carrieri. In questa edizione di TZ vi è un importante capitolo prussiano il 9 ottobre la delicata e suadente pianista tedesca  Lisa Morgenstern e nella stessa serata il giovane e raffinato violoncellista viennese Lukas Lauermann alle prese con un set modern classical intriso di elettronica.

Il 10 spazio all’elettronica d’alta scuola con l’artista italiana più stimata ed apprezzata in questo momento: Caterina Barbieri è infatti ritenuta una delle producers più influenti della sua generazione, un’elettronica sinfonica che ha trascinato il suo ultimo lavoro tra i 10 dischi più belli del 2019. Nella stessa sera un incrocio ardito tra tradizione persiana ed elettronica estrema con il chitarrista Hassan k ingegnere, docente esperto di relazioni interattive nello spettacolo dal vivo, straripante per vocazione.

Il fulcro di TZ 2020 è tra il 16 ed il 17 ottobre. Si va dall’arcaico e le  tradizioni della nostra terra rilette nello sguardo contemporaneo del progetto Folklore elettronico di Marco Malasomma e Jime Ghirlandi il 16 nella stessa sera in cui ci sarà il set di B.Fleiscmann (Morr Music) e la sua band;  un’elettronica  suonata tra techno e grande nostalgia per il rock. 

Appuntamento centrale di TZ 2020 è sicuramente il progetto Popol Vuh Beyond – Requiem for Florian il 17 ottobre un dovuto omaggio al grande Florian Fricke che proprio nel nostro festival fece una delle sue ultime performance in una storica live installation art che coinvolse l’intero centro storico di Molfetta. Un concerto che vede due compagni di Florian in quella geniale avventura che furono i Popol Vuh (Frank Fiedler e Guido Hyeronimus) a cui si è aggiunta la voce balcanica di Biljana Pais. Ancora tedeschi con il duo elettronico Josinho per chiudere sempre il 17 ottobre il capitolo prussiano.

Sempre in collaborazione con la Compagnia teatrale Diaghilev Literature, la sezione dove si incontrano musica e letteratura. Quest’anno le voci di Paolo Panaro, Altea Chionna, Alessandro Epifani, Francesco Lamacchia dal 3 al 12 ottobre in Vallisa incroceranno la musica di Luigi e Mattia Morleo sul geniale testo di Oliver Sacks “Musicofilia”.

Incontri nelle scuole, master class con alcuni degli ospiti ed il 13 ottobre ad Acquaviva in memoria di Francisco Ferrer  un convegno su la Nueva Escuela.”

info e prenotazioni
3385957238 – timezones@alice.it

La manifestazione si svolge nel rispetto delle regole anti Covid e quindi il pubblico dovrà attenersi alle seguenti prescrizioni:
• Mascherina all’ingresso e all’uscita e ove non sia possibile un distanziamento di un metro
• Distanziamento nelle sedute come da prescrizione
• Sanificazione delle mani presso i desk

Il programma completo

“UNDER ZONES”

Giovedì 17 Settembre

ore 21,00 – Parco Princigalli – Bari


Tonno

Con l’uscita dell’album “Quando ero satanista“inizia la vera avventura dei toscani Tonno.
Un’intelligentissima capacità ,al limite del dadaismo ,di giocare con le parole ed i vari luoghi comuni di cui è cosparsa la   cultura 2.0. Un velato omaggio all’ironia del grande maestro Freak Antòni ed alla mai dimenticata stagione del rock demenziale. “un godibilissimo divertimento a base di rock”.


Anuseye

Claudio Colaianni  voci, chitarra,Stefano Pomponio chitarre;Giovanni D’Elia basso;Cosimo Armenio batteria. E’ sicuramente uno dei migliori prodotti del rock made in Puglia. Come ha riportato la critica:
“Forse quello che mancava in Italia: una band stoner di livello internazionale “ Saldamente guidati da Claudio Colaianni  songwriting maturo e chitarrista di alto rango gli Anuseye”abbracciano sintassi stilistiche allungate verso frange acide a volte con pennellate di blues a volte imbastardite di striature al limite del garage” .Un’emotività bruciante intrisa di psichedelia per un live elettrizzante. 3:33 333 è il loro ultimo lavoro .

***

Venerdì 18 Settembre

ore 21,00 – Parco Princigalli – Bari

Magpies

SETTE, (nome d’arte di Pierpaolo Vitale) genialoide musicista e attore  pugliese è il fondatore, autore e compositore della musica di questa  band che nasce nel 2013 a Dublino (Irlanda) nell’ incontro  con David Blaney ( leader dei “Cat Palace”) e Sean Lay (Chitarra).che lascerà poi il posto a Christopher Barry (già chitarrista di “Myles Manley”) ed Alice Grollero (Basso nei “Leila Jane and the Healers”). Nel 2014  il loro primo album “The Woody House”,nel 2015 registrano l’ EP “Flamingos” . Dopo il periodo irlandese nel quale ha composto musiche per il teatro e lavorato come attore  per Sette arriva  il ritorno nella terra natia  ed una nuova band tutta pugliese. Musicisti giovani e spregiudicati come lui. Il live dei Magpies,sinuoso ed ipnotico, resta una delle esibizioni più intense in circolazione da queste parti.

Giancane

Giancane, pseudonimo di Giancarlo Barbati. Ex chitarrista del Muro del Canto, con i quali ha pubblicato tre album e due EP, come solista è stato considerato esponente di una «nuova grammatica cantautorale»[1] e definito uno «dei cantautori più illuminati della propria generazione» si avvicina al panorama musicale nel 2013, anno di esordio solista con l’EP Carne. Successivamente pubblica due album: Una vita al top nel 2015 e Ansia e disagio nel 2017. Importante la sua collaborazione con  Zerocalcare

***

Venerdì 25 settembre

ore 21:00 – @Palazzo De Mari – Acquaviva delle Fonti (Ba)

Simona Armenise

Nata nel 1977 Simona Armenise è una chitarrista classica diplomata presso il Conservatorio N. Rota di Monopoli. Musicista curiosa ,anima inquieta ha fatto della ricerca e della sperimentazione l’asse centrale del suo percorso musicale.  Un’impostazione classica fusa con il rock ,con continue irruzioni nella musica contemporanea e nel jazz quello più contaminato. Di recente si è rinnovata la collaborazione con Ares Tavolazzi  lo storico bassista degli   Area per la registrazione di Lotus  Sedimentations album ispirato a quel simbolo della cultura giapponese che è il fiore di loto . Chitarra ,basso e sequenze elettroniche si inseguono per un raffinato intreccio di suoni adagiati su un tappeto ambient intriso di  psichedelia e richiami al nu-jazz.

Livio Minafra   

Livio Minafra, compositore e pianista figlio d’arte(il padre Pino Minafra è un jazzista,  la madre Margherita Porfido è pianista e clavicembalista) vincitore del prestigioso premio Top Jazz   nel 2005, 2008 e 2011. Suona in piano solo ed in passato con il suo quartetto,pianista eclettico capace di restare fuori da oppressive gabbie stilistiche,con la sua musica  spazia in ogni direzione.Ha composto musica per il cinema (Ameluk di Mimmo Mancini) e per docufilm. Ha al suo attivo numerose   collaborazioni Daniele Sepe, Keith Tippet, Julie Tippet, Louis Moholo e il Canto General, ha fatto parte della Municipale Balcanica. E’ un piccolo gioiello Sole Luna ultimo suo lavoro discografico.

***

“SPECIAL PROJECT”

Sabato 26 Settembre

ore 21,00 – @Chiostro Di Santa Chiara – Bari

L’Anello e la Pietra

Francesco Arena e Davide Viterbo

THE VERY STONE ONE KICKS WITH ONE’S BOOT WILL OUTLAST SHAKESPEARE

(La stessa pietra che calci con lo stivale sopravvivrà a Shakespeare)

Questa frase è incisa  all’interno di un anello di bronzo giallo spesso 20 centimetri alto 50 e di 410 centimetri di diametro esternamente opaco e internamente lucidato a specchio   

La frase è tratta da To the Lighthouse di Virginia Woolf, nella frase la scrittrice sintetizza meravigliosamente il nostro rapporto con le cose che ci circondano e che esistono da prima di noi e a noi sopravvivranno,la stratificazione del tempo e la moltitudine di tempi esistenti.

Questi elementi con un monolite posto al centro della circonferenza  sono gli elementi che compongono ANELLO opera dell’artista Francesco Arena . Quest’opera è stata commissionata  e finanziata dal Mibact  e collocata  il 25 giugno scorso nel Parco Archeologico del Colosseo a Roma dove resterà per “l’eternità.

Il festival Time Zones in accordo con l’artista   propone all’interno del  Chiostro Santa Chiara nel Borgo antico di Bari  una performance che richiami l’opera attraverso la costruzione di una  liaison con essa. L’artista collocherà  in questo spazio un’altra sua opera sulla quale il  violinista  Davide Viterbo salirà per eseguire le musiche composte in occasione della posa dell’opera lo scorso giugno a Roma. La performance si innesta sul pensiero che ha prodotto l’opera come chiusura di un ideale cerchio ,con un’ulteriore riflessione sulla stratificazione del tempo condivisa adagiata ed intrisa nella  partitura del compositore Davide Viterbo. Uno schermo visualizzerà un montaggio di immagini realizzato per l’occasione dell’ artista Domenico Palma.

***

“TIME ZONES AL KISMET”

Venerdì 2 Ottobre

ore 21,00 – @Teatro Kismet OperA – Bari

Remo Anzovino

Roberto Cherillo



***

Sabato 3 Ottobre

ore 21,00 – @Teatro Kismet OperA – Bari

Francesco D’Orazio e Francesco Abbrescia

Massimo Carrieri

***


Venerdì 9 Ottobre

ore 21,00 – @Teatro Kismet OperA – Bari

Lisa Morgenstern

Lukas Lauermann

***

Sabato 10 Ottobre

ore 21,00 – @Teatro Kismet OperA – Bari

Caterina Barbieri

Hassan K

***

Venerdì 16 Ottobre

ore 21,00 – @Teatro Kismet OperA – Bari

B.Fleischmann band

Folklore Elettrico

***

Sabato 17 Ottobre

ore 21,00 – @Teatro Kismet OperA – Bari

Popol Vuh Beyond (Requiem for Florian)

Joasinho

***

Sabato 31 Ottobre

ore 21,00 – @Teatro Kismet OperA – Bari

Il Dio delle piccole cose ( in collaborazione con Kismet-Teatri di Bari)

Teresa Ludovico e la Time Zones Ensemble

***

LITERATURE
3-4-7-8-10-11-12 Ottobre

ore 21,00 – Auditorium Vallisa

I SUONI, LA MENTE, LA MUSICA

in collaborazione con DIAGHILEV teatri

Sette tappe attraverso “Musicofilia” di Oliver Sacks

attori: Paolo PanaroAltea Chionna,
Alessandro Epifani
Francesco Lamacchia

Luigi Morleo (percussioni), Mattia Morleo (pianoforte)

***

FUORI PROGRAMMA

Martedì 13 Ottobre

ore 21,00 – @ Palazzo De Mari – Acquaviva delle Fonti (Ba)

Convegno “Francisco Ferrer – La nuova escuela. La scuola e le arti“

Concerto di Alessio Lega

Per approfondire clicca QUI

Settembre in musica al Parco Princigalli di Bari

Si è conclusa ieri la IV edizione della Festa dei popoli che, nonostante le difficoltà dovute alle misure di contenimento del Covid, si è rivelato essere un grande evento. Con il rispetto delle regole c’è stata una grande partecipazione e affluenza da parte di visitatori, associazioni e comunità che, come ogni anno, restano il punto fermo della festa.

Ciò che da sempre caratterizza questo festival è il desiderio di sentirci ed essere vicini agli altri in armonia, tra profumi, colori, musiche e danze di tutto il mondo. Gli organizzatori hanno inviato una nota di ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della festa.

Sono stati inoltre resi noti i risultati dell’estrazione dlla Lotteria Festa dei Popoli 2020 : 4* premio: 3245; 3* premio: 3246; 2* premio: 3250; 1* premio: 652.

Presso il parco Princigalli le attività continuano con i concerti di Bari in jazz e di Times Zones a settembre

Dopo anni il Festival Metropolitano ”Bari in Jazz” torna a Bari, nel capoluogo regionale, il 15 settembre alle ore 20.30 con REDI HASA e ROCCO NIGRO, mentre il 16 settembre alle ore 20.30 L’Escargot con Rebeccca Fornelli.

Il 17 settembre alle ore 20.30 per underZONES, prologo della 35^ edizione del Time Zones festival occuperanno il palco del parco Princigalli la formazione toscana Tonno ed i pugliesi Anuseye; il 18 settembre alle ore 20.30 Giancane e Magpies.

LA MIA GENERAZIONE FESTIVAL Ancona 12/13 settembre 2020

La Mia Generazione Festival giunge alla terza edizione e, dopo il successo degli anni scorsi, torna in una veste rispettosa dei tempi che stiamo vivendo.

CONCERTI

STREAMING GRATUITI

TRASMISSIONI TELEVISIVE

PROIEZIONI SU MAXI SCHERMI

INCONTRI CON GLI ARTISTI

MOSTRA FOTOGRAFICA ON LINE 

con 

VINICIO CAPOSSELA 

BRUNORI SAS 

MOTTA 

CRISTIANO GODANO 

GHEMON 

VASCO BRONDI 

LUCIO CORSI 

PERTURBAZIONE 

e la partecipazione di 

GUIDO HARARI

LEONARDO COLOMBATI 

GIULIA BLASI 

EMILIANO COLASANTI 

CARLO CHICCO

Presenta 

MASSIMO COTTO

Direzione artistica MAURO ERMANNO GIOVANARDI

In tempi sospesi e incerti come quelli che stiamo vivendo serve un festival che sia qualcosa di più di un elenco di artisti e performance.  

C’è bisogno di anime che si incontrino, che si scambino energia e poi la distribuiscano a chi è presente e a chi guarda da casa. Questo è stato il senso che La Mia Generazione ha avuto finora e con questo stessoatteggiamento viene presentata questa nuova edizione che sarà a tutti gli effetti un festival“diffuso”.

«Il ruolo della cultura è sociale» ricorda l’Assessore alla Cultura di Ancona Paolo Marasca «la cultura crea legame, fornisce significati ed emozioni, contribuisce alla comunità e ha una capacità di reazione unica: se qualcosa impedisce il percorso consueto, la cultura ne inventa un altro.  Ancona non potrebbe mai accettare di tirarsi indietro sulla cultura, come non accetta di farlo sul sociale. La Mia Generazione è un momento di grande musica, dunque un bisogno e un desiderio, un gesto di crescita».

«La Mia Generazione quest’anno suonerà ovunque perché se è vero che dobbiamo restare nei limiti numerici imposti dal distanziamento e rispettosi della sicurezza, con il festival 2020 vogliamo invece romperli questi confini, arrivando a spettatori, occhi e orecchie più lontane»Mauro Ermanno Giovanardi, direttore artistico del festival.

Il Festival è co-organizzato dal Comune di Ancona con Arci Ancona e sotto la guida artistica di Mauro Ermanno Giovanardi e quella produttiva di G-Ro Srlse coinvolge l’intero territorio. La collaborazione creativa e organizzativa di tutti gli artisti in cartellone garantisce al pubblico quattro versioni di eventi.

Quella live, alla Mole Vanvitelliana e al Teatro delle Musecon preassegnazione del posto obbligatoria. (Prenotazione online su Vivaticket/TicketOne. Eventi speciali su Eventbrite). 

In diretta streaming, gratuita online sul sito della Mole (www.lamoleancona.it) e sui social ufficiali del festival (Facebook, Instagram, YouTube).

In diretta streaming su maxischermo alla Mole Vanvitelliana, in abbinamento con altre iniziative del festival per quanti non potranno essere presenti all’evento dal vivo.

Ed infine, il festival saràin ondasuèTV, un network televisivo multi-regionale (Lombardia, Liguria, Friuli V.G, Valle D’Aosta, Trentino, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Umbria), canale 12 del digitale terrestre per le Marche.

“La Mia Generazione Festival” sarà promosso e trasmesso in diretta su tutta la rete dell’emittenza radiotelevisiva, e in streaming sui canali social dell’emittente, sfruttando la possibilità di partnership e cross posting, in accordo con la direzione artistica del Festival.

Grazie a una sinergia con gli operatori di “Marche Teatro”, e i professionisti del settore, locali e nazionali, il Festival potrà contare su un’elevata copertura.

La sinergia tra èTV-Rete 7, il Comune di Ancona e l’organizzazione del Festival viene visto come il tassello di una più ampia collaborazione che possa dare pieno riconoscimento alla promozione culturale anconetana all’interno del dibattito nazionale. 

Nel rispetto delle normative vigenti tutti gli eventi prevedono la preassegnazione del posto, la prenotazione online e il blocco degli ingressi ad esaurimento dei posti disponibili.

Programma

SABATO 12

Sala Boxe – Mole Vanvitelliana

h. 12.00 Cristiano Godano

Mi Ero Perso Il Cuore

Intervistato dallo scrittore Leonardo Colombati, presenta il suo primo disco da solista, con qualche brano in acustico.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

L’intervista sarà registrata per la messa in onda di domenica 13.

h. 18.30 Vasco Brondi

Il Tempo Sospeso

Si interroga e racconta questo momento storico anomalo e irreale intervistato dal giornalista e discografico Emiliano Colasanti, con qualche brano in acustico.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

L’intervista sarà registrata per la messa in onda di domenica 13.

h. 19:30 Motta

Vivere la musica

Intervistato dalla scrittrice e giornalista Giulia Blasi, chiacchiera del suo libro Vivere la musica (il Saggiatore) con qualche brano in acustico

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

L’intervista sarà registrata per la messa in onda di domenica 13.

Mole Vanvitelliana

Massimo Cotto presenta

h. 21:30 Lucio Corsi in concerto con Cosa Faremo Da Grandi?

h. 22:30 Perturbazione in concerto con (Dis)amore

Ingresso 5€ + diritti di prevendita. Prevendite online su VivaTicket/TicketOne.
Preassegnazione del posto obbligatoria. 

Diretta streaming online, e Tv.

In caso di pioggia il concerto verrà spostato al Teatro delle Muse

Mole Vanvitelliana – Lazzabaretto

h. 23:45 Carlo Chicco dj set

God Is My Dj

Ingressogratuito. Accesso fino ad esaurimento capienza.

DOMENICA 13

Teatro delle Muse

Massimo Cotto presenta

h. 20:00 Cristiano Godano – proiezione del talk su maxi schermo.

h. 20:40 Vinicio Capossela in concerto conuno spettacolo pensato appositamente per il festival, accompagnato dall’eclettico polistrumentista Vincenzo Vasi.

h. 21:30 Motta– proiezione del talk su maxi schermo.

h. 22:15 Brunori Sas in concerto conCip!

Presenta il suo nuovo disco, già̀ disco d’oro, in trio acustico.

h. 23.00 Vasco Brondi– proiezionedel talk su maxi schermo.

h. 23:35 Ghemon in concerto con Scritto Nelle Stelle

Presenta con la band al completo il suo nuovo disco.

Ingresso per tutta la serata al Teatro delle Muse 15€ + diritti di prevendita. 

Prevendita online su circuito VivaTicket/TicketOne da martedì 18 agosto.

Preassegnazione del posto obbligatoria. 

Abbonamento per sabato e domenica 18€ + diritti di prevendita.

Diretta streaming gratuita online e tv. Proiezioni su schermo alla Mole con preassegnazione del posto.

I pugliesi RED ROOM vincono il “Music School” nazionale per Arezzo Wave!

I giovanissimi pugliesi Red Room continuano a regalarci grandi soddisfazioni. Dopo aver vinto le regionali per la Puglia del concorso Arezzo Wave, nella categoria “Music School”, hanno anche superato le selezioni per il Sanremo Rock. calcando proprio in questi giorni il prestigioso palco del Teatro Ariston. Per Arezzo Wave però le novità non sono finite, perché è arrivata la bellissima notizia, proprio in queste ultime ore, che i Red Room hanno vinto anche  il “Music School” nazionale!

“Sono molto contento” – commenta Carlo Chicco,  responsabile regionale della Fondazione Arezzo Wave in Puglia – “di aver puntato ancora una volta su di una band vincente, questo testimonia che la scena musicale è ancora molto viva e ci riserva tante sorprese e soddisfazioni. Loro sono giovanissimi, hanno sicuramente alle spalle un musicista noto della scena barese, Nicola Amoruso, papà del cantante della band, che sicuramente li avrà indirizzati sapientemente, ma vedo in loro pura energia, riferimenti musicali e culturali che mi hanno sicuramente colpito e non assolutamente scontati per la loro giovanissima età, una padronanza artistica e presenza scenica pari a quella di tanti colleghi più titolati e…sicuramente più grandi! Quindi grandi Red Room, li seguiremo con attenzione.”

I Red Room vincono quindi  la selezione nazionale per il Music School di Arezzo Wave, una vittoria prestigiosa che sicuramente li vedrà protagonisti nella nuova edizione del festival ma non solo.

I Red Room sono quattro ragazzi tra i quindici e sedici anni, in antitesi con le mode e le tendenze della loro epoca, sono una “giovane” band “vecchia” maniera. Affiggono manifesti cartacei ed ascoltano vinili raschiati.

Nascono a fine 2018 ma sembrano arrivare dal 1978, la loro viscerale rock punk attitude è sorprendente…

I Joy Division a colazione, gli Who a pranzo e i Sex Pistols a cena: questo il loro menù, ma attenzione; digeriscono bene e cucinano inediti succulenti.

Si sono aggiudicati all’unanimità il Contest Rec’n’Play 2019 vincendo a sorpresa la finale al Medimex di Taranto, sono tra i 10 finalisti del GFR Contest 2020 e tra gli 8 finalisti regionali di Sanremo Rock 2020. Hanno all’attivo già un numero importante di live e attualmente stanno completando la produzione del loro primo album di inediti.

Non resta che goderseli come un punch bollente in una fredda serata londinese

Componenti:

Gianluca Amoruso – Voce, Tamburello

Rosario Garbati – Chitarra

Francesco Blasi – Basso, cori

Danny Fato – Batteria

Prende il via “Memorie di Sale”. Due giorni di musica, laboratori, libri e mostre all’ Arena della Pace c/o Ipercoop Mongolfiera Japigia di Bari a cura dei Radicanto

BARI, 2 settembre 2020 – Prende il via il cartellone della manifestazione “Memorie di Sale” che proporrà due concerti di pregio all’interno dell’Arena della Pace, presso l’Ipercoop Mongolfiera Japigia di Bari, in via Arturo Toscanini, 14, ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria via mail all’indirizzo: info@radicanto.it .

La kermesse è finanziata dall’avviso pubblico POC METRO 2014-2020 Progetto “ARENE CULTURALI” del Comune di Bari, Assessorato alle culture.

La kermesse si propone di approfondire l’omaggio alla millenaria tradizione d’autore popolare del Mediterraneo. «La storia non smetterà mai di insegnarci il futuro attraverso l’arte e l’esercizio del pensiero critico», dichiara il direttore artistico Giuseppe De Trizio.

Sabato 5 settembre, con inizio alle 19.00, inaugurerà la manifestazione il laboratorio di canto e percussioni a cura di Maria Giaquinto e Francesco De Palma dei Radicanto, riservato gratuitamente ai primi 10 iscritti via mail all’indirizzo: info@radicanto.it. A seguire, ore 20.00, ci sarà l’esposizione della mostra “La carta Elegante”, corsetti e sculture in cartapesta dell’artista Luigia Bressan. Alle 20.15 sarà la volta della presentazione del libro “Come gli dei” di Vito Antonio Loprieno. Dalle 21.00 prenderà inizio il concerto dei Radicanto con il loro omaggio a Domenico Modugno, che rivisita la vita e le canzoni del grande cantautore attraverso un viaggio per celebrare i grandi successi dell’artista pugliese.

Venerdì 11 settembre 2020, invece, sempre dalle 19.00, il laboratorio di canto e percussioni a cura di Maria Giaquinto e Francesco De Palma dei Radicanto, sempre riservato gratuitamente ai primi 10 iscritti. A seguire, ore 20.15, si terrà la presentazione del libro “L’ospite (in) atteso” di Edoardo Altomare. Dalle 21.00 prenderà inizio il concerto degli Uaragniaun. La storica band Murgiana, capeggiata dalla intensa voce di Maria Moramarco, sulle corde e i plettri di Luigi e Michele Bolognese, il violino di Filippo Giordano e i timbri percussivi di Silvio Teot, propone un viaggio ritmato e coinvolgente nelle tarantelle, nenie e storie della Murgia Barese.

Il commento del direttore artistico Giuseppe De Trizio: “La storia non smetterà mai di insegnarci il futuro. La voce e le narrazioni della nostra terra sono il vettore di un racconto che non ha fine. La produzione artistica d’autore popolare, la sperimentazione e l’improvvisazione sanno tenere insieme generi musicali di confine, uniscono artisti e spettatori in un viaggio affascinante e carico di suggestioni.”

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria via mail all’indirizzo:

info@radicanto.it

infoline: 347.6184821

SILENT Festival: dal 3 al 5 settembre al MAT di Terlizzi sonorizzazioni dal vivo e cinema d’avanguardia

Dal 3 al 5 Settembre, al MAT Laboratorio Urbano di Terlizzi (BA), si svolgerà il festival di musica e arti visive SILENT FESTIVAL. Il Festival, organizzato e ideato da MAT Laboratorio Urbano e realizzato con la direzione artistica di Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) e con la collaborazione di Apulia Center for Art and Technology,  rappresenta un percorso tra immagini e viaggi sonori. Un’immersione nelle arti visuali che partirà della storia del cinema muto per arrivare alle sperimentazioni multimediali, aree espositive e talk.

L’obiettivo è quello di promuovere, attraverso sonorizzazioni e spettacoli di musica dal vivo, il patrimonio storico cinematografico proponendo l’interazione tra pellicole di cinema muto e linguaggi musicali moderni sviluppando interesse per il pubblico alla scoperta di contenuti di inestimabile valore artistico

Gli ospiti che si presteranno a spettacoli unici rappresentano un pezzo di storia della musica italiana: da I Giardini Di Mirò che ripropongono la sonorizzazione de “Il Fuoco” ai Ronin di Bruno Dorella (OvO, Bachi Da Pietra) che sonorizzeranno “The Unknown” di Browning. Ci sarà anche Enrico Gabrielli (Mariposa, Calibro 35) che si cimenterà con la sonorizzazione di sei cortometraggi d’avanguardia. Ogni serata del festival sarà aperta da artisti e band emergenti locali che si cimenteranno con il linguaggio audiovisivo.

Il festival è stato presentato il 7 agosto al MAT laboratorio Urbano con un’anteprima che ha visto le proiezioni di “Viaggio nella Luna” (Melies, 1902), sonorizzato dal vivo dagli allievi di Accademia Musicale “La Stella” di Terlizzi e “Nosferatu” (Friedrich Wilhelm Murnau, 1922) sonorizzato dal vivo dal DJ e producer pugliese Paolo Ruggiero.

PROGRAMMA COMPLETO:

3 settembre

RONIN – Concerto con sonorizzazione di “The Unknown” (1927) di Tod Browning;

Ronin è la band fondata da Bruno Dorella (Ovo, Wolfango) nel 1999 unendo la musica cinematografica di Morricone a una certa musica folk mediterranea e balcanica. Il primo ep nel 2003 diventa colonna sonora di “Rocca Petrosa” di C. Terlizzi. Nel 2004, con il primo album omonimo (edito da Ghost Records), firmano la colonna sonora di “Tu devi essere il lupo” di V. Moroni. Dei Ronin anche la colonna sonora di “Vogliamo anche le rose” di A. Marazzi, di “Via Selmi 72 – Cinemastation” di M. Diciocia e di altre fiction e programmi televisivi. Negli anni successivi scrivono la colonna sonora di diversi episodi della serie TV “Non pensarci” di G. Zanasi e L. Pellegrini in onda su Fox e su La7, oltre che del film “Il terzo tempo” di Artale. Producono anche spettacoli con sonorizzazioni dal vivo di “L’isola” di Kim Ki-Duk e di “Lo sconosciuto” di Browning. Le esperienze legate al cinema sono accompagnate da una intensa attività in studio e dal vivo, con 8 album e numerosissimi tour italiani ed europei.

In apertura RGB Prisma con il vjset di Davide Curci

4 settembre

Enrico Gabrielli (Der Maurer) – Concerto con sonorizzazione di 6 cortometraggi d’avanguardia

Il rapporto fra cinema e arte è una vera relazione speculare, una autentica dialettica che comprende momenti di rivalità, di passione, di rapimento. Se all’inizio è il cinema che cerca di sottrarre all’arte il primato estetico (la Biennale di Venezia è nata nel 1895, lo stesso anno dell’invenzione del cinematografo!) ricreandone filmicamente le atmosfere e le immagini, a un certo punto avviene il contrario: è il cinema il “repertorio visivo” da cui l’arte contemporanea attinge. La novità è che oggi entrambe queste “figure”, pur conservando la loro rispettiva autonomia, si rispecchiano l’una nell’altra in una nuova dimensione riflessiva della cultura. Ed è con questa dimensione che tutti – appassionati cinefili o fruitori d’arte, o anche semplici spettatori – siamo chiamati a misurarci con questo doppio sguardo. Musiche di Enrico Gabrielli, direzione artistica di Corrado Nuccini con Enrico Gabrielli ed Enrico Pasini.

In apertura Nother con il vjset di Tonshee Labate.

5 settembre 

Giardini di Mirò – Concerto con sonorizzazione di “Il Fuoco” (1916) di Giovanni Pastrone.

I Giardini Di Mirò sono una colonna portante dell’alternative italiano grazie alle loro sonorità “post rock” che si evolvono attraverso il “caleidoscopio psichedelico” del gruppo. La discografia della band è pressoché sterminata: oltre ai cinque album “ufficiali”, ci sono ep, remix e raccolte di inediti, oltre che a due pubblicazioni ispirate a sonorizzazioni, la prima è appunto “ll Fuoco” di Giovanni Pastrone, l’altra “Rapsodia Satanica” di Nino Oxilia.

In apertura Francesco Curci con il vjset di Pit Campanella

Evento: https://www.facebook.com/events/3627783540573859/

La seconda edizione del Silent Festival si svolge con il supporto di Puglia Sounds, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Terlizzi, Comune di Modena, Museo Nazionale del Cinema di Torino, DNA Concerti, Sentireascoltare, L’indiependente e Sonomfarketing.

“IL TENCO ASCOLTA” Arriva a Piombino: special guest BRUNORI SAS – sul palco anche BOCEPHUS KING, MURUBUTU, FLO, ALFINA SCORZA e CARLO PESTELLI

IL TENCO ASCOLTA

VENERDI’ 4 Settembre 2020 ore 21.30

Porticciolo di Marina – PIOMBINO (Li)

CON LA PARTECIPAZIONE SPECIALE DI

BRUNORI SAS

Sul palco: BOCEPHUS KING, FLO, MURUBUTU, ALFINA SCORZA, CARLO PESTELLI.

Piombino, 2 settembre 2020 – Nuovo appuntamento per Il Tenco Ascolta, il format ideato dal Club Tenco che si sviluppa in una serie di live in giro per l’Italia, durante i quali il Club invita ad esibirsi dal vivo i cantautori ritenuti più interessanti tra gli artisti emergenti o già presenti da tempo sulla scena italiana, offrendo uno spazio in più per consolidare il loro cammino e mostrare le loro qualità artistiche. 

Venerdì 4 settembre, alle ore 21.30, Il Tenco Ascolta arriverà a PIOMBINO (Li), al Porticciolo di Marina.

Ad esibirsi sul palco saranno i cantautori: Bocephus King, Flo, Murubutu, Alfina Scorza e Carlo Pestelli.

Ospite speciale della serata sarà BRUNORI SAS appena insignito della Targa Tenco 2020 per il miglior album in assoluto con “Cip!”. Il cantautore calabrese porterà anche al Tenco Ascolta i suoi maggiori successi tra cui “La verità”, inserita nell’album “A casa tutto bene”, con cui si è aggiudicato la Targa Tenco 2017 come miglior canzone.

Il Tenco Ascolta (ITA) è un’occasione per incontrare la musica di qualità di oggi e domani, da sempre compito del Club Tenco. Non è un contest, e quindi non ci sono vincitori. In qualche caso però alcuni degli artisti che partecipano a “Il Tenco ascolta” sono invitati al Premio Tenco (la Rassegna della canzone d’autore di Sanremo) o in altre iniziative del Club. Il format è nato nel 2008 con due serate a Provvidenti, in provincia di Campobasso, e si è poi via via esteso in tutta Italia. 

L’ingresso è libero con obbligo di prenotazione al sito https://eventipiombino.it

Il Tenco Ascolta a Piombino è organizzato dal Club Tenco con il patrocinio e il contributo del Comune di Piombino e con il supporto e la collaborazione di Pomodori Music e della Pro Loco. 

GLI ARTISTI SUL PALCO

BOCEPHUS KING 

All’anagrafe James Perry, arriva da Vancouver e più precisamente da Tsawwassen, una piccola cittadina sull’Oceano Pacifico dal fiero nome indiano. Bocephus King sembra uscito dal mondo del vaudeville, un Humphrey Bogart o un Robert Mitchum senza tempo che incontra al bancone di un diner Tom Waits, Nina Simone e il drugo del grande Lebowsky. La carriera di Bocephus King comincia con Joco Music, un disco registrato proprio a Point Roberts, nella casa di famiglia, insieme ad amici, parenti e qualunque musicista capitasse da quelle parti. Un disco pieno di gioia realizzato dopo un lungo vagare tra la California, il Messico, Nashville, New York e New Orleans. Col disco A small good thing arriva il primo importante contratto discografico con una delle label più interessanti, la New West Records, che pubblica anche il successivo The Blue Sickness, scommettendo per prima sull’estro e il talento di Bocephus King. Il disco è un successo in Italia e il magazine specializzato Buscadero gli dedica la copertina commentando: “è la seconda volta che mettiamo un artista sconosciuto in copertina. La volta scorsa era toccato a Tracy Chapman”. 

Bocephus King arriva in tour in Italia infiammando ogni tipo di palcoscenico dove si trova a suonare, da solo in acustico o con la sua band, The Rigalattos. Dal vivo è una miscela esplosiva capace di spaziare tra sonorità blues, gospel, gipsy e country, rileggendo un intero secolo di musica americana. Ci sono echi di Woody Guthrie, Dylan, Springsteen, Waits ma anche Prince, Townes Van Zandt e tanto, tanto Cinema da Fellini a Quentin Tarantino passando per l’estro dei fratelli Coen. 

L’album successivo è All children Believe in Heaven e a distanza di anni riascoltando quel disco ci si accorge che conteneva canzoni straordinarie come Goodnight forever Montgomery Clift e Jesus The Bookie, con due testi visionari e crudi. 

Segue Willie Dixon God Damn, un album pieno di contaminazioni ma molto più sobrio e solare.

Nel gennaio 2014 l’etichetta italiana Appaloosa pubblica un’antologia completamente rimasterizzata di Bocephus King, Amarcord; un titolo felliniano, per ripercorrere questo viaggio pieno di riferimenti cinematografici e surreali. Nel marzo 2015, sempre su etichetta Appaloosa, esce un nuovo disco dal titolo Illusion of Permanence, uno straordinario viaggio musicale da ovest a oriente con sonorità che spaziano dal folk, al rock, alla psichedelia e alla musica araba. 

Nell’ottobre del 2015 viene invitato al Premio Tenco incantando il pubblico e la stampa con una toccante traduzione di Autogrill di Francesco Guccini. Nel febbraio del 2015 viene richiamato in Italia e durante questo nuovo viaggio Bocephus King lavorerà a un nuovo disco di traduzioni dall’italiano all’inglese per esportare la grande canzone d’autore di Fabrizio De Andrè, Paolo Conte, Francesco De Gregori, Piero Ciampi, Bobo Rondelli, Vinicio Capossela, Ivan Graziani e perfino Giacomo Leopardi, di cui ha musicato e tradotto l’Infinito. Il 22 ottobre 2016 è uno degli ospiti della serata finale della quarantesima edizione del Premio Tenco insieme a Morgan, Noemi, Roy Paci etc ed esegue in inglese le canzoni di Luigi Tenco Mi sono Innamorato di Te e E se ci diranno, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta dal maestro Mauro Ottolini.  

Con questo spettacolo Bocephus King è ospite anche a Umbria Jazz insieme a Gino Paoli, Paolo Fresu e i Negramaro.

Nel 2018 esce Lula e nel 2020 pubblica il primo capitolo della trilogia The Infinite & The Autogrill, destinato a diventare un album di culto dal sound seventies e soul, con fiati, cori e grandi musicisti come Mario Arcari (Ivano Fossati, Fabrizio De Andrè), Alex Kid Gariazzo (Treves Blues Band, Michael McDermott) e Raffaele Kohler (Vinicio Capossela, Ottavo Richter). 

Bocephus King non è mai fermo, continua a viaggiare e lasciarsi contaminare da ogni paesaggio, libro, film, musicista e persona che incontra.

FLO

Cantautrice, attrice di teatro e imprevedibile entertainer, Flo è un’ artista che seduce grazie ad una vocalità viscerale e una scrittura originale e suadente. Le sue performance sono ritmo che coinvolge, racconto che affascina, rito, danza, impulsi di vitalità e passione. Un affascinante equilibrio tra l’estasi, la malinconia e la teatralità tipiche del Sud Italia.

Ha debuttato giovanissima nel mondo del teatro musicale, sotto l’egida di Claudio Mattone. Nel 2014 esce in Europa il suo primo disco “D’amore e di altre cose irreversibili” che, accolto con grande entusiasmo dalla critica e dal pubblico, otterrà alcuni tra i più importanti riconoscimenti italiani (Premio Musicultura 2014, Premio “Radio Rai 1” per la Migliore musica a Musicultura 2014, Premio Assoluto Andrea Parodi 2014, Migliore musica al Premio Parodi 2014, Miglior arrangiamento al Premio Parodi 2014).

A due anni di distanza incide “Il mese del rosario” ( Miglior testo al premio Bianca d’Aponte 2014, Premio Musicultura 2015, tra i candidati alle Targhe Tenco nelle categorie “Miglior disco dell’anno” e “Miglior canzone”).

Nel 2018 esce il suo terzo disco “La mentirosa”, che la consacra tra le più raffinate cantautrici della cosiddetta World music d’autore. Nel corso della sua carriera ha inciso e condiviso il palco con Stefano Bollani, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Enrico Rava, Jorge Hernandez, Giovanni Guidi, Luca Aquino, Vincenzo Zitello, Elena Ledda e Paolo Angeli.

In teatro è stata protagonista di spettacoli musicali e di prosa, diretta da registi come Alfredo Arias, Mimmo Borrelli, Davide Iodice, Massimo Luconi, Claudio Di Palma, Michele Schiano di Cola, Sarasole Notarbartolo, Claudio Mattone, Gino Landi, mentre attualmente è al fianco di Daria Bignardi nel reading “La coscienza dell’ansia”.

Ha realizzato colonne sonore per il cinema e per il teatro. Nei prossimi mesi è prevista l’uscita di “31Salvitutti”, il suo quarto album di inediti, prodotto dal francese Sebastien Martel. Nella primavera del 2021 uscirà in Europa “Brave Ragazze”, un lavoro di ricerca, traduzione e reinterpretazione di canzoni, firmate dalle più coraggiose cantautrici del mondo latino e mediterraneo.

MURUBUTU 

Al secolo Alessio Mariani, si avvicina all’hip hop all’inizio degli anni ’90. Insegnante di filosofia e storia presso il liceo “Matilde di Canossa” di Reggio Emilia, dal 2000 comincia a riflettere sulla interazione fra contenuti scolastici e musica rap. L’intento è fare del rap un mezzo espressivo per trasmettere contenuti di ordine culturale senza perdere l’attenzione verso la cura stilistica. Il risultato è un nuovo sottogenere musicale: il rap didattico, concretizzato nel 2006 dall’uscita dell’album “Dove vola l’avvoltoio” con il collettivo La Kattiveria.

Sulla scorta della contaminazione fra rap e narrativa Murubutu intraprende nel 2009 un progetto solista, interamente dedicato allo storytelling, in cui sonorità hip hop classiche fanno da tappeto a testi con una forte curvatura cantautorale e accenti poetici. Nel 2011 Murubutu vince il secondo premio al Concorso Nazionale per cantastorie “G.Daffini” con il brano “Anna e Marzio”. L’attività musicale di Murubutu fino ad oggi è rappresentata da quattro album distribuiti dall’etichetta bolognese Irma/Mandibola records: “Il giovane Mariani e altri racconti”(2009), “La bellissima Giulietta e il suo povero padre grafomane“(2011), “Gli ammutinati del Bouncin’ ovvero mirabolanti avventure di uomini e mari”( 2014), “L’uomo che viaggiava nel vento e altri racconti di brezze e correnti”(2016):15 brani, legati dalla tematica del vento, racconti di brezze e correnti nello stile narrativo proprio di Murubutu. L’album vanta le collaborazioni di esponenti dell’hip hop italiano quali Dargen D’Amico, Rancore, Ghemon e altri membri de La Kattiveria. Nel 2019 esce l’album Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli costruito attorno al tema della notte e del buio, che vede la partecipazione di artisti come Caparezza, Mezzosangue e Willie Peyote. L’anno seguente è uscito Infernvm, realizzato insieme a Claver Gold e liberamente ispirato alla Divina Commedia di Dante Alighieri. All’interno sono presenti anche altre collaborazioni.

ALFINA SCORZA 

Alfina Scorza è una cantautrice Salernitana. Esplora sin dall’età adolescenziale vari aspetti musicali, studiando pianoforte classico, arrivando poi alla musica jazz e latina, laureandosi con lode in canto jazz al Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino. 

Nel 2011 è vincitrice assoluta con il brano “Di rosso e sensualità” del “Premio Anacapri Bruno Lauzi”, concorso internazionale per la canzone d’autore. in tale contesto si aggiudica anche il “Premio Alessandra Cora” come miglior interprete femminile. 

Nell’ottobre 2013 si colloca con il brano “Li penzieri” nella rosa dei dieci finalisti del prestigioso “Premio Andrea Parodi”, concorso internazionale di world music.

Il 26 luglio 2014 si esibisce in piazza San Costanzo a Sanremo, nella rassegna “Il Tenco ascolta”, organizzata dal “Club Tenco” in qualità di cantautrice emergente.

Rientra tra le 11 finaliste del Premio Bianca D’Aponte. Tale premio le porta molta fortuna, le viene consegnata la Targa Siae come miglior composizione per il suo brano “Suona Forte” e le viene offerto da Mariella Nava la possibilità di un contratto discografico con la sua nuova etichetta ”Suoni dall’Italia- Produzioni musicali“. 

Nel luglio 2015 è finalista, con il brano “La tortura”, del prestigioso “Premio Bindi”.

Dal 2012 gira l’Italia esibendosi con la sua formazione a quintetto, calcando soprattutto i teatri e i club nazionali. Nel maggio 2015 le viene offerta l’opportunità di esibirsi in Giappone in una serie di concerti voluti dall’ICC di Osaka. Il 3 maggio in particolare, rappresenta la musica di Napoli alla festa di gemellaggio tra quest’ultima e Kagoshima.

Il 12 Agosto 2016, in rappresentanza della musica italiana, tiene un concerto a Banskoin Bulgaria, nella prestigiosa rassegna internazionale del “Bansko jazz festival”, riscuotendo un ottimo successo di pubblico e critica. Il primo lavoro, dal titolo “Di rosso e sensualità”, viene pubblicato il 18 dicembre 2015 per l’etichetta Hydra music e raggiunge il 3° posto su Amazon nelle classifiche della musica digitale, mantenendosi nelle prime 20 posizioni per 5 settimane. Nell’agosto 2016 il suo disco è candidato alle Targhe Tenco come miglior opera prima. Il 22 ottobre dello stesso anno è tra i protagonisti della rassegna del Premio Tenco con Morgan, Roy Paci, Marina Rei, Vanessa Yorke Tagliabue, Noemi , Ascanio Celestini e molti altri.

CARLO PESTELLI

Inizia a scrivere canzoni a quattordici anni, quando, oltre ai Beatlese ai Genesis, ascolta i cantautori che più lo influenzano in quel periodo: Edoardo Bennato, Francesco Guccini, Pierangelo Bertoli e soprattutto Fabrizio De André. Finito il liceo, si laurea in Lettere moderne all’Università di Torino. Fondamentali nel suo percorso musicale negli anni dell’università sono due incontri: il primo con l’amico e maestro Fausto Amodei, il secondo con Giorgio Gaber. Dal 1996 al 2001 si dedica intensamente alla musica suonando con i Cantovivo e aprendo concerti, fra gli altri, di Claudio Lolli e Gianmaria Testa. Nel 2001 pubblica il suo disco d’esordio, Zeus ti vede. La title track dell’album è un ritmato collage di frasi e slogan copiati dai muri di Torino, città protagonista anche di altri pezzi, come l’umoristica Filomena. Dal 2001 al 2002 è direttore artistico della rassegna Chansonnier, patrocinata dalla Provincia di Torino.

Dal 2003 al 2005 interrompe la sua attività di musicista e si trasferisce in Spagna a Granada, dove insegna Lingua italiana all’università e si dedica alla traduzione dallo spagnolo (tra le traduzioni spicca Foglie nel vento dell’argentino Rolo Díez). Nel 2007 la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura gli affida al Piccolo Regio di Torino un ciclo di cinque spettacoli sul Novecento attraverso le canzoni, in cui dialoga e suona con svariati artisti, fra i quali Franco Fabbri, Morgan e il coro bajolese di Amerigo Vigliermo.

Nel 2009 esce il suo secondo album, Un’ora d’aria, a cui collaborano il chitarrista Alessandro Gariazzo, la cantante Lalli e alcuni jazzisti di fama come Gianni Coscia e Giorgio Li Calzi. 

Nel 2011 la passione per il teatro lo porta a scrivere per il Teatro Stabile di Torino un testo liberamente ispirato agli scritti sportivi di Luciano Bianciardi. La pièce prende forma in Note di un centromediano metodista, dove l’autore dialoga con l’attore Riccardo Lombardo. Nel 2012 l’Unione Musicale gli affida la cura di due cicli di concerti al Teatro Vittoria di Torino. Da uno di questi appuntamenti scaturisce il sodalizio con il chitarrista genovese Paolo Bonfanti. Da altri itinerari dello stesso periodo nasce l’incontro con due amici-artisti dai quali impara molto: Beppe Gambetta ed Elena Ledda.

Nel 2013 esce l’EP di quattro canzoni Da quanto conosco te, che presenta per la prima volta al Folk Club di Torino e grazie al quale l’anno seguente si aggiudica il Premio Nazionale Giuseppe Giacosa – Parole per la musica, nella sezione “Le nuvole”.

Nel 2014 fonda il gruppo country folk degli Ashville, di cui è cantante e chitarrista. Nel 2015 torna in scena al Teatro Vittoria con il suo secondo lavoro teatrale per il Teatro Stabile, Ma la va diretta al Piave, riflessione corale a metà tra prosa e canzone sull’avventurosa partecipazione di un piemontese d’Argentina alla Grande Guerra. Nel 2016 pubblica Bella ciao, libro sulla storia della celebre canzone popolare (con prefazione di Moni Ovadia) che, dopo essere stato presentato in quasi ogni regione italiana, nel 2020 è tradotto in francese. Nel 2018 scrive insieme ad Andrea De Benedetti La lingua feliz, manuale alla scoperta dei segreti e delle curiosità della lingua spagnola.

Collabora spesso con Rai Radio 3, in particolare per il programma “Le meraviglie”.

Della primavera 2020 è l’uscita del suo nuovo album, Aperto per ferie.

Dal 2017 è direttore artistico del Festival MusiCogne – Musiche di legno, rassegna di musica acustica, teatro e libri che si svolge ogni anno a luglio nel cuore della Cogne vecchia.

SPECIAL GUEST

BRUNORI SAS 

Dario Brunori, in arte Brunori Sas, è un cantautore originario della provincia di Cosenza. Nel 2009 esordisce nel mercato musicale con l’album “Vol. 1”: un vero e proprio canzoniere italiano con il quale si aggiudica il Premio Ciampi e, l’anno successivo, la Targa Tenco.

Nel 2011 esce “Vol. 2: Poveri cristi”, contraddistinto da una scrittura amara e speranzosa che conserva la forma canzone melodica e all’italiana. L’anno successivo Brunori Sas compone la colonna sonora del film di Lucio Pellegrini “È nata una star?”. “Amore con riserva” è il singolo di lancio della soundtrack che racchiude brani in perfetto stile Brunori e  momenti  strumentali.
Nel 2014, esce l’album “Vol. 3: Il Cammino di Santiago in Taxi”, che spinge Dario Brunori nella top ten delle classifiche di vendita. Trascinato dai brani “Arrivederci tristezza” e “Kurt Cobain”, il lavoro conduce la band sul palco del Primo Maggio e nelle grandi arene come opening act di Ligabue. E l’intensa attività live prosegue nel 2015, con il tour teatrale “Brunori Srl: Una società a responsabilità limitata”. Musica e stand-up comedy si alternano in una dimensione che consente a Dario Brunori di mettere in risalto la sua spiccata autoironia.

Lo stesso anno viene pubblicato il quarto lavoro di Brunori: “A casa tutto bene”. Anticipato dal singolo “La verità”, l’album riceve una grande accoglienza dalla critica e di pubblico. Brunori vince il Premio MEI come artista indipendente dell’anno e l’album si posiziona sul podio della classifica di vendita FIMI, raggiungendo il primo posto anche sulle piattaforme digitali. Tutto esaurito anche il successivo tour nazionale che lo vede esibirsi nei grandi club e sui palchi dei festival estivi.

Ad inizio 2018 viene riproposto il format del tour teatrale nello spettacolo “Brunori a teatro: Monologhi e canzoni sull’incertezza”. Mentre ad aprile, il programma TV “Brunori Sa” fa conoscere l’artista al pubblico televisivo. Andato in onda su Rai3 e scritto dallo stesso Dario, mette in luce paure e contraddizioni della generazione  cui il musicista appartiene.
Il 10 gennaio 2020 è uscito il nuovo album targato Brunori Sas. Intitolato “Cip”, è stato anticipato il 19 settembre dal singolo “Al di là dell’amore”, entrato nella top ten dei brani più ascoltati e venduti del 2019, e dal secondo singolo, “Per due che come noi”, uscito lo scorso 13 dicembre. Il Brunori Sas Tour 2020 vedrà l’artista esibirsi nei palazzetti di tutta Italia a partire dal 3 marzo 2020.