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SOTTOTRACCIA – Segni Sonori al castello con Massimo Pasca, Max Nocco e Davide Toffolo

Sabato 16 novembre (ore 19.30 – ingresso 5 euro) le sale del Castello Volante di Corigliano d’Otranto ospiteranno l’evento Sottotraccia – Segni Sonori al Castello con Massimo Pasca, Max Nocco e Davide Toffolo, iniziativa targata #SEIWinter e creata in collaborazione con il SEI – Sud Est Indipendente Festival, CoolClub.it, Big Sur, Multiservice-Eco e Comune di Corigliano d’Otranto.

📆 ore 19.30 inaugurazione mostra “Rusty Trombone”
💿 I dieci vinili disegnati da Massimo Pasca durante i dj set di Max Nocco. Musica e disegno si incontrano per celebrare “Rusty Trombone”, il primo vinile del dj/produttore salentino.

📆 ore 20.30
🖼 Lamantice_mag showcase
Una selezione di 30 illustrazioni tratte dalla rivista Lamantice da vedere e ascoltare con la Quiet Zone.
Playlist a cura di Max Nocco

📆 ore 21.30
Davide Toffolo presenta
Davide Toffolo – Graphic Novel Is Back Unplugged a Corigliano – SHOW UNPLUGGED

📆 ore 22.30
💿 Max Nocco dj set e drawing collettivo finale della mostra “Rusty Trombone”

info: info@ilcastellovolante.it

👉 Rusty Trombone
Dieci tappe in cui la musica e il disegno si incrociano, una combinazione quella tra Max Nocco e Massimo Pasca che nasce per celebrare il primo vinile di Max Nocco, “Rusty Trombone”.
La sinergia tra i due artisti dura oramai da diversi anni, nei quali hanno portato il concetto di contaminazione artistica e musicale in decine e decine di live set, fino alla collaborazione per il lavoro di debutto del dj/produttore salentino, uscito nell’ottobre 2018.

La sfida per il disegnatore è stata quella, chissà se con successo, di disegnare immagini scordandosi di stare disegnando icone. Modalità operativa che trae spunto dai dettami della poetica surrealista, (una sorta di scrittura automatica) che si evolve lasciando scorrere il pennarello sull’onda della selezione musicale di Max Nocco. Il dj a sua volta osservava spesso, il tratto del pennarello scorrere e si faceva influenzare da questo, nella scelta dei dischi. Un tentato corto circuito tra suoni e segni.

Il risultato evidente sono dieci grossi vinili colorati, ognuno senza una immagine principale di riferimento, una ragnatela psichedelica nella quale perdersi e magari ritrovare alcuni dei pezzi selezionati durante le serate.
Le dieci tappe sono state il Normal di Taurisano, L’Essenza Teatro di Corigliano, Utopia a Galatina, Il Mangianastri di Copertino, Il Barrio Verde di Alezio, il SUD a Taranto, L’Imperatore a Porto Cesareo, Artelica a Soleto, Disconutshot a Lecce.  

Bari Music Week 2019

BARI MUSIC WEEK DAL 28 OTTOBRE AL 2 NOVEMBRE

Conferenza stampa di presentazione BMW :

lunedì 28 alle 12,30 presso la Libreria Prinz Zaum – via Cardassi 93, Bari / modera Carlo Chicco (RKO)

Bari Music Week ritorna in città con un’edizione interamente dedicata al mondo della musica contemporanea e a suoi prossimi orizzonti.
Il festival si svolgerà dal 28 ottobre al 2 novembre 2019 con un ricco programma di seminari, mostre, talk, workshop, dj set, concerti ed eventi speciali.
Il progetto nasce dall’idea della società pugliese The Flame srl, attiva da circa vent’anni nel settore dell’organizzazione e della promozione di eventi musicali, e dall’associazione The Supporters. L’iniziativa è sostenuta da enti e istituzioni territoriali che ne riconoscono il patrocinio: Regione Puglia, Comune di Bari, Puglia Promozione, Puglia Sounds, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione e Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa), Accademia di Belle Arti di Bari. Bari Music Week 2019 è realizzato con la collaborazione di Balab (UNIBA) Bass Culture, Ubique Concerti, One Hour di Taranto, Soul Club, Gluck, M.A.C. radio RKO, New Record, Exp Records e Mixmarket records.


What a future, concetto che sintetizza l’identità sperimentale del festival, si riferisce anche a un percorso d’innovazione che gli stessi organizzatori hanno scelto di produrre con l’intento di creare nuove sinergie e nuovi dialoghi sul futuro della musica, sui luoghi che essa abita e sulle sue più recenti modalità di fruizione.
Bari Music Week si propone di accrescere l’impatto culturale sul contesto urbano tramite una programmazione che riunisce operatori del settore musicale, istituzioni, artisti, studiosi del mondo accademico, giornalisti e ricercatori. Tutta la città sarà coinvolta con l’obiettivo di estendere la proposta artistica e culturale in più quartieri e zone di Bari, come: Carrassi, Libertà, Madonella, Murat, Poggiofranco, San Pasquale e zona Stanic.

>>> PROGRAMMA <<<

LUNEDì 28 OTTOBRE

Ore 12.30 | Libreria Prinz Zaum | Ingresso libero

Presentazione Festival 2019 | Bari Music Week

Ivan Bonatesta (Direttore creativo BMW), Alessandra Anaclerio (Consigliera Comune di Bari), Annalisa Turi (Balab – UNIBA), Carlo Chicco (giornalista musicale, Direttore radio RKO`).

Ore 15.00 | Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa (UNIBA) – Aula Magna | Ingresso libero

Seminario “Music for business” | Bari Music Week
Le nuove frontiere dell’impresa Culturale

Interventi di: Sabrina Spallini (Docente del Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa), Vincenzo Bellini (Presidente Puglia Creativa e Amministratore Bass Culture), Yas Bya (project manager BMW e Machete Empire). Moderatore: Carlo Chicco (dj, speaker radio RKO).

Ore 18.00 | @Exp Records | Ingresso libero

Dj set Any2 aka Giorgio Di Natale & Valentino DJ

Ore 19.00 | @Galleria 206 | Ingresso con tessera (costo tessera giornaliera 3€ )


Finissage mostra Pieces&Love e dj set Fuso | Bari Music Week

Finissage della mostra “Pieces & Love” a cura della crew barese HELL’S VASTAS, one day expo “Hold your Peace” di Fabrizio Guida (Little Room 206) e DJ set Midihands Fuso.

MARTEDì 29 OTTOBRE

Ore 15.00 Officina degli Esordi | Ingresso libero

Workshop “Dentro la Musica Elettronica” | Bari Music Week

Workshop/lecture/performance dimostrativa a cura della scuola per produttori di musica elettronica Weloop. L’incontro prevede un pomeriggio di formazione sulle tecnologie applicate della musica elettronica.

Ore 18.00 Officina degli Esordi | Ingresso libero

Talk “Dal Club Ai Festival” | Bari Music Week

Andrea Mi (IED Firenze), Marco Ligurgo (Vicepresidente Italian Music Festival, direttore artistico roBOt Festival, Sergio Marchionni (direttore artistico FAT FAT FAT Festival), Andrea Cavallaro (project manager Ortigia Sound System Festival), Diego Indovino (project developer Jazz:Re:Found )

➩ ore 18.00 | @Mixmarket records | Ingresso libero

dj set Mariolino Granato – Franz Tenerelli

➩ ore 18.00 | @Exp Records | Ingresso libero

dj set Dlop – a.b.s.n.d. – Tomy P.

MERCOLEDì 30 OTTOBRE

Dalle ore 12.00 alle 14.00 | Aula XXIII, terzo piano, Scienze Politiche (UNIBA) | Ingresso libero

Seminario “Woodstock 1969 – futuro 2019: 50 anni di musica, stili e scene urbane”

Introduzione di Claudia Attimonelli: 1969. Dall’Estate dell’amore all’Ecstasy della cultura dance verso il nuovo millennio (Docente ForPsiCom | MEM)

Interventi di Luca Benvenga: 1979. IL CCCS e l’invenzione delle Sottoculture, la classe operaia e gli Skinheads (Unisalento) eMichele Di Stasi: 1989. Caduta del Muro di Berlino e la techno scende in strada: T.A.Z., Love Parade, club (La Sapienza – Roma | MEM)

Focus di Scienze della Comunicazione Annagrazia Schiavone: Invecchiano anche i musicisti. Crisi identitaria e nuovi idoli. Luca Troiani: Dal Vinile allo streaming: come ascoltavamo la musica ieri e oggi. Giuseppe Donvito: Uno scenario possibile: la proposta di Club Futuro (Torino). Giovanni Cecca: Da Mina a MYSS Keta, i fenomeni senza volto.

Contributi Audiovisivi e cartacei a cura del gruppo di Ricerca MEM. Agli studenti di Scienze della Comunicazione, Sieps e Scopsi si attribuiscono 0.25 cfu.

Ore 18.00 | Mixmarket records | Ingresso libero

dj set Lillo – Mars Marcello

➩ ore 18.00 | @Exp Records | Ingresso libero

dj set Gianluca De Medio – Franz Tenerelli

ORE 20.00 | Kabuki – Ingresso libero

Daft Punk Night | Bari Music Week

Serata dedicata al duo francese con proiezione del film “Interstella 555” basato sull’album Discovery, talk di approfondimento a cura di Michele Casella (giornalista, direttore Loop Festival), interviene Pierpaolo Guaragno ( New Record store)). Selezioni musicali tematiche di LILLO ©™ Proposta gastronomica a cura di Rù Peruano.

GIOVEDì 31 OTTOBRE

ORE 11.00 | Urban Center (Ex caserma Rossani)| Ingresso libero

Conferenza “Cyberestetica” | Bari Music Week

Presentazione del progetto M.U.S.I.C.A. a cura di Annalisa Turi (Knowledge transfer manager Balab – UNIBA).
A seguire la conferenza “Cyberestetica: nuove mappe per future geografie” con Antonio Rollo (Docente dell’ Accademia di belle arti di Bari di Bari, artista e teorico dei nuovi media), e Francesco Scagliola (Docente del Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari, compositore e artista multimediale).

➩ ore 18.00 | Mixmarket records -| Ingresso libero

dj set Gang of 45 ( Piero Rosiello – Francesco Caiaffa)

ORE 21.30 | Teatro Kismet O.Pera | Ingresso a pagamento

In collaborazione con Ubique Concerti

Scarda in concerto, dj A.Fiorito, dj Kosmiko | Bari Music Week

in collaborazione con Soul Club
dj set di Andrea Fiorito, Kosmiko , Gianpiero (Soul Solution)

VENERDI 1 NOVEMBRE

Ore 18 | Caffè D’Arte | Ingresso gratuito

Concerto di Ludovica Rausa (voce) e Pippo Lombardo (piano)

SABATO 2 NOVEMBRE

➩ ore 18.00 | Mixmarket records | Ingresso libero

Ode meets Mixmarket records – Tomy – Valentino Dj – Giorgio Di Natale

➩ ore 18.00 | @Exp Records | Ingresso libero

dj set Lillo – Antonio Susca

➨ ore 19.00 | Sparano Luxury Suite, Ingresso gratuito su lista.

Aperitivo in terrazza con selezioni musicali a cura di Andrea Fiorito, Innocent Soul, Hylem

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WorldService Project live stasera allo Scarlatti Caffè (Ruvo)

WorldService Project sono i principali specialisti del Brit ‘punk-jazz’, e sono uno dei live act più esportati al mondo nel loro genere.

I loro energici spettacoli dal vivo li hanno portati a festival in tutto il mondo, girando in 18 paesi e pubblicando tre album in studio molto acclamati. Nella primavera 2018, WorldService Project ha lanciato il loro attesissimo quarto album: Servire su Rare Noise Records.

Fresco di tour mastodontici in America, Europa, Giappone, India e Cina, l’epico ed energico suono dal vivo di WorldService Project è emozionante e straziante, con una performance teatrale dal vivo che non può non catturare lo spettatore.

Worldservive Project live in Sacarlatti Cafè

il gruppo guidato da Dave Morecroft – Vincitori del Peter Whittingham Jazz Award e nominato per ‘Young European Jazz Artist 2014’ – è una creatura di grande personalità, che propone un riconoscibile mix di caos e disciplina, di ferocia e humor, attraverso cui vengono dosati con sapienza avant-funk, punk e free-jazz.  Gli show della band sono intrisi di teatralità e di una sorta di energia catartica che li rendono delle esperienze memorabili. Come spiega Dave Morecroft – che oltre ad essere il cantante, il tastierista e il principale compositore dei brani dei WSP è anche il direttore artistico del festival londinese Match&Fuse – “Il nostro è un live pieno di energia, in cui ci gettiamo ogni volta sperando di uscirne vivi e pensiamo che se alla fine del concerto non stai praticamente sanguinando, allora non hai dato tutto quello che potevi dare”.

Frank , Weather Report, Meshuggah e Stravinsky creano un intrigante mix che si fonde in una spirale stretta intorno all’universo dei Monty Python.

Dopo aver eseguito centinaia di concerti in 18 paesi del mondo, WorlService Project ha portato il loro intenso spettacolo dal vivo ad alcuni dei festival più prestigiosi al mondo, tra cui Tokyo Jazz Festival, Umea Jazz (Svezia), Tampere Jazz Happening (Finlandia), Lubiana Jazz Festival (Slovenia), London Jazz Festival (Regno Unito), Gateshead International Jazz Festival (Regno Unito), Jazz sur son 31 (Francia), 12 Points Festival (Portogallo), Jazz Art Sengawa (Giappone) e in aggiunta hanno fatto tournée in Germania, Irlanda, Polonia, Estonia, Francia, Ucraina, Italia e Norvegia.
Nel 2013, la WorlService Project ha intrapreso ‘Music and Miles’, un tour di 35 date negli Stati Uniti, visitando 17 Stati e spettacoli dal vivo a Chicago, Nashville, New Orleans, Detroit e Philadelphia.
Il 2015-16 ha visto le prime avventure della WorlService Project in Asia, eseguendo 20 concerti in Cina, tra cui il famoso Club di Shanghai e i festival di Shenzhen (OCT-LOFT), Shunde (Freedom Jazz) e Hangzhou (J. Blooms). Seguirono viaggi in Giappone e India, esibendosi al GOA International Jazz Festival, al Tokyo Jazz Festival, al Jazz Arts Sengawa, al Pune Jazz Festival e al Piano Man Jazz Club di Delhi.

Video:

WorldService Project @ DDC, Beijing – ‘Flick the Beanstalk’ live

WorldService Project – Fuming Duck (Official Music Video)

WorldService Project – Runner (Live in London 2018)

WorldService Project – To Lose the Loved – Live in London 2018 live

“Chi ha resistito, gli è fiorito il cuore” Ritorna STRADE MAESTRE 2019/2020 il nuovo lavoro di Koreja con la regia di Elena Bucci

Chi ha resistito, gli è fiorito il cuore” Ritorna STRADE MAESTRE 2019/2020 in scena HEROIDES lettere di eroine del mito dall’antichità al presente, il nuovo lavoro di Koreja con la regia di Elena Bucci, uno spettacolo al femminile per la riscrittura del testo di Ovidio – 25-27 ottobre 2019
Cantieri Teatrali Koreja

Venerdì 25 e sabato 26 ottobre ore 20.45 – domenica 27 ottobre ore 18.30 per STRADE MAESTRE i Cantieri Teatrali Koreja ospitano HEROIDES lettere di eroine del mito dall’antichità al presente lo spettacolo di Koreja realizzato in collaborazione con Le Belle Bandiere per la regia del Premio Ubu Elena Bucci. In scena: Giorgia Cocozza, Alessandra De Luca, Angela De Gaetano, Emanuela Pisicchio, Maria Rosaria Ponzetta, Andjelka Vulic. Musiche originali dal vivo Giorgio Distante

“Pensando a questo tempo turbolento, – racconta Elena Bucci – alla molteplice e viva realtà di Koreja e a questo gruppo di sei attrici creative e autentiche, tutte guidate da un forte spirito di collaborazione e ascolto, ma anche tutte molto diverse tra loro, ho pensato ad un’opera strana e avvincente di Ovidio, nella quale potessimo immergerci con curiosità e libertà, misurandoci con quello sguardo verso il passato che ispira e illumina il presente nei momenti di cambiamento e trasformazione, sia che si tratti di un passato biografico che della cultura e della storia dell’umanità […] ho voluto, pur esercitando uno sguardo piuttosto implacabile e minuzioso, che ogni attrice si misurasse anche come autrice, affrontando la riscrittura del testo di Ovidio e una serie di proposte di improvvisazione e creazione. Abbiamo realizzato, così, una drammaturgia a più strati, dove i linguaggi si mescolano e si arricchiscono l’un l’altro passando dal dialetto all’italiano, da lingue straniere dal suono affascinante all’universale linguaggio del corpo e dei suoni. Trattandosi di un’opera in musica, abbiamo ritrovato canti antichi che risvegliassero la sensazione del legame con la terra dove si nasce per allargare poi lo sguardo al mondo intero e abbiamo intrecciato le parole e le azioni alle musiche del poliedrico e generoso Giorgio Distante, che, unico uomo in scena, sempre in ascolto, è diventato profondamente partecipe alla creazione. Immergendoci in un viaggio nel tempo e nello spazio verso la tragedia antica e il mito, passando attraverso i documenti, le statue, i dipinti, i suoni, i personaggi, le storie, abbiamo cercato di riportare al presente quei frammenti che potessero diventare memoria di tutti”

Ovidio immagina le eroine del mito intente a scrivere una lettera ai loro uomini, narrando di amore, abbandoni, tradimenti. Per la prima volta nella storia della letteratura siamo di fronte ad un romanzo epistolare dove le donne indirizzano il loro messaggio al silenzio e all’assenza dell’altro.

La voce del poeta si intreccia alla loro per raccontare l’intero mito, ma anche per rivolgere una luce speciale e spesso ironica sul destino delle donne, sulle loro ingiuste sofferenze, sulle loro qualità spesso ignorate, disilluse, sprecate. Lo fa con l’ironia dell’intelligenza e della creazione, la stessa che ha sorretto molte donne nel loro cammino, la stessa che fa degli artisti creature senza sesso e identità, votate a creare e a reinterpretare le storie e i personaggi più diversi senza giudicare, ma cercando di comprendere. Seguendo il luminoso esempio di Ovidio che si fa medium di un coro spesso ammutolito dalla storia, diamo voce e corpo ad alcune eroine del mito, più o meno famose come Fillide, Enone, Arianna, Canace, Fedra e Medea. Sono ironiche e tragiche allo stesso tempo, proprio come è la vita, sono le nutrici, le corifee, le amiche, le sorelle, le madri, le nonne, le zie e commentano, partecipano, cadono in contraddizione, giudicano, si ricredono, si commuovono, cambiano.

SUONA – RACCONTA – CONNETTE DOMENICA 27 OTTOBRE 2019 NUOVO APPUNTAMENTO CON L’ELETTRONICA DI MUSIC PLATFORM

IN ESCLUSIVA su fb/music.platform.it/  dalle 15 domenica 27 ottobre “Suona – Racconta – Connette” il nuovo appuntamento con l’elettronica di Music Platform

Domenica 27 ottobre Music Platform presenta la diciottesima puntata del suo web tour. Tra scorci mozzafiato e narrazioni inedite, un musicista darà vita a un secret set trasmesso in esclusiva sui social dei progetto. In palio anche una mistery box. Dalle 15 su fb/music.platform.it/  

Nuovo appuntamento per Music Platform, un progetto che unisce musica elettronica e audiovisivoDomenica 27 ottobre il collettivo presenta alle 15 la nuova puntata del format, svelando così il mistero sulla città in cui fa tappa il suo web tour itinerante e il musicista invitato a dare vita alla performance: una vera e propria epifania sonora, un potente cortocircuito multisensoriale tra immediatezza delle arti elettroniche e scenario naturale.

Music Platform suona, racconta, connette: è un progetto attivo dal 2016 che utilizza i linguaggi della musica elettronica e della narrazione audiovisiva. Le sue strade viaggiano nella dimensione digitale. Corre veloce su smartphone e laptop ma il suo campo d’azione è tutt’altro che virtuale. In tre anni di attività Music Platform ha macinato chilometri, mappando e documentando ben 17 città dal Sud al Nord della Puglia, con un lavoro di scouting che va ben oltre la registrazione di un live ambientato in una cornice scenografia. Se da un lato racconta il paesaggio in cui sono ambientati i set puntando l’attenzione su spazi poco noto o inaccessibili, dall’altro Music Platform porta avanti un lavoro di ricerca a cadenza bimestrale sull’underground musicale con incursioni sulla scena nazionale e internazionale. 

Ad ogni puntata Music Platform invita un musicista a trasformare l’immaginario dei luoghi in cui è ambientata la performance. In tre stagioni ha ospitato musicisti e dj del calibro di Aubrey, Rudan, N-Zino, Gabriele Poso, Don Pasta, Simone Gatto, per citarne alcuni, raccogliendo migliaia di visualizzazioni in poche ore dalla condivisione. Per diffondere la cultura del clubbing e accorciare le distanze tra i pubblici, i social rappresentano per Music Platform la dimensione ideale: permettono una fruizione immediata e contemporanea dell’evento e invitano la web community ad unirsi in qualsiasi momento all’ascolto del secret set, indipendentemente dalla geolocalizzazione dell’utente. Music Platform è anche un prezioso archivio digitale: sul suo canale YouTube sono disponibili tutte le puntate e le sonorizzazioni, insieme alle pillole di Inside History e ai dietro le quinte delle puntate. Su facebook si concentrano invece le gallery delle esplorazioni fotografiche delle città e i reportage dei secret set. 

Domenica 27 ottobre nuovo appuntamento della stagione 2019: dalle 15 una sonorizzazione esclusiva guida la digital community in un viaggio musicale immersivo e vibrante che si accompagna anche ad un contest con in palio una mistery box.

Info: music.platform2016@gmail.com; fb/music.platform.it/

BIO

Music Platform è un progetto culturale attivo in Puglia dal 2016. Narrazione territoriale, musica elettronica, live performance e paesaggio culturale rappresentano le anime di questo format itinerante, specializzato nella produzione di documentari. Music Platform invita artisti della scena nazionale e internazionale a interagire con paesaggi naturali e luoghi spesso inaccessibili al pubblico per creare nuove narrazioni, fruibili attraverso la rete. La sua comunità è soprattutto virtuale: corre rapida sui social e sulle piattaforme digitali che accolgono l’archivio delle sue produzioni culturali. Oltre ai live set, ai corti e lungometraggi, Music Platform si esprime attraverso la fotografia e la comunicazione innovativa dei saperi storici. È anche il nome del collettivo formato da giovani professionisti provenienti dal mondo della musica e del club culture. 

CONTATTI 

cell.: 3270980683

email: music.platform2016@gmail.com 

fb: fb/music.platform.it/ 

IG: musicplatforminsideterritory

hashtag: #musicplatform

mercoledi 16 ottobre walter celi presenta il suo nuovo disco “blend” all’anche cinema

CONFERENZA STAMPA
PRESENTAZIONE DELL’ALBUM DI WALTER CELI (prodotto da XO LA FACTORY con il sostegno di PUGLIA SOUNDS)

modera Carlo Chicco (RKO)

XO LA FACTORY e PUGLIA SOUNDS hanno il piacere di invitarvi alla conferenza stampa per la presentazione di BLEND, il nuovo album di Walter Celi, prodotto da XO LA FACTORY con il sostegno di PUGLIA SOUNDS.

La conferenza si terrà mercoledì 16 ottobre, alle ore 11:00 a Bari presso l’Anche Cinema in via Corso Italia 112.

Durante l’incontro Walter Celi, accompagnato dai responsabili di XO la factory e una delegazione di Puglia Sounds, racconterà la genesi e la produzione del suo secondo album, concludendo la conferenza stampa con un breve showcase.

La conferenza stampa sarà un’anteprima della presentazione ufficiale del 19 ottobre al MAT- laboratorio urbano di Terlizzi in cui Walter Celi sarà accompagnato dalla sua band con opening act Alessandra Valenzano e Kamo

INTERVERRANNO:
Walter Celi
Fabio losito Responsabile Puglia Sounds
Giuseppe Gioia presidente di XO LA FACTORY
Modera l’incontro Carlo Chicco responsabile Arezzo Wave e Direttore emittente RKO

Venerdi 18 alla feltrinelli di bari con niccolo’ fabi

Venerdi 18 ottobre presso la Feltrinelli di Bari, Carlo Chicco (RKO) presenterà lo showcase di NICCOLÒ FABI, in occasione dell’uscita del suo nuovo album “TRADIZIONE E TRADIMENTO”

A 3 anni e mezzo di distanza da “Una somma di piccole cose”,album che ha segnato un punto fondamentale per la ventennale carriera del cantautore, Niccolò Fabi torna con un nuovo album che parla di scelte e che rappresenta esso stesso una scelta: quella di scrivere solo quando si è mossi da una reale ispirazione e necessità.

Anticipato dai brani “Io sono l’altro” “Scotta”, il disco “Tradizione e tradimento” è un viaggio poetico e sonoro composto da 9 canzoni che si muovono sempre sul filo che unisce l’analogico al digitale, il calore acustico e l’elettronica tagliente.

«È un disco sulla ricerca di un equilibrio all’interno di un cambiamento tra la memoria e la prospettiva – racconta Niccolò Fabi – La scelta difficile tra cosa conservare e cosa lasciare andare, come evolversi e trasformarsi rispettando la propria identità. Come trarre forza da ciò che ci è stato consegnato come tradizione e allo stesso tempo avere il coraggio di tradire quel percorso”.

Scritto e registrato tra Roma e Ibiza, “Tradizione e Tradimento” è il risultato di un lavoro corale che vede alla produzione artistica Niccolò Fabi insieme a Roberto Angelini e Pier Cortese, storici amici e compagni di viaggio e di palco. 

Determinante sui 3 brani, Amori con le ali”, “Nel blu” e “A prescindere da me”, la collaborazione, dal suo studio di Ibiza, con Costanza Francavilla, musicista e produttrice romana. Yakamoto Kotsuga, produttore e compositore di colonne sonore, ha invece caratterizzato l’arrangiamento di “Io sono l’altro”. 

Completano la squadra che ha collaborato al disco Riccardo Parravicini che lo ha registrato e mixato, e i musicisti Daniele “mr Coffee” RossiFabio Rondanini e Max Dedo. 

La copertina di “Tradizione e Tradimento” è una foto scattata da Niccolò Fabi in Mozambico. Il packaging di CD e vinile è stato realizzato con carta riciclata.

Il nuovo album verrà raccontato da Niccolò Fabi a partire da domani, venerdì 11 ottobre, nelle principali città italiane. Di seguito gli appuntamenti: 11 ottobre a La Feltrinelli di MILANO (Piazza Piemonte, 2 – ore 18.30), 12 ottobre a La Feltrinelli di TORINO (Piazza C.L.N., 251 – ore 18.30), 13 ottobre a La Feltrinelli di Padova (Via San Francesco, 7 – ore 18.30), 14 ottobre a La Feltrinelli di BOLOGNA (Piazza Ravegnana, 1 – ore 18.00), 15 ottobre a La Feltrinelli di ROMA (Via Appia Nuova 427 – ore 18.00), 16 ottobre a La Feltrinelli di FIRENZE (Piazza della Repubblica, 26 – ore 18.00), 17 ottobre a La Feltrinelli di NAPOLI (Piazza dei Martiri – ore 18.00), 18 ottobre a La Feltrinelli di BARI (Via Melo, 119 – ore 18.30), 19 ottobre a La Feltrinelli di PALERMO (Via Cavour, 133 – ore 17.00) e il 21 ottobre al Mondadori Bookstore di CAGLIARI (Via Roma, 65 – ore 18.00).

Da dicembre, inoltre, Niccolò Fabi farà il suo ritorno live nei teatri italiani. Il concerto vedrà sul palco Niccolò Fabi con Roberto AngeliniPier CorteseAlberto BiancoDaniele “mr coffee” Rossi e Filippo Cornaglia

“andate tutti affanculo”: gli zen circus alla feltrinelli di bari

Lunedi 16 settembre alle 18,30 presso la Feltrinelli di Bari, Carlo Chicco condurrà la presentazione di “Andate tutti affanculo“, primo libro anti – biografico della band toscana Zen Circus. Il loro primo romanzo scritto dalla band insieme all’autore Marco Amerighi, uscito il 10 settembre per Mondadori.

«Ce la faremo o la vita ci prenderà di nuovo a schiaffi rispedendoci da dove siamo partiti?»

Questo è un romanzo anti-biografico. Appino, Ufo e Karim – voce, chitarra, basso e batteria degli Zen Circus – prestano i nomi e la vita a una storia che potrebbe essere una delle loro canzoni. Realtà e finzione si rincorrono in questo rocambolesco romanzo che racconta la nascita di una famiglia disfunzionale, quella di un gruppo di ragazzi che attraverso la musica cercano di definire se stessi, e la generazione di vecchi senza esperienza dalla quale vogliono fuggire.

Dal primo concerto durante un’occupazione scolastica al primo tour, fatto di viaggi in camper e notti sotto le stelle a smaltire le sbronze; dalle canzoni scribacchiate durante le seghe da scuola al primo album vero e proprio; dai primi innamoramenti ai primi scottanti abbandoni; dalle prime amicizie fraterne alle bugie capaci di farle vacillare.

Sullo sfondo di questa storia di prime volte ci sono un’Italia a cavallo fra due millenni – gli anni Novanta del berlusconismo e delle controculture, gli anni Zero del G8 di Genova e dell’11 settembre – e una provincia che, con i suoi lavori mal pagati, le sue famiglie scoppiate e le sue “ragazze eroina”, crea dipendenza, frustrazione e rabbia. Ma anche un amore cieco e disperato per la libertà.

TimeZones Festival – 34^edizione

Torna il festival tra i più prestigiosi e longevi di Puglia, Time Zones – XXXIV edizione, ricerca e contaminazione – all’insegna della grande musica internazionale dal 21 settembre al 16 novembre 2019

La XXXIV edizione di TIME ZONES – Sulla via delle musiche possibili riparte dalla contrapposizione con la musica mainstream e presenta un cartellone di ricerca e contaminazione all’insegna della grande musica internazionale.

L’anteprima intitolata “Ad Museum” si svolgerà nei giorni 21, 22 e 28 settembre. Le prime due serate si terranno nel Chiostro di Santa Chiara a Bari (inizio ore 21,00, ingresso 5 euro) e vedranno dapprima in scena la giapponese Midori Hirano e la francese Delphine Dora. Hirano è musicista, compositrice, sound artist e producer giapponese, con all’attivo sette album da solista, mentre Dora è pianista, cantante, improvvisatrice, compositrice e fondatrice del marchio Wild Silence. Domenica 22 settembre saranno invece di scena la portoghese Surma, creatrice di un mix insolito di suoni elettronici che combina con loop ed effetti, e Carmine Padula, il giovanissimo pianista e compositore italiano nato a Foggia nel 2000. “Ad Museum” si completa sabato 28 Settembre a Palazzo De Mari di Acquaviva delle Fonti (inizio ore 21,00, ingresso 2 euro) con l’Arcoiris Ensemble, in cui i due chitarristi acustici Fausto Ciotti e Andrea Moriconi e il tablista indiano Sanjay Kansa Banik propongono la loro originale miscela di world music, con atmosfere mediterranee, bossa nova e un pizzico di funky.

L’edizione 2019 di Time Zones si divide in sezione tematiche, che partono con “Underzones” da sabato 5 ottobre al MAT Laboratorio urbano di Terlizzi (Ba), dove sarà di scena la formazione giapponese di avant-garde noise e poetry reading Group A e la sperimentatrice tedesca Camilla Sparksss. Sabato 9 novembre triplo concerto al MAT con l’ensemble di 8 membri Al Doum & The Faryds, il producer e percussionista tunisino Dj Nuri e il compositore, percussionista e musicista elettroacustico Marco Malasomma.

Il festival entra poi nel vivo con Time Zones Teatri, che sabato 12 ottobre ad Anche Cinema di Bari vedrà di scena i tedeschi Lali Puna. La band seminale dell’indietronica, capitanata dalla vocalist Valerie Trebeljahr, presenterà la miscela di dance-culture che ha reso celebre la label Morr Music in tutto il mondo. Ad aprire la serata sarà Francesco Del Prete, eclettico violinista da anni attivo sulla scena musicale italiana in ambito jazzistico. Sabato 19 ottobre arriva ad Anche Cinema il grande Fred Frith, artista fondamentale per la storia della musica (non solo) rock e fondatore del gruppo avant-progressive rock Henry Cow. La settimana successiva, il 26 ottobre il geniale Colin Stetson presenterà le sue stupefacenti abilità tecniche e compositive, che gli hanno permesso di imporsi con album straordinari e di collaborare con artisti del calibro di Tom Waits, Arcade Fire, Laurie Anderson, Lou Reed e molti altri. L’opening act sarà di Antonio Raia, sassofonista, compositore e improvvisatore di Napoli assai noto nei circuiti avant-jazz. Domenica 3 novembre sarà di scena un altro grande nome della musica dei nostri giorni, gli inglesi The Comet Is Coming, una creatura musicale che si muove su layer psichedelici miscelando jazz ed elettronica a punte di funk e prog rock. Sabato 16 novembre spazio invece a una delle band più influenti degli ultimi 40 anni, gli Wire. Considerati delle vere icone del punk inglese e della new wave post punk, nonché autori di capolavori indiscussi come “Pink Flag”, “Chairs Missing” e “154”, saranno sul palco della Casa delle Arti a Conversano (Ba).

Anche quest’anno la sezione Piano Zones presenta artisti di indiscussa notorietà internazionale e venerdì 1 novembre l’Auditorium Vallisa di Bari ospiterà il talento dello spagnolo Marco Mezquida e l’eclettico autore (non solo) jazz Umberto Petrin. Sabato 2 novembre sarà di scena l’americano Evan Lurie, compositore e musicista già membro fondatore della band The Lounge Lizards, ma nella stessa serata saliranno per la prima volta sul palco assieme Luigi & Mattia Morleo per presentare un percorso acustico dettato dalla tecnica della musica elettronica. Piano Zones si chiude domenica 3 novembre con gli irlandesi OTWAK (Once There Was a King), che creeranno uno scenario sonoro di improvvisazione attraverso le melodie tradizionali.

La sezione Time Zones For The Future presenta venerdì 8 novembre, nella Casa di Pulcinella a Bari, lo spettacolo “Non Mi Piace Il Buio“, un lavoro col teatro dei pupi ispirato alla prigionia ed alla morte del piccolo Giuseppe Di Matteo, sciolto nell’acido perché figlio di un pentito di mafia. Si rinnova la commistione fra musica e testo con la sezione Literature in collaborazione con DIAGHILEV teatri. Diviso in tre parti (rispettivamente programmate per 28 e 29 ottobre, 4 e 5 novembre, 13 e 14 novembre nell’Auditorium Vallisa), l’evento Pensieri Verticali About Morton Feldman sarà dedicato al grande autore newyorchese. Per chiudere, domenica 8 dicembre è programmato un eccezionale fuori programma al Teatro Rossini di Gioia Del Colle (Ba) con la band dell’Arizona Giant Sand. Imprevedibili, sperimentali, anticipatori di tendenze e suoni, i Giant Sand hanno percorso con geniale attitudine artistica più di vent’anni di rock alternativo e marginale, rileggendo le radici e le tradizioni della musica americana con un approccio non convenzionale, visionario e rigorosamente lo-fi.“

La festa del Grf per i 20 anni continua e va a Molfetta. Sul palco Giorgio Canali & Rossofuoco

La festa del Grf per i 20 anni continua e va a Molfetta. Sul palco Giorgio Canali & Rosso fuoco Venerdì 13 all’Anfiteatro di Ponente ci saranno anche Rob D’Elia, Ginkgo Dawn Shock e Picasso Cerveza

La festa per celebrare i 20 anni del Giovinazzo Rock Festival continua e fa tappa a Molfetta. Venerdì 13 settembre alle 20 all’Anfiteatro di Ponente andrà in scena il “Grf 2019 – Molfetta special Edition”. Si tratta della seconda “trasferta” del gruppo dell’Arci “Tressett”, che dopo aver organizzato a fine luglio la tre giorni rock di Bitonto, punta a replicare il successo anche a Molfetta, in una serata che rientra nel cartellone comunale degli eventi estivi. Protagonista dell’evento sarà Giorgio Canali, ex CCCP, CSI e PGR, cantautore, chitarrista e produttore, autentica icona del rock alternativo italiano per qualità e carisma, autore di testi lucidi e brani potenti di notevole impatto sonoro. Accanto a lui ci saranno i Rossofuoco, la band che accompagna Canali dall’inizio dell’avventura da solista. Sul palco dell’Anfiteatro di Ponente spazio anche a tre artisti di casa: i Ginkgo Dawn Shock, giovane band progressive metal, i Picasso Cerveza, riconoscibili per un sound dallo stampo pop con influenze funk e blues, e Rob D’Elia, cantautore con una forte impronta rock e una lunghissima esperienza live. Per assistere alla serata basterà acquistare un ticket d’ingresso davvero simbolico: infatti con un solo euro si potrà accedere all’area concerti.