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MUSICA PER QUARANTENE

Negli ultimi giorni, complice o nonostante il lockout globale causato dalla pandemia da coronavirus, sono stati pubblicati diversi dischi che per motivi diversi si prestano bene all’ascolto in questo periodo. Alcune di queste pubblicazioni erano annunciate, altre sono arrivate all’improvviso. Ve ne segnaliamo alcune che difficilmente troveranno spazio nella regolare programmazione radiofonica, viste le loro caratteristiche.

Nine Inch Nails – Ghosts V: Together – Ghosts VI: Locusts
Seguito del progetto Ghosts I-IV del 2008, il doppio album firmato da Trent Reznor si muove sul binomio luce/ombra con una prima parte più eterea e una seconda decisamente più cupa, con momenti molto alti come le tracce Run Like Hell o TURN THIS OFF PLEASE. Una colonna sonora perfetta per questi tempi di alternanza tra speranza e disperazione, con una perfezione del suono disumana.

Sufjan Stevens e Lowell Brams – Aporia
Attesissimo nuovo disco del cantante e compositore di New York, che torna a collaborare con il patrigno Lowell Brams, con cui ha fondato nel 1999 l’etichetta Asthmatic Kitty.
Il disco, quasi totalmente strumentale, è un viaggio ipnotico nella new age professata da Stevens, una ricerca di una catarsi in musica che trascina e si fa ascoltare molto volentieri.

Bob Dylan – Murder Most Foul
Non un disco ma un singolo, della durata monstre di 17 minuti, per raccontare gli anni sessanta e la vita in generale attraverso gli ultimi momenti della vita di John Fitzgerald Kennedy. Il primo brano inedito dopo 8 anni dell’autore Premio Nobel per la Letteratura nel 2016 esce proprio in un momento in cui il tempo per la riflessione è tanto e assolutamente necessario.

Nicolas Jaar – Cenizas
Il lato ambient della produzione musicale del compositore e polistrumentista cileno prende il sopravvento in questo album “cinereo” a partire dal titolo. Se conoscete soprattutto le sue opere più virate al dancefloor vi stupirà, se questo lato meditabondo non vi è nuovo avrete un’ulteriore conferma del talento di Nicolas nel manipolare suoni, influenze, atmosfere.

The Necks – Three
Tre come il numero dei componenti della band, degli strumenti utilizzati e delle composizioni che fanno parte di questo nuovo disco del combo australiano, ancora una volta inafferrabile a cavallo tra jazz e, forse, kraut. Musica per strati e loop, da ascoltare con trasporto più che da descrivere.

Nils Frahm – Empty
Pubblicato a sorpresa alla fine del “Piano Day”, il nuovo disco del pianista e compositore di base a Berlino è il miglior sottofondo meditativo che si potesse desiderare in momento come questo. Suoni di speranza per restare calmi e pro-positivi.

Non ci resta quindi che augurarvi buon ascolto e buona pausa di riflessione. Arricchiamoci di buone sensazioni mentre là fuori la bufera divampa.

Annunciato il vincitore del Festival Pass Talent Selection 2020 Sziget Festival (Budapest) – Home Festival (Venezia)

La 17/a edizione del contest prodotto da l’Alternativa Events in collaborazione con Home Festival quest’anno si è svolto interamente on-line per via dei noti problemi causati dalla diffusione del Covid-19. Gli organizzatori hanno voluto mantenere vivo il contest che consente l’esibizione al Sziget Festival e all’Home Festival del progetto vincitore.

Quindi per via di questo nuovo riassetto, la giuria si è espressa da remoto nella valutazione dei 10 progetti finalisti. Grande qualità e un ottimo livello generale che ha portato alla scelta di artisti che siamo certi avranno spazio nel panorama musicale italiano e non solo.

La lista dei finalisti (A-Z):

Ethel Floon, Giudi & Quani, I Tristi, Liverpool Alligator Park, Lorenzo Cannelli & The Unplugged Foster Family, Nòe, OX-IN,
Ponzio Pilates, The Magpies, VVENDI

La lista dei giurati:
Daniele Bengi Benati – Musicista (Ridillo)/ Produttore (Cosmica)
Jonatan Bin – Home Festival
Umberto Bonanni – Pistoia Blues / Beat Festival
Luigi Fasanella – Kallax Records / Faro Records
Andrea Favrin – Magellano Concerti
Manuela Martignano – OTR Live / Doc Servizi
Orsolya Vörös – Alternativa Events / Sziget Festival

Quindi dopo un voto espresso tendendo conto di valutazioni inerenti a tre elementi quali: tecnica, originalità e impressione generale, la somma dei voti di tutti i giurati ha portato ad un podio così composto:

1. Posto – Ponzio Pilates (Video:http://bit.ly/PONZIOPILATES)


2. Posto – VVENDI (Video:http://bit.ly/VVENDIMUSIC)


3. Posto – Nòe (Video:http://bit.ly/NOEMUSIC)

Ora non ci resta che seguire gli sviluppi della complicata situazione sanitaria mondiale e incrociare le dita a finché i grandi raduni possano svolgersi regolarmente partendo magari proprio dai mesi estivi. 

Bandcamp a supporto degli artisti durante la pandemia COVID-19 (update)

Gli effetti della pandemia da coronavirus COVID-19 sul mondo musicale sono piuttosto evidenti: una catena infinita di concerti e festival annullati o rinviati in tutto il mondo, con danni economici ancora incalcolabili e possibili perdite di posti di lavoro e forme di sostentamento per artisti e operatori del settore.

Prima di conoscere ancora la durata di questo periodo di blocco forzato e quindi le concrete conseguenze, iniziano a mettersi in moto le prime iniziative solidali da parte di player del mercato musicale. Citiamo come esempi i rimborsi speciale che sta mettendo in atto SIAE o i live in streaming in “pay per view” di Milano Suona Ora.

Un’iniziativa decisamente importante per le dimensioni è la meritoria campagna lanciata da Bandcamp, la nota piattaforma di distribuzione digitale pensata per mettere in contatto diretto artisti e pubblico. Per l’intera giornata di venerdì 20 marzo 2020 infatti Bandcamp rinuncerà alle fee su tutte le vendite che verranno effettuate sul sito, lasciando gli incassi direttamente ai musicisti.

Bandcamp headquarter, web

Concentrare quindi in poche ore un elevato numero di acquisti (fisici e digitali) privi di commissioni può dare un’impennata significativa agli introiti di band e artisti in questo periodo in cui l’attività live è completamente ferma.

Ethan Diamon, CEO della piattaforma, ha commentato così nell’editoriale pubblicato sul sito: “The Covid-19 pandemic is in full force, and artists have been hit especially hard as tours and shows are being canceled for the foreseeable future. With such a major revenue stream drying up almost entirely, finding ways to continue supporting artists in the coming months is now an urgent priority for anyone who cares about music and the artists who create it. The good news is that we’re already seeing many fans going above and beyond to support artists across Bandcamp.

Il nostro invito è quindi a supportare direttamente i vostri artisti preferiti, acquistando in via digitale come foste al banchetto del merchandising durante un concerto, in attesa di poter riprendere a godere dal vivo della nostra musica preferita.

UPDATE: sul sito del servizio di distribuzione digitale trovate diverse iniziative a cura di band ed etichette con edizioni speciali, sconti, raccolte fondi.
Tra le tante segnaliamo il progetto italiano Distance Will Not Divide Us, compilation digitale che racchiude il meglio dell’elettronica italiana con lo scopo di raccogliere fondi per l’Istituto Spallanzani di Roma. Tra gli artisti coinvolti i pugliesi Populous e Makai. https://distancewillnotdivideus.bandcamp.com/releases

Qui l’elenco completo delle iniziative speciali: https://daily.bandcamp.com/features/artists-and-labels-offering-donations-special-merch-and-more-for-todays-covid-19-fundraiser

TEHO TEARDO, il nuovo disco ispirato all’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert

Esce venerdì 6 marzo il nuovo lavoro del compositore di origini friulane Teho Teardo, interamente ispirato alla musica contenuta nelle pagine dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert, la cui copia originale è custodita nell’archivio della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, che ha prodotto e commissionato l’album.

Teho Teardo, foto di Claudia Pajewski

In ‘Ellipses dans l’harmonie‘ non c’è solo un omaggio all’Encyclopédie ma anche una connessione politica con lo spirito dell’Illuminismo che ha guidato la genesi dell’opera e l’attuale necessità di luce davanti ai nuovi oscurantismi. 

Le prime registrazioni del disco sono state effettuate insieme a un’orchestra durante la residenza artistica a Villa Manin in Friuli, nella cappella della chiesa. Per ogni brano del disco, inoltre, è stato realizzato un videoclip negli interni della villa stessa. I video saranno proiettati durante i concerti.

Prime date del tour l’11 marzo alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano, il 12 all’Argo 16 di Mestre, il 13 al Bronson di Ravenna, il 15 all’Angelo Mai di Roma, il 17 al Teatro Puccini di Firenze, il 18 alla Claque di Genova e il 19 al Circolo della Musica di Rivoli (TO). 

Il video del primo brano estratto, ‘Systehme de Mr Kirnberger‘, diretto da Simone Palma e lo stesso Teho Teardo è disponibile su YouTube: 

Attualmente Teardo è impegnato al fianco di Enda Walsh nella scrittura delle musiche per ‘Medicine’, il nuovo spettacolo del drammaturgo irlandese già noto per aver scritto ‘Lazarus’ con David Bowie, e sta scrivendo le musiche per un film della regista Ildikó Enyedi, vincitrice dell’Orso d’Oro a Berlino nel 2017.


Medimex 2020: prime anticipazioni per l’edizione di Taranto e Brindisi

Medimex, è il momento di scaldare i motori per l’edizione 2020 che si terrà ad aprile a Brindisi e Taranto.

Come già annunciato al termine dell’edizione 2019, chiusa con un gran successo di numeri e commenti molto positivi, per quest’anno la manifestazione promossa da Puglia Sounds tornerà per la terza volta a Taranto e sbarcherà per la prima a Brindisi, secondo il suo spirito itinerante. Una Spring Edition tutta da scoprire, ma che si anticipa ricca di appuntamenti imperdibili.


Le prime anticipazioni riguardano le mostre fotografiche che animeranno le due città ospitanti dal 16 al 25 aprile.

A Taranto, grazie alla rinnovata collaborazione con la galleria di Bologna Ono Arte Contemporanea, potremo assistere alla mostra ‘John Lennon in New York‘, tributo al genio membro dei Beatles nei suoi ultimi anni di vita.
Toccherà invece a Brindisi mostrare scatti e retroscena della carriera dei The Clash nella mostra incentrata sulla storica band, tra le maggiori del periodo punk a cavallo tra fine anni ’70 e primi ’80.

In attesa di conoscere ulteriori dettagli sull’edizione 2020 del Medimex, possiamo già pregustare l’effetto che ci farà imbatterci in foto storiche dei due percorsi artistici in formato ‘monstre’.

Chissà, magari proprio quella che ha immortalato il bassista Paul Simonon nell’atto della distruzione del suo strumento, scattata da Pennie Smith durante il live dei Clash al Palladium di New York il 20 setembre del 1979 e diventata poi la copertina dello storico album “London Calling”, oppure l’iconico scatto in bianco e nero del 1974 di Bob Gruen con Lennon in terrazza mentre indossa la famosa canotta con “New York City” scritto nel mezzo.

Nel Castello di Barbablù in scena al Kismet domenica 1 marzo

Nel Castello di Barbablù in scena al Teatro Kismet. Secondo appuntamento della Stagione Famiglie a Teatro Spettacolo adatto a un pubblico a partire dai 10 anni 1 marzo

Un viaggio avventuroso dentro ciò che non conosciamo ancora, per imparare ad affrontare le nostre paure, è al centro del secondo appuntamento della Stagione Famiglie a Teatro 2019/2020 di Teatri di Bari al Kismet, a cura di Teresa Ludovico. L’opificio delle arti in strada San Giorgio martire ospita domenica 1 marzo, alle ore 18, Nel Castello di Barbablù, una produzione Kuziba Teatro adatta a un pubblico a partire dai 10 anni. Un racconto ‘di formazione’ dove si impara come a volte la disobbedienza può essere un passaggio necessario per diventare grandi.

Lo spettacolo

Kuziba Teatro NEL CASTELLO DI BARBABLÙ [da 10 anni] con Livio Berardi, Rossana Farinati, Annabella Tedone drammaturgia e regia Raffaella Giancipoli

“Ma anche tu hai paura quando sei al buio e ti senti solo e non sai dove andare?”Dentro questa storia c’è un letto a castello, dentro a questo letto c’è un sogno e nel sogno c’è un castello dove vive un uomo con una lunga barba blu. Dentro questa storia c’è un giovane sposa, un fratello, una madre e un labirinto di corridoi, porte e scale tutto da scoprire. Dentro questa storia ci sono le ombre che fanno paura, c’è la paura di lasciar andare i propri figli e c’è una chiave che apre la porta di una stanza proibita. Proibita fino a quando la giovane sposa di Barbablù, non decide di ascoltare il suo istinto e aprirla. Nel castello di Barbablù è un viaggio avventuroso dentro ciò che non conosciamo ancora di noi e del mondo che ci circonda, è un percorso dentro la curiosità che ci permette di sfidare le nostre paure e che ci racconta di come a volte la disobbedienza può essere un passaggio necessario per diventare grandi.

L’ingresso è a pagamento. Il botteghino del Kismet – Teatri di Bari è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16.30 alle ore 18. Per info: mail a botteghino@teatrokismet.it, telefono 080 5797667 – 335 8052211. Il ticket è scontato del 50% ai possessori della tessera nominale Kid(s)met. Il programma completo della Stagione di prosa 2019/2020 è disponibile sul sito www.teatridibari.it

“Rabid Wolf” sabato a Bari, Galleria 206. Personale di Duncan Weston in arte “Petro”

Rabid Wolf

Mostra personale di Duncan Weston in arte “Petro”

Dal 29 Febbraio al 12 Aprile 2020

Galleria 206, via dei mille, 206 – Bari

Galleria 206 è lieta di presentare “Rabid Wolf” la prima mostra personale in Italia, dello storico writers Londinese “Petro”, nome noto alla scena dei graffiti europea e internazionale. 


https://petro.bigcartel.com/

https://www.instagram.com/ intheallotment/?hl=it

Il vernissage di apertura sarà sabato 29 febbraio, dalle 19.30 alle 23.30.

La mostra sarà visitabile dal giovedì alla domenica dalle 18 alle 21. È possibile prenotare visite private al 3282280041.

L’ingresso é gratuito per i soci 206,è possibile tesserarsi nella sede di via dei mille 206,Bari.

Il costo della tessera è di a € con durata annuale.

Petro

Petro è un writers  Inglese e si definisce cittadino dell’universo,che ha contribuito alla diffusione dei graffiti in tutto il mondo,lasciando i propri graffiti da oltre 30 anni.

“RABID WOLF” celebra la subcultura,la nostalgia e lo stile di vita del mondo galattico del writing graffiti.

Per il suo primo show in Italia preparerà durante la residenza in Puglia alcune tele graffitate,una ampia serie di pitture su carta il tutto presentato con un’ allestimento ricco di sculture “site specific” per i locali della galleria 206.



Petro
Petro is an English graffiti writer and citizen of the universe, who as contributed to writing worldwide for over 30 years.
“Rabid Wolf” celebrates the sub-culture, nostalgia and lifestyle of a life lived in the galactic world of writing graffiti.
Prepare your self for an installation of painting and sculpture. 

Galleria 206

Questa avventura nasce dalla volontà di un gruppo di amici pronti a condividere le proprie esperienze, il proprio background artistico e professionale, per la creazione di uno spazio comune pronto a consentire l’emersione di realtà nascoste e sottovalutate, realtà lontane dall’asfissiante presa del mainstream. Un’esigenza questa che può trovare accoglimento proprio nella possibilità di usufruire di un network, di una comunità, di un’esperienza associativa che funga da innesco e supporto per i progetti dei nostri soci.

unknownow.it/instagram.com/206galleria/

facebook.com/duecentosei/

Galleria 206Via Dei Mille, 206

http://www.unknownow.it 

Misericordia. Torna Emma Dante al teatro Kismet di Bari con il nuovo lavoro sulla fragilità. Domani e dopodomani

Domani e dopodomani, 22 e 23 febbraio 2020, il Teatro Kismet, in strada San Giorgio martire, 22/F, Bari ospita il nuovo lavoro di Emma Dante.

La fragilità delle donne protagonista del nuovo appuntamento della Stagione di prosa 2019/2020 Teatri di Bari al Kismet.

Sabato 22 febbraio alle ore 21 e domenica 23 febbraio alle ore 18 va in scena Misericordia, nuovo spettacolo firmato da una delle autrici più seguite del teatro contemporaneo: Emma Dante, su produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro Biondo di Palermo, Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale.

L’autrice porta sul palco del Kismet l’umanità con tutti i suoi drammi, una ‘favola contemporanea’ che mette in luce la fragilità delle donne, caratterizzate nell’universo di Emma Dante da una disperata e sconfinata solitudine.

Misericordia, scritto e diretto da Emma Dante, con Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelliluci Cristian Zucaro assistente di produzione Daniela Gusmano, coordinamento e distribuzione Aldo Miguel Grompone Romaph Masiar Pasquali.

Tre puttane e un ragazzo menomato vivono in un monovano lercio e miserevole. Durante il giorno le donne lavorano a maglia e confezionano sciallette, al tramonto, sulla soglia di casa, offrono ai passanti i loro corpi cadenti. Arturo non sta mai fermo, è un picciutteddu ipercinetico. Ogni sera, alla stessa ora, va alla finestra per vedere passare la banda e sogna di suonare la grancassa.

La madre di Arturo si chiamava Lucia, era secca come un’acciuga e teneva sempre accesa una radiolina. La casa era china ‘i musica e Lucia abballava p’i masculi! Soprattutto per un falegname che si presentava a casa tutti i giovedì. L’uomo era proprietario di una segheria dove si fabbricano cassette della frutta, guadagnava bene ma se ne andava in giro con un berretto di lana e i guanti bucati. Lo chiamavano “Geppetto”. Alzava le mani. Dalle legnate del padre nasce Arturo e Lucia muore due ore dopo averlo dato alla luce. Nonostante l’inferno di un degrado terribile, Anna, Nuzza e Bettina se lo crescono come se fosse figlio loro. Arturo, il pezzo di legno, accudito da tre madri, diventa bambino.

“Misericordia” è una favola contemporanea. Racconta la fragilità delle donne, la loro disperata e sconfinata solitudine. L’ingresso è a pagamento. Il botteghino del Kismet – Teatri di Bari è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16.30 alle ore 18.

Per info: mail a botteghino@teatrokismet.it, telefono 080 5797667 – 335 8052211.

Il programma completo della Stagione di prosa 2019/2020 è disponibile sul sito http://www.teatridibari.it

Il prossimo weekend al Teatro Kismet

Venerdi 21 febbraio h 21

CONCITA DE GREGORIO
‘La razza dei diamanti. Anatomia del potere’

Un tour alla scoperta delle stanze del potere, dove si svelano le meccaniche occulte e gli equilibri inconfessabili nel gioco del comando. A far da guida è la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio, protagonista del secondo appuntamento di Atlante Occidentale, la rassegna a cura di Nicola Lagioia, presidente onorario
di Teatri di Bari. La nota firma de La Repubblica ed ex direttrice de L’Unità presiede così venerdì 21 febbraio al Teatro Kismet di Bari, l’incontro intitolato La razza dei diamanti. Anatomia del potere, in programma alle ore 21. Una lezione che muove le fila dal suo primo romanzo, intitolato ‘Nella notte’, dove la scrittura disvela una notte particolare, appunto: quella che precede l’elezione – sofferta – del nuovo presidente della Repubblica.

ATLANTE OCCIDENTALE
La rassegna Atlante Occidentale, a cura di Nicola Lagioia, vede protagonisti quattro grandi scrittori contemporanei che provano a raccontarci, della nostra epoca e di quelle passate, ciò che di solito non riusciamo a vedere. Dopo Melania Mazzucco, saranno Concita De Gregorio, Antonio Manzini e Antonio Scurati a condurre lezioni magistrali, focalizzandosi su temi che incrociano passato e presente. Si va dalla rilettura della grande Storia con le sue tragedie cicliche (Mazzucco) all’indagine dei lati più inquietanti della lotta tra i gangli del potere in Italia (De Gregorio), passando a scoprire i segreti delle arti visive capaci di denudare l’animo umano (Manzini) e indagare la ‘propensione al crimine’ della nostra società (Scurati).

La fragilità delle donne al centro della narrazione di Emma Dante

Sabato 22 e domenica 23 febbraio al teatro #Kismet la nuova produzione firmata da una delle autrici più seguite del teatro contemporaneo: Misericordia. Un imperdibile appuntamento della Stagione di prosa 2019/2020 Teatri di Bari 

Tutte le INFO sull’evento: http://bit.ly/EmmaDanteKismet

numero wapp 355805221

SZIGET FESTIVAL – L’ISOLA DELLA LIBERTÁ 5-11 Agosto 2020

SZIGET FESTIVAL – L’ISOLA DELLA LIBERTÁ
5-11 Agosto 2020

Oggi il Sziget pubblica il primo comunicato svelando 80 nomi della line-up che come sempre si rivela molto varia nei generi musicali. Il Festival con oltre 530,000 visitatori su un’isola verde nel Danubio è il quinto festival più grande al mondo, e forse il più internazionale di tutti. Ogni anno raduna Szitizen provenienti da 100 nazioni diverse con il solo intento di passare insieme 7 giorni tra musica, arte, divertimento e amicizia. In occasione di questa settimana il tranquillo parco naturale di Budapest si trasforma nell’Isola della Libertà, una città incantata con oltre 35.000 campeggiatori, installazioni artistiche, servizi di altissimo livello, e 60 venues, che garantiscono uno svago adatto per tutti i gusti.

Gli abbonamenti (7-Day, 5-Day e 3-Day Pass) e moltissime opzioni glamping sono già in vendita sul sito ufficiale szigetfestival.com/it/ e tra pochissimi giorni si potranno prenotare anche i viaggi comodi ed ecologici in pullman da varie città italiane. L’abbonamento per 7 giorni al prezzo Early Bird di 299€ con il campeggio incluso sarà disponibile fino al 03 Marzo, data in cui i prezzi aumenteranno.

Per la prima volta sul Main Stage i The Strokes, band leggendaria di New York in tour per presentare il nuovo attesissimo disco. I ritorni acclamati quelli della band di Nashville, i Kings of Leon, e di Dua Lipa, cantante di origine Kosovara, ormai superstar internazionale in cima alle classifiche in tutto il mondo. Non ha bisogno certamente di presentazioni Calvin Harris, produttore di innumerevoli hit dance planetarie, che insieme ad un altro illustre trio della scena l’electro-dance Major Lazer saranno headliner in diverse giornate sul Main Stage. Diplo, in più, raddoppierà la sua presenza con un solo show durante il festival. La scena pop britannica sarà massicciamente rappresentata anche grazie alle performance di Lewis Capaldi,Tom Walker e Mark Ronson, uno dei personaggi, quest’ultimo, tra i più importanti dei nostri tempi, che può vantare produzione di nomi come: Amy Winehouse, Queens of the Stone Age, Bruno Mars, Lady Gaga e di sir Paul McCartney.

Il Sziget è amato per la sua incredibile varietá di programmi, musicali e non. Nella line-up 2020 segnaliamo band indie-folk come Of Monsters and Men dall’Islanda, Lola MarshDaughter, e potentissime artiste femminili come Anna Calvi, Princess Nokia, Jade Bird, Sevdaliza, Sigrid e tante altre ancora. Per gli amanti dei suoni piú rock e punk consigliamo l’ascolto dei Clutch, Fever 333, Black Honey, Viagra Boys, Bikini Kill, METZ, Amyl and the Sniffers e i Parquet Courts.

Molto presente la scena rap e R&B con i superstar A$AP Rocky,Khalid,Denzel Curry, poi blackbearStormzy, Loyle Carner e Little Simz ma non solo. Non mancano certamente i DJ set dalla house alla techno, dalla dance all’EDM: R3HAB, Troyboi, NGHTMRE, Sam Feldt, Camelphat, Caribou, Kaytranada, etc. La sezione techno è guidata dall’italiano Joseph Capriati, poi ci saranno Dixon, Jamie Jones, Chris Liebing, gli attesissimi I Hate Models, e tantissimi altri nello stravagante Colosseum dedicato alla techno e all’electro più sperimentale, mentre il gigante Party Arena ospiterà i DJ set house e dance.

Ma attenzione perchè questi nomi costituiscono solo una prima lista iniziale, seguiranno altri 2 headliner sul main stage, molte altre band per gli altri palchi e tutte le performance non-musical. Molto attesi anche i programmi del Circus Tent, del Teatro e Danza, il lounge Sziget Beach, gli incontri e attività organizzate dalle varie NGO sui temi come l’inclusione, ecologia e sostenibilità più ancora laboratori d’arte e gare sportive. Sull’Isola la vita non si ferma mai e ad ogni angolo si potrà essere sorpresi da un’esperienza speciale da viviere con gli altri Szitizen. Una settimana a Budapest, ma fuori dal mondo e dalla consuetudine, sull’Isola della Libertà!