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“the end times” è il nuovo singolo dei Rhomanife. guardate il video!

RKO è e sarà sempre vicino alle nostre band pugliesi, supportandole e promuovendole in ogni dove, senza distinzione tra genere, attitudine e notorietà.
Detto questo, ecco il nuovo singolo e video della storica reggae band barese, i Rhomanife! Band ormai attiva da 30 anni, che dopo aver calcato palchi non solo nazionali, ma grazie alla loro passione, partendo da Bari, anche internazionali, sono riusciti a diffondere la loro passione per la musica, il loro messaggio “d’amore” e la cultura per la reggae music.
“Il nuovo videoclip tratto dall’ultimo singolo ‘The End Times’ è stato realizzato con l’intento di portare gioia e felicità nei cuori, con la speranza di condurre tutti alla via della Verità, della Fede e dell’Amore.  Con il ritmo in levare e arrangiamenti dolci, il brano accarezza l’anima e ti guiderà sulla buona strada per iniziare ad amare il tuo prossimo in modo incondizionato”
Rhomanife

Dal profondo cuore del rione Libertà di Bari, Rhomanife è una realtà di musica e speranza sin dal 1985. Gianni Somma e Pino Di Taranto, fondatori della reggae band, hanno attraversato oltre tre decenni di underground barese, mutando pelle in un viaggio che dall’antico rock li ha condotti ai ritmi reggae giamaicani e dal capoluogo pugliese in giro per l’Italia e oltre. Partendo dal richiamo biblico della cultura reggae, i Rhomanife diffondono in pura musica il proprio convinto messaggio di fede, lontani dalle istituzioni religiose ufficiali e vicini a tutti i gli esseri umani che credono nei valori dell’amore e della pace. Qui non c’è solo un gruppo musicale, non c’è un disco: c’è un progetto culturale fatto di centinaia di eventi organizzati nel corso di anni, dancehall aperte a tutti e famose per la qualità della musica a prezzo politico e per l’estrema eterogeneità del pubblico. C’è l’organizzazione in proprio di concerti con ospiti da tutto il mondo e la produzione di dischi. C’è il sound system. C’è un collettivo fatto di musicisti, cantanti, semplici amanti della musica: insomma una family-crew. Un laboratorio in continua progressione. Un gruppo di persone, amici, che da anni condividono il pane e le convinzioni, estremamente solidali al loro interno e sempre aperti all’esterno. Collegati alla rete dei sound system e gruppi pugliesi e italiani che imperversano nella Penisola.
E’ reggae del Sud in italiano e inglese che racconta, con esperienza musicale e umana, un percorso di vita preciso. Sono versi di canzoni quasi preghiere, declamati con coraggio e onestà, che invocano l’unità del genere umano, sperano in un futuro messianico di riscossa dei popoli e indicano un tempo di grandi mutamenti ormai alle porte.
E quando vai ai trovare la band nella sua sala prove, capisci che non sono solo parole. Capisci di essere in un posto dove chiunque è il benvenuto, nessuno è straniero e a tutti saranno concessi i doni dell’amore, dell’ascolto e della fratellanza. E il diritto universale alla reggae music dal vivo!
i Rhomanife traducono in musica le parole della Bibbia, preghiera ed inno al tempo stesso che trascinano verso l’alto e dentro una dimensione di ampia verità. I Rhomanife, band sempre stata indipendente, ha prodotto 4 cd , molti videoclip e un tour che non si è mai fermato sin dagli esordi con più di 2500 eventi, concerti realizzati in Italia ed all’estero. La band si esibita anche a: Malta, Ungheria, Albania, 2 tour in Rep. Ceca e Svizzera. Attualmente la band è formata: Gianni Somma voce e chitarra, Pino Di Taranto basso, Filomena De Leo voce, Antonella Lacasella voce, Nicola Boccuzzi chitarra, Cosimo Lagioia tastiere, Francesco Bartoli batteria. 

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI IN CONCERTO, SABATO 16 MARZO ALLA CASA DELLE ARTI DI CONVERSANO

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI in concerto sabato 16 marzo presso la Casa delle Arti di Conversano!!! La band approda in Puglia per  presentare il nuovo album “SINDACATO DEI SOGNI”.

Conosciuti per le loro performance mascherate e i live di rock essenziale, TARM sono considerati uno dei pilastri della scena punk rock alternativa italiana.

Il titolo del disco  è un chiaro omaggio al rock psichedelico (“Sindacato dei sogni” è la traduzione di The Dream Syndicate, il gruppo californiano formato nel 1981 da Steve Wynn, massimo esponente del movimento musicale Paisley Underground) ed il nuovo album dei Tre allegri, che sembra al primo ascolto, un ritorno al sound originale del gruppo, contiene molte dolcissime novità.

Se il disco precedente era intitolato “Inumani”, “Sindacato dei sogni” mostra un approccio produttivo più naturale, si potrebbe dire “umano”. Suonato con strumenti preziosi, a cominciare dalla batteria, una Ludwig del 1973, il disco rimette al centro del sound l’incontro musicale di Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni.

 Per questo motivo, ad un primo ascolto, il lavoro riporta a sonorità tipiche dei TARM; batterie essenziali, chitarre elettriche sognanti e liriche poetiche ed ironiche portano questo lavoro in un territorio classico (tanto che il titolo di lavorazione del disco è stato per molto tempo proprio “Classic”).

 Il ritorno al rock è evidente e la vena psichedelica, filo conduttore del lavoro, ha trovato nel musicista e produttore Matt Bordin, già Mojomatics e Squadra Omega, l’interlocutore perfetto per la ricerca del nuovo sound. E con Matt il gruppo condivide anche la produzione del lavoro.

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 Nello studio di Bordin, una grande casa di pietra su bordo del magico bosco collinare del Montello (TV), il gruppo, affiancato da Andrea Maglia, ha registrato durante quattro sessioni estive il materiale che ha dato corpo al lavoro.

 La copertina, infine, ha qualcosa di magico e rétrò. Si tratta di una ceramica raffigurante tre giovani gatti, rielaborata con la maschera simbolo del gruppo, grazie all’idea e all’intervento grafico di Davide Toffolo. La ceramica, di produzione italiana anni ‘70, è stata acquistata in California e questa è la vera chiave per leggere il nono disco dei Tre allegri ragazzi morti: una ceramica italiana persa in California.

LA BAND PARLA DELL’ALBUM “SINDACATO DEI SOGNI”

Le giornate passate a registrare ed ascoltare musica nell’accogliente cucina dell’Outside Inside Studio hanno in breve rafforzato la linea musicale del lavoro. Television, Dream Syndicate, Grateful Dead, presenti costantemente nelle discussioni attorno ai brani, e ancora Neu!, Can, Kraftwerk. No musica italiana. Poca musica dell’ultima ora. Session lunghe, sfide fra i chitarristi Enrico, Matt e Andrea. Passeggiate nel bosco e dormite nella grande sala di ripresa, fra gli strumenti. Questa la quotidianità delle registrazioni.

Quattro dei dieci brani sono stati scritti nei giorni delle registrazioni e questo certifica l’atmosfera di ispirazione che il luogo ha regalato.

Casa delle Arti
Via Donato Jaia, 14
Conversano (Bari)

Apertura porte: 21.00

RKO presenta: Giorgio Ciccarelli live al Corvotorvo di Bitonto!

Giovedi 14 marzo tornano i talkshow live al Corvotorvo! Un appuntamento musicale a metà strada tra storytelling e concerto, condotto e diretto da Carlo Chicco (giornalista musicale, responsabile dell’emittente RKO). Giovedi 14 ospitiamo un grande chitarrista con una storia importante da raccontare: Giorgio Ciccarelli.
GIORGIO CICCARELLI. Chitarrista, cantante, autore e compositore, ha pubblicato dischi e suonato con numerose e importanti band (Afterhours, Sux!, Colour Moves).

Ha all’attivo dodici album, oltre a dvd, video e singoli. Si è esibito in Europa, Stati Uniti, Canada, Cina. Praticamente ovunque in Italia: dal teatro Ariston di Sanremo al Leoncavallo di Milano, dal concerto del Primo Maggio a Roma al teatro Petruzzelli di Bari, passando per buona parte dei locali rock della penisola. Ha suonato con e per artisti del calibro di Greg Dulli, Mark Lanegan, Patti Smith e Mina.
Ha scritto e arrangiato pezzi per tutte le band con cui ha pubblicato dischi, vincendo premi in varie categorie. È giunto ora il momento di pubblicare qualcosa a suo nome.
“Le cose cambiano” è, di fatto, il primo disco solista di Giorgio Ciccarelli, uscito a Novembre 2015 per XXXV.

 

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Questa volta è il turno di Bandiere, un disco che nasce da un profondo percorso interiore, ma anche e soprattutto dal confronto con il pubblico durante il centinaio di concerti seguiti alla pubblicazione di “Le cose cambiano”.
Ogni canzone di Bandiere è una storia, un argomento affrontato e sviscerato, un viaggio attraverso noi stessi e il nostro mondo. E in ogni canzone c’è un’invenzione, uno scarto rispetto ai canoni, un ribaltamento della prospettiva. Qualcosa che rimette in gioco tutto.
Le cose sono cambiate, adesso.

Radio ufficiale RKO www.rkonair.com

L’8 Marzo esce “L’INCUBO”, il nuovo singolo dei SUBSONICA ft Willie Peyote

Da venerdì 8 marzo sarà in rotazione radiofonica “L’incubo”, il nuovo singolo dei Subsonica, che, come unico featuring del nuovo album “8” (uscito lo scorso ottobre per Sony Music), hanno scelto di coinvolgere il rapper torinese Willie Peyote.
Il rapporto di profonda reciproca stima tra la band e Willie è stato espresso chiaramente anche sul palco durante il tour invernale, con una intera sezione del concerto dedicata a questa collaborazione.

“L’incubo” è caratterizzato da un sound ancorato saldamente alle sonorità degli esordi del gruppo.  Il testo del brano racconta lo smarrimento del restare sospesi tra le proprie certezze e i timori di un passo verso l’ignoto, necessario per dare vita alle proprie aspirazioni. La strada dei Subsonica incontra quindi quella di Willie Peyote, rapper, autore di testi brillanti e graffianti, ma soprattutto testimone di una rinata vitalità musicale torinese, molto apprezzata ovunque.

Dopo un entusiasmante tour nei più importanti palazzetti italiani, nel quale Samuel, Max Casacci, Boosta, Ninja e Vicio hanno fatto ballare ed emozionare il pubblico con una scenografia mai vista in Italia, (cinque piattaforme in movimento a simboleggiare le anime di una vera band), i Subsonica saranno protagonisti di speciali live estivi in alcune delle location più suggestive del Paese.
Il primo concerto ad essere stato svelato è quello previsto il 26 luglio a San Severo, nell’ambito Alibi Summer Fest.

“Cari terrestri, non è stato facile per noi accettare il fatto che non ci fossero le condizioni per portare al Sud la prima parte del tour, almeno in questa fase iniziale. Ma abbiamo già incominciato a organizzare i nostri spostamenti estivi, che comunicheremo nelle prossime settimane. Siamo impazienti come voi di dimostrare il desiderio di raggiungervi. Per ora incominciamo con la primissima data alla quale ne aggiungeremo molte altre in via di conferma. La prima data del #Subsonica8tour estivo che annunciamo sarà a San Severo (FG) il 26 luglio, in occasione di  Alibi Summer Fest. Suoneremo. Vi assicuriamo che sarà un’estate molto molto calda…”.

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Subsonica sono un gruppo rock elettronico italiano nato a Torino nel 1996 dall’unione di alcuni esponenti della scena musicale alternativa: Samuel (cantante),Max Casacci (produttore e chitarrista), Boosta (tastierista), Ninja (batterista), e Pierfunk (bassista), sostituito poi da Vicio nel 1999.
Nella loro carriera hanno pubblicato 7 album in studio: “Subsonica” uscito nel 1997, “Microchip emozionale” del 1999, “Amorematico” del 2002 che conta 100.000 copie vendute, “Terrestre” del 2005, 110.000 copie vendute, “Leclissi” del 2007, “Eden” del 2011, certificato platino, “Una nave in una foresta” del 2014,certificato platino, oltre alla raccolta del 2008 “Nel vuoto per mano 1997/2007”,certificata platino.
La band, influenzata dai linguaggi musicali più sperimentali, ha rivoluzionato la scena e ha creato un sound molto riconoscibile, coniugando suoni elettronici, incisività melodica tipicamente italiana e grande carica sul palco. I Subsonica sono, infatti, unanimemente apprezzati per la potenza del loro live.
Numerosi i premi e riconoscimenti avuti fra i quali: Premio Amnesty Italia, MTV Europe Music Award, Premio Italiano della Musica, Italian Music Award, Premio Grinzane Cavour, TRL Award, ed una partecipazione al Festival di Sanremo.
Il 12 ottobre 2018 è uscito “8”, nuovo disco di inediti a cui seguono un tour europeo a dicembre 2018, la tournée italiana nei palazzetti a febbraio 2019 nuove date estive a partire da luglio 2019 che li vedranno impegnati anche nella nostra regione.

Esce “I RACCONTI DELLE NEBBIE”, il nuovo lavoro di Paolo Benvegnù e Nicholas Ciuferri

“I RACCONTI DELLE NEBBIE” 

un progetto di 

 PAOLO BENVEGNÙ & NICHOLAS CIUFERRI

 Esce il primo marzo. “I RACCONTI DELLE NEBBIE” è un progetto di PAOLO BENVEGNÙ & NICHOLAS CIUFERRI, in uscita venerdì 1 marzo 2019 per Woodworm.
Si tratta di una vera e propria raccolta di narrazioni musicali, pubblicata in formato libro più cd audio, che nasce dall’esperienza live che Benvegnù e Ciuferri hanno condiviso nel corso del 2018, presentando in forma di reading-concerto il seme originario di “I Racconti delle Nebbie”.
 
L’opera raccoglie nove capitoli, ognuno formato da un racconto di Nicholas Ciuferri corrispondente ad una traccia musicale composta da Paolo Benvegnù e introdotto da un’illustrazione di Alessio Avallone (Bonelli editore). 

 I racconti non hanno un’ambientazione unica ma si svolgono in diverse atmosfere, trattando tematiche di varia natura: dalla prostituzione alla guerra, dall’amore omosessuale alla schizofrenia, senza tralasciare argomenti più leggeri dai tratti spiccatamente comici.

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L’introspezione e lo sfasamento tra le prospettive costituiscono un punto di forza delle storie, così come la narrazione, spesso in prima persona, che trasporta direttamente il lettore-ascoltatore all’interno degli episodi e dei luoghi tratteggiati dagli autori attraverso i suoni e le parole.

 

 

 

GIOVEDI 21 FEBBRAIO, THE WHIP HAND LIVE AL DIROCKATO.

Il DirockatoWinter 2018/2019 presenta:

The Whip Hand live

Giovedì 21 Febbraio  @ Kambusa Rock Bar di Monopoli

The Whip Hand (Trani, Italia) sono Luca Occhionigro (voce e chitarra), Gianni Ricchiuti (chitarra), Francesco Adduce (basso) e Gianluca Muti (batteria). Dal 2012 hanno sperimentato diversi cambi di formazione e sonorità: dal ruvido post-punk del primo EP autoprodotto, “Mist”, al noise/darkwave del primo albtum “Wavefold” (inciso presso il Larione10 di Firenze dopo aver vinto la 25a edizione del RockContest Controradio Firenze) alla new wave di “Still Life”, il secondo EP autoprodotto. Il nuovo album “Sometimes, we are” uscito il 12 ottobre è un lavoro più maturo e più leggero, con un sound che alterna momenti dream-pop/indie/shoegaze.

Giovedì 21 Febbraio 2019, start ore 22:00 @ Kambusa Rock Bar (Monopoli) – ang. via S. Quasimodo,Via Luigi Cadorna, 1 – Ingresso gratuito

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Il DirockatoWinter è supportato da RADIO KO, Bari Rock City e Radio Frequenze Pirata.

Info line: +39 349 293 9724 Luciano +39 339 758 8580 Bruna

 

 

 

Arezzo Wave Band 2019: il tuo Pass per l’Italia, l’Europa, il mondo!

Vuoi suonare a SudWave, lo showcase Festival dedicato ai talenti del Sud Europa? (6-9 novembre 2019)

Avrai l’occasione di essere visto da managers e direttori artistici dei più importanti Festival nazionali e internazionali.
Nel 2018 sono stati a SudWave i più importanti Festival italiani (Collisioni, Concerto del Primo Maggio, Cous Cous Fest, Festambiente, Home Festival, Rockin’1000, Umbria Jazz e il Circuito KeepOn Live) ed europei (Paléo Festival e Roskilde Festival)

Vuoi suonare sul palco più visto d’Italia?

NOVITA’: Da quest’anno Arezzo Wave ha un nuovo gradito amico! Dopo l’esperienza di SudWave 2018, il Concerto del Primo Maggio si è legato ad Arezzo Wave nella scoperta dei giovani talenti musicali. Tutti i gruppi iscritti ad Arezzo Wave Band, se vorranno, potranno iscriversi automaticamente, con un semplice click, al contest del Primo Maggio ‘1M NEXT’; così come i gruppi che si iscriveranno al concorso del Concerto del Primo Maggio potranno iscriversi, utilizzando lo stesso accesso, ad Arezzo Wave Band 2019.
Premio Primo Maggio: Il 1 maggio 2019 il gruppo vincitore del concorso Arezzo Wave Band si esibirà sul palco di Piazza San Giovanni a Roma durante la diretta televisiva Rai.

Vuoi suonare a Collisioni 2019, il Festival AgriRock più famoso al mondo?

Da quest’anno 3 gruppi di Arezzo Wave (2 italiani e 1 del Sud Europa) suoneranno sui loro palchi.

Vuoi suonare nei festival più importanti d’Italia e d’Europa?

Questi i nostri Festival amici italiani ed europei dove hanno suonato i vincitori dell’ultima edizione di Arezzo W ave Band (in via di definizione per il 2019):
Rockin’1000 – Collisioni – Home Festival – SMIAF San Marino – Pollino Music Festival – Metaponto Beach Festivale in collaborazione con KeepOn:
Albori Music Festival – Suoni di Marca – Eco Sound Fest – Nuove Impressioni – Mish Mash Festival – Cinzella Festival – Reload Sound Festival e da quest’anno Farcisentire Festival

EUROSONIC Groningen, MAMA Parigi. MIL Lisbona sceglierà uno o più gruppi da inserire nel proprio programma tra le 20 band vincitrici delle finali regionali.

ISCRIVITI GRATUITAMENTE!!

Iscriversi è facilissimo: compila il form di iscrizione.

Il tuo gruppo può iscriversi gratuitamente ad una o tutte e 3 le categorie se ha questi requisiti:
• Arezzo Wave Band, lo storico contest live numero 1 in Italia aperto a tutti
• Arezzo Wave Music School, se sei un artista singolo o se il gruppo è composto da componenti tutti under 35 e c’è almeno un musicista iscritto ad una scuola superiore
• Arezzo Wave Ius Soli, se sei un artista singolo o se nel gruppo c’è almeno un musicista di seconda
generazione (nato in Italia da genitori stranieri)
Più di 100 serate in tutte le regioni da marzo a giugno 2019 e oltre 400 band sui palchi!

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L’ISCRIZIONE E’ GRATUITA – SCADENZA 15 MARZO 2019

I 20 finalisti vincitori regionali suoneranno sui palchi di Arezzo Wave 2019!

A presto le date delle finali provinciali e finale regionale! Radio ufficiale RKO www.rkonair.com

THE ZEN CIRCUS, SANREMO E LA RACCOLTA “VIVI SI MUORE 1999/2019”

S’intitola “L’AMORE È UNA DITTATURA”, il brano con cui THE ZEN CIRCUS sono in gara alla 69ª Edizione del Festival di Sanremo.  La band, nella serata degli ospiti di venerdì 8 febbraio, sarà affiancata da Brunori Sas. In quell’occasione il brano sarà riarrangiato con l’aggiunta di una sezione di ottoni.

THE ZEN CIRCUS PARLANO DEL BRANO “L’AMORE È UNA DITTATURA”

“L’amore è una dittatura” è una fotografia, un quadro neorealista, non certo un manifesto d’intenti. Un urlo, una ricerca di empatia negli altri, che sono lo specchio di noi stessi. Non tratta direttamente di argomenti politici o sociali, semplicemente come tutte le fotografie riporta la realtà che ci sta intorno, che nell’inquadratura del brano è più o meno sfuocata rispetto al soggetto principale che è l’essere umano ed il suo  essere, appunto, umano. Non un pugno ma piuttosto una carezza: non dare spazio agli altri, di chiunque si tratti, è non darlo a noi stessi. In quello che non conosciamo potrebbe stare la nostra futura famiglia, il nostro futuro amore.

 

La band ha annunciato, venerdì 8 febbraio, l’uscita di “VIVI SI MUORE – 1999-2019”, la raccolta che celebra venti anni di storia del gruppo. L’album contiene 17 tracce di storia Zen, rimasterizzate per l’occasione, e 2 inediti, il brano “L’amore è una dittatura”e “La Festa”.

“Vivi si muore” è il nostro modo, in disco, di festeggiare venti anni di Circo Zen. Nel 1999 dei ventenni della provincia “cronica” escono con un disco autoprodotto, figlio di un certo disagio sociale ed esistenziale, fatto di prove in macchina o per strada, con strumenti acustici improbabili e le mani gelate. Vent’anni e oltre mille concerti dopo, quegli stessi ragazzi si ritrovano fra le mani undici album e decine di migliaia di ragazzi come loro a fargli da esercito, un esercito fatto di fiducia, di condivisione, di verità, di gioia e dolore urlati in faccia per ricordarci che si muore – è certo – ma prima si vive. La raccolta non pretende di essere esaustiva o completa, vuole anzi essere un riassunto in canzoni, proprio come quei “Bignami” che usavano i ragazzi dell’ultimo banco in compiti in classe per cui non avevano studiato, ragazzi ai quali da sempre ci sentiamo di assomigliare.

 

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TRACKLIST – “VIVI SI MUORE – 1999-2019”

01 – L’amore è una dittatura

02 – La festa

03 – Il fuoco in una stanza

04 – Catene

05 – Non voglio ballare

06 – L’anima non conta

07 – Ilenia

08 – Viva

09 – Postumia

10 – I qualunquisti

11 – L’amorale

12 – Andate tutti affanculo

13 – L’egoista

14 – Canzone di natale

15 – Figlio di puttana

16 – Vent’anni

17 – Punk lullaby

18 – Fino a spaccarti due o tre denti

19 – Mexican Requiem

In questo inizio 2019 di novità e celebrazioni, è atteso anche il già annunciato concerto-evento al Paladozza di Bologna il prossimo 12 aprile, per festeggiare il decennale dell’uscita dell’album “Andate tutti affanculo” (2009), momento fondamentale e punto di svolta della carriera della band.

ShadowParty. L’Intervista con Tom Chapman e Phil Cunningham

Il super gruppo composto da parte dei Devo e parte dei New Order è passato da Bari il 26 gennaio 2019. Tom Chapman e Phil Cunningham, intervistati da Carlo Chicco, hanno parlato delle loro esperienze passate, di Manchester e del loro nuovo percorso musicale a partire da questa nuova band.

Tom Chapman è un musicista, produttore e compositore anglo-francese (nato in Francia e residente a Manchester). Il suo percorso musicale si intreccia a quello dei New Order nel 2009 quando inizia a suonare come bassista nei Bad Lieutenant, band formata da Bernard Sumner durante un break dai New Order. In questa band entra anche come chitarrista Phil Cunningham, musicista già noto per la sua presenza nei New Order dal 2001 e per le sue partecipazioni in varie band tra cui i Marion, formazione di culto per gli amanti del Britpop.

Così Chapman entra stabilmente nella formazione dei New Order a partire dal 2011 e da lì in poi il suo destino musicale resterà legato a quello di una tra le scene musicali più rilevanti e prolifiche a livello internazionale, querlla di Manchester.

Proprio in questa città abita il cuore degli ShadowParty, raccontato con estrema disponibilità a Carlo Chicco, nello studio di RKO, qualche ora prima del partecipatissimo concerto barese del 26 gennaio al GarageSound Music Club.

Venerdi 1 febbraio alla Feltrinelli di Bari Manuel Agnelli presenta “Noi siamo Afterhours”

Il primo febbraio 2019 presso la Feltrinelli di Bari, il giornalista Carlo Chicco, responsabile dell’emittente RKO, presenterà “NOI SIAMO AFTERHOURS” insieme a Manuel Agnelli, leader della band Afterhours, nonché conduttore del noto programma XFactor.

“Noi siamo Afterhours” è il primo progetto live della band milanese: 2 CD e DVD con il concerto sold out al Forum d’Assago del 10 aprile scorso e il docufilm che racconta i 30 anni di storia degli AFTERHOURS, dagli esordi in inglese alle tournée internazionali, dai cambi di formazione fino alla line up attuale.

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Le immagini del concerto si alternano alla voce narrante di Manuel Agnelli che conduce lo spettatore in un viaggio intimo attraverso la musica di una band entrata nella storia del rock italiano. Il docufilm, per la regia di Giorgio Testi, prodotto da Island Records e OLO creative farm, è stato presentato in anteprima assoluta il 23 ottobre scorso alla Festa del Cinema di Roma.

La presentazione avrà anche qualche sorpresa con il consueto firmacopie a seguire.

Start ore 18, Ingresso libero

La Feltrinelli via Melo 119, Bari