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Lunedi 15 aprile 2019 @ Teatro Kismet Opera lo showcase dei Crying Day Care Choir per chiudere la mostra di Massimo Pasca

E’ primavera!!!

Su RKO arrivano i polistrumentisti alt-folk svedesi

con un sound alla

Devendra Banhart,  The Lumineers e Kings of Convenience!

 

Abbiamo deciso di prolungare la personale dell’artista salentino Massimo Pasca, inaugurata il 29 marzo nel foyer del Teatro Kismet, spazio live dell’emittente RKO.  La data di chiusura è stata rinviata a lunedi 15 aprile, dopo il successo di pubblico e critica che ha riscontrato la mostra, qualche giorno in più per permettere al pubblico curioso di visionare le opere di quello che è stato definito il “Keith Haring italiano”.

 

All’interno della serata, ospiteremo in radio anche una band che arriva dalla Svezia, una piccola sorpresa per il pubblico, che oltre ai quadri potrà assistere ad uno showcase (intervista radio e musica) incredibile.

Lunedi 15 aprile alle 21, lo spazio live di RKO, all’interno del foyer del Teatro Kismet, ospiterà lo showcase dei CDCC. La band in tour in Puglia, arriva direttamente dalla Svezia e verrà a trovarci nei nostri studi per presentare il loro ultimo lavoro “Wilting, Rooting, Blooming” (Warner Sweden). Una band alt-folk sognante, paragonata ad artisti del calibro di Devendra Banhart, The Lumineers e reminiscenze alla kings of Convenience
I polistrumentisti Jack e Sara Elz, marito e moglie, ed il fratello Bill Nystedt danno vita ad un progetto di folk moderno assolutamente accattivante dove sul palco riescono a mescolare strumenti come la grancassa, l’ukulele e il Glockenspiel.
La band sarà intervistata dagli speaker di RKO e ci regalerà qualche brano del loro repertorio.

finissage massimo pasca

Lunedi 15 aprile Finissage della personale di Massimo Pasca + live dei CDCC. Start h21

Ingresso libero – info@rkonair.com www.rkonair.com

Teatro Kismet Opera Strada San Giorgio Martire 22/f 70124 Bari

Giovanni Truppi live a Bari // Poesia e civiltà

06 Aprile 2019
Giovanni Truppi in concerto
“Poesia e Civiltà” Tour
Garagesound – Bari

Pochi giorni dopo la pubblicazione del nuovo album “POESIA E CIVILTÀ”,  Truppi porterà il nuovo album in giro per le principali città italiane. Il tour, organizzato da Ponderosa Music&Art, prenderà il via il 4 aprile da Terni e proseguirà nelle principali città italiane fino a maggio.

ascolta:            Giovanni Truppi – L’Unica Oltre L’Amore

Garagesound Via Mauro Amoruso Manzari, 62/7b  70124 Bari (BA)

 

 

 

 

 

“Nato e cresciuto a Napoli, inizia a suonare pianoforte all’età di 7 anni per poi, in adolescenza, affiancarvi la chitarra elettrica (appresa da autodidatta). Durante gli anni napoletani fonda il gruppo rock Le Baccanti insieme a Marco Buccelli e Peppe Fiore. Si trasferisce a Roma a 23 anni dove continua gli studi musicali dedicandosi allo studio del canto e del jazz (l’insegnamento del canto sarà il suo lavoro per più di dieci anni).Il 2010 vede l’uscita del suo primo album in studio C’è un me dentro di me pubblicato da Cinico Disincanto. Il 25 gennaio 2013 è la volta de Il mondo è come te lo metti in testa pubblicato da I Miracoli – Jaba Jaba Music e distribuito da Audioglobe. L’autore registra anche le tracce di chitarra elettrica e pianoforte, le parti di batteria sono create, arrangiate e registrate da Marco Buccelli. Il tour de Il mondo è come te lo metti in testa vede nelle date iniziali la presenza di Buccelli alla batteria e del solo Truppi alla voce e chitarra. La seconda parte del tour è in solitaria in cui il cantante si esibisce con la sola chitarra elettrica e in qualche occasione con il piano. Il 23 gennaio 2015 esce, pubblicato da Woodworm, il suo terzo lavoro in studio che porta il suo nome, Giovanni Truppi, distribuito ancora da Audioglobe. La presentazione dell’album avviene il 14 marzo nel locale del Pigneto “Init” di Roma, da questa data e per tutto il tour l’autore si avvale delle performance musicali di Luciano Turella (Nada, Appaloosa) alla batteria e di Francesco Motta (Criminal JokersZen CircusNadaIl Pan del Diavolo) alla chitarra elettrica, piano e cori. Il tour estivo vede il trio toccare tutta Italia dalla Sicilia al Veneto con anche due date a Lugano per il Busker Festival.Dalla data del 26 novembre 2015 al circolo Magnolia di Milano l’artista si avvale per le performance live di due nuovi musicisti quali Daniele Gennaretti alla chitarra elettrica, piano e cori e Fabio Capalbo (Edda) alla batteria e ai cori.Con la data del 26 febbraio 2016 a Prato inizia un tour dove l’artista si esibisce al pubblico con il solo pianoforte. Il tour ha tappe nelle principali città italiane come Milano, Roma, Genova, Firenze, Torino e Napoli nel teatro d’innovazione Galleria Toledo.Lo strumento utilizzato per questi concerti è un Kimball modificato dallo stesso musicista per essere reso trasportabile.La primavera/estate del 2016 vede l’artista girare l’Italia con la sua band in una formazione completata da Giovanni Pallotti al basso, questa parte di tour inizia il 3 giugno a Montespertoli (FI) e finisce a Roma il 5 novembre.”

Arezzo Wave Puglia: ecco i primi finalisti per le provinciali di Bari, Bat, Taranto, Brindisi e Lecce!

Arezzo Wave 2019. Il 31 marzo, è’ terminata ufficialmente la raccolta delle demo in tutta l’Italia, per passare alla selezione in studio che ha decretato i finalisti provinciali in ogni regione. Ecco i primi nomi dei finalisti per Bari, BAT e Lecce

In Puglia accedono alla fase live, quindi alle selezioni provinciali

BARI

BOTANIQUE

BUCKWISE

DONBRUNO

GOOD MOANING

KEEPRS AT NOON

THE HOVERTONE

VIOLENT SCENES

WARMHOUSE


 

LECCE

BLUMOSSO

CIVICO 22

INSANIS

MADISON SPENCER

MISTURA LOUCA

RESPIRO

ROAD FLOWERS

SUCK MY BLUES


 

BAT

FUKJO

FUNK YOU

KAPUT BLU

MISGA

PARACADUTISTI IN BORGHESE


 

TARANTO

I VIAGGI DI MADELEINE

EDRO

LIBEREMENTI

MELGA

MONARKAOTIKA

QUESTO TORRIDO DICEMBRE

TURCO

VOLTURA


 

BRINDISI

LOY

MORRIGAN

41 GARDEN

FUNKETTI ALLUCINOGENI

 

 

Nei prossimi giorni saranno resi noti i nomi dei finalisti della provincia di Foggia.

Go!Zilla live per il Dirockato Winter 2018/2019 al Kambusa Rock Bar

Era il lontanissimo 2 Aprile del 2014…
I Go!Zilla vennero al Dirockato a presentarci il loro “Grabbing a Crocodile” e ricordo ancora perfettamente il muro del suono che si alzò quella sera. Allora avevo ancora qualche capello e da quel concerto ne venni fuori perfettamente pettinato.
E niente, Mercoledì, questa band stratosferica torna al Kambusa con un nuovo album (Modern Jungle’s Prisoners) e con una nuova formazione a ricordarci che l’Italia che suona è anche ALTRO!!!

ECCEZIONALMENTE DI MERCOLEDì.
COME SEMPRE AL KAMBUSA ROCK BAR.
COME SEMPRE INGRESSO GRATUITO.
COME SEMPRE, COME SEMPRE, COME SEMPRE.

GO!ZILLA

Modern Jungle’s Prisoners, ritorno discografico dei fiorentini Go!Zilla, è l’inizio di un’avventura sonora inedita per la formazione toscana : al terzo disco il quartetto (ormai quintetto) – Luca Landi (voce, chittarra), Mattia Biagiotti (chitarra), Fabio Ricciolo (batteria), Niccolò Odori (synth, percussioni), Federico Sereni (basso) – scala le Colonne d’Ercole del garage rock alla ricerca di nuovi territori musicali da scoprire per dar vita a un concept album sulla prigionia mentale da giungla urbana : mille sfumature e sfaccettature in nove brani, che però rappresentano un unico viaggio, incrocio di percorsi diversi tra passato, presente e futuro.

Le tante anime dei “vecchi” Go!Zilla – a partire da quella acida e garage – punk di “Grabbing a Crocodile” (2013) fino ad arrivare a quella heavy psych di “Sinking In Your Sea” (2015) – si intrecciano con la voglia, naturale e spontanea, di percorrere sentieri creativi inesplorati prima dalla band: il songwriting dalle venature garage e psichedeliche, incontra la soundtrack music (“Intro”, “Interlude”) e l’afro-beat (“Evil Is Satisfying”). Speciale, quindi, la collaborazione con Enrico Gabrielli (Calibro 35), suo il sax in “Falling Down Ground”. E altrettanto significativa la copertina dell’album: uno scatto del fotografo tedesco Thomas Hoepker. Un murale di una foresta nel South Bronx, immagine che sintetizza alla perfezione “Modern Jungle’s Prisoners”, in uscita per l’etichetta francese Teenage Menopause Record.

https://www.facebook.com/gozillatheband/

Start: 22:00
Ingresso gratuito
Kambusa Rock Bar (Monopoli) – ang. via S. Quasimodo, Via Luigi Cadorna, 1
Info: www.facebook.com/DirockatoMonopoli
Mail: dirockato@gmail.com
lucianodarienzo@gmail.com

Il Dirockato Winter è supportato da RADIO KO, Bari Rock City e Radio Frequenze Pirata..

OSSIGENO Torna il programma cult condotto da MANUEL AGNELLI. La prima puntata della seconda stagione in onda su RAI 3 il prossimo 28 Marzo

Come per la prima edizione – diventata subito un cult – le puntate sono un continuo dialogo tra parole e musica: un costante confronto tra Manuel Agnelli e i suoi ospiti, liberi di raccontare le loro esperienze, le loro canzoni, i loro libri e, più in generale, le loro opere. Ogni personaggio, attraverso la propria sensibilità ed esperienza, ci racconta inoltre della responsabilità di essere artisti e cittadini nella società oggi. Il talk e la musica, rigorosamente dal vivo, dialogano intrecciandosi analizzando i diversi punti di vista emotivi.
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Se nella scorsa edizione il fil rouge è stato il tema dell’identità, il riconoscere se stessi e farsi riconoscere come individui anche attraverso il racconto di quelle città che occupano un posto centrale nella geografia culturale e musicale italiana, quest’anno il focus è incentrato sulla spaccatura generazionale, quella transizione che obbliga l’uomo e l’artista in particolare a confrontarsi con le nuove generazioni, nuovi modi di fare e pensare, nuove idee e nuovi concetti. Riflessioni su storia, contemporaneità e futuro attraverso le parole di nuovi talenti e leggende viventi.

Rockstar internazionali, grandi firme della musica italiana, scrittori, attori, performer, artisti, personaggi di culto ma soprattutto persone, adulti e giovanissimi che fanno parte della nostra società e la alimentanoOssigeno è un viaggio attraverso le storie personali che diventano -o diventeranno- quelle di un’intera generazione. Un’occasione per riflettere su come, guardando il passato, si possa comprendere il futuro.

Tra gli ospiti della prima di 6 puntate, in onda il 28 Marzo, Manuel Agnelli porta con sé sul palco del Lanificio di Roma Salmo -fenomeno musicale e mediatico dell’anno, che di rado accetta partecipazioni televisive- e Daniele Silvestri che, oltre ad eseguire il recente successo ‘Argento Vivo’, regala un’appassionata versione di ‘Smisurata Preghiera’ di De Andrè.

Nella passata edizione:
Editors, Gizmodrone, Joan as a Police Woman, Claudio Santamaria, Ghemon, Paolo Giordano, Ben Harper e Charlie Musselwhite, Emidio Clementi, Vasco Brondi, Paolo Bonolis, Maneskin, Brunori Sas, GIPI, Claudio Strinati, Enrico Gabrielli, Vincenzo Vasi, The Zen Circus, Ghemon e Afterhours.

In questa edizione:
Salmo, Subsonica + Wille Peyote, Stefano Mancuso, Zerocalcare, Chiara Gamberale, Baustelle, Marco D’Amore, Edoardo Leo, Stefano Boeri, Anna Calvi, Martina Attili, Luna Melis e Chadia Rodriguez, Sherol, Savages, Daniele Silvestri e Rancore, Piero Pelù, Max Gazzè, Ivano Fossati, Fabrizio Bosso, Young Signorino, Big Fish, Mimmo Paladino, Jade Bird, Lo Stato Sociale, Quartetto Prometeo, Xabier Iriondo, Afterhours.

Go!Zilla live + finale nazionale per suonare allo Sziget Festival 2019! Sabato 23 al Garage Sound di Bari

Sabato 23 marzo al Garage Sound di Bari si esibiranno i Go!Zilla + altre 10 band provenienti da tutta Italia.

La band toscana per la prima volta live a Bari sarà ospite del Festival Pass ’19 – Talent Selection, contest nazionale per suonare al Sziget Festival di Budapest e all’Home Festival di Venezia.

I Go!Zilla chiuderanno quindi a partire dalle ore 23:00, una giornata dedicata alla musica emergente che avrà inizio fin dalle 11:30 del mattino presso il Garage Sound in via Mauro Amoruso 62/7b.

Si alterneranno in scaletta band e cantautori provenienti da ogni regione dello stivale:

Walter Celi (Ba), Merifiore (Le), Family Business (Pv), Piqued Jacks (Pt), Quiver (Rm), La Maschera (Na), Maru (Bo), The Sunset (Mb), Closing Parade (Vi) e Damnedz 23 (Mi).

La giuria che sarà chiamata a valutare le 10 band per poi decretarne il vincitore, sarà composta da:

Andrea Favrin (Magellano Concerti), Umberto Bonanni (Pistoia Blues e Beat Festival), Yannick Rouillon (Sziget Festival Francia), Michele Traversa (Giornalistaed editore Lsd Magazine) + un rappresentante dell’Home Festival.

Partner della manifestazione sono anche: Billboard Italia, ExplodingBands e Common Music.

In particolare Billboard Italia sarà presente con la sua troupe per seguire tutta la fase delle audizioni live e la finale che sarà trasmessa in diretta streaming a partire dalle ore 21:00 sulla pagina del Sziget Festiva, Home Festival, Billboard Italia più altri partner.

La collaborazione con Billboard Italia sarà più ampia e il prestigioso magazine nato negli Stati Uniti, seguirà il Sziget Festival attraverso i sui aggiornamenti e direttamente a Budapest durante la manifestazione in agosto.

L’ingresso al Festival Passsarà libero e riservato ai soci durante le audizioni dalle 11:30 alle 17:30. Dalle 20:30 alle 22:00 il contributo socio sarà di 5€ e poi dalle ore 22:00 in poi il contributo socio sarà di 10€.

Una produzione Alternativa Events in collaborazione con Home Festival e Garage Sound.

le capre a sonagli in concerto per il dirockato winter

Continuano gli appuntamenti con il Dirockato Winter!! Giovedi 21 al Kabusa ROck Bar di Monopoli è d scena una band imperdibile che ho avuto il piacere di intervistare in passato, dal vivo sono pazzeschi; Le Capre a Sonagli!

 

LE CAPRE A SONAGLI
La storia de Le Capre a Sonagli comincia nel 2000 quando, con il nome di Mercuryo Cromo, la band bergamasca si fa notare dividendo il palco con Afterhours, Sick Tamburo, Cisco, The Zen Circus, Giorgio Canali e molti altri. Nel 2005 i Mercuryo Cromo pubblicano il disco di debutto -“Nuovi Colori”- a cui seguono “Mercuryo Promo” (2008) e “Tormenta” (2009).
Nell’estate 2010 il gruppo comincia la stesura di brani inediti, affrancandosi dalle vecchie sonorità per andare verso una maggiore sperimentazione a livello compositivo. Questo processo si concluderà con la definizione di una nuova identità: quella de Le Capre a Sonagli.
Il progetto vede la luce ufficialmente il 1° aprile 2011 con la presentazione dell’ep omonimo: questo lavoro, interamente autoprodotto, porterà Le Capre ad esibirsi in apertura alla data bergamasca degli Asian Dub Foundation.
Nell’ottobre 2012, Le Capre a Sonagli pubblicano il loro primo full lenght, che suscita immediatamente l’interesse dei media. Esclusiva streaming integrale sul sito de La Repubblica XL, album del giorno su RockIt, recensioni entusiastiche, passaggi radiofonici importanti: “SAdiCAPRA” (registrato tra la Bat-saletta della band e l’Omicron Studio di Francesco Invernici) si preannuncia essere un disco fortunato.

Ne seguono importanti conferme: ad aprile 2013 Le Capre vincono la finale lombarda di Arezzo Wave (suoneranno sul palco del prestigioso festival il successivo 22 giugno); ad ottobre dello stesso anno “SAdiCAPRA” viene nominato per la categoria “miglior autoproduzione” al premio PIMI (premio italiano musica indipendente).
Nel corso dell’estate del 2014 Le Capre a Sonagli, dopo circa 80 date (tra cui il Carroponte con i 99Posse), tornano in studio per lavorare su nuovi brani. A Marzo 2015 vede la luce “IL FAUNO”: un disco evocativo e sporco, tra blues incatramati e lo-fi; concept album che evoca sogni lisergici e narrazioni freak, miscelando un condensato eclettico di personaggi e luoghi scordati.
Anche in quest’avventura, il pubblico e la critica sono dalla parte delle Capre: se “IL FAUNO” finisce in esclusiva streaming integrale su La Repubblica XL e i video “Piccolo di Joe Koala” e “La suite del demonietto” vanno a RockIt, i concerti del quartetto bergamasco diventano sempre più numerosi (30 date nei primi tre mesi, tra cui MI AMI 2015 e l’opening act per i Verdena allo Sherwood Festival).
Da settembre 2015 la band entra a far parte del roster di Antenna Music Factory: ne deriva un corposo tour in cui i nostri affiancano i migliori artisti della scena italiana (Calibro35, Marta sui Tubi, Motta, Selton… fino al culmine, a RestaInFesta 2016, con il live a chiusura del concerto di Giovanni Lindo Ferretti).
Le Capre ripartono da qui: si chiudono in studio e cominciano a stendere nuovi brani. Questa volta, chiave del progetto sono le ritmiche tribali e ancestrali: la band decide di mettersi alla prova su strade compositive inedite, arricchendo lo scheletro ritmico con chitarre sporche, psichedelia, fuzz e suoni ricavati da catene, piatti rotti, seghe circolari.
A luglio 2016 la band incrocia sul suo cammino Tommaso Colliva (Muse, Franz Ferdinand, Damon Albarn, Afterhours, Calibro35, Ministri), che si dimostra interessato a lavorare alla produzione artistica del nuovo disco. Al suo fianco, Le Capre effettuano un corposo lavoro di preparazione: 3 mesi di ricerca per ridefinire totalmente il loro modo di utilizzare la voce (non più solo uno strumento per costrutti musicali ma un vero e proprio mezzo per comunicare, attraverso i testi, le situazioni bizzarre che contraddistinguono l’immaginario della band).
A fine Novembre, le Capre entrano all’ISHTAR di Milano con Tommaso Colliva e Marco Olivi e in meno di un mese registrano 9 tracce, poi mixate a Londra nel TOOMILAB da Tommaso Colliva e masterizzate alla Maestà da Giovanni Versari.
A gennaio 2017 Le Capre a Sonagli entrano a far parte della label Woodworm e nella famiglia di Locusta Booking.
A marzo 2019 esce per Woodworm Label l’album GARAGARA YAGI con Tommaso Colliva al timone della produzione: un mix impavido con batterie in faccia e pantoni sonori ricercati, il sogno di un incontro tra Gorillaz e CCCP in un live dei QOTSA.

Le Capre a Sonagli sono dure, sfacciate, malate e divertenti, il tutto racchiuso in una sola parola: necronaif, un’ossessione per l’estetica della morte che tutto ferma e trasforma.

A due anni dall’uscita del loro ultimo album tornano Le Capre a Sonagli, band bergamasca che ha fatto della follia e dei live incandescenti i propri marchi di fabbrica.

Garagara Yagi, questo il titolo dell’album, è il videogioco sonoro delle Capre ed uscirà il prossimo 8 marzo per Woodworm: 8 tracce prodotte da Tommaso Colliva, un mix impavido con batterie in faccia e pantoni sonori ricercati, il sogno di un incontro tra Gorillaz e CCCP in un live dei QOTSA.

https://www.facebook.com/lecapreasonagli/

Start: 22:00
Ingresso gratuito
Kambusa Rock Bar (Monopoli) – ang. via S. Quasimodo, Via Luigi Cadorna, 1
Info: www.facebook.com/DirockatoMonopoli
Mail: dirockato@gmail.com
lucianodarienzo@gmail.com

Il Dirockato Winter è supportato da RADIO KO, Bari Rock City e Radio Frequenze Pirata..

Massimo Volume in concerto! Domenica 24 marzo alla Cittadella degli Artisti di Molfetta

Il 1° febbraio 2019, a distanza di sei anni, è uscito il nuovo album dei Massimo Volume e la band lo presenterà in un lungo tour nei teatri d’Italia. Il 24 marzo sarà la volta di Molfetta, nella sala teatrale della Cittadella degli Artisti.

 

massimo volume il nuotatore

 

I Massimo Volume sono una colonna della musica italiana. Una vera e propria leggenda. Si sono formati nel 1991 a Bologna e hanno all’attivo sei dischi: Stanze (Underground records, ’93); Lungo i bordi (Wea, ’95); Da qui (Mescal, ’97); Club Privé (Mescal, ’99); la colonna sonora sonora del film Almost blue (Cecchi Gori 2001) di Alex Infascelli e il live Bologna nov. 2008 (Mescal, 2009), Cattive Abitudini (LA Tempesta, 2010), Aspettando i barbari (La Tempesta, 2013). Nel 2008 per il Museo del cinema di Torino hanno rimusicato il film La caduta di casa Usher di Jean Epstein più volte, in seguito, portato anche in tour.
Dopo sei anni, ritornano con un nuovo album, il primo realizzato “in trio” dal nucleo storico della band (Egle Sommacal, Emidio Clementi, Vittoria Burattini).

Il nuovo album dei Massimo Volume si chiama “Il Nuotatore” (42Records).

 

La Cittadella degli Artisti via Bisceglie km 775 Molfetta

 

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A seguire l’afterparty è affidato a SHAKERMAKER, indie djset a cura di Carlo Chicco e Tommi Bonvino!

 

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Sabato 23 marzo presso il Resilienza  presentazione del libro “The gloaming. I Radiohead e il crepuscolo del rock” di Stefano Solventi

Sabato 23 marzo @ Resilienza

presentazione del libro

The gloaming. I Radiohead e il crepuscolo del rock” di Stefano Solventi

Sabato 23 marzo alle 19,30, presso il Resilienza di Bitonto, Carlo Chicco (Responsabile RKO, giornalista musicale) accompagnerà STEFANO SOLVENTI nella presentazione del suo ultimo libro “The gloaming. I Radiohead e il crepuscolo del rock”, Odoya Edizioni
the gloaming rko
IL LIBRO:
“Quando diventerò re sarete messi al muro per primi voi e le vostre opinioni che non contano nulla. Sta arrivando l’era glaciale.” Radiohead, Paranoia Android. È passato un quarto di secolo da Pablo Honey, l’album d’esordio dei Radiohead. Venticinque anni in cui Thom Yorke e compagni si sono spostati in avanti, di lato e altrove, all’incessante ricerca della forma sonora più adatta a raccontare lo spirito del momento. Attorno a loro, assieme a loro, il mondo è cambiato in profondità, stravolgendo abitudini e forme mentali consolidate, a partire dagli obiettivi e dalla natura stessa del rock. Due evoluzioni, del rock e della band di Oxford, che messe in prospettiva appaiono stranamente armoniche, sincronizzate. Come se l’una fosse il canovaccio e l’altra il narratore di un racconto sinistro e crepuscolare. Disimpegnandosi tra distacco analitico e il trasporto dell’appassionato, incrociando avvenimenti storici, eventi culturali e innovazioni tecnologiche, Stefano Solventi segue disco dopo disco la carriera dei Radiohead, con l’obiettivo di raccontare anche la parabola del rock, dai fasti degli anni Novanta alla controversa crisi contemporanea. Un filo logico e cronologico che prende atto della posizione più defilata del rock rispetto all’immaginario collettivo, ma evita di cadere nella trappola sensazionalistica che recita “il rock è morto”. “Le case discografiche ormai da anni pensano solo a breve scadenza, questo ha ucciso l’industria, insieme a una totale mancanza di tolleranza e di rispetto per il lavoro e la crescita dell’artista.” (Thom Yorke, intervista per XL, 2008)

L’AUTORE:

Stefano Solventi classe 1969, collabora da anni con Il Mucchio Selvaggio e Sentireascoltare.com. Per Odoya ha pubblicato il saggio biografico PJ Harvey. Musiche maschere vita (2009). È inoltre autore dei romanzi La meccanica delle ombre (Cicorivolta, 2015) e Nastri (Eretica, 2017).

A seguire la serata si concluderà con un djset indie rock anni 90 a cura dello stesso Calo Chicco. Resilizienza viale Giovanni XIII 201 Bitonto (Ba). Ingresso libero.
Mail priva di virus. www.avast.com

Prorogata al 30 marzo la scadenza del bando Arezzo Wave Contest 2019!

Le migliori band da tutta Italia saranno valutate dalla giuria di qualità con Giuliano Sangiorgi

Prorogata al 30 marzo la scadenza del bando

Arezzo Wave Contest 2019

Tante opportunità per i più promettenti:in palio ci sono le esibizioni in diretta tv allo storico concerto del Primo Maggio, a Collisioni con Ed SheeranLiam Gallagher o nei principali festival europei

 Le iscrizioni gratuite sono aperte fino al 30 marzo sul sito www.arezzowave.com

Coordinamento regione Puglia Carlo Chicco. Radio ufficiale RKO.

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Firenze, 14 marzo 2019 – Ancora due settimane per iscriversi ad Arezzo Wave Contest, tra i più importanti concorsi in Italia per musicisti emergenti. La scadenza del concorso è prorogata al 30 marzo sul sito www.arezzowave.com. Le venti migliori formazioni, una per regione, saranno valutate dalla speciale giuria di qualità con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Francesco Moneti dei Modena City Ramblers, Petra Magoni, Dj Ralf e molti altried avranno l’opportunità di esibirsi su palchi più prestigiosi della penisola: dal “Concertone” del Primo Maggio alla rassegna Collisioni che ha già annunciato big come Ed SheraanLiam Gallagher ed Eddie Vedder.

 

Novità di questa edizione è proprio la collaborazione con la storica kermesse del Primo Maggio, che ospiterà i vincitori del contest sul palco di piazza San Giovanni a Roma, in diretta nazionale sulla Rai. Le direzioni artistiche dei festival partner, un grande network nazionale che comprende oltre al “Concertone” anche Collisioni di Barolo,lo SMIAF di San Marino, il Pollino Music Festival, il Metaponto Beach Festival, il Farcisentire Festival  a cui si aggiunge quest’anno il Girotonno Festival che ospiterà le finali regionali della Sardegna, selezioneranno, tra i vincitori delle fasi regionali due o tre progetti da inserire nei rispettivi cartelloni.

Un circuito che si snoda lungo tutta la penisola culminando a novembre 2019 in Sud Wave, il grande showcase festival che, tra concerti e panel, permetterà alle band di esibirsi di fronte ad un pubblico specializzato di giornalisti, buyer e manager internazionali.Nel corso della scorsa edizione di Sud Wave, ad esempio, sono intervenuti Henrik Nielsen del Roskilde Festival, Allan McGowand, i Vip News e IQ, Pascal Viotdi Palèo Festival, Stefano Lazzeri di Umbria Jazz, Fabio Zaffagnini di Rockin’1000, per citarne solo alcuni.

Le fasi regionali, alla fine delle quali verranno proclamate le venti migliori band, si svolgeranno tra aprile e maggio. Tra queste venti, la giuria “all stars” Amici Attivi di Fondazione Arezzo Wave decreterà il vincitore ufficiale del concorso. Tre le categorie in gara: Arezzo Wave Band, lo storico contest live aperto a tutti; Arezzo Wave Music School, per artisti singoli o per gruppi composti da musicisti tutti under 35 di cui almeno uno iscritto ad una scuola superiore; Arezzo Wave Ius Soli, per artisti singoli o per gruppi con almeno un musicista di seconda generazione.

Dal 1987 sono quasi 50.000 le formazioni che hanno partecipato ad Arezzo Wave Contest: 8000 quelle che si sono esibite dal vivo per 1900 live in tutta la penisola raggiungendo la cifra record di 500.000 spettatori. Solo nel 2018, in 80 serate di selezione, si sono esibite più di 300 band, selezionate tra le oltre 1600 iscritte. Tra le band che hanno partecipato al concorso Afterhours, Zen Circus, Marlene Kuntz, I Ministri, Fast Animals & Slow Kids, per citarne solo alcune.